Dal deserto allo shopping, dai grattacieli ai souk, la città araba che non si ferma è (ci credereste?) adattissima alle donne. Dubai: basta la parola a far pensare in automatico a lussi, sfarzo e ricchezza da nababbi. Tutto tremendamente vero. E tutto tremendamente falso. Dubai è una città che definire strana è un eufemismo. A Dubai si può passare una vacanza stile mille e una notte (come il conto alla fine) così come è possibile trascorrere un soggiorno piacevolissimo con un rapporto qualità-prezzo ottimale. E’ una città da scoprire e da capire…

di Alessandra Giacchi

Dalle perle alle palme

Dubai fa parte dei sette stati che compongono dal 1971 gli Emirati Arabi Uniti. Per importanza gli emirati sono: Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Ajman, Ras Al Khaimah, Fujairah, Umm Al Quwain. Protettorato britannico sin della metà dell’Ottocento, proprio per la sua posizione strategica nella rotta per le Indie, Dubai fu per un lungo periodo un piccolo villaggio beduino dedito alla pesca e al commercio delle perle. Questo sino alla scoperta del petrolio. L’oro nero insieme all’intelligenza e alla lungimiranza della famiglia regnante, Al Maktoum, hanno fatto il resto. Oggi il petrolio costituisce solo il 10% delle entrate e sta rapidamente finendo. Il resto della ricchezza economica proviene dal commercio e dal turismo.
Dal 2004 Dubai sta vivendo uno sviluppo immobiliare senza precedenti e l’espansione avviene sia verso il deserto (Dubai Media and Internet City, Sport City, Knowledge Village, ed è in via di costruzione Dubailand, il parco divertimenti piu’ grande del mondo) sia verso il mare (le tre palme ed il mondo, isole artificiali in cui sorgono ville da sogno con spiaggia e porto privato e alberghi superlusso).

La popolazione

Dubai ha circa un milione di abitanti di cui almeno l’80% proviene dall’estero, in particolare India, Pakistan e Bangladesh. Sono loro che lavorano incessantemente, a turni di otto ore, notte e giorno, per creare il grande sogno dello sceicco, His Highness Mohammad Bin Rashid Al Maktoum. Sono loro a plasmare lo skyline di Dubai, diverso giorno dopo giorno. Il loro salario medio è di circa 200 dollari al mese, spesso dormono nelle stesse case che costruiscono o condividono stanze in metà di mille. Sembra pero’ che questo sia sempre meglio che la fame a casa loro. Ma nel mezzo c’è anche molta manodopera professionale che opera dai servizi alle banche, dalla scuola ai media. In cima, ci sono solo e soltanto loro, gli sciecchi e le tribu’ beduine. Hanno nelle loro mani il governo e la ricchezza del paese. Non aspettatevi di vederne molti in giro, i locali ci sono ma difficilmente si mescolano alla gente comune ed ai turisti. Quindi difficile entrarne in contatto, farne la conoscenza diretta e poterne sapere di piu’, se poi si è donne occidentali…

Le donne

Le donne locali vestono generalmente l’abaya, una lunga tunica nera. Tutte sono velate, alcune totalmente, altre lasciano scoperti solo gli occhi, altre ancora coprono solo i capelli. Ma già dal trucco, dalle piume sopra il velo e dalle borsette di Gucci, si capisce che il loro abbigliamento da queste parti non è una costrizione, anzi è parte del loro fascino seduttivo. Se vi capita poi di incontrarle nei bagni per rifarsi il trucco ecco che capite “cosa c’è sotto”! Jeans a vita bassa, camice strizzate sul seno e tacco dieci. Da quanto si dice, alla fine sono loro che comandano dentro casa.
Pur essendo un paese arabo musulmano, per le donne occidentali si respira molta libertà: no limit alle gonne, anche sopra al ginocchio, cannottiere e bikini sulle spiagge. Rovescio della medaglia: gli sguardi saranno pesanti e molti vi scambieranno per donne facili. Diciamo che un abbigliamento piu’ conservativo, vi permetterà di visitare ogni luogo senza problemi.

