GODZILLA VS. KONG – ADAM WINGARD ALLA REGIA

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GODZILLA VS. KONG – ADAM WINGARD ALLA REGIA

Anche i mostri giganti della Warner Bros. hanno il loro universo condiviso, inaugurato da Godzilla nel 2014 e proseguito quest’anno con Kong: Skull Island, mentre il prossimo capitolo – Godzilla: King of the Monsters – è attualmente in produzione, e uscirà il 22 marzo 2019 negli Stati Uniti.

Ebbene, il cammino di questi celebri mostri convergerà in Godzilla Vs. Kong, attesissimo cross-over che metterà di fronte le due gargantuesche creature, la cui stazza è abbastanza simile (le dimensioni di Kong sono state notevolmente aumentate rispetto ai film del passato). The Hollywood Reporter segnala che la regia sarà curata da Adam Wingard, cineasta che ha mosso i primi passi nell’horror indipendente, dirigendo A Horrible Way to Die, You’re Next, The Guest, Blair Witch e alcuni episodi dei primi due V/H/S, mentre il suo prossimo film sarà l’adattamento americano di Death Note.

Godzilla Vs. Kong sarà quindi il suo primo blockbuster, e il compito non si prospetta semplice: Wingard dovrà rendere omaggio alla mitologia di entrambe le creature, valorizzandone il ruolo iconico nell’immaginario collettivo. La sceneggiatura proviene da una writers room capitanata da Terry Rossio (Pirati dei Caraibi), e composta inoltre da Lindsey Beer (The Kingkiller Chronicles), Cat Vasko (Queen of the Air), T.S. Nowlin (Maze Runner, Pacific Rim: Uprising), J. Michael Straczynski (Changeling, Sense8), Patrick McKay e J.D. Payne (Star Trek Beyond).

Altri mostri – come King Ghidorah, Mothra e Rodan – potrebbero aggiungersi a questo universo narrativo, magari già da Godzilla: King of the Monsters. Intanto, l’uscita nelle sale americane di Godzilla Vs. Kong è attesa per il 22 maggio 2020.

Robert Pattinson su Twilight: «Ho rischiato di essere licenziato»

Robert Pattinson deve la sua celebrità a Edward Cullen, il vampiro protagonista della saga di Twilight ispirata ai romanzi di Stephenie Meyer.

Il franchise ha ormai chiuso i battenti da 5 anni, ma durante il Festival di Cannes, dove ha presentato il suo ultimo film, Good Time , l’attore ha rivelato che il suo atteggiamento ribelle lo aveva quasi portato al licenziamento dopo il primo film della saga.

A far cambiare idea alla produzione ci pensarono i suoi agenti, che intervenirono per risolvere la situazione.

Pattinson ha poi dichiarato: «Non ho dovuto pregare nessuno. Non credo d’averlo mai fatto».

E poi continua parlando dell’esperienza sul set di Twilight: «È stata una grande fortuna aver potuto lavorare con quel gruppo di persone […] Penso che una delle cose migliori di essermi un po’ svenduto per per il successo commerciale sia che se hai fatto cinque film di una serie devi accettare la responsabilità che comporta interpretare lo stesso personaggio».

Ha parlato anche di Cosmopolis, il primo film che ha girato dopo la saga nel 2012, «era la prima volta che lavoravo a qualcosa di particolarmente complesso. Ho amato in modo particolare il fatto che sia uscito proprio all’apice della mia popolarità. È stato come un punto di svolta: ho realizzato che fosse quello che volevo fare».

Cosa ne pensate? Potreste mai immaginare un altro Edward Cullen?

Zachary Quinto raggiunge Jodie Foster nel thriller Hotel Artemis

Qualche tempo indietro avevamo dato la notizia che la grande Jodie Foster (due Oscar come protagonista per Sotto accusa e Il silenzio degli innocenti) sarebbe tornata finalmente a recitare nel thriller futuristico Hotel Artemis. L’aggiornamento di oggi è che nel cast è entrato anche il talentuoso Zachary Quinto, conosciuto dal grande pubblico soprattutto per il ruolo di Spock nella nuova serie cinematografica di Star Trek. Insieme ai due attori reciteranno nel film anche Jeff Goldblum, Sterling K. Brown, Jenny Slate, Charlie Day, Dave Bautista e Sofia Boutella, che vedremo tra pochissimo ne La mummia e Atomica bionda.

Hotel Artmeis segna l’esordio alla regia di Drew Pearce, affermatosi come sceneggiatore grazie al successo stratosferico di Iron Man 3, bissato poi da Mission: Impossible – Rogue Nation. Molta parte della storia è ambientata in un ospedale sotterraneo di Los Angeles, dove vengono “trattati” i criminali che hanno terrorizzato la città. La trama principale invece vede un’infermiera (la Foster) scoprire che uno dei pazienti si trova nell’istituto con il solo proposito di assassinare un altro degente.

Avengers: Infinity War, uno spoiler su Thor nell’ultima foto dal set?

ATTENZIONE: POSSIBILI SPOILER SU THOR: RAGNAROK E AVENGERS: INFINITY WAR]

Nel trailer di Thor: Ragnarok l’abbiamo visto tutti: il mitico martello del nostro amato supereroe, il Mjolnir, è stato distrutto dalla potentissima villain Hela!

Eppure, parrebbe proprio che il Dio del Tuono riavrà comunque la sua arma, dato che nell’ultima foto dal set di Avengers: Infinity War, a sbucare fuori è proprio il martello! Insomma, che i poteri di Odino siano riusciti ad aggiustare il Mjolnir alla fine di Ragnarok? Che l’arma sia stata addirittura ricostruita da zero? O magari il martello sta lì nello scatto solo come mera decorazione?

Per sapere con certezza come andranno le cose, non ci rimane che attendere con trepidazione! La nuova avventura di Thor, ricordiamo, uscirà nelle sale italiane il 25 ottobre. Per Infinity War, invece, bisognerà aspettare fino a maggio 2018.

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Una donna e la fine delle sue illusioni: Stéphane Brizé ci parla di Una vita

Mentre La legge del mercato conquistava elogi al Festival di Cannes, portando alla vittoria del premio come miglior attore Vincent Lindon, il regista Stéphane Brizé era già al lavoro sull’adattamento di Una vita di Guy de Maupassant. Presentato in concorso alla scorsa Mostra di Venezia, girato in un formato quasi quadrato, racconta le sorti di una donna, Jeanne Le Perthuis des Vauds, a partire dalla sua uscita dal convento in cui ha portato a termine gli studi, nella Normandia del 1819, e lungo trent’anni di vita, partendo dai sogni giovanile, arrivando alle disillusioni amorose ed esistenziali della vita adulta.

Ottima protagonista è Judith Chemla, mentre con il regista Stéphane Brizé abbiamo parlato durante un incontro a Parigi.

Il film sembra molto differente rispetto a La legge del mercato, ma i protagonisti hanno qualcosa in comune: la società impedisce di realizzare le proprie aspirazioni.
Sono molto contento che non si fermi alla differenza d’epoca e tematica. Vedo un legame fra i personaggi, nella loro natura profonda: hanno all’inizio una considerazione molto alta dell’essere umano, ma alcune vicende li mettono di fronte alla brutalità di un mondo che non immaginavano. Sono per me due film sulla fine delle illusioni, ognuno nel proprio ambiente e nella propria epoca, è questo che lega profondamente le due storie e non è un caso che li ho diretti uno dopo l’altro. Non è un caso se questi personaggi sono sempre nella mia testa e lo saranno anche per il prossimo film; la nostra epoca vive crudelmente la fine dell’illusione di un mondo a cui abbiamo creduto fino alla fine, a cui alcuni ancora vogliono farci credere, ma che non funziona più. Bisogna trovare delle altre soluzioni, con la paura che questo comporta; è sempre complicato mettere in causa un sistema che ha funzionato per molto tempo.

Non ha voglia di realizzare un film che proponga delle soluzioni a questa fine delle illusioni?
Non ne ho la pretesa. Lo strumento che utilizzo è il cinema, che non ha la vocazione di trovare delle soluzioni. C’è un quadro di Magritte che amo molto in cui un uomo si guarda allo specchio, ma si vede riflesso di spalle; lo trovo straordinario e riscontrabile nel quotidiano. Amo sempre di più il cinema come specchio, sempre che lo spettatore accetti di specchiarsi in quel momento, il che produce dei film talvolta non piacevoli da guardare, ma è questo che mi piace, che mi rinvii a me stesso. Per questo la commedia o i film a lieto fine funzionano molto, perché rimangono nel mondo delle favole in cui siamo cresciuti, mentre oggi viviamo in una realtà talmente dolorosa e ansiosa che è più piacevole nascondersi in uno scenario zuccheroso; ma a me non interessa.

È un film in cui il ritmo, la respirazione, è difficoltosa, sembra manchi l’aria.
L’idea di reclusione è qualcosa che illustra la vita di Jeanne, che va richiudendosi. Sottolineata dall’inquadratura quasi quadrata, che è la prima emozione comunicata allo spettatore. Si rinchiude in un’idea del mondo, non accetta la realtà, non fa entrare nel suo di mondo la brutalità dell’essere umano. Cosa che la rende allo stesso tempo un sublime e tragica, perché non riesce a superare questo blocco, si chiude in sé stessa fino a perdere il contatto con la realtà e diventare folle.

Spesso i personaggi guardano altrove, cercano degli orizzonti al di là di un’inquadratura così stretta, soffocante. Spesso vengono inquadrati di profilo, in spazi chiusi.
Il primo spazio chiuso è la testa, l’idea era di accedere all’interno della testa di Jeanne e per farlo non potevo inquadrarla frontalmente. Poi c’è il suono, che mi ha permesso di tradurre lo stato della sua psiche, un suono usato unicamente a questo fine. È un’idea falsa pensare di poter comprendere meglio qualcuno filmandolo di fronte; il suono in questo è così importante che ho montato il film con il suono, non aggiungendolo dopo come di consueto. Potevo far procedere la storia e la comprensione di Jeanne solo attraverso il suono. L’immagine che citava prima, con i personaggi che guardano al di fuori dell’inquadratura, era l’immagine ricorrente che avevo nella mia testa prima di fare Una vita. Traduce esattamente il rapporto di Jeanne con il mondo: il suo sguardo è altrove, non possiamo vederlo insieme a lei; e ciascuno può proiettare il proprio mondo. La storia che vediamo sullo schermo non è che il supporto alla proiezione dei propri fantasmi, dei propri dubbi. Dal mio punto di vista non serve ad altro che a questo.

Sembra un film minimalista, ma immagino sia stato molto difficile da realizzare.
Al contrario dei miei altri film è molto diverso nella sua forma finale rispetto all’idea che mi ero fatto all’inizio. Credo fermamente che ogni tappa – scrittura, riprese e montaggio – ha la sua propria verità, ognuno è complementare rispetto all’altra; è possibile raggiungere una verità finale solo associando tre verità. C’è sempre un dialogo in atto fra il film che hai in testa e quello che ti ritrovi sul set e poi il montaggio impone la sua verità, decidendo cosa può e cosa non può rientrare nel film.

THE LITTLE HOURS: UN NUOVO TRAILER DEL FILM CON AUBREY PLAZA E DAVE FRANCO

Il 30 giugno arriverà nella sale la commedia The Little Hours, scritta e diretta da Jeff Baena.
Il progetto racconta quello che accade quando le vite di tre suore vengono sconvolte dall’arrivo di un giovane servo in fuga: Alessandra (Alison Brie), Fernanda (Aubrey Plaza) e Ginevra (Kate Micucci) si ritrovano infatti alle prese con Massetto (Dave Franco), che cerca di nascondersi dal suo padrone.

Le religiose dovranno in ogni modo provare a reprimere i propri istinti e non cedere alle tentazioni.

Ecco il nuovo trailer:

The Little Hours Trailer #1 (2017) | Movieclips Trailers – YouTube

WONDER WOMAN: SU ROTTENTOMATOES “ACCHIAPPA” IL MIGLIOR PUNTEGGIO PER UN FILM DC

Tra qualche giorno arriverà nelle sale italiane il film Wonder Woman, con protagonista l’attrice Gal Gadot nel ruolo di Diana Prince.
Il lungometraggio diretto da Patty Jenkins, nell’attesa del confronto con le aspettative dei fan, sembra però aver messo d’accordo i critici. Sul sito Rotten Tomatoes ha raggiunto quota 96%, superando persino altri cinecomic molto popolari come Guardiani della Galassia che era arrivato a quota 91%, The Avengers che si è fermato al 92%, e Iron Man che è stabile al 94%.

Per chi ama le storie di supereroi sembra però irraggiungibile il film animato Gli incredibili: il progetto Disney-Pixar supera infatti tutti con il suo 97%.

Wonder Woman, tuttavia, può attualmente contare su 52 critiche che lo considerano “fresco”, mentre solo 2 lo classificano come “marcio”, le definizioni che da sempre contraddistinguono il sito.

La sinossi ufficiale del film in arrivo nelle sale italiane l’1 giugno anticipa:
Prima di diventare Wonder Woman c’era Diana, principessa delle Amazzoni addestrata a diventare una valente guerriera. Cresciuta su una remota isola, Diana entra in contatto con un pilota americano il cui aereo è precipitato sull’isola e scopre l’esistenza di un terribile conflitto che infiamma il mondo. La giovane decide, così, di lasciare la sua casa nella convinzione di poter porre fine alla Guerra Mondiale. Diana combatterà a fianco del pilota di cui si è innamorata scoprendo gli immensi poteri di cui è dotata e andrà incontro al proprio destino.

Accanto a Gal Gadot ci saranno anche Connie Nielsen, Robin Wright, Lisa Loven Kongsli e Chris Pine.

SOFIA COPPOLA: IL TRAILER DELLA SUA VERSIONE DELL’OPERA LA TRAVIATA

Dopo aver conquistato il premio come Miglior Regista al Festival di Cannes grazie al film L’inganno, Sofia Coppola presenterà nelle sale cinematografiche l’opera La Traviata, portata in scena al Teatro dell’Opera di Roma con la collaborazione di Valentino, che ha realizzato i meravigliosi costumi.

La rappresentazione sarà trasmessa dal vivo in 4K in alcune sale europee il 9 luglio.

Ecco il primo trailer:

Sofia Coppola’s La Traviata – Trailer – Movieplayer.it

Il cast di La Mummia alle prese con un affascinante dietro le quinte

A poco meno di dieci giorni dall’esordio nelle sale di La Mummia, la divisione internazionale della Universal Pictures intensifica il potente motore dietro la campagna promozionale del primo capitolo del Dark Universe.

In queste ore l’account ufficiale su Twitter di Universal Pictures ha rilasciato un affascinante dietro le quinte di La Mummia, in cui il cast, Tom Cruise in primis, parla delle splendide locations scelte dalla produzione per le riprese.

La Mummia sarà diretto da Alex Kurtzman, la sceneggiatura è stata firmata da Jon Spaihts, nel cast Tom Cruise, Sofia Boutella, Jake Johnson, Russell Crowe e Annabelle Wallis.

La Sinossi: Tom Cruise sarà il protagonista della spettacolare e completamente rivisitata versione della leggenda che ha affascinato le culture di tutto il mondo sin dall’inizio dell’umantà: La Mummia (The Mummy). Creduta sepolta in una cripta in profondità sotto un deserto che non perdona, un’antica regina (Sofia Boutella di Kingsman – Secret Service e Star Trek Beyond) il cui destino le è stato ingiustamente strappato via, si risveglia nei giorni nostri portando con se una malvagità cresciuta con lei nel corso dei millenni e terrori che sfidano la comprensione umana. Dalle vaste sabbie del Medio Oriente fino ad arrivare a labirinti nascosti sotto un’odierna Londra, La Mummia (The Mummy) porta una sorprendente intensità e un mondo di meraviglie ed emozioni in una nuova e fantastica visione che inaugura un nuovo universo di dei e mostri. Cruise sarà affiancato da un cast d’eccezione che comprende anche Annabelle Wallis (presente nel prossimo King Arthur e nella serie televisiva Peaky Blinders), Jake Johnson (Jurassic World) e Courtney B. Vance (della serie televisiva American Crime Story: The People V. O.J. Simpson).

La Mummia arriverà nelle sale il 9 giugno 2017.

Ecco la featurette

https://twitter.com/themummy/status/869671…1115648/video/1

TOM HOLLAND PARLA DI AVENGERS: INFINITY WAR E DEL SUO SPIDER-MAN

L’attore Tom Holland ha dato il volto all’Uomo Ragno in Captain America: Civil War, uscito lo scorso anno nei cinema, e lo interpreterà di nuovo questo luglio in Spider-Man: Homecoming. Ma non dimentichiamoci che il supereroe Marvel tornerà anche in Avengers: Infinity War a maggio 2018.

Parlando della sua esperienza in Avengers: Infinity War, Holland ha spiegato: “è stata un’esperienza surreale, folle. Quando abbiamo fatto Civil War, ho solo lavorato brevemente con Chris Evans e Robert Downey Jr. Per gli altri, recitavo davanti una pallina da tennis. Li ho incontrati tutti, ma non ci ho mai lavorato veramente. Invece, per Infinity War, sono fisicamente sul set con loro, combattiamo i nemici insieme. E’ un’esperienza davvero divertente”.

Riguardo Spider-Man: Homecoming, di cui è stata svelata da poco la durata, Holland ha spiegato che vorrebbe che Peter Parker fosse il Marty McFly della nostra generazione: “Jon Watts ci ha dato tanti video, vecchi film da visionare. Pellicole come Bella In Rosa, Ritorno al futuro, Breakfast Club, Una pazza giornata di vacanza… credo fermamente che se togliete tutte le scene con Spider-Man, resta un film solido su Peter Parker e sulla sua crescita. Il mio obiettivo è quello di rendere Peter il Marty McFly della nostra generazione.”.

FAST & FURIOUS – THE ROCK CONFERMA CHE LO SPIN-OFF È IN FASE DI SVILUPPO

Dwayne Johnson è impegnato in questi giorni nelle riprese di Rampage in Georgia e nella promozione di Baywatch che da domani verrà distribuito anche nelle nostre sale.

L’attore ha filmato un breve video messaggio per ringraziare i suoi fan del supporto dimostratogli, nel video ha parlato del superamento del miliardo di dollari al botteghino internazionale di Fast & Furious 8, ed ha fornito un breve aggiornamento sullo spin-off:

“Ieri ho scoperto che Fast & Furious ha superato il miliardo di dollari nella vendita internazionale dei biglietti, è pazzesco, grazie. Adesso stiamo lavorando allo spin-off, con me e Jason Statham. Lo so che volete vederlo”

WONDER WOMAN DOMANI AL CINEMA, ECCO UNA NUOVA CLIP IN ITALIANO

Domani Wonder Woman, il cinecomic con protagonista Gal Gadot, farà il suo ingresso nelle nostre sale, nell’attesa la Warner Bros. ha diffuso una nuova clip in italiano.

Un gruppo di nemici tende un’imboscata a Diana (Gal Gadot) e Steve Trevor (Chris Pine) in un vicolo; il primo istinto di Steve è quello di proteggere la sua amica ma Diana gli dimostra che non è necessario, anzi, è lei a difenderlo dai proiettili con la sua velocità sovrumana e i suoi formidabili bracciali.

Wonder Woman – Clip dal film “Proprietà del Generale Ludendorff”

LA MUMMIA – UNA FEATURETTE DEDICATA ALLE LOCATION DEL FILM

Le featurette de La Mummia concentrano l’attenzione su diversi aspetti della produzione: di recente, ad esempio, ne abbiamo vista una dedicata al trucco di Sofia Boutella (alias Ahmanet), mentre oggi ne abbiamo a disposizione un’altra che si focalizza sulle location del film.

Come capita a molti blockbuster, anche i set de La Mummia erano sparsi tra vari paesi, e la featurette parte dalla Namibia – dove sono state girate anche le scene dell’antico Egitto – per poi arrivare a Londra e in Francia, da cui è decollato l’aereo per l’incredibile sequenza a gravità zero. Tom Cruise sottolinea che in Namibia è stato costruito un intero villaggio, interamente distrutto per una scena d’azione.

Potrete vedere il filmato qui di seguito, ma prima vi ricordo che l’uscita nelle sale è attesa per il prossimo 8 giugno.

The Mummy Sneak Peek: From Africa to Europe to The World | Syfy Wire

LOGAN: MILLIE BOBBY BROWN ERA STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE PER IL RUOLO DI X-23

Logan è senza ombra di dubbio uno dei migliori cinecomic degli ultimi anni. Il film diretto da James Mangold e con protagonista Hugh Jackman, per l’ultima volta nel ruolo di Wolverine, è riuscito a toccare picchi di emotività che altre pellicole simili hanno solo sfiorato, portando sul grande schermo un’intensa storia di formazione, crescita, vita, e dimostrando ancora una volta che le pellicole tratte dai fumetti non sono solo dei semplici prodotti votati ad un vuoto intrattenimento.

Un film praticamente perfetto, a cominciare dal cast e dalla piccola Dafne Keen, scelta per il ruolo di Laura / X-23. Ma come sarebbe stato il film se per quel personaggio fosse stata scelta un’altra attrice come, ad esempio, Millie Bobby Brown? La giovane protagonista della serie Netflix Stranger Things, ha recentemente rivelato di essere stata presa in considerazione per il ruolo e di aver sostenuto un provino con Hugh Jackman:

Ero molto emozionata e mi sono molto preparata. Onestamente, mi sono sentita sul serio un’attrice, nella stanza del provino, cercando di convincere Hugh Jackman e James Mangold che si trovavano lì di fronte a me.

EDGE OF TOMORROW: IL SEQUEL CONCLUDERÀ LA STORIA, CI SARÀ MENO AZIONE

Ingiustamente sottovalutato al tempo del suo arrivo in sala, Edge of Tomorrow è diventato con il passare del tempo un piccolo cult. Proprio grazie a questo è stata approvata la lavorazione di un sequel, il cui titolo sarà Live Die Repeat and Repeat (una citazione della tagline della precedente pellicola). Dietro la macchina da presa troveremo di nuovo Doug Liman ed è previsto il ritorno del protagonista Tom Cruise, che dividerà nuovamente la scena con Emily Blunt. Durante una recente intervista, Liman ha detto che l’arco narrativo si concluderà con questo sequel:

Vedo la saga composta da due film. Concluderemo la storia iniziata nel primo e ci saranno delle rivelazioni tra i personaggi di Tom Cruise ed Emily Blunt. Come ricorderete, lei alla fine del primo film non ha idea di chi sia lui e questo porterà la storia verso un’altra direzione. Inizieremo proprio da lì ma non andremo avanti perché faremo casini con il tempo, gli alieni hanno fatto casini con il tempo.

Doug Liman ha inoltre detto che questo sequel sarà per certi versi atipico, proseguirà la storia ma sarà più “piccolo”:

Penso che la gente tenda sempre a fare dei sequel più grandi, mentre io sono del parere che un sequel deve essere più piccolo. Il primo è sempre un po’ la pubblicità del secondo, quindi ora non c’è bisogno di tutta quell’azione e nel caso di Edge of Tomorrow le persone hanno apprezzato il lato comico e adorato tutta la situazione… Quindi possiamo soffermarci sui personaggi di Tom ed Emily, e ci sarà un terzo protagonista che ruberà la scena, ve lo assicuro! Possiamo soffermarci su questo, non serve una scena d’azione ogni due minuti!

Spider-Man: Homecoming, Tom Holland su Robert Downey Jr: “Un giorno vorrei essere come lui”

Tom Holland è stato intervistato da Yahoo Movies a proposito di Spider-Man: Homecoming. Il giovane attore ha spiegato che il regista del film Jon Watts ha dato a tutti alcuni compiti da svolgere per casa: guardare alcuni film degli anni ’80.

Ci ha dato un sacco di materiale e vecchi film da guardare prima dell’inizio delle riprese: Bella in Rosa, Ritorno al Futuro, Breakfast Club, Una pazza giornata di vacanza. Il mio obiettivo era cercare di essere il Marty McFly della nostra generazione. È sempre stato il mio traguardo ideale e in effetti mi ha fatto tanto piacere quando un giornalista mi ha paragonato a lui.

Ha poi spiegato qual è uno dei tratti distintivi del film:

Una delle belle cose del film è che se si tolgono tutte le scene con Spider-Man, c’è una storia molto solida alla base sulla crescita di Peter, sulle difficoltà del liceo. C’è un bell’equilibrio tra l’essere supereroe e l’essere studente.

Quanto alla partecipazione di Robert Downey Jr…

Potevo essere più fortunato di così? Robert è la persona più gentile al mondo ed è davvero umile. È bellissimo lavorare con lui perché lo considero il top di questo ambiente. Se sarò abbastanza fortunato da farcela anche io, mi piacerebbe essere esattamente come lui. È sempre puntuale, rispettoso, gentile, è un grande modello per me ma soprattutto un grande amico.

e alla presenza di Tony Stark:

Avere Tony Stark nel film è la ciliegina sulla torta, la quantità giusta del mondo di Avengers per far sembrare questo film un vero ritorno a casa nell’UCM.

Jamie Foxx: “Quentin Tarantino? Un tiranno, ma lavorerei con lui altre mille volte!”

Quentin Tarantino è un regista di culto praticamente dai tempi di Le Iene e lo è diventato tanto per via delle sue regie, quanto per la ricca aneddotica che lo circonda.

L’ultima curiosità, in ordine di tempo, ad essere approdata online è quella raccontata dal protagonista di Django Unchained, ovvero Jamie Foxx.

Foxx, ospite all’Howard Stern Show per promuovere il suo game show tv “Beat Shazam”, ha rivelato un fatto avvenuto durante il primo giorno di prove per la pellicola che ha fruttato ben 425 milioni di dollari al solo box office cinematografico.

Foxx: Quentin è un tiranno, la sua attitudine è da “Non mandare in vacca il mio film” [..] Eravamo nella stanza e ho iniziato a leggere le mie battute [Foxx fa dei versi pomposi per imitare l’intonazione con cui le ha recitate, ndr.], poi Quentin mi fa “Posso parlarti in privato per un secondo?”. Mi porta in un’altra stanza e mi dice “Cosa cazzo è questa roba? sapevo che avrei avuto questo problema… devi essere un cazzo di schiavo! È uno schiavo, non è un tizio cool. Non sa neanche leggere. Tu te ne arrivi qua bello bello con la tua borsa Luois Vuitton, il tuo Range Rover e sei tutto ‘Oh, sono così fico!’. Ma lui non è Jim Brown! È un cazzo di schiavo! E poi, poi diventa l’eroe! Lascia perdere questa merda!”.

Stern: Wow, lavoreresti ancora con lui oppure…

Foxx: Ci lavorerei altre mille volte!

The War – Il Pianeta delle Scimmie, la storia di Cesare in un nuovo spot

La 20Th Century Fox ci propone un nuovo spot di The War – Il Pianeta delle Scimmie, il film diretto da Matt Reeves atteso nelle nostre sale il 13 luglio .

Il promo ripercorre brevemente la storia di Cesare, il protagonista del franchise interpretato in motion capture da Andy Serkis.

www.facebook.com/badtasteit/videos/10155491127623754/

Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar, la scena della ghigliottina è stata fatta con effetti speciali pratici

Durante il press day di Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar tenutosi a Los Angeles nei giorni scorsi, Cinemablend ha avuto modo di domandare ai registi Espen Sandberg e Joachim Rønning qual è stata la scena più complicata da girare fra le tante spettacolari “set pieces” di cui è costellata la pellicola.
I due non hanno dato una risposta specifica in tal senso, finendo però per parlare di un passaggio ben specifico di cui è stato sottolineato il realismo inaspettato: quello della liberazione di Jack Sparrow dalla ghigliottina.

Joachim Rønning: C’è una scena in cui Jack Sparrow si ritrova legato a una ghigliottina che poi inizia a girare. È uno dei lussi del girare un lungometraggio di questa portata, le risorse su cui puoi fare affidamento quando ti viene in mente qualcosa che poi, sei mesi dopo, viene costruito davvero. E puoi attaccarci Johnny Depp e farcelo girare!

Espen Sandberg: Per un giorno intero!

In calce potete vedere la premessa del passaggio citato dai due filmmaker:

PIRATES OF THE CARIBBEAN | Salazar’s Revenge – Guillotine | Official Dis...

Wonder Woman batterebbe Superman, secondo Gal Gadot

Chi vincerebbe in una scazzottata tra Wonder Woman e Superman? È stata fatta questa domanda a Gal Gadot, interprete dell’Amazzone DC, e la risposta è stata… prevedibile! Secondo l’attrice infatti sarebbe una lotta molto dura, ma alla fine Diana la spunterebbe!

Il film arriverà il primo giugno al cinema e sono già disponibili le prime reazioni che paragonano la pellicola di Patty Jenkins al primo film su Captain America.

Spider-Man Homecoming: ecco le motivazioni di Peter Parker

Spider-Man Homecoming ci offrirà uno sguardo del tutto inedito sull’Uomo Ragno e sulla sua vita. Questo nuovo Tom Holland sarà un teenager che cerca di accettarsi e di farsi accettare dagli adulti, in particolare vorrà entrare a far parte ufficialmente dei Vendicatori.

Ecco, secondo Holland, quale è l’obbiettivo ultimo del suo personaggio: “Credo che la differenza adesso sia che il fine ultimo di Peter Parker sia quello di diventare un Avengers. Tutto quello che fa, lo fa per una giusta causa e spera che potrà portarlo a diventare un Vendicatore e mettersi alla prova di fronte a Tony Stark. Credo che non abbiamo mai avuto uno Spider-Man con queste motivazioni.”

Diretto da Jon Watts, nel cast del film protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya sarà invece Michelle.

Al cast si aggiungono Michael Keaton, Michael Barbieri, Donald Glover, Logan Marshall-Green, Martin Starr, Abraham Attah, Selenis Leyva, Hannibal Buress, Isabella Amara, Jorge Lendeborg Jr., J.J. Totah, Michael Mando, Bokeem Woodbine, Tyne Daly e Kenneth Choi.

Spider-Man: Homecoming, Tom Holland è l’Uomo Ragno grazie a Thor

Prima che Tom Holland venisse preso per Spider-Man, il giovane attore stava girando il film di Ron Howard Heart of the Sea al fianco di Chris Hemsworth. Holland in quel periodo si stava preparando alle audizioni per l’Arrampicamuri e così ha confessato di non aver avuto alcuna timidezza nel chiedere una mano ad Hemsworth ad ottenere quel ruolo.

In un’intervista con Yahoo Movies, è stato chiesto a Holland se Hemsworth ha messo una buona parola con la Marvel dopo aver concluso In the Heart of the Sea. Ed ecco cosa ha risposto il giovane attore:

«L’ha fatto. L’ha fatto davvero». Gli ho scritto una mail in cui gli dicevo più o meno così: «Hey Chris. Quindi… sto facendo i provini per Spider-Man. Puoi dirgli che sono fantastico o qualcosa del genere?». E lui mi ha risposto: «Hey amico. Gli farò sapere che tu non impari mai a memoria le tue battute, sei sempre in ritardo e che sei terribile nel tuo lavoro».

Scherzi a parte, Holland ha detto che Hemsworth lo ha raccomandato ai Marvel Studios senza “insulti”. «Sembra che abbia messo una buona parola» ha ammesso l’attore.

E dunque sembra che l’ingresso di Holland nel Marvel Cinematic Universe sia stato il frutto dell’endorsement e della collaborazione di vari attori. Non solo Hemsworth, ma anche Jon Bernthal ha aiutato il ragazzo a prepararsi ai provini mentre giravano insieme Pilgrimage. In cambio Holland ha aiutato Bernthal con i suoi per The Punisher.

E, come tutti sappiamo bene, tutti questi aiutini – uniti al talento del ragazzo – hanno sortito il risultato sperato.

Guardiani della Galassia Vol. 2, il concept art di Matthew McConaughey nei panni di Ego

Guardiani della Galassia Vol.2 ci ha introdotto tantissimi nuovi personaggi, tra i quali anche il misterioso padre di Peter Quill, Ego Il pianeta vivente, nel cinecomic interpretato da Kurt Russell.

Ma prima che la parte fosse affidata a Russell, la parte era stata pensata per Matthew McConaughey, come ci mostra un primo concept art del personaggio apparso su Reddit in questi giorni.

L’immagine ci mostra un Ego completamente diverso: sbarbato e total black, un aspetto che lo avrebbe reso una minaccia fin da subito…

Cosa ne pensate? Avreste preferito Matt nel ruolo del padre di Chris Pratt?

Vi ricordiamo che rivedremo McConaughey al cinema il prossimo agosto ne La Torre Nera, adattamento della celebre saga di Stephen King che lo vedrà nei panni del celebre Uomo Nero .

Ecco il concept art:

http://comicbook.com/marvel/2017/05/30/gua…ey-ego-design-/

Baywatch, Pirati dei Caraibi, Rotten Tomatoes, gli incassi e la critica che è cattiva

In America, attorno all’uscita di Baywatch (e nel nuovo Pirati dei Caraibi) e al responso della critica, si sta alzando un polverone.
Il fatto è che i risultati al botteghino dei due film sono stati ritenuti deludenti, e gli executive di Hollywood hanno deciso – tramite un articolo pubblicato su Deadline Hollywood – che la colpa è dei critici.

O meglio, hanno deciso che è colpa delle tante recensioni negative che han fatto venire fuori un giudizio “rotten”, ovvero negativo al film di Seth Gordon su Rotten Tomatoes, che con Metacritic è il più noto e utilizzato aggregatore di recensioni di Internet; e che – a differenza di Metacritic, che mette assieme i giudizi dei recensori e utilizza un voto sfumato che parte da 0 e arriva fino a 100 – sintetizza tutto con logica binaria: fresh o rotten, fresco o marcio, bello o brutto.

I critici americani, contro i quali si era scagliato già Dwayne Johnson – con una poca eleganza e una scarsa autoironia che di solito non gli sono proprie – se la sono presa a male, e non a torto.

La maggior parte dei commenti rivendicano, giustamente, il diritto a fare il proprio lavoro e a dire quello che si pensa, e magari alcuni si spingono fino a invitare Hollywood a un esame di coscienza: perché magari, se la gente al cinema non va, non è colpa dei critici che stroncano, ma dei film che non valgono.

Alcune delle cose più sensate le ha dette Josh Spiegel sul sito SlashFilm: “I critici non impediscono a nessun film d’incassare,” ha scritto. “Non solo i critici non hanno questo potere, ma nessun critico sano di mente pensa di averlo.”

E ha successivamente aggiunto: “Visto che evidentemente c’è ancora bisogno di dirlo: i critici amano i film. I critici sono i fan. Non guardiamo centinaia di film l’anno perché li odiamo o odiamo noi stessi […] Fare dei critici un capro espiatorio è facile e sicuro, ma è ingannevole. I critici non creano o distruggono un film: il film è già creato o distrutto al momento del suo arrivo.”

Al di la della difesa di categoria (di certe accuse ne sappiamo qualcosa, e poi mai che la questione venga ribaltata, quando si parla bene di un film), e oltre alla legittima puntualizzazione che riguarda l’incapacità di Hollywood, o di una certa Hollywood, di fare film capaci d’incontrare il gradimento del pubblico (senza nemmeno stare a prendere in considerazione i critici), la questione Baywatch e Pirati dei Caraibi tocca un punto nodale quando entra in scena il giudizio secco imposto da Rotten Tomatoes, e il concetto tutto di aggregatori di recensioni.

Perché per chi scrive di un film, diciamoci la verità, le stellette utilizzate da questi siti per assegnare il loro punteggio, e dal pubblico per orientarsi senza fatica, sono a volte una croce che si farebbe volentieri a meno di portare.

Perché veder ridotto un parere che non necessariamente si può sintetizzare in un voto senza che la complessità e le sfumature del pensiero vengano in questo modo annullate, è spesso frustrante.

Il problema è che il sistema industrial-mediatico che ruota attororno al cinema oggi, a richiede le stellette: il pubblico, i lettori le amano, perché non devono perder tempo a leggere i motivi sottostanti a quel giudizio sintetico, editori e direttori le vogliono, perché così si entra negli aggregatori, e perché così Google indicizza meglio le tue pagine, e ti mette in evidenza quando cerchi un film.

Per poi, certo, la questione viene ribaltata quando queste stellette sono negative, e l’industria – come nel caso da cui siamo partiti – si lamenta: la stessa industria che le stellette dello stesso critico che avversa in un caso, magari le appunta sul petto del suo ultimo manifesto per fregiarsi di un giudizio lusinghiero in un altro.

“Non dimenticatlo mai: se i critici bocciano un film, e il film incassa, vuol dire che i critici non contano nulla. Ma se un film è un flop, sono sempre stati i critici ad affossarlo,” ha scritto su Twitter Matt Zoller Seitz.

Uscire da questa logica assassina fatta di bianco e nero, di stelle e di scarsa considerazione per il testo che le accompagna sembra purtroppo un’utopia.
Insomma, siamo sempre noi critici a sbagliare, pare.
Ma, per parafrasare Jo Squillo, “siamo critici, oltre le stelle c’è di più”. Se le volete, le stelle, noi continuiamo a metterle. E se volete attaccarci perché siamo cattivi, fatelo.

Però ricordatevi quel che ha detto Spielgel: se facciamo questo mestiere, è perché il cinema lo amiamo, e non guardiamo centinaia di film l’anno per sadismo, o per masochismo.

E, sia detto per inciso, a me Baywatch è anche piaciuto.

THE CONJURING 3: COSA ASPETTARSI? [RUMOR]

Il talentuoso regista James Wan ha donato nuova linfa vitale al genere horror. Una delle sue saghe più famose (oltre Saw di cui hai diretto solo il primo episodio e prodotto i sequel) è sicuramente quella di “The Conjuring”, saga che vede protagonisti Ed e Lorraine Warren, due demonologi e ricercatori del paranormale statunitensi. I primi due capitoli sono stati acclamati da critica e pubblico (cosa alquanto rara per un film horror) e ormai da tempo si parla del terzo capitolo della saga. Il produttore Peter Safran ha recentemente dichiarato che secondo lui è fondamentale offrire agli spettatori qualcosa di diverso dalla solita “casa infestata”. Ecco cosa ha detto Safran a CinemaBlend:

Ci sono alcuni [casi] che forse non sono ben conosciuti, ma [i Warren, la vera famiglia di ricercatori del paranormale le cui storie hanno ispirato la serie] hanno trascorso un bel po’ di tempo facendo ricerche e prendendovi parte. Chiaramente, non possiamo fare un altro film su una casa infestata, giusto? Non
possiamo avere un’altra possessione sovrannaturale in una casa, con una famiglia in pericolo. Giusto? Perciò sarà qualcosa di diverso, credo.

Si era vociferato in passato di un caso su un “lupo mannaro indemoniato” che i coniugi Warren avrebbero esorcizzato. Per il momento sono solo rumor. Restate sintonizzati per ricevere nuove news!

Milla Jovovich perplessa per il reboot di Resident Evil

Subito dopo Resident Evil 6: The Final Chapter, la Constantin FIlm ha annunciato un reboot della serie, con James Wan come producer e la sceneggiatura di Greg Russo. Insomma, quel “final” non dev’essere andato molto giù ai dirigenti dell’azienda, ma la rapidità con cui questo reboot è stato messo in cantiere, porta l’ex-protagonista Milla Jovovich a dire questo al sito Comic Book:

Buona fortuna! Credo che un sacco di gente con questi franchise metta il carro davanti ai buoi. E’ un pericolo. Era da tempo che volevano fare un reboot di Resident Evil e credetemi: amo il mondo di Resident Evil. Credo sia un grande marchio, lo farei se fossi un produttore. Per me quello che ha reso Resident Evil così speciale sono le persone coinvolte, che amavano davvero quello che stavano facendo ed erano veri fan del gioco.
Suggerirei di trovare persone che abbiano la stessa passione per il marchio, prima di parlare di reboot. Penso che con questo genere la gente sia molto sensibile ai falsi. Ci sono dei veri fan nel mondo dell’action, della fantascienza e dell’horror, e non sono idioti. Avvertono subito la differenza tra una cosa fatta da gente con una vera passione e una cosa fatta solo per cogliere un’opportunità economica.”

Costato “appena” 40 milioni di dollari, Resident Evil 6 ne ha portati a casa in tutto il mondo ben 312, un ottimo rapporto costi/ricavi, che in effetti dimostra l’ottima salute del franchise e teoricamente rende legittima la volontà di proseguire. D’altronde, la controparte videoludica da cui discende non è stata esente nel corso degli anni da spin-off e remake. Marito di Milla Jovovich, il regista Paul W. S. Anderson ha diretto di persona il primo capitolo della serie Resident Evil (2002), per poi scrivere e produrre il secondo Resident Evil: Apocalypse (2004) di Alexander Witt e il terzo Resident Evil: Extinction (2007) di Russell Mulcahy. Anderson ha successivamente ripreso la regia per il quarto, il quinto e il sesto, cioè Resident Evil: Afterlife (2010), Resident Evil: Retribution (2012) e appunto Resident Evil 6: The Final Chapter.

Wonder Woman: la nostra intervista esclusiva alla protagonista Gal Gadot

Siamo a Culver City, in un set organizzato appositamente per le interviste del film Wonder Woman. Gal Gadot arriva all’improvviso, smagliante nel suo completo interamente bianco. Chiede di poter rimanere in piedi durante l’intervista, in quanto non si è ancora completamente rimessa da un problema alla schiena che le causa ancora qualche dolore. Intorno a lei decine di disegni e altri art-form che la rappresentano come Wonder Woman, frutto dell’ammirazione dei fan che l’hanno omaggiata allo scorso Comic Con di San Diego. E’ il suo sorriso a dichiarare aperta la chiacchierata con la stampa.

Come si è preparata fisicamente per il ruolo? E le è servita la sua esperienza nell’esercito israeliano?
Ho iniziato l’addestramento fisico cinque o sei mesi prima di iniziare le riprese, con attività molto differenti tra loro. Tanta palestra, molto allenamento con il trainer degli stunt, un sacco di corsa a cavallo. L’esperienza nell’esercito non mi è servita a molto, anche se a quel tempo ero un istruttore di combattimento. Ho avuto il mio secondo bambino due mesi fa, così per rimettermi del tutto in forma e prepararmi per Justice League sto facendo molta cardio, che odio, e per separare i muscoli sollevo un sacco di pesi.

Quando ha girato Batman V Superman già sapeva che tipo di film sarebbe stato Wonder Woman?
Non avevo alcuna idea. Sono state due esperienze completamente diverse, in Batman V Superman ero solo un ospite, il film non riguardava il mio personaggio. In questo lungometraggio abbiamo davvero avuto la possibilità di esplorare il personaggio, capire chi è e cosa l’ha fatta diventare un’eroina. Abbiamo anche stabilito le sue origini.

Era una fan di Wonder Woman prima di accettare il ruolo?
Non sono mai stata e non sono tutt’ora un’appassionata di fumetti, quando sono stata scelta per la parte però mi sono ovviamente documentata leggendo molti comic book. Ci sono così tante versioni e angolazioni di Wonder Woman nei fumetti che alla fine ho preferito adoperare soprattutto la sceneggiatura, l’arco che essa proponeva. Una volta capite quali qualità di Wonder Woman volevamo rappresentare, tutto quello che ho dovuto fare è stato attenermi alle indicazioni dello script.

Quali modelli femminili l’hanno ispirata fino ad oggi?
Non ho mai avuto un modello, qualcuno di cui avevo i poster in camera. Oggi ammiro molto Maya Angelou. Sono sempre stata ispirata da donne che conoscevo, che fosse mia madre o un’amica.

Era importante che questo film fosse diretto da una donna?
È stato magnifico che a dirigerlo sia stata Patty, da sempre una grande appassionata di Wonder Woman. Appena salita a bordo ha avuto subito chiara l’idea di quale eroina voleva portare sul grande schermo. Lavorare con lei è stata un’esperienza unica, è una persona energica e intelligente. Sa come creare un senso d’intimità con gli attori con cui lavora. Patty ha scelto una strada precisa: eliminare tutte le complicazioni e tornare alla semplicità di valori come amore, compassione, uguaglianza e accettazione. Sono cose di cui il mondo in cui viviamo ha disperato bisogno.

Quali sono i momenti del film che ricorda con maggiore o minor piacere?
La cosa che ancora mi procura i brividi è stato il freddo. Girare il film in Inghilterra d’inverno senza indossare troppi vestiti non è stato facile, considerando poi che il piano di lavorazione era molto intenso, in pratica sei mesi di riprese per sei giorni a settimana. Lavorare con persone cariche di energia e positività ha fatto in modo che anche le scene più complicate fossero affrontate con il massimo impegno e lo spirito alto. La scena del ballo sotto la neve tra Diana e Steve è molto dolce, forse la mia preferita da girare. Anche perché un partner come Chris Pine per girare quei momenti rappresenta un valore insostituibile. Quando ho visto il film per la prima volta sono rimasta entusiasta della battaglia sulla spiaggia tra Amazzoni e soldati, è innovativo vedere una simile scena d’azione con donne protagoniste. È stato molto divertente realizzarla anche perché mentre tutte le attrici giravano, avendo molte di noi la famiglia sul set, c’erano molti uomini con il passeggino a badare ai bambini. Era come se il mondo come lo conosciamo si fosse ribaltato.

Reputa Wonder Woman un’icona femminista?
Certo, per me e chiunque altro. Si tratta di un termine frainteso, anche le stesse donne talvolta si sono messe sulla difensiva parlando di femminismo. Ogni donna dovrebbe essere una femminista, se sono qui oggi è anche grazie a quel movimento di emancipazione. Il cuore di questo termine significa libertà di scelta, uguaglianza e libertà, e Wonder Woman rappresenta tutto questo. Essendo cresciuta su un’isola di sole donne non ha mai dato importanza alla differenza tra i sessi, e anche quando viene in contatto con gli uomini nel film li tratta con assoluta parità.

Ha mai conosciuto la Wonder Woman Lynda Carter?
L’ho incontrata per la prima volta alle Nazioni Unite a New York, e fin dal primo instante ho capito perché è diventata una leggenda. E’ una donna con una presenza incredibile, piena d’intelligenza e senso dell’umorismo. Non le ho chiesto consigli perché pur interpretando lo stesso personaggio i tempi e il contesto sono talmente differenti che non avrebbe avuto senso. Ma quella volta scherzando simbolicamente mi passò una penna come si fa con il testimone in una staffetta. Un gesto che mi ha colpito moltissimo.

Non ha paura di essere etichettata per sempre come Wonder Woman?
Sono stata scelta per interpretare uno dei ruoli più iconici che un’attrice possa desiderare. Non credo di avere il diritto di preoccuparmi se verrò vista sempre come Wonder Woman. Spero ovviamente di avere la possibilità di diversificare la mia carriera, di mostrare diversi lati di me come attrice. Onestamente però al momento sono solo grata di essere Wonder Woman. Il contatto con i fan sui social media fino ad oggi è stato ottimo, sono molto contenti di quello che hanno visto del film e di me come eroina. Ne sono lusingata.

ECCO LA FANTASTICA LINEA DI FUNKO POP DEDICATA A KINGSMAN: SECRET SERVICE!

Mentre mancano ancora quattro mesi all’uscita nelle sale di Kingsman – Il cerchio d’oro, è stata rivelata quest’oggi la fantastica linea di Funko Pop dedicata al primo film del franchise, Secret Service, che potrebbe alleviare l’attesa di molti.

Come sempre per le figure in vinile dell’azienda, non tutti i personaggi del film sono stati riprodotti nella seria, ma possiamo comunque accontentarci almeno dei principali e comunque ben caratterizzati Harry (Colin Firth), Eggsy (Taron Egerton), Valentine (Samuel L. Jackson) e Gazelle (Sofia Boutella), per una collezione imperdibile.

Vi ricordiamo nel frattempo che Kingsman – Il cerchio d’oro diretto da Matthew Vaughn vedrà nel cast anche Channing Tatum, Halle Barry, Julianne Moore, Mark Strong, Jeff Bridges, Pedro Pascal ed Elton John, per un’uscita prevista nelle sale americane il 22 settembre 2017.

www.comicbookmovie.com/kingsman_th…ko-pops-a151490

UN CRESCENDO SPETTACOLARE NEL NUOVO TRAILER DI THE WAR- IL PIANETA DELLE SCIMMIE

È stato rilasciato online un nuovo, spettacolare trailer ufficiale per l’atteso The War – Il Pianeta delle Scimmie, terzo capitolo del franchise che porterà (forse) a conclusione la trilogia prequel iniziata nel 2011 da Rupert Wyatt.

Diretto ancora una volta dal talentuosissimo Matt Reeves, il film vedrà la colonia di scimmie guidata da Cesare (Andy Serkis) alla prese con una battaglia contro un esercito di soldati umani sopravvissuti al virus e comandati dal Colonnello (Woody Harrelson). Dopo perdite enormi nelle file dei primati, Cesare deciderà infine di abbandonare la pietà per abbracciare la guerra definitiva per la supremazia della specie.

The War – Il Pianeta delle Scimmie vedrà nel cast anche Judy Greer, Steve Zahn, Ty Olsson e Sara Canning, per un’uscita prevista nelle nostre sale il prossimo 13 luglio 2017.

WAR FOR THE PLANET OF THE APES “I Showed You Mercy” TV Spot Traler (2017…

WONDER WOMAN, PATTY JENKIS: “IL SETTING DEL FILM ERA PER ME FONTE DI NERVOSISMO”

L’attesissimo Wonder Woman di Patty Jenkins è pronto a fare il suo debutto nelle sale italiane a partire da domani (occhio anche alle anteprime di mezzanotte!), ma continua incessante la campagna promozionale tra clip e interviste varie.

Parlando così del setting del cinecomic Warner/DC, lo sceneggiatore Allan Heinberg e la regista Patty Jenkins hanno avuto modo di rivelare interessanti dettagli sull’evoluzione della storia di Diana di Themyscira per il grande schermo. Cambiamento importante deciso ad esempio da Heinberg è stato lo spostamento dell’ambientazione dalla Seconda alla Prima Guerra Mondiale, e lo sceneggiatore ha spiegato a Entertainment Weekly: «Ho deciso così perché oggi ci troviamo in un mondo molto più vicino alla Grande Guerra, dove a un nazionalismo dilagante basterebbe davvero poco per scatenare un nuovo conflitto globale. Nella Prima Guerra Mondiale ci fu il primo utilizzo di armi automatizzate… la mitragliatrice era un’invenzione nuovissima, così come l’uso del gas. Nuovi orrori venivano scatenati ogni giorno».

La Jenkins, però, era preoccupata da questo cambio di setting, specie all’idea di alterare l’origine creata da William Moulton Marston per il personaggio. La regista ha così rivelato: «In un primo momento ho chiesto a Marston se fosse d’accordo, non essendo quella l’ambientazione della sua origin story, ma molto rapidamente ho colto la genialità della scelta. Nella Prima Guerra Mondiale, la civiltà come la conosciamo cominciava a mettere radici. Non era neanche chiaro di fosse nella ragione nel conflitto, il che è un parallelismo molto interessante con i nostri tempi. Dopodiché si prende un Dio con una bussola morale e un sistema di credenze e lo si mette in questo mondo, dove ci sono anche domande inerenti ai diritti delle donne e a una guerra meccanizzata dove non si vede chi si uccide. È un periodo davvero interessante».

Wonder Woman vede nel cast anche Chris Pine, Connie Nielsen, Robin Wright e David Thewlis.

VEDREMO IL JET INVISIBILE IN WONDER WOMAN? RISPONDE PATTY JENKINS!

Il jet invisibile di Wonder Woman è, senza ombra di dubbio, una delle componenti più iconiche del fumetto originale della DC Comics. Ma non apparirà nel primo film stand-alone sul personaggio, in arrivo domani nelle sale cinematografiche italiane.

Questo di certo non preclude una sua apparizione in un futuro sequel, e la regista Patty Jenkins, intervistata a riguardo, non sembra contraria all’idea: “Il Jet invisibile è molto importante. Dobbiamo avere un jet invisibile in futuro. E’ una grossa parte della storia di Wonder Woman”.

Da domani Wonder Woman inizierà la sua corsa al botteghino e, questa volta, avrà dalla sua parte (rispetto ad altri titoli DC degli ultimi anni) anche la critica, che potrebbe invogliare il pubblico a vederlo in sala. In Italia la situazione è un po’ al contrario, invece, con le recensioni che stroncano parzialmente il film della Jenkins, finendo per elogiare quasi solo la performance di Gal Gadot.

CLARK GREGG NEL CAST DEL THRILLER SPINNING MAN CON GUY PEARCE

Deadline riporta che l’attore Clark Gregg, noto per l’interpretazione dell’agente dello S.H.I.E.L.D. Phil Coulson nei vari adattamenti cinematografici della Marvel e nella serie tv Agents of S.H.I.E.L.D., è entrato a far parte del thriller Spinning Man, diretto da Simon Kaijer e già ricco di attori molto importanti all’interno del cast.

Secondo quanto riportano i media statunitensi, Gregg affiancherà infatti Guy Pearce, Pierce Brosnan, Minnie Driver e Odeya Rush nel film basato sul romanzo omonimo di George Harrar. Il film si concentrerà sul personaggio di Evan, padre di famiglia e professore di filosofia il cui passato rivela numerosi rapporti illeciti con i suoi studenti. Quando una giovane donna viene trovata uccisa, Evan diventa il primo sospettato. Clark Gregg reciterà nel ruolo di Paul, un avvocato che aiuta Evan a svelare la legalità del suo rapporto con gli studenti.

Clark Gregg manca dal cinema da ben quattro anni, quando girò il suo primo film da regista, Trust Me, e recitò in Un giorno come tanti, diretto da Jason Reitman.

JUSTICE LEAGUE: SUPERMAN GUIDA LA LEGA NELLE NUOVE FOTO PROMOZIONALI!

Sono uscite online delle nuovo foto promozionali del prossimo film basato sui fumetti DC comics, Justice League, diretto da Zack Snyder.

Le immagini in questione mostrano Superman (Henry Cavill) leading man della Lega della Giustizia, con al suo fianco Ben Affleck nei panni di Batman, Gal Gadot come Wonder Woman, Jason Momoa che sarà Aquaman, Ezra Miller nelle vesti di Flash e Ray Fisher come Cyborg, ognuno nel suo rispettivo ruolo, col proprio costume, in posa e pronto alla battaglia.

Nel film, a cui è subentrato alla post-produzione, come sappiamo, il regista Joss Whedon, i supereroi dovranno affrontare la minaccia Darkseid per la salvezza dell’umanità.

Justice League uscirà il 17 novembre 2017 in italia, preceduto dallo stand-alone di giugno su Diana Prince, Wonder Woman, diretto da Patty Jenkins.

www.comicbookmovie.com/justice_lea…-photos-a151469

Uncharted: Tom Holland “sceglie” il suo Sully

Tom Holland interpreterà il giovane Nathan Drake nell’adattamento cinematografico di Uncharted, e di recente, durante una sessione di A&Q su Facebook con Yahoo! Movies, ha dichiarato che gli piacerebbe avere al suo fianco un Sully di sua scelta.

Sully è il mentore di Nathan nel videogioco, e la scelta di un protagonista così giovane ci fa immaginare che ci sarà sicuramente nel film.

Ecco cosa ha raccontato Tom: “Credo che Jake Gyllenhaal sarebbe fantastico. Ma a dire il vero sono stato sul set di Jurassic World 2 per una visita perché un mio caro amico lo sta dirigendo (J.A. Bayona, ndr) e Chris Pratt è diventato un amico negli ultimi mesi. Penso che possa essere un grande Sully, sarebbe bello. Se il personaggio fosse stato più grande nel film, avrei detto che Chris poteva interpretare Nathan, ma non è così. In più amo lavorare con Chris, per cui se potessi farlo ancora mi piacerebbe.”

I due attori hanno lavorato insieme alle prime riprese di Avengers Infinity War, in cui interpretano Spider-Man e Star Lord.

La regia è stata affidata a Shawn Levy mentre la sceneggiatura porterà la firma di Joe Carnahan. Vi ricordiamo che gli adattamenti da videogames stanno per tornare al cinema, con Assassin’s Creed con Michael Fassbender, l’annunciato reboot di Tomb Raider con Alica Vikander e l’adattamento di The Division con probabili protagonisti Jessica Chastain e Jake Gyllenhaal.

THE WOLFMAN – DWAYNE JOHNSON SARÀ L’UOMO LUPO NEL DARK UNIVERSE?

Sono trascorsi pochi giorni da quando la Universal Pictures ha lanciato ufficialmente il Dark Universe, l’universo narrativo dedicato ai mostri classici, e fra circa una settimana potremo vedere anche il primo film di questo franchise, La Mummia, in uscita il prossimo 8 giugno.

Ebbene, lo studio è alla ricerca di un attore che interpreti l’Uomo Lupo in The Wolfman, e potrebbe averlo individuato in Dwayne Johnson (che ormai vanta una certa esperienza con i reboot). Il rumor è stato pubblicato da The Hollywood Reporter, ma per il momento è solo una voce di corridoio: il sito, infatti, non parla di trattative in corso, quindi non c’è nulla di sicuro.

Per The Rock non sarebbe la prima esperienza con i mostri Universal: l’ex wrestler esordì al cinema con La Mummia – Il ritorno, prestando il volto al Re Scorpione (da lui interpretato anche nel prequel/spin-off).

Per quanto riguarda gli altri attori del Dark Universe, sappiamo che Johnny Depp sarà il protagonista de L’Uomo Invisibile, e che Javier Bardem interpreterà la celebre Creatura ne La Moglie di Frankenstein, diretto da Bill Condon (Dreamgirls, La Bella e la Bestia); l’attrice che presterà il volto alla suddetta Moglie di Frankenstein sarà annunciata presto. Tom Cruise, Sofia Boutella e Russell Crowe saranno rispettivamente Nick Morton, Ahmanet e il Dr. Henry Jekyll ne La Mummia: è noto che Jekyll farà da collante tra i vari film, come Nick Fury nel Marvel Cinematic Universe.

ANIMANIACS: REBOOT IN ARRIVO, SPIELBERG È COINVOLTO?

La serie televisiva d’animazione Animaniacs è pronta per tornare con un reboot, che vedrà nuovamente la Warner Bros. unire le forze con la Amblin Television di Steven Spielberg (sembra inoltre che il regista sarà direttamente coinvolto nel progetto).

La serie originale raccontava le avventure di Yakko, Wakko e Dot, i fratelli Warner, personaggi animati creati verso la fine degli anni ’20. Catturati e rinchiusi nella torre dell’acquedotto degli studios della Warner Bros., a causa del loro temperamento turbolento, i tre erano riusciti a liberarsi nei primi anni ’90, creando scompiglio in lungo e in largo.

ATOMICA BIONDA: CHARLIZE THERON PICCHIA SULLE NOTE DI GEORGE MICHAEL NELLA PRIMA CLIP

EW ha diffuso la prima clip di Atomica Bionda, l’action thriller diretto da David Leitch (co-regista di John Wick e futuro regista di Deadpool 2) e con protagonista una letale Charlize Theron. Possiamo vederla in azione in questo video, intenta a picchiare duro sulle note di ‘Father Figure’, famosa hit del compianto George Michael.

Atomica Bionda è liberamente ispirato alla graphic novel The Coldest City di Antony Johnston e racconta la storia di una letale agente segreta del MI6. La sua missione è portare un dossier estremamente segreto in quel di Berlino, cosa che si rivelerà decisamente non facile! Nel cast troviamo anche James McAvoy, John Goodman, Til Schweiger, Eddie Marsan, Sofia Boutella e Toby Jones. L’uscita italiana del film è prevista per agosto 2017.

First Atomic Blonde Clip http://www.comingsoon.net/movies/trailers/…dtrack#/slide/1

WONDER WOMAN – LA REGISTA PATTY JENKINS CI PARLA DELLA PRINCIPESSA DELLE AMAZZONI [VIDEO]

Il countdown è quasi giunto al termine! Domani Wonder Woman, il cinecomic con protagonista Gal Gadot, farà il suo ingresso nelle sale italiane. Il film porterà sul grande schermo Diana, la principessa delle Amazzoni, dopo il suo debutto ufficiale avvenuto in Batman v Superman: Dawn of Justice.

Dietro la macchina da presa troviamo Patty Jenkins regista, sceneggiatrice e produttrice televisiva statunitense, che nel 2003 aveva diretto Monster, il film con protagonista Charlize Theron, ispirato alla vera storia di Aileen Wuornos.

L’abbiamo incontrata negli Stati Uniti al press junket del film, ecco la nostra intervista esclusiva! (a cura di Adriano Ercolani)

http://sw-screenweek-videos.s3.amazonaws.c…fa8f2ed081f.mp4

ANNIHILATION – JEFF VANDERMEER LODA L’ADATTAMENTO DI ALEX GARLAND

L’attesa per Annihilation, il nuovo film di Alex Garland (Ex Machina) basato sul primo libro della trilogia ‘Southern Reach‘ (Trilogia dell’Area X) di Jeff VanderMeer, è ancora lunga.
Nel 154° episodio del podcast The Watch, lo scrittore ha parlato dell’adattamento cinematografico:

“La prima cosa che ho capito è che, anche se Alex Garland dice che non è un autore, è un autore. Quindi la mia aspettativa era di non avere niente a che fare con il film e questo è quel che è successo. Ha scritto la sceneggiatura ed è stato così gentile da tenermi aggiornato durante ogni parte del processo, ma in pratica non è stato per far sì che dicessi la mia. Era solo per farmi sapere cosa stava succedendo”.

VanderMeer ha anche assistito a un test screening.

“In realtà è più surreale del romanzo. Ci sono un paio di momenti dove ero ‘Mi serve una spalla qui’. Il finale è talmente sconvolgente e in qualche modo diverso dal libro che sembra essere quel tipo di conclusione che, come in 2001 o qualcosa del genere, per anni la gente parlerà davanti al distributore dell’acqua. Visivamente, è incredibile. Devo dire che e questo è tutto quello che probabilmente posso raccontare”.

L’autore ha poi aggiunto sul suo account facebook:

“Non sono sicuro se mi è permesso dirlo o meno, per cui sarò breve… sto ancora mettendo in ordine i miei pensieri e le mie sensazioni. Posso dirvi che è spettacolare, surreale, estremamente bello, estremamente orribile, ed è stato così teso che i nostri corpi dopo erano doloranti e malridotti.”

Ecco la trama di Annientamento:

Per trent’anni l’Area X – un territorio dove un fenomeno in costante espansione e dall’origine sconosciuta altera le leggi fisiche, trasforma gli animali, le piante, sembra manipolare lo stesso scorrere del tempo – è rimasta tagliata fuori dal resto del mondo. La Southern Reach, l’agenzia governativa incaricata di indagarne gli enigmi e nasconderla all’opinione pubblica, ha inviato numerose missioni esplorative. Nessuna però è mai tornata davvero dall’Area X: chi, inspiegabilmente, ricompariva al di qua del confine era condannato a un destino peggiore della morte. Questa volta, però, sarà diverso: la dodicesima missione è composta unicamente da donne. Quattro donne che non conoscono nulla l’una dell’altra, nemmeno il nome – sono indicate con la funzione che svolgono: l’antropologa, la topografa, la psicologa e la biologa – accettano di partecipare a un viaggio che assomiglia molto a un suicidio. Cosa le ha spinte a imbarcarsi in una missione tanto pericolosa? La biologa spera di ritrovare il marito, uno dei membri dispersi della spedizione precedente. Ma forse cerca anche di fuggire dai suoi fantasmi. E le altre? Cosa nasconde la psicologa, ambigua leader del gruppo? Quando le quattro esploratrici incappano in una strana costruzione mai segnalata da nessuna mappa, capiranno che fino a quel momento i disturbanti misteri dell’Area X erano stati appena sfiorati.

