Debora Cattoni la super Manager Della web reputation

 Essere una donna di successo vuol dire poter vivere dei propri ricavati concreti e non solo di immagine, aver comunque raggiunto una certa notorietà inerente al proprio mondo, dove tutti ti stimano per ciò che realizzi ogni volta, o hai già realizzato.

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Debora Cattoni  una delle poche manager italiane che si occupa di  web reputation per grandi personaggi dello spettacolo e manager, oggi noi di breakmagazine.it l’abbiamo intervista per capire come funziona il suo lavoro.

Quant’è importante per una manager il successo?

 Essere una donna di successo vuol dire poter vivere dei propri ricavati concreti e non solo di immagine, aver comunque raggiunto una certa notorietà inerente al proprio mondo, dove tutti ti stimano per ciò che realizzi ogni volta, o hai già realizzato. Essere una Donna di successo vuol dire anche aver raggiunto un certo target di gelosia o invidia da parte di persone che cercano di sminuire ciò che fai, o quanto meno ne parlano, poiché quando iniziano a “odiarti “stai andando molto bene.

Cosa significa per te essere una donna di successo o meglio cos’è questo dannato?

Il successo è la chiave per poterti guardare allo specchio e dire che ce l’hai finalmente fatta. Però è anche un pericolo, un rischio, il successo può farti perdere anche la realtà. Dipende a che età lo raggiungi, come, e dai valori familiari.

Quanto è importate oggi la reputazione per un vip?

Determinate, basta immaginare che un datore di lavoro o un istituto di credito prima di prendere qualsiasi decisione su un possibile candidato o finanziamento da concedere tiene molto conto di ciò viene riportato in rete: le informazioni trovate nel web potrebbero influenzare positivamente o negativamente qualsiasi scelta., cosi accade per grandi personaggi dello spettacolo in quando sono sempre sotto l’occhio del ciclone.

C’è un ideale di donna a cui vorresti somigliare?

 Ideale di donna Anna Magnani per la sua autenticità e fotografia dove lei è così come è. Nuda e cruda. Le sue foto e il suo volto mi ricorda Peter Lindbergh, grande fotografo, lui voleva esaltare i difetti rendendoti unica. Monica Bellucci per la grazia ed il suo divismo negli atteggiamenti. Ma alla fine non voglio mai somigliare a nessuno, sono solo esempi di grandi dive.

Questo il lavoro che avrebbe voluto fare?

Mia mamma mi diceva che il mio destino mi avrebbe raggiunto, per quanto io potessi fare, dovevo comunque fare e non arrendermi mai, ma allo stesso tempo fare anche altro, pensare a quel sogno e poi dimenticarlo. “The Secret” sentire le emozioni di qualcosa che hai raggiunto dopo che lo hai già visualizzato. Poi accade, l’universo lavora per te. Solo così quel sogno lo avrei raggiunto, poiché tutto quello che ho voluto a fatica sono riuscita sempre a ottenerlo, soprattutto quando non ci pensavo più. Per caso. Ma sappiamo che non era un caso. Ancora non sono arrivata però dove voglio. Ci devo scrivere un film, quindi ho tanto da dare e fare. Mio padre mi ha sempre detto che per il mio carattere avrei dovuto sposare un uomo nel settore dell’agricoltura, un uomo diverso e con basi solide, in pratica un contadino ma elegante, al passo con i tempi, un nerd. Solo uno vero mi può amare. Mi dicono comunque sia mia madre che mio padre, che ho ormai le palle per essere una donna di successo io, quindi di non sperare su un uomo, mai, quello deve essere amore, ma uno con le spalle coperte di vita. E non un peso. Uno che mi alleggerisca il cuore. E di non puntare a uomini troppo ricchi poiché sono i più tirchi d’animo molto spesso. Loro ora che mi vedono crescere mi sostengono moralmente tantissimo. Mia madre mi dice spesso “ Non sposarti se puoi “