Quando pianificare la vacanza

Il periodo migliore per una vacanza a Dubai va dalla metà di Ottobre alla metà di Maggio. Nel periodo estivo il caldo è insopportabile. La temperatura nei mesi di Luglio ed Agosto è sempre superiore ai 40 gradi durante il giorno, di notte scende ma solo di poco e l’umidità si mantiene alta. Rimanere all’aria aperta per piu’ di cinque minuti è già un successo. La sensazione è quella di entrare in un bagno turco vestiti.
L’inverno è molto mite e la temperatura gradevolissima. Il cambiamento globale del clima si sente pero’ anche negli emirati, dunque puo’ succedere, piu’ spesso che in passato, che tra Dicembre e Gennaio ci possano essere tempeste di sabbia improvvise o brevi pioggie. Sono episodi sporadici, ma riescono comunque a mandare in tilt il già congestionato traffico cittadino.

Il visto

All’arrivo, al Controllo Passaporti di Dubai, vi verrà rilasciato un visto turistico della durata di un mese. La fila al controllo è spesso molto lunga, puo’ succedere che si debba aspettare parecchio, anche una bella oretta. Se la si vuole evitare, basta prenotare in anticipo il Marhaba Service, un servizio di benvenuto che accelera le procedure del visto e i vari controlli e vi aiuta con i bagagli fino all’uscita, per info +971 4 224 57 80 o il sito www.marhabaservice.com.

Muoversi

Mentre appartamenti e popolazione crescono a vista d’occhio, non cosi’ le infrastrutture. Non esistono mezzi pubblici o quasi, la metropolitana è in progetto e se ne parlerà nel 2009. Le reti stradali rimangono sempre le stesse e dunque…armatevi di molta, molta pazienza quando intendete attraversare la città. Il traffico è allucinante nelle prime ore del mattino e dalle sei alle nove del tardo pomeriggio. Il mezzo di trasporto piu’ comodo per chi non è dotato di auto propria è il taxi, che si prende in strada ad alzata di mano. Sono poco costosi e girano a tutte le ore del giorno e della notte. Nessun pericolo per chi ci sale da sola, i taxisti talvolta non sono molto loquaci con le donne, soprattutto occidentali. Un consiglio: siatelo anche voi!
Un modo interessante per visitare la città durante il giorno è il Big Bus Tour: un bus a due piani che ferma nei punti di maggiore interesse. Ci sono due percorsi, quello rosso si concentra in città e quello blu si concentra sulle spiagge. Si acquista un biglietto giornaliero di 140 Dhm (circa 30 euro) e si puo’ scendere e salire ogni volta che si vuole. Per info, Double Decker Bus Tours +971 4 324 4187 o www.bigbustour.com. Il biglietto permette inoltre di visitare gratis il Dubai Museum e la vecchia casa dello sceicco.

Da vedere

La città vecchia
Si puo’ iniziare da una sponda del creek e passare all’altra e viceversa, ma sicuramente una delle parti piu’ affascinanti di Dubai è la città vecchia che si dipana tra Bur Dubai e Deira.
Il Creek, canale d’acqua di mare che divide in due la città, era un tempo il centro del commercio e degli affari ed ancora oggi trattiene quel fascino e quell’atmosfera.
Al Bastakiya (Bur Dubai) è il quartiere antico, recentemente restaurato. Sorge qui Al Fahidi Fort, il piu’ vecchio edificio di Dubai e sede del Dubai Museum. Rinnovato nel 1970, il museo ricostruisce la vita degli arabi che qui risiedevano prima della scoperta del petrolio e fornisce un interessante documentario su come veniva condotta la raccolta delle perle. Vicino al museo si trova la Sheikh Saeed’s House, edificio che risale alla fine del 1800 e tipico esempio di architettura locale. Nelle vicinanze si trova la Grand Mosque, ricostruita nel 1998, colpisce per i 70 metri di altezza del suo minareto.
Se camminate tra gli stretti vicoli, incapperete senz’altro nel souk delle stoffe, un festival di colori, tra sete, cachemire e cotoni a prezzi inbattibili.