Fanno parte del cast anche: Oscar Isaac, Natalie Portman, Gina Rodriguez, Jennifer Jason Leigh e Tessa Thompson. L’uscita è prevista per il 2018

IL DOMANI TRA DI NOI – TRAILER DEL FILM CON IDRIS ELBA E KATE WINSLET

Idris Elba e Kate Winslet sono i protagonisti di Il domani tra di noi l’adattamento cinematografico del romanzo The Mountain Between Us scritto da Charles Martin. La pellicola è stata girata in Canada, sul confine tra Alberta e British Columbia, dal regista Hany Abu-Assad (Omar).

“Non puoi parlare. Quando chiudi [gli occhi], perché c’è acqua, non puoi a volte aprirli”,

ha raccontato il regista a Usa Today.

“Ogni giorno avevamo l’ordine del giorno con 5 diversi scenari in ogni possibile condizione atmosferica”.

Dal campo base il filmaker e il regista dovevano determinare se il tempo era abbastanza buono per prendere gli elicotteri e recarsi in montagna.

Per la scena in cui Alex Martin (Winslet) cade nell’acqua ghiacciata, l’attrice ha chiesto di non usare controfigure.

“Lo studio, i produttori erano molto spaventati che qualcosa potesse accadere”.

Per realizzarla ci sono voluti tre ciak.

“La prima volta non è stata buona, così sono andato da Kate e tutti erano ‘No, non puoi farlo!’ [Ma] le ho chiesto ‘Ascolta, possiamo farla un’altra volta?’”.

E l’attrice ha risposto molto professionalmente

“Si fa quel che si deve”.

Il Domani tra di noi | Trailer Ufficiale HD | 20th Century Fox 2017

La versione in lingua originale :

The Mountain Between Us | Official Trailer | 20th Century FOX

La sinossi:

Rimasti isolati a seguito di un tragico incidente aereo, due estranei sono costretti ad avvicinarsi per sopravvivere in condizioni estreme tra le nevi di un massiccio montuoso lontano da ogni forma di civiltà. Quando si rendono conto che non arriveranno aiuti, intraprenderanno un difficile viaggio attraverso migliaia di chilometri nella natura selvaggia, stimolandosi l’un l’altro a resistere e accendendo così un’attrazione inaspettata.

Il domani tra di noi verrà distribuito nelle sale italiane il 19 ottobre 2017.

Wonder Woman è stato bandito ufficialmente dal Libano a causa di Gal Gadot

È ufficiale: dopo che per giorni il gruppo “Campaign to Boycott Supporters of Israel-Lebanon” aveva fatto pressioni sul governo, il Libano ha bandito ufficialmente Wonder Woman dai cinema della nazione.
La decisione è stata presa poco prima che il film venisse proiettato nei cinema locali, ed è dovuta al fatto che Gal Gadot interpreta la protagonista Diana Prince / Wonder Woman. Gal Gadot è infatti Israeliana ed è un ex soldatessa dell’esercito di Israele.

La catena Grand Cinemas ha annunciato su Twitter la decisione; il film comunque doveva uscire su soli 15 schermi. Curiosamente, il Libano non ha mai bandito un film con Gal Gadot prima d’ora: Fast & Furious 7 ha incassato 1.8 milioni di dollari nel Paese, così come Batman v Superman ha raccolto 843mila dollari.

Assassinio sull’Orient Express: ecco il poster, domani il trailer

Domani arriverà, finalmente, il primo sguardo a Assassinio sull’Orient Express, il nuovo adattamento cinematografico tratto dall’opera di Agatha Christie diretto da Kenneth Branagh.
Il trailer verrà proposto nei cinema statunitensi assieme a Wonder Woman a partire dal prossimo 2 giugno negli Stati Uniti.

Intanto, a seguire trovate il primo poster che mette in risalto il cast d’eccezione.

Del cast fanno parte Daisy Ridley, Michelle Pfeiffer, Willem Dafoe, Leslie Odom Jr., Dame Judi Dench, Sir Derek Jacobi, Josh Gad, Olivia Colman (Broadchurch), Penélope Cruz e Johnny Depp.

Il film approderà nelle sale americane il 10 novembre.

Alla sceneggiatura Michael Green, mentre alla produzione un team di nomi straordinari: Ridley Scott, Simon Kinberg, Mark Gordon e lo stesso Kenneth Branagh. Steve Asbell supervisionerà la produzione per la Fox, mentre James Prichard e Hilary Strong saranno produttori esecutivi.

Il romanzo è già stato adattato per il grande schermo. La versione di Sidney Lumet con Alber Finney nei panni di Poirot è uscita nel 1974. A questa è seguito un adattamento televisivo con Alfred Molina nel 2001, e poi quello con David Suchet nel 2010.

Questa la sinossi del romanzo:

L’Orient-Express, il famoso treno che congiunge Parigi con Istanbul, è costretto ad una sosta forzata, bloccato dalla neve. A bordo qualcuno ne approfitta per compiere un efferato delitto, ma, sfortunatamente per l’assassino, tra i passeggeri c’è anche il famoso investigatore belga Hercule Poirot, al quale verranno affidate le indagini. Poirot, in effetti, risolverà il caso, non prima, però, di essersi imbattuto in una sensazionale sorpresa.

https://i.imgur.com/Bn8XwYg

Annabelle 2 si collegherà al primo film, in sviluppo un universo cinematografico horror

Cinemablend ha incontrato Peter Safran l’anno scorso sul set di Annabelle: Creation, secondo spin-off della saga di The Conjuring in arrivo in estate.
Il produttore ha parlato con un gruppo di giornalisti di come il film di David F. Sandberg (che sarà un prequel) si ricollegherà alla pellicola arrivata nelle sale nel 2014.

Abbiamo girato il primo Annabelle con l’idea di un semplice spin-off, ma già dalle prime proiezioni test ci siamo resi conto che sarebbe stato un successo. Così abbiamo iniziato a pensare al futuro, perché l’idea di fondo è bellissima. È stato Gary Dauberman, il nostro sceneggiatore, a proporre questa idea di tornare indietro nel tempo e raccontare le origini di Annabelle. Il finale si ricollegherà al primo Annabelle in modo innovativo e intelligente. Credo che alla gente piacerà tanto come abbiamo concepito il tutto.

I film sulla bambola Annabelle non sono gli unici spin-off di The Conjuring – L’Evocazione in fase di sviluppo. L’anno prossimo arriverà anche il film sulla suora demoniaca per la regia di Corin Hardy che farà quindi parte di un vero e proprio Universo Cinematografico Horror.

Abbiamo già steso un piano di quello che abbiamo fatto e di quello che abbiamo in programma di fare, in ordine cronologico, in modo da tenere tutto sotto controllo di volta in volta. Abbiamo già fatto qualche errore dal primo Conjuring ad Annabelle, ma per il futuro si potranno guardare in ordine The Nun, Annabelle 2, Annabelle 1, The Conjuring e The Conjuring 2.

Diretto da David F. Sandberg e scritto da Gary Dauberman, questo secondo capitolo si concentrerà nuovamente sulla bambola indemoniata Annabelle. La storia prenderà il via 20 anni dopo la tragica morte della figlia del fabbricante di bambole. I coniugi in lutto accoglieranno nella propria dimora una suora e alcuni orfani provenienti da un fatiscente orfanotrofio. Tuttavia ben presto i malcapitati visitatori diventano preda della bambola posseduta Annabelle. Miranda Otto vestirà i panni della moglie del fabbricante di giocattoli.

Il primo film diretto da John R. Leonetti ha incassato oltre 250 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un budget di 6.5 milioni.

L’uscita è prevista per l’11 agosto 2017.

Avengers: Infinity War, le prime anticipazioni sul ruolo di Spider-Man

Non sappiamo ancorà la consistenza esatta del ruolo di Spider-Man nell’attesissimo Avengers: Infinity War, ma di una cosa potete stare sicuri: il nostro avrà decisamente una parte più attiva rispetto a Captain America: Civil War!

Così, almeno, sostiene Tom Holland, che ha raccontato durante una recente intervista: «Quando ho fatto Civil War, ho avuto modo di lavorare un pochino solo con Robert [Downey Jr.] e Chris [Evans]. Con tutti gli altri era come se stessi recitando con una palla da tennis. Voglio dire, ho visto tutti, ma non ho avuto modo di lavorare con loro. Adesso, invece, sono sul set a girare scene con tutti gli altri, combattendo contro i cattivi. È stato un vortice. Me la sono spassata».

Insomma, parrebbe proprio che stavolta il personaggio interagirà da vicino con l’intera squadra di supereroi, tuffandosi in prima persona nella lotta contro Thanos e i suoi scagnozzi! Diretto dai fratelli Russo, ricordiamo che Infinity War uscirà nelle sale a maggio 2018.

WONDER WOMAN: SVELATA L’AMBIENTAZIONE TEMPORALE DEL SEQUEL?

Il film Wonder Woman debutterà domani nei cinema italiani e di molte nazioni in tutto il mondo ma, per ora, le aspettative sono molto alte. Le recensioni ottenute dal progetto diretto da Patty Jenkins sono particolarmente positive e già si parla del miglior progetto tratto dai fumetti della DC.
In cantiere c’è un sequel della storia di Diana Prince, la supereroina interpretata dall’attrice Gal Gadot

La filmmaker, in un’intervista rilasciata a The Hollywood Reporter, ha ora anticipato che il secondo capitolo della storia di Wonder Woman sarà ambientato nel mondo contemporaneo.

Per ora non si conoscono ulteriori dettagli sul progetto e se, considerando l’ambientazione temporale, ci sarà un collegamento con gli eventi raccontati nel film Justice League .

GLOBI D’ORO 2017: ANNUNCIATE LE CINQUINE; PREMIO ALLA CARRIERA A DARIO ARGENTO

L’Associazione della Stampa Estera è lieta di annunciare le cinquine dei Globi d’Oro 2017, i premi della Stampa Estera ai film italiani arrivati alla 57a edizione. I vincitori saranno svelati durante la cerimonia di premiazione a inviti che si terrà mercoledì 14 giugno a Villa Medici.

L’Associazione della Stampa Estera annuncia inoltre il Globo d’Oro alla Carriera al regista Dario Argento e il Gran Premio della Stampa Estera a Restaurare il cielo di Tommaso Santi. Entrambi i premi saranno consegnati durante la cerimonia del 14 giugno.

CANDIDATURE DELLA 57a EDIZIONE DEI GLOBI D’ORO

THE STRANGERS 2 NEWS SUL CAST [ESCLUSIVA]

Fresche news sull’arrivo dell’attore di The Ring, Martin Henderson, per il sequel “The Strangers 2”.
Nel 2002 Martin Henderson si trovava faccia a faccia con Samara in The Ring, oggi invece affronterà Dollface, l’Uomo con la Maschera e la ragazza Pin-up in The Strangers 2.

La settimana scorsa fu annunciato che Christina Hendricks era entrata a far parte del cast insieme a Bailee Madison, la quale ha recitato all’interno del cast del film Don’t Be Afraid of the Dark di Guillermo Del Toro, e Lewis Pullman (Aftermath).

Johannes Robertson, regista dell’eccellente 47 Metri e The Other Side of the Door, dirigerà “The Strangers 2” da una sceneggiatura di Bryan Bertino e Ben Ketai.

TRAMA

Una famiglia sta per mandare la problematica figlia adolescente in collegio. Decidono quindi di fare un ultimo viaggio tutti insieme in un parco gestito dallo zio. Ma presto il viaggio si trasforma in un orrore: i figli adolescenti scoprono i cadaveri dello zio e della zia, mentre la notte si trasforma in una corsa contro il tempo, gli assassini mascherati tornano a tormentare le loro vittime.

Thomas Middleditch, da Silicon Valley a Godzilla: King of Monsters

In attesa dell’inizio della produzione, il cast di Godzilla: King of Monsters dà il benvenuto ad un nuovo membro, è noto da oggi infatti che Thomas Middleditch raggiungerà prossimamente Michael Dougherty e company.

A confermare l’ingresso nel cast del sequel di Godzilla da parte di Thomas Middleditch è stato solo qualche ora fa Variety, il quale però non sembra mettere bocca sul ruolo assegnato dall’accoppiata formata da Warner Bros e Legendary Pictures alla stella della serie tv Silicon Valley. L’ingaggio di Middleditch arriva nella giornata in cui lo studios ha annunciato il nome del regista che si occuperà di Godzilla vs Kong, ovvero Adam Wingard (qui la notizia).

Il sequel di Godzilla è collegato narrativamente a Kong: Skull Island, così come quest’ultimo lo è stato col Godzilla di Gareth Edwards, il futuro di questa “mostruosa” saga chiamata MonsterVerse porterà i due immensi mostri cinematografici, King Kong e Godzilla, a presenziare in un futuro crossover.

Godzilla: King of Monsters sarà diretto da Michael Dougherty e sceneggiato da Michael Dougherty e Zach Shields, la regia è stata affidata a Michael Dougherty, nel cast Millie Bobby Brown, Vera Farmiga, Anthony Ramos, Aisha Hinds, O’Shea Jackson Jr, Charles Dance, Sally Hawkins, Thomas Middleditch e Kyle Chandler.

Godzilla: King of Monsters arriverà nelle sale il 22 marzo 2019.

KOCH MEDIA – LE ULTIME NOVITÀ IN ARRIVO

Dopo i vari annunci della scorsa settimana, finalmente ecco gli annunci targati Koch Media e presentati dalla Midnight Factory. Di ritorno dal Festival di Cannes infatti è arrivato l’annuncio che l’offerta della Midnight Factory si arricchisce di due nuovi titoli. Le pellicole in questione sono “Incident in a Ghost Land” e “The Bride”. La prima è già una certezza in quanto a dirigerla è Pascal Laugier, regista di Martyrs e I Bambini di Cold Rock, mentre la seconda è diretta da Svyatoslav Podgayevskiy.

INCIDENT IN A GHOST LAND
Dal regista di Martyrs e I Bambini di Cold Rock, Pascal Laugier, sta per arrivare una nuova pellicola molto spaventosa e con atmosfere molto oscure. La pellicola è interpretata da Crystal Reed, Taylor Hickson, Younger Vera, Emilia Jones, Anastasia Phillips, Adam Hurtig, Paolo Bryant e da Ernesto Griffith.

TRAMA

Due ragazze sopravvivono a traumatiche esperienze infantili che rendono le loro diverse personalità sempre più deviate man mano che crescono. O almeno questo è quello che loro raccontano.

THE BRIDE
Di recente si è molto parlato anche di questo nuovo horror russo che sembra aver suscitato parecchia attenzione da parte del pubblico, pertanto non ci rimane che attendere la sua uscita per poter capire il vero valore di questa nuova pellicola horror. The Bride è basato sulle fotografie realizzate post-mortem ed è stato scritto e diretto da Svyatoslav Podgayevskiy.

TRAMA

Per organizzare il suo matrimonio, Nastya si mette in viaggio verso la casa di famiglia del suo fidanzato. Una volta arrivata, la donna inizia ad avere la sensazione di aver commesso un grave errore. Circondata da personaggi bizzarri, inizia ad avere misteriose visioni mentre viene preparata per una tradizionale e misteriosa cerimonia nuziale slava. Presto scoprirà la verità che si cela dietro l’antico rituale.

WONDER WOMAN POTREBBE APRIRE NEL MONDO CON 175 MILIONI DI DOLLARI

La supereroina di casa DC Comics, Wonder Woman, sta per iniziare la sua corsa al botteghino. Domani sarà nelle sale cinematografiche italiane e, questo week-end, uscirà anche in madrepatria.

Inizialmente, i primi pronostici davano la pellicola di Patty Jenkins con un’apertura di 100-110 milioni di dollari, un po’ al ribasso, dunque. Ma adesso Deadline ha rivisto quei dati e, in base ai vari dati, sembra che il cinecomic possa incassare, nel suo primo week-end di programmazione, più di 175 milioni di dollari nel mondo.

Anche se in madrepatria sembra sia destinato sempre ad incassare sui 65-75 milioni, è a livello internazionale che il film potrebbe trovare un’isola felice: secondo gli analisti, potrebbe debuttare con 100-118 milioni. Sembra che le recensioni positive (almeno oltreoceano) stiano aiutando Wonder Woman!

THE KINDERGARTEN TEACHER: UN NUOVO FILM PER MAGGIE GYLLENHAAL

Maggie Gyllenhaal sarà protagonista in The Kindergarten Teacher, un film indipendente basato sull’acclamata pellicola dallo stesso nome del regista Nadav Lapid. Le riprese inizieranno il 10 Luglio a New York.

Il film sarà prodotto dalla stessa Gyllenhaal e dalla Maven Pictures. Sara Colangelo, che ha scritto la sceneggiatura, dirigerà anche The Kindergarten Teacher.

La storia racconta di una maestra d’asilo dalla vita spensierata, che vive a Staten Island. Nella sua classe di bambini, scoprirà di avere un prodigioso piccolo poeta di soli cinque anni. Ossessionata fino al limite dal talento enorme del bambino, deciderà di rischiare carriera, famiglia e la libertà.
Il film, nella sua versione originale israeliana, ha vinto numerosi premi.

MARVEL: TOM HOLLAND SUGGERISCE HARRISON OSTERFIELD COME JOHNNY STORM

L’attore che dà il volto a Spider-Man nell’Universo Cinematografico Marvel Studios, Tom Holland, ha un’idea su chi possa interpretare il prossimo Johnny Storm a.k.a. la Torcia Umana dei Fantastici Quattro.

Peccato che i Fantastici Quattro siano in mano alla Fox attualmente e che il suo consiglio alla Marvel non porterà a nulla (la Casa delle Idee non ha potere decisionale sui film dei Fantastici Quattro). Tuttavia, Holland ha svelato, in un’intervista, che vorrebbe vedere il suo miglior amico Harrison Osterfield ricoprire i panni del giovane Storm: “Penso potrebbe funzionare. Penso proprio di si.”. Osterfield, inseparabile da Holland e presente anche lui nell’intervista, pensa la medesima cosa: “sarebbe straordinario”.

Attualmente non c’è nessuna pellicola in fase di sviluppo sui Fantastici Quattro alla Fox dopo il flop del 2015, né c’è nessuna novità su una possibile cessione dei diritti in favore dei Marvel Studios. Per quanto riguarda Osterfield, molti fan lo vorrebbero nei panni del nuovo Harry Osborn.

Modificato da Triplethor – 31/5/2017, 22:27

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GIOVEDI

01/06/2017

X-MEN: THE NEW MUTANTS – CHARLIE HEATON (STRANGER THINGS) SARÀ CANNONBALL

Prosegue il casting di X-Men: The New Mutants, e The Hollywood Reporter segnala che la 20th Century Fox ha scritturato Charlie Heaton nel ruolo di Samuel Zachary Guthrie alias Cannonball, mutante che ha il potere di volare come un razzo, proiettando un campo di forza attorno a sé. In precedenza, Nat Wolff era stato rumoreggiato per la parte.

L’inglese Charlie Heaton è noto soprattutto per aver interpretato Jonathan Byers in Stranger Things, personaggio che tornerà nella seconda stagione, ma è apparso anche nell’horror Shut In e nel thriller As You Are.

Per il resto, sappiamo che Rosario Dawson e Henry Zaga potrebbero interpretare rispettivamente Cecilia Reyes e Sunspot, mentre Maisie Williams e Anya Taylor-Joy hanno già ottenuto i ruoli di Wolfsbane e Magik. Blu Hunt e True O’Brien sono in lizza per Mirage, ma nel film ci sarà anche l’alieno mutaforma Warlock.

Alla regia del film c’è Josh Boone (Colpa delle stelle), mentre il cast include Maisie Williams (Game of Thrones) nel ruolo di Wolfsbane e Anya Taylor-Joy (The VVitch) in quello di Magik. Pare che il titolo di lavorazione sarà Teen Spirit, inizialmente ritenuto uno dei possibili titoli del nuovo film degli X-Men, come vi abbiamo segnalato lo scorso marzo. Ma certamente The New Mutants – se consideriamo i suoi protagonisti adolescenti e il suo target young adult – si addice di più a un titolo del genere, che cita esplicitamente Smells Like Teen Spirit dei Nirvana.

X-Men: The New Mutants sarà molto diverso dagli altri capitoli cinematografici degli X-Men: si allontanerà dalla grande azione fantascientifica per adottare un approccio diverso, in stile “Stephen King incontra John Hughs”. Possiamo quindi aspettarci una sorta di fanta-horror per adolescenti, magari sul modello dei cult degli anni Ottanta, recentemente rievocati dal successo di Stranger Things. L’antagonista sarà Demon Bear.

X-Men: The New Mutants sarà diretto da Josh Boone e scritto da Scott Neustadter e Michael H. Weber, gli stessi di Colpa delle stelle.

The Beatles: Sgt Pepper & Beyond, ecco 4 clip tratte del nuovo progetto dedicato ai Beatles

La Lucky Red ha diffuso in rete 4 nuove clip tratte da The Beatles: Sgt Pepper & Beyond, nuovo progetto cinematografico realizzato per celebrare il 50° anniversario dall’uscita di “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”, il celebre disco dei Beatles.

Il lungometraggio, ricordiamo, sarà disponibile nelle sale fino al 2 giugno. Ecco le clip:

THE BEATLES: SGT. PEPPER & BEYOND – Una nuova era multicolore – Clip dal...
THE BEATLES: SGT. PEPPER & BEYOND – Il dream team – Clip dal film
THE BEATLES: SGT. PEPPER & BEYOND – L’uomo del giornale – Clip dal film
THE BEATLES: SGT. PEPPER & BEYOND – Non esisteranno mai più altri Beatle…

Avengers: Infinity War, le prime anticipazioni sul ruolo di Spider-Man

Non sappiamo ancorà la consistenza esatta del ruolo di Spider-Man nell’attesissimo Avengers: Infinity War, ma di una cosa potete stare sicuri: il nostro avrà decisamente una parte più attiva rispetto a Captain America: Civil War!

Così, almeno, sostiene Tom Holland, che ha raccontato durante una recente intervista: «Quando ho fatto Civil War, ho avuto modo di lavorare un pochino solo con Robert [Downey Jr.] e Chris [Evans]. Con tutti gli altri era come se stessi recitando con una palla da tennis. Voglio dire, ho visto tutti, ma non ho avuto modo di lavorare con loro. Adesso, invece, sono sul set a girare scene con tutti gli altri, combattendo contro i cattivi. È stato un vortice. Me la sono spassata».

Insomma, parrebbe proprio che stavolta il personaggio interagirà da vicino con l’intera squadra di supereroi, tuffandosi in prima persona nella lotta contro Thanos e i suoi scagnozzi! Diretto dai fratelli Russo, ricordiamo che Infinity War uscirà nelle sale a maggio 2018.

Transformers: Hailee Steinfeld nello spin-off dedicato a Bumblebee

Hailee Steinfeld è in trattative molto avanzate per interpretare lo spin-off di Transformers dedicato a Bumblebee. L’attrice ventenne dovrebbe recitare nel ruolo di una ragazza con i modi da “maschiaccio” che dopo la scuola si diletta con il suo lavoretto da…meccanico.

Il progetto, scritto da Christina Hodson, sarà diretto da Travis Knight, che per la Laika ha recentemente realizzato lo splendido Kubo e la spada magica, candidato all’Oscar come miglior film d’animazione e per gli effetti speciali.

Bumblebee è uno dei robot più amati della saga dei Transformers, presente fin dal primo capitolo diretto da Michael Bay nel 2007. Lo rivedremo ovviamente nel prossimo Transformers: L’ultimo cavaliere,in uscita nelle prossime settimane in America.

Lanciata da Il grinta dei fratelli Coen, per cui ottenne anche una nomination all’Oscar come miglior attrice non protagonista, Hailee Steinfeld ha recentemente confermato le due notevoli doti d’attrice nella commedia amara 17 anni (e come uscirne vivi), dove si concedeva duetti preziosi con Woody Harrelson. Un film che consigliamo caldamente di recuperare al più presto.

SAW LEGACY NEWS, TRAMA E NUOVI DETTAGLI

Facciamo il punto della situazione per ricordavi dove eravamo rimasti.

E’ da parecchio tempo che tutti i siti di notizie compresi noi ci andiamo giù pesante con notizie per quanto riguarda il nuovo capitolo del tanto acclamato franchise “strappabudelle”: Saw.

LA TRAMA UFFICIALE

Saw: Legacy inizierà con gli organi di polizia che si solleveranno letteralmente intorno alla città dopo aver incontrato una serie di morti raccapriccianti e uniche. Durante le indagini, tutte le prove porteranno a un solo uomo: John Kramer. Ma come può essere? L’uomo conosciuto come Jigsaw è morto da più di un decennio. Chi sta quindi continuando il gioco…..Forse qualcuno all’interno della polizia?
La cosa più dibattuta e strana che circonda questo nuovo capitolo è il fatto della storia. Come riusciranno ad evolvere la nuova trama? Come faranno a tenere le persone incollate alla poltrona ancora una volta?

A tutti questi interrogativi è difficile dare risposta, anche perchè sembra improbabile riuscire a trovare qualcosa che sia veramente eccitante, se non il fatto che John Kramer resusciti, ma come può essere possibile dato che è ormai morto e sepolto. A questo punto infatti iniziano le teorie. Molte persone in giro per la rete incluso il sottoscritto, sostengono che John non sia ancora morto del tutto. L’autopsia fatta al suo cadavere è l’unico pezzo forte, l’unico capo saldo al quale gli sceneggiatori si sono aggrappati per formare il possibile tranello.

Come ci rimarreste tutti voi, se scopriste che Jigsaw è ancora vivo e vegeto?

La data di uscita della pellicola è stata fissata per il 20 Ottobre 2017 nei cinema USA.

La cosa che fa gola è proprio il fatto di vedere Tobin Bell all’interno del cast. A quanto pare deve tornare, c’è anche chi ipotizza il suo ritorno in una versione digitale.

Nel cast troviamo: Laura Vandervoort, Tobin Bell, Callum Keith Rennie, Matt Passmore, Hannah Anderson, Brittany Allen, Mandela Van Peebles, Tina Jung, Michael Boisvert, Misha Rasaiah, Shaquan Lewis, Josiah Black, Attila Sebesy.

TRAILER

SAW 8 : LEGACY | Official Teaser Trailer (2017) Movie

Un sequel di Power Rangers è ancora possibile, ecco perchè!

Gli incassi al Box Office di Power Rangers al momento possono essere catalogati come deficitari, i soli 140 milioni di dollari incassati a fronte di una spesa di 100 milioni non rappresentano un successo, eppure un sequel potrebbe ancora essere all’orizzonte.

Secondo uno studio portato avanti dal New York Times pare che, contrariamente ai dati di incasso relativi alla release cinematografica, il marchio Power Rangers stia facendo faville nel mondo del merchandising. Nel particolare pare che le vendite dei giocattoli dei Power Rangers siano aumentate del 122,8% dall’inizio dell’anno e addirittura del 185,9% da aprile 2017 ad aprile 2016. Non c’è dubbio che l’uscita al cinema del film Power Rangers abbia smosso qualcosa dal punto di vista commerciale, resta perciò da capire se tutto ciò possa bastare per dare alla Lionsgare un motivo per rischiare un sequel.

Non è dato sapere quale sia al momento la posizione della Lionsgate riguardo il futuro del franchise Power Rangers, ma considerando che la nuova generazione di ragazzini inizia adesso a familiarizzare con lo storico brand anni novanta, forse un pensierino a Power Rangers 2 potrebbe anche essere fatto!

Power Rangers è stato rilasciato il 24 marzo 2017, in Italia il 6 aprile 2017.

[Box Office Worldwide] Raggiunta quota 800 milioni per Guardiani della Galassia 2

Con la DC Films pronta ad assestare tra breve il colpo Wonder Woman, i Marvel Studios rispondono questa notte con una lieta notizia, l’ennesima: Guardiani della Galassia vol. 2 ha raggiunto quota 800 milioni di dollari nel Box Office Worldwide.

BoxOfficeMojo ha confermato questa notte il raggiungimento di quota 800 milioni di dollari per Guardiani della Galassia vol. 2, l’ultimo capitolo del Marvel Cinematic Universe, uscito nelle sale di tutto il mondo all’inizio di maggio (in Italia ad aprile), in questo momento rappresenta il quinto maggior incasso mondiale della storia dei cinecomic Marvel, ovviamente nelle prossime settimane il titolo potrebbe segnare nuovi importanti traguardi.

Statistiche alla mano gli 800 milioni di dollari sono stati raggiunti grazie ad un incasso domestico da 342 milioni di dollari ed un impressionante score da 454 milioni di dollari in quello internazionale, con la Cina che al momento ha “donato” nelle casse di Disney/Marvel la bellezza di 98 milioni di dollari.

In attesa di nuovi aggiornamenti dal Box Office Worldwide.

LA MUMMIA – I MOSTRI SONO DENTRO DI NOI NELLA NUOVA FEATURETTE

Universal Pictures ha pubblicato un’altra featurette de La Mummia, ma stavolta il filmato non esplora i diversi aspetti della produzione (come il backstage dedicato al trucco e quello incentrato sulle location). In questo caso, il cast e i produttori riflettono sui mostri “classici” che saranno resuscitati nel Dark Universe, sottolineandone l’importanza nell’immaginario collettivo.

Tom Cruise, Sofia Boutella, Annabelle Wallis, il regista Alex Kurtzman e il produttore Chris Morgan parlano del loro rapporto con i vecchi cult della Universal, dove l’empatia con il mostro era fondamentale nel rapporto tra il film e il pubblico; le interviste si alternano alle immagini dei “classici”, non solo La Mummia, ma anche L’Uomo Lupo, Il Mostro della Laguna Nera e La moglie di Frankenstein.

Potrete vedere la featurette qui di seguito, ma prima vi ricordo che l’uscita nelle sale de La Mummia è attesa per il prossimo 8 giugno.

ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS: IL TRAILER DEL FILM ISPIRATO AL ROMANZO DI AGATHA CHRISTIE

Come promesso, il primo trailer italiano di Assassinio sull’Orient Express, la nuova trasposizione dell’omonimo romanzo di Agatha Christie, ha fatto il suo debutto nel web. Il film è diretto e interpretato da Kenneth Branagh e vede nel cast grandi nomi come Johnny Depp (Ratchett), Michelle Pfeiffer (Mrs. Hubbard), Daisy Ridley (Mary Debenham), Judi Dench (Principessa Dragomiroff), Lucy Boynton (Contessa Andrenyi), Tom Bateman (Bouc), Derek Jacobi (Mastermind), Leslie Odom Jr. (Dottor Arbuthnot), Willem Dafoe e Penélope Cruz.

La storia di Assassinio sull’Orient Express ruota ovviamente attorno al detective Hercule Poirot (Kenneth Branagh), che indaga sull’omicidio di un magnate americano a bordo del treno. La sceneggiatura è stata scritta da Michael Green, noto per Lanterna Verde e per il sequel di Blade Runner, ma anche per la prossima serie tv basata su American Gods; Ridley Scott (con la Scott Free) e Simon Kinberg (con la Genre Films) saranno i produttori di questo adattamento insieme a Michael Gordon.

Ricordiamo che il romanzo di Agatha Christie era già stato portato al cinema da Sidney Lumet nel 1974, nel cast Albert Finney, Lauren Bacall, Ingrid Bergman, Jacqueline Bisset, Sean Connery, John Gielgud, Anthony Perkins, Vanessa Redgrave e Michael York. Questa nuova versione farà il suo ingresso nelle sale italiane a novembre 2017.

Assassinio sull’Orient Express | Trailer Ufficiale HD | 20th Century Fox..

Ed ecco la versione in lingua originale:

Murder on the Orient Express | Official Trailer | 20th Century FOX

WONDER WOMAN DA OGGI AL CINEMA, ECCO UNA NUOVA CLIP

Arriva oggi nelle sale italiane Wonder Woman, il cinecomic diretto da Patty Jenkins e con protagonista Gal Gadot. Per l’occasione è stata diffusa una nuova clip:

Wonder Woman – Clip dal film “Vado avanti io”

Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar, Javier Bardem su cosa l’ha spinto ad accettare il ruolo

Javier Bardem ha parlato con Colldier di cosa l’ha spinto ad accettare il ruolo di Capitan Salazar in Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar.
Queste le sue parole:

Ero sul set di Pirati 4 [con Penelope Cruz, la moglie N.d.R.] e ho notato quanto funzionassero bene le cose. Era incinta durante le riprese e tutti le hanno mostrato rispetto. Perciò ho notato la qualità della produzione e tutti gli impressionanti dettagli. Sul set di questo film se andavo in giro e sollevavo un piatto, c’era un tavolo in legno decorato a mano. Cose che nessuno avrebbe mai visto, ma erano lì. Da attore ti senti responsabile, sei la persona incaricata a rendere la tua performance autentica. È molto importante in produzioni come questa. È questo che mi ha spinto a dire sì.

Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar, Kaya Scodelario sul prossimo film

La giovane protagonista di Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar – Kaya Scodelario – ha parlato con Collider del futuro del franchise.
L’attrice ha ammesso che “è stato un onore interpretare il mio personaggio. Non vedo l’ora di scoprire cosa farà in futuro, se avremo la possibilità di girare altri film“.

Entrando nello specifico ha poi dichiarato:

Mi piacerebbe vederla seguire le orme di papà Barbossa e vedere se vorrà utilizzare le sue conoscenze astronomiche per diventare una grande piratessa. Credo che potrebbe essere interessante esplorare questo aspetto. E poi magari la vedremo con dei figli. Bambini pirati.

Ready Player One: Ben Mendelsohn parla della sua versione del villain

Di recente Ben Mendelsohn (Rogue One: a Star Wars Story) intervistato da The Wrap ha avuto modo di parlare di Ready Player One, il film di Steven Spielberg in cui l’attore riveste il ruolo del villain Nolan Sorrento.
Mendelsohn ha tenuto a precisare che la sua versione del personaggio non sarà esattamente simile a quella del libro scritto da Ernest Cline:

Non sto cercando di essere fedele al Nolan Sorrento descritto nel romanzo. Chiunque si aspetti una trasposizione fedele del personaggio rimarrà deluso. Io fondamentalmente preferisco trarre il meglio dal materiale di base nel contesto legato al film [..].

È un po’ come suonare una canzone live. Parte della gioia scaturita nel suonare quella canzone è nella reinterpretazione, nella commutazione, nel creare qualcosa di nuovo, un’alternativa.

Ready Player One vede nel cast Tye Sheridan, Olivia Cooke (Samantha Evelyn Cook/Art3mis), Ben Mendelsohn (Nolan Sorrento), Simon Pegg (Ogden Morrow), T.J. Miller (iR0k), Win Morisaki(Daito), Philip Zhao (Shoto) e Mark Rylance (James Halliday).

L’opera scritta da Ernest Cline, ambientata nel 2045, descrive un pianeta Terra inquinato, sovrappopolato e privo di fonte energetiche. L’unico svago per la popolazione terrestre si trova in un universo virtuale chiamato OASIS.

Spider-Man, Kirsten Dunst sui reboot: “Stanno solo mungendo la mucca per spillare soldi”

Giusto due settimane fa, in occasione della promozione di L’Inganno di Sofia Coppola, Kirsten Dunst è tornata a parlare con la stampa dei film di Spider-Man di Sam Raimi alludendo ai nuovi.

“Volevo così tanto comparire in quel film” ha ammesso l’interprete di Mary Jane in riferimento alla prima pellicola approdata al cinema nel 2002. “Ho amato quella esperienza e avrei tanto voluto un quarto film“.

Quanto ai nuovi film, l’attrice ha spiegato: “Non mi importa. A tutti piace il nostro Spider-Man. Andiamo, ho ragione, no? Insomma, io preferirei essere nei primi che nei nuovi“.

Ora, in una nuova intervista pubblicata dall’edizione inglese di Marie Claire, l’attrice è tornata a discutere della cosa. E non ha usato di certo il guanto di velluto quando le è stata chiesta un’opinione sui reboot:

Noi abbiamo fatto i migliori quindi chi se ne frega? La mia attitudine è quella del “Fate quello che vi pare”. Ma stanno semplicemente mungendo quella mucca per spillare altri soldi. È così ovvia la questione.

01, ecco quando usciranno Smetto Quando Voglio – Ad Honorem e Valerian

01 distribution ha diffuso un nuovo aggiornamento sul proprio listino, fissando le date di uscita di alcuni dei prossimi film in arrivo.
Ecco quindi che apprendiamo che Miss Sloane (di John Madden, con Jessica Chastain e John Litgow) uscirà il 31 agosto, seguito da Valerian e la Città dei Mille Pianeti di Luc Besson, in uscita il 21 settembre (due mesi dopo la release americana). Da Una Storia Vera di Roman Polanski, presentato a Cannes , arriverà il 1 novembre, mentre Smetto Quando Voglio – Ad Honorem, terzo episodio della saga di Sydney Sibilia, arriverà al cinema il 30 novembre. Infine, il 14 dicembre uscirà Suburbicon di George Clooney, con Matt Damon e Julianne Moore.

David Lynch: “I trailer? Li ritengo alquanto dannosi”

Con l’arrivo su Showtime del revival di Twin Peaks (in Italia, lo ricordiamo, viene trasmesso da Sky Atlantic), David Lynch ha dovuto partecipare a una cospicua serie di impegni stampa.

In un’intervista rilasciata in realtà un paio di settimane fa a RS, il filmmaker ha avuto modo di esprimere la sua opinione sui moderni trailer cinematografici, dopo che la promozione della terza stagione della celeberrima serie TV è stata affidata a tutta una serie di teaser che non mostravano praticamente nulla per lasciare intatta la sensazione di mistero.

Oggigiorno, i trailer cinematografici ti raccontano praticamente l’intera storia del film. Credo sia alquanto dannoso. Per quel che mi riguarda, non voglio sapere nulla del film quando vado al cinema. Mi piace la scoperta, l’immersione in quel mondo, carpire tutto il meglio dell’esperienza visiva e acustica, senza interruzioni. Così hai quella che può essere definita un’esperienza. Tutto quello che contribuisce a marcire ciò non lo trovo positivo.

The Habit of Beauty al cinema dal 22 Giugno

È in arrivo nelle sale italiane, distribuito da Europictures e co-prodotto da The habit of beauty film (della società madre PINCH MEDIA di base a Londra) e Orisa Produzioni, in collaborazione con Rai Cinema, The Habit of Beauty, l’intenso film ideato dal regista Mirko Pincelli e dallo sceneggiatore e produttore Enrico Tessarin.

La pellicola, girata tra Londra e il Trentino, è un storia drammatica che si snoda tra i temi del sogno, dell’amore e della perdita.

The Habit of Beauty è un ritratto della società di oggi che ci spinge a conformarci e troppo spesso a scendere a compromessi, rendendoci così fragili da dare più spazio alle apparenze che all’effettiva sostanza … ma alla fine di questa storia, che vede protagonisti Francesca Neri (Elena) e Vincenzo Amato (Ernesto), non ci saranno vincitori ne vinti ma persone che attraverso il dolore hanno imparato a comprendere l’essenza stessa della propria vita e ad apprezzarne la bellezza.

Nel cast anche: Nico Mirallegro, Noel Clarke, Kierston Wareing, Nick Moran, Elena Cotta, Luca Lionello, Mia Benedetta e Tommaso Maria Neri.

The Habit of Beauty Sinossi:

Ernesto – un fotografo di successo – e la sua compagna Elena – gallerista – vivono in Inghilterra e decidono di tornare in Italia per trascorrere una vacanza. Sulle montagne del Trentino hanno un terribile incidente che sconvolgerà le loro vite per sempre. È l’inizio di un percorso intimo e doloroso, diverso per ognuno dei due. Finché, alla vigilia della mostra che dovrebbe riunire Ernesto a Elena dopo tre anni di silenzio, qualcosa di inaspettato li spinge a tornare nella loro terra, dove ancora vivono le famiglie, nel tentativo di ricostruire i legami con il passato e con la propria identità.

Wonder Woman: ecco perché Robin Wright ha accettato il suo ruolo

Arriva oggi al cinema Wonder Woman, nuovo capitolo del DCEU e primo cinecomic dell’era moderna con protagonista una donna. Durante la promozione del film, è stato chiesto a Robin Wright, che nel film interpreta Antiope, perché ha accettato il ruolo nel film di Patty Jenkins, al fianco di Gal Gadot.

Ecco cosa ha risposto l’attrice: “Ci sono state due motivazioni. Quando Patty mi ha chiamata, abbiamo parlato per tre minuti. Ha detto ‘Sto facendo un film su Wonder Woman. Vuoi interpretare la sua allenatrice?’ E io ‘Sì, certo’. E sono il generale dell’esercito delle Amazzoni. Una cosa abbastanza figa, no? In secondo luogo, il film è simbolico. C’è qualcosa nel suo messaggio che ha un tempismo perfetto. Abbiamo bisogno di sentirne molti di più di questi titoli che parlano di amore e uguaglianza e giustizia.”

[Nel cast di Wonder Woman ci sono Gal Gadot, Chris Pine, Connie Nielsen, Robin Wright, Lucy Davis, Lisa Loven Kongsli, Danny Huston, Ewen Bremner, Saïd Taghmaoui, Elena Anaya e David Thewlis.

Il film è prodotto da Charles Roven, Zack Snyder e Deborah Snyder, con Richard Suckle, Stephen Jones, Wesley Coller, Geoff Johns, Connie Nielsen e Rebecca Roven come executive producers./color]

Aquaman: Nicole Kidman eccitata all’idea di diventare una guerriera marina

Proprio ieri abbiamo riportato l’arrivo di Nicole Kidman in Australia per prendere parte alle riprese di Aquaman. Adesso, in un report di Deadline, la Kidman parla dell’eccitazione che prova a entrare a far parte di un cinecomic e soprattutto per l’idea di interpretare una guerriera marina.

[color=yellow]“Dunque, James Wan è un australiano, è mio amico. Credo che farà un film meraviglioso, ci siamo sempre rincorsi, così quando è venuto da me a propormi questo ruolo gli ho risposto che avrei fatto qualsiasi cosa per lui. Quando ha pronunciato le parole ‘guerriera marina’ che indossa madre perla ho risposto ‘Sì, sono io’”.

La guerriera in questione è naturalmente Atlanna, mamma di Arthur Curry (Jason Momoa).

Prima di apparire come assoluto protagonista in Aquaman, il personaggio di Jason Momoa sarà trai protagonisti di Justice League, diretto da Zack Snyder, al fianco di Ben Affleck (Batman), Gal Gadot (Wonder Woman), Henry Cavill (Superman), Ezra Miller (Flash) e Ray Fisher (Cyborg). Il suo esordio sul grande schermo è avvenuto quest’anno, in un cameo di Batman v Superman Dawn of Justice.

Aquaman sarà diretto da James Wan (Insidious, L’evocazione The Conjuring, Fast and Furious 7) e vedrà protagonista Jason Momoa (Game of Thrones). Con lui ci sarà Amber Heard (Magic Mike XXL, The Danish Girl) nei panni di Mera. Al cast si aggiungono Yahya Abdul-Mateen II, Patrick Wilson, Dolph Lundgren, Ludi Lin e Willem Dafoe. Il cinecomic arriverà al cinema il 21 Dicembre 2018.

Avatar sequel: anche Joel David Moore torna nel cast

Secondo Deadline, al fianco di Sam Worthington, Sigourney Weaver e Zoe Saldana, anche Joel David Moore tornerà nei sequel di Avatar.

Per chi non lo ricordasse, Moore interpreta il dottor Norm Spellman, un antropologo che lavora al programma Avatar e che diventa molto amico di Jake Sully (Warthington). Lui è anhce uno dei pochi umani autorizzati a rimanere su Pandora dopo la battaglia degli uomini contro i Na’vi, anche se non è ben chiaro se la sua coscienza venga poi caricata su un corpo avatar, come accade a Jake.

La storia nei sequel di Avatar racconterà dunque di Jake Sully (Sam Worthington) e Neytiri (Zoe Saldana) e dei loro figli che sono impegnati a vivere la loro vita su Pandora e ad affrontare i conflitti con l’umanità.

Avatar 2 debutterà il 18 dicembre 2020, seguito dal terzo capitolo il 17 dicembre 2021. Per il quarto e quinto capitolo, invece, si dovrà attendere ancora qualche anno: 20 dicembre 2024 e 19 dicembre 2025.

La Bella e la Bestia: un backstage della lettura dello script

Ecco un breve video di backstage de La Bella e la Bestia in cui si entra letteralmente nella preparazione del film, al momento della lettura della sceneggiatura. Emozionante la sequenza, come dice lo stesso Josh Gad (LeTont), in cui Emma Thompson (Mrs. Brick) canta dal vivo la canzone originale dal film mentre Emma Watson balla il valzer con lo stand-in per la Bestia.

Disney’s Beauty And The Beast | Table Read Bonus Clip

Dark Universe: la Warner potrebbe fare causa alla Universal

La Universal ha da poco annunciato il suo Dark Universe, ovvero un universo condiviso di film che riporteranno sul grande schermo i mostri della letteratura i cui diritti di sfruttamento cinematografico appartengono storicamente allo studio.

È notizia recente che la Warner Bros vorrebbe intraprendere un provvedimento legale ai danni della Universal a causa del nome che lo studio ha deciso di dare al suo universo condiviso. Dark Universe è infatti anche il titolo provvisorio di lavorazione del film sulla Justice League Dark, progetto in cantiere alla WB dal 2013, quando era Guillermo Del Toro a occuparsene.

Il procedimento legale non è stato ancora avviato, vi terremo aggiornati.

Il Dark Universe sarà inaugurato la prossima settimana, con l’arrivo in sala de La Mummia con Tom Cruise e Sofia Boutella.

Per la Warner Bros, Justice League Dark sarebbe l’ennesimo film supereroistico corale, dopo Suicide Squad, Justice League in produzione, e in parte anche Batman v Superman Dawn of Justice.

Costantine è già apparso al cinema, nel film del 2005 con Keanu Reeves, mentre nel 1982 Wes Craven portò in sala Swamp Thing.

Guillermo Del Toro era precedentemente legato al progetto per la regia, mentre Liman ha da poco terminato le riprese di The Wall e ha in calendario una nuova collaborazione con Tom Cruise in American Made.

Star Wars Gli Ultimi Jedi NON sarà una copia dei film precedenti

Una delle più grandi critiche mosse a Star Wars Il Risveglio della Forza è stata quella di aver emulato la struttura di Una Nuova Speranza, e ora i fan temono che Star Wars Gli Ultimi Jedi faccia altrettanto con L’Impero Colpisce Ancora.

Il regista del film, Rian Johnson, aveva già preso in considerazione questo timore, assicurando che il film sarebbe stato nuovo e originale, tuttavia ha ribadito il concetto su Twitter, spiegando che ha passato gli ultimi tre anni a lavorare con dedizione a un progetto che sarà legato al franchise ma completamente originale, per sviluppo narrativo e per ambientazioni.

Il film sarà diretto da Rian Johnson e arriverà al cinema il 15 dicembre 2017. Il film racconterà le vicende immediatamente successive a Il Risveglio della Forza.

In Star Wars Gli Ultimi Jedi torneranno Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie e Andy Serkis. Gli altimi attori unitisi al cast sono Benicio Del Toro, Laura Dern e Kelly Marie Tran.

Lasciati andare conquista anche Argentina e Cina

Buone notizie per Lasciati andare di Francesco Amato, che si è appena aggiudicato una doppia candidatura ai Globi d’Oro (per la migliore commedia e la migliore musica).

I diritti del film con Toni Servillo, Carla Signoris, Verónica Echegui​ e Luca Marinelli sono stati acquistati anche da Argentina e Cina, che si vanno ad aggiungere a una lista di oltre venti paesi che comprendono USA, Taiwan, Spagna, Canada, Australia, Turchia e Grecia.

Proprio in Argentina, il 2 giugno, Lasciati andare verrà proiettato, in anteprima per il Sud America, in occasione della Semana de Cine Italiano di Buenos Aires, alla presenza del regista.

Prodotto da Cattleya con Rai Cinema, il film è distribuito in Italia da 01 Distribution.

Quando un padre: clip italiana in anteprima del film con Gerard Butler

“Sono uno che lavora molto, un guerriero che non fa prigionieri” dice Gerard Butler all’inizio del trailer di Quando un padre, quasi volesse avvisarci che ancora una volta si cucirà addosso l’ennesimo ruolo testosteronico. Ma basta poco per scoprire che il destino del suo Dane Jensen – tagliatore di teste a cui per sentirsi Dio bastano una scrivania e un telefono e che ama paragonarsi a Iron Man – cambierà, eccome se cambierà, perché nell’esordio alla regia del produttore Mark Williams si parla di una sventura familiare e si toccano le corde del dramma.

Non siamo però nel territorio del tipico cancer-movie strappalacrime (come abbiamo scritto nella nostra recensione di Quando un padre), e che l’attore scozzese di origine irlandese sia in grado di regalarci altro, toccando le corde di una varietà di emozioni, ce lo dimostra una nuova clip italiana che vi mostriamo in anteprima. Ne sono protagonisti lo stesso Gerard Butler e il piccolo Maxwell Jenkins, che è arrivato sul set con un paio di esperienze televisive alle spalle. La scena è certamente commovente perché si parla di un’altra tragedia, una tragedia collettiva che ha investito l’America e il mondo intero e a cui il film accenna con garbo e sobrietà.

Interpretato anche da Willem Dafoe, Gretchen Mol e Alfred Molina, Quando un padre ha portato lo stesso Butler a fermarsi un momento per apprezzare la magia della vita e riflettere sulle cose veramente importanti (a questo proposito l’attore avrebbe dichiarato in un’intervista: “Non importa quanto tempo trascorri lavorando, hai soltanto questa vita ed è giusto che tu trascorra il tempo frequentando i tuoi amici e i tuoi cari e viaggiando). Per Gerard il film è anche un’ottima rappresentazione del mondo di oggi e dei meccanismi implacabili che regolano certi ambienti professionali.

Sono tanti insomma temi affrontati in Quando un padre, che arriva nei cinema italiani l’8 giugno distribuito da Eagle Pictures.

www.comingsoon.it/film/quando-un-p…ideo/?vid=26545

Avengers Infinity War: ci saranno più personaggi in CGI?

Abbiamo già visto, da alcune immagini dal set di Avengers Infinity War, che Rocket Raccoon tornerà nel film. Il procione in CGI però non sarà l’unico personaggio animato del film, dal momento che al cento per cento al suo fianco ci sarà anche Groot, ma non solo.

Ospite al Heroes & Villains Fan Fest, Sean Gunn, interprete di Kraglin in Guardiani 1 e 2 e stand-in per Rocket in entrambi i film ha anticipato che nel film dei Fratelli Russo potrebbero esserci più personaggi in computer grafica: “Posso dirvi che il processo per realizzare Rocket è stato molto simile a quello in Guardiani. Addirittura è stato più accurato, perché ci sono più personaggi in CGI. In Guardiani 2, Baby Groot era lì tutto il tempo, ma il resto del tempo era con gli attori presenti in carne e ossa. In Avengers, ci sono diversi altri personaggi che sono realizzati in CGI con i quali interagisco, il che rende il processo un po’ più elaborato.”

Avengers Infinity War arriverà al cinema il 4 Maggio 2018. Christopher Markus e Stephen McFeely si occuperanno della sceneggiatura del film, mentre la regia è affidata a Anthony e Joe Russo.

Il cast del film al momento è composto da Cobie Smulders, Benedict Cumberbatch, Chris Pratt, Vin Diesel, Scarlett Johansson, Dave Bautista, Karen Gillan, Zoe Saldana, Brie Larson, Elizabeth Olsen, Robert Downey Jr., Sebastian Stan, Chris Hemsworth, Chris Evans, Tom Holland, Bradley Cooper, Samuel L. Jacksson, Jeremy Renner, Paul Rudd, Peter Dinklage, Mark Ruffalo, Josh Brolin, Paul Bettany, Benedict Wong, Pom Klementieff e Chadwick Boseman.

La regista di Wonder Woman Patty Jenkins dirige Ryan Gosling in I Am Superman

Mentre sogna ad occhi aperti una grandiosa apertura per il suo Wonder Woman, che sta davvero entusiasmando i critici, Patty Jenkins pensa a un altro progetto che, nonostante il titolo, non ha nulla a che vedere con l’universo dei supereroi e che la regista tiene in cantiere dal 2014. Intitolato I Am Superman, vedrebbe fra gli interpreti nientemeno che Ryan Gosling e racconterebbe la storia di un cane da combattimento che si trova al centro di una strampalata e inaspettata avventura. Resta da capire se il protagonista di La La Land ne interpreterà il padrone oppure no.

E’ chiaro che il film sarà lontano anni luce dal blockbuster con Gal Gadot non solo per genere, ma anche per budget e “sapore”. Ritroveremo forse la Jenkins di Monster, insomma, film del 2003 che portò Charlize Theron alla vittoria dell’Oscar. Nel frattempo Patty pensa a un sequel di Wonder Woman, e se questo prenderà il via per volere della Warner Bros. e della DC Films, I Am Superman dovrà probabilmente aspettare.

L’UOMO DA SEI MILIONI DI DOLLARI E LA DONNA BIONICA RIUNITI SUL SET!

Negli anni ’70 Lee Majors e Lindsay Wagner sono diventati celebri nei ruoli, rispettivamente, di Steve Austin e Jaime Sommers, protagonisti della serie tv L’uomo da sei milioni di dollari e dello spin-off La donna bionica.

A distanza di parecchi anni i due attori tornano a lavorare insieme. Lindsay Wagner ha postato su Twitter un foto che la vede insieme a Lee Majors. Il testo che accompagna la foto chiosa: “Sul set con Lee Majors mentre filmiamo un nuovo film per famiglie sulla costa occidentale del Canada. #togetheragain.”

Linday Wagner e Lee Majors sono apparsi per la prima volta insieme sul piccolo schermo nel 1975, in un episodio in due parti della serie L’uomo da sei milioni di dollari intitolato La donna bionica. Nell’episodio il bionico Steve Austin intreccia una relazione con la tennista professionista Jaime Sommers, sottoposta a un intervento chirurgico dopo una caduta col paracadute. Alla fine dell’episodio Jaime Sommers moriva, ma il personaggio è diventato talmente popolare da spingere i produttori a realizzare una serie spin-off interamente dedicata alla Sommers.

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VIGGO MORTENSEN IN GREEN BOOK DI PETER FARRELLY

Viggo Mortensen è entrato in trattative per recitare in Green Book, pellicola diretta da Peter Farrelly. Il film, che entrerà in lavorazione in autunno, è firmato da Farrelly con Nick Vallenlonga e Brian Currie.

Green Book racconterà la storia di Tony Lip, uno dei più affidabili buttafuori della New York City degli anni ’60 e di cosa accade all’uomo quando il suo nightclub, il Copacabana, viene chiuso. Lip viene assunto come autista di un giovane pianista prodigio e lo accompagnerà in un lungo tour nel Sud degli States. Dopo un primo momento di scontro, il viaggio nelle regioni razziste degli USA porterà i due uomini a sviluppare uno stretto legame.

Di recente Viggo Mortensen ha ottenuto la sua seconda nomination all’Oscar nel ruolo di un eccentrico padre di famiglia in Captain Fantastic.

MICHELLE WILLIAMS NELLA COMMEDIA “I FEEL PRETTY” E NEL MUSICAL DI LEOS CARAX “ANNETTE”

Per la talentuosa Michelle Williams si profila un futuro denso di impegni lavorativi. Arriva oggi l’annuncio dell’ingresso dell’attrice nel cast di I Feel Pretty, commedia interpretata dalla mattatrice Amy Schumer.

Il film, scritto e diretto da Abby Kohn e Marc Silverstein, racconta la storia di Renee Bennett (Amy Schumer), una donna che si sente insicura del proprio aspetto fisico, ma che si risveglia dopo una caduta convinta di essere diventata la donna più bella e capace del pianeta. Questa nuova fiducia in sé la spinge a vivere la vita appieno, senza timori, ma cosa accadrà quando si renderà conto che il suo aspetto fisico non è cambiato?

Michelle Williams interpreterà Avery LeClaire, boss della compagnia cosmetica in cui lavora Renee Bennett. Le riprese prenderanno il via a Boston a luglio.

L’attrice dovrà incastrare questo impegno con il recente ingaggio in Annette, musical in preparazione firmato dal maestro francese Leos Carax che verrà girato anch’esso in estate. Annette sarà il primo film in lingua inglese diretto da Carax ed è descritto come un dramma musicale che vede tra i suoi protagonisti Adam Driver.

Annette racconterà la storia di un comico che deve prendersi cura di sua figlia, una bambina di soli due anni, dopo che sua moglie (una cantante di opera) muore. L’uomo scoprirà poi ben presto che la piccola ha un dono speciale.

PARLIAMO DELLE MIE DONNE DI CLAUDE LELOUCH , IL TRAILER ITALIANO

Trailer italiano della commedia francese Parliamo delle mie donne (Salaud, on t’aime), diretta da Claude Lelouch. Il film, un’esclusiva per l’Italia di Rai Cinema, uscirà dal 22 giugno al cinema, distribuito da Altre Storie.

Quarantaquattresimo film di Claude Lelouch che ha curato anche la sceneggiatura insieme a Valerie Perrin, racconta, la famiglia, il perdono, l’amicizia. Protagonista è Johnny Hallyday, attore e cantante, considerato tra i maggiori esponenti del rock blues in Francia, nel ruolo di un fotografo di guerra di fama internazionale, Jacques Kaminsky, stimato per il suo lavoro, ma padre e marito assente. Trasferitosi in una baita in montagna con la sua nuova compagna Nathalie (Sandrine Bonnaire), vuole trascorrere un felice riposo dal lavoro. La lontananza, soprattutto emotiva, dalle sue quattro figlie, però, lo rendono un uomo infelice. Così il suo migliore amico Frédéric Selman (Eddy Mitchell) escogiterà una messinscena per risollevare la situazione e riavvicinarlo alle sue figlie. E’ una storia di amore e amicizia, una pagina d’autore sulla vita e sui sentimenti da parte di un padre che si rende conto di essersi preoccupato più del suo lavoro che della sua famiglia e delle sue figlie. Ha bisogno di ricostruire con loro un rapporto, cerca il loro perdono.

Parliamo delle mie Donne | TRAILER italiano

THE DRIFTER – TRAILER UFFICIALE, POSTER E CLIP

Terror Film ha diffuso il trailer, il poster ufficiale e una nuova clip per la pellicola “The Drifter” (USA – 2014)

La pellicola è diretta dall’esordiente Craig Calamis, The Drifter diverrà disponibile per l’On Demand a partire dal 6 Giugno 2017 tramite la Terror Film.

SINOSSI
Un uomo disturbato (Christopher Lee Gibson) si lascia trasportare dai suoi dolorosi ricordi in una spirale di follia. Solitario, percorre l’autostrada e, giunto in una piccola cittadina, incontrerà una vecchia conoscenza che si interesserà molto al suo tormentato passato.

Nel cast di The Drifter troviamo: Christopher Lee Gibson, Bruce Jarman, Amanda Powell, Fred Lasday, Enrico Marcellino, Danielle Alagna, Corey Calamis, Jack McAllister e Lee Karlinsky.

Nella sceneggiatura troviamo il regista Craig Calamis e Danny Bellini.

Il film è stato mostrato in anteprima mondiale al Queens World Film Festival 2015 dove ha ricevuto l’”Audience Award” e doppia nomination per le categorie “Best Narrative Feature” e “Best Director”. Ha ricevuto inoltre la nomination come “Best Special Effects” allo Scare-A-Con Festival 2014.

TRAILER
The Drifter – Official Trailer

CLIP
THE DRIFTER – Listen to me, you little s**t

POSTER

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La paranoia regna suprema nel secondo terrificante trailer di It Comes at Night

La casa di distribuzione nordamericana A24 ha rilasciato quest’oggi il nuovo terrificante trailer di It Comes at Night, l’horror a sfondo paranoico interpretato da Joel Edgerton.

It Comes at Night racconta di un uomo padre di famiglia che, all’interno di una sperduta casa tra gli alberi, deve proteggere i suoi cari e un’altra famiglia da una epidemia che rende le persone violente. Per farlo, è costretto a imporre delle regole piuttosto rigide, ma proteggere tutti i componenti del gruppo sarà difficile e rischieranno di essere posseduti uno dopo l’altro.

It Comes at Night è stato diretto da Trey Edward Shults, nel cast Joel Edgerton, Riley Keough, Christopher Abbot e Carmen Ejogo. Il film uscirà negli Stati Uniti il 9 giugno 2017.

Ecco il trailer

It Comes At Night | Official Trailer 2 HD | A24

LA FOX ANIMATION ADATTERÀ THE CARE AND FEEDING OF A PET BLACK HOLE CON REEVES

È Deadline a riportare quest’oggi la notizia dell’acquisizione da parte della FOX Animation dei diritti di sfruttamento del libro per ragazzi The Care and Feeding of a Pet Black Hole, scritto da Michelle Cuevas.

Il sito aggiunge anche che lo studio starebbe finalizzando un accordo con Matt Reeves per co-produrre il film d’animazione con la sua 6th and Idhao banner. Cuevas è anche autrice di Confessioni di un amico immaginario, del quale la Fox sta già sviluppando un adattamento.

Il progetto in questione vede invece come protagonista l’11enne Stella Rodriguez, che si presenta alla NASA per richiedere che la sua registrazione venga inserita nella Golden Record di Carl Segan. Un piccolo buco nero la seguirà però a casa, con l’intenzione di divenire il suo nuovo animale domestico. Lei lo chiamerà Larry e questo piccolo “esserino” inghiottirà ogni cosa, compreso il cane di famiglia, che Stella cercherà di recuperare all’interno di Larry calandosi attentamente legata a un lenzuola, venendo però risucchiata insieme al fratello e vivendo un’avventura senza precedenti.

The Care and Feeding of a Pet Black Hole verrà pubblicato in patria a settembre.

L’inquietante poster di The Wicked Gift, il thriller paranormale di Roberto D’Antona

Prossimamente al cinema si celebrerà il ritorno dell’horror italiano grazie al film diretto da Roberto D’Antona dal titolo The Wicked Gift.

Thriller paranormale, inquietante e spaventoso, The Wicked Gift sarà per gli amanti del genere horror una girandola di colpi di scena che conducono lo spettatore attraverso un viaggio allucinante e mai scontato tra realtà e incubo, queste sono le premesse per un progetto a cui noi teniamo particolarmente. In attesa del primo trailer, sarà online sulle nostre pagine tra breve, ci godiamo oggi il teaser poster e la sinossi ufficiale.