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#BretRoberts #me #actor #Hollywood #Selfiemadegirl #deboracattoni #facciocoseevedogente #cinema #director #producer #painter #musician #venice #venice76 #venezia #filmfestival #star Bret Roberts, grande Attore di Hollywood, ma non solo… Produttore, Regista, un big che lavora con i big… è stato un colpo di fulmine a ciel sereno, l’Attore che cercavo, camaleontico, animale da palcoscenico, Pittore, Musicista. Lui è nato in Alaska. Vi aggiorno a breve su tutti gli eventi. Bret vuole anche essere a Dubai. Abbiamo passato momenti bellissimi, di intensa energia e dedizione artistica. Educato e galante. Un uomo di altri tempi. E poi dannatamente bello. Lo posso dire. I personaggi che seguo devono piacermi. Lui non mi annoia. La sua bellezza fuori dalle righe, mi ha fatto sognare. L’ho guardato mentre dormiva, io non riuscivo a chiudere occhio, ma sempre sul professionale. In quel momento mi è balenata in testa una scena da film. Pazzesco Bret Roberts 🎬❤️Le ombre di Venezia 🙏

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Che consiglio darebbe ad una donna di spettacolo italiana agli inizi della sua carriera?

Di farsi guidare solo da persona di elevata conoscenza culturale, di un background eccellente.  Di non credere a nessuno. Solo in sé stessa. E che si circondi di gente “Brava “ovvero che non induce a comportamenti fuori le righe.

È felice in questo momento?

Si, perché ho capito il senso della vita. Chi sono. Cosa voglio. Ho inoltre la consapevolezza della mia famiglia vera, e di quali siano le reali persone che mi riempiono il cuore. Sono felice quando vedo mia madre. Quando guardo il cielo. Quando mangio, quando cammino in mezzo alla natura e mi sento creativa nel mio lavoro. O quando amo. Sono meno felice quando sono in mezzo all’ipocrisia e alla freddezza di certi ambienti. Respiro tutto. E con una spiccata sensibilità valuto poi così la vera felicità. La felicità esiste nelle cose concrete e reali, e quando viene condivisa nella maniera più pulita, si raggiunge un edonismo candito di vita. Ci si sente in Eden.

 A volte mi rendo conto che mi manca incontrarmi con i miei amici, come facevamo negli anni 90, eravamo quei ragazzi del muretto sotto casa mia, ero sempre con un gruppo di persone a casa, in giro con i motorini, e a fare giochi, come il Monopoli, campana, pallavolo, bicicletta… eravamo belli e scapestrati con una grande anima. Pic – nic ovunque, viaggi al campo scuola, ero anche una boy scout e poi animatrice, quindi una vena innata per l’on The Road. Per me viaggiare è cultura ed intelligenza. Ai miei tempi si stava meglio e c’era meno accanimento al potere. Altro che se la dico!!!!

Chi sono le persone con cui si confida?

Mi confido solo con mia madre, che è anche la mia migliore amica, fra me e lei ci corrono solo 20 anni. Quando andavamo in giro io avevo 20 anni e lei 40, ricordo che tutti impazzivano per lei, anche i miei amici la corteggiavano, non lo sa lei, ma ho una mamma molto bella. Ci scambiamo tutt’ora abiti a fiorellini, cantiamo in macchina insieme, e siamo complici in tutto.  Oltre lei oggi mi confido con Sara Tommasi per alcuni aspetti della vita, le nostre fobie, ansie, sembriamo a volte come quelle due nella “Pazza Gioia “di Paolo Virzí. O le “Thelma & Louise “e questa cosa mi piace, quando dormo da lei io ho una camera e lei un’altra, e ci sentiamo serene. Se abbiamo gente a cena, mandiamo via ad un certo punto le persone a fine serata, perché non vediamo l’ora di immergerci nel nostro mondo di ipotesi, domande, ricordi, paure, ossessioni, amori. Per me lei è stata la mia vera scoperta, io la sua. Un feeling che va oltre. Senza esagerare. Mentre ho cercato di salvare lei, lei ha salvato me, mi ha creata come manager. Io volevo fare l’attrice.