Proseguendo a piedi verso la bocca del creek vi trovarete nell’ Heritage and Diving Village, una sorta di ricostruzione della vita nei villaggi beduini dell’epoca. Interessanti qui sono le wind-towers, le torri del vento, che dominavano le vecchie case e che servivano ad acchiappare l’aria e dare frescura prima dell’avvento dell’elettricità. Questa è una zona sicuramente carina da visitare anche la sera, ricca di piccoli ristoranti iraniani e libanesi.

Deira: i souk ed il creek
Per oltrepassare il creek, scordatevi il tunnel (Al Shindagha) e i due ponti (Al Maktoum e Al Garhoud, non pedonabili), ma per pochi dirham usate l’abra.Sono piccole barchette-taxi che fanno il trasbordo da Bur Dubai a Deira. No problem, non affondano e caricano un numero limitato di persone! La trasversata dura inoltre pochi minuti.
Quindi sbarcate a Deira: un salto nel futuro. Vi lasciate alle spalle un vecchio mondo per affacciarvi su palazzoni di vetro dall’aspetto fantascientifico. Benvenuti nel quartiere degli affari e non solo.
Inperdibili da questo lato del canale sono il souk del pesce, il souk delle spezie e quello dell’oro, uno dei mercati piu’ luccicanti e famosi del mondo (ancora un primato!), con i prezzi piu’ bassi.
Sempre lungo la corniche, proprio di fronte all’Hotel Intercontinental, trovate i dhows in partenza per tours sul creek. Potete optare per un giro di circa un’ora durante il giorno o per una cenetta di un paio di ore la sera. Per i biglietti o altre informazioni chiedete direttamente alla reception dell’hotel.

La Moschea di Jumeirah
Jumeirah è il quartiere di Dubai piu’ turistico e raffinato. Ali’inizio della Jumeirah Beach Road si trova la moschea piu’ grande di Dubai e sicuramente la piu’ fotografata. Tipico esempio di moderna architettura islamica, è davvero affascinante al tramonto, per i colori e le luci che la esaltano dall’interno.
E’ visitabile il Giovedi’ e la Domenica mattina, con tour organizzati. Contattare Sheikh Mohammed Centre for Cultural Understanding, aperto da Mercoledi’ a Sabato dale 8am alle 3pm, +971 4 344 7755.

Le spiagge
Ogni grande albergo ha una spiaggia propria. Non è necessario essere clienti per accedervi, basta pagare l’ingresso che include ombrellone, lettino e asciugamani.
Ma se volete essere liberi e girare un po’ ci sono diverse alternative. Nella zona di Umm Suqueim, proprio nelle vicinanze del Buj Al Arab, c’è una spiaggia libera. Ci si puo’ mettere in bikini senza problemi e durante il week end è piena di occidentali. Facile dunque fare conoscenze e scambiare quattro chiacchiere. Non ci sono bagni nè cabine per cambiarsi.
Qualche chilometro prima di questa spiaggia, a Jumeirah, si trova il Jumeirah Beach Park (20 Dhs se si entra con l’auto, 5 Dhs a piedi), un parco allestito con aree pic nic/barbecue e accesso al mare. Ci sono bagni e camerini dove cambiarsi, c’è la possibilità di affittare lettini. Lungo la spiaggia si trovano già gli ombrelloni. Idem se si decide di andare a Al Mamzar Park, che si trova al confine con Sharjah. Se siete un gruppetto e affittate un fuoristrada, l’esperienza piu’ bella è pero’ quella di fare un overnight a Jebel Ali. Una quarantina di chilometri fuori Dubai ci sono spiagge incontaminate, ma allestite con aree barbecue. Quiete, dune, mare bellissimo (ma no fuochi serali!).

I parchi
Molti sono gli immensi spazi verdi rubati al deserto e costantemente innaffiati (qui, il consumo procapite di acqua è quattro volte superiore alla media mondiale!!). Se volete fare una sosta, i piu’ carini sono Al Safa Park, Dubai Creekside Park e Mushrif park.