The Wicked Gifted è stato scritto e diretto dal pluripremiato giovane attore/regista indipendente Roberto D’Antona, sviluppato insieme ad Annamaria Lorusso (fondatori della casa di produzione L/D Production) e co-prodotto dalla Movie Planet.

Sinossi: Ethan è un giovane designer, timido e piuttosto riservato che da anni è afflitto da insonnia a causa di terribili incubi. Decide di andare in terapia per risolvere il suo problema pensando di avere disturbi della personalità, ma sarà grazie all’aiuto del suo migliore amico e di una Medium che affronterà il lungo viaggio che lo condurrà alla consapevolezza che i suoi incubi nascondono qualcosa di molto più oscuro di quanto potesse immaginare.

Ad interpretare i quattro protagonisti saranno Roberto D’Antona, Annamaria Lorusso, Francesco Emulo e Kateryna Korchynska. Nel cast, che proviene tutto dai circuiti internazionali indipendenti, anche Alice Viganò, David White, Mirko D’Antona, Andrea Milan e Michael Segal.

Per restare aggiornati sulle news, il trailer e la data di uscita seguite la pagina Facebook ufficiale di The Wicked Gift.

Di seguito, l’inquietante poster del film:

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WONDER WOMAN: GAL GADOT RACCONTA LE PRESSIONI E I PRIVILEGI DEL RUOLO

Esce oggi nelle sale cinematografiche italiane Wonder Woman, il nuovo titolo della DC Comics e della Warner Bros al cinema, con Gal Gadot nei panni di Diana Prince/Wonder Woman. Critiche entusiastiche o meno che arrivano dagli Stati Uniti, il film si prepara presumibilmente a scalare le vette del box-office italiano nelle prossime settimane.

In seguito alla notizia che il film è stato vietato in Libano per il passato nel mondo militare e nella moda di Gal Gadot, l’attrice ha rilasciato un’intervista a Entertainment Weekly raccontando i privilegi e le pressioni che ha dovuto affrontare per il ruolo.

“Potrei dire che ho subito una certa pressione, mi sento molto onorata di aver interpretato un personaggio così iconico, forte e femminile. Adoro questo personaggio, tutto quello che lei simboleggia e tutto quello che lei rappresenta. Ma naturalmente questo personaggio è così grande e iconico che le aspettative di tutti i fan erano enormi. Speriamo che dopo aver visto il film possano essere soddisfatti. Sono onesta, non ricordo la prima volta che mi hanno proposto questo personaggio. Wonder Woman è un nome di famiglia, sono cresciuta con il nome di Wonder Woman in casa anche se quando andava in onda lo show tv con Lynda Carter ero troppo giovane per vederlo.”

Il cast di Wonder Woman, diretto da Patty Jenkins, comprende Gal Gadot, Chris Pine, David Thewlis, Robin Wright, Ewen Bremner, Danny Huston e Elena Anaya.

RIAN JOHNSON DIFENDE GLI ULTIMI JEDI DAI PARAGONI CON L’IMPERO COLPISCE ANCORA

Star Wars è uno dei franchise più amati e conosciuti al mondo, con un fandom gigantesco che comprende anche appassionati decisamente maliziosi e preoccupati del prosieguo della saga con Star Wars: Gli ultimi Jedi diretto da Rian Johnson.

Questi fan sarebbero oltremodo preoccupati da un sentore di derivazione dalle idee de L’Impero colpisce ancora, e via Twitter uno di questi ha fatto notare il suo disappunto e i suoi timori al regista, che è intervenuto molto diplomaticamente sottolineando la natura originale del suo film, rispondendo: «Ho affrontato il problema nell’unico modo possibile, trascorrendo cioè gli ultimi tre anni della mia vita sviluppando un film che non credo in alcun modo essere derivativo».

Tutto nasce dalle polemiche dei fan circa Il risveglio della Forza, considerato sotto molti aspetti come un copia e incolla di idee già viste in Una nuova speranza, e il teaser trailer de Gli ultimi Jedi ha secondo loro mostrato parallelismi con L’Impero colpisce ancora, come l’estetica grintosa, i piloti di pod e altre sottigliezze. Ma Johnson sembra sicurissimo del suo lavoro e del fatto che il film rappresenterà una svolta all’interno del racconto di Star Wars, non venendo in alcun modo disturbato da questo dissenso di alcuni fan.

Vi ricordiamo che Star Wars: Gli ultimi Jedi vedrà nel cast Daisy Ridley, Mark Hamill, Carrie Fisher, John Boyega, Adam Driver, Oscar Isaac, Benicio del Toro e Laura Dern, per un’uscita prevista nelle sale italiane il 13 dicembre 2017.

THOR: THE DARK WORLD? UN PROGETTO PROBLEMATICO, SECONDO PATTY JENKINS

Patty Jenkins è tornata alla ribalta grazie a Wonder Woman, il cinefumetto targato DC che ha diretto e che uscirà quest’oggi in tutte le sale cinematografiche italiane. Ma qualche anno fa, era stata scelta per dirigere Thor: The Dark World per la Marvel.

La Jenkins abbandonò la regia “amichevolmente” perché, secondo lei, “non era la regista giusta per quel progetto”; la sua idea, come spesso dichiarato, era quello di realizzare una versione di Romeo & Giulietta in casa Marvel che, però, non era quello che lo studio desiderava dal film.

In una nuova intervista con il The Hollywood Reporter, la Jenkins torna a parlare del sequel di Thor (non citandolo mai per nome): “ci sono progetti che ho incontrato lungo il mio cammino, progetti che definirei problematici. Ho pensato ‘se lo faccio, farei un grosso disservizio alle donne’. Se lo dirigo sapendo che finirà per essere problematico e sapranno che c’è la mia firma sopra, sarà un bel problema. Se lo girerà un uomo, sarà semplicemente un altro errore da parte di uno studio. Ma se lo faccio io, passerà un messaggio orribile. Quindi sono sempre stata molto attenta a decidere quale progetto realizzare o meno”.

LOGAN – THE WOLVERINE, HUTCH PARKER PARLA DI UN POTENZIALE SPIN-OFF SU X-23

I fan dei fumetti della Marvel, dopo la visione di Logan – The Wolverine, hanno richiesto a gran voce uno spin-off sul personaggio di Laura Kinney/X-23, interpretato nuovamente dall’attrice Dafne Keen.

Come già confermato, la Fox sembra sempre più intenzionata, in caso, a procedere con uno spin-off su X-23 anziché averla come comprimario in altri film sugli X-Men.

Parlando della possibilità con Screenrant, il produttore Hutch Parker ha affermato: “Tutto è possibile. Penso che parte del divertimento di quest’universo è che, più lo espandiamo e realizziamo degli spin-off, c’è il potenziale per esplorare maggiormente X-23. E’ qualcosa di cui abbiamo già parlato un bel po’. Quindi la possibilità concreta c’è”.

Logan – The Wolverine arriva a fine giugno in home video in Italia.

I NUOVI MUTANTI: HENRY ZAGA CONFERMATO NEL RUOLO DI SUNSPOT

La Twentieth Century Fox sta procedendo spedita per quanto riguarda l’adattamento cinematografico de I Nuovi Mutanti, spin-off della serie dedicata agli X-Men, che sarà diretto dal regista di ‘Colpa delle Stelle’, Josh Boone.

Oggi The Tracking Board conferma un casting circolato in rete qualche giorno fa. Il sito afferma che l’attore Henry Zaga (Teen Wolf, 13) è entrato ufficialmente nel cast nei panni di Roberto Da Costa/Sunspot; il personaggio era già apparso al cinema in X-Men – Giorni di un futuro passato del 2014, con il volto di Adan Canto.

Zaga si unisce a Anya Taylor-Joy (Split) nei panni di Magik, Maisie Williams (Il Trono di Spade) nel ruolo di Wolfsbane e Charlie Heaton (Stranger Things) nel ruolo di Cannoball; Rosario Dawson (Sin City, The Defenders) è in trattative per interpretare la Dr. Cecilia Reyes. Secondo le varie voci di corridoio, Blu Hunt e True O’Brien sarebbero in lizza per dare il volto a Danielle Moonstar/Mirage.
La pellicola uscirà ad aprile 2018.

WONDER WOMAN: UNA SCENA CRUCIALE STAVA PER ESSERE ELIMINATA!

Oggi esce Wonder Woman in Italia, per la regia di Patty Jenkins. E’ proprio la regista a rivelarci quale scena importante del film sull’amazzone Diana Prince (Gal Gadot), stava per essere eliminata.

Una scena cruciale, pare. Parlando con Fandango la Jenkins a detto al sito che ha dovuto convincere i dirigenti dello studio a tenere una delle scene di “iniziazione” di Wonder Woman. La scena in questione si chiama “No Man’s Land”, e mostra Diana che entra nella zona rossa tra le forze britanniche e tedesche sul campo di battaglia. Wonder Woman attraversa sprezzante il pericolo per salvare i cittadini intrappolati e bloccati dalla sparatoria e per la Jenkins la scena è importantissima perché mostra Diana di Themyscira come una grande eroina dal cuore compassionevole.
“È la mia scena preferita del film, oltre che la più importante”, ha dichiarato la Jenkins

“Nei film di supereroi, questi combattono altre persone, combattono i cattivi”, ha continuato. “Allora, quando ho iniziato a pensare al significato che volevo dare a No Man’s Land, c’erano un paio di persone che erano profondamente confuse, che si chiedevano cose tipo: ‘Beh, che farà? Quanti proiettili può fermare? E io continuavo a ripetere: Non è questo il punto.! Questa è una scena diversa. Questa è una scena in cui lei davvero diventa Wonder Woman.”

Per convincere i suoi colleghi, la Jenkins ha detto che ha cominciato a girare la sequenza “No Man’s Land” prima, e la DC Entertainment ha accettato. La scena che dunque era inizialmente in pericolo cancellazione è diventata quella che definisce Wonder Woman come eroina, è il suo momento chiave e alla fine tutti sono stati contenti che non sia stata tagliata. E, naturalmente, la regista è la prima ad esserne entusiasta.

Prima di essere Wonder Woman era Diana, Principessa delle Amazzoni, addestrata a diventare una regina guerriera. Cresciuta su un’isola paradisiaca, Diana incontra un pilota americano (Chris Pine) che le racconta di un enorme conflitto che infuria nel mondo. Convinta di poter fermare la minaccia, Diana lascia la sua casa per la prima volta e decide di lottare insieme agli uomini in guerra. Scoprirà così non solo il suo vero potenziale, ma anche quale sia il suo vero destino.

AKIRA: KATSUHIRO OTOMO NON È MOLTO D’ACCORDO CON I LIVE-ACTION DI HOLLYWOOD

Gli adattamenti degli anime in quel di Hollywood, soprattutto recentemente, non hanno fruttato gli effetti sperati, sia nella resa qualitativa che negli incassi al box-office. L’ultimo esempio è il flop di Ghost in the Shell. Sull’argomento è tornato a parlare Katsuhiro Otomo, creatore di Akira, progetto sul quale da tempo si parla di un film.

Per l’adattamento di Akira la Warner sta sondando diversi registi, con l’emergente Jordan Peele inizialmente candidato alla regia ma poi fattosi da parte in prima persona.

In una delle sue rare interviste Katsuhiro Otomo ha raccontato i suoi dubbi e l’unica cosa che l’ha convinto:“Non ho visto l’adattamento di Ghost in the Shell ma per quanto riguarda Akira, io con il manga e l’anime ho concluso il mio lavoro. Se qualcun’altro vuole fare qualcosa di nuovo con Akira va bene, ho accettato che si facesse la versione live-action e sono generalmente d’accordo con quello che vogliono fare. Tuttavia la mia condizione fondamentale che ho imposto è che avrei supervisionato e avrei dovuto in seguito approvare il progetto perchè per i live-action di Hollywood è fondamentale.”

La presenza e la supervisione di Otomo nel progetto potrebbe e dovrebbe rincuorare e tranquillizzare in buona parte i fan sulla buona riuscita del film che attende ancora il nome di un regista che possa dirigerlo.

BABY DRIVER – AZIONE A RITMO DI MUSICA NEL NUOVO TRAILER

Sappiamo già che Baby Driver è un film d’azione ritmato dalla musica: Baby (Ansel Elgort), l’autista di una gang criminale attorno cui ruota la storia, soffre infatti di acufene, e ha l’iPod sempre acceso per coprire il ronzio che sente nelle orecchie. Di conseguenza, le scene d’azione sono montate e coreografate seguendo il passo delle sue scelte musicali, come solo il talento di Edgar Wright (L’alba dei morti dementi, Hot Fuzz, Scott Pilgrim vs. the World, La fine del mondo) riesce a fare.

Ebbene, il nuovo trailer ci svela finalmente alcuni brani contenuti nella colonna sonora, che spazia tra i Beach Boys, Simon & Garfunkel, i Commodores, Barry White, i Blur, Sky Ferreira e molti altri. Ovviamente il filmato include anche varie scene inedite, con folli corse in automobile, sparatorie rocambolesche e gli elogi della critica. Baby s’innamorerà di una ragazza che lavora in una tavola calda, Deborah (Lily James), e farà di tutto per uscire dal giro criminale, anche se il capo della banda (Kevin Spacey) potrebbe non essere d’accordo.

Il trailer è visibile qui di seguito, ma prima vi ricordo che l’uscita italiana è prevista per il 7 settembre.

BABY DRIVER – Official “TeKillYah” Trailer (HD)

DARK UNIVERSE – JASON BLUM VORREBBE PRODURRE UN FILM LOW BUDGET

Il Dark Universe, l’universo cinematografico dei mostri della Universal, verrà lanciato a giugno in più di 60 paesi (Cina compresa) con il film La Mummia, seconda opera da regista di Alex Kurtzman. Il progetto ideato dal regista e dallo sceneggiatore Chris Morgan (la franchise di Fast & Furious) userà come filo conduttore la misteriosa organizzazione Prodigium guidata dal dottor Jekyll, impegnata nella ricerca, nello studio e – quando necessario – nella distruzione del male presente nei mostri che popolano il nostro mondo.

I primi dati del tracking prevedono un debutto in America del Nord sui 40 milioni di dollari, un apertura modesta, ma il film dovrebbe ottenere la maggior parte degli incassi all’estero dove Tom Cruise continua a rimanere una stella di forte richiamo.

Ma a differenza di altri universi cinematografico come Marvel e DC, i budget delle pellicole di Dark Universe spazieranno su una gamma molto più ampia che potrebbe comprendere anche dei film low budget. Secondo delle fonti, Jason Blum (Split, Get Out) il produttore di film a basso budget di base alla Universal, ha espresso interesse nella realizzazione di uno dei film dell’universo dei mostri.

Il nome ‘Dark Universe’ potrebbe nascondere delle spine per la Universal. Warner Bros. ha già dei piani su questo titolo con il film della Justice League Dark e con una nuova serie di fumetti raccolta sotto l’etichetta Dark Universe. Pare che la WB stia considerando di prendere un azione legale, ma al momento si tratta solo di voci.

Chissà se l’arrivo del Dark Multiverse, descritto come un universo senziente e un oceano di possibilità e annunciato oggi dalla DC Comics, implichi un cambio del titolo ombrello per la WB.

Viene inoltre riportato che le trattative con Angelina Jolie per La Moglie di Frankenstein, non sono ancora cominciate, sebbene questo sia l’unico seguito della franchise ad avere una data di uscita.

Sappiamo che Johnny Depp sarà il protagonista de L’Uomo Invisibile, e che Javier Bardem interpreterà la celebre Creatura ne La Moglie di Frankenstein, diretto da Bill Condon (Dreamgirls, La Bella e la Bestia); l’attrice che presterà il volto alla suddetta Moglie di Frankenstein sarà annunciata presto. Tom Cruise, Sofia Boutella e Russell Crowe saranno rispettivamente Nick Morton, Ahmanet e il Dr. Henry Jekyll ne La Mummia: è noto che Jekyll farà da collante tra i vari film, come Nick Fury nel Marvel Cinematic Universe.

WONDER WOMAN – GAL GADOT CI PARLA DELLA SUA DIANA [VIDEO]

Wonder Woman arriva oggi nelle sale italiane. Protagonista Gal Gadot, che riporta sul grande schermo la principessa delle Amazzoni vista in Batman v Superman: Dawn of Justice. L’abbiamo incontrata negli Stati Uniti al press junket del film, ecco la nostra intervista esclusiva! (a cura di Adriano Ercolani)

http://sw-screenweek-videos.s3.amazonaws.c…3eeb65972c7.mp4

SHIN GODZILLA – POSTER ITALIANO DEL FILM CO-DIRETTO DA HIDEAKI ANNO E SHINJI HIGUCHI

La locandina italiana di Shin Godzilla, il film diretto da Hideaki Anno e Shinji Higuchi (miglior film agli Oscar giapponesi 2017, dove si è aggiudicato altre 6 statuette tra cui la miglior regia), ha annunciato la data di uscita della pellicola della Toho.

Il film campioni d’incassi del botteghino giapponese nel 2016, ha incassato 8.2 miliardi di yen (75.6 milioni di dollari americani) al box office giapponese. Il 2016 è stato un record per la Toho, grazie al successo di your name. e di Shin Godzilla, la compagnia ha guadagnato 50.2 miliardi di yen (circa 463 milioni di dollari), registrando un aumento del 23.4% rispetto al precedente anno fiscale.

La pellicola ha letteralmente fatto incetta di premi, segnaliamo i più importanti:

alla 71a edizione del Mainichi Film Awards ha vinto come miglior film, attrice non protagonista, art direction;

agli Oscar giapponesi ha vinto in 7 delle 11 categorie a cui era stato nominato;

all’11a edizione dell’Asian Film Awards ha vinto per i migliori effetti speciali;

alla 67a edizione dell’Annual Minister of Education, Culture, Sports, Science, and Technology (MEXT) Art Encouragement Prizes, Hideaki Anno è stato premiato per Shin Godzilla.

Il film è stato candidato come miglior film straniero alla 43a edizione dei Saturn Awards.

Shin Godzilla verrà distribuito nelle sale italiane da QMI Stardust in collaborazione con Dynit e Minerva Pictures per tre giorni, il 3, 4 e 5 luglio 2017.

big

Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar, i registi sul passato di Jack Sparrow e sull’influenza del primo film

Intervistati da Collider, Joachim Rønning ed Espen Sandberg, registi di Pirati dei Caraibi – La Vendetta di Salazar, hanno avuto modo di spiegare il loro approccio al quinto film del franchise e di parlare dell’influenza che il primo capitolo della saga ha avuto sul processo di sviluppo dello script. Circa il passato di Jack Sparrow, i due hanno avuto modo di spiegare:

Faceva assolutamente parte dello script, ma si è sviluppato anche durante i lavori di scrittura, dopo il nostro coinvolgimento nel progetto. Nel film è qualcosa di importante, ed è per questo che abbiamo analizzato a lungo il primo capitolo della saga. Una delle cose interessanti è che vedete questa giovane coppia che ha un ruolo di primo piano e che porta avanti la storia, e poi c’è un arco narrativo. È una seria e fantastica storia di pirati e poi, quando Jack Sparrow fa “irruzione alla festa”, iniziano ad accadere cose strane. È lui ad aggiungere gusto alla storia.

Circa lo sviluppo del personaggio di Salazar, i registi hanno spiegato di aver fortemente voluto un villain che avesse faccende in sospeso di natura personale con Jack:

Volevamo comunque dare al pubblico qualcosa di nuovo, così abbiamo creato questa storia delle origini di Jack Sparrow e ci abbiamo legato il personaggio di Salazar per assicurarci di avere un villain che prendesse le cose sul piano personale. È anche così che abbiamo trovato il giusto equilibrio.

CARS 3: IL REGISTA PARLA DELL’EVOLUZIONE DI CRUZ

Nel film Cars 3 entrerà in scena un nuovo personaggio chiamato Cruz Ramirez, doppiato dall’attrice Cristela Alonzo, una grande fan di Saetta McQueen e determinata ad aiutarlo a tornare in pista.

Il regista Brian Fee ha spiegato che inizialmente non avrebbe dovuto essere una presenza femminile: “Siamo davvero orgogliosi di lei pensando alla situazione da dove viene a alla direzione che ha preso, al percorso che ha portato alla sua creazione, perché è stato il personaggio forse più difficile da capire… Era in realtà una presenza maschile senza una reale motivazione”.

Il filmmaker ha proseguito: “Come facciamo nel caso di molti dei nostri film avevamo iniziato con una versione completamente diversa della storia. C’era sempre il concetto della presenza di un mentore, era qualcosa che abbiamo voluto raccontare fin dall’inizio, ma era una storia completamente diversa… Cruz era semplicemente qualcuno che abbiamo incontrato lungo il percorso. La storia è cambiata e il posto del personaggio all’interno del film è iniziato a stabilirsi. Quale doveva essere la storia di McQueen e in che modo Cruz ci stava aiutando a raccontarla?”.

Il fatto che il mondo dell’automobilismo, e della stessa industria cinematografica nel campo dell’animazione, sia caratterizzato dalla predominanza maschile ha portato i realizzatori a rendersi conto che sarebbe stato bello mostrare la figura di qualcuno un po’ ai margini della realtà in cui si trova.

Cruz, inoltre, avrebbe sempre voluto gareggiare ma non ha potuto farlo perché era diversa dalle altre macchine e i produttori della Pixar hanno ricordato quanto fosse importante renderla una presenza in cui le donne e le ragazze potessero identificarsi: “Quando pensi a qualcosa che trattiene le persone si pensa al fatto che venga detto che non si possa fare qualcosa, ma anche alla presenza di un elemento personale. Superare la consapevolezza di essere unica o la prima a compiere qualcosa faceva parte della storia”.

CAREY MULLIGAN SARÀ LA GIORNALISTA KATE WEBB NEL FILM ON THE OTHER SIDE

Carey Mulligan sarà la star e la produttrice di On The Other Side, film dedicato alla storia della corrispondente di guerra Kate Webb. La donna è stata tenuta in ostaggio per 23 giorni dai Viet Cong durante la guerra in Vietnam.

Topic, di proprietà di First Look Media si occuperà dei finanziamenti e della produzione, in collaborazione con Picture Films ed EBM Productions.
Le riprese dovrebbero iniziare nella primavera del 2018 e la sceneggiatura sarà basata sul libro scritto nel 1972 proprio dalla Webb che era andata all’estero per lavorare per conto della UPI, ritrovandosi poi in condizioni molto difficili nelle foreste della Cambogia.
Kate era stata considerata ufficialmente uccisa dai nemici prima di venire poi liberata. La donna è poi morta nel 2007 all’età di 64 anni.

L’attrice ha dichiarato: “Sono così entusiasta di portare l’incredibile storia di Kate Webb sullo schermo. La sua integrità, la curiosità riguardante ciò che non conosceva e la sua tenacia l’hanno distinta da molti altri giornalisti della sua epoca e alla fine sono proprio quelle caratteristiche ad averle salvato la vita. In un mondo contraddistinto da una divisione in continua crescita, non riesco a pensare a un personaggio più rilevante da interpretare. Qualcuno la cui propria sopravvivenza è stata legata al suo desiderio di capire l’altro lato della storia, di ottenere la verità e di riportarla fedelmente. E’ un onore intraprendere questo progetto con un team così talentuoso di produttori”.

[Netflix] Gypsy, Ex Machina e tutte le altre new entries di giugno

Con le polemiche pre-Cannes oramai alle spalle, il colosso dello streaming Netflix si prepara a dare l’assalto all’intrattenimento casalingo relativo al mese di giugno 2017, molte sono le new entries e noi le riportiamo in questo articolo.

Tra i film più attesi segnaliamo l’ingresso nel catalogo di Okja (figlio della polemica a Cannes), The Girl with All the Gifts (zombie movie osannato dalla critica) ed Ex Machina (apprezzatissimo sci-fi), Netflix poi spingerà con l’acceleratore anche grazie alle sue note serie tv originali, spazio quindi a Gypsy (con Naomi Watts), El Chapo (nuova serie sul narco traffico di droga) e Orange is the New Black (pluripremiata serie tv).

Ma diamo uno sguardo approfondito alle new entries di Giugno 2017:

Serie originali Netflix

2 giugno – Flaked, Stagione 2
9 giugno – Orange Is the New Black, Stagione 5
9 giugno – My Only Love Song, Stagione 1
15 giugno – You Me Her Stagione 2
16 giugno – The Ranch, Parte 3
16 giugno – El Chapo, Stagione 1
23 giugno – GLOW, Stagione 1
30 giugno – Gypsy, Stagione 1

Serie originali Netflix – Episodi settimanali

Shadowhunters, Stagione 2 – un episodio alla settimana
Better Call Saul, Stagione 3 – un episodio alla settimana
Designated Survivor, Stagione 1 – un episodio alla settimana
Chelsea, Stagione 2 – un episodio alla settimana

Film originali Netflix

2 giugno – Lucid Dream
2 giugno – The Girl with All the Gifts
3 giugno – The Space Between Us
9 giugno – Shimmer Lake
23 giugno – You Get Me
28 giugno – Okja

Film

1 giugno – Catfight
1 giugno – I ragazzi vincenti
1 giugno – Il ragazzo di campagna
1 giugno – Mr. Deeds
2 giugno – Ant-Man
7 giugno – Smetto quando voglio
16 giugno – Raees
18 giugno – Ex Machina
22 giugno – Non è un paese per vecchi
25 giugno – Ted 2

Show comici originali Netflix

13 giugno – Oh, Hello on Broadway
20 giugno – Rory Scovel Tries Stand-Up For The First Time
27 giugno – Chris D’Elia: Man on Fire

Documentari originali

16 giugno – Counterpunch
23 giugno – Nobody Speak: Trials of the Free Press

Documentari

1 giugno – Theater of Life
7 giugno – Disturbing the Peace
11 giugno – Ronaldo
16 giugno – What the Health
22 giugno – Bokeh

Le serie originali Netflix per I più piccoli

23 giugno – Free Rein
30 giugno – Little Witch Academia

Ancora per i più piccoli

1 giugno – Ciak, si canta
1 giugno – I ragazzi vincenti
30 giugno – Power Rangers Dino Super Charge

READY PLAYER ONE NON SARÀ FEDELISSIMO AL ROMANZO ORIGINALE

Forse. Ma tanto capita spesso. Lo dice Ben Mendelsohn, almeno. Ready Player One è uno dei film più attesi del 2018 ed è tratto dal romanzo dallo stesso titolo di Ernest Cline. La regia è di Steven Spielberg.

La storia parla di un gruppo di giocatori alla ricerca del super premio finale nascosto da qualche parte in un mondo virtuale conosciuto col nome di OASI. Il libro è stato acclamato in ogni dove e quindi, siccome il film non sarà particolarmente fedele alla trama del romanzo, c’è chi resterà, probabilmente, deluso dalla versione cinematografica.

Ben Mendelsohn interpreta il cattivo di turno, Nolan Sorrento e, parlando recentemente con The Wrap ha chiaramente specificato che il suo personaggio non è la riproduzione fedele di quello che i lettori conoscono:

“Non sto cercando di essere fedele al libro. Così, chiunque si aspetti di vedere una fedele trasposizione della versione scritta di Sorrento rimarrà deluso. Non lo farei in genere, perché la mia sensazione riguardo i personaggi letterari è che non si possano migliorare. In genere preferisco che il personaggio si plasmi in base a ciò che la trama del film definisce. Tratto i personaggi come se fossero entità differenti, in un certo senso “.

“Vedo la cosa come quando si canta una canzone dal vivo. Il bello del cantare dal vivo è reinterpretare quello che si canta, cambiarlo, dargli una connotazione nuova o alternativa rispetto all’originale. Visto che ho l’idea che i libri abbiano di per sé una loro perfezione, non vado ad intaccarla.”

Nel cast di Ready Player One: Tye Sheridan, Olivia Cooke, Ben Mendelsohn, Mark Rylance, Simon Pegg, T.J. Miller, Win Morisaki e Hannah John-Kamen.
Il film uscirà il 30 maggio 2018 nelle sale americane.

HUTCH PARKER PARLA DEL RECASTING DI WOLVERINE E DEL FUTURO DEGLI X-MEN

Logan – The Wolverine ha chiuso una vera e propria era, mettendo fine alle avventure di Wolverine con le fattezze di Hugh Jackman al cinema. Ma la Fox sembra tutt’altro che intenzionata a mettere la parola “fine” al franchise dei mutanti originati sui fumetti della Marvel.

In fase di sviluppo ci sono I Nuovi Mutanti, Deadpool 2, X-Men: Dark Phoenix e, anche se tutti se ne dimenticano, un film dedicato a Gambit con Channing Tatum protagonista. E’ ovvio che, prima o poi, lo studio procederà con un recasting di Wolverine ma il produttore Hutch Parker ha ribadito che non accadrà cosi presto: “Il nostro focus, almeno per il momento, sono gli altri personaggi. Logan è la rappresentazione definitiva del personaggio da parte di Hugh. E stiamo esitando nel reboottarlo. Al momento pensiamo che ci sia ancora molto da esplorare nell’universo degli X-Men al di fuori di Wolverine”.

Riguardo i prossimi film, Parker elogia la Fox per avergli dato l’opportunità di “realizzare pellicole differenti l’una dall’altra, di fare scelte azzardate all’interno del genere del cinefumetto”. E riguardo la pellicola su Gambit, svela: “E’ ancora in fase di sviluppo. Non ho notizie precise a riguardo ma c’è ancora il desiderio e la passione di vederlo realizzato”.

THE WAR – IL PIANETA DELLE SCIMMIE: CAPIAMO MEGLIO IL RUOLO DI MAURICE

L’orango tango Maurice è un personaggio di rilievo, tanto quanto Cesare, interpretato da Andy Serkis in The War – Il Pianeta delle Scimmie. Il suo personaggio è interpretato da Karin Konoval.

La presenza di Maurice, migliore amico di Cesare e suo miglior consigliere, è importante perché regala un po’ di leggerezza a un mondo destinato a diventare un pianeta di scimmie.

Parlando con PopCulture, Konoval ha spiegato che questa guerra è l’ultima battaglia che l’umanità compie contro le scimmie, è una questione di sopravvivenza di una specie o di un’altra. I fronti sono comandati da una parte da Cesare per le scimmie, dall’altra dal colonnello per gli umani. All’interno di questa dinamica si pone Maurice, confidente e consigliere di Cesare. Cesare che dovrà combattere anche con i suoi demoni interiori, oltre che la guerra con gli umani. In questo contesto Maurice ricopre un ruolo fondamentale al fianco dell’amico, e si vedrà nella pellicola.

The War – Il Pianeta delle Scimmie è un film diretto dal regista Matt Reeves che vede nel cast: Andy Serkis, Woody Harrelson, Steve Zahn, Amiah Miller, Karin Konoval e Terry Notary.

Modificato da Triplethor – 1/6/2017, 21:46

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02/06/2017

CRAZY NIGHT – LE RAGAZZE BALLANO NELLA NUOVA CLIP

Mancano ancora un paio di mesi all’uscita italiana di Crazy Night – Festa col morto (nelle sale dal 27 luglio), ma intanto Sony Pictures ha pubblicato una nuova clip.

La storia ruota attorno a Jess (Scarlett Johansson), futura sposa che si appresta a festeggiare l’addio al nubilato con quattro amiche, Pippa (Kate McKinnon), Blair (Zöe Kravitz), Alice (Jillian Bell) e Frankie (Ilana Glazer), ma la situazione prende una svolta drammatica quando l’entusiasmo di Alice provoca la morte accidentale di uno spogliarellista: al fine di uscirne “pulite”, le ragazze elaborano un piano per far sparire il cadavere. La trama, insomma, è un incrocio fra Le amiche della sposa, Una notte da leoni e soprattutto Cose molto cattive, che aveva un soggetto abbastanza simile (ma con generi ribaltati).

Ebbene, la clip mostra Jess, Blair, Alice e Frankie impegnate in una coreografia di ballo, ma il finale non va come dovrebbe. Potrete vederla qui di seguito:

ROUGH NIGHT Movie Clip – Dance Routine

VALERIAN – ELIZABETH DEBICKI ENTRA NEL CAST DEL FILM DI LUC BESSON

Dopo aver interpretato il personaggio di Ayesha, il leader del popolo di Sovereign in Guardiani della Galassia Vol.2, Elizabeth Debicki tornerà a recitare in un altro film fantascientifico tratto da un fumetto: Valerian e la Città dei Mille Pianeti.

Il casting della Debicki è un aggiunta dell’ultimo minuto, l’attrice presterà la sua voce ad uno dei personaggi del film diretto da Luc Besson (Il Quinto Elemento, Lucy).

La Debicki è al momento impegnata nelle riprese di Widows di Steve McQueen con Viola Davis. La vedremo prossimamente nelle sale nel nuovo film di Cloverfield (precedentemente intitolato God Particle).

Dane DeHaan e Cara Delevingne interpretano rispettivamente Valerian e Laureline, due agenti temporali (quindi in grado di viaggiare attraverso lo spaziotempo) assoldati dall’Impero Galattico Terrestre per mantenere l’ordine nel 28° secolo.

La trama:
Nel 28° secolo, Valerian (Dane DeHaan) e Laureline (Cara Delevingne) sono un team di agenti speciali con il compito di mantenere l’ordine in tutti i territori umani. Il Ministro della Difesa assegna loro una missione che li porterà nella straordinaria città di Alpha – una metropoli in continua espansione dove specie diverse provenienti da tutto l’universo sono approdate durante i secoli per condividere sapere, intelligenza e cultura. C’è un mistero al centro di Alpha, una forza oscura che minaccia la pace della Città dei Mille Pianeti, e Valerian e Laureline devono intraprendere una corsa contro il tempo per identificare la minaccia e salvaguardare non solo Alpha, ma il futuro di tutto l’universo. Valerian e Laureline dovranno combattere contro il tempo per trovare l’origine di questa forza maligna e fermarla prima che distrugga il nostro universo.

Nel cast anche Clive Owen, Ethan Hawke, Rihanna, Rutger Hauer e John Goodman. L’uscita nelle sale è attesa per il 21 settembre 2017

Wonder Woman mostra quel che manca all’universo filmico Marvel: una morale

Non c’è polemica più scontata, gratuita eppur necessaria di quella che contrappone i film Marvel (Disney) a quelli DC (Warner). I primi bollati facilmente come spensierati e divertenti ma un po’ tutti uguali, i secondi etichettati altrettanto facilmente come sofisticati ma anche depressi, confusi e spesso grossolani. È tuttavia una polemica necessaria perché l’unica in grado di far riflettere su cosa il cinema di maggiore incasso di questi anni stia proponendo, a partire da quali concetti e con quali esiti.
Quel che è accaduto fino ad oggi è che la Marvel ha trasferito al cinema un approccio molto umano, quello che da sempre vede nei suoi personaggi prima di tutto degli esseri umani con problemi quotidiani anche quando combattono gli alieni, mentre la DC sta puntando tutto sulla dimensione deistica, sui massimi sistemi, il simbolismo e l’epica sovraumana, anche quando un personaggio vaga per gli Stati Uniti come un senza tetto.

Wonder Woman è in questo senso ancora più diretto ed esplicito. Incastrato da due film Marvel che ben spiegano l’approccio dello studio (prima Guardiani Della Galassia Vol. 2 che pure nello spazio segue le paturnie familiari del protagonista, poi Spider-Man: Homecoming, l’eroe casalingo e di quartiere per eccellenza) il film di Patty Jenkins non sfrutta più la metafora del Dio ma la mette proprio in scena. La pellicola ha al centro effettivamente un vero e proprio essere superiore che vive in un regno isolato dalla razza umana e che decide di sporcarsi le mani tra gli uomini per assolvere a quello che percepisce essere il proprio dovere: salvare i mortali.

Diana non è come gli uomini, si sente diversa, cammina diversamente, è incuriosita da quel che non conosce e mai accenna al desiderio di mescolarsi agli altri. Lei non è come gli altri, non desidera esserlo e non soffre di questa diversità.

Era in un certo senso quel che esprimevano le immagini di Man Of Steel e Batman v Superman: l’eroe con poteri non può non essere percepito come un Dio, qualcuno che per una scelta morale decide di risolvere problemi che gli umani non possono risolvere e a cui ci si affida fidandosi della sua bontà. Se Batman (di Nolan) non metteva più in scena un bambino che cerca di riparare al torto dei propri genitori uccisi ma la scelta di un uomo che si fa simbolo, che indossa una maschera per fare cose che ad una persona comune non sarebbero permesse, per ispirare gli altri, per migliorare la propria città incarnando un ideale, e la Suicide Squad era una gang di cattivi a cui viene data l’occasione di fare la cosa giusta ma che, più di tutto, aveva l’occasione di mostrare che pur nella loro cattiveria hanno comunque un codice e sanno essere più etici dei cosìddetti buoni, allora Wonder Woman è in un certo senso la chiusura del cerchio.

Figura simbolo, ideale fatto carne e poteri, donna che prende la decisione di applicare al nostro mondo un metro etico che pare lontanissimo dalla realtà, Wonder Woman mostra con ancor più decisione di tutti i film citati quanto la DC abbia un altro approccio all’eroismo rispetto alla Marvel. Perché nei film e nelle serie Marvel Studios le scelte etiche sono solo piccole ed individuali, sono vicine ai supereroi di quartiere (Punisher ad esempio ha a che fare con simili questioni in Daredevil) oppure possono prendere la forma dei grandi scontri di Civil War (in cui parte dei Vendicatori ha un’idea su come intendere la giustizia e un’altra la pensa diversamente) ma non si fanno mai nucleo di tutta la storia. La trama è sempre altrove, l’etica è un po’ un ingombro necessario o un pretesto narrativo. Nei film DC invece la morale è tutto, è il centro della storia o l’unico dettaglio che caratterizza un personaggio.

Sarebbe sbagliato dire che i film DC vogliono insegnare o inculcare dei valori, perché le cose non stanno esattamente così, ma è vero che fanno della propria morale un punto centrale. È un approccio più radicale rispetto ai grandi poteri e alle grandi responsabilità dell’Uomo Ragno, cioè quel set di regole di base che gli eroi Marvel si autoimpongono. Ogni eroe è tale perché ha una morale che rispetta ma nei film DC quella morale è il motivo del contendere, è l’oggetto da difendere, la questione messa in crisi dalla trama, il cruccio del protagonista, la caratteristica che, in questo caso, la differenzia da tutti gli altri.

Tony Stark è caratterizzato dal suo approccio ironico e dandy, Capitan America dal conflitto con il passato che non c’è più, l’Uomo Ragno dall’essere adolescente, invece il Bruce Wayne degli ultimi film DC è caratterizzato dalla battaglia morale che conduce, così è Superman e Diana Prince è essa stessa il principio morale che sbandiera. La sua lotta contro le istituzioni, i generali, i singoli uomini e un sistema intero è quella di chi non si arrende e pretende di applicare la giustizia a tutti i livelli. Un Dio impotente che non può salvare proprio tutti nonostante lo vorrebbe.

Quel che Zack Snyder, Patty Jenkins e Allan Heinberg hanno centrato in Wonder Woman, al di là di tutte le possibile critiche al film, è dunque l’atteggiamento della protagonista, quella specie di ingenuità che non diventa mai piccineria, che non è mai caratteristica sminuente ma che eleva Diana Prince. Lei è migliore proprio perché ingenua, così ingenua e idealista da riuscire dove gli altri si arrendono (certo con l’aiuto di un po’ di superpotere), così naive da essere affascinante, così dura e pura nelle sue idee da ribellarsi al proprio mondo per far valere un principio.

Box-Office Italia: Pirati dei Caraibi – la Vendetta di Salazar batte Wonder Woman giovedì

È Pirati dei Caraibi – la Vendetta di Salazar a mantenersi in testa alla classifica italiana giovedì, nonostante due nuove uscite di un certo peso, ovvero Wonder Woman e Baywatch.
Il film con Johnny Depp incassa altri 501mila euro, portandosi a 6.7 milioni di euro complessivi. Il film tiene molto bene rispetto a giovedì scorso e oggi potrebbe sorprendere in positivo.

Al secondo posto apre Wonder Woman, con 215mila euro (incluse le anteprime di mezzanotte). A giugno 2013 L’Uomo d’Acciaio debuttò con 425.760 euro in un giorno, chiudendo a fine corsa con 4.7 milioni di euro. Il confronto con altri titoli è complesso, Wonder Woman è un’icona meno nota nel mondo rispetto ad altri eroi DC Comics. Con i dati di oggi vedremo se la pellicola terrà su questa posizione oppure se i fan hanno condizionato gli incassi di ieri.

Al terzo posto apre Baywatch, con 150mila euro e una media persino superiore a quella di Wonder Woman, mentre al quarto troviamo ben distante Fortunata, con 45mila euro e 1.3 milioni complessivi. Chiude la top-five The Beatles – Sgt. Pepper and Beyond, con 43mila euro e 125mila euro complessivi.

Le altre nuove uscite: al nono posto Quello che So di Lei incassa 10mila euro, al decimo I Figli della Notte raccoglie 7.600 euro (11mila in due giorni); al dodicesimo posto Nocedicocco – il Piccolo Drago raccoglie 6.600 euro.

Wonder Woman: Diana si tuffa in battaglia in una nuova clip italiana

La Warner Bros. ha diffuso in rete una nuova clip italiana di Wonder Woman, il cinecomic con protagonista Gal Gadot appena uscito nelle nostre sale.

Ecco la clip:

Wonder Woman – Clip dal film “Vado avanti io”

Box-Office: Wonder Woman raccoglie 6.3 milioni nel mondo

Sono 6.3 i milioni di dollari raccolti da Wonder Woman tra martedì e mercoledì in una manciata di mercati internazionali. Oggi la pellicola è uscita in ulteriori paesi (Italia inclusa), e domani arriverà nelle sale americane, per un totale di 55 territori nel weekend, inclusi la Cina, il Messico, la Gran Bretagna e la Russia.

Nei sei paesi dove è già uscito, il blockbuster della Warner Bros. si è piazzato al primo posto. Primo tra tutti i mercati Taiwan, con 1.8 miloni di dollari in due giorni, seguito da Corea del Sud con 1.2 milioni e Hong Kong.

Per quanto riguarda gli USA le ultime previsioni parlano di un incasso tra i 92 e i 118 milioni di dollari nel weekend: la previsione più accreditata si assesta sui 110 milioni di dollari. Vi terremo aggiornati!

Han Solo: il set Fuerteventura ci mostra la casa del giovane contrabbandiere?

Dalle montagne italiane alle spiagge di Fuerteventura. Ecco dove si sono spostate in questi giorni le riprese dello spin-off di Star Wars dedicato al giovane Han Solo interpretato da Alden Ehrenreich (qui le prime foto nei panni del contrabbandiere).

Ora, una foto dal set rilasciata da Canarias 7 ci mostra come la produzione abbia trasformato il Parco naturale di Jandía in quello che sembra il villaggio natale del nostro contrabbandiere preferito: sembrerebbe, infatti, che l’isola spagnola sia stata scelta per ospitare il pianeta Corellia.

Sul set sono già stati avvistati Ehrenreich, Emilia Clarke e Woody Harrelson (che di recente ha rivelato qualche nuovo dettaglio sul suo personaggio) e sembra che Daniel Glover, che nel film interpreta un giovane Lando Calrissian, arriverà a breve.

Vi ricordiamo che, scritto e diretto da Phil Lord e Chris Miller, il film arriverà nelle sale a maggio 2018 e vedrà nel cast anche Thandie Newton, Phoebe Waller-Bridge e Joonas Suotamo sarà Chewbacca.

Ecco la foto rivelata da C7:

www.canarias7.es/siete-islas/fuert…andia-CI1028499

Spider-Man: Homecoming, anche Happy Hogan e Stan Lee nel nuovo spot NBA

In occasione delle finali della NBA andate in onda stanotte negli USA è stato rilasciato un nuovo esilarante spot di Spider-Man: Homecoming, cinecomic Marvel/Sony che vedrà protagonista l’arrampicamuri di Tom Holland.

Nel video promozionale due camei d’eccezione: Happy Hogan, l’autista di Iron Man interpretato da Jon Favreau, e Stan Lee.

Vi ricordiamo che Spider-Man: Homecoming, diretto da Jon Watts, vedrà nel cast anche Robert Downey Jr., Zendaya, Marisa Tomei, Michael Keaton, Laura Harrier, Tony Revolori, Tyne Daly e Bokeem Woodbine. La release del film è prevista nelle nostre sale per il 6 luglio 2017.

Ecco il divertente spot:

SPIDER-MAN: HOMECOMING – NBA Finals Spot #2 – “Peter Arrives”

Ron Howard dirigerà un documentario su Luciano Pavarotti

Nuovo progetto per inarrestabile Ron Howard, che a seguito del successo di The Beatles: Eight Days A Week – The Touring Years, sceglie di tuffarsi in un altro documentario musicale, stavolta, raccontando vita e carriera del tenore più celebrato della storia, niente di meno che Luciano Pavarotti!

Ha dichiarato il cineasta premio Oscar sul Maestro: «La vita di Pavarotti, come un dramma, è stata densa di alti e bassi, e come ogni personaggio interessante, era anche un uomo pieno di notevoli contraddizioni. La sua ambizione artistica – spinta dal suo enorme talento – e il suo profondo amore per l’umanità hanno guidato la sua carriera e il suo forte legame con l’audience, ma hanno anche alimentato la sua altra vita come filantropo del mondo. Sono intrigato dal modo in cui la sua passione emotiva non abbia spinto solo la sua musica, ma anche il suo dono come filantropo».

A produrre il docu saranno Imagine Entertainment e White Horse Pictures.

TASTE: L’HORROR “CULINARIO” SARÀ DIRETTO DAL REGISTA JOE LYNCH

Joe Lynch (Everly) sarà il regista di un nuovo film horror intitolato Taste, scritto da David Cohen (No One Lives), coinvolto anche come produttore.

Nel team che si occuperà della produzione ci sono poi Erin Eggers, Chase Hudson e Matthew Porter tramite la Penchant Entertainment.
Le riprese inizieranno in estate a Los Angeles e la storia avrà come protagonista una giovane chef in ascesa che riceve l’invito di cucinare per un club privato molto esclusivo. Quella che sembra l’opportunità giusta per dare una definitiva svolta alla propria carriera prende però una piega mortale quando la donna e suo marito scoprono di poter rischiare di diventare la cena.

Lynch ha dichiarato: “Non vedo l’ora di occuparmi di qualcosa di più oscuro all’interno del genere e quando ho letto lo script di David, che ha un approccio fantastico al mondo della cultura culinaria, ho iniziato a salivare, concedetemi la battuta. Sono elettrizzato di poter collaborare con la Penchant per portare in vita questo racconto fantasticamente perverso ed entusiasmante e far ripensare le persone a cosa si attendono per la cena”.

DYLAN DOG: DARIO ARGENTO SCRIVERÀ UNA STORIA PER IL FUMETTO!

In più di un’occasione Dylan Dog ha reso omaggio a Dario Argento e al suo cinema con diverse citazioni più o meno dirette, ma adesso si fa sul serio: Roberto Recchioni, curatore di Dylan Dog, ha annunciato con un post sui social che il regista di Suspiria scriverà una storia per l’investigatore dell’incubo. Una conferma ufficiale che fa seguito all’annuncio svelato oggi all’Etna Comics 2017 che in questi giorni si svolge a Catania. Restiamo in attesa di ulteriori notizie in merito a questa collaborazione e siamo curiosi di vedere cosa ne verrà fuori. Non è la prima volta che Argento sfiora il mondo del fumetto, ma una sua collaborazione per Dylan Dog è un vero e proprio evento.

Una collaborazione che arriva a cavallo di celebrazioni importanti, sia per Argento che per Dylan Dog. Solo pochi mesi fa infatti, il regista ha celebrato con i suoi fan i 40 di quello che è il suo capolavoro, Suspiria (del quale è in lavorazione anche un remake) mentre il fumetto Bonelli lo scorso anno ha celebrato i suoi trent’anni di vita.

MIDNIGHT SUN: FRANCESCO CARROZZINI REGISTA DEL FILM TRATTO DAL LIBRO DI JO NESBO

Il regista Francesco Carrozzini si occuperà della regia dell’adattamento per il grande schermo del romanzo Midnight Sun, scritto da Jo Nesbø. La produzione sarà curata dalla Cattleya e le riprese saranno effettuate in lingua inglese.
Il protagonista del libro è Ulf: un giovane che scende da un bus al confine a nord della Norvegia, dicendo agli abitanti locali che è venuto per andare a caccia. L’uomo è in realtà un killer su commissione che aveva lavorato per un famoso narcotrafficante, situazione che l’ha costretto a viaggiare con destinazione il circolo polare artico per nascondersi. Ulf inizia a stringere un legame con una donna del luogo e suo figlio ma si rende conto che non potrà trascorrere molto prima che il suo ex capo arrivi a fargli visita.

Carrozini ha dichiarato: “Quando ho letto il romanzo sono rimasto attirato dalla complessità del protgonista, Ulf, un uomo buono obbligato a fare delle cose terribili pur di salvare la sua vita e quella delle persone che ama. Esplorare questa tensione, più l’ambientazione nella remota e fuori del mondo costa della Norvegia mi ha convinto immediatamente a portare sul grande schermo questo libro”. Tra i produttori ci saranno anche Jo Nesbo e Niclas Salomonsson.

MAMMA MIA: HERE WE GO AGAIN, CONFERMATA LA PRESENZA DI AMANDA SEYFRIED

Amanda Seyfried ha raggiunto un accordo con la Universal e ritornerà quindi nel cast di Mamma Mia: Here We Go Again!, il sequel del film che ha guadagnato oltre 600 milioni di dollari al box office.

Il sequel, ambientato nuovamente nell’isola greca di Kalokairi, sarà scritto e diretto da Ol Parker, sceneggiatore di Marigold Hotel, e uscirà nelle sale il 20 luglio 2018, esattamente dieci anni dopo il primo capitolo. La colonna sonora vedrà l’utilizzo di molte canzoni degli ABBA non utilizzate nel primo film, insieme ad alcuni grandi classici.

Secondo le prime indiscrezioni dovrebbero ritornare quasi tutti i protagonisti del precedente film che poteva contare su un cast composto da Meryl Streep, Pierce Brosnan, Colin Firth, Stellan Skarsgård, Julie Walters e Christine Baranski.

THE LIMEHOUSE GOLEM: IL TRAILER DELL’HORROR CON BILL NIGHY

Dopo essere stato presentato in anteprima al Toronto Film Festival nel 2016, il film horror The Limehouse Golem arriverà finalmente nelle sale. RLJ Entertainment ha infatti annunciato che il progetto sarà disponibile nei cinema e on demand a partire dall’8 settembre.
Il lungometraggio ha come protagonisti Bill Nighy,Olivia Cooke, Eddie Marsan e Douglas Booth, mentre la regia è di Juan Carlos Medina.

Il progetto è un adattamento per il grande schermo, curato da Jane Goldman (The Woman in Black) del romanzo Dan Leno and the Limehouse Golem scritto nel 1994 da Peter Ackroyd.

Al centro della trama ci sono dei misteriosi omicidi che sembrano essere stati
commessi dalla creatura malvagia chiamata Golem.

Ecco il trailer:

The Limehouse Golem – Official Trailer

RICK MORANIS, LA STAR DI GHOSTBUSTERS TORNA A RECITARE DOPO 20 ANNI

Rick Moranis, star delle commedie degli anni ’80 e ’90 e tra i protagonisti di Ghostbusters – Acchiappafantasmi, ritornerà a recitare a distanza di 20 anni dal suo ultimo progetto e l’annuncio del suo addio al mondo dello spettacolo per concentrarsi sulla propria famiglia.
L’attore collaborerà nuovamente con il suo amico e collega Dave Thomas per interpretare i fratelli Bob e Doug McKenzie, personaggi al centro di alcuni sketch andati in onda quasi trenta anni fa durante la trasmissione Saturday Night Live, in occasione di un concerto benefico che si svolgerà il 18 luglio a Toronto.

Per l’occasione saliranno sul palco anche Dan Aykroyd, Catherine O’Hara, Eugene Levy, Martin Short e Joe Flaherty.

I ricavi dell’evento saranno a favore di Jake Thomas, il nipote di Dave, che a gennaio ha avuto un incidente che gli ha causato dei danni alla spina dorsale, rimanendo così in parte paralizzato.

David Kolstad riconfermato per la sceneggiatura di John Wick 3

Lo scrittore David Kolstad è stato ingaggiato per scrivere la sceneggiatura di John Wick 3, il terzo capitolo della saga di successo prodotta da Lionsgate ed interpretata da un rinato Keanu Reeves.

Kolstad è stato colui che ha curato la sceneggiatura dei primi due capitoli, quindi risulta naturale la scelta della Lionsgate di riconfermarlo anche per il terzo capitolo attualmente in fase di pre-produzione. Con lui è ovviamente riconfermato sia il regista Chad Stahelski che il protagonista Keanu Reeves.

Il primo capitolo nel 2014 ha incassato circa 89 milioni di dollari su 20 di budget, il secondo invece la bellezza di 166,83 milioni con un budget pressochè immutato, con queste cifre Keanu Reeves non dovrebbe avere problemi a firmare nuovamente per tornare ad interpretare il killer cinematografico più amato degli ultimi anni nel terzo capitolo.

John Wick: Chapter 3 sarà diretto da Chad Stahelski, nel cast Keanu Reeves.

THE HUMAN CENTIPEDE DISPONIBILE SENZA CENSURA IN BLU-RAY STEELBOOK

Six Entertainment Company ha autoprodotto e distribuito uno speciale cofanetto in Blu-Ray Steelbook di The Human Centipede. Questa edizione non presenta censure ed è in vendita solamente sul sito del produttore, non sarà reperibile nei negozi.

L’unica edizione originale Tom Six senza censura è ora disponibile con sottotitoli in Italiano. Nessuna classificazione, e nessun blocco regionale, questa edizione include oltre 7 ore di filmati, inclusi: Centipede (Parte 1, Parte 2 e Parte 3 connesse), Parte 2 a colori, il nuovo Dietro le quinte della Parte 2, Video Home Tom Six e altri contenuti bonus esclusivi.

The Human Centipede Tom Six Edition Blu-Ray Steelbook è disponibile a questo indirizzo al prezzo di 52.99 euro, spese di spedizione incluse.

LA MUMMIA – NUOVO TEASER: TOM CRUISE AFFRONTERÀ UN DESTINO PEGGIORE DELLA MORTE!

La Mummia, il nuovo film con Sofia Bautella, Tom Cruise, e il premio Oscar Russell Crowe, uscirà dall’8 giugno al cinema e il nuovo teaser promozionale ci dice qualcosa di terribile riguardo il fato del personaggio di Tom.

Il nuovo video infatti regala un’anteprima di quello che sarà il destino dell’eroe che crede di essersi salvato dallo schianto dell’aereo, mentre quello che ha ottenuto è una nuova vita, maledetta come la mummia che trasportava nel velivolo.

La storia de La Mummia parla di una principessa egiziana a cui era stato promesso il trono e la cui vendetta per non averlo alla fine ottenuto resterà inalterata nel corso dei secoli, scatenando l’ira mai sopita di un’anima dannata e maledetta.

https://t.co/JxHPU51eSP

WONDER WOMAN: CHRIS PINE LANCIA UNA FRECCIATINA CONTRO AVENGERS: INFINITY WAR

L’eterna lotta tra Marvel e DC continua ogni giorno, sui forum oltreoceano, sulle varie pagine Facebook e quant’altro. Ma, nonostante da un po’ di tempo a questa parte, gli attori e i filmaker coinvolti in questi progetti sembra si siano ‘calmati’, qualche frecciatina, ogni tanto, esce sempre.

L’ultimo, in ordine di tempo, è l’attore Chris Pine, interprete di Steve Trevor in Wonder Woman, il cinecomic della DC/Warner che potrebbe superare le aspettative al botteghino di tutto il mondo. Durante un’intervista, Pine ha lanciato una frecciatina nei confronti della Marvel e del prossimo Avengers: Infinity War.

“Ho accettato la parte per via di Patty Jenkins, è una delle ragioni” ha affermato l’attore “L’ho incontrata e non c’era nemmeno una sceneggiatura da leggere. Ma mi ha detto cosa voleva fare: la storia, il mio personaggio, quello di Gal Gadot. Penso che siamo d’accordo nel dire che, dentro questo genere, è sempre più difficile fare qualcosa di nuovo, e solitamente vedi un paio di tizi ucciderne altri, sempre in costume, distruggendo le città. So che c’è una cosa in arrivo chiamata Infinity War… cioè, davvero, Infinity War? Abbiamo sempre bisogno di guerre?”.

THOR: RAGNAROK, PRIME IMMAGINI DAI SET LEGO DEL CINECOMIC MARVEL

Sono arrivate in rete le prime immagini dai set LEGO di Thor: Ragnarok, il cinefumetto targato Marvel Studios in arrivo ad ottobre, che ci permette di dare una prima occhiata anche a “Fenris Wolf”. Potete trovare le immagini in calce alla notizia.

In Thor: Ragnarok di Taika Waititi vedremo Thor (Chris Hemsworth) dover affrontare il Ragnarok, la fine di ogni cosa. Quando Loki (Tom Hiddleston), che ha preso il posto di Odino (Anthony Hopkins), libera la pericolosa Hela (Cate Blanchett), questa mette la parola ‘fine’ ad Asgard, distrugge Mjolnir ed esilia Thor sul pianeta di Sakaar dove dovrà combattere in un’arena di gladiatori, in cui a farla da padrone è Hulk (Mark Ruffalo).

Nel cast troveremo anche Jeff Goldblum, Tessa Thompson e Benedict Cumberbatch.

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ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS – IL RECUT DEL TRAILER VI STUPIRÀ CON LE SUE SCELTE MUSICALI

Quando ieri ha debuttato online il primo trailer di Assassinio sull’Orient Express, qualcuno è rimasto sorpreso dalla scelta un po’ audace di usare la canzone ‘Believer‘ degli Imagine Dragons nel momento culminante del video.

Il canale YouTube TeamQuabs ha deciso di sostituire la canzone ‘Believer’, con delle altre canzoni altrettanto ‘adatte’, o meglio inappropriate, per un film ambientato nel 1935.

Murder on the Orient Express with More Thematically Inappropriate Traile…

Sam Heughan da Outlander alla commedia The Spy Who Dumped Me

Secondo quanto riportato da Deadline Sam Heughan, star della serie televisiva Outlander, sarebbe in trattative per affiancare Kate McKinnon (Ghostbusters) e Mila Kunis in The Spy Who Dumped Me, nuova commedia targata Lionsgate.
Le due attrici vestiranno i panni di due migliori amiche che involontariamente si trovano coinvolte in una cospirazione internazionale dopo che una di loro scopre che il ragazzo che l’ha lasciata è in realtà una spia.

Il titolo del lungometraggio è un riferimento The Spy Who Loved Me (La Spia che mi Amava), il decimo capitolo delle avventure di James Bond con protagonista Roger Moore.

Alien: Covenant, lo Xenomorfo, il Neomorfo e le ambientazioni del film in un mucchio di concept inediti

La MPC, una delle aziende responsabili della pre e post-produzione di Alien: Covenant di Ridley Scott, ha diffuso online (tramite Collider) svariati concept art della pellicola.

MPC ha anche fornito al sito una spiegazione dell’obbiettivo che Scott voleva raggiungere con il ritorno al cinema dell’iconico Xenomorfo e sul concepimento del Neomorfo:

Per questo film, Ridley Scott voleva la libertà di lasciar perdere l’idea del “tizio con addosso un costume” tipica dello Xenomorfo del primo film e dare vita a una versione più innaturale della creatura. Doveva avere delle proporzioni differenti da quelle umane, ma allo stesso tempo essere riconoscibile come il primo Alien di H.R.Giger […] Per quel che riguarda il Neomorfo invece abbiamo usato come riferimento lo squalo folletto, la mantide religiosa e gli estremi e contorti studi sul movimento fatti dall’attore Javier Botet, che hanno fornito la base per le mani e lo stomaco dell’alieno.

A seguire trovate le immagini:

http://collider.com/alien-covenant-concept…ages/#xenomorph

Transformers: l’Ultimo Cavaliere, Michael Bay commenta i rumour sulla durata del blockbuster

Nelle ultime ore, un rumour si è fatto largo online.

Parliamo della voce secondo la quale Transformers: l’Ultimo Cavaliere, il nuovo film diretto da Michael Bay, durerebbe più di tre ore.

La questione è stata messa a tacere dallo stesso Bay con un tweet:

https://twitter.com/michaelbay/status/8701…ter%2F247300%2F

Wonder Woman: Steve Trevor come Indiana Jones

I commenti e le recensioni a Wonder Woman, da ieri al cinema in Italia e da oggi anche nelle sale USA, sembrano far ben sperare per il futuro dell’universo DC, e intanto prosegue la promozione del film.

Durante un’intervista con CinemaBlend, Chris Pine si è soffermato sulle ispirazioni per interpretare Steve Trevor, il pilota dell’aviazione americana che nel film finisce per caso su Temiscira: “Patty Jenkins è stata alquanto chiara: dovevo innamorarmi di Diana, fare qualche battuta, ed essere una specie di spirito leggero, il che non ho avuto problemi a fare! Tra Indiana Jones e il personaggio di Michael Douglas in All’inseguimento della pietra verde, quella specie di tipo losco che gironzola al limite tra il logoro e il realista, ma che cerca di essere buono a tutti i costi. Ho amato la storia che stava cercando di raccontare, e mi sono divertito molto!”

Star Wars Gli Ultimi Jedi: nuovi dettagli sul Pianeta Casinò

Si chiama Canto Bright ed è il nuovo Pianeta Casinò che scopriremo in Star Wars Gli Ultimi Jedi. In merito a questa location, ancora misteriosa, abbiamo nuove informazioni che vengono da Vanity Fair per bocca di Pablo Hidalgo: “Quello che vedremo ne Gli Ultimi Jedi sono alcune persona che sono riusciti a farsi una vita per se stessi, un posto in cui possono vivere lontani dagli affanni della galassia. Hanno trovato un modo di vivere oltre e nonostante questi problemi. C’è una classe di benestanti che ha aiutato a costruire una specie di scappatoia nella società che assicura sempre la sopravvivenza o addirittura la prosperità indipendentemente da ciò che accade all’esterno.”

Un’isola di pace quindi, lontano dalle guerre e dai conflitti tra Primo Ordine e Resistenza. Ricordiamo che il Pianeta Casinò è stato ambientato nelle location di Dubrovnik, in Croazia.

Wonder Woman: Patty Jenkins spiega perché Diana uccide

Ogni supereroe ha la sua “etica professionale” in merito all’uccidere i cattivi e la Wonder Woman di Patty Jenkins sembra non si faccia troppi problemi a uccidere i suoi nemici, a meno che non ci sia un metodo alternativo per sconfiggerli!

Ecco cosa ha spiegato in merito la regista del film: “Lei è in realtà uno dei supereroi che non è contrario a uccidere, quando necessario, il che è affascinante. Ma si tratta della scelta estrema, nel caso in cui non ci siano altre alternative. Si tratta di un equilibrio incredibile per Wonder Woman.”

