La straordinaria intervista alla fotomodella Anna Fusco: tra sogni e realtà la mia vita come un grande paradigma indefinito

 

Cosa ti ha spinto a fare la modella. Era già un tuo sogno sin da bambina?Fare la modella era un sogno che fino a poco tempo fa non credevo di poter realizzare per via della ma disabilità. Ad oggi invece ho deciso di abbattare quei muri e si è presentata l’opportunità che ho colto al volo e non ho assolutamente intenzione di rinunciarvi.

Qual è per te un capo indispensabile in questo periodo?In questo periodo molto freddo non posso uscire di casa senza la sciarpa, ne ho varie e di più colori. Amo abbinarci borsa e scarpe.

Quali sono i colori che indossi di più?Amo indossare tutti i colori, dal più chiaro al più scuro, diciamo che in questo periodo invernale prediligo i colori caldi.

 

Qual è la tua icona di moda o fonte di ispirazione? Naomi Campbell

Che sensazioni hai provato durante il tuo primo servizio fotografico?Durante il mio primo servizio fotografico ero emozionatissima, non nascondo che, nonostante ne abbia fatti vari, anche attualmente l’emozione (positiva) alle volte si manifesta. 

Una domanda frivola. Qual è il tuo outfit preferito?Il mio outfit preferito? Sono una ragazza che ama cambiare: amo indossare leggins con scarpe da ginnastica ed una bella felpa come amo indossare abiti non molto lunghi con calza abbinate e stivali alti di gamba con tacco. Non deve mai mancare la borsa abinata! 

In un mondo sempre più sociale, qual è il tuo rapporto con instagram?Parlando in maniera realista, i social ad oggi sono importanti, danno visibilità.

Instagram è un social che utilizzo, pubblico le mie foto fatte da fotografi professionisti oppure pubblico foto in cui vivo la mia vita quotidiana, devono essere tutte “belle” ai miei occhi però! Ahah

Come donna e come modella come ti definisci?Mi definisco una donna/modella “particolare” per via della mia cosa in “meno” che ai miei occhi è una cosa in “più”. Una modella che non ha paura di mostrarsi per ciò che è, non ha paura di nascondersi anzi, cerco di abbattere quei tabù e di far capire che ognuno di noi se vuole, può.

 

Che importanza dai ai social network?L’importanza che io do ai social network si basa sull’importanza che viene data loro dalla società di oggi. Riconosco che sono molto seguiti e che sono un ottimo spunto per dare visibilità.

In un mondo frenetico come il nostro, il social network aiuta a non perdere rapporti ma è altrettanto vero che vengono a mancare tante cose che creano il vero rapporto tra le persone.

Cosa ti piace e cosa non ti piace della moda?La moda mi piace tutta, capitano delle cose che non mi piacciono ma semplicemente per il fatto che non le trevo “belle” indossate da me, una cosa abbastanza comune tra le ragazze. Ognuna è fatta in un modo e credo che non tutti i capi siano adatti a tutte. 

C’è un fotografo con cui vorresti lavorare? In realtà non ho una preferenza, al momento tutte le foto che ho fatto, i fotografi con cui ho collaborato, sono stati bravissimi e mi sono sempre trovata bene. 

Modelle e fotomodelle: quanto conta l’aspetto fisico e quanto invece quello caratteriale per il successo in questo lavoro?L’aspetto fisico è importante per questo lavoro, su questo non c’è dubbio. Il carattere però è una componente importante, definisce il modo di sfilare, di posare di una modella/fotomodella, questo rende tantissimo. Direi che avere entrambi sia il top per ottenere successo.

Rimanendo nel settore moda, quali sono i tuoi progetti per il futuro?Rimanendo nel settore moda, in futuro mi piacerebbe molto continuare a posare e sperare che le mie foto arrivino ovunque, questo non solo per me, ma anche per il messaggio che voglio diffondere. 

Ultima domanda: il senso della vita? Per me il senso della vita potrebbe essere molto ampio. Ciò che mi viene in questo momento è: Abbi un obiettivo e abbi il coraggio, l’umiltà, il rispetto verso te stesso, di portarlo a termine. 

 

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