I tour nel deserto
Per staccare dalla frenesia della città, una gita nel deserto è decisamente una bella esperienza. Ce ne sono di diverse tipologie e durata. Personalmente potrei consigliare questa organizzazione:
Arabian Adventures
Tel +971 4 303 4888 o www.arabian-adventures.com
E’ leggermente piu’ cara delle altre, ma offre una maggiore varietà di safari e tour e sopratutto, essendo promossa dal governo, si è accaparrata le aree di deserto migliori, non accessibili alle altre compagnie turistiche. Se chiudete un occhio sulla belly dance che sicuramente vi toccherà nel corso dell’escursione, tutto il resto è davvero unico e indimenticabile, dai colori del deserto al tramonto, al silenzio che regna tra le dune, al sapore dei cibi e all’odore delle spezie che vi verranno offerte. E per 10 Dirham concedetevi anche una henna, quei tatuaggi su mani o caviglie, se ne vanno dopo una settimana.

Le corse dei cammelli
Sono molto seguite e c’è un grande giro di denaro e scommesse attorno. Sono tenute nel periodo invernale (da Ottobre ad Aprile) a Nada Al Sheba Racecourse, ogni Giovedi’ e Venerdi’ mattina.
I cammelli sono generalmente di proprietà degli sceicchi, ma quello che piu’ allarma l’opinione pubblica mondiale sono i fantini. Generalmente sono bambini, anche molto piccoli, di soli sei anni, che provengono o dal mondo arabo o dall’india e “usati” allo scopo. Purtroppo ad oggi, il clamore intorno a questo indegno sfruttamento non sembra aver dato i frutti sperati.

Lo shopping

E qui entriamo in un universo soprattutto femminile e Dubai non tradisce. Essendo un paradiso fiscale qui si trova tutto a prezzi decisamente competitivi, anche se negli ultimi anni un po’ di rialzi ci sono stati anche qua. Comunque, diciamo che cio’ che in Italia puo’ considerarsi irrangiungibile, qua ci si puo’ fare piu’ di un pensierino. Nei souk si trovano stoffe di pregio che provengono dall’india e sete cinesi, perle, gioielli, stampe iraniane, caffettiere arabe, pugnali di bronzo ed ovviamente tappeti. Ma se si vuole puntare ad altro, abiti di marca, orologi, elettronica, e cosi’ via, si deve andare nei centri commerciali e qua la città stupisce ancora. Lo sceicco ha persino organizzato un evento mondiale, il Dubai Shopping Festival, che attira circa due milioni di persone ogni anno, tra chi compra e chi vende. Spettacoli, concerti e rassegne teatrali in un mare di sconti e con un giro di denaro da far rizzare i capelli.
Qui vi potrete sbizzarrire:

Deira City Centre
E’ situato a Diera appunto, ma tra tutti è forse il mall piu’ bruttino. Non ha nulla di veramente particolare se non il fatto di essere nel centro città. Su tre piani, ci trovi quasi tutti i piu’ importanti marchi. Al primo piano c’è il Carrefour, dove ci si puo’ comodamente rifornire di molti prodotti italiani, dalla pasta Barilla alla mozzarella Santa Lucia, dal Parmigiano reggiano al riso Gallo. Ma non sono in vendita alcolici o carne di maiale (che si trova invece da Spinneys, una catena inglese)! Da visitare la galleria Arabian Treasure, dove si possono comprare sciarpe e scialli di vero chachemire a prezzi interessanti.

Mall of the Emirates
Sheik Zayed Road, 4th interrchange
E’ il piu’ famoso. E’ uno dei piu’ grandi shopping resort nel mondo (di nuovo!). In un giorno puoi fare semplicemente la spesa, indugiare davanti alla vetrina di Bulgari, provarti un capo di Dolce&Gabbana, decidere di mangiare Thai, farti una sciata e magari vederti un film serale. Tutto a portata di mano.
Ovviamente l’attività che piu’ colpisce e attira in questo shopping mall rimane tra tutti la pista da sci. Con circa 50 euro si puo’ affittare tutta l’attrezzatura necessaria (sci, scarponi, tuta….) e sciare per circa due ore (è aperto fino a mezzanotte): 5 sono le piste, diverse per difficoltà, la piu’ lunga è di circa 400 metri. Ma all’interno c’è ancora molto altro (snow park, zona per il freestyle…) e ovviamente non mancano le baite dove rifocillarsi dal freddo.