Logan: tutti gli errori del film con Hugh Jackman

Nonostante sia stato uno dei film più apprezzati dei primi mesi del 2017, Logan è riuscito comunque a offrire tanto materiale a CinemaSins che ha realizzato un video di ben 17 minuti su tutti gli errori del film con protagonista Hugh Jackman. Eccolo di seguito:

Everything Wrong With Logan In 17 Minutes Or Less

JAMES CAMERON: “TERMINATOR? OGGI LA MINACCIA DEI ROBOT È PIÙ REALISTICA”

Che siano alieni, macchine o qualche tipo di misterioso morbo, il cinema ha sempre cercato soggetti sulla distruzione del genere umano. Nel 1984 fu Terminator di James Cameron a parlare di un eventuale risveglio cosciente delle intelligenze artificiali create dall’uomo! Nel film infatti il programma Skynet si ribella contro i suoi creatori iniziando così una vera e propria rivoluzione robotica!

In un’intervista recente Cameron ha ammesso che lo scenario immaginato all’epoca per il suo film, oggi è sempre più vicino alla possibilità di diventare realtà e per lui si tratta di un motivo di grande preoccupazione. Il regista di Avatar ha infatti dichiarato: “Penso che oggi quella minaccia sia molto più vera di quanto lo fosse nel 1984 quando ho realizzato il film. Ora stiamo assistendo alla perdita di numerosi posti di lavoro per via delle macchine. Molti accusano gli immigrati di rubarci il lavoro, ma in realtà non sono loro. Sono le macchine!”

Cameron considera l’intelligenza artificiale una minaccia da prendere seriamente e a pensarla così è anche Elon Musk, brillante imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense. E’ spiazzante pensare che l’immaginario fantastico di un film di più di trent’anni fa sia diventato oggi una preoccupante profezia! Nel dubbio, forse è il caso di iniziare a cercare Sarah Connor!

LA TORRE NERA: 20 COSE DA SAPERE SUL FANTASY WESTERN DI STEPHEN KING

I fan di Stephen King lo stanno aspettando ormai da anni. Ci hanno già provato J.J. Abrams e Ron Howard a portare al cinema il più grande ciclo fantasy del maestro del brivido del Maine, La Torre Nera, e ora, dopo svariati tentativi, il primo film della saga è pronto a debuttare al cinema nei prossimi mesi. La serie letteraria, composta da sette romanzi, è talmente complessa e ricca di connessioni con il resto dell’opera di King da risultare un discreto labirinto per chi non ha letto i libri. Siamo certi che il film sarà comprensibile anche ai non iniziati, ma vale comunque la pena di fare un po’ di chiarezza sulla saga e su cosa aspettarci dal primo capitolo cinematografico. Perciò ecco venti cose da sapere su La Torre Nera prima di andare al cinema.

Il plot. Difficile fare una sintesi de La Torre Nera, ma ci proveremo. La storia è quella di Roland Deschain, discendente di una stirpe di “Pistoleri”, cavalieri che ricordano molto i classici cowboy e che proteggono da secoli Medio-Mondo, una realtà parallela in cui un’antica civiltà tecnologicamente avanzata si è estinta, lasciando solamente rovine. È un mondo che ricorda molto da vicino le classiche ambientazioni western. Lì, Roland si muove alla ricerca della Torre Nera, una struttura mistica che tiene legati tra loro tutti gli universi paralleli. L’Uomo in Nero, agente del diabolico Re Rosso, gli dà la caccia per impedire che Roland riesca nella sua missione. Sul cammino del pistolero si presenta a un certo punto Jake Chambers, un ragazzino proveniente dalla nostra realtà che ha visioni della Torre Nera e trova un portale per accedere a Medio-Mondo.

Il regista. Nikolaj Arcel, regista di Royal Affair e sceneggiatore dell’originale Uomini che odiano le donne, è stato scelto per dirigere il primo capitolo de La Torre Nera.

Il cast: Idris Elba. Daniel Craig, Christian Bale, Viggo Mortensen e Javier Bardem sono stati considerati (e Bardem quasi scritturato) nel ruolo del protagonista del romanzo, il pistolero Roland Deschain. Ma alla fine è stato Idris Elba a spuntarla e ad avere la parte.

Il cast: Matthew McConaughey. Nel ruolo dell’antagonista di Roland, il misterioso Uomo in Nero, alias Randall Flagg, alias Walter O’Dim, ci sarà Matthew McConaughey. L’Uomo in Nero è un personaggio ricorrente nella narrativa di King anche al di fuori de La Torre Nera. Con l’alias di Randall Flagg appare come cattivo principale nel romanzo “L’ombra dello scorpione”.

Il cast: Tom Taylor. Un attore giovanissimo e con poca esperienza alle spalle (è apparso nella serie Doctor Foster), Tom Taylor ha ottenuto il ruolo di Jake Chambers, pupillo di Roland Deschain e suo compagno di avventure nei romanzi. Jake viene dal nostro mondo e finisce catapultato nel Medio-Mondo, la dimensione parallela in cui vive Roland.

Il resto del cast. Il cast del film include Katheryne Winnick (Lagertha di Vikings) nel ruolo di Laurie Chambers, madre di Jake; Jackie Earle Haley nel ruolo di Richard P. Sayre, leader dei Can-Toi o Uomini Bassi, servitori del Re Rosso; Fran Kranz nei panni di Pimli, servo del Re Rosso; e infine Abbey Lee (Mad Max: Fury Road) nel ruolo di Tirana, un personaggio che appare solo nel settimo romanzo in un ruolo piccolo e che invece, stando alle prime informazioni, dovrebbe essere centrale nello svolgimento dei film.

Aaron Paul. Attenzione, il co-protagonista di Breaking Bad non sarà ne La Torre Nera. Però da molto tempo i fan lo chiedono a gran voce nel ruolo di Eddie Dean, membro del “ka-tet”, il gruppo di eroi guidato da Roland. Eddie è un umano proveniente dal nostro mondo, un ex eroinomane in cerca di redenzione. Il suo arco narrativo è stato paragonato a quello di Jesse Pinkman in Breaking Bad e anche Stephen King è consapevole di questo fan-casting e ne ha discusso con l’attore su Twitter. Per ora non ci sono conferme se Aaron Paul apparirà o meno nel ruolo, ma comunque per vedere Eddie dovremo aspettare almeno il secondo film.

Chi è Roland Deschain? È l’ultimo discendente di una stirpe di antichi pistoleri, protettori di Medio-Mondo. È anche un discendente di Arthur Eld, la versione di Medio-Mondo di Re Artù, un sovrano che un tempo regnava su tutto il mondo di Roland. Le pistole che Roland porta sempre con sé sono state forgiate dal metallo di Excalibur. Da notare che, in Medio-Mondo, le armi da fuoco non sono diffuse tra la gente comune ma sono una prerogativa dei Pistoleri, tramandate di generazione in generazione.

Chi è l’Uomo in Nero? È una figura molto comune nella narrativa di Stephen King. Appare in svariati lavori dello scrittore con alias diversi, Lo Straniero Senza Età, Walter O’Dim, il Tizio che Cammina, Marten Broadcloak, Richard Fannin e Randall Flagg. Lo troviamo anche come antagonista principale in “Gli occhi del drago” e “L’ombra dello scorpione”, la cui realtà viene rivisitata da King in uno dei romanzi de La Torre Nera. L’Uomo in Nero è anche l’agente principale del Re Rosso, che potrebbe essere accostato al Diavolo in persona.

Cos’è la Torre Nera? Una struttura che fa da perno tra tutti gli universi. È alta oltre 180 metri e sorretta da una serie di raggi custoditi da bestie gigantesche. È legata al concetto di “Ka”, ovvero il fato, il karma, comune a molte opere di King. I raggi che la sorreggono rappresentano la ruota del karma, o la ruota della fortuna. Solo da Medio-Mondo è possibile entrare nella Torre Nera. Roland la cerca senza mai fermarsi, è la sua stessa ragione di esistere.

Serie TV. Il piano iniziale formulato anni fa da Ron Howard era di adattare la saga in una trilogia di film connessi tra loro da miniserie televisive. I piani sono cambiati, il film non è più un adattamento fedelissimo dei romanzi (vedere sotto) e non si sa più niente di preciso sulla serie TV. Ron Howard promette che si farà, ma per ora non c’è una rete televisiva coinvolta nel progetto. L’idea sarebbe quella di adattare in TV “La sfera del buio”, quarto romanzo della saga e prequel delle vicende di Roland. Ma per ora siamo in una fase di pure congetture: dovremo aspettare e vedere se La Torre Nera troverà il successo sperato.

Ron Howard. Nonostante non sia più regista del film, Ron Howard è rimasto come produttore insieme ad Akiva Goldsman, sceneggiatore premio Oscar di A Beautiful Mind che ha anche contribuito allo script de La Torre Nera.

Il buono, il brutto, il cattivo. Stephen King ha dichiarato che il paesaggio western stilizzato inventato da Sergio Leone è stato una delle grandi fonti di ispirazione della saga. In particolare, King ricorda di essere stato letteralmente spazzato via dalla sua prima visione de Il buono, il brutto, il cattivo, le cui immagini hanno influenzato parecchio il look di Medio-Mondo.

Libero adattamento. I film saranno un adattamento libero della saga letteraria. Non seguiranno esattamente lo stesso ordine, anzi: King ha rivelato che il primo film partirà in medias res.

Sequel. Nikolaj Arcel ha confermato questi dati, aggiungendo che i film faranno da seguito alla saga originale. È difficile spiegarlo senza incappare in spoiler, ma mettiamola così: la ricerca della Torre Nera è eterna e fatta di iterazioni diverse, in una sorta di loop temporale in cui le cose possono variare e le storie cambiare leggermente.

Il Corno di Eld. “La Torre Nera è vicina, adesso. Il Re Rosso attende. Presto Roland alzerà il Corno di Eld. E soffierà”. Così ha scritto Stephen King in un suo tweet, postando l’immagine che vedete qui sopra. Si tratta del Corno di Eld con sovrimpressa la scritta “L’ultima volta”. Questa è, per i lettori, l’ennesima indicazione che i film saranno un sequel della serie di romanzi. Chi ha orecchie per intendere…

“L’uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì”. Questo è il celeberrimo incipit del primo romanzo della saga, “L’ultimo cavaliere”. Arcel ha promesso che lo terrà invariato nel film.

Universo condiviso. Da sempre Stephen King riempie i suoi romanzi di easter eggs, riferimenti a personaggi e storie di altri libri. La Torre Nera è un tentativo di riunire tutto il suo vasto mondo letterario in un unico universo, o meglio multiverso, condiviso. Per questo, anche nel film de La Torre Nera, ci saranno citazioni di altre opere di King: già nel trailer possiamo vedere un rimando a It e Pennywise e una foto dell’Overlook Hotel di Shining dello studio dello psicologo di Jake Chambers.

Quando esce La Torre Nera? Warner Bros. distribuirà il film in Italia il 10 agosto prossimo.

DEADPOOL 2: IL PERSONAGGIO DI CABLE APRIRÀ A “NUOVE OPPORTUNITÀ”

Tra un anno la Fox distribuirà Deadpool 2, atteso sequel del cinecomic con Ryan Reynolds uscito lo scorso anno e campione di incassi in tutto il mondo. Nel film verrà introdotto un personaggio leggendario dei fumetti degli X-Men, ovvero Cable, a cui darà vita l’attore Josh Brolin.

Parlandone con Screenrant, il produttore Hutch Parker ha spiegato che l’introduzione di Cable aprirà nuove opportunità alla saga cinematografica sui mutanti di casa Marvel: “La sua introduzione, lo avrete immaginato, aprirà una serie di opportunità. Penso che sia la ragione per cui la sua introduzione nel film sia eccitante, non solo per cosa fornirà come personaggio – e sul cosa Brolin porterà al personaggio. Espanderà ancora di più l’universo e ci darà nuove opportunità per mantenere il franchise sempre più eccitante e flessibile, introducendo elementi che sono dinamici e differenti”.

Ricordiamo che tra le new entry ci sono anche Zazie Beetz come Domino e Jack Kesy nella parte del villain.

WONDER WOMAN: CHARLES ROVEN SULL’UMORISMO DEL “PESCE FUOR D’ACQUA”

Se dovessimo paragonare Wonder Woman, che è da ieri nelle sale cinematografiche italiane, ad un film Marvel potremmo dire che è un incrocio impazzito tra Captain America – Il Primo Vendicatore ed il primo film su Thor.

Ed infatti, proprio come nel Thor di Kenneth Branagh, anche in Wonder Woman c’è una buona dose di umorismo derivato dal “pesce fuor d’acqua” che, in questo caso, è la nostra Diana, interpretata dalla bellissima Gal Gadot.

“Una delle migliori idee di Patty Jenkins è l’avere Diana essere una sorta di pesce fuor d’acqua che ha sempre vissuto solo a Themyscira” spiega il produttore Charles Roven “Ed anche se finisce per diventare una gran combattente, non è mai uscita da quell’isola. Quindi non ha mai avuto nessuna vera esperienza di vita. Quando incontra per la prima volta un uomo, ti dà la possibilità di utilizzare un bel po’ di umorismo. E quando esce dall’isola, c’è un altro gran bel potenziale per l’umorismo. Quindi l’umorismo, buona parte di esso, proviene da Patty stessa”.

Wonder Woman è attualmente in sala e potrebbe, secondo gli analisti, superare le aspettative al box-office.

CARS 3: SIAMO LIETI DI PRESENTARVI L’ALLENATRICE CRUZ RAMIREZ!!!

Cars 3 è il nuovo film della Disney Pixar dove Saetta McQueen (Owen Wilson), deve vedersela con auto molto più moderne e tecnologiche di lui. Conosciamo la nuova allenatrice di McQueen: Cruz Ramirez, per la voce originale di Cristela Alonzo!

La storia prosegue in questo modo. Dopo un incidente devastante avuto contro Jackson Storm (Armie Hammer), McQueen è in declino. Chiama alcuni amici che lo aiutino a rimettersi in sesto e torna nella forma migliore per competere. Per aiutare McQueen i suoi amici hanno venduto la loro compagnia ad una macchina di nome Sterling (Nathan Fillion).Questa macchina estremamente benestante vuole fare un po’ di soldi con McQueen ma, visto che l’allenamento non da i risultati sperati, vuole usarne l’immagine per sponsorizzare dei prodotti. Per fare questo assumerà un’allenatrice di nome Cruz (Cristela Alonzo), che non ha mai gareggiato, pur essendo brava ad allenare. La Alonzo interpreta così questo personaggio che avrà molto da imparare dal suo idolo e anche molto da insegnargli. Ecco cosa sappiamo del personaggio, direttamente dal Sonoma Raceway alla Pixar.

Intanto il regista, Brain Fee, ha spiegato che inizialmente il personaggio doveva essere maschio. “Siamo molto orgogliosi di lei. Da dove ha iniziato e dove è poi arrivata alla fine del viaggio, quello che abbiamo fatto per crearla, perché probabilmente è stata il personaggio più difficile da realizzare. Senza ragione l’abbiamo inizialmente pensata come maschio. Anche il film comunque, in origine, aveva una storia completamente diversa, spesso capita. Il fatto che ci fosse un mentore è una cosa che abbiamo sempre voluto trattare solo che all’inizio la storia era diversa… Cruz doveva essere qualcuno incontrato durante il corso della storia. Poi la storia che avevamo in mente ha iniziato a cambiare e allo stesso modo questo personaggio. Qual è la storia di McQueen e come Cruz aiuterà a raccontarla? C’è stato un momento in cui avevamo in tavola un sacco di cose, come mille bolle di sapone volanti tutte insieme. Abbiamo capito che doveva essere una femmina perché avrebbe reso la storia molto più ricca. Intanto non è una cosa che ci si aspetta. Il mondo delle auto è dominato da maschi, no? Alla Pixar lo sappiamo bene. Anche l’industria dei film animati è dominata da uomini. Ma la cosa sta cambiando. Cambia ogni anno, ed è meraviglioso. Anche il mondo della tecnica è dominato da maschi e loro stanno cercando di farsene una ragione, ma nessuno vuole farlo. Quindi, visto che le corse delle auto sono dominate dagli uomini, abbiamo voluto che lei fosse un outsider, ci è sembrata la cosa giusta da fare.”

Quando incontriamo per la prima volta Cruz, lei è super eccitata per la possibilità di lavorare con McQueen. Scherza la sua età, ma in un modo che ti fa pensare davvero che non solo vuole aiutarlo, ma crede veramente che i suoi nuovi metodi siano migliori di quelli vecchi. Tuttavia, si capisce rapidamente che, anche se le nuove tecniche funzionano meglio con alcune auto, il modo di fare di McQueen è quello che gli serve. Cruz quindi è impaziente di imparare ed è più che disposta ad imbarcarsi in questa nuova avventura al suo fianco.

Il film esce nelle sale italiane il 14 settembre 2017. Voi siete impazienti dei vedere Cars 3?

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WONDER WOMAN – CHRIS PINE CI PARLA DEL SUO STEVE TREVOR [VIDEO]

Si conclude con Chris Pine il nostro giro di interviste al cast di Wonder Woman, il cinecomic con protagonista Gal Gadot. Nel film l’attore interpreta il capitano Steve Trevor, alleato della principessa delle Amazzoni vista anche in Batman v Superman: Dawn of Justice. L’abbiamo incontrato negli Stati Uniti al press junket del film, ecco la nostra intervista esclusiva! (a cura di Adriano Ercolani)

http://sw-screenweek-videos.s3.amazonaws.c…c3595fcf11a.mp4

Spider-Man: Homecoming, ecco le figure Cosbaby dei protagonisti

La Hot Toys ha diffuso online numerose immagini delle figure Cosbaby dedicate ai protagonisti principali di Spider-Man: Homecoming, il cinecomic con Tom Holland in uscita a luglio nelle sale.
Le figure propongono varie versioni di Spidey/Peter Parker, Tony Stark e di Avvoltoio. Potete vedere tutte le immagini qui di seguito:

Cosbaby – Spider-Man: Homecoming https://i.imgur.com/a/i3gnr#ElbCpNP

Box-Office USA: Wonder Woman inizia la sua corsa con 11 milioni alle anteprime

Se il buon giorno si vede dal mattino, la Warner Bros. ha di che essere entusiasta: Wonder Woman ha debuttato con 11 milioni di dollari alle anteprime di giovedì sera in 3.500 cinema nordamericani.
Il blockbuster tratto dai fumetti DC ha incassato praticamente quanto le anteprime di Guardiani della Galassia, che nell’agosto 2014 arrivò a incassa 94.3 milioni di dollari nel weekend. La proiezione attuale, quindi, vede il film destinato a incassare circa 100 milioni di dollari nei tre giorni (la Warner punta molto più in basso: 65/75 milioni), anche se saranno i risultati di oggi a dare un’idea più precisa di quanto potrebbe raccogliere la pellicola. Va detto che rispetto ad altri film dell’Universo Cinematografico DC, l’ottima accoglienza della critica potrebbe rispecchiare anche l’accoglienza del pubblico e generare un ottimo passaparola.

Vi terremo aggiornati!

Box-Office: Wonder Woman incassa sale a 18.7 milioni nel mondo

Dopo un esordio da 6.3 milioni di dollari in una manciata di paesi tra martedì e mercoledì, Wonder Woman ha raccolto altri 12.1 milioni di dollari in un totale di 37 mercati ieri, debuttando in paesi come l’Italia, la Gran Bretagna, la Russia e il Brasile. Complessivamente, quindi, il film sale a 18.7 milioni di dollari fuori dagli USA (cui aggiungere gli 11 milioni delle anteprime USA di giovedì sera).
Ricordiamo che oggi il film arriverà anche in Cina, dove si stima che possa incassare circa 12 milioni di dollari. Le attuali proiezioni parlano di un weekend da 100 milioni negli USA e di oltre 175 milioni nel mondo. Ricordiamo che nel 2013 L’Uomo d’Acciaio raccolse 196.7 milioni di dollari nel mondo nel primo weekend, mentre Batman v Superman l’anno scorso incassò ben 420 milioni di dollari in tutto il mondo e Suicide Squad 267.1 milioni di dollari.

Vi terremo aggiornati!

Baby Driver – Il Genio della Fuga: Edgar Wright sul ruolo centrale della colonna sonora nel film

Intervistato da Collider, Edgar Wright, regista di Baby Driver – Il Genio della Fuga, ha avuto modo di spiegare il suo approccio al film e il ruolo centrale e del tutto peculiare che ha voluto dare alla colonna sonora. Alla domanda se il film possa qualificarsi come una “sorta di musical”, Wright ha replicato:

Lo è e non lo è. Non lo è nel senso che non è certo una sorta di Mamma Mia! Non so perché sia la prima cosa che mi è venuta in mente, ma c’è moltissima musica nei termini del personaggio di Ansel, che ascolta musica tutto il tempo. Quindi, non è un film in cui la gente canta a gran voce, pesca piuttosto dai film di Scorsese, Tarantino o Soderbergh. L’idea è che in questo film sia il protagonista a far letteralmente risuonare la colonna sonora. Quindi le canzoni hanno sempre una fonte che è nel film, che sia nelle cuffiette del protagonista o in uno stereo o che provenga da qualcuno che sta cantando durante una cena. Insomma, la fonte è sempre interna al film.

Wright ha poi elogiato il lavoro di Ansel Egort sul set:

Mi piace il fatto che sia una persona estremamente “musicale”. Suona vari strumenti, sa ballare, è anche un DJ, compone musica… adoro questi aspetti di lui. Ha 22 anni, quindi poterlo vedere nella stessa inquadratura con Jon Hamm, Jamie Foxx Kevin Spacey e Jon Bernthal è fantastico. È importante che il pubblico assimili il fatto che il personaggio è molto giovane, è il punto centrale del film.

The Batman: Josh Gad sarà il Pinguino? Ecco un nuovo intrigante indizio

Prima ha solleticato i fan postando delle foto del Pinguino su Twitter, poi, ha negato dicendo che si stava solamente divertendo. Ora, però, ecco una nuova immagine – stavolta veramente intrigante – appena pubblicata da Josh Gad.

Nella foto in questione, infatti, l’attore appare direttamente assieme a Geoff Johns e Jon Berg, due tra le personalità più importanti dell’Universo Esteso DC! E cos’ha in mano l’interprete? Ovviamente, un fumetto di Batman col Pinguino in copertina!

Insomma, non sappiamo se Gad frequenti abitualmente i produttori della DC, ma se la sua intenzione è solamente quella di trollarci, allora ci sta proprio riuscendo alla grande! Voi che ne pensate in proposito?

https://twitter.com/joshgad/status/8704416…zio%2F599504%2F

Wonder Woman avrà un sequel? La risposta del produttore

Wonder Woman è decisamente il film del momento (qui la nostra recensione), e molti fan, come potete ben comprendere, hanno già iniziato a chiedersi se il cinecomic di Patty Jenkins possa eventualmente avere un sequel.

A rispondere alla domanda, adesso, è direttamente il produttore Charles Roven, che ha dichiarato: «Non è stato scritto ancora nulla. Vogliamo davvero focalizzarci su questo film, e penso che il risultato di questo film deciderà veramente il futuro di Wonder Woman, oltre alla sua risaputa presenza in Justice League. Ma credo che siamo tutti molto soddisfatti del film, e voi siete stati grandiosi nell’averci dato un responso meravigliosamente positivo. Speriamo che continui così».

Beh, considerando che al momento Wonder Woman risulta ormai il titolo dell’Universo Esteso DC meglio accolto dai critici e che molti stanno pure pronosticando un grande successo commerciale, ci sembra che il sequel sia praticamente cosa fatta, non trovate anche voi?

IO, DANZERÒ, CLIP ESCLUSIVA DEL FILM DI ESORDIO DI STÉPHANIE DI GIUSTO

All’esordio come regista e sceneggiatrice Stéphanie Di Giusto con Io danzerò, realizza un film biografico coinvolgente sulla vita della danzatrice Loïe Fuller (Soko), una delle grandi esponenti del balletto moderno.

La Fuller, una delle principale protagoniste della vita parigina degli inizi del novecento, divenne celebre per la sua serpentine dance, con la quale ipnotizzava e sorprendeva il pubblico ad ogni esibizione.

La sua vita cambiò dopo l’incontro con la danzatrice statunitense Isadora Duncan (Lily-Rose Melody Depp, una delle anticipatrici della danza moderna.

Io Danzerò, che aprirà la prossima edizione del Biografilm Festival – International Celebration of Lives, è distribuito da Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection e uscirà nei cinema il prossimo 15 giugno. Oggi vi presentiamo in esclusiva una clip del film.

Io Danzerò – Clip Esclusiva

ARNOLD SCHWARZENEGGER CONTRO TRUMP: “NESSUN UOMO PUÒ DISTRUGGERE IL NOSTRO PROGRESSO!”

Arnold Schwarzenegger, da molto tempo impegnato per la promozione dell’energia pulita è intervenuto con un videomessaggio diretto al Presidente Donald Trump in seguito alla decisione di fare uscire gli Stati Uniti dagli accordi di Parigi sul clima.

L’attore si mostra deciso, ma anche ironico e aperto al dialogo iniziando così il suo messaggio: “Un solo uomo non può distruggere il nostro progresso, non può fermare la nostra rivoluzione verso l’energia pulita e soprattutto non può andare indietro nel tempo… solo io posso farlo!”

E’ nota l’appartenenza di Schwarzenegger al partito repubblicano, ma nonostante ciò il suo rapporto con il Presidente Trump è stato sin da subito di natura conflittuale. L’attore, ex-governatore della California, è dunque intervenuto con la precisione e la moderazione che lo contraddistingue cercando di esortare Trump a cambiare idea e scegliere la cosa migliore per il nostro futuro.

Ecco il video:

https://twitter.com/attn/status/8704465064…l-nost_51173%2F

Tom Cruise svela il titolo ufficiale del sequel di Top Gun

Da tempo messo in cantiere da Jerry Bruckheimer e Tom Cruise, il sequel del cult anni ottanta Top Gun ha finalmente un titolo ufficiale, a svelarlo è stato lo stesso attore durante un’intervista rilasciata ad Access Hollywood.

Il buon Tom Cruise in questi giorni sta proseguendo il proprio tour promozionale per pubblicizzare nel mondo La Mummia, ma come sempre accade certe interviste finiscono per svelare dettagli non inerenti al film in corso di promozione. Durante un’intervista video rilasciata ad Access Hollywood, Tom Cruise si è ritrovato a parlare di Top Gun 2 e, nonostante sia stato bravissimo a disimpegnarsi dalle domande relative alla possibile trama, ha dovuto cedere sul titolo ufficiale, che sarà Top Gun: Maverick. Cruise spiegando il perchè del titolo ha semplicemente menzionato la NON volontà di avere un semplice numero (tipo Top Gun 2).

Top Gun è stato diretto dal compianto Tony Scott nel 1986, il cast includeva Tom Cruise, Val Kilmer, Kelly McGillise e Anthony Edwards.

Sinossi: Il tenente Pete “Maverick” Mitchell, un giovane aviatore della marina militare americana (US Navy). A lui ed al suo Navigatore Nick “Goose” Bradshaw viene offerta la possibilità di partecipare alla prestigiosa scuola Top Gun. Il film racconta i progressi di Maverick attraverso la formazione, la sua storia d’amore con un istruttore femminile, il suo superamento di una crisi di fiducia a seguito di un incidente fatale durante le esercitazioni, e l’abbattimento di aerei nemici in dogfight.

Top Gun: Maverick è attualmente in via di sviluppo, nel cast Tom Cruise.

SILVER & BLACK: LA SONY PREPARA UN FILM STILE AVENGERS TUTTO AL FEMMINILE?

Come ormai saprete, la Sony Pictures sta preparando un film incentrato sui personaggi di Gatta Nera e di Silver Sable, titolato Silver & Black, e totalmente scollegato dall’Universo Cinematografico dei Marvel Studios.

Qualche giorno fa, vi abbiamo riportato alcuni dettagli su questa pellicola, ma adesso Splash Report riporta altri rumor (non confermati) che suggerirebbero dei piani ben più grossi. Secondo il sito, la Sony Pictures sta preparando una pellicola stile The Avengers totalmente al femminile, con protagoniste tutte le donne dell’Universo di Spider-Man.

Quindi Silver & Black sarebbe solo un prologo ad una pellicola stile-Avengers. Ma chi ci sarebbe oltre alla Gatta Nera & Silver Sable? Secondo il report del sito, nel team sarebbero incluse anche Jessica Drew/Spider-Woman, Sarah Ehret/Jackpot, Cassie St. Commons/Dusk e Charlotte Witter/Stunner (anche se l’alter ego di Stunner nei fumetti è Angelina Brancale).

I NUOVI MUTANTI: BLU HUNT INTERPRETERÀ DANIELLE MOONSTAR!

Alla fine, la ricerca per l’attrice che darà il volto al personaggio di Danielle Moonstar a.k.a. Mirage ne I Nuovi Mutanti è durata ben poco. Il The Hollywood Reporter conferma che la giovane Blu Hunt (The Originals) è stata ingaggiata per interpretare la mutante nel cinecomic della Fox.

Stando al sito, Danielle Moonstar era l’ultima dei protagonisti ancora senza un volto (quindi niente Warlock?) e che il personaggio dovrebbe ricoprire il ruolo più importante dello script, che dovrebbe essere basato sulla run del Demone Orso.

Hunt si unisce a Anya Taylor-Joy nei panni di Magik, Maisie Williams in quelli di Wolfsbane, Charlie Heaton come Cannonball e, come svelatovi di recente, Henry Zega come Sunspot; Rosario Dawson (The Defenders) è in trattative per interpretare la Dr. Cecilia Reyes.

Josh Boone dirigerà il cinefumetto in arrivo il prossimo aprile.

BRIAN K. VAUGHAN PARLA DELLE POSSIBILITÀ DI UN FILM DI SAGA

Nell’era dei cinecomics e di adattamenti cinematografici (ma anche televisivi) dei fumetti, è chiaro che Hollywood stia letteralmente saccheggiando l’industria. E allora perché nessuno ha ancora deciso di realizzare un adattamento di Saga, il fumetto di Brian K. Vaughan e Fiona Staples.

Vaughan non è estraneo agli adattamenti. I suoi Runaways diventeranno un serial su Hulu grazie ai Marvel Studios ed è in preparazione (dopo svariati tentativi falliti di portarlo al cinema) una serie tv in live-action su Y: The Last Man.

Ma se parliamo di Saga, Vaughan afferma che è ancora troppo presto per parlare di adattamento. “Ne parleremo, magari, quando la storia sarà finita?” spiega “Sia io che Fiona siamo aperti a vedere Saga adattata per un altro media, e già abbiamo ricevuto varie offerte, ma al momento, cerchiamo di realizzare il miglior fumetto che possiamo”.

THOR: THE DARK WORLD, PATTY JENKINS CONTINUA A PARLARE DELLA SUA MANCATA REGIA

Wonder Woman, il cinefumetto della DC Comics distribuito da Warner Bros. Pictures, è uscito nei cinema da ieri e sta sorprendendo il botteghino mondiale. Ma la regista, Patty Jenkins, continua a ricordare al mondo di quando era stata scelta dai Marvel Studios per dirigere Thor: The Dark World.

Ricapitolando: la Jenkins voleva fare un “Romeo & Giulietta” in casa Marvel ma lo studio non era molto d’accordo con la sua visione. Di comune accordo, dunque, la Jenkins ha abbandonato la regia, lasciando ad Alan Taylor il delicato compito (e poco tempo) per realizzare il sequel. La regista ha spesso definito il progetto come “problematico” ma in una nuova intervista ha svelato di essere amareggiata di non averlo potuto dirigere.

“E’ stato veramente triste e doloroso perché adoro le persone alla Marvel e adoravo l’idea di realizzare un film su Thor insieme” spiega la regista “Ma è una di quelle cose… devi assicurarti che la pellicola che vuoi realizzare sia anche il film giusto per lo studio. Mi si è spezzato il cuore, ma sapevo che era giusto cosi… non penso che avrei potuto realizzare un buon film da quello script”.

La Jenkins ha affermato che la sua visione era una “space opera molto simile a Romeo & Giulietta incentrata principalmente sulla separazione tra Thor e Jane Foster” ed ha spiegato che tutto ciò avrebbe previsto un ruolo ben più enorme per Natalie Portman.

GUARDIANI DELLA GALASSIA VOL. 3, JAMES GUNN STUZZICA I FAN

I fan della Marvel hanno un bel po’ di film da vedere in questi anni, ma è chiaro che – dopo l’uscita di Guardiani della Galassia vol.2 – la curiosità riguardo Guardiani della Galassia Vol. 3 che, secondo i rumor dovrebbe arrivare nel 2020, è enorme.

ATTENZIONE! SPOILER!
Mentre il secondo episodio supera quota 800 milioni nel mondo, James Gunn inizia a stuzzicare i fan. Su Instagram il regista e sceneggiatore ha fatto capire di essere già al lavoro su Guardiani della Galassia Vol. 3 e sta iniziando a leggere i fumetti dai quali prenderà ispirazione per la storia. In particolare? Quelli con protagonista Adam Warlock!

Il personaggio, come saprete, è stato ‘introdotto’ in una delle sequenze dopo i titoli di coda. Non ci resta che scoprire chi sarà a dargli vita al cinema.

https://i.imgur.com/fStlYk6

Modificato da Triplethor – 2/6/2017, 22:21

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03/06/2017

Box-Office Italia: Pirati dei Caraibi in testa il 2 giugno, Wonder Woman secondo

Festa della Repubblica in calo al box-office italiano rispetto all’anno scorso, con 1.76 milioni di euro di incassi totali contro i 3.2 del 2016. Bisogna tornare al 2015 per trovare un risultato inferiore: 1.4 milioni di euro. Complice il bel tempo e il ponte, gli italiani non si sono riversati in massa nelle sale.
Al primo posto rimane Pirati dei Caraibi – la Vendetta di Salazar, che incassa 770mila euro e sale a 7.4 milioni di euro. Seconda posizione per Wonder Woman, che incrementa gli incassi dopo l’esordio e raccoglie 340mila euro, portandosi a 557mila euro in due giorni. Al terzo posto Baywatch incassa 206mila euro, per un totale di 358mila euro. Dei due, comunque, Baywatch è il film con la media migliore.

Segue, al quarto posto, Fortunata: il film di Castellitto incassa 110mila euro, un ottimo risultato che porta la pellicola a un totale di 1.4 milioni di euro. Chiude la top-five 47 metri, con 35mila euro e 352mila euro complessivi. Al sesto posto sale Quello che So di Lei, che incassa 33mila euro e arriva a 43mila euro in due giorni. Sale anche Nocedicocco, che si piazza all’ottavo posto e raccoglie 30mila euro. Al nono posto The Beatles – Sgt. Pepper and Beyond incassa 28mila euro, concludendo i quattro giorni dell’evento con 154mila euro complessivi.

Dunkirk di Christopher Nolan in copertina su Total Film

Total Film Magazine ha dedicato l’ultimo numero a Dunkirk, il nuovo attesissimo film di Christopher Nolan (Memento, Batman Begins, Il Cavaliere Oscuro, Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, Inception, Interstellar).

Potete ammirare la copertina e un’anteprima del numero qui di seguito.

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PENNYWISE: THE STORY OF IT, IL PRIMO DOCUMENTARIO SULLA MINISERIE

Un giovane regista indipendente di Boston, insieme al suo team, ha lanciato una campagna di raccolta fondi per realizzare il primo documentario sulla miniserie degli anni ’90 “IT” intitolato “Pennywise: The story of It”. Il progetto è davvero molto interessante, il team ha confermato che prenderanno parte al documentario parecchi membri del cast e dell’equipe, la maggior parte dei quali non hanno mai rilasciato interviste pubbliche. Ovviamente è confermata anche la presenza di Tim Curry, colui che ha reso un innocuo clown l’incubo di tutti noi. Vi lascio il comunicato ufficiale:

Pennywise: The Story of IT isn’t just about the making of the 1990 miniseries or even the phenomenon of coulrophobia. It’s also about Tim Curry and his legendary performance as Pennywise the Clown. And despite Tim’s illustrious career and portrayal of many iconic characters in film and television, there are very few firsthand recollections of what those experiences were like for him as an actor. This makes his participation in our documentary rare and very special and we need your support to help us bring this film to life and to give Tim a stage to share his story with all the world.

Our team has also made contact with and confirmed participation from nearly over two dozen cast and crew members from the original miniseries, most of whom have never been publicly interviewed about IT before. The followers and fans of the original film have been exposed to very little behind-the-scenes content and have heard few stories from other cast and crew members. Our team is positioned to finally change that but we need the support of the fans to help us cross the finish line and make a film that–we as fans, too!–have been aching to see for decades.

Il team che sta lavorando al progetto è composto da:

Chris Griffiths – Director
Gary Smart – Producer
John Campopiano – Producer/Writer
Adam Evans – Assistant Director
Mike Perez – Production Manager

Se volete contribuire alla realizzazione del documentario ecco il link per effettuare una piccola donazione:

www.indiegogo.com/projects/pennywi…t-documentary#/

INSIDE – NEWS E NUOVO TRAILER DELLA NUOVA PELLICOLA REMAKE

Dopo essere stato presentato nei vari festival, finalmente è uscito il primo trailer del remake di À l’intérieur. Sto parlando di “Inside“, la nuova pellicola del regista Miguel Ángel Vivas remake dell’omonimo film francese di Alexandre Bustillo e Julien Maury. Vivas sembra aver mantenuto lo spirito del film francese, solo meno cruento. Il film è stato presentato lo scorso anno al Sitges Film Festival, ma era anche in vendita presso l’AFM in novembre e a Cannes il mese scorso. L’uscita del trailer spagnolo promette un rilascio per il 18 Agosto…e tonnellate di tensione.

Con sceneggiatura di Jaume Balagueró ( [REC] ) e Manu Díez, il remake è interpretato da Rachel Nichols (The Loop, Tokarev, Fantastic Four) e Laura Harring (Mulholland Drive, Inland Empire, L’amore ai Tempi del Colera, The Punisher). Inside è prodotto da Adrián Guerra e Núria Valls della Nostromo Pictures, una società che ha sede a Barcellona la quale a prodotto vari film tipo: Rodrigo Cortés, Buried – Sepolto e Red Lights. Il film uscirà nelle sale spagnole il 18 Agosto.

TRAMA

Incinta e depressa, una giovane vedova cerca di ricostruire la sua vita dopo l’incidente d’auto fatidico in cui ha perso il marito e in parte il suo udito. Ora, in procinto di terminare la gravidanza, sta vivendo in una casa isolata di periferia, quando, una notte di Natale, riceve una visita inaspettata da un’altra donna con un unico obiettivo: strapparle il bambino che porta in grembo. Ma la furia di una madre quando si tratta di proteggere il suo bambino non dovrebbe mai essere sottovalutata.

TRAILER

INSIDE – Trailer – Estreno 18 Agosto

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AVENGERS: INFINITY WAR, ANCHE WINSTON DUKE NEL CAST DEL CINECOMIC

E’ IMDB a darne notizia tramite un tweet ufficiale. Il cast di Avengers: Infinity War si espande e accoglie un altro attore: stiamo parlando di Winston Duke, interprete di M’Baku a.k.a. Man-Ape.

Il personaggio fa parte della mitologia di Pantera Nera e, infatti, sarà introdotto nel primo film stand-alone dedicato al personaggio, in arrivo a febbraio 2018. Dopodiché, dunque, ricomparirà nello stesso ruolo nel prossimo Avengers: Infinity War.

Diretto dai fratelli Russo, Infinity War riunirà insieme molti dei supereroi di casa Marvel – che sono apparsi all’interno dell’Universo Cinematografico dei Marvel Studios – per scontrarsi con il Titano Pazzo Thanos (Josh Brolin). Il cinecomic evento arriverà nei cinema a partire da maggio 2018 e sarà seguito, a maggio 2019, da un quarto film sui Vendicatori ancora senza un titolo.

JUSTICE LEAGUE DARK – DOUG LIMAN SPIEGA PERCHÉ HA LASCIATO IL FILM

Una decina di giorni dopo aver lasciato la regia di Dark Universe (ovvero il film sulla Justice League Dark), Doug Liman spiega le ragioni della sua scelta, confermando che si è trattato di un problema di agenda.

Il cineasta è stato intervistato da IGN, cui ha spiegato che altri progetti richiedevano la sua attenzione:

Ero molto entusiasta dei personaggi e del loro mondo, ma devo fare Chaos Walking per la Lionsgate, e poi Tom [Cruise] e io speriamo di realizzare il sequel di Edge of Tomorrow, quindi l’agenda si è semplicemente trasformata in un incubo. È questo il problema con il lavoro di regista. I produttori possono fare molteplici film [contemporaneamente], sapete? Dirigere è come essere sposati.

L’impegno con Chaos Walking e la dedizione nei confronti di Live Die Repeat and Repeat hanno quindi impedito a Doug Liman di continuare il lavoro su Dark Universe, ma la Warner sta già cercando un sostituto: pare che Andrés Muschietti (La madre, Stephen King’s IT) e Damián Szifron (Los Simuladores, Storie pazzesche) siano nella shortlist dello studio.

L’anno scorso, Liman ha rinunciato anche a un altro cinecomic, Gambit, perché non riusciva a trovare “una connessione personale” con la sceneggiatura. In ogni caso, spera che il progetto riesca a vedere la luce, nonostante sia difficile farsi spazio nell’attuale panorama di film supereroistici, molto affollato. Il regista è però convinto che Simon Kinberg – produttore dei cinecomic sui mutanti Marvel – troverà il modo di realizzarlo.

Il film racconterà le avventure della Justice League Dark, supergruppo che riunisce alcuni celebri personaggi sovrannaturali della DC/Vertigo (tra cui Constantine, Zatanna, Etrigan e Deadman), e si svolgerà nel DC Extended Universe: ciò significa che questi personaggi coesisteranno separatamente rispetto alla Justice League, ma in futuro le due squadre potrebbero incontrarsi (un po’ come gli Avengers e i Guardiani della Galassia nel Marvel Cinematic Universe).

Nel 2015 erano trapelate alcune indiscrezioni di casting: pareva che la Warner volesse Colin Farrell per il ruolo di John Constantine, Monica Bellucci per Madame Xanadu, Ewan McGregor per Jason Blood (alias il demone Etrigan) e Ron Perlman per Swamp Thing, oltre a Ben Mendelsohn per l’antagonista Anton Arcane. Vi terremo aggiornati.

NERVE: EMMA ROBERTS E DAVE FRANCO NUDI NELLA PRIMA CLIP IN ITALIANO

Si avvicina l’uscita di Nerve ed ecco che arriva la prima clip in italiano. Il film porta sul grande schermo una versione estrema del gioco ‘Obbligo o Verità?‘, immaginando un social game on line che sfrutta le informazioni personali presenti in rete, al fine di individuare i sogni più folli e le paure più recondite di ogni giocatore. Nel video possiamo vedere una delle prove che i protagonisti dovranno superare. Una prova che non prevede vestiti…

Protagonista Vee Delmonico (Emma Roberts), una studentessa modello dell’ultimo anno delle superiori, che è stanca di rimanere sempre in disparte. Quando i suoi amici la incoraggiano a partecipare a un popolare social game online, Vee decide di iscriversi, anche solo per provare quello che in apparenza le sembra un gioco innocuo e divertente. E così, Vee viene risucchiata nel vortice adrenalinico della competizione, della fama e dei follower, assieme a un misterioso ragazzo (Dave Franco), ma a un certo punto il gioco diventa sempre più inquietante, con sfide via via più rischiose, in un crescendo ansiogeno che porterà alla prova finale dove la posta in gioco sarà altissima.

Nerve, diretto da Henry Joost e Ariel Schulman e sceneggiato da Jessica Sharzer, uscirà nei cinema italiani il 15 giugno 2017.

Nerve il Film – (Emma Roberts) (Dave Franco) – clip Ita Streaking

SEVEN SISTERS – NOOMI RAPACE INTERPRETA SETTE GEMELLE, TRAILER

In un futuro distopico in cui in cui il problema della sovrappopolazione ha portato i governi a stabilire una legge in cui si vieta la nascita di più di un figlio per famiglia, Willem Dafoe deve allevare sette gemelle che chiama come i giorni della settimana.

Guardando questo primo trailer del film fantascientifico Seven Sisters diretto da Tommy Wirkola, precedentemente intitolato ‘What Happened to Monday?‘, non possiamo fare a meno di pensare alla serie tv Orphan Black con Tatiana Maslany. Sarà interessante assistere all’interpretazione di Noomi Rapace nel ruolo di sette sorelle.

La sinossi:

2073. La Terra è sovrappopolata. Il governo ha deciso di introdurre la politica di un unico figlio unico, applicata con la mano di ferro dall’ufficio per il Controllo delle Nascote, sotto l’egida di Nicolette Cayman (Glenn Close).
Di fronte alla nascita di sette gemelle, Terrence Settman (Willem Dafoe) decide di tenere segreta l’esistenza delle sue sette nipotine. Confinate nel loro appartamento, chiamate come i giorni della settimana, ognuna dovrà condividere una singola identità all’esterno, simulando l’esistenza di una sola persona: Karen Settman (Noomi Rapace).
Il segreto rimane intatto per anni, ma tutto crolla il giorno in cui Lunedì scompare misteriosamente…

Seven Sisters, scritto da Kerry Williamson e diretto da Tommy Wirkola (Dead Snow, Hansel & Gretel – Cacciatori di streghe), verrà distribuito nei cinema francesi il 30 agosto 2017.

SEVEN SISTERS – Bande-annonce VOST

La Bella e la Bestia: LeTont incontra Monsieur Toilette in una scena tagliata!

L’uscita de La Bella e la Bestia in home video si avvicina, e così dopo il backstage di qualche giorno fa oggi la Disney ha diffuso una scena tagliata dal film di Bill Condon.
A introdurre la clip lo stesso Condon, che definisce la scena “una delle sue preferite”, tagliata purtroppo per motivi di tempo. Nella scena scopriamo l’esistenza di un personaggio inedito, chiamato nientemeno che Monsieur Toilette, un uomo che per sua sfortuna era stato trasformato appunto in una toilette. Apparentemente il personaggio (che nella scena, ambientata durante la battaglia finale, si esprime solo con un “verso”) doveva essere doppiato da Stephen Merchant. Da notare peraltro che la breve sequenza termina con una parolaccia interrotta (“shi…”) esclamata da Josh Gad:

http://ew.com/movies/2017/06/01/beauty-and…sieur-toilette/

La Mummia: cinque clip e un B-Roll del blockbuster con Tom Cruise!

Manca solo una settimana all’uscita del reboot di La Mummia nei cinema di tutto il mondo, e così la Universal ha diffuso online alcune clip del film di Alex Kurtzman che lancerà il Dark Universe.
Nelle scene vediamo ovviamente il protagonista Nick Morton (Tom Cruise), del quale continuiamo a sapere molto poco, la Mummia stessa (Sofia Boutella) e il Dr. Jekyll (Russell Crowe).

Le trovate qui sotto!

The Mummy – Nick Save Jenny Clip – 2017 Universal HD
The Mummy – Nick Tries To Escape Clip – 2017 Universal HD
The Mummy – Ahmanet Conjures Set Clip – 2017 Universal HD
The Mummy – Ahmanet Pursues Nick Clip – 2017 Universal HD
The Mummy – Dr Jekyll Welcomes Nick Clip – 2017 Universal HD

Ecco anche un B-Roll lungo 9 minuti, che contiene diverse scene dietro le quinte realizzate durante le riprese:

THE MUMMY “Behind The Scenes” Featurette [HD] Tom Cruise, Annabelle Wall…

Wonder Woman: ecco un poster inedito del cinecomic Warner

Wonder Woman, il cinecomic di Patty Jenkins con Gal Gadot, è ormai arrivato nei cinema italiani e non solo.

In calce vi proponiamo un poster inedito della pellicola prodotta dalla Warner Bros.

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Box-Office USA: Wonder Woman in testa venerdì, crolla Pirati dei Caraibi

È un weekend decisamente ricco quello in corso nei cinema americani.
Sono disponibili le stime d’incasso di venerdì: Wonder Woman domina la classifica con 38.8 milioni di dollari (di cui 11 milioni alle anteprime di giovedì), il miglior esordio di sempre per un film diretto da una donna e in linea con l’esordio di Guardiani della Galassia tre anni fa (chiuse il weekend con 94 milioni). Ottimo il punteggio CinemaScore: il film ha ottenuto una A, il che garantirà un buon passaparola.

Le proiezioni attuali parlano di un weekend tra i 95 e i 100 milioni di dollari, in linea con le aspettative degli ultimi giorni (anche se la Warner Bros. puntava semplicemente a 65/75 milioni). Fuori dagli USA la pellicola, costata 150 milioni di dollari, ha incassato finora 47.1 milioni di dollari, per un totale di 86 milioni in tutto il mondo.

Al secondo posto venerdì Captain Underpants: The First Epic Movie incassa 8 milioni di dollari, ci si aspetta possa arrivare a 24.8 milioni di dollari nei tre giorni.

Al terzo posto crolla Pirati dei Caraibi – la Vendetta di Salazar: il film cola a picco con 6.3 milioni di dollari, un calo del 74% rispetto a venerdì scorso, per un totale di 99 milioni in dieci giorni (e quasi 400 nel mondo). Ci si aspetta che la pellicola raccolga 22 milioni nel weekend, il calo peggiore della saga nel secondo weekend.

The Glass Castle: ecco il nuovo poster del film con Brie Larson, Naomi Watts e Woody Harrelson

Grazie a Impawards possiamo ammirare il secondo poster di The Glass Castle, adattamento cinematografico dell’autobiografia di Jeannette Walls diretto da Destin Cretton (Short Term 12) con protagonista Brie Larson.

L’opera letteraria ripercorre la vita di Jeannette Walls e dei suoi atipici genitori, Rex e Rose Mary Walls. Rex era un uomo brillante e carismatico, almeno quando era sobrio. Ha insegnato ai suoi 4 figli la fisica, la geologia e soprattutto come abbracciare la vita senza paura. La madre, Mary Rose, dipingeva e scriveva, dando poco peso alle attività quotidiane come cucinare un pasto per la famiglia.

Del cast fanno parte anche Naomi Watts e Woody Harrelson.

L’uscirà nelle sale statunitensi è fissata all’11 agosto. Ecco il poster:

http://www.badtaste.it/wp/wp-content/uploa…le_ver2_xlg.jpg

Sole di Mezzanotte di Jo Nesbø: Cattleya produrrà il film

Cattleya si è aggiudicata i diritti del thriller di Jo Nesbø “Sole di Mezzanotte”, da cui svilupperà e produrrà un film per il mercato internazionale.
Il film verrà diretto da Francesco Carrozzini, fotografo e filmmaker già nominato a un Daytime Emmy per “T: The New York Times Style Magazine” e regista del documentario “Franca: Chaos and Creation”. Spiega Carrozzini nel comunicato stampa in cui viene annunciato il progetto:

Quando ho letto per la prima volta “Sole di Mezzanotte” di Nesbo, sono stato travolto dalla complessità del protagonista, Ulf, un uomo per natura buono ma costretto a compiere cattive azioni per salvare la sua vita e quelle delle persone che ama. L’esplorazione di questa tensione, unita allo straordinario e ultraterreno scenario della costa norvegese mi ha subito spinto a voler portare questo libro sul grande schermo.

Aggiunge Riccardo Tozzi, amministratore delegato di Cattleya:

Il Noir Scandinavo da anni si dimostra estremamente rivoluzionario sia nel campo dell’editoria che in quello dell’industria cinematografica e televisiva e noi siamo entusiasti all’idea di esplorare il mondo criminale nordico e di abbracciare la visione di un grande talento come quello di Jo Nesbø che collaborerà alla supervisione artistica del film insieme al suo socio Niclas Salomonsson. Allo stesso modo siamo molto contenti di lavorare con Francesco Carrozzini, un artista brillante e poliedrico, il cui senso estetico moderno e originale ci consentiranno di dare unicità a tutto il processo creativo.

Il romanzo racconta le vicende di Ulf, un giovane uomo che deve attraversare tutta la Norvegia per sfuggire alle conseguenze del suo passato criminale. Ambientato a Oslo, il romanzo è stato inserito dal LA Times nella lista dei bestseller.

Baby Driver: tutte le canzoni del film di Edgar Wright

Ecco la lista completa dei brani che ascolteremo in Baby Driver, l’action crime musicale diretto da Edgar Wright con Ansel Elgort, Lily James, Jamie Foxx, John Bernthal, Kevin Spacey e Jon Hamm.

1. Jon Spencer Blues Explosion – ‘Bellbottoms’
2. Bob & Earl – ‘Harlem Shuffle’
3. Jonathan Richman & The Modern Lovers – ‘Egyptian Reggae’
4. Googie Rene – ‘Smokey Joe’s La La’
5. The Beach Boys – ‘Let’s Go Away For Awhile’
6. Carla Thomas – ‘B-A-B-Y’
7. Kashmere Stage Band – ‘Kashmere’
8. Dave Brubeck – ‘Unsquare Dance’
9. The Damned – ‘Neat Neat Neat’
10. The Commodores – ‘Easy (Single Version)’
11. T. Rex – ‘Debora’
12. Beck – ‘Debra’
13. Incredible Bongo Band – ‘Bongolia’
14. The Detroit Emeralds – ‘Baby Let Me Take You (in My Arms)’
15. Alexis Korner – ‘Early In The Morning’
16. David McCallum – ‘The Edge’
17. Martha and the Vandellas – ‘Nowhere To Run’
18. The Button Down Brass – ‘Tequila’
19. Sam & Dave – ‘When Something Is Wrong With My Baby’
20. Brenda Holloway – ‘Every Little Bit Hurts’
21. Blur – ‘Intermission’
22. Focus – ‘Hocus Pocus (Original Single Version)’
23. Golden Earring – ‘Radar Love (1973 Single Edit)’
24. Barry White – ‘Never, Never Gone Give Ya Up’
25. Young MC – ‘Know How’
26. Queen – ‘Brighton Rock’
27. Sky Ferreira – ‘Easy’
28. Simon & Garfunkel – ‘Baby Driver’
29. Kid Koala – ‘Was He Slow (Credit Roll Version)’
30. Danger Mouse (featuring Run The Jewels and Big Boi) – ‘Chase Me’

Avengers Infinity War: Josh Brolin pronto per Thanos

Josh Brolin è impegnato a dare vita a Thanos per Avengers Infinity War. A confermarlo è lo stesso attore che condivide su Instagram una sua foto in cui compare attrezzato di maschera per la mo-cap, che gli servirà per registrare i suoi movimenti che i maghi degli effetti visivi conferiranno poi al villain del film dei Fratelli Russo.

www.instagram.com/p/BU4SSPPB8Ze/

Guardiani della Galassia Vol. 2: James Gunn e la mo-cap di Baby Groot

Come accaduto per il primo film, anche in Guardiani della Galassia Vol. 2 il riferimento vivente per le movenze di Baby Groot è stato James Gunn. In particolare il piccolo personaggio in CGI ha assunto i movimenti di Gunn mentre danza, nella scena d’apertura del film, così come dimostra il breve e divertente video condiviso dallo stesso regista del film su Instagram:

www.instagram.com/p/BU2Kenkj0B2/

Spider-Man Homecoming: Tom Holland è stato preso a pugni sul serio

Durante un’intervista con GQ, Tom Holland ha confermato che nel corso delle riprese di Spider-Man Homecoming, è stato duramente colpito in viso da uno degli stuntman.

Sono stato preso a pugni in faccia – ha detto l’attore – dovevo schivarlo, ma non l’ho visto arrivare. Lo stuntman mi ha colpito in testa. Aveva un guanto, un pugno di metallo e mi ha preso così forte in testa che non ci credereste. Ma è venuta bene! Spero la mantengano nel montaggio finale. Si è trattato di uno di quei casi in cui ti arrabbi pure con chi hai di fronte, ma poi devi ammettere che è colpa tua.”

Prima di domani, il trailer italiano del fantasy con protagonista Zoey Deutch

Dopo mesi dalla presentazione al Sundance Film Festival, ecco sbarcare online il trailer italiano di Prima di domani (in inglese Before I Fall), il drammatico young adult fantasy basato sul best seller di Lauren Oliver.

Diretto da Ry Russo-Young (Nobody Walks), il film vede come protagonista l’attrice di Vampire Academy e Tutti vogliono qualcosa, Zoey Deutch, come la classica studentessa dalla vita perfetta delle superiori che dopo una notte di eccessi finita con un incidente stradale in cui perde la vita si ritrova in un loop temporale. Destinata a ripetere quello stesso giorno fino a quando non avrà imparato qualche importante lezione morale che cambierà la sua vita.

Lo spunto di base in stile Giorno della marmotta non è certo originale, ma l’atmosfera da indie thriller e la presenza della Deutch sono sufficienti di per sé a creare curiosità… Non trovate?

Nel cast del film in arrivo nelle nostre sale il prossimo 19 luglio anche Halston Sage, Logan Miller, Kian Lawley, Elena Kampouris, Cynthy Wu, Medalion Rahimi, Diego Boneta e Jennifer Beals.

Ora godetevi il trailer italiano qui in calce.

Prima di domani (Zoey Deutch) – Trailer italiano ufficiale [HD]

Batgirl: Priyanka Chopra vorrebbe la parte

Durante la promozione di Baywatch, in cui interpreta la villain, Priyanka Chopra ha dichiarato che le piacerebbe essere presa in considerazione per il ruolo di Batgirl.

L’attrice indiana ha detto: “Sogni a parte, sto lavorando in USA e voglio fare la parte di un supereroe. Quando penso all’America, loro hanno i supereroi da sempre, giusto? Quindi, certamente vorrei interpretare un supereroe e vorrei che avesse superpoteri interessanti. Non so, Batgirl sarebbe bello!”.

Joss Whedon ha già dichiarato che il ruolo andrà a un’attrice sconosciuta.

Sembra che nel film ci sarà spazio per altri personaggi di Gotham. Ci aspettiamo quindi di vedere il Commissario Gordon, o magari Batman, o addirittura il Joker e Harley Quinn.

La sceneggiatura sarà ispirata a New 52 di Gail Simone, uscito nel 2011. Il film sarà scritto, diretto e prodotto da Joss Whedon.

Transformers: rivelato l’aspetto del villain de L’Ultimo Cavaliere?

[OVVIAMENTE SI TRATTA DI SPOILER]

La trama di Transformers: L’Ultimo Cavaliere è ancora avvolta nel mistero, ma un leak della Hasbro sembra abbia rivelato un dettaglio importantissimo sul quinto capitolo diretto da Michael Bay: il villain del film.

Tra le immagini del nuovo merchandise del film (che trovate in calce) vediamo Infernocus, un combiner di cinque transformers Infernocon, chiamati rispettivamente Skull, Rupture, Thrash, Gorge e Gulg, e sono descritti come «protettori della misteriosa fonte conosciuta come Quintessa».

Cosa ne pensate? Si tratterà del nuovo villain o di una distrazione?

Vi ricordiamo che il quinto capitolo del franchise creato da Michael Bay (e sembra l’ultimo) arriverà nelle nostre sale il 22 giugno 2017. Nel cast Mark Wahlberg, Laura Haddock, Stanley Tucci, Josh Duhamel, John Turturro, John Goodman, Isabela Moner e Anthony Hopkins.

Ecco le immagini dei Transformers Hasbro:

http://comicbook.com/movies/2017/06/02/tra…lain-revealed/1

Wonder Woman sequel: Patty Jenkins e Gal Gadot confermate

L’esordio positivo di Wonder Woman sta chiaramente già facendo pensare a un sequel, tuttavia alla Warner non si sono ancora ufficializzati i nomi di chi tornerà nel film, a parte, ovviamente, la protagonista Gal Gadot, unico perno sicuro intorno al quale ruoterà la costruzione di un eventuale sequel.

Secondo THR però, sia la Gadot che la regista Patty Jenkins sarebbero già state confermate dalla produzione, cosa che non arriva affatto inaspettata dato che il film sta facendo parlare molto bene di sé e che le proiezioni per gli incassi in USA sono molto positive.

WONDER WOMAN: PATTY JENKINS RIVELA L’ETÀ DI DIANA PRINCE

Come evidenziato dalla fotografia che Bruce Wayne ha trovato in Batman v Superman: Dawn of Justice, Diana di Themyscira non invecchia come il resto dei mortali, ora ha esattamente le stesse sembianze di quanto combatteva nella Prima Guerra Mondiale. Ma quanti anni ha Wonder Woman? La regista del film Patty Jenkins risponde:

“Beh, penso abbia migliaia di anni. In verità io penso che dentro sia una bambina ma abbia circa 800 anni. Abbiamo avuto questa conversazione sul set tantissime volte, fino alla nausea, il film parla della sua crescita e di quanto tempo ci avrebbe messo a imparare le lezioni che le avrebbero permesso di crescere. Questo succede quando rilascia involontariamente l’onda di energia su Antiope e poi arriva Steven, ma visto che non invecchia non sappiamo quanto abbia atteso quel momento.”

BILL NIGHY PROTAGONISTA DEL NUOVO TRAILER DI “THE LIMEHOUSE GOLEM”

RLJ Entertainment ha annunciato che, a partire dall’8 Settembre, sarà disponibile nei cinema americani “The Limehouse Golem”, adattamento cinematografico del romanzo di Peter Ackroyd “Dan Leno and The Limehouse Golem”. Il film sarà diretto da Juan Carlos Medina e vede nel cast attori davvero importanti come Bill Nighy, Olivia Cooke, Eddie Marsan e Douglas Booth. Ecco la trama:

Londra, 1880. Nel pericoloso quartiere di Limehouse, una serie di omicidi scuote la comunità. Mostruosi e spietati, i delitti sono per la stampa frutto del lavoro del Golem, una creatura del folklore. Quando il Golem colpisce ancora, la polizia decide di mettere a capo delle indagini l’esperto detective Kildare, un capro espiatorio da sacrificare nel momento in cui si presenterà una nuova vittima.
Ecco il trailer:

www.facebook.com/vitahorror/videos/1901672883381308/

[Box Office Usa] Quasi 40 milioni nel suo primo giorno per Wonder Woman

Il cinecomic Wonder Woman si appresta a conquistare il Box Office Usa a suo di milioni, la nuova conferma arriva dai dati relativi agli incassi super del venerdì di programmazione, ora l’obiettivo sono i 100 milioni per il weekend intero.

BoxOfficeMojo ha rivelato che il primo giorno di programmazione nordamericana di Wonder Woman ha fruttato nelle casse della Warner Bros la bellezza di 38,8 milioni di dollari (anteprime da 11 milioni incluse), un risultato impressionante che non fa altro che confermare le previsioni di ieri che davano il film sotto i 100 milioni complessivi.

Gal Gadot e company hanno incassato 3,7 milioni di dollari soltanto dalle sale IMAX, mentre il risultato al CinemaScore è stato di A, un dato altissimo che comporta un buon passaparola e la probabile continuità di incassi anche per i prossimi giorni. Nel resto del mondo al momento gli incassi vanno a gonfie vele, siamo fin oltre gli 85 milioni di dollari in due giorni, l’impressione è che quota 200 milioni Worldwide potrà facilmente essere superata.

