Cover della settima decerata a Giorgia Bellanova la società di reputazione online sceglie la strada della rivoluzione

lLa cover della settimana di Break Magazine scegli Giorgia Bellanova 24 anni di Cuneo. Ancora una volta la società di reputazione Online privacygarantita.it fondata da Cristian Nardi scegli un volto che fa parlare di se

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La cover della settimana di Break Magazine scegli Giorgia Bellanova 24 anni di Cuneo. Ancora una volta la società di reputazione Online privacygarantita.it fondata da Cristian Nardi nel 2015 si ispira ad un modello che fa parlare di se. Una bellezza icona del nostro tempo, visionaria e anticonformista, breakmagazine.it scegli una biografia fuori dagli schemi. cresciuta tra i banchi dell’istituto tecnico di Cuneo, conseguendo il diploma di perito informatico, per poi seguire la mia grande passione legata al mondo del Make-up. Per questa ragione mi sono trasferita a Milano, all’età di 19 anni ove ho studiato un anno presso l’accademia di trucco la BCM, ottenendo il diploma di truccatrice artistica (ovvero comprendente tutte le sfaccettature del make-up.) Come dicevo ho appena compiuto 24 anni e sono ancora a Milano.

Tendenzialmente non ho uno standard di giornata. Il mio lavoro di truccatrice e modella (accompagnato nell’ultimo periodo anche a quello di casting director, ricerca di risorse umane per eventi e fiere) mi porta ad avere giornate  molto intense (come oggi in cui sto rispondendo che mi sono alzata alle 5,45 per andare a Siena a scattare uno shooting di Wedding e rientrerò a Milano con il treno di mezzanotte), e altre libere in cui organizzo i miei impegni, coltivo le mie passioni e soprattutto mi alleno. Pratico sport almeno 4 giorni a settimana. Essendo un ex nuotatrice e podista, ora mi mantengo allenandomi da sola con esercizi a corpo libero, corsa, e trx (non potrei mai chiudermi in una palestra: sono uno spirito libero).

Non amo come dicevo, descrivere me stessa, lo lascio giudicare a chi mi sta accanto. Solitamente mi sento di dire che sono un vulcano in eruzione, che sono una persona complessa da decifrare, e particolare . Devo forse capire ancora io me stessa a fondo …

L’esperienza (anzi le esperienze) che mi hanno  emozionata maggiormente  finora, sono state  rivedere e poter riabbracciare mio padre , ogni volta che tornava dalle missioni all’estero. Era militare alpino e andava spesso via per mesi per missioni umanitarie in paesi come Bosnia,Afghanistan… La partenza ed il distacco erano  sempre molto dolorose, anche perchè nonostante fossero missioni di pace, si trattava di paesi di guerra… avevo sempre timore non tornasse.

Ora si è trasferito a vivere all’estero, lo vedo di rado, ma ogni volta che lo posso riabbracciare, provo le stesse forti emozioni.

Per me la fotografia è terapia. Il piacere che provo davanti ad un obiettivo (parliamo principalmente di lavori/progetti emozioni e non puramente commerciali) deriva dal fatto che mi sento totalmente libera e di esprimere le mie emozioni. Probabilmente non definendomi per nulla egocentrica, è l’unico momento in cui devo trasmettere tutta me stessa, senza mettere in mezzo le componenti legate alle dinamiche che nascono con le relazioni interpersonali. Come dice una canzone di Masini -Il confronto-

“…Non vuoi cadere, non puoi volare

Ma oltre la paura del confronto

Ma oltre la paura del confronto

Il confronto

Sai che adesso mi è chiaro

Mi son dato il permesso

Di parlarti davvero

E accettare me stesso”.

 

Credo che ognuno di noi non riesca mai ad essere totalmente se stesso nella quotidianità. Io, davanti ad un obiettivo, lo sono.

La parte che amo più’ di tutti farmi fotografare del corpo è il mio viso, con tutte le emozioni ed espressioni del momento.

 

Sono innamorata sì… della vita. Andando sempre per citazioni, ripeto spesso il titolo della canzone di Venditti : “Che fantastica storia è la vita”.

Cosa penso dell’amore? Che esiste, è presente ovunque va saputo riconoscere ed usare.

Mi piace sempre, poter aiutare per migliorare la vita mia ed altrui; elargire una parte di altruismo (una bellissima forma di amore a mio avviso)   alle persone meritevoli che mi circondano, tramite anche i piccoli gesti… perché alla fine, se non siamo capaci a donare, che scopo abbiamo su questa Terra? La vita è frutto dell’amore. L’amore porta avanti le vite.

Ho lavorato in tv agli inizi della mio percorso a Milano, per uno spot/flashmob molto particolare intitolato Blindspot…Avevo il corpo totalmente ricoperto di tatuaggi ed uscivo da un borsone in posizionato alla 4 di pomeriggio in Corso Vittorio Emanuele… ancora oggi gira sul web questo bellissimo lavoro.

Ho continuato sul fronte Make-up invece seguendo trasmissioni come Zelig, Lo scherzo perfetto di Teo Mammuccari, lo spot Acqua dell’Erba ed altre pubblicità minori.

Sul lato “attoriale” avrei potuto partecipare a Uomini e Donne, ma non è assolutamente il mio genere di approccio per la ricerca di stima o fama.

Ho lavorato per alcune pubblicità come lo spot Cirio, Grana Padana, ma ho ancora molta strada da fare. Mi piacerebbe poter approfondire la recitazione e studiarla in maniera più’ continuativa e seria per interpretare un personaggio di un certo spessore emotivo in un film… tipo Joaquin Phoenix in “Jocker”.

Dove vorrei vivere? Non ne ho idea onestamente. L’unica cosa certa, è che vorrei svegliarmi al mattino, aprire le finestre e vedere il mare.

Deve essere un posto che mi permetta di vivere nella semplicità e benessere e che mi possa motivare per un costante sviluppo di me stessa, sia esteriore che interiore.

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