Ibn Battuta Mall
Sheik Zayed Road, 6th interchange
La particolarità di questo mall un po’ fuori città è di essere suddiviso in sei aree, ognuna rappresentante una regione (Andalusia, Tunisia, Egitto, Persia, India e Cina) che Ibn Battuta ha visitato nella sua esperienza di esploratore del mondo orientale nel 14mo secolo.
Ogni area è allestita per riportarci a quelle antiche atmosfere. Consiglio: ammirate l’architettura e leggete le teche illustrative nel mezzo dei corridoi o dopo un po’ dei negozi ne avrete la nausea!

Mercato Mall
Jumirah Beach Road
Riproduce la nostra città di Venezia con tanto di Ponte dei Sospiri e gondole, tutto circondato da una architettura rinascimentale. E’ piacevole perche’ piu’ tranquillo e piccolo degli altri. Ottimi i panini e le torte in Piazza Giotto da Paul Cafe’.

Dove dormire

Non c’è che l’imbarazzo della scelta e ci sono cosi’ tanti hotel che farei prima a darvi le pagine gialle. Sono presenti tutte le piu’ grandi catene alberghiere internazionali e con un differente range di stelle. Controllate offerte on line e in agenzia o direttamente contattando gli alberghi. Il rapporto qualità-prezzo è spesso ottimo e il servizio è in generale molto buono anche in hotel di media categoria. Ma se desiderate il top, allora io non posso che fermarmi su questi.

Burj Al Arab
Jumeirah Beach Road
P.o. Box 74147 – tel. +971 4 301 7777

La Torre degli Arabi è uno degli alberghi piu’ lussuosi e famosi del mondo. E’ collocato tra gli alberghi a cinque stelle, ma molte guide ne assegnano sette. Il detto “non è tutto oro quel che luccica” è qua contraddetto: il prezioso metallo è riconoscibile in tutte le finiture ed alcuni ristoranti dell’albergo lo usano anche per guarnire il cibo.
Impossibile avere accesso senza una prenotazione, camera o ristorante. Il dress code è abbastanza rigido: banditi jeans, t-shirt e scarpe da ginnastica. Ammessi i sandali solo al femminile.
La camera doppia, modello base, deluxe suite, 170 mq, dotata di ogni confort, parte in bassa stagione da circa 1000 euro a notte, con colazione. Il top è la Royal Suite, circa 800 mq, di lusso estremo, con cinema privato, marmo di carrara ovunque, letto che cambia rotazione e inclinazione a seconda della vista che si preferisce…e molto altro. I prezzi non vengono comunicati ne’ per telefono ne’ via internet.
Con circa 3000 euro, si arriva in albergo con l’elicottero e non via taxi, il trasbordo avviene dalla Vip Lounge dell’aereoporto all’elipad in cima alla vela.
L’albergo è dotato di diversi ristoranti, ottimi nella cucina e nel servizio e disposti in diverse aree a seconda che si prediliga la vista-mare dal basso, dall’alto o da sotto (si pranza/cena circondati da un vero acquario). I prezzi, manco a dirlo, sono in linea con tutto il resto.

Jumeirah Madinat
P.o. Box 75157 – tel. +971 4 366 8888

Accanto alla piu’ famosa vela, è sorta la ricostruzione super lusso di una città araba dove trovano sede tre resort: Mina A’Salam, il “porto della pace”, Al Qasr, il “palazzo” e Dar El Masyaf, le “case estive”. Tra canali e corsi d’acqua percorribili con abras, queste residenze offrono una vastità di confort che vanno da semplici (!) camere a suite, a ville che riproducono le case degli sceicchi. Il tutto con due chilometri di spiaggia privata, piscine, un immenso centro fitness ed una spa, il Sesto Senso, che sembra davvero sia la ricostruzione del paradiso terrestre (provata da amica di fiducia!).
Nella medina c’è inoltre un souk, negozi di ogni genere, numerosi ristoranti e cafe’, un teatro e un anfiteatro…tutto questo aperto anche ai comuni mortali!

Dove mangiare

Alcune amiche, spesso in viaggio sole tra Dubai, Barhein, Quatar, mi hanno detto che se ospitate nei grandi alberghi preferiscono cenare in camera, non si hanno cosi’ addosso gli occhi puntati di nessuno (la prostituzione nei grandi alberghi di Dubai è ormai consuetudine). Ma no problem se si decide di mangiare nei locali dove sono quasi tutti occidentali. Dunque, per fare una selezione e una scelta tra quelli provati e consigliati, eccoveli.