Il cast di Godzilla: King of Monsters saluta l’ingaggio di Bradley Whitford

Nella giornata odierna c’è da segnalare un nuovo ingresso nel cast di Godzilla: King of Monsters, si tratta del veterano Bradley Whitford, di recente ammirato nel successo horror Scappa – Get Out.

L’ingaggio dell’attore è stato segnalato nella notte da Variety, senza però specificarne il ruolo. Per Whitford si tratta di una seconda volta in un film con mostri, in precedenza infatti ha partecipato al bizzarro horror Quella Casa nel Bosco. La fonte conferma anche l’ingaggio di Thomas Middleditch, segnalato solo 24 ore prima.

Il sequel di Godzilla è collegato narrativamente a Kong: Skull Island, così come quest’ultimo lo è stato col Godzilla di Gareth Edwards, il futuro di questa “mostruosa” saga chiamata MonsterVerse porterà i due immensi mostri cinematografici, King Kong e Godzilla, a presenziare in un futuro crossover.

Godzilla: King of Monsters sarà diretto da Michael Dougherty e sceneggiato da Michael Dougherty e Zach Shields, la regia è stata affidata a Michael Dougherty, nel cast Millie Bobby Brown, Vera Farmiga, Anthony Ramos, Aisha Hinds, O’Shea Jackson Jr, Charles Dance, Sally Hawkins, Thomas Middleditch, Bradley Whitford e Kyle Chandler.

Godzilla: King of Monsters arriverà nelle sale il 22 marzo 2019.

STAR WARS: GLI ULTIMI JEDI – LUKE LEVITERÀ NEL PROSSIMO TRAILER?

Prepariamoci ragazzi, perché online girano dei video di Star Wars: Gli Ultimi Jedi in cui si vede Luke Skywalker (Mark Hamill) che levita da sopra un masso. Le riprese del film diretto da Rian Johnson arrivano dall’Irlanda.

Nel prossimo film della saga, già lo sappiamo, vedremo parecchio di Luke e, visto che in Episodio VII – Il Risveglio della Forza, è mancato non poco un Maestro Jedi, sarà un sollievo vedere molto di lui. In quell’occasione lo si è visto solo alla fine del film, brevemente e… non ha nemmeno parlato!
Ma tutto questo sta per cambiare, parola di regista! Infatti si indagherà molto approfonditamente la vicenda di Luke nel prossimo film della saga, compreso ovviamente il motivo che l’ha portato ad auto-esiliarsi. Secondo Star Wars: Bloodline solo pochi anni prima Luke era impegnato ad allenare Ben Solo (Adam Driver), prima che diventasse Kylo Ren. Dopodiché non sappiamo cosa abbia fatto Luke e per quale motivo fosse alla ricerca del primo Tempio Jedi sul pianeta Ahch-To.

I video di cui parliamo che mostrano levitare Luke sono in parte realizzati dallo YouTuber Mike Zeroh e la maggior parte delle notizie sono ovviamente dei rumor, ma non è detto che non si rivelino alla fine veritieri visto che tutto punta in quella direzione. Date un’occhiata!
Star Wars: Gli ultimi Jedi uscirà in Italia il 13 dicembre 2017.

WONDER WOMAN: LO SCENEGGIATORE ALLAN HEINBERG RINGRAZIA TUTTI!

Lo ha scritto su Twitter il suo ringraziamento, e tra i tanti che hanno ricevuto l’apprezzamento dello sceneggiatore di Wonder Woman ci sono naturalmente la regista, Patty Jenkins e Zack Snyder.

ll ringraziamento riguarda l’essere stato coinvolto nella realizzazione del film, naturalmente.
Su Twitter ha mostrato la copertina del primo fumetto che abbia mai letto, Wonder Woman #212 e, oltre ai due registi, ha ringraziato anche altri membri dello staff che hanno contribuito alla realizzazione della pellicola.

“Il mio primo fumetto. 43 anni dopo ho potuto lavorare al film, grazie a Patty Jenkins, Geoff Johns, Zack Snyder, Jon Berg e [Shonda Rhimes. Xx”

La storia di Heinberg alla scrittura di Wonder Woman in effetti parte da lontano. Infatti lo sceneggiatore ha scritto la serie comic di Wonder Woman che ha contribuito al suo rilancio nel 2006. Ha inoltre fatto da produttore esecutivo al pilota della serie CW Wonder Woman del 2012 per Amazon, ma il progetto non è mai andato in porto.
Wonder Woman, con Gal Gadot e Chris Pine è attualmente in proiezione nelle sale cinematografiche italiane.

BILL COSBY TRA SCANDALI, PLAYBOY E DROGA NEL NUOVO DOCUMENTARIO

Bill Cosby: An American Scandal è il nuovo documentario di un’ora che indaga la dipendenza da sesso dell’attore ex icona della tv americana e mondiale. A causa di questa ossessione, Cosby ha rovinato la vita di molte donne, nonché la sua carriera una volta luminosa.

A Cosby interessava la Playboy Mansion, e la cosa non sorprende, visto questo tipo di dipendenza particolare. Quello che però viene raccontato in questo documentario è un intrigo piuttosto ingarbugliato che collega Hugh Hefner (caporedattore e proprietario del giornale Playboy e della Playboy Mansion), amico di vecchia data di Cosby, Cosby stesso, la Playboy Mansion e una droga, la Quaaludes.

Pare che Hefner si sia un giorno lasciato sfuggire che quel tipo di droga venisse usato per, come dire, rendere le donne più disponibili. Di fatto, come una delle sue ex conigliette e fidanzate Holly Madison ha scritto nella sua biografia, non solo Hef le propose la droga, ma che al rifiuto, l’anziano le abbia detto “Di solito non approvo l’uso di droghe ma sai, negli anni settanta chiamavano questa roba “l’apri-cosce”. Il che non ha bisogno di spiegazioni.
Perciò l’accusa, in tribunale, non ci ha messo molto a creare dei collegamenti tra Bill Cosby, il suo frequentare la Playboy Mansion e, di conseguenza l’uso della droga in questione sulle donne che lo additano come loro stupratore e/o molestatore.

Sempre parlando della stessa sostanza stupefacente, il caporedattore di National Enquirer spiega, nel documentario che “Un gran numero di donne si è fatto avanti dicendo che Hefner si è riferito alle pillole com “apri-cosce”, come diretto collegamento al fatto che la droga aiutasse, come dire, a portare una donna a letto. Quindi non è una opzione poco realistica pensare che Bill Cosby possa essersi interessato all’uso della Quaaludes proprio sotto al tetto della Playboy Mansion.”

Bill Cosby: An American Scandal vede tra le altre testimonianze anche quella di Shawna Brown, una delle più di 50 donne che hanno accusato il settantanovenne di molestia o abuso sessuale.

Lo speciale debutta il 5 giugno sugli schermi americani di Investigation Discovery, lo stesso giorno in cui comincia per Cosby l’ennesimo processo; ad accusarlo di molestia è un’altra donna, Andrea Constant, ex impiegata della Temple University di Philadelphia.

ELIZABETH DEBICKI SI UNISCE AL CAST DI VALERIAN E LA CITTÀ DEI MILLE PIANETI

È Variety ha riportare quest’oggi che la bella e talentuosa Elizabeth Debicki (Guardiani della Galassia Vol. 2) è ufficialmente entrata nel cast dell’atteso Valerian e la Città dei Mille Pianeti di Luc Besson.

Il suo ruolo sarà un voiceover, sostanzialmente una parte alla quale l’attrice presterà solo la propria voce. Il trailer finale di Valerian è stato pubblicato recentemente dalla EuropaCorp e dalla STXFilm, mostrando un lavoro incredibile di post-produzione per uno dei progetti più costosi di origine europa, dal costo di ben 200 milioni di euro, cifra paragonabile ai blockbuster americani.

Valerian e la Città dei Mille Pianeti vede protagonisti Dane DeHaan e Cara Delevingne nei panni di due agenti speciali scelti per fermare un complotto intergalattico atto a sabotare il sistema sociale, culturale e interrazziale di Alpha, una metropoli in continua espansione esempio di condizioni di vita ottimali e adatta a tutti.

Il film vede nel cast anche Clive Owen, Rihanna, Ethan Hawke, John Goodman e Mathieu Kassovitz, per un’uscita prevista nelle sale italiane il prossimo 21 settembre 2017.

LA MUMMIA: FACCIAMO IL GIRO DEL MONDO CON IL CAST DEL FILM! VIDEO

La Universal ha appena rilasciato un video dal dietro le quinte del film La Mummia, con Tom Cruise. La regia è di Alex Kurtzman e il film uscirà nelle sale italiane l’8 giugno.

L’avventura di questa pellicola, che andrà ad incastonarsi nel nuovo “Dark Universe” che la casa di produzione sta creando, completo di una serie di mostri di ogni forma e dimensione, narrerà del risveglio di un potere oscuro, la cui incarnazione è la defunta e mummificata principessa Ahmanet (Sofia Boutella)
Il regista Alex Kurtzman, ha ridotto al minimo l’uso dello schermo verde in questo film, andando con tutto il cast direttamente sui siti che voleva immortalare. Tra questi Londra e il deserto della Namibia. In effetti, con questa nuova versione de La Mummia, il mondo lo si vede davvero quasi tutto. Infatti la principessa Ahmanet sembra proprio essere una minaccia che può potenzialmente affliggere il globo intero e nella pellicola vedremo un sacco di splendide location da ogni angolo della Terra. Un assaggio ce lo mostra anche questo video del dietro le quinte.

La stessa co-star Annabelle Wallis, menziona La Mummia come un “film globale”, aggiungendo che “andiamo ovunque” (nella pellicola).
In più Cruise aggiunge che in Namibia il team ha costruito un’intera città nel deserto, solo per poi farla saltare in aria. Comunque, nel video ci sono anche delle scene girate a Londra e quelle all’interno dell’aeroplano che invece, sono state girate a “zero gravità” in Francia.
E voi? Siete curiosi di vedere questo reboot, tra pochi giorni in sala?

The Mummy – Global Adventure [HD]

Modificato da Triplethor – 4/6/2017, 00:29

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DOMENICA

04/06/2017

SOLE DI MEZZANOTTE: IL BEST-SELLER DI JO NESBØ DIVENTERÀ UN FILM DIRETTO DA FRANCESCO CARROZZINI

Cattleya si è aggiudicata i diritti dell’acclamato thriller di Jo Nesbø Sole di Mezzanotte, con l’intenzione di realizzare una pellicola destinata al mercato internazionale. Dietro la macchina da presa ci sarà Francesco Carrozzini, fotografo e filmmaker di successo, che ha già al suo attivo una nomination agli Emmy, queste le sue dichiarazioni:

Quando ho letto per la prima volta Sole di Mezzanotte di Nesbo, sono stato travolto dalla complessità del protagonista , Ulf, un uomo per natura buono ma costretto a compiere cattive azioni per salvare la sua vita e quelle delle persone che ama. L’esplorazione di questa tensione, unita allo straordinario e ultraterreno scenario della costa norvegese mi ha subito spinto a voler portare questo libro sul grande schermo.

Queste, invece, le dichiarazioni di Riccardo Tozzi, Amministratore Delegato di Cattleya:

Il Noir Scandinavo da anni si dimostra estremamente rivoluzionario sia nel campo dell’editoria che in quello dell’industria cinematografica e televisiva e noi siamo entusiasti all’idea di esplorare il mondo criminale nordico e di abbracciare la visione di un grande talento come quello di Jo Nesbø che collaborerà alla supervisione artistica del film insieme al suo socio Niclas Salomonsson. Allo stesso modo siamo molto contenti di lavorare con Francesco Carrozzini, un artista brillante e poliedrico, il cui senso estetico moderno e originale ci consentiranno di dare unicità a tutto il processo creativo.

Il romanzo racconta le vicende di Ulf, un giovane uomo che deve attraversare tutta la Norvegia per sfuggire alle conseguenze del suo passato criminale. Sole di Mezzanotte, che mette in luce le torbide attività della malavita di Oslo, è stato elogiato dai critici di New York Times, The Washington Post e The Guardian ed è stato inserito dal Los Angeles Times nella lista dei best seller.

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban: Alfonso Cuarón ricorda il momento in cui prese in carico il film

In una delle sue ultime interviste, Alfonso Cuarón ha avuto modo di ricordare il momento in cui gli venne offerta la regia di Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban. Come rivelato dal regista, a spingerlo ad appassionarsi alla saga letteraria per lavorare al meglio all’adattamento cinematografico fu un altro illustre collega: Guillermo del Toro. Come raccontato da Cuarón:

Stavo cercando di mettere insieme i pezzi di un progetto ed ecco che mi offrirono [Harry Potter]. J.K. Rowling aveva amato La Piccola Principessa e aveva approvato il mio nome come regista del terzo film. I miei amici mi prendevano un po’ in giro circa il fatto che lavorassi a Harry Potter, e in qualche modo io stavo allo scherzo perché non conoscevo i romanzi. Avevo visto il primo film ed ero rimasto sorpreso. Poi però parlai con Guillermo [del Toro] che mi disse – scusate per il linguaggio – “Non hai letto i libri? Fottuto arrogante bastardo, fila subito a leggere quei fottuti romanzi!”. Guillermo mi ha aiutato a capire che nella saga ci sono moltissimi spunti contemporanei, quindi ho avuto un approccio realistico. Per esempio, il lupo mannaro è un individuo che soffre di una dipendenza, e abbiamo proprio lavorato al personaggio come se questo fosse affetto da una dipendenza patologica.

Box-Office Italia: Pirati dei Caraibi in testa sabato, Wonder Woman secondo

Complice la finale di Champions League, calano gli incassi di sabato al box-office italiano.
Podio invariato rispetto a venerdì: Pirati dei Caraibi – la Vendetta di Salazar incassa 432mila euro, sfiorando gli 8 milioni complessivi. Al secondo posto Wonder Woman incassa 207mila euro portandosi a 769mila euro complessivi, mentre al terzo posto Baywatch incassa 130mila euro e sale a 490mila euro complessivi.

Quarta posizione per Fortunata, che raccoglie 62mila euro e sale a 1.4 milioni complessivi. Sale al quinto posto la nuova uscita Quello che So di Lei, con 29mila euro e un totale di 73mila euro. Nocedicocco, subito sotto, incassa 24mila euro e sale a 62mila euro complessivi.

Wonder Woman: le congratulazioni di Joss Whedon, Zack Snyder e James Gunn

Nelle ultime ore sono numerosi i registi e filmmaker che si sono congratulati con Patty Jenkins per il successo di Wonder Woman, accolto molto positivamente dalla critica USA e destinato a chiudere il weekend con un incasso vicino ai 100 milioni di dollari.
Primo tra tutti Zack Snyder, produttore del film e regista di Batman v Superman e Justice League, che sul social network Vero ha scritto un breve ma significativo “Proud,” e cioè “Fiero”.

Joss Whedon su Twitter ha scritto:

Ho avuto modo di vedere Wonder Woman da solo qualche settimana fa, quindi zitti, c’è già stata una proiezione per soli uomini. Ah, il film è maledettamente delizioso.

L’episodio a cui si riferisce Whedon è la denuncia che ha subito il cinema Alamo Drafthouse per aver organizzato una proiezione per sole donne. Va sottolineato che Whedon, che dirigerà Batgirl per la DC, per anni ha sviluppato un suo film di Wonder Woman che non è mai andato in porto.

Anche James Gunn della “concorrenza” ha twittato i suoi complimenti:

Congratulazioni a Patty Jenkins e alla sua meravigliosa Wonder Woman per quello che sembra sarà un weekend da oltre 100 milioni!

Tocca poi alla regista Ava DuVernay, che ha detto “no” al film di Black Panther, twittare le sue congratulazioni:

La regista Patty Jenkins sta conquistando il box-office e passando alla storia! Wonder Woman è al cinema! Un trionfo, brava!

Infine, l’endorsement di Lupita Nyong’o, che vedremo in Black Panther:

Ok ragazzi, ho appena lasciato il cinema e so di per certo che gli dei ci hanno mandato una benedizione con Wonder Woman! WOW, questo è un film supereroistico come non ne avevo mai visti prima. Epico. Divertente. Coinvolgente. Stilisticamente intrigante. Divertente in maniera onesta, non complicata. Intelligente. Lunghezza perfetta. Feroce. Sensuale. Semplicemente incredibile. Gal Gadot vi terrà incollati allo schermo e allo stesso tempo vi farà venire voglia di correre nel negozio di costumi più vicino per prendere la vostra W e unirvi a lei. La regista Patty Jenkins sa il fatto suo, e ci ha dato l’autenticità delle amazzoni in una storia diretta squisitamente. Chris Pine è irresistibile. E la colonna sonora è fantastica. È il tipo di film che penso possiate vedere e rivedere. Questo film è già decisamente un classico del suo genere per me.

“THE PREDATOR HA CONCLUSO LE RIPRESE”

Appena quattro mesi dopo l’inizio delle riprese per il film “The Predator” di Shane Black, abbiamo appena appreso che la produzione è stata completata oggi. Secondo Black stesso, la pellicola ora dovrà prendersi un paio di settimane prima di iniziare il processo di editing, che egli descrive come “cosa da portare a termine bene”.

La giovane stella Jacob Tremblay ha dato l’avvio, annunciando su Twitter: “Time for me to #GETTOTHECHOPPA!!!”

Il film ripropone ancora una volta un gruppo di persone ignare le quali si rendono conto lentamente che feroci cacciatori non umani sono in mezzo a loro, questa volta in quello che potrebbe essere un ambiente suburbano.

Il cast comprende anche Boyd Holbrook, Keegan-Michael Key, Edward James Olmos, Trevante Rhodes, Thomas Jane, Augusto Aguilera, Alfie Allen, Yvonne Strahovski e Olivia Munn. Jake Busey ha anche un ruolo, seguendo le orme di suo padre.

Black dirige da uno script che ha co-scritto con Fred Dekker.

La data da tenersi in mente è: il 3 agosto 2018.

https://twitter.com/JacobTremblay/status/8…o-le-riprese%2F

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SPIDER-MAN: HOMECOMING – PETER ACCUSA STARK NEL NUOVO SPOT

Di recente abbiamo visto due simpatici spot dedicati alle finali di NBA (li troverete qui e qui) dove il rapporto fra Peter Parker (Tom Holland) e Tony Stark (Robert Downey Jr.) sembra andare benissimo, ma ora il nuovo promo di Spider-Man: Homecoming aggiunge maggiori dettagli allo scontro di opinioni che si scatenerà fra loro durante il film.

È noto infatti che Stark gli toglierà il costume dopo che una battaglia tra Spidey e l’Avvoltoio (Michael Keaton) metterà in pericolo un traghetto, costringendo Iron Man a intervenire, ma questo spot contiene anche una scena dove Peter accusa Tony di non avergli dato ascolto: «Nulla di tutto questo sarebbe successo se tu mi avessi ascoltato!» gli dice, riferendosi probabilmente alla pericolosità del supercriminale, ignorata da Stark.

Troverete il promo qui di seguito, ma prima vi ricordo che Spider-Man: Homecoming uscirà in Italia il prossimo 6 luglio.

SPIDER-MAN: HOMECOMING “Iron Man vs. Peter” TV Spot [HD] Tom Holland, Ro…

THE PUTIN INTERVIEWS – TRAILER E CLIP DEL DOCUMENTARIO DI OLIVER STONE

Il documentario in quattro parti prodotto da Showtime Documentary Films, The Putin Interviews di Oliver Stone, dal 13 al 16 giugno verrà trasmesso come evento speciale su Sky Atlantic in Gran Bretagna e su NowTV.

Grazie all’aiuto del produttore di documentari Fernando Sulichin, il filmaker è riuscito a intervistare il presidente russo Vladimir Putin in una dozzina di occasioni al Kremlino e nella sua residenza a Sochi, la più recente risale a febbraio dopo le elezioni presidenziali americane. Nessun argomentato è stato giudicato off-limits.

In queste interviste Putin discute di Trump dei rapporti con i precedenti presidenti Bill Clinton, George W. Bush e Barack Obama, della NATO, l’intromissione della Russia negli elezioni statunitensi e delle agitazioni in Siria, Ucraina e in altri paesi.

The Putin Interviews andrà in onda il America il 12 giugno 2017

The Putin Interviews | Oliver Stone Gets to Know Vladimir Putin | SHOWTI…
The Putin Interviews | ‘Vladimir Putin on Edward Snowden’ Official Clip ...

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Neill Blomkamp progetta un seguito di District 9 e parla di Alien 5

Si è parlato per anni di un possibile sequel di District 9, il primo film (e grande successo) di Neill Blomkamp prodotto da Peter Jackson.
Uscito nel 2009, il film costò 30 milioni di dollari e arrivò a incassarne 210.8 in tutto il mondo. Ora a otto anni di distanza il progetto di un seguito sembra più vicino, almeno a giudicare dalle parole del regista in una intervista pubblicata da The Verge:

Sto progettando un altro film nel mondo di District 9. Tornare a lavorare con la Weta e fare quel film sarebbe davvero fichissimo, ma un film che appartiene a un concept preesistente come quello non sarebbe affine a ciò che vogliamo fare con Oats Studios.

Oats Studios è la neonata casa di produzione creata da Blomkamp per realizzare cortometraggi fantascientifici sperimentali che in seguito potrebbero diventare progetti più strutturati. Vi abbiamo mostrato il trailer della prima serie di corti in questo articolo.

Nell’intervista Blomkamp parla anche del defunto Alien 5:

Penso che il progetto sia definitivamente morto. È triste. Ho passato molto tempo a lavorare su quel progetto, e penso che sarebbe stato davvero fantastico. Ma per come vanno le cose politicamente (all’interno degli studios, ndr) non è un progetto che potrà risorgere.

Ridley Scott è stato uno dei miei idoli da bambino. Ha un grandissimo talento e ha fatto un film che mi ha ispirato tantissimo. Voglio essere rispettoso e non fare di testa mia in un universo che ha creato lui. Credo che se le circostanze fossero state diverse, e non avessi avuto l’impressione di avvicinarmi a qualcosa per il quale ovviamente lui prova un legame così personale, le cose sarebbero potute andare diversamente. Ma volevo avere il massimo rispetto.

Ancora una volta, l’idea è che si sia voluto dare libero spazio a Ridley Scott per realizzare il sequel di Prometheus, Alien: Covenant, e l’eventuale ulteriore seguito che dovrebbe girare l’anno prossimo (sempre che riceva il via libero, visto che Covenant ha incassato solo 165 milioni di dollari nel mondo).

Vittoria e Abdul: il poster italiano e le prime immagini del film con Judi Dench

Dopo il trailer la Universal ha diffuso in rete il primo poster italiano e alcune immagini ufficiali di Vittoria e Abdul, il film di Stephen Frears con Judi Dench che narra la vera storia di una incredibile amicizia tra la Regina Vittoria ed un giovane commesso indiano.

La pellicola sarà disponibile nelle nostre sale dal 26 ottobre. Ecco tutto il materiale:

http://www.badtaste.it/2017/06/04/vittoria…_1_sht_ita_opt/

Baby Driver – Il Genio della Fuga: il nuovo poster internazionale

Dalla Francia arriva la nuova locandina di Baby Driver – Il Genio della Fuga, il nuovo, atteso film di Edgar Wright, tornato dietro la macchina da presa dopo La Fine del Mondo.

Ecco la sinossi del film in uscita a settembre in Italia:

Un giovane pilota si presta a fughe criminali, affidandosi nella guida al ritmo incalzante della sua musica preferita, per essere il migliore nel campo. Costretto a lavorare per un boss, metterà a rischio la vita, la libertà ed il suo amore a causa di una rapina destinata al fallimento.

Potete ammirarla qui di seguito.

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Chi vincerebbe in uno scontro tra Wonder Woman e Thor? Gal Gadot e Chris Hemsworth concordano sulla risposta

La prima a rispondere è stata Gal Gadot, che ha dichiarato sorridente in un video: «Mi hanno chiesto chi vincerebbe tra Wonder Woman e Thor, e penso che vincerebbe Wonder Woman, tu no Chris?».

Immediata la replica di Hemsworth, che sorprendentemente, si è dichiarato assolutamente d’accordo con l’attrice! Recita il suo tweet: «Penso che lei [Wonder Woman] prenderebbe Thor a calci in c**o!». Ha concluso infine la bella interprete di Diana Prince, azzardando addirittura una proposta di crossover: «Chris, ho sempre pensato che tu fossi un tizio intelligente. Penso che sarebbe una bella lotta. Dovremmo unire i nostri mondi!».

Insomma, che bello quando gli attori della Marvel e della DC scherzano tra di loro! Anche voi concordate con le due star, o invece pensate che il Dio del Tuono potrebbe avere una speranza contro la Principessa delle Amazzoni?

Un lungo epico final trailer da 4 minuti per Transformers: L’ultimo Cavaliere

E’ apparso in rete nel primo pomeriggio di questa calda domenica di giugno un nuovo epico trailer da oltre 4 minuti di Transformers: L’ultimo Cavaliere, il quinto atteso capitolo della saga sci-fi targata Paramount Pictures.

Il lungo video raccoglie al suo interno due diversi trailer, entrambi pieni zeppi di esplosioni, robot e sequenze iper spettacolari, con occhio anche al ruolo sempre più centrale nella saga di Mark Wahlberg.

Transformers: L’ultimo Cavaliere è stato scritto da Art Marcum, Matt Holloway e Ken Nolan, la regia sarà ancora una volta di Michael Bay, nel cast Mark Wahlberg, Isabela Moner, Josh Duhamel, Anthony Hopkins, Tyrese Gibson, Santiago Cabrera, Stanley Tucci, John Turturro, John Goodman e Jerrod Carmichael.

Sinossi: L’Ultimo Cavaliere frantuma la mitologia al cuore del franchise di Transformers, e ridefinisce cosa significa essere un eroe. Umani e Transformers sono in guerra, Optimus Prime è morto. La chiave per salvare il nostro futuro è sepolta tra i segreti dello stato, nell’oscura storia dei Transformers sulla Terra. Salvare il nostro mondo ricade sulle spalle di una improbabile alleanza: Cade Yeager (Mark Wahlberg), Bumblebee, un Signore Inglese (Anthony Hopkins) e un Professore di Oxford (Laura Haddock).

Transformers: L’ultimo Cavaliere sarà distribuito nelle sale il 22 giugno 2017.

Ecco il trailer

TRANSFORMERS 5: THE LAST KNIGHT Official Final Trailer (HD) Sci-Fi Actio...

[Box Office Usa] Wonder Woman da record con 100 milioni in 72 ore

Come da previsione l’esordio di Wonder Woman nel Nord America è stato da urlo, il cinecomic DC Films ha difatti guadagnato il primo posto del Box Office Usa con la spettacolare cifra di 100 milioni di dollari.

La pioggia di critiche positive in patria (e non solo) hanno spinto Gal Gadot e la sua Diana Prince (aka Wonder Woman) fino al primo posto del Box Office Usa. In sole 72 ore Wonder Woman ha incassato la bellezza di 100,5 milioni di dollari, battendo così il record storico del più alto esordio negli Usa di una regista donna, in precedenza la posizione era tenuta da Elizabeth Taylor-Johnson con Cinquanta Sfumature di Grigio (85,1 milioni). Prendendo in considerazione gli incassi Worldwide siamo già a quota 223 milioni di dollari, non male per davvero.

Dietro Wonder Woman un’altra nuova release, si tratta del film d’animazione Capitan Mutanda della DreamWorks Animation, il quale si accontenta di un secondo posto da 23,5 milioni di dollari. Non proprio il massimo della vita per la 20th Century Fox che, in compagnia di DreamWorks, di recente ha piazzato un esordio da 50 milioni con Baby Boss.

Scende al terzo posto Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar, l’incasso in questo caso è stato di 21,61 milioni per un totale che sale ora a quota 114,62 milioni di dollari, oramai di certo il peggior risultato nel Box Office Usa per un film della saga fantasy targata Disney. Worldwide Pirati dei Caraibi 5 ha già raggiunto il mezzo miliardo di dollari.

La top five è chiusa da Guardiani della Galassia vol. 2 al quarto posto con 9,73 milioni e Baywatch con al quinto con 8,5 milioni. Il cinecomic ha raggiunto complessivamente l’impressionante cifra di 355 milioni di dollari, per Baywatch invece siamo verso cifre molto più popolari, 41 milioni.

Svelato il titolo ufficiale del quinto capitolo della saga Sharknado

L’emittente televisiva Syfy e la nota casa di produzione indipendente Asylum hanno svelato il titolo del quinto capitolo della saga dedicata agli squali volanti, esso sarà pertanto Sharknado 5: Global Swarming.

Sharknado 5: Global Swarming sarà rilasciato 6 agosto in oltre 100 paesi, portando le avventure di Fin Shepard (Ian Ziering) questa volta in giro per il mondo, il suo obiettivo sarà infatti salvare il figlio intrappolato in uno sharknado itinerante, con lui ovviamente la co-protagonista, oramai divenuta bionica, April (Tara Reid).

Le due società hanno inoltre annunciato l’identità dei tantissimi cammei introdotti in questo nuovo capitolo, tra i tanti vi citiamo i nomi di Tony Hawk (skateboarder professionista), Olivia Newton-John (musicista) e la figlia Chloe Lattanzi, Margaret Cho (comica) e Porsha Williams (The Real Housewives of Atlanta).

Sharknado 5: Global Swarming è stato diretto da Anthony C. Ferrante e basato su una sceneggiatura originale di Scotty Mullen, nel cast Ian Ziering, Tara Reid, Cassie Scerbo, Masiela Lusha e Cody Linley.

La sinossi ufficiale: Con gran parte dell’America che giace in rovina, il resto del mondo si prepara ad uno sharknado globale, Fin e la sua famiglia devono viaggiare in tutto il mondo per fermarli.

Sharknado 5: Global Swarming sarà distribuito su Syfy a partire dal 6 agosto 2017.

Ecco anche il banner ufficiale

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Gli Scout-Troopers sul set di Han Solo: A Star Wars Story

Le riprese dello spin-off Star Wars dedicato ad Han Solo sono giunte a buon punto, a tal proposito questa mattina ci godiamo video e foto apparsi in rete in cui è possibile ammirare gli Scout-Troopers in azione.

Gli Scout-Troopers sono una variante dei più noti Stormtroopers già ammirati di recente in Star Wars: Il Risveglio della Forza e divenuti nel tempo un’icona culturale, nel video e nelle foto vediamo questa speciale forza imperiale non proprio impegnata nel combattimento.

Le riprese di Han Solo: A Star Wars Story sono partite ufficialmente il 20 febbraio 2017 ai Pinewood Studios di Londra.

Han Solo: a Star Wars Story (titolo provvisorio) sarà diretto da Phil Lord e Chris Miller, la sceneggiatura è stata affidata nelle mani di Lawrence Kasdan e suo figlio Jon Kasdan, nel cast Alden Ehrenreich, Donald Glover, Thandie Newton, Woody Harrelson, Phoebe Weller-Bridge, Michael K. Williams e Emilia Clarke.

Han Solo: a Star Wars Story (titolo provvisorio) arriverà nelle sale il 25 maggio 2018.

Ecco i video e foto

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TOM HOLLAND CI MOSTRA COSA SERVE PER ESSERE SPIDER-MAN, E NON È UNA RAGNATELA!

Nell’ultimo servizio fotografico che l’attore di Spider-Man Homecoming ha realizzato per British GQ si capisce perfettamente il motivo per il quale Tom Holland sia stato scelto per la parte. O sono sei, i motivi? Inoltre il ragazzo ci racconta qualche curiosità riguardo le riprese del film in arrivo a luglio.
Indubbiamente per interpretare il ruolo di un supereroe non si può essere fuori forma e attori di tutto rispetto, compresi i vari Chris Hemsworth, Chris Evans e Sebastian Stan, che sempre dell’MCU fanno parte, per interpretare i loro personaggi hanno dovuto pompare fisici altrimenti meno massicci, seppur comunque invidiabili.

Tom Holland, dal canto suo, non doveva diventare forzuto come Thor, bensì agile e scattante. Le sue doti di ballerino di break dance l’hanno aiutato e, anche se piccoletto, il fisico non gli manca. E lo vediamo nel nuovo servizio realizzato per British GQ in cui si mette in bella mostra con degli addominali niente male.

Se sia o meno il più bel ragazzo che abbia finora interpretato Spider-Man è opinione soggettiva, di sicuro è decisamente il più scattante e atletico, visto che moltissime scene di stunt le ha fatte senza gli stunt men.

Il 21enne inglese riprenderà quindi il suo ruolo di amichevole Spider-Man di quartiere di nuovo al fianco di Tony Stark (Robert Downey Jr.), in Spider_Man Homecoming che esce a luglio. Lo abbiamo visto per la prima volta nell’MCU lo scorso anno, al fianco di Black Widow (Scarlet Johansson) e tutto il team Iron Man in Captain America: Civil War ma non vediamo l’ora del solo movie che lo vede protagonista con Zendaya, Marisa Tomei, Martin Starr e Michael Keaton che interpreta l’antagonista Vulture.

Holland è un fan di lunga data di Spider-Man e nell’intervista rilasciata a GQ ha dichiarato che 5 anni fa è andato ad una festa vestito proprio da Spidey.
Non era un party dove si doveva andare vestiti bene, era una festa normale. E io ci sono andato vestito da Spider-Man.”

Inoltre, durante le riprese del film, Tom si è anche preso un pugno in faccia! non vedendo praticamente nulla con il costume addosso, uno stunt man accidentalmente l’ha colpito al volto.

“Avrei dovuto schivarlo e non l’ho proprio visto, invece”, ha detto l’attore. “Mi ha rintronato la testa, aveva quest’affare tipo pugno di metallo, e mi ha colpito in faccia così forte, che non ci potete credere, ma alla fine è uscita una ripresa fantastica! Spero la usino. E’ una di quelle cose in cui ti alzi e sei arrabbiato, e fai: “Che diavolo, amico? Mi hai dato un pugno in testa!” E alla fine ti rendi conto che è tutta colpa tua.”

STAR WARS: DALLO SPIN-OFF SU HAN SOLO, DUE CHIACCHIERE CON THANDIE NEWTON

L’attrice Thandie Newton ha parlato con TheWrap di come è lavorare nell’Universo Star Wars, ma, ovviamente non ha rivelato chissà che informazioni riguardo la trama del film!

Come sappiamo, alla Lucasfilm sono sempre attentissimi a non far trapelare alcun tipo di informazione su … niente che riguardi la loro galassia lontana, lontana!

Riguardo il suo coinvolgimento l’attrice ha detto: “E’ fantastico, lo adoro.” Parlando della produzione del film a Londra. “E’ diverso da qualsiasi altra cosa io abbia mai fatto.”

Alla domanda specifica su cosa la faccia sembrare tanto entusiasta, ha risposto:

“Non ve lo posso dire. E’ semplicemente diverso, OK? Molto, molto diverso.”

La bocca serrata dell’attrice non aiuta, ma sappiamo che lei sarà nel film. Uhm… Ovviamente, come sempre accade in questi casi, dovremo aspettare i prossimi mesi per vedere di capirci qualcosa di più.

Il film di Han Solo uscirà nelle sale americane il 25 maggio 2018.

ECCO LA NUOVA CLIP LOGO CHE INTRODURRÀ I FILM DELL’UNIVERSO ESTESO DC

Seguendo l’esempio dei Marvel Studios, a Universo Condiviso ormai inoltrato ecco che anche la Warner/DC ha deciso di cambiare la clip logo introduttiva dei suoi cinecomic, creandone una ad hoc e decisamente riuscita.

Chi ha già avuto modo infatti di andare in sala a vedere Wonder Woman , avrà notato il nuovo logo DC costellato da tutti i supereroi in azione, da Batman a Cyborg, segno comunque di unione in un percorso che per lo studio non è stato affatto facile, tra passi falsi e critiche non sempre costruttive.

Per chi invece stesse ancora procrastinando sul divano di casa, dubbioso se andare o meno al cinema per concedere due ore del proprio tempo al film di Patty Jenkins, l’utente Twitter @mxdmarvel ha condiviso sul suo profilo la clip, ovviamente in versione leaked, ma la qualità è mediamente accettabile.

Vi ricordiamo intanto che il prossimo film dell’Universo Esteso DC sarà Justice League (17 novembre 2017), che ha ultimamente visto l’abbandono di Zack Snyder alla regia dopo la tragedia familiare che lo ha colpito, costretto per il bene dei propri cari a lasciare il lavoro sulle annunciate riprese aggiuntive a Joss Whedon, che con la Warner ha già in cantiere il solo-movie dedicato a Bat-Girl.

https://twitter.com/mxdmarvel/status/87118…-dc-294596.html

WONDER WOMAN: PATTY JENKINS SPIEGA COSA DIANA NON FAREBBE MAI IN BATTAGLIA

Con 85 milioni di dollari incassati in tutti il mondo, Wonder Woman ha debutto questo fine settimana nelle sale, raccontando le origini della Principessa Amazzone Diana, interpretata dalla splendida Gal Gadot.

Durante un’intervista ai microfoni di Entertainmer Weekly, in tour promozionale, la regista Patty Jenkins ha così rivelato il suo approccio ai combattimenti della supereroina, che certamente non è contraria alle uccisioni, ma che segue comunque un proprio codice di condotta in battaglia.

La Jenkins ha infatti spiegato: «Non colpisce in faccia le persone. Non è certamente il modo più efficace per impedire a qualcosa di accadere. E non tortura nessuno per ottenere delle informazioni. Non è quel tipo di persona». Importante era anche fare in modo di non far apparire Diana troppo maschile durante le scene di lotta: «Non era il mio sogno o come immaginavo il personaggio. Non volevo farla sembrare un uomo. Desideravo farle mantenere la sua grazia e la sua integrità anche nel mentre di un combattimento». E il risultato è stato raggiunto perfettamente.

Modificato da Triplethor – 4/6/2017, 22:28

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LUNEDI

05/06/2017

LA TORRE NERA – TRE NUOVI TEASER CON IDRIS ELBA E MATTHEW MCCONAUGHEY

Sony Pictures ha pubblicato tre nuovi teaser de La Torre Nera, adattamento dell’omonima saga letteraria di Stephen King.

I filmati sono tematici: il primo è dedicato allo stregone Randall Flagg (Matthew McConaughey), alias l’Uomo in Nero, il quale ci ricorda che «La morte vince sempre»; il secondo si focalizza invece sul pistolero Roland Deschain (Idris Elba), determinato a fermare Flagg prima che distrugga la Torre Nera; il terzo ci porta invece sulla Terra, dove Roland dimostra che la sua scorza è molto più dura della media. I tre video contengono alcune scene inedite, con un certo gusto spettacolare.

Potrete vederli qui di seguito, ma prima vi ricordo che La Torre Nera uscirà il prossimo 10 agosto.

THE DARK TOWER – Man in Black
THE DARK TOWER – Knight
THE DARK TOWER – Earth

Box-Office Italia: Pirati dei Caraibi – la Vendetta di Salazar batte Wonder Woman nel weekend

Giugno si apre con un weekend in forte calo non solo rispetto alla settimana scorsa ma anche allo stesso weekend del 2016, nonostante le nuove uscite e un titolo ancora forte che si è mantenuto al primo posto.
Pirati dei Caraibi – la Vendetta di Salazar rimane in testa e incassa quasi 2.4 milioni di euro, tenendo molto meglio che negli USA (dove ha perso il 65%) e salendo così a 8.5 milioni di euro. A questo punto il traguardo dei 10 milioni è assicurato, anche se il film non raggiungerà le vette degli episodi precedenti a fine corsa.

Apre al secondo posto Wonder Woman, che poteva andare decisamente meglio: un milione tondo per il blockbuster della Warner Bros., che è stato distribuito in 600 sale. Anche Baywatch non sorprende, con 691mila euro in quattro giorni (e una media superiore a quella di Wonder Woman). Al quarto posto Fortunata incassa 313mila euro, per un totale di 1.5 milioni di euro.

Quinta posizione per Quello che so di Lei, con 113mila euro in quattro giorni, seguito da 47 metri, che incassa 109mila euro e sale a 404mila euro. Settima posizione per Nocedicocco, con 103mila euro, mentre scende all’ottava posizione Scappa – Get Out, con 100mila euro e un milione complessivo. Chiudono la top-ten Alien: Covenant (83mila euro, 2.5 milioni complessivi) e l’evento speciale The Beatles – Sgt Pepper and Beyond, che pur limitato a una parte del weekend incassa 73mila euro (155mila complessivi).

Box-Office USA: Wonder Woman vince il weekend con 100 milioni di dollari!

Con 100 milioni di dollari stimati, Wonder Woman vince il weekend e batte il record storico per il maggiore incasso d’esordio per un film diretto da una donna (precedentemente detenuto da Cinquanta Sfumature di Grigio, diretto da Sam Taylor-Johnson).
Dopo mesi di previsioni, sempre più al rialzo, nei giorni precedenti all’uscita del film di Patty Jenkins alcuni analisti erano arrivati a ipotizzare che potesse addirittura spingersi fino ai 110 milioni di dollari nel weekend, anche se la cifra più accreditata era 95/100 milioni, e così è andata.

Si tratta del sedicesimo maggiore incasso d’esordio per un cinecomic, e il sesto migliore incasso d’esordio di sempre nel mese di giugno. Grazie alle recensioni positive e al punteggio “A” nel CinemaScore, la pellicola dovrebbe avere un ottimo passaparola: è quindi possibile che arrivi a 300 milioni a fine corsa negli USA.

Ottimo esordio anche fuori dagli USA: il film ha raccolto 122.5 milioni di dollari in 55 paesi, per un totale di 222 milioni di dollari in tutto il mondo. Tra i mercati più ricchi figurano Cina (38 milioni in due giorni), Corea del Sud (8.5 milioni) Messico (8.4 milioni), Brasile (8.3 milioni) e UK (7.5 milioni). In Germania, Francia, Spagna e Giappone uscirà nelle prossime settimane.

Al secondo posto negli USA debutta un film d’animazione della DreamWorks, Captain Underpants: in tre giorni raccoglie 23.5 milioni di dollari, un ottimo risultato se si pensa che il budget è molto basso (si tratta del primo film della DreamWorks completamente prodotto in Canada).

Scivola al terzo posto Pirati dei Caraibi: la Vendetta di Salazar, che affonda del 65% rispetto al weekend d’apertura e raccoglie 21.6 milioni di dollari salendo a 114.6 milioni complessivi. In tutto il mondo le cose vanno meglio: con altri 73.8 milioni di dollari, la pellicola ha raggiunto il mezzo miliardo in 12 giorni.

Quarto posto per Guardiani della Galassia Vol. 2, che incassa 9.7 milioni di dollari e sale a 355 milioni negli USA (816 milioni nel mondo).

Chiude la top five Baywatch, con 8.5 milioni di dollari e un totale di 41.7 milioni di dollari.

Al sesto posto Alien: Covenant incassa 4 milioni di dollari e sale a soli 67 milioni complessivi (173 nel mondo, ne è costati 97), mentre al settimo posto Everything, Everything incassa 3.3 milioni di dollari e sale a 28.3 complessivi. Ottava posizione per Snatched, con 1.3 milioni di dollari e 43.8 milioni complessivi. Nona posizione per Diary of a Wimpy Kid: the Long Haul, con 1.2 milioni di dollari e 17.8 milioni complessivi, mentre chiude la classifica King Arthur: il Potere della Spada, con 1.1 milioni e 37.1 milioni complessivi (129 milioni nel mondo).

The Man who Killed Don Quixote: Terry Gilliam annuncia la fine delle riprese!

È Terry Gilliam in persona ad annunciare su Facebook la fine delle riprese di The Man who Killed Don Quixote, film che il regista americano cercava di fare da anni e anni.
Riportiamo il suo messaggio:

Scusate per il loungo silenzio. Sono stato impegnato a fare i bagagli e caricare il camion e ora torno a casa. Dopo 17 anni, abbiamo terminato le riprese di The Man who Killed Don Quixote. Grazie a tutto il team e a chi ha creduto. Quixote Vive!

www.facebook.com/Terry.Gilliam/posts/1421392574586219:0

Gilliam risponde anche ad alcune polemiche emerse nei giorni scorse legate a un servizio portoghese dai toni invero sensazionalisti che accusa la produzione di aver deturpato il Convento de Cristo a Tomar:

Whoa!! Rispondiamo a un po’ di questo nonsense ignorante. Penso che il Convento di Cristos sia uno degli edifici più straordinari che abbia mai visto. Tutto ciò che abbiamo fatto lì è stato proteggere l’edificio dai danni, e ce l’abbiamo fatta. Non sono stati tagliati alberi, non sono state rotte pietre. Il “falò” era ispirato da Las Fallas a Valencia. Una festa religiosa nella quale vengono sacrificati tutti gli oggetti negativi dell’anno passato. Non c’era alcuna idea di mancare rispetto. Le persone dovrebbero verificare i fatti prima di iniziare a urlare istericamente. [e io dovrei scrivere più lentamente e fare meno errori]

Attualmente sono in corso delle indagini per stabilire se tali danneggiamenti ci sono stati e se la produzione è responsabile. Ecco alcune immagini pubblicate dalla tv locale TomarTV “rubate dal set” all’interno dell’edificio dei Templari che fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO:

http://tomartv.com/2017/06/ultima-hora-dir…e-funcionarios/

Le riprese si sono svolte alle Isole Canarie, in Portogallo e in varie, splendide location di Castilla-La Mancha in Spagna.

Nel cast del film compariranno Adam Driver (Star Wars, Girls) e Michael Palin (Monthy Python), Olga Kurylenko (Quantum of Solace, Oblivion), Stellan Skarsgård (Melancholia, Avengers: Age of Ultron), Jonathan Pryce (che sostituisce John Hurt nei panni di Don Quixote), e l’esordiente Joana Ribeiro. Amazon Studios si occuperà della distribuzione del film.

Marvel: per Kevin Feige Spider-Man è il più grande eroe di sempre

Spider-Man Homecoming sarà il prossimo grande cinecomic ad arrivare sul grande schermo dopo Wonder Woman, sbarcato in sala lo scorso 1 giugno.

In merito al supereroe che tesse ragnatele, Kevin Feige ha rilasciato una interessante dichiarazione a Disney Channel in occasione della trasmissione A Fan’s Guide to Spider-Man: Homecoming.

Secondo il boss Marvel, Spidy è il miglior supereroe di sempre: “Spider-Man è il personaggio Marvel più grande. È il gioiello della corona. Un’icona straordinaria. Lui è un eroe molto differente dagli altri perché, semplicemente, è il più grande supereroe di tutti i tempi.”

Il personaggio è senza dubbio il supereroe più famoso e amato, quello che, insieme agli X-Men, ha sempre venduto moltissimo in fumetteria, anche prima che i supereroi diventassero di moda, ed è senza dubbio il preferito del cinema, che l’ha già portato al cinema sei volte con tre diverse incarnazioni. Che ne pensate?

Ghostbusters: Dan Aykroyd attacca Paul Feig «Ha speso troppo»

Non è una novità che Dan Aykroyd abbia amato il reboot tutto al femminile diretto da Paul Feig, ma ha una critica per il regista: sembra, infatti, che il film alla Sony sia costato sui 30/40 milioni di dollari solo di reshoot… Un po’ troppo non trovate?

Ecco quanto rivelato dall’attore, che nel reboot è apparso in un cameo, durante una recente intervista: «Le ragazze sono state fantastiche. Kate McKinnon, Melissa McCarthy, Kristen Wiig e Leslie Jones sono meravigliose. Ero davvero felice del film, ma è costato troppo. Alla Sony non piace perdere soldi. È andato abbastanza bene nel mondo, ma è costato troppo e non è conveniente farne un altro. E questo è un vero peccato. Il regista non ha voluto girare le scene che gli avevamo suggerito. “Non ce n’è bisogno” diceva. Poi abbiamo fatto delle proiezioni di prova. C’era bisogno di quelle scene e ha dovuto girarle. Le riprese aggiuntive sono costate tra i 30 e i 40 milioni di dollari. Non tornerà a lavorare con la Sony molto presto…».

Valerian: Elizabeth Debicki si aggrega al cast

Con le riprese praticamente terminate ed il trailer ufficiale già apparso in rete da poco più di una settimana, il cast di Valerian e la città dei mille pianeti continua ad arricchirsi anche in fase di post produzione. Proprio in questo contesto è stato deciso di ingaggiare l’attrice Elizabeth Debicki (Guardiani della Galassia Vol. 2) per doppiare un misterioso personaggio.

Valerian e la città dei mille pianeti, che uscirà il 21 luglio 2017, conta nel cast anche John Goodman, Ethan Hawke, Clive Owen, Rutger Hauer e Rihanna.

Dane DeHaan e Cara Delevingne interpretano Valérian e Laureline, due agenti speciali del governo operativo nei territori umani nel 28esimo secolo, chiamati a mantenere l’ordine nell’universo e a partecipare a un’impegnativa missione sul pianeta intergalattico Alpha.

Nell’anno 2740, Valerian e Laureline sono Corpi Speciali incaricati dal governo di mantenere l’ordine in tutto l’universo. Seguendo gli ordini del loro comandante, Valerian e Laureline si imbarcano per una missione nella città intergalattica di Alpha, metropoli in continua espansione e dimora di migliaia di specie diverse provenienti da ogni angolo della Galassia. Questa importante e storica città, è sotto l’attacco di un nemico sconosciuto. Valerian e Laureline dovranno combattere contro il tempo per trovare l’origine di questa forza maligna e fermarla prima che distrugga il nostro universo.

Nel 2012, è stata annunciata l’intenzione di Besson di realizzare un adattamento cinematografico della serie a fumetti francese Valérian and Laureline, pubblicata per la prima volta nel 1967 e tradotta il 21 lingue. A maggio 2015 Besson, attraverso un tweet, ha annunciato che Dane DeHaan e Cara Delevingne come protagonisti del film. Questo film segna il ritorno del regista al genere space opera, venti anni dopo Il quinto elemento.

Con un budget di circa 170 milioni di dollari è diventato il film più costoso della storia del cinema francese, record in precedenza detenuto da Asterix alle Olimpiadi.

SPIDER-MAN: HOMECOMING, UN SUCCOSO DIETRO LE QUINTE

La Sony Picture sta intensificando il battage pubblicitario intorno a Spider-Man: Homecoming, che uscirà tra circa un mese.

Ma non è tutto: forte dell’accordo con Marvel Studios e Disney, la Sony ha deciso di mandare in onda su Disney Channel uno special di ben 16 minuti dietro le quinte, che presenta numerose sequenze inedite. Piuttosto interessante, è il segmento dedicato ai comprimari che ci permette di capire un po’ di più il ruolo di ognuno. Potete trovarlo – sebbene parzialmente in low-res – qui sotto.

Infine, possiamo dare una potenziale nuova occhiata ad un altro dei villain del film.

Spider-Man Homecoming Exclusive TV Special Extended

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Gambit: Doug Liman commenta il progetto che ha abbandonato

Anche se sembra slittato a data da destinarsi, il progetto di un film su Gambit è sempre in cantiere alla 20th Century Fox, anche se l’abbandono della regia da parte di Doug Liman sembra aver rallentato ulteriormente il film

Il regista, che ha anche dovuto rinunciare a Justice League Dark a causa di programmi inconciliabili, ha commentato con IGN le sfide di un progetto cinematografico sul mutante cajun, che sarà interpretato da Channing Tatum: “Sapete, è un campo affollatissimo di eroi quindi la sfida con Gambit o con qualsiasi altro di questi film è trovare il proprio spazio e la propria originalità. Ma credo che Simon Kinberg, che lo produce, sia un grande produttore e che creerà qualcosa di davvero bello.”

Del cast e della produzione non si sa nulla da diverso tempo, ma a quanto dichiarato da Kinberg, Channing Tatum sarà Gambit, e al suo fianco dovrebbe esserci Lea Seydoux.

Gambit è scritto da Josh Zetumer e prodotto da Reid Carolin, Simon Kinberg, Lauren Shuler Donner e Channing Tatum.

REVOLT – LEE PACE E BÉRÉNICE MARLOHE LOTTANO CONTRO DEGLI ALIENI ROBOT, TRAILER

Il primo trailer internazionale di Revolt, l’opera prima fantascientifica diretta da Joe Miale sembra molto promettente, sopratutto nel reparto degli effetti speciali.

La popolazione umana è stata quasi decimata durante l’invasione di misteriose creature aliene robotiche. Ma un piccolo gruppo di eroi guidati da Lee Pace (Halt and Catch Fire, Guardiani della Galassia) vuole provare a ribaltare la situazione.

La sinossi:

La storia dell’ultima resistenza dell’umanità contro una catastrofica invasione aliena. Ambientato nella campagna africana devastata dalla guerra, un soldato americano e una volontaria francese collaborano per sopravvivere all’assalto alieno. Il loro legame verrà messo alla prova mentre cercano rifugio in un mondo in rovina.

Fanno parte del cast anche: Bérénice Marlohe, Amy Louise Wilson, Alan Santini e Tom Fairfoot. Revolt, diretto da Joe Miale e basato su uno script co-sceneggiato assieme Rowan Athale, verrà distribuito nelle sale nel 2017.

Revolt trailer NL

Wonder Woman: online alcune speculazioni su un ipotetico riferimento a Justice League

Molti spettatori si sono interrogati online circa la possibilità che in Wonder Woman appaia un particolare riferimento al futuro Justice League.
Nel film, all’inizio, appare infatti un furgoncino portavalori della Wayne Enterprises che consegna a Diana una importante valigetta. In molti hanno notato che la targa del veicolo è JL-282-VZM. Secondo alcuni, le prime due lettere, “JL” potrebbero essere collegate al film di Zack Snyder, ora preso in carico da Joss Whedon.

Secondo ComicBook.com, tuttavia, c’è una possibilità non indifferente che la dicitura sulla targa sia casuale. Non esiste un ipotetico numero 282 di un fumetto dedicato alla Justice League: la serie più lunga sulla squadra è arrivata a 261 pubblicazioni (più alcuni speciali, che comunque non fanno raggiungere alla serie la fatidica soglia dei 282 numeri). Su Reddit, al momento, si specula su altre possibilità ma nessuna appare particolarmente convincente.

La prima serie di fumetti dedicati alla Justice League of America sono usciti periodicamente negli Stati Uniti tra il 1960 e il 1987. Nel 1988 iniziò a uscire la serie Justice League, poi intitolata Justice League International e, dopo quattro anni, rinominata Justice League America.

Wonder Woman: ecco la nuova clip che introduce i film del DCEU

All’inizio di Wonder Woman, il cinecomic di Patty Jenkins con Gal Gadot, è possibile ammirare la nuova clip che introdurrà le varie pellicole del DCEU. Si tratta di una serie di inquadrature di Batman, Superman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e Green Lantern che si conclude con un’immagine di gruppo.

Se ancora non avete avuto modo di ammirarla in sala, potete farlo qua sotto grazie al video postato da un utente di Twitter.

https://twitter.com/mxdmarvel/status/87118…3087104/video/1

www.badtaste.it/wp/wp-content/uploa…ntro.jpg?x95981

Transformers: l’Ultimo Cavaliere, un nuovo promo esteso e quattro poster inediti!

Michael Bay ha condiviso su Vimeo un nuovo promo di Transformers: l’Ultimo Cavaliere, in uscita il 22 giugno nei cinema dello stivale.

Potete vederlo qua sotto seguito da quattro nuovi poster:

https://vimeo.com/220199447

www.badtaste.it/galleria/locandine-…st_knight_ver8/

Spider-Man Homecoming: l’origine di Avvoltoio nel passato del MCU

Avvoltoio sarà il villain di Spider-Man Homecoming e sarà interpretato dal grande Michael Keaton, già interprete di Batman per Tim Burton a cavallo tra gli anni ’80 e i ’90.

L’attore interpreterà il personaggio le cui radici si rintracciano nel passato del MCU, tanto che Jereky Latcham, executive del film di Jon Watts, ha confermato a Disney Channel: “L’Avvoltoio si rende conto che esiste questo mercato nero di relitti appartenenti alle vecchie battaglie che abbiamo visto nel corso del MCU, un mercato nascosto da cui lui ruba per costruire le sue armi. Vedremo sorgerlo da un sottosuolo criminale.”

Sembra interessante l’approccio al personaggio e il legame introdotto con gli altri film Marvel Studios, così da creare, ancora una volta, una forte continuità tra le varie pellicole che condividono lo stesso Universo.

Diretto da Jon Watts, nel cast del film protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya sarà invece Michelle.

Al cast si aggiungono Michael Keaton, Michael Barbieri, Donald Glover, Logan Marshall-Green, Martin Starr, Abraham Attah, Selenis Leyva, Hannibal Buress, Isabella Amara, Jorge Lendeborg Jr., J.J. Totah, Michael Mando, Bokeem Woodbine, Tyne Daly e Kenneth Choi.

Spider-Man Homecoming è prodotto da Kevin Feige e il team creativo dei Marvel Studios, supervisionato e co-prodotto da Amy Pascal della Sony Pictures che ne detiene i diritti e che ne supervisione lo sviluppo da oltre dieci anni.

Il film si basa su una sceneggiatura scritta da Jonathan Goldstein, John Francis Daley, Jon Watts, Christopher Ford e Chris McKenna, Erik Sommers. Spider-Man è un personaggio creato da Stan Lee e Steve Ditko.

Catwoman supporta Wonder Woman: il messaggio di Anne Hathaway

Anche se Wonder Woman è il primo film della DC Comics ad avere come protagonista una donna, Diana non è la prima donna DC ad arrivare sullo schermo. Di recente, prima di lei, oltre alla svampita e folle Harley Quinn di Margot Robbie, abbiamo avuto anche la sensuale e sfuggende Catwoman di Anne Hathaway, chiaramente declinata al realismo nolaniano (molto diversa da quella di Michelle Pfeiffer, burtoniana, appunto).

L’attrice premio Oscar ha dichiarato su Instagram il suo supporto alla nuova Wonder Woman, a Gal Gadot e al film di Patty Jenkins. Ecco il post:

www.instagram.com/p/BU4lR2KlmS0/

Spider-Man Homecoming: svelati nuovi gadget del costume

Durante un recente speciale su Spider-Man Homecoming, in uscita il 6 luglio 2017, sono state rivelate un paio di incredibili abilità della nuova tuta realizzata dal miliardario Tony Stark/Iron Man (Robert Downey, Jr.), mentore di Peter Parker (Tom Holland).

Oltre ad aver ridefinito la figura e l’età di Spidey scegliendo il giovanissimo Tom Holland, la più grande differenza tra la versione MCU di Spider-Man e quelle interpretate da Tobey Maguire e Andrew Garfield è proprio il costume. Nelle versioni di Sam Raimi e di Marc Webb la tuta serviva soprattutto a celare l’identità di Peter Parker ma nella nuova versione dei Marvel Studios è ricca di gadget futuristici e ipertecnologici.

Alcune novità del nuovo costume, creato da Stark come un totale upgrade della tuta fatta in casa da Peter, sono già state rivelate in Captain America: Civil War, ma ne vedremo molte altre in Spider-Man Homecoming. Sebbene il film non sia ancora uscito nelle sale, sono già stati confermati molti gadget nuovi di zecca, tra cui delle ali-ragnatela (simili a quelle usate nel base-jumping) e un drone telecomandato eiettabile dalla tuta stessa. Inoltre, un altro paio di abilità sono state rivelate durante il programma di Disney Channel A Fan’s Guide to Spider-Man: Homecoming.

Una parte dello show è stata dedicata al costume e sono stati rivelati alcuni brevi scambi di battute tra Iron Man e Peter Parker. In una scena il giovane Spidey viene mostrato seduto in un parco giochi quando il miliardario Stark lo raggiunge volando; Peter chiede come Stark lo abbia trovato, temendo di essere monitorato, domanda alla quale Iron Man risponde “Ho messo tutto quanto nel tuo costume… incluso questo radiatore”, immediatamente riscaldando il giovane Spider-Man. Questo conferma che, avendo installato un GPS nella tuta di Peter, Stark può rintracciare il giovane eroe ovunque sia, mostrando Tony come figura paterna e permettendo al giovane Spidey di combattere il crimine persino durante il più gelido inverno.

Nonostante tutti questi gadget possano sembrare novità mai viste prima, il design è in realtà molto fedele al fumetto, con un simbolo più piccolo e lenti meccaniche aggiustabili simili a quelli della versione di Steve Ditko degli anni ’60. Durante lo speciale di Disney Channel, Tom Holland è parso particolarmente entusiasta:

“Il costume è una delle cose più forti che mi siano mai capitate in tutta la mia vita. Indossare la tuta per la prima volta è stato un sogno diventato realtà. Persino oggi non riesco a credere che tutto questo stia accadendo.”

Il film, prodotto da Kevin Feige e Marvel Studios, è diretto da Jon Watts e si basa su una sceneggiatura scritta da Jonathan Goldstein, John Francis Daley, Jon Watts, Christopher Ford e Chris McKenna, Erik Sommers. Spider-Man è un personaggio creato da Stan Lee e Steve Ditko.

Sgarbi contro Jennifer Lawrence: «Una che guadagna 46 milioni di dollari per un solo film non può lamentarsi come un operaio»

È un po’ di tempo che la questione di disparità di trattamento a Hollywood è stata portata all’attenzione. Jennifer Lawrence aveva scritto un accorato post sul blog di Lena Dunham (autrice/attrice della serie Girls) tempo fa sul caso American Hustle, per il quale era stata pagata meno di tutti i suoi colleghi maschi. Ma come lei si sono lamentate altre dive come Gwyneth Paltrow, Meryl Streep ed Emma Watson e, recentemente, vi avevamo anche raccontato il caso Portman/Kutcher.

Fuori dal coro Kristen Stewart, che recentemente ha dichiarato: «Se gli uomini fanno più soldi vorrà dire che i loro film “al maschile” guadagnano di più, portano più soldi».

E ha anche aggiunto: «Io sono così fortunata. Dicono che le donne lavorino poco e siano pagate meno degli uomini. Io invece ho sempre qualcosa sotto il muso e non posso lamentarmi».

Sulla questione è di recente intervenuto anche Vittorio Sgarbi, che al quotidiano.net ha detto la sua sulla battaglia delle attrici che reclamano i loro diritti: «Non fanno pena le star di Hollywood che rivendicano, come operaie in fabbrica, compensi pari a quelli degli attori maschi» ha detto il critico, sottolineando invece il buonsenso di Kristen Stewart di fronte alle lamentele delle sue colleghe che «hanno guadagnato l’una 52 milioni di dollari all’anno, l’altra 46 milioni per un solo film».

Nastri d’Argento speciali a Roberto Faenza, Giuliano Montaldo, 7 minuti e Sole cuore amore

L’appuntamento per festeggiare le cinquine dei Nastri D’argento, arrivati alla settantunesima edizione, è previsto per domani, 7 giugno, al MAXXI di Roma alle 19:30, ma nel frattempo il Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani ha annunciato una serie di premi speciali che verranno consegnati durante la serata. A Roberto Faenza – che nel 2017 ha diretto La verità sta in cielo e che festeggia i suoi primi cinquant’anni di cinema – andrà il Nastro alla Carriera, mentre Giuliano Montaldo riceverà un Nastro Speciale per la sua performance in Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni.

