intervista alla fotomodella Francesca Petralia: mille sfumature per un solo personaggio

Francesca Petralia foto
0 1.061

Get real time updates directly on you device, subscribe now.

Fare la fotomodella, sogno di molte ragazze, come si inizia? E come funziona?

Allora per me il lavoro di fotomodella è iniziato un po’ per gioco, sono stata notata da un fotografo della mia città, Trieste, che mi ha chiesto di posare per lui per alcuni scatti e io ho accettato pensando “beh dai è un’esperienza nuova, così avrò qualche bella foto da pubblicare su instagram”, e così sono andata e ho fatto il mio primo shooting, da lì in poi è stato tutto un susseguirsi di eventi, che mi hanno poi portato a farlo diventare un lavoro vero e proprio.
Devo dire che non so se funziona sempre così o se è stata fortuna mia, ma a me non è mai capitato di dover cercare lavori io, mi sono sempre stati proposti senza che dovessi cercare io; mi contattano, mi propongono il tipo di shooting che hanno in mente, il progetto, mi chiedono la disponibilità di posare, io valuto un po’ tutto e poi decido o meno se accettare il lavoro, niente di troppo complesso in realtà.

Cosa ti ha spinto a fare la modella? Era già un tuo sogno da bambina?

Come dicevo in precedenza, per me è partito tutto come un gioco, come un po’ tutte le ragazze ho sempre sognato di poter un giorno comparire su qualche giornale, posare per dei servizi fotografici o sfilare, ma non avrei mai pensato di concretizzare questo sogno nel cassetto e non stavo infatti facendo nulla, in realtà, per concretizzarlo; poi un giorno il destino ha voluto che fossi notata, e da lì è andato tutto il discesa e sono felicissima di ciò, perché ho scoperto un nuovo mondo e lo sto ancora scoprendo, un mondo che mi è subito piaciuto e che più scopro e più continua ad attrarmi.

Che sensazioni hai provato durante il tuo primo servizio fotografico?

Il mio primo servizio fotografico penso che non lo dimenticherò mai, in principio ero logicamente un po’ imbarazzata perché per me era tutto una novità e dovevo capire come muovermi. Fortunatamente il fotografo era molto alla mano e mi ha aiutato a mettermi a mio agio rapidamente, una volta messa a mio agio è venuto tutto da sé, tanto che pure il fotografo mi ha detto che sembrava che io avessi già posato altre volte per degli shooting, ero sciolta e disinvolta, e le pose venivano da sè.

Una domanda frivola. Qual’è il tuo outfit preferito?

Sono una ragazza semplice, jeans nero aderente, top colorato, giacchetta in pelle nera e sneakers, anche perché mi piace camminare e quindi mi devo sentire comoda quando vado in giro.

 

In un mondo sempre più pieno di social Qual’è il tuo rapporto con instagram?

Allora io con instagram ho un rapporto molto altalenante, ci sono periodi in cui lo seguo in maniera assidua e periodi in cui me ne dimentico proprio; sono consapevole del fatto che dovrei curarmene maggiormente perché è comunque una vetrina, e dovrei puntare ad aumentare il numero di seguaci, ma ogni tanto davvero ho talmente tante cose da fare che mi dimentico di starci dietro.

Che importanza dai ai social Network?

Allora per questo lavoro i social network sono importanti poiché offrono una grossa visibilità e la maggior parte delle volte sono stata contattata proprio tramite essi, ed è proprio da essi che sono stata notata per intraprendere questa carriera. Onestamente parlando però sto iniziando a dare importanza ai social appena adesso, prima non ci stavo molto dietro, seguo un po’ di più Facebook piuttosto che instagram, ma solo perché sono pigra nel cercare gli hastag adatti per le foto che pubblico e perché ho notato che per ora mi sta dando più visibilità facebook che instagram.

C’è un fotografo con cui vorresti lavorare?

Certo, ammiro molto le fotografie di Annie Leibovitz, ma prima di arrivare anche solo a pensare di poter lavorare con lei, devo fare ancora molta ma molta strada.

Modelle e fotomodelle: quanto conta l’aspetto fisico e quanto invece quello caratteriale per il successo il questo lavoro?
Allora, è inutile negare che l’aspetto fisico conta veramente molto in questo lavoro, poiché si basa tutto sull’immagine, quindi è importante avere certe linee, un bel viso, un bello sguardo. Però devo dire che secondo me anche l’aspetto del carattere ha il suo peso, io ho notato che molti fotografi con cui ho lavorato hanno apprezzato il mio modo di fare, io sono una ragazza molto aperta e solare, non mi sento meglio o peggio di nessuno, quindi per me tutti sono al mio stesso livello, non sono nessuno io per tirarmela e trattare gli altri come inferiori e non lo farei mai. Mi piace stare a mio agio, ridere e scherzare con chiunque ci sia quando lavoro, mi piace creare un ambiente armonioso dove tutti stanno bene e dove si lavora nel rispetto reciproco e ciò per ora, dai fotografi è stato molto apprezzato e infatti da alcuni sono stata ricontattata più volte. Quindi conta anche molto che tipo di persona si è.

Rimanendo nella moda quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Se devo rispondere in tutta sincerità, mi godo il momento e prendo quello che arriva; spero di andare avanti con la carriera e ingranare sempre di più, spero di poter posare per qualche grande firma prima o poi, e di poter finire sulla copertina delle riviste più in voga (cosa che suppongo sperino un po’ tutte le ragazze che intraprendono questa carriera). Ma non voglio fare progetti, voglio vivere quello che mi arriva e proseguire di giorno in giorno in questo percorso, godendomi e gioendo di ciò che mi porta e scoprendo così piano piano cosa il futuro ha in serbo per me.

Che nomi hai scelto per i tuoi social?
Per Facebook ho mantenuto il mio nome per intero Francesca Petralia, niente nomi d’arte o cose del genere, su instagram invece mi chiamo Francypetralia, il cognome l’ho mantenuto, ho solo abbreviato il mio nome perché è così che mi chiamano gli amici

Dicci qualcosa di più su di te e sulle tue abitudini quotidiane, anche per mantenerti in forma.

Allora, come si è già detto mi chiamo Francesca Petralia e sono una ragazza semplice, solare, estroversa, sempre in vena di ridere e scherzare. Sono di Trieste, nata a Trieste ma con origini siciliane da parte di papà, sarà anche questa vena del sud che ha giocato molto sul mio carattere e sulla mia personalità. Conduco una vita abbastanza normale, sono un’ ex ballerina, quindi ho un fisico da sportiva, ora per manterermi in forma e per mantenere la linea vado in palestra tutti i giorni e se non riesco ad andare in palestra mi alleno a casa. Per il resto cerco di seguire un’alimentazione equilibrata, seguita da una nutrizionista. Mi piace ovviamente ballare e passare il tempo con le persone che amo, non mi interessa molto cosa faccio se sono con chi sto bene. Vivo molto alla giornata, senza fare grossi progetti, faccio quello che mi sento di fare, cioè quello che mi fa stare bene in quel momento.

80%
Awesome
  • Design

Leave A Reply

Your email address will not be published.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More