Quali sono stati i momenti difficili nella sua vita?

I momenti difficili della mia vita lo sviluppo, da adolescente a quasi donna, io volevo tanto arrivare ad essere un’attrice, piangevo, vedevo tanti film al cinema, casa, e dicevo che tanto un giorno io sarei stata in quello schermo per emozionare le persone. Perché il mondo è molto triste e io voglio farlo sognare. A 16 anni sono scappata di casa. Mi ero innamorata di uno sbagliato. Mia mamma che mi ha sempre dato massima libertà mi ha detto che se continuavo a stare con lui lei mi avrebbe mandata via. Pur amandomi. Io da ribelle me ne sono andata. Ho perso un anno di scuola, perchè facevo sempre salina, mia madre chiamó a scuola, poiché sospettava, ed un giorno ha voluto cercarmi li, ma quando risposero le dissero: “ Signora sua figlia non la vediamo da due mesi “ non le dico ciò che è successo. Periodo nero, di protesta. Vestivo sempre di nero. Non parlavo molto, lei non lo sa ma ero molto timida da adolescente. Per me l’adolescenza senza Un padre è stata un trauma, che oggi però ho preso come forza. Mio padre beveva e mia madre lo lasció. Litigavano sempre e con mamma ci chiudevamo in cameretta per paura. Io ho sofferto tanto la solitudine. Oggi per me è un richiamo, a volte ne ho bisogno. Mio fratello era piccolo e le facevo anche da mamma. Eravamo soli. Mamma lavorava, ma a me mancava.

Nelle foto è spesso con amici famosi. A chi è legato?

Sono legata dall’anima di Sara Tommasi e temo che non me ne disferò mai.  Nato tutto da una mia intervista poiché ho un magazine on Line che si chiama www.selfiemadegirl.com dove intervistai questa ragazza. Il destino ha voluto che la ritrovassi. Già in anni precedenti io la seguivo poiché vive nella mia stessa regione. Volevo dirle “Sara cosa stai facendo? “poi le scrissi un messaggio nella sua pagina Facebook, mai letto.  Ho voluto dimenticare. Mi è stata presentata anni dopo nel backstage di un film “ John Wick “ con Keanu Reeves, un fotografo noto di Roma vi presentò. Andai da lei a casa sua dopo accordi per l’intervista che sarebbe andata in onda in un mio programma tv dal nome “Faccio Cose e Vedo Gente” citazione cinematografica Nanni Moretti, e da lì subito amore umano puro. I suoi occhi mi hanno detto “

Debora non abbandonarmi tu perché in te vedo tanto, tu potrai essere la mia rinascita “e dal 2014 siamo insieme, da un lavoro a un’amicizia autentica. L’ho presa a cuore. Io in lei rivedo il mio alter ego. Noi ormai collaboriamo per tanti progetti e sono la sua Manager, la tutelo.

 

E’ innamorata in questo momento?

Mi sono innamorata di un uomo come lo chiamo io “Fantasma” lo chiamo Casper, poiché non vive in Italia. Storia molto complicata. Non so perché ma la mia sfera affettiva è un disastro. Sono innamorata dell’amore.

ultima domanda il senso della vita?

Il senso della vita è aver portato a termine le tue missioni. E sentirti in pace con te stesso. Avere una famiglia, dei cani, che ami, vivere una vita alla “Bisbetico Domato “in mezzo alla natura e viaggiare per imparare con l’altra metà di te. La vita infondo senza una persona che ami al fianco è alquanto triste, banale, vacua.  Siamo nati per amare ed essere amati.  E tutto quello che facciamo e otteniamo dobbiamo condividerlo.

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