Altri due riconoscimenti speciali sono stati riservati a 7 minuti di Michele Placido e Sole cuore amore di Daniele Vicari, due film che, secondo il SNGCI, hanno lasciato un segno fondamentale, oltre che per la qualità cinematografica, per l’attenzione particolare ai temi del lavoro. L’importanza dei due premi sarà di nuovo sottolineata, il prossimo 1° luglio, a Taormina, durante la cerimonia di consegna dei Nastri.

Domani verranno assegnati infine i Nastri “tecnici” (fotografia, scenografia, costumi, montaggio e sonoro), il Nastro dell’Anno a The Young Pope di Paolo Sorrentino e il Nastro destinato a una particolare sezione che quest’anno segnala eccezionalmente cinque film dedicati al mondo dei giovani. Si contendono il titolo: L’estate addosso di Gabriele Muccino, Non è un paese per giovani di Giovanni Veronesi, Piuma di Roan Johnson, Slam – Tutto per una ragazza di Andrea Molaioli e the start up di Alessandro D’Alatri.

2:22 – Il destino è già scritto: il trailer italiano del thriller romantico di fantascienza con Teresa Palmer

Un po’ thriller, un po’ romance, un po’ fantascienza.
Sta a cavallo tra tanti generi diversi 2:22 – Il destino è già scritto, il film diretto dal regista e produttore australiano Paul Currie che vede protagonisti la bionda Teresa Palmer, la giovane attrice australiana vista di recente in film come La battaglia di Hacksaw Ridge, Point Break e il thriller (senza romance né fantascienza) Berlin Syndrome, e Michiel Huisman, l’olandese che è Daario Naharis nel Trono di Spade.

2:22 racconta un’enigmatica storia d’amore minacciata da un’inquietante ripetizione quotidiana di eventi, che puntualmente terminano ogni giorno alle 2:22 alla Grand Central Station di New York. Protagonista di questa storia è un ragazzo che, grazie a un particolare “dono karmico”, deve cercare di dominare lo scorrere del tempo per proteggere la propria ragazza: il tempo è il suo alleato, ma contemporaneamente anche il peggior nemico.

Questo è il suo primo trailer italiano.

www.comingsoon.it/film/2-22-il-des…ideo/?vid=26560

Cattleya acquista i diritti di Sole di mezzanotte di Jo Nesbø

La società di produzione Cattleya continua il suo viaggio nel crime acquistando i diritti libro di Jo Nesbø “Sole di mezzanotte”, da cui verrà sviluppato e prodotto un thriller destinato al mercato internazionale. Pubblicato nel 2016, accompagnato da un discreto numero di ottime recensioni e inserito dal Los Angeles Times nella lista dei best-seller, il romanzo – che è il secondo della serie di Olav Johansen – segue la disavventura di un uomo che dice di essere un cacciatore di nome Ulf e che, dopo aver viaggiato per 1800 chilometri, cerca rifugio in un paesino sperduto dell’estremo nord della Norvegia, dove si nasconde in un capanno. Sulle sue tracce si metteranno ben presto un signore della droga di Olso detto Il Pescatore e i suoi infallibili sicari.

A dirigere il film sarà il fotografo e regista di spot pubblicitari, video musicali e di un documentario Francesco Carrozzini, che avrebbe dichiarato: “Quando ho letto per la prima volta ‘Sole di Mezzanotte’ di Nesbø, sono stato travolto dalla complessità del protagonista, Ulf, un uomo per natura buono ma costretto a compiere cattive azioni per salvare la sua vita e quelle delle persone che ama. L’esplorazione di questa tensione, unita allo straordinario e ultraterreno scenario della costa norvegese, mi ha subito spinto a voler portare questo libro sul grande schermo”.

L’Amministratore Delegato di Cattleya Riccardo Tozzi avrebbe aggiunto: “Il Noir Scandinavo da anni si dimostra estremamente rivoluzionario sia nel campo dell’editoria che in quello dell’industria cinematografica e televisiva, e noi siamo entusiasti all’idea di esplorare il mondo criminale nordico e di abbracciare la visione di un grande talento come quello di Jo Nesbø, che collaborerà alla supervisione artistica del film insieme al suo socio Niclas Salomonsson. Allo stesso modo siamo molto contenti di lavorare con Francesco Carrozzini, un artista brillante e poliedrico, il cui senso estetico moderno e originale ci consentiranno di dare unicità a tutto il processo creativo”.

Jo Nesbø è uno dei più importanti scrittori norvegesi del momento, autore della strafamosa serie con protagonista il detective Harry Hole e di diverse altre opere. Tradotti in più di 50 paesi, i suoi libri hanno venduto oltre 30 milioni di copie e attualmente sono in corso di adattamento cinematografico L’uomo di neve (con Michael Fassbender nei panni di Hole), “I Am Victor” (per la regia di Baltasar Kormákur), “Il Confessore” (che sarà un film diretto da Denis Villeneuve e interpretato da Jake Gyllenhaal) e “Sangue e Neve” (primo libro della serie di Olav Johansen che farà debuttare dietro alla macchina da presa di Tobey Maguire).

ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS: I FAN NON GRADISCONO LA MUSICA DEL TRAILER E SI SCATENANO LE PARODIE

L’approdo in rete del trailer di Murder on the Orient Express, in arrivo al cinema a dicembre, ha scatenato la curiosità dei fan. Il remake del classico di Agatha Christie si preannuncia davvero gustoso. Oltre a dirigere il film, Kenneth Branagh veste i panni del mitico Hercule Poirot e al suo fianco troviamo un supercast composto da Johnny Depp, Michelle Pfeiffer, Daisy Ridley e il premio Oscar Judi Dench.

In tutto questo splendore c’è, però, una nota stonata. Mentre le immagini del trailer svelano un’ambientazione ottocentesca nelle fogge e nei costumi dei personaggi, la musica scelta a conclusione del trailer sembra un po’ troppo moderna. Si tratta, infatti, di Believers, brano degli Imagine Dragons, band le cui hit, peraltro, sono presenti in moltissimi trailer. Stavolta, però, il pubblico non ha gradito il bizzarro accostamento e mentre il trailer postato di YouTube si riempiva di commenti poco gradevoli nei confronti della scelta i fan hanno scatenato la fantasia “riscrivendo” l’accompagnamento musicale del trailer con brani che spaziano dal country all’hard rock.

Di seguito il trailer originale , seguito dalle bizzarre parodie dei fan.

Murder on the Orient Express with More Thematically Inappropriate Traile…
https://vimeo.com/219870965
https://vimeo.com/219873000
https://vimeo.com/219884490
https://vimeo.com/219886110
https://vimeo.com/219895816
https://vimeo.com/219912260
https://vimeo.com/219909766

LORO: IL FILM DI PAOLO SORRENTINO SU BERLUSCONI SARÀ DISTRIBUITO IN ITALIA DA UNIVERSAL PICTURES

Il nuovo progetto di Paolo Sorrentino, regista e sceneggiatore premio Oscar ® per La Grande Bellezza, che avrà come protagonista l’attore Toni Servillo nei panni di Silvio Berlusconi, è stato acquisito da Focus Features e verrà distribuito da Universal Pictures Italy per il mercato italiano. Ne ha dato notizia Robert Walak, Presidente di Focus. Quest’estate inizieranno le riprese, girate in lingua italiana, di Loro, prodotto da Indigo Film. Il co-produttore francese Pathé si occuperà anche delle vendite per i mercati internazionali. Scritto da Paolo Sorrentino e Umberto Contarello e diretto da Sorrentino, Loro sarà incentrato sulla figura di Silvio Berlusconi e la sua corte.

Si rinnova la collaborazione di Sorrentino e Servillo che tornano a lavorare insieme per il nuovo progetto Loro, rinnovando una collaborazione che ha al suo attivo, tra gli altri, La Grande Bellezza, vincitore del premio Oscar ® quale Miglior Film Straniero, e Il Divo, in cui Servillo vestiva i panni di un altro Presidente del Consiglio italiano, Giulio Andreotti. Il Presidente di Focus, Walak, ha dichiarato: “In considerazione dell’impegno di Focus a collaborare con cineasti internazionali nei loro Paesi di origine, siamo orgogliosi di lavorare con Paolo in occasione di questo suo nuovo straordinario progetto. Egli è capace di unire humor e umana comprensione, come nessun altro sa fare. Loro rappresenta la sua particolare visione di come uno degli uomini più accattivanti del mondo sia riuscito a ridefinire il concetto di potere in un’epoca dominata dai media, come la nostra”. Sorrentino, che ha concluso la settimana scorsa la sua esperienza come giurato al Festival Internazionale del Cinema di Cannes, ha recentemente firmato la regia di tutti gli episodi della serie televisiva “The Young Pope”, di cui è anche co-autore. Tra i suoi altri film quale autore/regista possiamo ricordare Youth-La giovinezza, candidato all’Oscar ® e a due Golden Globe ®. Sorrentino ha al suo attivo anche un romanzo e due raccolte di racconti brevi. I produttori del film Loro sono Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori.

[Rumour] Nicholas Meyer a lavoro sulla sceneggiatura di Star Trek 4?

Nicholas Meyer potrebbe scrivere la sceneggiatura di Star Trek 4, questo è quanto può essere ipotizzato da recenti dichiarazioni dello stesso sceneggiatore rese durante un’intervista per il 35° anniversario di Star Trek: L’Ira di Khan, 2° capitolo della saga cinematografica figlia di Gene Rondenberry.

I fan ricorderanno che non troppo tempo fa Zacary Quinto, colui che ha interpretato il Sig. Spock nei tre capitoli della rinata saga cinematografica, ha espesso dubbi sulla possibilità della realizzazione di Star Trek 4, questa la sua dichiarazione:

“Siamo in attesa. So che la sceneggiatura del quarto film era pronta, ma non abbiamo alcuna garanzia di nulla. Vediamo come le cose andranno avanti. Il lato buono di questa esperienza è che coltiviamo grandi momenti da questi film. “

Fortunatamente però ci sono buone notizie che, se confermate, potrebbero rendere felici i numerosi estimatori di questo franchise. Come anticipato nel primo paragrafo, Nicholas Meyer ha rivelato di recente che sta scrivendo una sceneggiatura per un nuovo progetto legato all’universo di Star Trek, ma non potendo essere più preciso, ha suggerito che questa sceneggiatura non è legata allo show (ndr Star Trek : Discovery). Ciò ci lascia pensare, o almeno sperare, che questo progetto possa essere proprio il 4° capitolo della saga cinematografica più volte annunciato ma sul cui progetto poi calò il silenzio.

Per il momento questa notizia va presa con “beneficio d’inventario”, ma sarà nostra cura darvi ulteriori approfondimenti in merito, anche perchè la fonte polacca al momento non porta con se tanta affidabilità.

WONDER WOMAN: PATTY JENKINS RIVELA CHE IL SEQUEL SARÀ AMBIENTATO IN AMERICA

Wonder Woman è appena uscito nelle sale cinematografiche, e sta avendo già un gran successo. La regista Patty Jenkins, che tornerà per girare anche il prossimo capitolo, rivela che l’ambientazione sarà negli States.

Poiché il primo film, essendo una origin story, ha prevalentemente luogo a Londra e nell’isola dove Diana Prince è cresciuta, Themyscira, è presumibile che la prossima avventura della guerriera amazzone sarà invece ambientata ai giorni nostri come Batman v Superman, e dunque il film sarà girato in America.

La Jenkins ha infatti dichiarato ad Entertainment Weekly: “La storia si svolgerà in U.S., penso che sia giusto. Lei è Wonder Woman. Deve assolutamente arrivare in America, è giunto il momento!”

Riguardo le eventuali esitazioni riguardanti la decisione di continuare a girare anche il sequel, la Jenkins ha ammesso che non vuole lavorare a qualcosa che non la appassioni. Ma l’ispirazione l’ha colpita nel cuore della notte:

“Non sono una persona a cui piace avere degli obblighi quando si parla di arte. Vuoi fare un film come questo perché ci credi. Poi ho avuto questa “rivelazione” nel cuore della notte: questo è il cast dei tuoi sogni, hai creato un personaggio che ami e puoi dire quello che vuoi al mondo in questo momento. Così ho realizzato che Wonder Woman 2 sarà un gran film di per sé. Ho fatto Wonder Woman, ok. Ora voglio fare Wonder Woman 2. E’ una storia bellissima da raccontare, è il momento adatto per raccontarla e posso farlo con persone che amo.”

Sia Patty Jenkins che Gal Gadot sono sotto contratto per tornare per il sequel che sarà dunque girato ai giorni nostri.

Wonder Woman è attualmente in programmazione nelle sale italiane.

GUARDIANI DELLA GALASSIA VOL.2: JAMES GUNN È IL REGISTA PIÙ “COOL” DI SEMPRE!

Guardiani della Galassia Vol.2 ha raggiunto e superato la cifra di 800 milioni di dollari al botteghino e, appena il risultato è giunto alle orecchie del regista di tutta la saga, James Gunn, lui ha dato spettacolo, guardate un po’!

Direttamente dall’account Instagram di Gunn è infatti arrivato questo testo, comprensivo, naturalmente, di video del regista che balla imitando la Baby Groot Dance:

Visto che #GuardiansoftheGalaxyVol2 ha superato gli $800 milioni a livello globale, ecco una clip di me che ballo sul meraviglioso @framestore usato per il ballo di #BabyGroot. Andate di nuovo a vedere il film questo weekend!! #gotgvol2 #GotGPicoftheDay #behindthescenes #movies #filmmaking #instagood #marvel

Il regista è adesso in procinto di iniziare il lavoro per Guardiani della Galassia Vol.3. Rivedremo comunque la banda sgangherata di improbabili eroi stellari nell’attesissimo Avengers: Infinity War, che arriverà nelle sale di tutto il mondo a partire da maggio 2018 per la regia dei fratelli Joe & Anthony Russo.

www.instagram.com/p/BU2Kenkj0B2/

LA STAR DI OUTLANDER SAM HEUGHAN NELLA COMEDY THE SPY WHO DUMPED

La star di Outlander, l’attore Sam Heughan si starebbe unendo al cast della commedia The Spy Who Dumped, secondo quanto riportato da Deadline. Heughan andrebbe ad affiancare Kate McKinnone e Mila Kunis. Il film, targato LionsGate, è scritto e diretto da Susanna Fogel ed è entrato ufficialmente in produzione lo scorso 2 maggio.

The Spy Who Dumped racconta la storia di due migliroi amiche che si ritrovano purtroppo coinvolte in una cospirazione internazionale dopo che una di loro due scopre che il ragazzo che l’ha lasciata era in realtà una spia.

Il titolo del film si rifa al celebre decimo capitolo di James Bond con Roger Moore. L’uscita del film è prevista per l’estate del 2018.

Sam Heughan è principalmente noto per la sua interpretazione di Jamie Fraser in Outlander.

SPETTATORE O GIOCATORE? LA CLIP DI NERVE IN ESCLUSIVA PER EVERYEYE!

In esclusiva per Everyeye ecco una nuova clip di Nerve, pellicola diretta da Henry Joost e Ariel Schulman, con protagonisti Emma Roberts e Dave Franco. Girato nel 2016, il film arriverà nelle sale italiane dal prossimo 15 giugno grazie a 01 Distribution. Nerve è stato girato interamente nella città di New York e le riprese si sono svolte nel 2015.

Dopo avervi mostrato trailer poster del film, arriva online una nuova clip in esclusiva per Everyeye. Nerve racconta la storia di una liceale all’ultimo anno alle scuole superiori che decide di partecipare a un gioco online per ampliare i suoi orizzonti, nel quale sei costretto a fare ciò che il gioco ti dice di fare. L’esperienza diventa un fenomeno globale ma più si espande e più diventerà pericoloso.

Il cast di Nerve comprende Emma Roberts, Dave Franco, Machine Gun Kelly, Juliette Lewis, Emily Meade, Miles Heizer e Kimiko Glenn.

Nerve (Spettatore o Giocatore?): una clip esclusiva per Everyeye.it

OKJA – UNA FEATURETTE DEDICATA A MIJA

Fresco di presentazione in concorso al Festival di Cannes, Okja uscirà su Netflix il prossimo 28 giugno, e nel frattempo la piattaforma on-line ha pubblicato una featurette dedicata alla piccola Mija (An Seo Hyun).

Mija è la protagonista del film di Bong Joon-ho (The Host, Memories of Murder, Snowpiercer), e la tenerissima Okja – creatura che dà il titolo al film – è la sua migliore amica. Quando l’infida multinazionale Mirando, guidata da Tilda Swinton, allunga le mani sull’animale per commerciarne le carni, la ragazzina e un gruppo ambientalista si battono per fermarla.

E questa è la sinossi ufficiale:

Per dieci anni meravigliosi la giovane Mija (An Seo Hyun) si è presa cura di Okja – un enorme animale, ma un amico ancora più grande – nella sua casa tra le montagne della Corea del Sud.

Tutto cambia quando la multinazionale Mirando Corporation prende Okja e lo porta a New York: la CEO Lucy Mirando (Tilda Swinton), ossessionata dall’apparenza e da se stessa, ha grandi progetti per il più caro amico di Mija.

Senza un piano particolare, ma determinata come non mai, Mija si imbarca in una missione di salvataggio. Il suo viaggio diventa rapidamente più pericoloso quando incontra sulla sua strada un gruppo di manifestanti che vuole avere l’ultima parola sul destino di Okja, mentre tutto quello che Mija desidera è riportare il suo amico a casa.

Con un perfetto mix di generi – dall’umoristico fino al drammatico – Bong Joon Ho (Snowpiercer, The Host) parte dalla più dolce delle premesse, il profondo legame tra uomo e animale, per creare una visione chiara e precisa di un mondo in cui gli animali sono dentro ciascun uomo.

Nel cast anche Tilda Swinton, che avrà un doppio ruolo: interpreterà sia il capo della multinazionale Mirando sia la sua sorella gemella, mentre Giancarlo Esposito sarà il braccio destro della donna. Gli altri attori di Okja sono Jake Gyllenhaal, Lily Collins (Red), Paul Dano, Devon Bostick, Byun Heebong, Shirley Henderson, Daniel Henshall, Yoon Je Moon, Choi Wooshik e Steven Yeun.

Potrete vedere la featurette qui di seguito:

Okja | Scopri chi è Mija | Su Netflix dal 28 giugno

STARSHIP TROOPERS: TRAITOR OF MARS – CASPER VAN DIEN E DINA MEYER NEL NUOVO FILM

Per festeggiare il ventennale del film Starship Troopers di Paul Verhoeven, Sony Pictures Worldwide Acquisitions e Fathom Events porteranno per una sola notte nelle sale il seguito animato Starship Troopers: Traitor of Mars, un nuovo progetto che vedrà il ritorno degli interpreti del film originale.

Casper Van Dien e Dina Meyer riprenderanno rispettivamente i ruoli di Johnny Rico e Dizzy Flores, a loro si unirà il commediante DeRay Davis.

La trama:

Rico è stato degradato e trasferito su una stazione satellitare su Marte, mentre la Federazione si prepara ad attaccare il pianeta madre degli insetti – Ma guarda caso nello stesso momento Marte è l’obiettivo di un attacco segreto degli insetti, e tocca a Rico ed ad un nuovo gruppo di reclute mantenere in salvo il pianeta mentre la flotta della Federazione è fuori portata.

Traitor of Mars, sceneggiato da Ed Neumeier (Starship Troopers, Robocop), verrà proiettato in quasi 500 cinema americani il 21 agosto. Ad ognuna delle due proiezioni previste (7:30 p.m. e 10 p.m.) verrà mostrato del materiale esclusivo:
-Neumeier e Van Dien introdurranno il film
-interviste ai filmmaker
-girato sul dietro le quinte

Ricordiamo che l’anno scorso la Columbia Pictures ha annunciato l’intenzione di realizzare un reboot scritto da Mark Swift e Damian Shannon (Baywatch).

BARRY SEAL – UNA STORIA AMERICANA: IL TRAILER DEL FILM CON TOM CRUISE

La Universal Pictures ha diffuso il trailer italiano di Barry Seal – Una storia americana (titolo originale American Made), pellicola che vede nuovamente collaborare la star Tom Cruise con il regista Doug Liman, dopo l’ingiustamente sottovalutato Edge of Tomorrow.

La pellicola racconta le tanto incredibili quanto vere peripezie di Barry Seal, pilota truffaldino che si è ritrovato inaspettatamente reclutato dalla CIA per guidare sotto copertura una delle più importanti operazioni della storia degli Stati Uniti. Nel cast troviamo anche Domhnall Gleeson, Sarah Wright, Jesse Plemons, Caleb Landry Jones, Jayma Mays, Benito Martinez, E. Roger Mitchell, Lola Kirke e Alejandro Edda. Barry Seal – Una storia americana arriverà nelle sale italiane a settembre.

BARRY SEAL – UNA STORIA AMERICANA con Tom Cruise – Trailer italiano uffi…

Ecco la versione in lingua originale:

American Made – Official Trailer [HD]

LORO – QUESTA ESTATE INIZIERANNO LE RIPRESE DEL FILM DI SORRENTINO SU SILVIO BERLUSCONI

Questa estate cominceranno le riprese in lingua italiana di Loro, il nuovo film diretto dal regista Paolo Sorrentino (The Young Pope, La Grande Bellezza, Youth-La giovinezza) prodotto da Indigo Film. Il co-produttore francese Pathé si occuperà anche delle vendite per i mercati internazionali, Focus Features gestirà la distribuzione in America e Universal Pictures Italy porterà il film nelle sale italiane.

I produttori del film sono Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori.

Scritto da Paolo Sorrentino e Umberto Contarello, Loro sarà incentrato sulla figura di Silvio Berlusconi e della sua corte. L’ex cavaliere verrà interpretato da Toni Servillo che aveva già lavorato con il regista in La Grande Bellezza e Il Divo, in cui Servillo vestiva i panni dell’ex Presidente del Consiglio Giulio Andreotti.

Il Presidente di Focus, Robert Walak, ha dichiarato:

In considerazione dell’impegno di Focus a collaborare con cineasti internazionali nei loro Paesi di origine, siamo orgogliosi di lavorare con Paolo in occasione di questo suo nuovo straordinario progetto. Egli è capace di unire humor e umana comprensione, come nessun altro sa fare. Loro rappresenta la sua particolare visione di come uno degli uomini più accattivanti del mondo sia riuscito a ridefinire il concetto di potere in un’epoca dominata dai media, come la nostra”.

Transformers: l’Ultimo Cavaliere, un suggestivo poster IMAX

Dopo i poster di questa mattina, ecco arrivare online un suggestivo poster IMAX di Transformers: l’Ultimo Cavaliere, dal taglio decisamente fantasy grazie all’imponente Dragonstorm sullo sfondo. Ricordiamo che il film è stato girato con cineprese Digital IMAX 3D e sarà disponibile in questo formato in tutte le sale IMAX italiane, inclusa la quarta che aprirà a UCI Cinemas Orio (Bergamo) proprio in occasione dell’arrivo del film nelle sale.

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Spider-Man: Homecoming, il nuovo spot esteso in italiano

A seguire potete ammirare il nuovo spot esteso italiano di Spider-Man: Homecoming, il cinecomic con Tom Holland dal 6 luglio nei cinema del nostro paese.

Spider-Man: Homecoming | Trailer italiano Super Fun Hero!

Wonder: ecco i character poster del film con Jacob Tremblay, Julia Roberts e Owen Wilson

Grazie a Impawards possiamo ammirare 7 chracater poster di Wonder, adattamento cinematografico del best-seller di R.J. Palacio.
Nella pellicola, diretta da Stephen Chbosky (Noi Siamo Infinito) e basata su una sceneggiatura di Steve Conrad, Jacob Tremblay (Room) veste i panni di Auggie, un bambino nato con una grave deformità facciale che entrerà per la prima volta nel mondo scolastico.

Nel cast anche Julia Roberts e Owen Wilson, nei panni dei suoi genitori.

I poster, disponibili qui di seguito, sono un evidente omaggio alla copertina del romanzo di R.J. Palacio:

http://www.badtaste.it/2017/06/05/wonder-c…06/wonder_ver2/

Spider-Man Homecoming: svelati nuovi gadget del costume

Durante un recente speciale su Spider-Man Homecoming, in uscita il 6 luglio 2017, sono state rivelate un paio di incredibili abilità della nuova tuta realizzata dal miliardario Tony Stark/Iron Man (Robert Downey, Jr.), mentore di Peter Parker (Tom Holland).

Oltre ad aver ridefinito la figura e l’età di Spidey scegliendo il giovanissimo Tom Holland, la più grande differenza tra la versione MCU di Spider-Man e quelle interpretate da Tobey Maguire e Andrew Garfield è proprio il costume. Nelle versioni di Sam Raimi e di Marc Webb la tuta serviva soprattutto a celare l’identità di Peter Parker ma nella nuova versione dei Marvel Studios è ricca di gadget futuristici e ipertecnologici.

Alcune novità del nuovo costume, creato da Stark come un totale upgrade della tuta fatta in casa da Peter, sono già state rivelate in Captain America: Civil War, ma ne vedremo molte altre in Spider-Man Homecoming. Sebbene il film non sia ancora uscito nelle sale, sono già stati confermati molti gadget nuovi di zecca, tra cui delle ali-ragnatela (simili a quelle usate nel base-jumping) e un drone telecomandato eiettabile dalla tuta stessa. Inoltre, un altro paio di abilità sono state rivelate durante il programma di Disney Channel A Fan’s Guide to Spider-Man: Homecoming.

Una parte dello show è stata dedicata al costume e sono stati rivelati alcuni brevi scambi di battute tra Iron Man e Peter Parker. In una scena il giovane Spidey viene mostrato seduto in un parco giochi quando il miliardario Stark lo raggiunge volando; Peter chiede come Stark lo abbia trovato, temendo di essere monitorato, domanda alla quale Iron Man risponde “Ho messo tutto quanto nel tuo costume… incluso questo radiatore”, immediatamente riscaldando il giovane Spider-Man. Questo conferma che, avendo installato un GPS nella tuta di Peter, Stark può rintracciare il giovane eroe ovunque sia, mostrando Tony come figura paterna e permettendo al giovane Spidey di combattere il crimine persino durante il più gelido inverno.

Nonostante tutti questi gadget possano sembrare novità mai viste prima, il design è in realtà molto fedele al fumetto, con un simbolo più piccolo e lenti meccaniche aggiustabili simili a quelli della versione di Steve Ditko degli anni ’60. Durante lo speciale di Disney Channel, Tom Holland è parso particolarmente entusiasta:

“Il costume è una delle cose più forti che mi siano mai capitate in tutta la mia vita. Indossare la tuta per la prima volta è stato un sogno diventato realtà. Persino oggi non riesco a credere che tutto questo stia accadendo.”

Il film, prodotto da Kevin Feige e Marvel Studios, è diretto da Jon Watts e si basa su una sceneggiatura scritta da Jonathan Goldstein, John Francis Daley, Jon Watts, Christopher Ford e Chris McKenna, Erik Sommers. Spider-Man è un personaggio creato da Stan Lee e Steve Ditko.

Wonder Woman: Zack Snyder rivela il suo cameo

Zack Snyder aveva dichiarato di avere un cameo in Wonder Woman già tempo fa, ma a quanto pare, i fan stanno avendo delle serie difficoltà nello scovare la sua comparsata speciale.

Così, l’autore ha deciso di dare una mano attraverso una foto online. La didascalia recita «Nelle trincee con Wonder Woman», e nell’immagine, vediamo Zack in pieni abiti militari con tanto di arma in bella vista.

Insomma, evidentemente Snyder interpretava un soldato! Basterà questa rivelazione per indirizzare gli spettatori? Diretto da Patty Jenkins, ricordiamo che Wonder Woman è attualmente nelle sale italiane.

zack-snyder-wonder-woman

Spider-Man: Homecoming, Tony Stark ha un messaggio per la Zia May nella nuova clip

Rilasciata online una nuova clip particolarmente divertente di Spider-Man: Homecoming, in cui vediamo Tony Stark (Robert Downey Jr.) mandare un videomessaggio improvvisato alla Zia May (Marisa Tomei)!

I due attori, ricordiamo, erano stati una coppia romantica in Only You – Amore a prima vista nel 1994, quindi chissà che quel marpione dello Zio Tony non ci provi anche stavolta, con buona pace dei fan di Pepper Potts?

Diretto da Jon Watts, ricordiamo che Homecoming uscirà nelle sale italiane il 6 luglio. In attesa, godetevi il footage!

www.instagram.com/p/BU8A_lyjO3x/

WONDER WOMAN: DENUNCIATO UN CINEMA USA A CAUSA DELLE PROIEZIONI PER SOLO DONNE!

L’Alamo Drafthouse, famoso catena di cinema di Austin, aveva deciso di organizzare delle proiezioni di Wonder Woman esclusivamente dedicate al pubblico femminile. La notizia aveva fatto sorridere e discutere, visto che molti fan si sono lamentati di non poter assistere liberamente agli spettacoli, tanto da annunciare possibili cause legali. E alla fine è successo davvero: Stephen Clark, avvocato di New York, ha denunciato i gestori del cinema all’ Austin’s Equal Employment and Fair Housing Office perché la loro iniziativa è fuorilegge:

“Sono uno specialista nelle leggi anti-discriminazione, e sono sicuro che tutto questo non sia legale. Farei la stessa cosa se facessero uno spettacolo di I segreti di Brokeback Mountain riservato ai gay. Il modo in cui i gestori hanno risposto online mi ha infastidito, perché hanno accusato di misoginia chiunque fosse contrario. Certo, molti uomini hanno scritto cose sgradevoli, ma se organizzi quest’evento, e già sei al limite della legalità, io eviterei la retorica.”

Secondo la legge del Texas, i pubblici esercizi non possono limitare i propri servizi in base al genere, alla razza o all’orientamento sessuale. Intanto le proiezioni al femminile sono sold out e il cinema ha in programma di organizzare eventi simili in altre città.

AL PACINO INTERPRETERÀ IL COACH JOE PATERNO IN UN FILM DELLA HBO

Sarà Al Pacino a interpretare Joe Paterno nel nuovo film prodotto dalla HBO diretto da Barry Levinson, impegnato anche come produttore del progetto.
La star ha infatti accettato la parte del famoso allenatore di football coinvolto in uno scandalo sessuale che ha visto al centro il suo assistente Jerry Sandusky.
Gli eventi obbligheranno l’uomo a mettere in discussione il proprio lavoro e interrogarsi sui problemi delle istituzioni universitarie.

Paterno è stato l’allenatore del team del college della Penn State dal 1966 al 2011, anno in cui è stato licenziato a causa dello scandalo. Sandusky, impegnato con il team dal 1969 al 1999, è stato arrestato e accusato di abusi sessuali dai giovani che ha allenato dal 1994 al 2009. Nel 2012 è stato considerato colpevole e condannato a 60 anni di prigione. Paterno è invece morto nel 2012 a causa delle complicazioni causate da un cancro ai polmoni, due mesi dopo essere stato licenziato.

La sceneggiatura è stata scritta da Debora Cahn, John C. Richards e David McKenna.

RAMPAGE: DUE NUOVE FOTO DAL SET DEL FILM CON DWAYNE JOHNSON

Dwayne Johnson ha diffuso due nuove foto scattate sul set di Rampage, il film tratto dal famoso videogioco che verrà prodotto dalla New Line Cinema.
Nella prima immagine si vede un assaggio delle sequenze su cui gli esperti della Weta Digital lavoreranno poi per portare in vita il personaggio di George. Per “catturare” la performance dell’attore Jason Liles vengono utilizzate circa 30 telecamere speciali e un elmetto in grado di registrare ogni suo movimento ed espressione. Gli artisti si occupano poi degli effetti speciali in digitale. Johnson ha sottolineato che Jason ha studiato i gorilla per mesi per preparare la sua interpretazione di George e la sua sarà una performance spettacolare.

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La seconda foto mostra invece la star accanto a Naomie Harris e Jeffrey Dean Morgan nei ruoli di una ranger amante degli animali e impegnata contro i bracconieri e un esperto in genetica di un’agenzia governativa.

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Brad Peyton (San Andreas) sarà il regista del film Rampage e la sceneggiatura di Ryan Engle è stato modificata da Carlton Cuse e Ryan Condal.

Nel videogioco la lucertola Lizzy, il licantropo Ralph e la scimmia gigante George si spostavano per gli Stati Uniti combattendo l’esercito e distruggendo alcuni dei luoghi simbolo della nazione.

Fanno parte del cast anche Malin Akerman, Jake Lacy, e Marley Shelton.

Il film arriverà nei cinema americani il 20 aprile 2018.

PROFESSOR MARSTON & THE WONDER WOMEN, IL TEASER DEL FILM DEDICATO ALLA CREAZIONE DI DIANA PRINCE

Annapurna Pictures ha diffuso il primo teaser del film Professor Marston & The Wonder Women il progetto in cui si racconterà la creazione del famoso personaggio dei fumetti.
Il lungometraggio diretto da Angela Robinson porterà sul grande schermo la storia dello psicologo William Moulton Marston, inventore della macchina della verità e creatore dell’iconico personaggio. L’uomo sarà costretto a difendere la supereroina dall’accusa di essere “sessualmente perversa” e a mantenere un segreto che avrebbe potuto distruggerlo. La fonte di ispirazione per il personaggio era sua moglie Elizabeth Marston ma nell’ideazione di Diana Prince ha avuto un ruolo anche la loro amante, Olive Byrne.

Fanno parte del cast Luke Evans, Rebecca Hall, Bella Heathcote, Connie Britton e Oliver Platt.

Ecco il breve teaser:

Professor Marston & the Wonder Women Teaser Trailer 2017 – YouTube

SPIKE LEE FARÀ UN FILM SU PRINCE?

Spike Lee, durante l’evento Prince’s Born Day Purple People Party di cui è uno degli organizzatori, ha svelato che potrebbe occuparsi di un progetto per il grande schermo ispirato alla vita della star della musica.
Il filmmaker, che aveva realizzato il video musicale del brano Money Don’t Matter 2Night, ha ricordato: “Era un grande collaboratore. Mi ha chiamato improvvisamente perché voleva realizzare un video e ho detto ‘Okay, lo farò!’. Lui mi ha risposto ‘Una condizione sola: devo recitare nel video'”.

Lee ha quindi spiegato: “Non posso dire nulla. Mi piacerebbe realizzare un film su Prince ma non posso dichiarare nulla. Dovrebbe essere un progetto sostenuto dagli eredi, dall’etichetta discografica o da chi ha i diritti della sua musica. Mi piacerebbe ma attualmente non posso dire ‘Lo farò'”.

THEO JAMES PROTAGONISTA DEL THRILLER “HOW IT ENDS”

Theo James, la star di Divergent, sarà il protagonista del thriller How It Ends che verrà prodotto da Netflix e diretto da David M. Rosenthal.
Le riprese inizieranno il prossimo mese in Canada e la sceneggiatura è stata firmata da Brooks McLaren.

La trama ha al centro un misterioso evento apocalittico che scatena il caos. Un giovane padre (James) sarà disposto a tutto pur di mettere in salvo sua moglie, incinta, in una remota località all’estremità opposta della nazione.

Theo sarà prossimamente protagonista anche di Zoe, il lungometraggio diretto da Drake Doremus con protagonisti Ewan McGregor e Léa Seydoux.

Partite le riprese di Code 8, lo sci-fi tratto dal corto di Robbie e Stephen Amell

Sono partite il primo giugno le riprese di Code 8, il film tratto dal corto di fantascienza presentato lo scorso anno dai cugini Stephen Amell e Robbie Amell, la conferma è arrivata quest’oggi attraverso il lancio della campagna di crowdfunding.

Così come accaduto per la realizzazione del corto Code 8, il film prodotto dai cugini Amell conterà sul forte apporto dei fan dei due attori (e non solo) per riuscire a raggiungere un budget adeguato attraverso una campagna di crowdfunding avviata su IndieGoGo. Nella pagina ufficiale del film sono apparse diverse informazioni sul film, foto e video dal set, ovviamente tutte promosse da Stephen Amell e Robbie Amell.

La regia è stata affidata Jeff Chan e nel cast Robbie Amell, Sung Kang, Aaron Abrams e Stephen Amell.

Sinossi: Code 8 è ambientato nel futuro, in una Lincoln City dove il 4% della popolazione è dotata di superpoteri. Purtroppo questa esigua minoranza è contrastata, con l’ausilio di automi, da una polizia particolarmente violenta e ben addestrata.

Code 8 non ha una data di rilascio.

Ecco un video ed alcune foto

https://i0.wp.com/www.universalmovies.it/w…set-2.jpg?ssl=1
https://i0.wp.com/www.universalmovies.it/w…o-set.jpg?ssl=1
www.facebook.com/stephenamell/videos/1416534838431779/

[Rumour] Nicholas Meyer a lavoro sulla sceneggiatura di Star Trek 4?

Nicholas Meyer potrebbe scrivere la sceneggiatura di Star Trek 4, questo è quanto può essere ipotizzato da recenti dichiarazioni dello stesso sceneggiatore rese durante un’intervista per il 35° anniversario di Star Trek: L’Ira di Khan, 2° capitolo della saga cinematografica figlia di Gene Rondenberry.

I fan ricorderanno che non troppo tempo fa Zacary Quinto, colui che ha interpretato il Sig. Spock nei tre capitoli della rinata saga cinematografica, ha espesso dubbi sulla possibilità della realizzazione di Star Trek 4, questa la sua dichiarazione:

Siamo in attesa. So che la sceneggiatura del quarto film era pronta, ma non abbiamo alcuna garanzia di nulla. Vediamo come le cose andranno avanti. Il lato buono di questa esperienza è che coltiviamo grandi momenti da questi film. “
Fortunatamente però ci sono buone notizie che, se confermate, potrebbero rendere felici i numerosi estimatori di questo franchise. Come anticipato nel primo paragrafo, Nicholas Meyer ha rivelato di recente che sta scrivendo una sceneggiatura per un nuovo progetto legato all’universo di Star Trek, ma non potendo essere più preciso, ha suggerito che questa sceneggiatura non è legata allo show (ndr Star Trek : Discovery). Ciò ci lascia pensare, o almeno sperare, che questo progetto possa essere proprio il 4° capitolo della saga cinematografica più volte annunciato ma sul cui progetto poi calò il silenzio.

Per il momento questa notizia va presa con “beneficio d’inventario”, ma sarà nostra cura darvi ulteriori approfondimenti in merito.

SUICIDE SQUAD 2: LE RIPRESE SONO PREVISTE NEL 2018?

Suicide Squad, il cinecomic di David Ayer uscito lo scorso anno, ha diviso in due il pubblico e ottenuto numerose recensioni negative da parte di pubblico e critica. Nonostante ciò, è riuscito ad incassare molto bene, tanto da giustificare un sequel.

Ora Joel Kinnaman, una delle star della pellicola, ha affermato che, con molta probabilità le riprese di Suicide Squad 2 partiranno nel 2018 per un’uscita prevista, dunque, per il 2019: “So che stanno scrivendo lo script e penso che i piani siano di girarlo nel 2018, ma potrebbe cambiare. Sicuramente tornerò nel cast”.

David Ayer non dovrebbe tornare alla regia ed, infatti, si sono fatti svariati nomi, tra cui Mel Gibson. Intervistato a riguardo, Kinnaman ha spiegato: “Mi piacerebbe che David tornasse alla regia, ma se non volesse tornare mi piacerebbe avere qualcuno che abbia interesse nel mettere questi personaggi in una situazione più “normale”. Vorrei vedere questi personaggi cosi folli interagire con persone più normali, ecco”.

WONDER WOMAN, RUPERT WILLIAMS: “BATMAN V SUPERMAN HA MOLTO INFLUENZATO LO SCORE”

Accolto calorosamente dal grande pubblico e con un incasso mondiale di 223 milioni di dollari in soli 4 giorni, Wonder Woman di Patty Jenkis è la vera rivelazione degli ultimi mesi, e continuiamo quindi a parlare della genesi del film.

In una recente intervista ai microfoni di ScreenRant, infatti, il compositore del cinecomic con Gal Gadot, Rupert Gregson-Williams, ha rivelato la nascita dello score del film, parlando delle influenze del Batman v Superman di Zack Snyder: «Avevo visto lo show televisivo da ragazzo, e ovviamente Gal Gadot era impressionante in Batman v Superman: Dawn of Justice. Allora mi sono chiesto, come molti fan, perché una figura così importante nell’Universo DC non sia stata esplorata prima, ma non avrei mai pensato di scrivere io lo score per il suo primo adattamento cinematografico».

Il tema di Wonder Woman era già stato scritto per Batman v Superman da Hans Zimmer e Junkie XL, citato da molti come il miglior pezzo dell’intero score del film, quindi per Williams sarebbe stato facile copiare e incollare il tema, ma ha invece deciso di implementarlo: «Il tema che si sente in quel film rappresenta una Diana già eroina e piena di fiducia in sé stessa, confidente nelle sue capacità. Nella storia d’origini ho dovuto scrivere un tema nuovo, giovane e che rappresentasse l’ingenuità di Diana. Ho composto il pezzo sapendo dove l’avrebbe condotta il suo percorso».

Wonder Woman vede nel cast anche Chris Pine, Robin Wright, Connie Nielsen, Danny Huston e David Thewlis.

Modificato da Triplethor – 6/6/2017, 02:14

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06/06/2017

SUICIDE SQUAD 2 – LE RIPRESE NEL 2018, MA NON C’È ANCORA UN REGISTA

Ultimamente si è parlato poco di Suicide Squad 2, ma il sequel è fermamente nei piani della Warner Bros., che ne ha affidato la sceneggiatura ad Adam Cozad (Jack Ryan: L’iniziazione, The Legend of Tarzan).

Ebbene, The Hollywood Reporter ha avuto l’occasione di parlare con Joel Kinnaman (interprete di Rick Flag), che ha fornito un piccolo aggiornamento:

Per quel che ne so, stanno scrivendo la sceneggiatura, e credo che il piano sia di girarlo nel corso del 2018, ma le cose potrebbero cambiare. Tornerò sicuramente nel sequel.

L’attore svedese ha confermato che Suicide Squad 2 è ancora privo di un regista, ma ha le idee chiare su ciò che il nuovo cineasta dovrà fare:

Fondamentalmente, mi piacerebbe che lo dirigesse David Ayer [regista del primo film, ndr]. Ma se lui non lo vuole dirigere, allora dovrebbe essere qualcuno con un grande talento per i personaggi, e che sia in grado di conferire alla storia un approccio più terreno, mettendo i protagonisti in situazioni più normali. Sarebbe molto interessante vedere questi folli personaggi mentre interagiscono anche con la gente normale.

Pare che la Warner abbia preso in considerazione Mel Gibson (Braveheart, La battaglia di Hacksaw Ridge), Ruben Fleischer (Zombieland, Gangster Squad), Daniel Espinosa (Safe House, Life), Jonathan Levine (50 e 50, Warm Bodies) e Jaume Collet-Serra (La maschera di cera, Unknown, Paradise Beach: Dentro l’incubo) per la regia del sequel, ma non ci sono notizie ufficiali in proposito; inoltre, Fleischer è stato recentemente ingaggiato dalla Sony per Venom, quindi non è disponibile.

Vi ricordo che David Ayer, regista di Suicide Squad, ha scelto di dedicarsi a Gotham City Sirens, ancora con Margot Robbie nel ruolo di Harley Quinn.

Non è chiaro se nel sequel torneranno tutti i personaggi e tutti gli attori del primo capitolo, ma possiamo immaginare che rivedremo quantomeno Viola Davis (Amanda Waller), Jai Courtney (Captain Boomerang), Karen Fukuhara (Katana), Joel Kinnaman (Rick Flag), Will Smith (Deadshot) e Adewale Akinnuoye-Agbaje (Killer Croc).

Suicide Squad ruota attorno alla squadra di supercriminali della DC Comics, incaricati di svolgere missioni estremamente pericolose (o suicide, da cui il nome) in cambio di sconti di pena o altri vantaggi.

Dark Universe: al cinema anche il Fantasma dell’Opera e il Gobbo di Notre Dame

In una recente intervista con Fandom, Alex Kurtzman – regista di La Mummia – ha parlato del Dark Universe (che includerà personaggi come la Moglie di Frankenstein, l’Uomo Invisibile, l’Uomo Lupo e il Mostro della Laguna Nera) svelando che la Universal punta a portare al cinema anche altri personaggio.
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Il filmmaker ha confermato infatti che nell’universo compariranno anche Dracula, il Fantasma dell’Opera e il Gobbo di Notre Dame.

Ecco anche gli attori con cui Kurtzman avrebbe il piacere di lavorare.

Adorerei scritturare Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, ma anche Charlize Theron e Angelina Jolie.

La Mummia – il primo tassello del Dark Universe – sarà al cinema l’8 giugno.

Logan – The Wolverine, gil effetti speciali del film in un video breakdown

La Rising Sun Pictures, una delle compagnie responsabili degli effetti speciali di Logan – The Wolverine, ha diffuso online un video breakdown dedicato appunto ai VFX della pellicola.

Potete vederlo qua sotto:

Rising Sun Pictures Logan VFX Breakdowns

FAPAV e IPSOS presentano la nuova indagine sulla pirateria ma i dubbi non sono pochi

Per la terza volta la FAPAV ha realizzato assieme a IPSOS un’indagine di mercato sulla consistenza del fenomeno della pirateria audiovisiva in Italia e sui suoi danni.
L’ultima volta era stato 6 anni fa, molto è cambiato da quel momento.
Lo studio è presentato sottolineando come 2 uomini su 5 in Italia piratino e come il fenomeno crei un danno per quasi 700 milioni di mancati incassi al mondo del cinema e della televisione, con un’incidenza sul PIL nazionale di più di 400 milioni di euro.
Sono i dati più clamorosi e i numeri più alti di uno studio che per il resto ha tracciato un identikit delle persone che piratano e cercato di stabilire quali siano i canali attraverso i quali lo fanno. Il come, il chi e il quanto.

IPSOS stessa ha presentato lo studio oggi a Roma e nel farlo ha spiegato come è stato effettuato. Non basandosi su parametri informatici (volumi di scambio dati, traffico ecc. ecc.) ma tramite inchiesta telefonica. Cioè telefonando e facendo un sondaggio su un campione ritenuto affidabile per varietà demografica e sociale, nonchè per quantità.
Sono circa 1.500 persone quelle ascoltate, da cui hanno tratto il dato nazionale, più un focus a parte sugli adolescenti, cioè sul target 10-14 anni.

I RISULTATI

Innanzitutto le proporzioni. Ad oggi secondo l’indagine il 39% degli italiani (cioè dei soggetti intervistati) è un pirata, sia che si tratti di contraffazione fisica che si tratti di pirateria digitale. La pirateria colpisce prevalentemente il cinema rispetto alla tv. Il 56% degli atti di pirateria coinvolge un film, mentre il 44% coinvolge programmi televisivi di cui il 23% sono serie tv e il 21% è il resto (show o eventi sportivi). Come è comprensibile, visto l’emergere della serialità, per quanto riguarda i film si tratta di un dato leggermente in calo rispetto all’ultima indagine di 6 anni fa, almeno del -4%.

L’identikit dei soggetti che più piratano tra quelli ascoltati da IPSOS dice che sono più che altro gli uomini di buona istruzione e buona occupazione a farlo, prevalentemente nel meridione e sotto i 45 anni. Non è un dato particolarmente sorprendente (se non per la collocazione geografica), poiché la prevalenza del sesso maschile è solo del 55% e per il resto si tratta più o meno l’identikit dello spettatore medio di cinema e serie tv.

È sorprendente e molto invece il “cosa” si pirati. Perché quando si parla di film il 53% degli intervistati ha dichiarato di piratare materiale di catalogo, solo il 29% ha dichiarato di farlo con i film nuovi mentre l’11% di farlo su film non usciti nel nostro paese. È sorprendente perché altri dati e altre indagini dicono il contrario, cioè che ciò che si pirata di più in assoluto sono le nuove uscite.

Grande enfasi è stata poi posta sulla percezione dell’illegalità ma anche lì le sorprese sono poche: chi tra gli intervistati non si è dichiarato pirata nel 30% dei casi pensa che la pirateria sia un illecito molto grave, mentre tra chi si è dichiarato pirata questa percentuale scende al 18%.

Inoltre il 62% di chi cercando materiale pirata si imbatte in un sito oscurato cerca un’alternativa ugualmente illegale mentre il 32% si affida alle vie legali.

LE OPINIONI

A margine della presentazione dei dati poi ci sono stati alcuni interventi in materia, cioè alcuni pareri di addetti ai lavori e operatori dell’industria su cosa sia opportuno fare e quanto abbia funzionato ciò che è stato fatto.

È stato in particolare molto meticoloso Giampaolo Letta, AD di Medusa, nell’elencare tutto quello che almeno negli ultimi 10 anni è stato fatto in materia di antipirateria, sia in collaborazione con le grandi compagnie tecnologiche (vedasi Content ID con YouTube) sia con la legge. Ma è anche stato molto scettico sull’idea che tutto ciò abbia realmente funzionato. E in questo calderone di ciò che non funziona o che ha funzionato poco.

Senza troppi indugi ha ventilato che oltre alle pene per chi distribuisce contenuti illegalmente si dovrebbe ricorrere anche a pene per chi pirata, cioè per i fruitori.

Non troppo diverso è stato il parere del regista Paolo Genovese, che oltre a rimarcare come si crei un’illusione di legalità per il fatto che i siti pirata sono fatti sempre meglio e dunque non lasciano intendere di trovarsi là dove non si dovrebbe stare, ha sostenuto che il fruitore finale è un ladro a tutti gli effetti, un ladro di proprietà intellettuale, e dunque va sanzionato.

Sulla stessa linea infine il parere più istituzionale di tutti, ovvero quello di Mario Catania, Presidente della commissione d’inchiesta sulla contraffazione e pirateria commerciale della Camera dei Deputati che detto proprio:

“La risposta penale [alla pirateria] non è vigorosa perché l’opinione pubblica non lo percepisce come un fatto grave. È un serpente che si morde la coda, perché la politica non sentendo l’urgenza popolare non traduce la repressione in comportamenti forti. Servirebbe allora un sistema sanzionatorio non penale, perché il penale in Italia va da tempo disingolfato da illeciti minori. Servono sanzioni amministrative ma da noi quello delle sanzioni amministrative è purtroppo un sistema inefficiente“

I NOSTRI DUBBI

Non sono poche le perplessità con cui abbiamo ascoltato le opinioni e letto i dati dello studio.
Innanzitutto perché frequentando questo tipo di incontri da anni si è potuto notare un ritorno indietro nel tempo. Quella di punire i singoli fruitori di pirateria è stata storicamente l’opinione più in voga: semplicemente stangare tutti. L’esempio più noto e abusato negli anni è stato quello della nota legge francese dei tre avvisi, legge che in realtà non ha mai funzionato, tanto che in Francia si pirata moltissimo, basti vedere come nelle classifiche di fine anno dei termini più cercati sui motori pirata la desinenza “FRA” sia sempre in alto, senza considerare che il singolo pirata è difficile da raggiungere e può facilmente aggirare qualsiasi sistema di rilevazione (in Germania c’è un controllo sui download e per questo la pirateria è quasi tutta in streaming).

Quando l’industria ha compreso che non solo non si potevano davvero sanzionare i pirati ma questo si stava traducendo in una pessima pubblicità, l’opinione più in voga è diventata quella di incolpare i service provider, cioè chi fornisce la connessione ad internet, pretendendo che Fastweb o Telecom Italia discriminassero il traffico oppure monitorassero cosa fanno i loro utenti. Il famoso esempio che scredita questa tesi è che sarebbe come chiedere alla società autostrade di controllare cosa fanno gli automobilisti sulle loro strade, cioè chi fornisce un servizio in nessun modo può essere responsabile di cosa venga fatto, specie con quei volumi.

Infine, a fatica, negli ultimi anni si è arrivati alla consapevolezza che bisogna colpire le fonti, le quali però sono sfuggenti. La FAPAV di frequente annuncia iperboliche chiusure di grandi numeri di siti ma questi riaprono il giorno dopo ad un indirizzo di poco differente. Come faceva notare la stessa indagine le fonti di pirateria poi sono sempre più sofisticate e i loro sistemi di guadagno sempre più difficili da perseguire.
Dunque sembra che ora, di fronte all’impotenza, si sia tornati all’idea di stangare i singoli. Non servirà a niente comunque.

L’altro nostro dubbio molto grosso è sul numero più clamoroso di tutti tra quelli presentati.
Lo studio afferma infatti che negli ultimi 12 mesi sono stati perpetrati 669 milioni di atti di pirateria.
Questo numero viene dall’aver chiesto ad ognuno dei 1.500 intervistati quanti file (film o episodi di serie tv o eventi sportivi o programmi televisivi) abbia piratato, scaricando o guardando in streaming, negli ultimi 12 mesi. Il che già getta una certa ombra sulla precisione del dato. E quest’ombra è tanto più grande quanto da questo numero ne deriva anche un altro, cioè quello del danno economico.

Agli stessi intervistati infatti è stato anche chiesto se non avessero piratato quel dato evento, film o programma tv, che cosa avrebbero fatto. Quindi per ognuno degli atti di pirateria degli scorsi 12 mesi gli intervistati avrebbero detto che cosa avrebbero fatto, se avrebbero rinunciato a fruirne o se avessero optato per l’alternativa legale. Dal numero di volte in cui la risposta è stata “avrei optato per l’alternativa legale”, stabilendo anche quale alternativa (da cui il prezzo che avrebbero pagato) è stato stabilito quanti soldi non sono stati versati dal momento che esiste la pirateria.
Questo per ognuno dei singoli atti di pirateria degli scorsi 12 mesi basandosi sulla memoria di ognuno dei 1.500 intervistati.

Sembra molto difficile credere che 1.500 persone ricordassero le condizioni di ogni singolo atto di pirateria degli scorsi 12 mesi. E se è già poco accettabile per un’indagine che voglia definirsi seria che su questo ricordo si basi un numero simile (alla fine necessariamente ogni intervistato finisce a fare una stima a spanne), è impensabile che a partire da questo si possa fare una considerazione così arbitraria come il denaro non guadagnato dall’industria, e poi per giunta il danno al PIL nazionale di 400 milioni. Come se ognuno potesse dire cosa avrebbe fatto davvero e se lo ricordasse per ogni singolo atto di pirateria dell’anno passato, e come se questo potesse avere una simile valenza.

Abbiamo chiesto a Nando Pagnoncelli, Presidente di IPSOS Italia, proprio al termine della presentazione della ricerca, se davvero fosse stato questo il criterio attraverso cui si è arrivati al risultato in questione (quello che abbiamo descritto desumendolo da come sono stati presentati i dati) e la risposta che abbiamo ricevuto è stata:

“Siamo partiti dall’informazione elementare. Le persone che hanno un comportamento più frequente hanno risposto con un livello di precisione maggiore, chi ha un comportamento di pirateria un pochino meno frequente è probabile che sconti un ricordo meno preciso ma nell’insieme era l’unico strumento per poter fare l’unico tipo di stima rivolgendoci direttamente alle persone”.

Probabilmente ha ragione Pagnoncelli, per avere un simile dato rivolgendosi direttamente alle persone non si poteva fare in altro modo, tuttavia è molto questionabile che si debba per forza ottenere un simile dato, così arbitrario e aleatorio eppure così determinante nella comunicazione dell’indagine e nei titoli di giornale, e soprattutto che si debba farlo chiedendolo alle persone, che in questo caso specifico forse sono i soggetti meno affidabili anche se i più coinvolti.

Avengers: Infinity War, Thor distrugge tutti nel nuovo spassoso video dal set

Anche Thor è arrivato sul set di Avengers: Infinity War, e per l’occasione, Chris Hemsworth ha postato uno spassoso video sul proprio profilo Instagram.

Qui, vediamo l’attore assistere a delle “riprese segrete” con dei giocattolini in miniatura che rappresentano i vari protagonisti dell’avventura, da Iron Man a Captain America, passando per Spider-Man e Hulk. Eppure, il nostro si accorge subito che manca qualcuno: niente di meno che la miniatura di Thor! Dopo esser già stato escluso da Civil War, Chris non ci sta per nulla, e decide infine di punire tutti col suo possente martello!

Diretto dai fratelli Russo, ricordiamo che Infinity War uscirà nelle sale italiane a maggio del 2018. In attesa, godetevi la spassosa clip condivisa dal Dio del Tuono:

www.instagram.com/p/BU9urTtBl55/

OATS: VOLUME 1 – UN FULL TRAILER OVER THE TOP TRA ALIENI, ROBOT E MOLTO ALTRO

Se il teaser trailer della serie di corti sperimentali prodotti dal Oats Studio, fondato dal regista Neill Blomkamp (District 9, Elysium, Chappie), ci aveva convinto che questo progetto aveva delle potenzialità, il nuovo full trailer ha letteralmente spazzato qualunque dubbio su questo particolarissimo progetto.

Chi è quel giovane misterioso che si è trasformato prima in uno scheletro (in seguito sono rimasti solo i vasi sanguini) dotato di poteri telecinetici? Chi è l’alieno verde realizzato in CGI protagonista del corto Rakka? E cosa c’entra quel programma vintage di cucina?

Parlando con il sito The Verge sono emersi nuovi dettagli sul progetto, iniziato dopo la fine di Chappie. La piattaforma Steam è stata scelta perché è l’unica che permette di dare all’utente la possibilità di vedere tutto il materiale utilizzato per la creazione dei corti (file 3D, girato raw, la musica, il doppiaggio..) e di poterlo acquistare.

L’obiettivo è creare un ecosistema auto-sufficiente in cui i corti vengono venduti direttamente al pubblico e il ricavo viene usato per finanziare altri progetti. Se uno dei cortometraggi ha avuto un particolare riscontro con il pubblico o risuona con Blomkamp, potrà essere trasformato in un film.
Questo permetterà maggiore creatività e un’interazione con il pubblico che i film di Hollywood non permettono.

Con il suo Oats Studio il filmaker vuole costruire uno studio che copra tutti gli aspetti della produzione, dall’inizio alla fine, dai costumi agli effetti vfx al montaggio, dal casting alla produzione agli aspetti legali.

Non tutti i corti avranno lo stesso livello di scala e completezza, ci saranno tre opere della durata di 20 minuti con un valore di produzione molto alto, e poi delle cose un po’ particolari più piccole. Blomkamp spiega che se la comunità online comprenderà quello che sta cercando di fare, non ci sarà bisogno di finire tutti i progetti allo stesso livello.

Per il momento non è ancora stata rivelata la data in cui verrà condiviso online sia su Youtube che su Steam, il primo volume.

Oats Studios Experimental Short Films – “Volume 1” – Official Trailer #2

ROBERT ENGLUND COMPIE 70 ANNI, RIPERCORRIAMO LA SAGA DI FREDDY KRUGER

Robert Englund compie oggi 70 anni. Nel corso della sua carriera ha interpretato moltissimi ruoli ma il suo nome rimarrà per sempre legato a Freddy Kruger, l’icona del cinema di genere protagonista della saga Nightmare, inaugurata nel 1984 da Wes Craven. Un franchise che comprende ben 9 film, tra cui un trascurabile remake, che abbiamo deciso di ripercorrere per l’occasione.

Magistralmente interpretato da Robert Englund in ben 8 pellicole, Freddy Krueger è una delle grandi icone horror del cinema contemporaneo. Costato poco più di due milioni di dollari, Nightmare – Dal profondo della notte si è rivelato un vero e proprio fenomeno al tempo della sua uscita, arrivando a guadagnare ben 20 milioni di dollari nel giro di poche settimane.

Un risultato straordinario, merito di un personaggio più iconico che mai e di una storia che, minando un terreno delicato e al tempo stesso misterioso come quello del sogno, non lasciava nessuna via di scampo ai protagonisti e, di conseguenza, agli spettatori. Nel 2010 è anche stato realizzato un remake che tutti i fan della saga hanno dimentica senza troppe difficoltà.

Nel cast del film troviamo anche Heather Langenkamp nel ruolo della protagonista Nancy e un giovanissimo Johnny Depp al suo esordio sul grande schermo.

GHOSTBUSTERS: LA SONY RIDIMENSIONA LE DICHIARAZIONI DI DAN AYKROYD

Hanno fatto molto discutere alcune recenti dichiarazioni di Dan Aykroyd sul Ghostbusters al femminile diretto da Paul Feig. Ospite dello show inglese Sunday Brunch, l’ex Dott. Raymond Stantz si era dimostrato particolarmente severo nel giudicare il lavoro del regista:

Ghostbusters ha incassato parecchio in tutto il mondo ma è costato troppo, a tal punto che realizzare un nuovo film è diventato praticamente impossibile. Un vero peccato. Il regista ha speso troppo e non ha ascoltato i nostri consigli, non ha voluto girare alcune scene perché secondo lui non servivano. Poi sono arrivati i test screening, si è reso conto che mancava qualcosa ed è dovuto tornare sul set. Stiamo parlando di 30, 40 milioni di dollari spesi in scene aggiuntive. Penso proprio che non lavorerà per la Sony per un bel po’ di tempo.

La Sony è però intervenuta, sottolineando che il costo delle riprese aggiuntive è stato di 3 o 4 milioni di dollari, una cifra decisamente più bassa rispetto a quella dichiarata da Aykroyd e decisamente non esagerata per delle riprese aggiuntive. Dal canto suo Dan Aykroyd ha ribadito ulteriormente il suo pensiero su facebook, con uno status più “soft” ma che sostanzialmente non si discosta molto dalle precedenti dichiarazioni:

Paul Feig ha realizzato un buon film, aveva un cast superbo e un bel po’ di soldi per farlo. Peccato solo che non sia stato più comprensivo con i creatori. È costato a tutti quanti il fatto che tristemente Kristen, Leslie, Melissa e Kate non potranno riprendere i loro ruoli in Ghostbusters.

Quale sarà, quindi, il futuro del franchise? Si è parlato di un nuovo live-action e un film di animazione ma per il momento non ci sono annunci ufficiali. Come sempre vi terremo aggiornati su ogni sviluppo.

THE BOOK OF HENRY – QUALCUNO STA PER UBRIACARSI NELLA NUOVA CLIP

Dopo la clip per il Brother’s Day, Focus Features ha pubblicato un’altra scena tratta da The Book of Henry, il nuovo film di Colin Trevorrow.

I fratelli Peter (Jacob Tremblay) e Henry (Jaeden Lieberher) accolgono il ritorno della madre Susan (Naomi Watts), che rientra a casa insieme alla sua migliore amica, Sheila (Sarah Silverman). Tra quest’ultima e Henry parte subito uno scontro sarcastico, mentre il piccolo Peter riversa il suo affetto anche su di lei. Le due donne trascorreranno un po’ di tempo fra loro, e questo significa – come dice Henry – che «si ubriacheranno un sacco».

Colin Trevorrow, reduce da Jurassic World e in procinto di dirigere Star Wars: Episodio IX, torna quindi alle radici semi-indipendenti di Safety Not Guaranteed, con un film che unisce tensione e intimismo.