Raffinati e di classe, ottimo il cibo e il contesto, meglio in compagnia:

Vivaldi (cucina Italiana)
Sheraton Dubai Creek Hotel +971 4 228 1111

Blue Elephant (cucina tailandese)
Al Bustan Rotana Hotel +971 4 282 0000

Seafood Market (cucina internazionale)
Le Meridien Dubai +971 4 217 0000

Bussola (cucina italiana)
Le Meridien Mina Seyahi Beach resort +971 4 399 3333

Bastakiah Nights Restaurant (cucina araba)
+971 4 353 7772

Anche da sole, garantito il buon cibo:

Irish Village
Dubai Tennis Stadium, +971 4 282 4750
Riunisce diversi ristoranti/Bar, buono il servizio, musica dal vivo

Alamo (cucina messicana)
Dubai Marine Beach Club +971 4 344 1221

Bellucci (cucina italiana)
Wafi City Mall – pasta fresca garantita ogni giorno.

Dove passare una serata e farsi un drink

Molto vivace la vita notturna al Jumeirah Madinat come già sopra detto. Avrete a disposizione una grande scelta di locali con musica dal vivo, pub e caffè. Altro luogo di vita serale è il Dubai Marine Beach Club (a El Paso Tex-Mex Restaurant dopo le dieci si balla) , idem a al Barasti (Le Meridien Mina Seyahi), famoso e affollato pub sulla spiaggia. Bar e ristoranti sono i soli luoghi dove si vendono e consumano alcolici. Vedrete molti arabi peccatori…..

Consigli

– Quando comprate nei souk, è banale dirlo, ma mercanteggiate piu’ che potete. Se non sapete almeno qualche parola di arabo e si legge scritto sulla vostra fronte “turista”, beh, tirate il prezzo il piu’ possibile, facendo prima un giro tra vari negozi e poi tornando magari sui vostri passi.
– Attenzione se comprate oro, chiedete sempre quanti carati è (24, 21 oppure 18), ma vi assicuro che comunque farete un affare!
– Anche se non avete intenzione di comprare nulla, andate nei souk, è una esperienza unica e vale la pena scattare qualche bella foto.
– Fate attenzione, dalla fine di Dicembre alla fine di Gennaio si tiene il Dubai Shopping Festival. Se scegliete quel periodo per una vacanza, prenotate con largo anticipo. Idem per il mese di Febbraio, ci sono gli Open di Tennis!
– Te’ arabo: non fatevelo mancare, è un esperienza di olfatto e gusto fantastica, a qualsiasi ora.
– Bevetevi un caffè in una coffee lounge delle Emirates Towers. Al piano terra c’è un boulevard zeppo di negozi griffati. Già i bagni valgono un tour!

Sconsigli

– Tassattivamente non visitate lo Zoo di Dubai, è di una tristezza infinita e vi viene solo voglia di aprire le gabbie.
– Non fotografate i locali prima di averglielo chiesto, in particolar modo le donne.
– Sebbene dare la mancia sia un abitudine molto diffusa, non è necessario darla ai tassisti!
– Periodo di Ramadam: fate attenzione, molti bar e caffè sono chiusi durante il giorno e fino a dopo l’Iftar (la rottura del digiuno). Si consiglia di non mangiare e bere in pubblico, ci sono comunque aree degli alberghi predisposte per la colazione e il pranzo.

Info generali

– Moneta: 1 Dirham = circa 0,45 centesimi di euro
– Lingua: arabo, ma l’inglese è ampiamente parlato
– Polizia ed Ambulanze 999
– Ospedali governativi:
Rahid Hospital +971 4 337 1111
Dubai Hopsital +971 4 271 4444
– Ospedali Privati:
American Hospital +971 4 336 7777
Welcare Hopsital +971 4 282 7788

– Consolato Italiano +971 4 3314167

Siti Web

www.dubai.ae
visitdubai
www.dubaicityguide.ae

Dubai è raccontata da Alessandra Giacchi