Ecco la sinossi:

A volte le cose non sono come sembrano, soprattutto nella piccola città suburbana dove vive la famiglia Carpenter. La madre single Susan Carpenter (Naomi Watts) lavora come cameriera in una tavola calda, insieme all’esuberante amica di famiglia Sheila (Sarah Silverman). Il suo figlio minore, Peter (Jacob Tremblay), è un giocoso bambino di 8 anni. A prendersi cura di tutto e tutti – nel suo modo unico – è il figlio maggiore di Susan, Henry (Jaeden Lieberher), 12 anni, la cui creatività è senza limiti. Protettore del suo adorante fratello minore, e instancabile sostenitore della sua spesso insicura madre – nonché, attraverso vari investimenti, dell’intera famiglia -, Henry splende come una cometa. Susan scopre che la famiglia della porta accanto – che include la gentile compagna di classe di Henry, la dodicenne Christina (Maddie Ziegler) – ha un pericoloso segreto, e che Henry ha concepito un sorprendente piano per aiutarla. Mentre il suo cervellotico piano di salvataggio di Christina prende forma in modi eccitanti, Susan ci si ritrova al centro

Nel cast anche Dean Norris e Lee Pace. La sceneggiatura è opera di Gregg Hurwitz, romanziere che ha scritto anche molti fumetti DC e Marvel, oltre che vari episodi della serie V. L’uscita di The Book of Henry è prevista per il 16 giugno 2017.

Vi ricordo che potrete la clip qui di seguito:

THE BOOK OF HENRY – ‘So Drunk’ Clip – In Theaters June 16

LA MUMMIA – UNA FEATURETTE DEDICATA AI PERSONAGGI FEMMINILI

Nonostante Tom Cruise sia l’eroe de La Mummia, il film di Alex Kurtzman può contare su due personaggi femminili molto importanti: la co-protagonista Annabelle Wallis e l’antagonista Sofia Boutella. Se l’attrice inglese interpreta Jenny Halsey, al fianco di Nick Morton nelle sue spericolate avventure, Boutella presta invece il volto ad Ahmanet, principessa egizia tradita dalle promesse del padre e tornata in vita nel presente per consumare la sua vendetta.

Ebbene, la nuova featurette si concentra proprio sulle donne di questo blockbuster, delineandone il carattere e le motivazioni attraverso le parole delle due attrici, intervallate dalle scene del film. Ahmanet è una rilettura del mostro classico in versione femminile (come dice Sofia Boutella, i mostri dei film Universal erano quasi sempre uomini), mentre Jenny è una ricercatrice che vuole scoprire «cosa c’è oltre il velo della morte».

The Mummy Sneak Peek: The Women of The Mummy | Syfy Wire

Spider-Man: Homecoming, Tom Holland svela a quali fumetti si è ispirato

In una recente intervista con IGN per la promozione di Spider-Man: Homecoming, Tom Holland ha svelato da quali fumetti si è lasciato ispirare per la sua interpretazione nel film di Jon Watts.

Queste le sue parole:

I fumetti che mi hanno più influenzato e che ho usato per la mia interpretazione sono quelli di Ultimate Spider-Man. Sono così moderni e attuali, riflettono quello che sta succedendo nel mondo. Li ho usati tantissimo come riferimento, sul cellulare ho un mucchio di foto delle battute presenti in quei fumetti che ho rubato con l’intenzione di usarle nel film.

A dirigere Spider-Man: Homecoming, in uscita in IMAX e in 3D il 7 luglio 2017, c’è Jon Watts. La sceneggiatura è opera di John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein. Le riprese sono partite il 20 giugno 2016 ad Atlanta, in Georgia.

Nel cast Tom Holland, Marisa Tomei (Zia May), Zendaya, Laura Harrier, Tony Revolori, Michael Barbieri, Kenneth Choi, Donald Glover, Angourie Rice, Michael Keaton.

La pellicola non racconterà le origini del personaggio, ma si concentrerà sugli anni del liceo di un Peter Parker già in azione.

Il film è co-prodotto da Kevin Feige assieme al suo team di esperti della Marvel, e da Amy Pascal, che ha supervisionato il lancio del franchise per la Sony 13 anni fa. Insieme, collaborano a una nuova direzione creativa per il lancia ragnatele. Sony Pictures continuerà a finanziare e distribuire i film della saga, e sarà ancora proprietaria dei diritti di sfruttamento del personaggio, mantenendo il controllo creativo finale.

Animali Fantastici: la Warner Bros. apre i casting per i giovani Silente, Grindelwald, Newt e Leta!

La Warner Bros. ha oggi annunciato l’apertura dei casting call per ben cinque ruoli nel sequel di Animali Fantastici e Dove Trovarli.
Lo studio nello specifico è alla ricerca di tre attori tra i 13 e i 16 anni che possano interpretare Newt Scamander, Leta Lestrange (che abbiamo intravisto nel primo film e che aveva un rapporto molto intimo con il magizoologo) e un personaggio di nome Sebastian in “età da studenti di Hogwarts“.

Due attori tra i 16 e i 18 anni dovranno invece interpretare gli adolescenti Gellert Grindelwald e Albus Silente, che nella versione “adulta” avranno il volto di Johnny Depp e Jude Law. Nei film di Harry Potter per i flashback erano stati scritturati Jamie Campbell Bower (28 anni) e Toby Regbo (25 anni), ma è probabile che a questo punto la produzione li abbia ritenuto troppo “vecchi”.

I casting aperti sono una tradizione per la Warner Bros. Faith Wood-Blagrove è stata scelta per il ruolo di Modesty in Animali Fantastici e Dove Trovarli dopo una selezione di migliaia di bambine, e Evanna Lynch ha ottenuto il ruolo di Luna Lovegood nel 2006 tra più di 15.000 ragazze.

Gli aventi diritto al lavoro nel Regno Unito possono proporsi al ruolo entro il 20 giugno inviando una email a casting.prod@wb.uc-ns.com con tanto di fotografia recente (non più di due mesi) a colori, numero di telefono, data di nascita e indirizzo. Non è necessaria esperienza, la disponibilità richiesta per le riprese è da agosto a novembre 2017.

I cinque ruoli sono un segnale piuttosto deciso della piega che prenderà la trama del film: verrà esplorato il rapporto tra Silente e Grindelwald a Godric’s Hollow, mentre scopriremo qualcosa di più su Newt e Leta a…Hogwarts!

La produzione del sequel di Animali Fantastici e Dove Trovarli si terrà, come già annunciato, nel Regno Unito (quindi tra i Leavesden Studios e forse anche la Scozia) e anche a Parigi a partire da luglio.

L’uscita è fissata al 16 novembre 2018. Nel cast Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Alison Sudol, Dan Fogler, Johnny Depp, Ezra Miller, Callum Turner, Zoe Kravitz e Jude Law.

Star Wars: Gli ultimi Jedi, nuove indiscrezioni sul Leader Supremo Snoke

Attenzione: contiene possibili spoiler su Star Wars: Gli Ultimi Jedi

Secondo MakingStarWars.com, in Star Wars: Gli Ultimi Jedi il Leader Supremo Snoke sarà scortato da otto soldati d’élite che costituiscono la sua guardia personale. Dunque, nel film dovremmo vedere fisicamente il misterioso villain già apparso, in forma di ologramma, in Star Wars: Il Risveglio della Forza.

Chiaramente, chi si trova al vertice del Primo Ordine non può che essere protetto dal miglior team di guerrieri a disposizione. Tale gruppo di guerrieri selezionati dovrebbe essere chiamato Guardia Pretoriana d’Élite e ognuno dei suoi membri dovrebbe eccellere nell’utilizzo di un’arma differente. A livello di design, il look dei componenti della scorta dovrebbe risultare come una sorta di reinterpretazione di quello delle guardie imperiali. Secondo alcune indiscrezioni, proprio i soldati del ristretto ed elitario gruppo saranno al centro di una movimentata scena d’azione nel film di Rian Johnson, anche se non è ancora chiaro contro chi dovranno scagliarsi o per quale ragione entreranno in azione.

Non essendoci ancora foto ufficiali della cosiddetta Guardia Pretoriana, MakingStarWars ha realizzato due schizzi che mostrano il possibile look dei soldati che proteggono il misterioso Leader Supremo, oltre a un bozzetto che mostra alcune delle armi elettrificate utilizzate dal Primo Ordine nel film.

Potete vederli qui di seguito. Tenete comunque conto che sono stati realizzati sulla base di indiscrezioni e speculazioni, e che dunque il design della Guardia Pretoriana potrebbe rivelarsi differente.Scritto e diretto da Rian Johnson, il film è prodotto da Ram Bergman e Kathleen Kennedy, uscirà il 15 dicembre 2017, il 13 in Italia.

Nel cast torneranno Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie.

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The War – Il Pianeta delle Scimmie: un nuovo intenso promo realizzato in partnership con il Jane Goodall Institute

La 20Th Century Fox ha diffuso un nuovo promo di The War – Il Pianeta delle Scimmie, il film diretto da Matt Reeves atteso nelle nostre sale il 13 luglio .

Il video, che trovate qua sotto, è stato realizzato tanto per pubblicizzare la pellicola, quanto la partnership con il Jane Goodall Institute.

War for the Planet of the Apes | Compassion | 20th Century FOX

Spider-Man Homecoming: Tom Holland parla di Michelle

Si tratta senza dubbio di uno dei personaggi più misteriosi di Spider-Man Homecoming, almeno perché è stato creato appositamente per il film. Si tratta di Michelle, l’amica di scuola di Peter Parker interpretata da Zendaya. Ecco cosa ha da dire Tom Holland sul personaggio:

SPIDER MAN HOMECOMING Michelle Official Movie Preview HD 2017 Tom Hol…

Peter Parker e l’amore: la vita dura dell’Uomo Ragno

Qualcuno può pensare che essere un supereroe aiuti con le ragazze, ed è in effetti vero, a meno che tu non sia Peter Parker e debba mantenere segreta la tua identità da eroe.

A dichiararlo è Tom Holland che ha parlato della vita sentimentale del suo personaggio in Spider-Man Homecoming, spiegando che nonostante sia un eroe, nella vita vera le cose non vanno molto bene a Peter.

Ecco cosa ha raccontato Tom: “Non crede di poter attirare l’attenzione (della ragazza che gli piace)… Se dici ‘Sono Spider-Man’ potresti avere tutte le ragazze del mondo, sai? Perché sei un supereroe. Ed è alquanto interessante interpretare scene in cui tu, come personaggio, hai questo asso nella manica che non ti puoi giocare.”

Star Wars Episodio IX: Colin Trevorrow sull’assenza di Carrie Fisher

Colin Trevorrow sarà il regista di Star Wars Episodio IX che, purtroppo a dispetto delle circostanze, doveva prevedere la presenza di Carrie Fisher nel cast di protagonisti.

Mentre promuove The Book of Henry, il suo nuovo film, Trevorrow ha parlato con Cinemablend della dipartita della Fisher e dei piani per l’Episodio IX.

“Il Generale Leia era un personaggio importante, non è un segreto. Lo era davvero. Ed è stato estremamente triste per tutti noi, prima di tutto perché era tanto amata dalla famiglia di Star Wars e da tutti quelli che lavoravano con lei. Sento come se le nostre possibilità siano limitate e questa è l’unica certezza che abbiamo. Ma posso garantire che tutto sarà gestito con tutto l’amore e il rispetto che Carrie Fisher merita.”

Il film sarà diretto da Rian Johnson e arriverà al cinema il 15 dicembre 2017. Il film racconterà le vicende immediatamente successive a Il Risveglio della Forza.

In Star Wars Gli Ultimi Jedi torneranno Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie e Andy Serkis. Gli altimi attori unitisi al cast sono Benicio Del Toro, Laura Dern e Kelly Marie Tran.

It: un set da incubo per giovani attori terrorizzati da Skarsgård

Bill Skarsgård, interprete del famigerato Penywise nel remake di It, racconta di aver terrorizzato i poveri giovani attori sul set del film. Il personaggio del malvagio clown mutaforma ha senza dubbio traumatizzato un’intera generazione quando apparve per la prima volta nella miniserie TV interpretata dal leggendario Tim Curry. Non è un caso che molti adulti siano tuttora terrorizzati dai pagliacci.

Il testimone di clown più malvagio della storia è stato recentemente passato al giovane attore svedese Bill Skarsgård, il quale ha accettato il difficile compito di eguagliare il terrore che Curry riuscì a incutere a un’intera cittadina del Maine e al pubblico televisivo di tutto il mondo.

Poiché solo ventiseienne molti hanno inizialmente dubitato delle capacità di Skarsgård che, tuttavia, ha dimostrato di essere assolutamente spaventoso nei panni di Pennywise. In un’intervista a Interview Magazine l’attore ha raccontato un episodio in cui ha atterrito un gruppo di giovani comparse:

“A un certo punto hanno messo su tutta questa scena e i bambini entrano, e nessuno mi ha visto. I genitori li hanno portati dentro, giusto? Quindi io esco nei panni di Pennywise e questi bambini, giovani, normali… ho visto la loro reazione. Alcuni erano affascinati ma alcuni non potevano nemmeno guardarmi e hanno cominciato a tremare. Uno ha cominciato a piangere e il regista ha urlato ‘Azione!’ e quando mi dicono ‘azione’ io entro completamente nella parte. Quindi alcuni di questi si sono terrorizzati e hanno cominciato a piangere nel bel mezzo della scena quando ho capito ‘Oh cazzo. Cosa sto facendo? Cos’è questo? È orribile.”

Nell’intervista Skarsgård ha poi spiegato che alla fine della scena Skarsgård ha fatto di tutto per consolare i poveri bambini anche se, a causa del trucco, pochi hanno voluto i suoi abbracci di conforto.

It uscirà nelle sale il 21 settembre 2017.

Il film, basato sul romanzo It di Stephen King, è diretto da Andrés Muschietti e prodotto da Dan Lin, Roy Lee, David Katzenberg, Barbara Muschietti e Seth Grahame-Smith su sceneggiatura di Chase Palmer, Cary Fukunaga e Gary Dauberman.

Nel cast, oltre a Bill Skarsgård, saranno presenti Jaeden Lieberher e Finn Wolfhard.

Wonder Woman 2: Patty Jenkins vuole un cameo di Lynda Carter

La regista di Wonder Woman Patty Jenkins ha pubblicato su Twitter un post in cui conferma di volere a tutti i costi un cameo di Lynda Carter nel sequel del film sulla supereroina amazzone.

Rispondendo a una domanda su una possibile collaborazione con Carter, Patty Jenkins ha così risposto:

“Oh, abbiamo provato, provato e riprovato. E non smetteremo di provare.”

Jenkins non ha mai nascosto la sua ammirazione per il lavoro di Lynda Carter che ha interpretato Wonder Woman nella popolare serie TV dal 1975 al 1979. La regista ha dichiarato che avrebbe voluto l’attrice già nel suo Wonder Woman ma gli impegni di entrambe non hanno reso possibile il cameo che Jenkins tanto desidera.

In un’intervista a Variety Carter ha spiegato il motivo della sua assenza nel film di Jenkins.

“Ho parlato direttamente con Patty Jenkins. Ne abbiamo parlato al telefono e abbiamo provato a fare qualcosa con il film, ma non ha funzionato. I tempi erano sbagliati e stavo lavorando ad altro e non sono riuscita a raggiungere (la troupe) quando stavano filmando.”

Nonostante non sia comparsa nel primo film dedicato alla popolare principessa amazzone, Lynda Carter è stata molto presente nella promozione di Wonder Woman e ha lodato continuamente il lavoro di Patty Jenkins e Gal Gadot. Non ci resta che sperare che il sogno della regista diventi realtà e speriamo di vedere finalmente Lynda Carter nel sequel di Wonder Woman.

Wonder Woman è uscito nelle sale italiane il primo giugno 2017 ed è il quarto film del DC Extended Universe. La pellicola, basata sulla celebre eroina firmata DC, è diretta da Patty Jenkins e prodotto da Charles Roven, Deborah Snyder, Zack Snyder e Richard Suckle su sceneggiatura di Allan Heinberg. Nel cast, oltre a Gal Gadot nel ruolo della celebre amazzone, troviamo Chris Pine, Robin Wright, Danny Huston, David Thewlis, Connie Nielsen e Elena Anaya.

La Mummia con Tom Cruise: prima clip italiana

La Universal ha diffuso la prima clip ufficiale di La Mummia, il reboot con protagonista Tom Cruise.Tom Cruise sarà il protagonista della spettacolare e completamente rivisitata versione della leggenda che ha affascinato le culture di tutto il mondo sin dall’inizio dell’umantà: La Mummia (The Mummy). Creduta sepolta in una cripta in profondità sotto un deserto che non perdona, la principessa Ahmanet (Sofia Boutella di Kingsman – Secret Service e Star Trek Beyond) il cui destino le è stato ingiustamente strappato via, si risveglia nei giorni nostri portando con se una malvagità cresciuta con lei nel corso dei millenni e terrori che sfidano la comprensione umana.

Dalle vaste sabbie del Medio Oriente fino ad arrivare a labirinti nascosti sotto un’odierna Londra, La Mummia (The Mummy) porta una sorprendente intensità e un mondo di meraviglie ed emozioni in una nuova e fantastica visione che inaugura un nuovo universo di dei e mostri.

Cruise sarà affiancato da un cast d’eccezione che comprende anche il premio Oscar Russell Crowe (Il Gladiatore), Annabelle Wallis (presente nel prossimo King Arthur e nella serie televisiva Peaky Blinders), Jake Johnson (Jurassic World) e Courtney B. Vance (della serie televisiva American Crime Story: The People V. O.J. Simpson).
Il team creativo di questo nuovo mix di azione e avventura è guidato dal regista / produttore Alex Kurtzman e dal produttore Chris Morgan, che hanno svolto un ruolo fondamentale nella crescita di alcune delle serie di maggior successo degli ultimi anni, con l’apporto di Kurtzman nella sceneggiatura e nella produzione di Transformers, Star Trek e la serie di Mission: Impossible, e le capacità di ingegnere narrativo Morgan in Fast & Furious come abbiamo potuto constatare dalla sua crescita esplosiva dal terzo capitolo della saga in poi. Sean Daniel, che ha prodotto la più recente trilogia de “La Mummia”, sarà anch’egli produttore al fianco di Kurtzman e Morgan.

LA MUMMIA con Tom Cruise – Scena del film in italiano “La principessa Ah…

Tom Holland vorrebbe interpretare Batman o James Bond

Il giovane attore britannico Tom Holland, già noto al pubblico come il nuovo volto di Spider-Man nel MCU, ha già adocchiato un paio di ruoli che vorrebbe interpretare in futuro: la leggendaria spia inglese James Bond e uno dei più iconici supereroi firmati DC, Batman.

Holland ha debuttato sul grande schermo nel disaster movie The Impossible con Ewan McGregor e Naomi Watts. Ha poi interpretato ruoli minori in diversi film fino ad essere scelto come nuovo Peter Parker/Spider-Man in Civil War: Captain America, l’ultimo capitolo della trilogia targata Marvel Studios dedicata all’eroe Steve Rogers. Il pubblico ha dimostrato un tale entusiasmo per l’interpretazione di Holland che i Marvel Studios gli hanno subito offerto il ruolo principale in un nuovo franchise MCU dedicato all’amatissimo Spidey.

In una conversazione pubblicata da Interview magazine, la coprotagonista di Spider-Man Homecoming Zendaya ha chiesto al ventunenne Holland i suoi piani per il futuro e il giovane attore sembra avere le idee molto chiare: diventare regista entro vent’anni e vincere un Oscar in dieci. Come se non bastasse, l’attore ha dichiarato di voler interpretare altri ruoli iconici: James Bond o Batman.

Durante la conversazione Tom Holland ha raccontato le sfiancanti audizioni per ottenere il ruolo di Spider-Man.

“Il processo è durato cinque mesi. Ho fatto otto audizioni. Mi sono registrato cinque volte e ho fatto uno screen test con Robert Downey Jr. e uno con Chris Evans. Durante lo screen test con Downey Jr. mi hanno portato nella stanza per incontrarlo. Ero così nervoso e pensavo ‘Wow, sei veramente strano di persona. Non sembri affatto come quello sullo schermo.’ Ho poi scoperto che era un sostituto…”

Solo pochi attori hanno interpretato più di un supereroe e, di questi, solitamente solo un ruolo ha avuto successo. Gli esempi più noti sono Ryan Reynolds che ha interpretato sia Lanterna Verde che Deadpool nei film omonimi e Chris Evans che ha indossato i panni della Torcia Umana in Fantastici 4 (2005) e di Steve Rogers in Captain America – Il Primo Vendicatore.

Per ora Holland sarà conosciuto soprattutto come Peter Parker. L’attore ha firmato un accordo con Sony Pictures Entertainment per numerosi film e vestirà il famoso costume di Spider-Man per almeno i prossimi due anni.

Sieravenada, una clip esclusiva del film di Cristi Puiu in arrivo al cinema

Uno dei film più belli visti al Festival di Cannes 2016, dove è rimasto inspiegabilmente senza premi, Sieranevada si prepara a fare il suo debutto nelle sale italiane giovedì 8 giugno, distribuito da Parthenos.

(Quasi) tutto ambientato dentro un appartamento, dove una famiglia numerosa si riunisce per la veglia funebre del patriarca, il film è diretto da Cristi Puiu, che piazza l’occhio neutrale e osservante della sua macchina da presa in una sorta di disimpegno, dal quale spia e origlia le tante conversazioni, spesso bizzarre, di questo esuberante gruppo di parenti.

Questa clip del film, che noi di Comingsoon.it vi presentiamo in esclusiva, è un perfetto e divertente esempio dello stile di Sieranevada, un gran bel film.

www.comingsoon.it/film/sieranevada/53274/video/?vid=26568

DIARIO DI UNA SCHIAPPA – PORTATEMI A CASA! IN ANTEPRIMA A GIFFONI IL 16 LUGLIO

Arriverà nelle sale italiane il 10 agosto, distribuito da 20th Century Fox Italia, ma i giffoners potranno vederlo quasi un mese prima: il 16 luglio, alla 47esima edizione del Giffoni Film Festival (14-22 luglio 2017) sarà presentato in anteprima nazionale Diario di una Schiappa – Portatemi a Casa!, il nuovo film basato su una delle più vendute serie di libri di tutti i tempi.

Diario di una schiappa: Portatemi a casa! è il nono libro della serie firmata da Jeff Kinney ed il quarto ad essere trasposto sul grande schermo, cinque anni dopo Diario di una schiappa: Vita da cani, presentato sempre in anteprima a Giffoni nel 2012.

Come legioni di fan affezionati pregustano l’uscita di ogni nuovo libro su Greg, piaciuto immediatamente anche agli adolescenti che si sono rispecchiati nel mix di ribellione e sfacciataggine unite alla simpatia e genuinità del protagonista, così ogni nuovo film è destinato a una nuova generazione di bambini e genitori impazienti di vedere gli amati libri prendere vita ancora una volta.

Nel quarto film Greg mette a punto un nuovo piano per liberarsi della sua cattiva fama e ottenere finalmente la notorietà che crede di meritare: girare un video mitico e diffonderlo in rete con l’aiuto del formidabile YouTuber Mac Digby. Greg gli scrive e viene così a sapere che il suo mito si trova all’Expo di Videogiochi. Ma la madre Susan (Alicia Silverstone), decisa a favorire una maggiore unione familiare, da cui è escluso qualunque gadget elettronico, organizza un viaggio in auto per tutta la famiglia, alla volta della casa della bisnonna che sta per festeggiare il 90°compleanno. Sulle prime Greg non vuole saperne del viaggio, ma poi si rende conto che potrebbe invece aiutarlo a raggiungere l’Expo di Videogiochi. Il padre Frank (Tom Everett Scott) è oberato dal lavoro e non sa se il viaggio sia una buona idea. Rodrick (Charlie Wright), fratello di Greg e da sempre suo principale aguzzino, pensa solo al gruppo musicale di cui fa parte e a come spillare soldi ai genitori per riparare il suo furgoncino. Nonostante tutti boccino l’idea, ad eccezione del piccolo Manny (Dylan e Wyatt Walters), Susan riesce a convincere la famiglia a preparare i bagagli, agganciare al loro minivan la vecchia barca di Frank e partire per il lungo viaggio. La gita della famiglia Heffley si trasformerà in un’avventura ambiziosa, esilarante e commovente che ha, a volte, delle conseguenze disastrose.

DARK UNIVERSE: LA MUMMIA E GLI ALTRI FILM AVRANNO SCENE POST-CREDITS?

Il Marvel Cinematic Universe è ormai connotato dalla presenza di scene post-credits che collegano i vari capitoli del franchise. Disney ama moltissimo questa tradizione, inaugurata già con la saga dei Pirati dei Caraibi e consolidata poi con Iron Man.

Adesso un nuovo franchise si affaccia all’orizzonte, si tratta dal Dark Universe che vede la rinascita dei mitici mostri degli horror Universal degli anni ’30. A partire dall’8 giugno La Mummia approderà nelle sale italiane. Inevitabile chiedersi se il film conterrà una scena post-credits che lo collegherà ai futuri Frankenstein, The Invisible Man e The Wolf Man.

Alex Kurtzman, autore de La Mummia, scioglie il nodo sulla questione specificando: “No, no, quello è dominio della Marvel. Diamo a cesare ciò che è di Cesare. Forse sarebbe più appropriato più avanti, quando l’universo avrà una struttura. Non credo che nessuno voglia essere accusato di aver rovinato ciò che loro sanno fare così bene.”

LA MUMMIA: UNA CAMPAGNA PROMOZIONALE MOSTRUOSA!

La notizia dei giorni scorsi era stata indicativa delle intenzioni della Universal e di quanto gli Studios stiano puntando sul progetto del Dark Universe per rinnovare e riproporre al pubblico moderno i propri ‘Classic Monsters’. Ma in attesa di vedere all’opera – o truccati da Creature, Uomini Lupo e similia – i vari Dwayne Johnson, Angelina Jolie, Javier Bardem, Johnny Depp o Russell Crowe questo è il momento de La mummia di Tom Cruise, per la quale la produzione sembra aver stanziato un budget mai visto.

Un battage pubblicitario senza eguali, quello che evidenzia Variety sui dati di iSpot.tv della prima settimana di giugno, e che ha portato a ‘invadere’ ben 49 network (negli spazi di ogni tipo di programma, dalle Finals NBA ad America’s Got Talent e similia, soprattutto su NBC e ABC) con 1,394 passaggi di 26 spot diversi per un valore di circa 7,83 milioni di dollari.

In attesa di aggiornamenti, la speciale classifica vede molto staccato il secondo film in graduatoria, il Transformers – L’ultimo cavaliere su cui la Paramount ha investito poco meno di sei milioni di dollari (per 948 spot su 33 network, principalmente ABC e Cartoon Network).

Alle loro spalle: Captain Underpants (20th Century Fox, 4,72 milioni su Nick, Cartoon Network e altri 36 network), Cars 3 (Walt Disney Studios, 4,53 milioni su ABC, Cartoon Network e altri 20), Wonder Woman (Warner Bros., 3,64 milioni su ABC, Comedy Central e altri 30).

“JIGSAW” IL NUOVO POSSIBILE TITOLO PER SAW LEGACY

Fin dal primo giorno ci era stato detto che Saw: Legacy non sarebbe stato il titolo ufficiale dell’ottava pellicola. Anche quando entro in produzione ci dissero che probabilmente il titolo sarebbe cambiato e che Legacy era solamente un tentativo. Ora in post-produzione con il rilascio previsto per il 27 ottobre 2017, la Lionsgate sta pensando di intitolare la pellicola: Jigsaw.

Nel film…

Saw: Legacy inizierà con gli organi di polizia che si solleveranno letteralmente intorno alla città dopo aver incontrato una serie di morti raccapriccianti e unici. Durante le indagini, tutte le prove porteranno a un solo uomo: John Kramer. Ma come può essere? L’uomo conosciuto come Jigsaw è morto da più di un decennio. Chi sta quindi continuando il gioco…..Forse qualcuno all’interno della polizia?

Il nuovo capitolo della saga è stato classificato “R” dalla critica statunitense per le scene di forte violenza contenute all’interno della pellicola.
Ormai sappiamo che né Costas Mandylor né Cary Elwes torneranno a interpretare i loro rispettivi personaggi, entrambi finiti per diventare apprendisti stessi di Jigsaw nei film precedenti. Per quanto riguarda John, il vero Jigsaw, interpretato da Tobin Bell ci è stato confermato che riuscirà a tornare in qualche modo.

Il cast comprende anche Mandela Van Peebles, Laura Vandervoort, Brittany Allen, Callum Keith Rennie, Matt Passmore, Hannah Emily Anderson, Josiah Black, Shaquan Lewis, Michael Bolsvert e James Gomez.

Saw: Legacy è stato scritto da Josh Stolberg e Pete Goldfinger, il duo dietro Piranha 3D, Piranha 3DD e Sorority Row.
Mark Burg e Oren Koules tornano a produrre.

E adesso cari lettori commentate voi stessi, quale titolo vi piace di più?
Saw: Legacy o Jigsaw…

“JEEPERS CREEPERS 3” SARA’ IL SEQUEL DEL PRIMO FILM

C’è stata una confusione di massa su Jeepers Creepers 3. Non è ben chiaro cosa stia succedendo alla storia di Victor Salva, essendo legata sia come prequel che come sequel ai precedenti film. Alcuni sostengono inoltre che la trama del film è stata completamente riscritta dopo la chiusura della produzione all’inizio dell’anno scorso.

Ora abbiamo alcune risposte definitive che confermano che il nuovo Jeepers Creepers sarà un seguito diretto del film di Salva del 2001 interpretato da Justin Long e Gina Philips come fratello e sorella che attraversano gli stati uniti con la creatura conosciuta come Creeper (Jonathan Breck) alle calcagna. La terza pellicola sembra dunque intenzionata a saltare gli avvenimenti della seconda pellicola del 2003, concentrandosi sul lasso di tempo passato tra la prima e la seconda.

Jeepers Creepers 3 segue un gruppo di cacciatori (guidato da Meg Foster), pienamente consapevole della mitologia del Creeper, i quali cercano di fermare la creatura. Il quarto capitolo di Jeepers Creepers seguirà invece il carattere di Phillips come spiegato in questa vecchia sinossi:
“Trish Jenner è ora madre di un figlio adolescente chiamato Darry, il quale è stato chiamato dopo il fratello che ha perso 23 anni fa. Trish ha un incubo ricorrente dove suo figlio va incontro allo stesso destino di suo fratello, ucciso dal Creeper. Determinata ad impedire che ciò accada, Trish, che ora è una donna ricca e potente, esegue un’ultima ricerca con Jack Taggart Sr. e Jr. per far finire definitivamente il regno di terrore creato dal Creeper.

Per riassumere, Jeepers Creepers 3 è un sequel diretto al film originale e si unirà a Jeepres Creepers 2. Il quarto film invece partirà (cronologicamente) dalla fine del secondo film e tratterà della sorella Trish (Phillips), la quale cercherà di uccidere il Creeper per salvare suo figlio.

Visualizza l’immagine su Twitter

https://twitter.com/Grysha8/status/8710264…l-primo-film%2F

N.B – PER CHI NON LO SAPESSE, IL REGISTA VICTOR SALVA E’ STATO CONDANNATO PER MOLESTIE NEI CONFRONTI DI BAMBINI. HORROR STAB NON SCRIVE IN ALCUN MODO PER ENFATIZZARE O DARE FORZA ALLA QUESTIONE, MA SOLAMENTE PER INFORMARE SULLA PELLICOLA LEGATA AL PERSONAGGIO. CLICCANDO SU QUESTO “AVVISO” SARETE COLLEGATI AD UNA PAGINA INFORMATIVA

A GHOST STORY – UNO SPETTRO UMANO

Il regista David Lowery ha presentato al prestigioso Sundance Film Festival di quest’anno, uno dei film più acclamati della manifestazione. E’ stato presentato a sorpresa, in quanto Lowery era alle prese con un remake Disney.

Casey Affleck e Rooney Mara, freschi dalla loro collaborazione nel film precedente di Lowery, interpretano una giovane coppia sposata che vive in una piccola casa isolata della zona suburbana. In una notte , mentre dormono pacificamente, sentono un grande tonfo sul pianoforte della stanza anteriore, che non gli da però nulla da preoccuparsi. Poco dopo il partner maschile viene uccisoin un incidente fuori casa e dopo che la partner riconosce il corpo all’obitorio, lui si presenta come un fantasma, il classico fantasma con un lenzuolo fino ai piedi e i buchi per gli occhi. La presenza torna nella propria casa e inizia a vedere il lutto della propria compagna di vita e i suoi successivi anni.

Il regista è riuscito però a dare a un’immagine iconica come il lenzuolo bianco, una forte sensazione di paura e inquietudine. Basta pensare che i nomi dei protagonisti non vengono mai detti, ma rimangono appellati con semplici M. e C.

I critici e i media, dopo aver visto questo film al Sundance Festival, hanno avuto pareri molto discordanti, ma su una cosa sono stati d’accordo, la profondità al personaggio del fantasma che vuole dare Lowery e la sua originalità, sono senza uguali.

La pellicola, già a livello di fotografia è straordinaria. Il film pone grandi domande sul senso della vita, cosa non comune per questo genere di film. I temi toccati riguardano la perdita, l’amore e l’aldilà. Tutto con un sottofondo di abbandono totale a quella che è l’interiorità del personaggio.

Lowery vince facile, in quanto la sua natura rimane comunque poetica e lirica. Un capolavoro con un genere tutto suo.

L’uscita è prevista a Luglio 2017 e rumors dicono che potrebbe essere preso in considerazione dall’Accademy Awards, uno spettro al profumo di Oscar.

[UCI Cinemas] Dal 5 al 28 giugno torna il Festival dei Film Francesi

Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, UCI Cinemas torna a promuovere il cinema francese attraverso una nuova edizione del Festival dei Film Francesi.

Dal 5 al 28 giugno 2017 in 30 multisale del circuito UCI Cinemas verranno proiettati, al modico costo di 5 euro, alcuni dei migliori film francesi della stagione cinematografica appena passata, una splendida rassegna di capolavori d’Oltralpe contenente film del calibro di Un Tirchio quasi Perfetto, Elle, Famiglia all’Improvviso e La Tartaruga Rossa.

Le proiezioni avverranno dal lunedì al mercoledì al prezzo di 5 euro nei seguenti multisala:

UCI Alessandria, UCI Ancona, UCI Arezzo, UCI Bicocca (MI), UCI Meridiana Casalecchio di Reno (BO), UCI Cagliari, UCI Campi Bisenzio (FI), UCI Casoria (NA), UCI Catania, UCI Montano Lucino (CO), UCI Ferrara, UCI Firenze, UCI Fiume Veneto (PN), UCI Fiumara (GE), UCI Lissone (MB), UCI Cinepolis Marcianise, UCI Messina, UCI Mestre, UCI MilanoFiori, UCI Molfetta (BA), UCI Moncalieri (TO), UCI Palermo, UCI Parco Leonardo (RM), UCI Perugia, UCI Pioltello (MI), UCI Porta di Roma (RM), UCI Porto Sant’Elpidio (FM), UCI Reggio Emilia, UCI Romagna Savignano sul Rubicone, UCI Torino Lingotto e UCI Verona.

Ecco il programma completo del Festival dei Film Francesi:

Un Tirchio Quasi Perfetto (martedì 6 giugno alle 21.00)

Ballerina (martedì 6 e mercoledì 7 giugno alle 18.00)

Dopo l’Amore (mercoledì 7 giugno alle 21.00)

Mal di Pietre (lunedì 12 giugno alle 18.00 e alle 21.00)

La Tartaruga Rossa (martedì 13 e mercoledì 14 giugno alle 18.00)

Elle (martedì 13 e mercoledì 14 giugno alle 21.00)

Quello che So di Lei (lunedì 19 giugno alle 18.00 e alle 21.00)

Famiglia all’Improvviso (martedì 20, mercoledì 21 e lunedì 26 giugno alle 18.00 e alle 21.00)

Qualcosa di troppo (martedì 27 e mercoledì 28 alle 18.00 e alle 21.00)

È possibile acquistare i biglietti presso le casse delle multisale aderenti, tramite App gratuita di UCI Cinemas per dispositivi Apple, Android e Windows Phone e sul sito www.ucicinemas.it. I biglietti paper-less acquistati tramite App e i biglietti elettronici acquistati tramite sito danno la possibilità di evitare la file alle casse con –FILA+FILM. Il pubblico può comunque acquistare i biglietti anche tramite il call center (892.960) e le biglietterie automatiche self-service presenti sul posto. Per maggiori informazioni visitare il sito www.ucicinemas.it o la pagina ufficiale di Facebook di UCI Cinemas all’indirizzo: www.facebook.com/home.php#!/ucicinemasitalia. In alternativa contattare il call center al numero 892.960.

ECCO IL TRIBUTO DI WONDER WOMAN AL SUPERMAN ORIGINALE DI RICHARD DONNER

Wonder Woman è ormai nelle sale di tutto il mondo da cinque giorni, incassando ottime cifre al box-office e regalando ai fan un film d’origini di tutto rispetto, contente anche due tributi al Superman originale di Richard Donner.

Due scene per l’esattezza omaggiano il film che rese un’icona nei panni dell’Uomo d’Acciaio il compianto Christopher Reeve. La prima delle due sequenza è quella che vede Diana (Gal Gadot) entrare nei grandi magazzini di Londra per provare i vestiti con Etta Candy (Lucy Davis). Uscendo dal negozio, la protagonista si ferma un attimo davanti alle porte girevoli, non essendo abituata ad usarle. Questo rimanda alla scena in Superman che vedeva Clark all’uscita del Daily Planet mentre combatteva con le porte girevoli a sua volta, affiancato però da Lois Lane (il video in alto).

La seconda scena, invece, è quella dove Diana e Steve Trevor (Chris Pine) vengono attaccati dai soldati tedeschi. Uno di loro spara a Steve, ma Diana devia il colpo con i suoi bracciali. È praticamente un chiaro omaggio alla scene dova Clark salvava Lois da un proiettile, bloccandolo con la mano (video in basso).

Wonder Woman vede nel cast anche Robin Wright, Connie Nielsen, Danny Huston e David Thewlis.

SUPERMAN 1978 the daily planet 2

WONDER WOMAN, NUOVI STORYBOARD MOSTRANO IL FINALE DEL FILM CON GAL GADOT

Con un incasso mondiale di 228 milioni di dollari, Wonder Woman si sta rivelando una vera sorpresa al box-office, per la gioia della Warner Bros e dei fan, che hanno comunque accolto molto calorosamente il cinecomic di Patty Jenkins con protagonista la bella Gal Gadot.
Parlando sempre del film, oggi l’artista Cristiano Donzelli (Ben-Hur) ha rilasciato online dei nuovi storyboard che mostrano il finale del solo-movie. Ovviamente invitiamo chi non ha ancora avuto modo di vedere Wonder Woman a non proseguire oltre, essendo le immagini un grande SPOILER.

[ATTENZIONE, SPOILER!!!]

Come già si era intuito nei mesi di pre e post-produzione, il film è in sé un grandissimo flashback che Diana ha del suo passato, dall’infanzia sull’Isola di Themyscira fino alla sua prima missione per salvare l’umanità. All’inizio del film vediamo infatti la protagonista nel suo studio al Museo del Louvre di Parigi aprire una scatola inviatale da Bruce Wayne (Ben Affleck) dove è contenuta la stessa foto che proprio Bruce osservava con sguardo sorpreso in Batman v Superman.

Qui, in posa con lei, vediamo Steve Trevor (Chris Pine), Sameer, Charlie e The Chief, fotografati dopo aver liberato il villaggio di Veld durante la Prima Guerra Mondiale, una delle migliori scene action del film. Conclusosi il flashback, che mostrava anche il sacrificio di Trevor per salvare il mondo, l’inquadratura torna su Diana che sta ancora osservando la foto, ma adesso estrae nostalgica e commossa un orologio donatogli proprio dall’amato Chris, l’uomo che le ha fatto scoprire l’amore.

Mentre parla infine in voiceover, dichiarando il suo perenne impegno per il trionfo della giustizia, vediamo Diana camminare sui tetti di Parigi, osservando il tramonto e andando incontro alla prossima minaccia. Qui sembra quasi debba volare, nel film, ma lo storyboard ci mostra che in realtà si lascerà poi “cadere con stile” (citando Toy Story).

LA MUMMIA: NUOVE IMMAGINI HIGH-RES E POSTER UFFICIALE DEL REBOOT CON TOM CRUISE

Vista l’imminente uscita nelle sale dell’anticipatissimo reboot de La Mummia con Tom Cruise, primo film che fungerà da apripista all’annunciato Dark Universe, la campagna promozionale entra nelle fasi finali e ci regala oggi tantissimo nuovo materiale.

Sono infatti state rilasciate online delle nuove foto in alta risoluzione del film che immortalano oltre al protagonista anche Annabelle Wallis, Sofia Boutella e Russell Crowe, rispettivamente collega di Nick Morton (il personaggio di Cruise), l’antica regia egizia Ahmanet e il Dottor Jekyll. E ci sono anche foto dal set con il regista Alex Kurtzman (Transformers).

Insieme alle immagini è stato mostrato anche un bellissimo poster ufficiale in stile fumetto. La Mummia racconterà della millenaria regina Ahmanet, maledetta dal suo popolo e risvegliatasi nel nostro mondo intenta a riversare la sua ira sul genere umano.

L’uscita del film è prevista nelle sale domani, 7 luglio.

LA MUMMIA: NUOVE IMMAGINI www.comicbookmovie.com/monsters/to…e-mummy-a151614

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LE STAR MARVEL ELOGIANO WONDER WOMAN, PATTY JENKINS RINGRAZIA I FAN

Wonder Woman si sta rivelando un grandissimo successo al botteghino, e non sono mancati i pareri positivi delle star Hollywoodiane. Ma nemmeno quelli delle star e dei filmaker della “casa concorrente” della DC, la Marvel.

Dall’alto del loro Twitter, molte delle celebrità legate ai progetti Marvel hanno elogiato la pellicola e l’operazione della Warner.

-“Congratulazioni a Patty Jenkins e la sua straordinaria Wonder Woman per quel che sembra essere un debutto da oltre 100 milioni di dollari” James Gunn (regista di Guardiani della Galassia)

-“Wow! Congratulazioni a Wonder Woman!” – Chris Evans (Captain America)

-“Sono eccitatissima nel guardare Wonder Woman, le recensioni sono ottime e sembra essere una pietra miliare per i film incentrati su donne” – Karen Gillan (Nebula)

-“Ho potuto vedere Wonder Woman una settimana fa, quindi silenzio, c’è stata una proiezione solo per uomini. Oh, ed è davvero delizioso” – Joss Whedon (regista di The Avengers, ora co-regista di Justice League)

-“Epico. Divertente […] E’ straordinario” – Lupita Nyong’o (Nakia)

-“Yay! Wonder Woman è il miglior esordio di sempre per un film diretto da una donna!” – Mark Ruffalo (Hulk)

-“Ho aspettato tutta la vita per vedere un film su Wonder Woman e non mi ha delusa…” – Rosario Dawson (Claire Temple)

-“Beh, ora i miei figli amano più Wonder Woman che Thor! Grazie mille, Patty Jenkins!” – Christopher Yost (sceneggiatore della saga di Thor)

-“Le ottime recensioni di Wonder Woman fanno bene al mio cuore. Non vedo l’ora di vederlo” – Nicole Perlman (sceneggiatrice di Guardiani della Galassia e del prossimo Captain Marvel)

-“Aahhh! Non vedo l’ora di vederlo!” – Jaimie Alexander (Lady Sif)

-“Wonder Woman è straordinario, andate a vederlo! L’ho appena visto con la famiglia e lo abbiamo adorato” – Vincent D’Onofrio (Wilson Fisk/Kingpin)

Dal canto suo, Patty Jenkins ringrazia tutti i fan per l’ottimo esordio pubblicando un tweet che vi proponiamo qui sotto.

https://twitter.com/PattyJenks/status/8717…fan-294797.html

CONFERMATA LA PERFORMANCE POSTUMA DI PAUL NEWMAN IN CARS 3!

Anche se Paul Newman è scomparso nel 2008, la Pixar non poteva permettere che la morte della star gli impedisse di partecipare al terzo capitolo di Cars. Il nome del leggendario attore compare infatti nella lista del cast di doppiatori. Ricordiamo che Newman doppiò il personaggio di Doc Hudson nel primo film della saga, iniziata nel 2006.

Dopo il trailer di qualche giorno fa una grande notizia è proprio il ritorno postumo di Paul Newman nella saga. Al momento non è stato reso noto se per l’occasione sono stati riciclati vecchi dialoghi del primo film oppure sono stati usati dei dialoghi tagliati dalla prima pellicola.

Il cast vocale originale di Cars 3 comprende Owen Wilson, Cristela Alonzo, Chris Cooper, Nathan Fillion, Larry The Cable Guy, Armie Hammer, Ray Magliozzi, Tony Shalhoub, Bonnie Hunt, Lea Delaria, Kerry Washington, Bob Costa e Margot Martindale. Il film verrà distribuito il 14 settembre 2017 in Italia.

SCARPETTE ROSSE E I 7 NANI: ECCO IL DIVERTENTISSIMO “SEQUEL” DI BIANCANEVE!

Direttamente dalla Corea del Sud ecco il trailer del film d’animazione che la Lucky Red si è accaparrata al Festival del Cinema di Cannes pochi giorni fa. Il titolo è Scarpette rosse e i 7 nani (originale Red Shoes and the Seven DwarfsRed Shoes and the Seven Dwarfs).

Il trailer è molto divertente e inizia con due dei 7 nani che arrivano con la magia nella casa di una donna apparentemente bellissima…
Scarpette Rosse e i 7 Nani è il seguito molto poco convenzionale della ben nota favola di Biancaneve. Tra le attrici che presteranno la voce alle protagoniste, anche Chloe Moretz e Gina Gershon.

La trama è più o meno questa: E vissero tutti felici e contenti. Ma davvero, poi? La verità, in questa produzione Coreana, è ben diversa. Si viene a scoprire che i 7 nani non sono altro che 7 principi caduti vittima di una maledizione. Per poterla spezzare, i nanetti dovranno recuperare le famigerate scarpette rosse fatate, ma la strada sarà piena d’insidie.

Prodotto dai Locus Creative Studios, tra i più importanti Studio di CGI della Corea, Scarpette rosse e i 7 Nani sarà una ventata di freschezza che farà divertire tutta la famiglia.

RED SHOES AND THE 7 DWARFS Official Trailer (2017) Chloe Grace Moretz An...

IL TRAILER DI TRAITOR OF MARS, IL NUOVO FILM ANIMATO DI STARSHIP TROOPERS!

Un nuovo capitolo della saga di Starship Troopers sta per arrivare sul grande schermo, questa volta in versione animata. Online è disponibile il trailer di Traitor of Mars, pellicola scritta da Edward Neumeier, autore del film di Paul Verhoeven. Il film è il quarto capitolo della saga iniziata con il film del diretto proprio dal regista di RoboCop.

In Starship Troopers: Traitor of Mars il protagonista Johnny Rico viene inviato su una piccola stazione su Marte, con la Federazione all’attacco dei pianeti da cui arrivano le creature mortali. Gli insetti compiono un attacco improvviso proprio mentre Johnny tenta di addestrare le nuove reclute. Johnny dovrà quindi agire immediatamente per salvare il pianeta.

Il film, con Casper Van Dien ancora nel ruolo di Johnny Rico, debutterà dal prossimo 21 agosto.

Starship Troopers: Traitor of Mars – In Theaters ONE NIGHT ONLY 8/21

COCO – ANNUNCIATO IL CAST DEL FILM PIXAR, ECCO IL NUOVO POSTER

Sono passati quasi tre mesi dal primo trailer di Coco, e ora la Pixar ne ha svelato il cast, insieme al nuovo poster. Vi ricordo che il film uscirà nelle sale americane il prossimo 22 novembre, cinque mesi dopo Cars 3, mentre in Italia arriverà il 21 dicembre.

Com’è noto, il film ruoterà attorno al Día de Muertos, la celebrazione messicana dei defunti; qui di seguito troverete il cast, il poster e la sinossi.

Dal Regno dei Vivi

ANTHONY GONZALEZ (Ice Box, The Last Ship) è il protagonista MIGUEL.

ANA OFELIA MURGUÍA (Mozart in the Jungle, Bandidas) è la bisnonna di Miguel, MAMÁ COCO.

RENÉE VICTOR (Weeds, The Apostle) è ABUELITA, nonna di Miguel.

JAIME CAMIL (Jane the Virgin, Elena of Avalor, Secret Lives of Pets) è PAPÁ, il padre di Miguel.

SOFÍA ESPINOSA (Gloria) è la madre di Miguel, MAMÁ.

LUIS VALDEZ (Which Way Is Up, regista de La Bamba e Cisco Kid) è TÍO BERTO, zio di Miguel.

LOMBARDO BOYAR (Happy Feet, Murder in the First) è un MARIACHI che Miguel incontra in Santa Cecilia Plaza.

Dal Regno dei Morti

GAEL GARCÍA BERNAL (Mozart in the Jungle) è HECTOR, un affascinante trickster del Regno dei Morti che deve chiedere l’aiuto di Miguel per visitare il Mondo dei Vivi.

BENJAMIN BRATT (Star, Doctor Strange) è ERNESTO DE LA CRUZ, il musicista più famoso nella storia del Messico, idolo di Miguel.

EDWARD JAMES OLMOS (Blade Runner, Stand and Deliver) è CHICHARRÓN, burners amico di Hector che purtroppo è stato dimenticato, condizione sventurata nel Regno dei Morti.

ALANNA UBACH (Mi presenti i tuoi?, Girlfriends’ Guide to Divorce) è MAMÁ IMELDA, la bis-bisnonna di Miguel.

SELENE LUNA (San Valentino di sangue, Celebrity Wife Swap) è TÍA ROSITA, la zia defunta di Miguel.

ALFONSO ARAU (Three Amigos, regista di Come l’acqua per il cioccolato e A Walk in the Clouds) è PAPÁ JULIO, il bis-bisnonno di Miguel.

HERBERT SIGUENZA (L’amore all’improvviso, Ben 10: Alien Swarm) è sia TÍO OSCAR sia TÍO FELIPE, gli zii defunti di Miguel, gemelli identici.

OCTAVIO SOLIS (Lydia, Santos & Santos) è la voce di un AGENTE DI ARRIVO alla Grand Central Station del Regno dei Morti.

GABRIEL IGLESIAS (Planes, The Nut Job, The Nut Job 2: Nutty by Nature) è il CAPOSALA del Dipartimento delle Riunioni Familiari nel Regno dei Morti.

CHEECH MARIN (Cars 3, Tin Cup, Nash Bridges) è un CARCERIERE del Regno dei Morti.

BLANCA ARACELI (The Bridge) è la CONDUTTRICE di un colorato talent shoe nel Regno dei Morti.

Ecco la sinossi:

Il protagonista è il dodicenne Miguel, che vive in un villaggio messicano vivace e chiassoso, ma fa parte di una famiglia di calzolai che odiano la musica. Per anni, i Rivera hanno bandito la musica perché convinti di esserne maledetti; il bis-bisnonno di Miguel, infatti, abbandonò la moglie Imelda alcuni decenni fa per seguire i suoi sogni di cantante, lasciando la donna alla guida della produzione dei Rivera, ora molto fiorente. Da quel momento, la famiglia rifiutò qualunque legame con la musica.

Ma Miguel cova il desiderio segreto d’intraprendere la carriera musicale, ispirato dal suo cantante preferito, lo scomparso Ernesto de la Cruz. Quando il ragazzino scopre un’incredibile legame con il suo idolo, comincia a emularlo ed entra accidentalmente nel Regno dei Morti. In un bellissimo e coloratissimo aldilà, Miguel incontra le anime della sua famiglia, tutte molto vivaci, compresa la bis-bisnonna Imelda. Accompagnato da uno spirito scheletrico e imbroglione (ma amichevole) chiamato Hector, il ragazzino ne approfitta per andare in cerca di De La Cruz, cercando di guadagnare la benedizione della sua famiglia e di tornare nel Regno dei Vivi prima che scada il suo tempo.

Coco sarà un musical, ma non nel senso tradizionale (e disneyano) del termine. Il regista Lee Unkrich (Toy Story 3) ha affermato che non vedremo i personaggi passare all’improvviso dai dialoghi alla musica; piuttosto, sarà un film «ambientato sullo sfondo della performance musicale», anche se per il momento non è ben chiaro cosa intenda. Inoltre, non racconterà solo la storia di una singola famiglia, ma di un’intera cultura:

Il giorno in cui John Lasseter ha dato il via libera a questo film, ho sentito immediatamente questo grande peso sulle mie spalle, perché sapevo che avremmo fatto qualcosa di diverso da tutto ciò che abbiamo fatto in passato alla Pixar, e che per la prima volta avremmo avuto l’enorme responsabilità di rendere giustizia a questa cultura, senza scivolare in stereotipi o cliché.

La regia è curata da Unkrich insieme ad Albert Molina, mentre Darla K. Anderson si occupa della produzione.

Unkrich ha affermato che l’intenzione è sempre stata quella di coinvolgere un cast interamente latino, e infatti i ruoli principali sono stati affidati a Gael García Bernal (Hector), Benjamin Bratt (Ernesto de la Cruz), Renée Victor (nonna Abuelita) e Anthony Gonzalez (Miguel); quest’ultimo era stato scelto come voce provvisoria del protagonista, ma infine è stato confermato per la sua bravura nella recitazione e nel canto, dato che intonerà tutte le sue canzoni.

coco-poster

MANHUNT: UNABOMBER – SAM WORTHINGTON ALLA CACCIA DI PAUL BETTANY, TRAILER

Paul Bettany assumerà i panni di uno dei più noti serial killer americani: Ted Kaczynski conosciuto anche con l’appellativo Unabomber (la stampa italiana usò lo stesso appellativo per parlare del bombarolo seriale che ha commesso vari crimini in Veneto e in Friuli tra il 1990 e il 2000), nella serie televisiva Manhunt: Unabomber.

Prodotto da Discovery lo show di otto episodi racconterà la ricerca del criminale che per 17 anni (dal 1978 al 1995) ha inviato pacchi postali esplosivi che hanno provocato la morte di tre persone e il ferimento di 23 individui.
L’ex docente universitario diventato un recluso aveva giurato la cessazione della sua campagna del terrore contro le università, le linee aeree e altri bersagli solo dopo la pubblicazione del suo manifesto tecnologico di 35000 parole.

Protagonista dello show è l’agente del FBI e profiler James “Fitz” Fitzgerald (Sam Worthington), che introdusse l’uso della linguistica forenze per identificare e alla fine catturare Kaczynski fu nella sua capanna nella campagna del Montana nell’aprile del 1996. Lì trovarono una bomba completa, del materiale usato per costruirle e decine di migliaia di parole scritte nei suoi diari.

Nel cast: Chris Noth, Keisha Castle-Hughes, Jane Lynch, Mark Duplass, Michael Nouri, Brian d’Arcy James, Trieste Kelly Dunn, Elizabeth Reaser, Ben Weber, Jeremy Bobb, Lynn Collins e Brian F. O’Byrne.

Manhunt: Unabomber diretta da Greg Yaitanes, che copre anche il ruolo di showrunner e produttore esecutivo, e creata da Andrew Sodroski (interprete e produttore esecutivo dello show) andrà in onda dal 1 agosto 2017.

Manhunt Unabomber Trailer

TRANSFORMERS: L’ULTIMO CAVALIERE – PIOGGIA DI POSTER TRA AUTOBOTS, DECEPTICONS E UMANI

Umani e Robot sono ritratti su questi nuovi poster di Transformers: L’Ultimo Cavaliere, il prossimo capitolo delle avventure dei robottoni diretto da Michael Bay.

L’Ultimo Cavaliere distrugge la mitologia che ha rappresentato il cuore del franchise Transformers, ridefinendo il significato di eroe. Gli Umani e i Transformers sono in guerra, Optimus Prime non c’è più. La chiave per salvare il nostro futuro e nascosta tra i segreti di stato, nell’oscura storia dei Transformers sul nostro pianeta. Un’improbabile alleanza avrà il compito di salvare il nostro pianeta, composta da Cade Yeager (Mark Wahlberg), Bumblebee, un Signore Inglese (Anthony Hopkins) e un’insegnante di Oxford (Laura Haddock).

L’uscita di Transformers: L’Ultimo Cavaliere, scritto da Art Marcum, Matt Holloway (Iron Man) e da Ken Nolan (Black Hawk Down), è prevista per giugno 2017. Michael Bay ha annunciato che questo sarà l’ultimo capitolo della saga da lui diretto.

Nel cast ritroveremo Mark Wahlberg, di nuovo nel ruolo di Cade, e la new entry Isabela Moner, cantante e attrice originaria di Cleveland, Ohio, star della sitcom della Nickelodeon 100 Things To Do Before High School (inedita in Italia). Con loro ci saranno anche Josh Duhamel, che tornerà a vestire i panni del colonnello Lennox, e Anthony Hopkins.

12 TRANSFORMERS: THE LAST KNIGHT Character Posters https://www.comicbookmovie.com/transformer…-humans-a151622

Justice League: Henry Cavill è Superman in una foto dal backstage pubblicata su Instagram

Sono attualmente in corso le riprese aggiuntive di Justice League, il cinecomic corale targato Warner Bros./DC Comics.
Henry Cavill si è divertito a stuzzicare un po’ tutti i fan e le fan che lo seguono su Instagram postando la prima occhiata a Superman nel backstage del kolossal cinefumettistico.

Per modo di dire. Come potete constatare tramite la foto qua sotto, lo scatto, che l’attore ha impiegato per celebrare i 79 anni dalla prima apparizione del supereroe nei fumetti Action Comics avvenuta nel 1938 (mentre la creazione risale al 1933), ritrae solo le sue gambe mentre si riposa, sorseggiando un cappuccino, nella sua roulotte.

La produzione di Justice League è iniziata a Londra l’11 aprile 2016 per la regia di Zack Snyder ed è terminata il 14 ottobre in Islanda.

Nel film ci saranno Batman (Ben Affleck), Superman (Henry Cavill), Wonder Woman (Gal Gadot), Aquaman (Jason Momoa), Flash (Ezra Miller), Cyborg (Ray Fisher), Mera (Amber Heard) e Alfred (Jeremy Irons). Tra le new entry J.K. Simmons (commissario Gordon) e Willem Dafoe. Ben Affleck sarà anche produttore esecutivo assieme a Zack e Deborah Snyder.

La regia è di Zack Snyder, che ha dovuto lasciare il progetto in piena post-produzione a causa di una tragedia famigliare. Joss Whedon ha supervisionato il film in sua vece.

Alimentato dalla sua rinnovata fiducia nell’umanità e ispirato dal gesto d’altruismo di Superman, Bruce Wayne chiede aiuto alla sua ritrovata alleata Diana Prince, per affrontare un nemico ancora più temibile. Insieme, Batman e Wonder Woman si mettono subito al lavoro per trovare e assemblare una squadra di metaumani pronti a fronteggiare questa nuova minaccia. Ma nonostante la formazione di questa alleanza di eroi senza precedenti – Batman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e Flash – potrebbe essere già troppo tardi per salvare il pianeta da un attacco di proporzioni catastrofiche.

Il film arriverà nelle sale il 23 novembre 2017.

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Jurassic World 2, parla Colin Trevorrow: “Il regista è bravo con le scene spaventose”

Intervistato da Cinemablend per la promozione di The Book of Henry, Colin Trevorrow ha parlato anche del sequel di Jurassic World attualmente in produzione.
Il produttore e sceneggiatore ha alluso nello specifico allo stile del regista:

J.A Bayona è bravissimo a far paura. Ci sono cose che riesce fare con una semplice ombra, o con una tenda mossa dal vento. Adora quel tipo di spavento, specialmente quello visto attraverso gli occhi di un bambino. Siamo molto simili, sempre sulla stessa linea d’onda, perciò ritengo il mio rapporto con lui la più soddisfacente collaborazione della mia vita.

Sul tono del film e sui gusti del pubblico ha poi spiegato:

Al pubblico piacere avere paura, le scene nel primo film sono state progettate per far credere ai bambini di essere al cinema a vedere qualcosa di terrificante, qualcosa che i genitori avrebbero dovuto proibire. Anche con questo sarà un po’ così, ma una parte avrà la tipica azione, il senso di avventura e il romanticismo che alla gente è piaciuto tanto. Non stravolgeremo tutto, ma andremo in posti piuttosto diversi.

La produzione di Jurassic World 2 è iniziata il 27 febbraio del 2017 alle Hawaii e poi si è spostata ai Pinewood Studios di Londra. Alla regia troviamo Juan Antonio Bayona, regista di The Orphanage, 7 Minuti dopo la Mezzanotte e The Impossibile.

La data di uscita è fissata per il 22 giugno 2018, nel cast tornano Chris Pratt e Bryce Dallas Howard. Tra le new entry Toby Jones e Rafe Spall.

Sarah Paulson con Meryl Streep per Steven Spielberg

Anche Sarah Paulson è entrata a far parte del cast del film di Steven Spielberg precedentemente noto come The Post, e adesso intitolato The Papers.

Insieme a Sarah Paulson, recentemente premiata con il Golden Globe per la sua straordinaria performance in American Crime Story The People vs OJ Simpson, sono entrati nel cast di Spielberg anche Bob Odenkirk, Matthew Rhys, Bradley Whitford, Carrie Coon, Jesse Plemons, David Cross, Alison Brie, Bruce Greenwood, Tracy Letts, Michael Stuhlbarg e Zach Woodsche si uniscono ai già annunciati Meryl Streep e Tom Hanks.

The Post racconterà la vicenda nota come Pentagon Papers, in cui documenti top secret del Dipartimento della Difesa, riguardanti il Vietnam e le strategie militari degli Stati Uniti, furono venduti e pubblicati per la prima volta sul New York Times, in prima pagina, il 13 giugno 1971 e in seguito sul The Washington Post.

Spielberg dirigerà Hanks e Streep mentre alla produzione ci sarà Amy Pascal per la Pascal Pictures. Alla produzione parteciperanno anche la Fox e la Amblin Entertainment.

Tom Hanks è reduce dal bellissimo Sully, di Clint Eastwood, mentre la Streep ha ricevuto, per Florence, la sua ventesima nomination agli Oscar. Steven Spielberg è invece al momento impegnato nella post produzione di Ready Player One, mentre è a lavoro su The Kidnapping of Edgardo Mortara, con Mark Rylance e Oscar Isaac.

Prima di Domani: trailer e poster del thriller teen

Eagle Pictures è lieta di annunciare la data di uscita italiana del film Prima di Domani, pellicola diretta da Ry Russo-Young (Nobody Walks, You Won’t Miss Me) e tratta dal romanzo young adult fantasy della scrittrice prodigio Lauren Oliver e pubblicato nel nostro paese da Piemme Freeway.

Cosa succederebbe se oggi fosse l’ultimo giorno per il resto della tua vita? Da questa domanda inizia il viaggio di Samantha Kingston detta Sam. Sam (Zoey Dutch) ha una vita perfetta, un ragazzo stupendo e tre amiche fantastiche. Tutto sembra andare per il verso giusto finché non realizza di rivivere lo stesso giorno più volte senza riuscire ad andare avanti.

Zoey Deutch interpreta l’eroina di questa nuova commedia dark teen, tratta dal best seller della scrittrice prodigio Lauren Oliver, precedentemente edito in Italia con il titolo “E finalmente ti dirò addio”. Un thriller senza via di uscita con Zoey Deutch (Nonno Scatenato), Halston Sage (Cattivi Vicini) e Logan Miller (The Walking Dead). Prima di Domani arriverà nelle sale italiane il 19 luglio con Eagle Pictures.

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Di seguito il poster italiano del film:

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Nastri d’argento 2017: ecco le cinquine dei nominati

Sono state annunciate le cinquine dei candidati ai Nastri d’Argento 2017, i premi che la critica cinematografica italiana assegna, ogni anno, al meglio del cinema di casa nostra.

Le ‘cinquine’ dei candidati ai Nastri d’Argento 2017

Nastri d’Argento 2017, le candidature

KERRY WASHINGTON ED EVA LONGORIA PROTAGONISTE DELLA COMMEDIA 24-7

Le star del piccolo schermo Kerry Washington ed Eva Longoria saranno le produttrici e protagoniste della commedia 24-7, un progetto prodotto dalla Universal. Il progetto potrà inoltre contare sulla supervisione di Sara Scott e della collaborazione di Ben Spector.
Il film è stato scritto da Sarah Rothschild (Love, unscripted) e per ora la trama è avvolta dal mistero, nonostante si sia rivelato che gli eventi ruoteranno intorno a quanto accade su un posto di lavoro.

Kerry interpreta Olivia Pope nella serie Scandal, che si concluderà con la settima stagione come annunciato recentemente dalla ABC.

PATTY JENKINS, DOPO WONDER WOMAN, SARÀ LA REGISTA DELL’HORROR “RIPRORE”

La piattaforma di streaming Shudder, specializzata in progetti horror, ha dichiarato che tra le sue prossime produzioni ci sarà anche Riprore, un film diretto da Patty Jenkins e scritto dal marito della regista, Sam Sheridan.
Il lungometraggio sarà ambientato nel mondo criminale di Los Angeles e seguirà quello accade dopo una scoperta che dà il via a una frenetica indagine per omicidio. Sotto la superficie si nasconde però una presenza oscura che potrebbe causare la fine del mondo.
La regista è attualmente protagonista nelle sale cinematografiche con Wonder Woman, il progetto tratto dai fumetti della DC con protagonista l’attrice Gal Gadot nel ruolo della supereroina.

Shudder ha recentemente presentato il documentario Primal Screen e tra i prossimi progetti della piattaforma ci sono una produzione ispirata agli omicidi compiuti dal serial killer Ted Bundy, la serie Deadwax creata da Graham Reznick, in cui si racconta quello che accade quando l’ascolto di un album in vinile inizia a causare alcune morti, e The Blondes, l’adattamento per il piccolo schermo del romanzo scritto da Emily Schultz.

WONDER WOMAN: 10 COSE CHE POTRESTE NON AVER NOTATO DEL FILM

Con l’uscita di Wonder Woman il DC Extended Universe si arricchisce ulteriormente, sebbene il film stesso sia per lo più autoconclusivo: il lungometraggio di Patty Jenkins racconta infatti le origini di Diana, principessa delle Amazzoni, circa un secolo prima dell’incontro con gli altri supereroi in Batman v Superman: Dawn of Justice, ed è sostanzialmente slegato dalla mitologia espansa del franchise escludendo la cornice narrativa ambientata ai giorni nostri ed alcuni potenziali indizi sulla cosmogonia DC che potrebbero entrare in gioco in Justice League e altri film futuri. Questi indizi vanno di pari passo con altre simpatiche allusioni alla fonte fumettistica o ai precedenti adattamenti per lo schermo delle avventure di Diana, che negli anni Settanta aveva il volto di Lynda Carter sul piccolo schermo. Ecco i dettagli nascosti più significativi. N.B. L’articolo contiene spoiler.

1. A volte ritornano

Abbiamo già assistito a questo fenomeno nel Marvel Cinematic Universe, e in parte anche in casa DC tramite il doppiatore Robin Atkin Downes, interprete di Doomsday in Batman v Superman e successivamente di Angelo in Suicide Squad. Parliamo della presenza dello stesso attore in ruoli diversi, solitamente minori, nel medesimo franchise. In questo caso il volto “noto” è quello dell’attrice e stuntwoman canadese Samantha Jo, che appare nei panni dell’Amazzone Eubea dopo essere stata Car-Vex, una seguace del Generale Zod, ne L’uomo d’acciaio. Guarda caso, in quel film avrebbe dovuto recitare anche Gal Gadot, che però dovette rinunciare a causa della sua gravidanza e poté quindi essere provinata in seguito per diventare Wonder Woman.

2. Questione di nomi

Nei credits, nella sezione ringraziamenti, vengono menzionati vari individui legati all’evoluzione della protagonista, tra cui la già citata Lynda Carter (che non appare nel film a causa di altri impegni, ma non è escluso un cameo nel sequel) e fumettisti come Greg Rucka e Jim Lee. Particolarmente notevole, all’inizio dei ringraziamenti speciali, è il nome di George Pérez, che nel 1987 ha reinventato radicalmente la mitologia di Wonder Woman legandola in modo più stretto al pantheon greco, il che ha influenzato palesemente l’approccio di Patty Jenkins. E a tal proposito…

3. Demoni e dei

L’origine di Diana nel film, come già confermato in precedenza dai produttori, si basa sulla recente caratterizzazione del personaggio nei fumetti del New 52 (da cui proviene anche, ripresa quasi alla lettera in termini di battute, la sequenza dove la protagonista assaggia per la prima volta un gelato). Lei è quindi la figlia di Ippolita e Zeus, e non una figura di creta alla quale le divinità hanno dato vita (questa prima origine viene comunque inclusa nella trama come spiegazione ufficiale della nascita di Diana, presumibilmente per tenerla al sicuro da Ares). È altamente probabile che questa rilettura della mitologia greca venga esplorata ulteriormente nei prossimi film: nel trailer di Justice League abbiamo visto uno squarcio di quella che sembra essere una vera e propria battaglia tra le Amazzoni e le forze di Darkseid (il quale nei fumetti è imparentato con le divinità elleniche), e le allusioni alla schiavitù del popolo di Diana potrebbero, in caso si seguissero le storyline cartacee, consentire ad Ercole di apparire come villain.

4. Non sono cattivo, è che mi disegnano così

Tra i cicli più significativi del Wonder Woman fumettistico vi è quello firmato dalla sceneggiatrice Gail Simone, il cui operato è all’origine della caratterizzazione di Ares nella parte finale del film. Da lì proviene la sua filosofia relativa alla razza umana, che lui ritiene imperfetta e manipola fornendo gli strumenti per scatenare conflitti, senza costringerli direttamente a farsi la guerra a vicenda. Celeberrima la sua frase rivolta a Diana, “War is truth, Princess.”, che sullo schermo viene parafrasata quando Ares sostiene di essere il dio della verità anziché della guerra.

5. L’isola paradisiaca

Dopo la battaglia contro l’esercito tedesco Steve Trevor usa l’appellativo “Paradise Island” riferendosi al luogo di nascita di Diana, il che fa ridere la principessa amazzone. Il nomignolo è tutt’altro che casuale, poiché per anni è stata la designazione ufficiale della patria di Wonder Woman, nei fumetti e nella serie TV.
Solo nel 1987, durante la gestione di Pérez, è stato introdotto il nome Themiscyra (luogo natale delle Amazzoni nella mitologia greca), la cui pronuncia non facilissima è l’oggetto di una gag quando Trevor incontra Diana per la prima volta all’inizio del film.

6. Chi l’ha visto?

Oltre ad aver scritturato Gal Gadot nel ruolo di Diana, Zack Snyder è anche tra i produttori e soggettisti del film. Come se non bastasse, si è concesso un cameo nei panni di un soldato, non esattamente facile da individuare. Lo stesso cineasta ha cercato di venire incontro ai fan postando sui social una foto che lo ritrae in costume, ma l’indizio più utile per scovarlo l’ha fornito Patty Jenkins: il cameo di Snyder avviene nella sequenza dove viene scattata la fotografia di Diana e dei suoi alleati, già vista in Batman v Superman.

7. Apparizione infausta

Quando Diana arriva al ricevimento per la firma dell’armistizio con l’intenzione di uccidere il generale Ludendorff, ella si impossessa dell’abito da sera di un’altra ospite, non meglio identificata nel film vero e proprio. Scopriamo leggendo i titoli di coda che si tratterebbe di Fausta Grables, celebre comprimaria dei fumetti e soprattutto della prima stagione della serie televisiva, ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale. Qui la presenza di Fausta è in anticipo di una ventina d’anni rispetto alle altre versioni, il che spiega perché il suo ruolo si limiti ad una breve comparsata: per questioni cronologiche, non è stato possibile renderla un membro del partito nazista…

8. Superman ante litteram

Quando Steve Trevor e la sua segretaria Etta Candy cercano di rendere Diana più anonima nella Londra del 1918, lui suggerisce che lei indossi un paio d’occhiali, proposta che Etta reputa ridicola. Difficile non pensare che si tratti di un omaggio al travestimento umano di Superman, frequentemente sbertucciato dai fan e dagli stessi autori dei fumetti. Nella parte finale del film c’è invece un collegamento molto più esplicito con L’uomo d’acciaio, quando Ares mostra a Diana il mondo come lo immagina lui, distrutto e poi ricostruito dopo la guerra. Un’esperienza simile a quella vissuta da Kal-El quando Zod gli fa vedere come intende rimodellare la Terra secondo i propri desideri.

9. Diana, principessa guerriera

Durante lo scontro finale con Ares, Diana scopre di avere il potere di uccidere le divinità, essendo lei stessa figlia di Zeus (nella tradizione mitologica, gli immortali sono in grado di uccidersi fra di loro).
Questa capacità l’ha avuta anche un’altra celebre Amazzone nella cultura popolare anglosassone, ossia Xena principessa guerriera, che nelle ultime due stagioni della sua serie personale si è vista costretta ad eliminare praticamente tutto il pantheon.
Ironia della sorte, proprio nel periodo in cui il serial andava per la maggiore la Warner considerò Lucy Lawless per la parte di Diana.

10. What’s next?

Come quasi tutti i film del DC Extended Universe, Wonder Woman non ha sequenze aggiuntive durante o dopo i titoli di coda, e il motivo ce lo spiega – forse – la scena finale, dove Diana parte per una nuova missione dopo aver udito un suono misterioso. E se quel suono fosse una delle Scatole Madri che Darkseid sta cercando? In tal caso, si può supporre che gli eventi di Justice League, escludendo l’eventuale prologo, inizino subito dopo la fine di Wonder Woman. Un altro indizio di tipo cronologico ci viene fornito sul rapporto tra Diana e Bruce Wayne, il quale non appare nel film ma le fa recapitare la fotografia: nel biglietto di accompagnamento il magnate dice di voler sentire la storia della principessa guerriera, il che suggerisce che i due non siano rimasti in contatto dopo il funerale di Superman. Pertanto la loro partnership vera e propria dovrebbe iniziare nel prossimo film, in sala tra qualche mese.

OCEAN’S 8: CARL REINER AVRÀ IL SUO CAMEO NEL REBOOT DI OCEAN’S 11

Il nuovo film spin-off della famosa serie Ocean’s con George Clooney, Ocean’s 8, per la regia di Gary Ross, acquisisce un altro “pezzo” dal franchise maggiore, Carl Reiner.
Come sappiamo, Matt Damon sarà di nuovo Linus Caldwell, e adesso viene fuori che anche Carl Reiner farà una breve comparsata.

Parlando con Vanity Fair del suo nuovo documentario If You’re Not in the Obit, Eat Breakfast, l’attore 95enne si è lasciato sfuggire che girerà una scena con Sandra Bullock in Ocean’s Eight.

“Ocean’s Eight, sì, lo chiameranno così, credo. E lavorerò con la mia attrice preferita, Sandra Bullock. Ho fatto una scena piccola insieme a lei ed è stato piacevolissimo. E’ una forza della natura.”

Quindi Reiner tornerà a vestire i panni di Saul Bloom e seppure anche nel franchise di Steven Soderbergh non abbia avuto moltissime scene, il suo personaggio è uno dei preferiti.

Nella storia seguiremo le vicende della sorella di Danny Ocean, Debbie (Bullock), che riunirà un gruppo perfetto di persone per fare il colpo del secolo al Met Gala di New York.

Nel cast di Ocean’s 8: Sandra Bullock, Cate Blanchett, Helena Bonham Carter, Anne Hathaway, Rihanna, Mindy Kaling, Sarah Paulson, Awkwafina, Damian Lewis, Richard Armitage, e James Corden.

L’uscita prevista nelle sale americane è l’8 giugno 2018.

WONDER WOMAN 2: CHRIS PINE TORNERÀ NEL SEQUEL DEL CINECOMIC DC?

Wonder Woman ha sbancato i botteghini questo week-end e, tra alti e bassi, sembra sia stato accolto in maniera piuttosto positiva dal pubblico. Un sequel, dunque, è d’obbligo, anche se la Warner Bros. Pictures non lo ha ancora ufficializzato.

Ma la stessa Patty Jenkins, regista del film, ne ha già parlato liberamente, svelando già qualche sua idea sul potenziale sequel. Intervistata da Fandango, ora, la regista ha svelato se rivedremo o meno l’attore Chris Pine in un sequel.

“Quel che posso dirvi è che la sua apparizione futura è un dilemma” afferma “E’ una cosa di cui non voglio parlare in pubblico perché voglio che la gente guardi prima la pellicola, ma è veramente difficile sapere quale personaggio sarà nel prossimo per via del periodo storico in cui è ambientato, quindi è una gran bella domanda”.

AMAZON STUDIOS: ACQUISITI I DIRITTI PER IL FILM SUL SEXYGATE CLINTON-LEWINSKY

Gli Studios hanno infatti acquisito i diritti del libro di Flint Wainess, Linda And Monica, che parla del rapporto di amicizia, prima strettissimo, tra Linda Tripp e Monica Lewinsky, imploso dopo lo scandalo alla Casa Bianca.

Il film sarà prodotto da Todd Black, Jason Blumenthal e Steve Tisch.

La Lewinsky aveva 22 anni ed era stagista alla Casa Bianca, mentre la Tripp faceva l’assistente. Tripp ha segretamente registrato le rivelazioni intime della sua amica riguardo il suo legame col Presidente Clinton. La donna ha dichiarato di aver registrato le conversazioni “nell’interesse della sua amica” e ha poi dato la cassetta con le confessioni registrate, al procuratore Kenneth Starr, che si occupava del caso Whitewater. Divenne uno scandalo di proporzioni epiche e fu invocato l’impeachment per il presidente. Alla Lewinsky è andata anche peggio, visto che lo scandalo ha rovinato sia la sua vita che la sua carriera. Solo dopo molti anni Monica Lewinsky ha trovato lavoro come avvocato difensore di ragazzi vittime di bullismo.

La trama del film si baserà sulle conversazioni reali estrapolate dalle cassette tra le due ex amiche.

WONDER WOMAN, NUOVI STORYBOARD MOSTRANO IL FINALE DEL FILM CON GAL GADOT

Con un incasso mondiale di 228 milioni di dollari, Wonder Woman si sta rivelando una vera sorpresa al box-office, per la gioia della Warner Bros e dei fan, che hanno comunque accolto molto calorosamente il cinecomic di Patty Jenkins con protagonista la bella Gal Gadot.

Parlando sempre del film, oggi l’artista Cristiano Donzelli (Ben-Hur) ha rilasciato online dei nuovi storyboard che mostrano il finale del solo-movie. Ovviamente invitiamo chi non ha ancora avuto modo di vedere Wonder Woman a non proseguire oltre, essendo le immagini un grande SPOILER.

[ATTENZIONE, SPOILER!!!]

Come già si era intuito nei mesi di pre e post-produzione, il film è in sé un grandissimo flashback che Diana ha del suo passato, dall’infanzia sull’Isola di Themyscira fino alla sua prima missione per salvare l’umanità. All’inizio del film vediamo infatti la protagonista nel suo studio al Museo del Louvre di Parigi aprire una scatola inviatale da Bruce Wayne (Ben Affleck) dove è contenuta la stessa foto che proprio Bruce osservava con sguardo sorpreso in Batman v Superman.

Qui, in posa con lei, vediamo Steve Trevor (Chris Pine), Sameer, Charlie e The Chief, fotografati dopo aver liberato il villaggio di Veld durante la Prima Guerra Mondiale, una delle migliori scene action del film. Conclusosi il flashback, che mostrava anche il sacrificio di Trevor per salvare il mondo, l’inquadratura torna su Diana che sta ancora osservando la foto, ma adesso estrae nostalgica e commossa un orologio donatogli proprio dall’amato Chris, l’uomo che le ha fatto scoprire l’amore.

Mentre parla infine in voiceover, dichiarando il suo perenne impegno per il trionfo della giustizia, vediamo Diana camminare sui tetti di Parigi, osservando il tramonto e andando incontro alla prossima minaccia. Qui sembra quasi debba volare, nel film, ma lo storyboard ci mostra che in realtà si lascerà poi “cadere con stile” (citando Toy Story).

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Modificato da Triplethor – 6/6/2017, 21:52

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07/06/2017

HELLBOY – DAVID HARBOUR E “LA MANO DESTRA DEL DESTINO” IN UNA FOTO DI BACKSTAGE

Le riprese di Stranger Things 2 sono appena terminate, ma David Harbour ha già cominciato la pre-produzione di Hellboy: Rise of the Blood Queen, il reboot diretto da Neil Marshall (The Descent, Game of Thrones) che sarà “più oscuro e raccapricciante” rispetto alle precedenti versioni cinematografiche, e infatti punterà senza problemi alla classificazione restricted (vietato l’ingresso in sala ai minori di 17 anni non accompagnati).

L’attore ha pubblicato su Instagram una foto che lo ritrae nel backstage del film, con il braccio destro ricoperto da una sostanza bluastra: servirà da stampo per creare “la mano destra del destino”, ovvero l’indistruttibile arto di pietra di Hellboy. Le riprese dovrebbero cominciare a settembre, con un budget decisamente inferiore rispetto a quello richiesto da Guillermo del Toro per realizzare Hellboy III – Dark Worlds.

Il copione è opera di Mike Mignola (creatore del personaggio) insieme a Andrew Cosby e Christopher Golden, mentre Millennium è in trattative con Larry Gordon e Lloyd Levin per la produzione. A giudicare dal titolo provvisorio, l’antagonista di Hellboy: Rise of the Blood Queen potrebbe essere Nimue alias la Regina del Sangue, potentissima strega che fu amata da Merlino: il mago le trasmise la sua conoscenza, ma lei usò questo potere per imprigionarlo in una tomba per l’eternità. Senza la sua guida, Nimue impazzì e cominciò a venerare l’Ogdru Jahad, antica divinità destinata a causare la fine del mondo.

Vi terremo aggiornati.

Potrete vedere la foto qui di seguito:

www.instagram.com/p/BVA4TdvAwZA/

FAHRENHEIT 451 – SOFIA BOUTELLA NEL CAST DEL FILM

Prosegue il casting di Fahrenheit 451, adattamento targato HBO dell’omonimo romanzo di Ray Bradbury, universalmente riconosciuto come una delle grandi distopie del Novecento. Sappiamo che la regia sarà curata da Ramin Bahrani, mentre ora Variety riporta che Sofia Boutella è in trattative per interpretare il ruolo di Clarisse, “un’informatrice che si ritrova fra gli interessi in competizione di Montag e Beatty“.

Di fatto, Clarisse è la donna che apre gli occhi di Guy Montag (Michael B. Jordan) sulle colpe di un regime totalitario che ha abolito il passato e la cultura, convincendolo a ribellarsi al “sistema”. Montag è infatti un pompiere (in inglese fireman) che ha il compito di appiccare gli incendi, non di spegnerli, poiché la storia è ambientata in un futuro distopico dove la lettura è proibita, e i pompieri si occupano di bruciare i libri. Beatty (Michael Shannon) è il capitano e mentore del protagonista.

Sofia Boutella, attrice e ballerina algerina naturalizzata francese, si è fatta conoscere con il ruolo di Gazelle in Kingsman: The Secret Service, poi ha interpretato Jaylah in Star Trek Beyond e Ahmanet ne La Mummia, in uscita domani nelle sale italiane. La vedremo anche in Atomica bionda e Hotel Artemis.

L’unica trasposizione cinematografica del libro risale al 1966, opera di François Truffaut, mentre tutti gli altri progetti di adattamento (risalenti agli anni Novanta) sono sfumati nel nulla. Sarà interessante vedere cosa farà HBO con questa nuova versione, dato che il network americano è noto per la qualità delle sue produzioni.

Ramin Bahrani si occuperà anche della sceneggiatura insieme ad Amir Naderi, celebre regista iraniano che ha già lavorato con lui al copione di 99 Homes. Bahrani, noto anche per A qualsiasi prezzo, è un cineasta che tende al “verismo” e all’analisi sociale, saldamente ancorato al presente e alla quotidianità, quindi Fahrenheit 451 rappresenterà la sua prima esperienza con il cinema fantascientifico: possiamo aspettarci da lui uno stile in sottrazione, anche perché le caratteristiche del romanzo favoriscono questo approccio, già adottato da Truffaut – altro regista che non aveva mai lavorato sulla fantascienza – nel suo adattamento. Jordan sarà anche produttore esecutivo con la sua Outlier Productions.

La storia di Fahrenheit 451 si svolge in un futuro distopico dove la lettura dei libri è proibita, e i pompieri hanno il compito di rintracciare gli eventuali trasgressori e incenerire i volumi in loro possesso. Anche il protagonista Guy Montag è un pompiere, ma un giorno decide di leggere qualche riga di un libro che dovrebbe bruciare, scoprendo così la fascinazione per la lettura: da quel momento in poi, comincia per lui una difficile lotta contro un sistema oppressivo e totalitario.

La Mummia: Un nuovo banner e una featurette

Sarà da domani nei cinema La Mummia il film di Alex Kurtzman che lancerà il Dark Universe.

Nell’attesa potete ammirare un nuovo banner e una featurette.

www.badtaste.it/wp/wp-content/uploa…xxlg.jpg?x95981
https://twitter.com/MTV/status/871804025749905409/video/1

Guardiani della Galassia Vol. 2: un affascinante concept di Ego

Dopo quella con il volto di Matthew McConaughey, ecco un’altra affascinante versione di Ego, per Guardiani della Galassia Vol. 2, secondo l’idea dell’illustratore Andy Park:

www.instagram.com/p/BU7Woyfg2xI/

Animali fantastici 2: in arrivo le versioni teen di Newt Scamander, Albus Silente, e altri personaggi

Curiosi di sapere come fosse Newt Scamander da giovane? Bene, perché a quanto pare nel sequel di Animali fantastici e dove trovarli vedremo proprio diversi tra i nostri protagonisti in versione teenager!

Come rivela Pottermore, infatti, la Warner Bros sta attualmente scovando degli attori dai 13 ai 16 anni per 5 ruoli in particolare, ovvero Newt (Eddie Redmayne), Leta LeStrange (Zoe Kravitz), e un nuovo personaggio chiamato Sebastian, a cui si aggiungono poi Gellert Grindelwald (Johnny Depp) e addirittura Albus Silente (Jude Law).

Insomma, che siano previsti dei lunghi flashback nell’avventura? Diretto da David Yates, ricordiamo che Animali fantastici e dove trovarli 2 uscirà nelle sale a novembre 2018.

Il laureato: il trailer della versione restaurata del capolavoro di Mike Nichols con Dustin Hoffman

“Mrs. Robinson, you’re trying to seduce me. Aren’t you?”.

Quella in cui Dustin Hoffman rivolge questa domanda un po’ pleonastica ad Anne Bancroft, un’amica dei suoi genitori che ha delle ovvie mire su di lui, è solo una delle tante scene celebri di uno dei film più noti e ammirati della storia del cinema e del cinema degli anni Sessanta e Settanta in particolare.

Il film è ovviamente Il laureato, diretto nel 1967 da Mike Nichols con uno stile rivoluzionario e innovativo, basato su un copione (di Calder Willingham e Buck Henry) che non risparmiava mazzate a nessuno, ragazzi e adulti, e con una colonna sonora di Simon & Garfunkel rimasta leggendaria.

Come tanti altri grandi film, anche Il laureato è stato oggetto di un attento restauro in digitale 4K: questa volta dietro l’operazione c’è Studiocanal, che è partita dalla copia in 35mm custodita dalla Criterion Collection, e che grazie alla partenership con il BFI proietterà il film a Londra e nel Regno Unito a partire dal prossimo 23 giugno.

Nel 1968 Il laureato ottenne ben sette nomination all’Oscar, vincendo però solo la statuetta per la miglior regia andata a Nichols (l’unico della sua straordinaria carriera), mentre ai Golden Globe fu premiato anche come miglior film, e per i tre attori: Hoffman, Bancroft e Katharine Ross.

Questo è il trailer del film in versione restaurata:

THE GRADUATE | 50th Anniversay 4K Restoration Trailer

JUSTICE LEAGUE: AL VIA I RESHOOTS, WARNER ATTENDE L’ESITO AL BOTTEGHINO PRIMA DI ANDARE AVANTI

Dopo il turn over tra Zack Snyder, colpito da un grave lutto familiare, e Joss Whedon, la Justice League fa ritorno sul set.

La notizia arriva da Batman-On-Film: a quanto pare la nuova pellicola DC/Warner andrà incontro a una fitta sessione di riprese aggiuntive volute da Whedon. Le riprese sono già in corso a Londra e vedono Whedon impegnato sul set per dirigere scene importanti, la lavorazione durerà tutto luglio e forse anche agosto.

Quanto cambierà Joss Whedon del progetto di Zack Snyder? Al momento dell’uscita di scena di Zack Snyder, il Presidente di Warner Bros. Toby Emmerich ha dichiarato: “La regia sarà minima e dovrà aderire allo stile e al tono del modello che Zack ha tracciato. Non aggiungeremo nuovi personaggi. Saranno gli stessi personaggi di prima, ma aggiungeremo nuove scene che li vedono coinvolti. Zack ha passato il testimone a Joss, ma è stato lui a tracciare il cammino. Credo che, nonostante questa tragedia, riusciremo ancora a fare un grande film.”

Il DC Cinematic Universe, al momento, è in sospeso. Sono stati annunciati numerosi nuovi film in arrivo, Batgirl, Gotham City Sirens, Wonder Woman 2, Suicide Squad 2, The Batman, ma Warner per adesso non ha ancora annunciato le release precise. La ragione? Lo studio aspetta di conoscere l’esito al botteghino di Justice League . Il giornalista di Forbes Mark Hughes spiega: “La verità è che lo studio aspetta di fare il bilancio del 2017. Warner vuole vedere l’esito di Wonder Woman e Justice League al botteghino prima di partire con nuove produzioni. Verranno fatti molti altri film, non temete, ma è giusto rallentare per essere sicuri della strada da prendere.”

AMBER BENSON SARÀ LA PROTAGONISTA DELL’HORROR THE NIGHTMARE GALLERY

L’attrice Amber Benson, indimenticabile interprete di Tara nella serie Buffy – L’ammazzavampiri, sarà la protagonista del film horror The Nightmare Gallery. Il progetto è una co-produzione tra Seraph Films e AWOL Studios.
La storia avrà al centro una professoressa di antropologia impegnata nelle indagini sulla scomparsa del suo allievo migliore. Una misteriosa collezione di artifatti legati al mondo dell’occulto la porteranno a compiere un viaggio da incubo in stile Il Codice Da Vinci e a scoprire una verità che metterà a rischio la sua carriera, il suo matrimonio e la propria sanità mentale.
Nel cast ci saranno anche Kevin Chamberlin nella parte di uno psichiatra che aiuta la donna nelle sue indagini e la rockstar Mat Devine.

Il personaggio della Benson, inoltre, sarà omosessuale e sposata con un’altra donna, come rivelato dal regista Gene Blalock che ha sottolineato: “La nostra intenzione è anche quella di promuovere l’idea che i film di genere possano avere protagonisti anche altri personaggi oltre agli uomini bianchi e le donne eterosessuali”.

Le riprese inizieranno nell’estate del 2017.

JAUME COLLET-SERRA SARÀ IL REGISTA DEL FILM WACO++

Jaume Collet-Serra, recentemente regista di Paradise Beach – Dentro l’incubo, si occuperà del progetto intitolato Waco prodotto dalla Annapurna Pictures e Page 1, di proprietà di Mark Boal.

Il progetto è ambientato nel 1993, durante lo scontro che ha visto contrapposti in Texas l’FBI e la polizia e la setta dei Branch Davidians. L’assedio è durato 51 giorni e 76 persone sono morte durante gli eventi.

Il predicatore David Koresh, dopo essersi staccato dalla Chiesa cristiana avventista del settimo giorno, aveva fondato la controversa setta religiosa dei davidiani, della quale si era dichiarato il messia.

Boal e Marc Haimes hanno scritto la sceneggiatura del progetto.

THE FAVOURITE, RACHEL WEISZ: “IL FILM È UNA COMMEDIA”

Rachel Weisz ha condiviso nuovi dettagli relativi all’atteso film The Favourite, diretto da Yorgos Lanthimos e con protagonista anche Emma Stone.

Nel progetto l’attrice ha la parte di Sarah Churchill, la duchessa di Marlborough e confidente della regina Anna (Olivia Colman). Il rapporto tra le due donne viene però disturbato dall’arrivo a corte di Abigail (Stone), la giovane cugina di Sarah, dando così vita a una lotta per l’affetto della sovrana e il potere.

Rachel ha ora spiegato: “Direi che è una commedia. Penso che si possa dire che lo è. E’ divertente perché non si tratta di un mondo immaginato e quasi tutto è avvenuto nella realtà. Ci sono delle cose inventate ma si tratta della storia inglese, non è una distopia di Yorgos o una fiaba”.

L’attrice ha anticipato: “Il mio personaggio in pratica sta governando la nazione perché la regina sta male. Per essere onesti è piuttosto inutile nel governare la nazione. E’ una grandiosa migliore amica ma non è davvero una brava regina. Quindi sto governando da dietro le quinte”.

La Weisz ha quindi sottolineato: “Questa ragazza, chiamata Abigail Marsham e che è realmente esistita, arriva a corte. Riesce a diventare la preferita della regina e anche la sua amante. E c’è una rivalità intensa tra il mio personaggio e il suo, un po’ in stile Eva contro Eva. Il mio personaggio viene usurpato dalla presenza più giovane”. Il progetto, tuttavia, sarà caratterizzato dalla tradizionale atmosfera creata da Lanthimos per il grande schermo: “Non c’è nessuno come lui, crea un certo tono. Ed è davvero unico, lo è realmente”.

LAUREN GRAHAM ADATTERÀ PER IL GRANDE SCHERMO IL LIBRO WINDFALL

L’attrice Lauren Graham si occuperà di portare sul grande schermo il romanzo young adult scritto da Jennifer E. Smith e intitolato Windfall. La star di Una mamma per amica si occuperà anche della produzione grazie alla sua Good Game Productions.

La storia avrà come protagonista una ragazza chiamata Alice che è innamorata del suo miglior amico, Teddy, da anni. In occasione del suo diciottesimo compleanno la giovane acquista per fargli un regalo un biglietto della lotteria e, sorprendendo persino lei, il teenager vince 140 milioni di dollari, situazione che cambia radicalmente ogni cosa.

Lauren è anche autrice di alcuni libri e, in passato, ha già adattato alcuni libri per portarli sullo schermo: The Royal We per la CBS Films e Someday, Someday Maybe per The CW nel 2014.

Prima di Wonder Woman 2, la regista Patty Jenkins dirigerà l’horror Riprore

Alcuni giorni fa abbiamo scoperto che la regista Patty Jenkins, prima di dirigere Wonder Woman 2, si dedicherà ad un film a basso budget sceneggiato dal marito Sam Sheridan, da questa notte sappiamo che il film in questione sarà un horror dal titolo Riprore.

L’accordo preso con la piattaforma di streaming Shudder porterà la regista Patty Jenkins a dirigere, come detto, Riprore, un piccolo horror sceneggiato dal marito Sam Sheridan, la cui trama sarà ambientata nel mondo della criminalità di Los Angeles per poi sfociare nell’occulto. Mancano al momento dettagli sul cast, ma ovviamente ne riparleremo quando questi saranno resi noti.

Shudder è una piattaforma di streaming impegnata maggiormente nel genere horror, di recente ha presentato il documentario Primal Screen, una produzione ispirata agli omicidi compiuti dal serial killer Ted Bundy, la serie Deadwax creata da Graham Reznick, in cui si racconta quello che accade quando l’ascolto di un album in vinile inizia a causare alcune morti, e The Blondes, l’adattamento per il piccolo schermo del romanzo scritto da Emily Schultz.

THE LOST AIRMAN: JAKE GYLLENHAAL INTERPRETERÀ E PRODURRÀ IL FILM AMAZON

Jake Gyllenhaal è uno degli attori più impegnati di Hollywood, e dunque non è una sorpresa venire a conoscenza di qualche nuovo progetto in cui è coinvolto. L’ultimo è The Lost Airman, a cui sta lavorando con John Lesher.

Il film è ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale ed è tratto dal romanzo di Seth Meyerowitz, per cui Amazon ha acquistato recentemente i diritti d’utilizzo. Gyllenhaal, da quanto afferma The Hollywood Reporter, sarà nel cast e produrrà anche la pellicola insieme al suo partner all NineStories, Riva Marker e al produttore premio Oscar John Lesher della Le Grisbi Productions.

Il film si baserà su del materiale recentemente declassificato che racconta la storia di Arthur Meyerowitz, mitragliere che precipitò con il suo aereo in Francia nel 1943, nelle campagne di Cognac. Lì incontrò Marcel Talliander membro e fondatore del leggendario gruppo della resistenza francese, Morhange. Grazie a loro, l’uomo sfuggì alla Gestapo attraverso un elaborato piano che prevedeva anche il suo cambio d’identità, e in cui fu coinvolto anche uno tra i più decorati piloti inglesi, R.F.W. Cleaver.

Un progetto che sembra interessante, voi che ne dite?

GOODBYE CHRISTOPHER ROBIN – UN MAGICO POSTER PER IL FILM ISPIRATO ALLA VITA DEL CREATORE DI WINNIE THE POOH

Il poster di Goodbye Christopher Robin, biopic sulla vita di A. A. Milne, creatore del famoso orsacchiotto goloso di Miele Winnie the Pooh, ha fatto il suo debutto nel web.

Il film, diretto da Simon Curtis (Marilyn), vede nel cast Domhnall Gleeson (Ex Machina) nel ruolo di Milne. Con lui Margot Robbie, la Harley Quinn di Suicide Squad, nel ruolo della moglie.

La storia esplorerà il rapporto tra lo scrittore e il figlio Christopher Robin Milne, la sua principale fonte di ispirazione. L’uscita nelle sale americane è prevista per il prossimo 10 novembre.

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SPIDER-MAN: HOMECOMING – TUTTE LE ESPRESSIONI DELL’UOMO RAGNO IN QUESTE IMMAGINI

Come sappiamo, in Spider-Man: Homecoming Peter Parker indosserà un costume molto diverso rispetto a quello visto nelle precedenti pellicole che l’hanno visto protagonista. Un costume ultra tecnologico realizzato da Tony Stark, che ci è stato mostrato per la prima volta in Captain America: Civil War. Certo, in quel caso si è trattato solo di un assaggio, sappiamo bene che sono molti i gadget a disposizione del personaggio interpretato da Tom Holland, ma subito ci siamo resi conto di una cosa: gli occhi sulla nuova maschera di Spider-Man sono in grado di trasmettere emozioni, grazie alla “spider vision”. I concept che trovate qui sotto, mostrano, appunto, le espressioni che il nostro “amichevole ragno di quartiere” può fare: neutro, sorpreso, scettico, pronto ad entrare in azione.

Come sappiamo, i Marvel Studios e la Sony Pictures hanno scelto Tom Holland per interpretare il nuovo Spider-Man, mentre Jon Watts (Clown, Cop Car) è il regista di Spider-Man: Homecoming. Tempo fa vi abbiamo raccontato come si è giunti a queste decisioni. Il ruolo di zia May è stato assegnato a Marisa Tomei, mentre Zendaya Coleman interpreta Michelle. Nel cast anche Laura Harrier (Liz Allan), Tony Revolori (Flash Thompson), Robert Downey Jr. (Tony Stark), Michael Keaton (l’Avvoltoio), Michael Barbieri (un amico di Peter), Kenneth Choi (il preside della scuola), Donald Glover, Logan Marshall-Green, Michael Chernus (il Riparatore), Martin Starr, Isabella Amara, Jorge Lendebork Jr., JJ Totah, Hannibal Buress, Abraham Attah, Michael Mando, Bokeem Woodbine (Shocker), Garcelle Beauvais, Tyne Daly, Angourie Rice, Martha Kelly e Jon Favreau (Happy Hogan). Jonathan M. Goldstein e John Francis Daley (Piovono polpette 2, Horrible Bosses, Come ti rovino le vacanze) sono gli sceneggiatori.

https://twitter.com/MCU_Tweets/status/8721…gini-566504.php

Spidey

Doctor Strange: James Gunn ha girato il cammeo di Stan Lee, svelati i ciak alternativi

James Gunn ha svelato con un post su Facebook che durante le riprese di Guardiani della Galassia Vol. 2, tra un ciak e l’altro con Zoe Saldana, ha girato il cammeo di Stan Lee in Doctor Strange.

Nel cinecomic di Scott Derrickson il guru Marvel fa una breve comparse mentre legge il libro “Le porte della percezione”, ma le cose sarebbero potute andare diversamente, come spiegato dal filmmaker con una lista dei ciak alternativi:

Stan che legge un libro, si avvicina all’uomo accanto a lui e gli chiede: “Sa per caso cosa vuol dire che excelsior?”
Stan che muore dalle risate e urla: “Non capisco perché sto ridendo! Sono matto!”
Stan che ride istericamente con un libro di Garfield e dice: “ODIA i lunedì ma AMA la lasagna!

L’ultima scena nello specifico era stata quella scelta dalla produzione, ma poi è stata giudicata poco immediata e quindi tagliata a favore di quella oggi presente nel film con Benedict Cumberbatch.

Wonder Woman: anche Henry Cavill si complimenta con Gal Gadot e Patty Jenkins

Al coro di complimenti rivolti a Wonder Woman si è unita anche la voce di Superman, ovvero Henry Cavill.

L’attore britannico ha affidato a Instagram le sue lodi verso la pellicola e il team che ha dato vita al cinecomic:

www.instagram.com/p/BVAt-vhlvDr/

Moulin Rouge: Nicole Kidman e Ewan McGregor ricordano insieme la lavorazione del film

Nicole Kidman e Ewan McGregor sono, attualmente, protagonisti di due serie tv di successo come Big Little Lies e Fargo (e in odore di Emmy). Motivo per cui compaiono al centro di una nuova puntata di Actors on Actors, la web serie di Variety.
Nel filmato, che trovate integralmente più in basso, i due hanno anche ricordato alcuni aneddoti di lavorazione di Moulin Rouge, il musical cult di Baz Luhrmann uscito nel 2001.

Nicole Kidman racconta, fra le altre cose, che lei e gli altri dedicarono alla pellicola ben un anno e mezzo delle loro vite, incluso un workshop di danza di due settimane frequentato dall’attrice sei mesi prima dell’inizio delle riprese e un periodo di prove lungo ben tre mesi svoltosi direttamente presso la villa del regista. Settimane in cui, oltre a provare le scene della pellicola, lei, McGregor e gli altri interpreti hanno lavorato sullo script, indossato i costumi per consentire tutti i vari aggiustamenti del caso, mangiato “cibo straordinario” e festeggiato in maniera degna di Harold Zidler.

Trovate l’estratto su Moulin Rouge seguito dal video integrale:

Nicole Kidman and Ewan McGregor Share ‘Moulin Rouge’ Memories
Actors on Actors: Nicole Kidman and Ewan McGregor (Full Video)

James Gunn parla del suo ruolo all’interno dell’Universo Cinematografico della Marvel

In una nuova intervista rilasciata a IGN e incentrata sulle sue responsabilità nell sviluppo dell’attrazione basata su Guardiani della Galassia inaugurata recentemente a Disneyland, James Gunn ha parlato anche delle sue responsabilità, sempre maggiori, all’interno dell’Universo Cinematografico della Marvel, anche in riferimento alla lavorazione di Avengers: Infinity War dei Fratelli Russo.

Con Infinity War la mia posizione è grossomodo la stessa di Guardians of the Galaxy – Mission: Breakout. L’avere a che fare con i personaggi, cambiare quello che deve essere cambiato, dire quello che va bene e controllare che tutto proceda secondo i piani […] Ne parliamo di continuo [sulla possibilità di supervisionare l’intera sezione “cosmica” dell’UCM, ndr.] È già parte di quello che faccio per lo studio ed è l’argomento delle mie conversazioni quotidiane con Kevin Feige. Quando parliamo del terzo Guardiani della Galassia parliamo di una storia che offrirà la base di partenza per altre vicende. fa parte del DNA stesso di una Trilogia che in questo caso, oltre a chiudere un arco narrativo, darà inizio a un altro elemento dell’universo cosmico della Marvel. Fa parte dei miei compiti ora come ora.

Wonder Woman: Gal Gadot ringrazia i fan e le fan per la fantastica settimana

93% su Rotten Tomatoes.
Incassi stellari.

Apprezzamenti e attestati di stima che giungono da ogni dove, anche dalla “concorrenza”.

Wonder Woman sta vivendo una situazione molto differente da quella che ha accompagnato l’arrivo nei cinema delle altre pellicole del DCEU. E la protagonista del cinecomic diretto da Patty Jenkins, ovvero Gal Gadot, ha deciso di ringraziare le fan e i fan con un video postato qualche ora fa sul suo profilo Facebook.

Potete vederlo qua sotto!

www.facebook.com/GalGadot/videos/10155338671303926/

Tom Holland sogna di passare dietro la macchina da presa

In una recente intervista con CNET, Tom Holland, il futuro protagonista di Spider-Man Homecoming, ha dichiarato l’intenzione di passare, un giorno, dalla parte opposta della macchina da presa:

“Amo il processo di realizzazione di un film da attore, che posso solo immaginare come sarebbe farlo da regista. Credo di aver sempre avuto un sacco di buone idee da mettere in tavola. Mi piace essere coinvolto all’inizio della produzione, quando comincia a muoversi la macchina produttiva verso la regia, o viceversa. Vorrei imparare di più sull’industria in cui lavoro, e la cosa migliore per farlo sarebbe fare un film io stesso.”

Diretto da Jon Watts, nel cast del film protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya sarà invece Michelle.

Al cast si aggiungono Michael Keaton, Michael Barbieri, Donald Glover, Logan Marshall-Green, Martin Starr, Abraham Attah, Selenis Leyva, Hannibal Buress, Isabella Amara, Jorge Lendeborg Jr., J.J. Totah, Michael Mando, Bokeem Woodbine, Tyne Daly e Kenneth Choi.

Death Note: il regista respinge le critiche per l’ambientazione USA

Arriverà su Netflix il prossimo 25 agosto il film live action su Death Note, l’adattamento cinematografico dell’omonimo manga e anime che non ha tardato a generare polemiche.

In particolare il progetto è stato accusato di voler eliminare la cultura giapponese dall’originale, con la scelta di attori occidentali e di ambientare il film in USA.

Il film, prodotto da Netflix, sarà diretto da Adam Wingard, mentre nel cast sono stati confermati Nat Wolf e Margaret Qualley. Ad affiancarli ci saranno anche Keith Stanfield, Paul Nakauchi e Shea Whigham. La sceneggiatura è stata firmata da Anthony Bagarozzi, Charley Parlapanides, Vlas Parlapanides, Jeremy Slater e Chuck Mondry. Il manga (poi anche anime) è stato scritto da Tsugumi Ōba e disegnato da Takeshi Obata.

La storia si incentra su Light Yagami, uno studente delle scuole superiori che trova un quaderno dai poteri soprannaturali chiamato Death Note, gettato sulla Terra dallo shinigami Ryuk. L’oggetto dona all’utilizzatore il potere di uccidere chiunque semplicemente scrivendo il suo nome sul quaderno mentre ci si raffigura il volto. Light intende usare il Death Note per eliminare tutti i criminali e creare un mondo dove non ci sia il male, ma i suoi piani saranno contrastati dall’intervento di Elle, un famoso detective privato, chiamato ad indagare sul caso delle misteriose morti dei criminali.

Già nel 2009 la Warner si era detta interessata a realizzarne un film, affidando la regia a Shane Black (Iron Man 3).

Star Wars Episodio IX avrà un finale “emotivamente vibrante”

Durante un’intervista con Screenrant in occasione della presentazione di The Book of Henry, Colin Trevorrow ha parlato di Star Wars Episodio IX, film che dirigerà e che chiuderà questa terza trilogia del franchise, inaugurata da Star Wars Il Risveglio della Forza e che continuerà, il prossimo dicembre, con Star Wars Gli Ultimi Jedi.

Trevorrow ha dichiarato: “Il processo per Star Wars è cominciato nell’agosto del 2015 quando ho incontrato JJ Abrams e Rian Johnson e mi sento molto fortunato ad avere intorno una squadra formata da produttori e brillanti menti creative. Intendo dire che queste sono le migliori menti disponibili che si potessero ingaggiare e per realizzare quello che sono sicuro sarà la versione più soddisfacente ed emotivamente vibrante per un finale di questa trilogia.”

Il film sarà diretto da Rian Johnson e arriverà al cinema il 15 dicembre 2017. Il film racconterà le vicende immediatamente successive a Il Risveglio della Forza.

In Star Wars Gli Ultimi Jedi torneranno Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie e Andy Serkis. Gli altimi attori unitisi al cast sono Benicio Del Toro, Laura Dern e Kelly Marie Tran.

Justice League: l’esito del film determinerà i progetti DCEU per il futuro

Wonder Woman si sta rivelando una felice eccezione per l’ancora giovane DCEU e le attesa per Justice League, in arrivo a novembre, restano molto alte.

Il film, in produzione da tantissimi anni e finalmente realizzato, determinerà, secondo Mark Hughes di Forbes, il futuro dell’Universo Condiviso della Warner Bros.

Secondo Hughes infatti, i film sui supereroi DC ci saranno comunque, ma se il film non dovesse essere accolto come ci si augura, allora lo Studio non sarà pronto a programmare diversi film ogni anno, come ha invece fatto la Marvel, che da quest’anno in poi ha in programma tre film all’anno.

Sicuramente la buona accoglienza riservata a Wonder Woman ha dato una boccata d’aria fresca alla produzione, ed è chiaro che, per la realizzazione dei prossimi film standalone, come Aquaman, in fase di riprese, o The Flash, si seguirà la “ricetta” di Patty Jenkins, ma per un film corale come Justice League, le variabili sono di più e la possibilità di un fiasco è, purtroppo, dietro l’angolo.

Justice League sarà diretto ancora una volta da Zack Snyder ed è previsto per il 10 novembre 2017. Nel film vedremo protagonista Henry Cavill come Superman, Ben Affleck come Batman, Gal Gadot come Wonder Woman, Ezra Miller come Flash, Jason Momoa come Aquaman, e Ray Fisher come Cyborg. Nel cast confermati anche: Amber Heard, Amy Adams, Jesse Eisenberg, Willem Dafoe, J.K. Simmons e Jeremy Irons. I produttori esecutivi del film sono Wesley Coller, Goeff Johns e Ben Affleck stesso.

La Moglie di Frankenstein: il personaggio sarà “accessibile”

A pochi giorni dall’uscita in sala de La Mummia, che inaugurerà il Dark Universe, Alex Kurtzman, mente dietro alla costruzione di questo nuovo universo condiviso, ha parlato con Den of Geek dello script de La Moglie di Frankenstein, scritto da David Koepp.

Il film sarà il prossimo capitolo del franchise che vedrà tornare sul grande schermo tutti i mostri della letteratura gotica che, per tradizione, sono stati portati al cinema dalla Universal.

Ecco cosa ha spiegato del progetto Kurtzman: “David Koepp ha scritto una sceneggiatura brillante, con una struttura unica e una relazione centrale che penso permetterà allo spettatore di relazionarsi con i personaggi, rimanendo fedele a ciò che è l’essenza del film originale. Ecco la cosa strana in merito alla Moglie di Frankenstein: è uno dei film più strani che abbiate mai visto in tutta la vostra vita, la cosa che mi sorprende è che la sposa non si mostra fino alla fine, a dieci minuti dalla fine. Non dice nulla, rifiuta Frankenstein, lui spinge una leva e tutto esplode e fine. Non è che abbia un lungo monologo, non è che si riesca a conoscere il personaggio, non esce nel mondo. Non c’è screen time con lei.

Eppure, tutti la ricordano, i capelli, chi era. Sono stati scritti articoli su di lei, è diventata un costume di Halloween. Si tratta di un personaggio che perdura, perché c’è qualcosa di misterioso in lei e quell’aspetto, e l’idea che sia stata creata per servire un altro uomo. Il che sarà interessante da raccontare in questo periodo storico. Potremmo sovvertire questa cosa nel film. Sarebbe molto interessante vedere dove andremo a parare perché a dire la verità, credo che la Sposa sarà un personaggio molto più accessibile di quello che si possa immaginare.”

La Moglie di Frankenstein sarà diretto da Bill Condon, reduce dal travolgente successo di pubblico de La Bella e la Bestia, mentre la creatura sarà interpretata da Javier Bardem.

Stan Lee ambisce a un ruolo da co-protagonista in un film Marvel

Con il simpatico cameo di Guardiani della Galassia Vol. 2, Stan Lee ha fatto molto parlare di sé di recente, in particolare in riferimento a questa consuetudine consolidata con il MCU, ma cominciata molto prima, con gli Spider-Man di Sam Raimi.

The Man ha parlato con CinemaBlend dei suoi camei preferiti e, un po’ a sorpresa, ha risposto che quello che ha amato di più girare è stato quello in Avengers Age of Ultron, in cui interpreta un veterano che assaggia il liquore asgardiano.

Lee ha dichiarato: “La cosa che ho amato di quel cameo, è stata che ho fatto due scene, quindi non è proprio un cameo ma un piccolo ruolo. Quindi, adesso che sto girando altri cameo, potrebbero anche essere di tre o quattro scene e magari un giorno potrò avere un ruolo nel film!”.

Che ve ne pare? In quale ruolo dei fumetti potrebbe comparire Stan Lee, nel futuro dei Marvel Movies?

Il suo prossimo cameo sarà quello in Spider-Man Homecoming, che vedremo a partire dal 6 luglio al cinema.

Spider-Man Homecoming: il trailer “Il ritorno di Iron Man”

Ecco un nuovo trailer di Spider-Man Homecoming che si focalizza sul “ritorno” di Iron Man. Robert Downey Jr. sarà infatti parte della storia con il suo Tony Stark, artefice della spider-tuta di Peter Parker (Tom Holland).

In merito al film, Downey Jr. ha dichiarato: “Tornare a lavorare con Tom Holland e Jon Favreau è stato folle. E mi ha ricordato quell’atmosfera del primo Iron Man. È al 100% un film su Spider-Man. Ci sono sempre opportunità per entrare in scena e offrire supporto.”

E con una personalità strabordante come quella di RDJ non esitiamo a credere che l’attore abbia fatto delle sue scene dei veri gioielli di ironia, in pieno stile Tony Stark.

Di seguito il nuovo trailer:

SPIDER-MAN: HOMECOMING “Iron Man Returns” Trailer + Clip (2017) Robert D…

AVENGERS: INFINITY WAR, UNA FOTO DEI FRATELLI RUSSO CI RICORDA LA QUANTITÀ DI PERSONE SUL SET

I fratelli Russo, registi di Avengers: Infinity War, hanno diffuso una nuova foto aerea del set che mostra l’enorme quantità di persone impegnate nelle riprese del film Marvel.

Tempo fa il presidente del Marvel Studios Kevin Feige ha finalmente spiegato come e perché ritroveremo tutti (o quasi) gli eroi del mondo Marvel insieme nel film.

“Per quanto riguarda le connessioni tra personaggi nei vari film, dobbiamo stare molto attenti. Non volevamo che i personaggi facessero capolino dalla finestra all’improvviso per salutare e poi entrare. Credetemi, sarebbe molto più facile fare così, ma non sarebbe soddisfacente. Perciò grandi ruoli o piccoli ruoli che siano, la presenza in scena di ogni personaggio viene pensata con attenzione. Ve ne potete rendere conto nei film sugli Avengers, o in Captain America: Civil War. Ogni presenza avrà un peso fondamentale nella storia. Nel film che stiamo girando adesso abbiamo curato molte interazioni ed è davvero incredibile.”

Avengers: Infinity War arriverà al cinema il 4 maggio 2018.

www.instagram.com/p/BU9ru8uAF4N/?taken-by=therussobrothers

SUSAN SARANDON PRODURRÀ SOUFRA, DOCUFILM SUI CAMPI PROFUGHI

Susan Sarandon è stata coinvolta nel ruolo di produttrice in ‘Soufra’ il documentario sui campi di rifugiati prodotto da Rebelhouse Group e Pilgrim Media Group.

Il titolo è un’espressione araba che significa ‘festa’. Il film racconterà la storia vera di Mariam Shaar una donna che nonostante le limitazioni di vivere in un campo di rifugiati è stata in grado di lanciare un’attività di catering alimentare in Libano.

Shaar ha vissuto la sua vita all’interno del Burj El Barajneh, un campo di rifugiati a sud di Beirut, in Libano dove le condizioni di vita sono particolarmente dure e le donne lavorano prevalentemente come donne delle pulizie o nelle fattorie. Shaar ha messo insieme un team di siriani, iracheni, palestinesi e donne libanesi – tutti residenti nel campo – per formare una compagnia di catering che si è velocemente allargata a tutto il Libano. La missione della donna è continuare ad operare nel settore per costruire un centro per bambini nel campo di Burj El Barajneh.

Soufra è diretto dal partner Rebelhouse Thomas Morgan e prodotto da Kathleen Glynn (“Bowling for Columbine:), Rebelhouse Group e Pilgrim Media Group, con Thomas Morgan, Trevor Hall e Craig Piligian.

Piligian ha detto: “Da quando abbiamo saputo della storia di Mariam Shaar e di Soufra, abbiamo voluto essere parte del progetto. Questa donna straordinaria ha creato un’impresa in delle circostanze che sono inimmaginabili per molte persone.”.

Susan Sarandon è nota per la sua attività politica di pacifista e ambientalista e per l’orientamento liberal delle sue idee

QUESTE CLIP DE “IT COMES AT NIGHT” SONO PIU’ PAUROSE CHE RASSICURANTI

Nei cinema USA a partire dal 9 giugno 2017, ci sarà It Comes At Night, in cui Joel Edgerton interpreta un uomo che apprende che il malvagio che infesta la sua casa di famiglia può essere solamente l’inizio rispetto agli orrori che possono venire dal di fuori.

Abbiamo due clip esclusive dalla pellicola. Nella prima, Edgerton accoglie una famiglia, mentre uno dei bambini nasconde il suo volto preoccupato, mentre nella seconda assistiamo ad una strana conversazione sui dolci e sul problema di non riuscire a dormire.

“Sicuri all’interno di una casa desolata mentre una minaccia innaturale terrorizza il mondo, il debole ordine domestico che il padrone di casa ha stabilito con sua moglie e suo figlio viene presto messo a dura prova con l’arrivo di una giovane famiglia disperata che cerca rifugio. Nonostante le migliori intenzioni di entrambe le famiglie, la paranoia e la sfiducia di divenire carne da macello grazie agli orrori che si scatenano al di fuori, risvegliano qualcosa di primordiale nel proprietario di casa, egli capisce che la protezione della sua famiglia viene a costo della sua anima “.

Riley Keough, Carmen Ejogo, Christopher Abbot e Kelvin Harrison, Jr., saranno nel cast.

Il fervore infettivo si sta diffondendo dopo la premessa mondiale al Overlook Film Festival. La pellicola è stata definita: “Un sognante film post-apocalittico”.

CLIP #1
IT COMES AT NIGHT (2017) CLIP “Can t Sleep” HD Joel Edgerton

SCOPRIAMO PERCHÈ “JURASSIC WORLD 2” SARÀ MOLTO SPAVENTOSO

Mancano ancora molte informazioni sul nuovo Jurassic World 2 come la trama o un titolo ufficiale. Tuttavia qualcosina è trapelata, infatti sappiamo per certo che il regista Juan Antonio Bayona (The Orphanage, A Monster Calls) metterà un suo tocco personale nella realizzazione del film in quanto ci è stato assicurato che il nuovo capitolo di Jurassic World sarà molto più inquietante dei vari capitoli precedenti. Bayona ha in mente di dare alla pellicola un aspetto horror che farà venire i brividi in sala.

In una recente intervista a Cinema Blend, il produttore Colin Trevorrow ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al lavoro che sta svolgendo il regista Bayona e sul fatto di come i nuovi dinosauri siano molto più terrificanti dei loro predecessori.

“JA Bayona è molto bravo a [creare spaventi],“ Ci sono cose che solo lui sa fare con le ombre o con il fruscio sulla parete di una tenda. E’ così sfruttato in quel tipo di paura, soprattutto la paura attraverso gli occhi di un bambino. Lui ed io siamo solo simpatici, come un americano e una persona spagnola. Potremmo essere gli specchi l’uno dell’altro. E’ di gran lunga la più soddisfacente collaborazione della mia vita.”

“Prima di tutto penso che la corrente principale ami essere spaventata, e penso che gli spaventi del primo film sono stati fatti per far rendere conto ai bambini che stavano vedendo qualcosa di orribile, e che i loro genitori non dovrebbero permettere loro di vedere. Ne avremo un bel pò anche qui. Anche il nuovo capitolo avrà l’azione, il senso di avventura e il romanticismo che alla gente è piaciuto tanto. La gente apparentemente ha risposto molto bene. Non stiamo buttando tutto così a caso, ma stiamo sicuramente andando in alcuni posti nuovi.”

Chris Pratt e Bryce Dallas Howard ritornano per il sequel, affiancati da Jeff Goldblum, Justice Smith, BD Wong, James Cromwell e Toby Jones.

Colin Trevorrow e Derek Connolly hanno scritto la sceneggiatura del film. I produttori Frank Marshall e Pat Crowley, ancora una volta si uniscono ai produttori esecutivi Steven Spielberg e Trevorrow nel prossimo capitolo del franchise. Belén Atienza produce Jurassic World 2.

Il parco riaprirà il 22 Giugno 2018.

Joss Whedon riporta il cast di Justice League per le riprese aggiuntive

Come da previsione la staffetta “obbligata” tra Zack Snyder e Joss Whedon ha portato in questi giorni la produzione a programmare una sessione di riprese aggiuntive per Justice League.

Secondo le prime indiscrezioni pare che l’obiettivo del regista Joss Whedon sia quello di aggiugere semplicemente alcune nuove scene, senza però dare vita a nuovi personaggi o a nuovi intrecci narrativi, così come annunciato dal CEO di Warner Bros, Toby Emmerich, la strada tracciata dal dimissionario Zack Snyder non dovrà subire cambiamenti eccessivi, queste le sue parole:

“La regia sarà minima e dovrà aderire allo stile e al tono del modello che Zack ha tracciato. Non aggiungeremo nuovi personaggi. Saranno gli stessi personaggi di prima, ma aggiungeremo nuove scene che li vedono coinvolti. Zack ha passato il testimone a Joss, ma è stato lui a tracciare il cammino. Credo che, nonostante questa tragedia, riusciremo ancora a fare un grande film.”

Ricordiamo, per chi non sapesse, che Zack Snyder ha abbandonato la post-produzione di Justice League per dedicarsi alla famiglia dopo una terribile tragedia familiare, al suo posto la Warner Bros ha ingaggiato Joss Whedon per concludere il film.

A proposito pare che le date dei nuovi film del DC Extended Universe già annunciati, ovvero Batgirl, Gotham City Sirens, Wonder Woman 2, Suicide Squad 2 e The Batman, verranno annunciate SOLO dopo i risultati al botteghino di Justice League, lo studios pare voglia avere garanzie sul gradimento del pubblico dopo il successo di Wonder Woman, queste almeno le parole del noto giornalista di Forbes Mark Hughes.

Justice League è stato diretto da Zack Snyder e Josh Whedon, nel cast confermati al momento Henry Cavill, Ben Affleck, Gal Gadot, Jason Momoa, Ezra Miller, J.K. Simmons, Amber Heard, Willem Dafoe, Jeremy Irons, Jesse Eisenberg, Joe Manganiello, Ciaran Hinds, Diane Lane, Connie Nielsen e Ray Fisher.

Sinossi: Alimentato dalla sua fede per l’umanità e ispirato dall’atto altruistico di Superman, Bruce Wayne chiede l’aiuto del suo alleato Diana Prince per affrontare un nemico ancora più grande. Insieme, Batman e Wonder Woman, dovranno lavorare velocemente per reclutare una squadra di metaumani contro questa nuova minaccia di recente risvegliata. Ma nonostante questa formazione senza precedenti di eroi formata da Batman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e Flash potrebbe essere già troppo tardi per salvare il pianeta da un attacco di proporzioni catastrofiche.

Justice League esordirà nelle sale Usa il 17 novembre 2017, a novembre in Italia.

SPIDER-MAN: HOMECOMING, I PRIMI TEST SCREENING SONO POSITIVI

I fan dell’Uomo Ragno non dovrebbero temere un altro brutto film (o, comunque, dimenticabilissimo) sul loro personaggio preferito. A quanto pare, si sono svolti i primi test screening di Spider-Man: Homecoming e sono andati piuttosto bene.

A rivelarlo, durante una live su Facebook, è Robert Downey Jr., interprete di Tony Stark/Iron Man, protagonista recentemente di una spassosa clip dal film. L’attore ha spiegato di essere eccitato dall’operazione dei Marvel Studios di portare Spider-Man all’interno dell’Universo Cinematografico degli Avengers e che i primi test screening della pellicola stand-alone stanno andando benissimo, ottenendo molti “10/10” dagli intervistati.

Non è la prima volta che sentiamo una cosa simile. Qualche giorno fa, Jimmy Kimmel, durante il suo programma, ha ammesso di aver visto il film in superanteprima, definendola “la miglior incarnazione del personaggio ad oggi”.

LA MUMMIA: PRONOSTICI PER L’INCASSO, MA IN SUD COREA È GIÀ RECORD

La Mummia con Tom Cruise, Sofia Boutella e Russell Crowe arriva questo week-end nelle sale cinematografiche. Dovrà essere un gran successo, perché la Universal ha puntato molto sul film come trampolino di lancio per il Dark Universe, l’universo cinematografico sui mostri classici.

Secondo gli analisti, però, il film con Tom Cruise non dovrebbe riuscire ad ottenere la prima posizione. Anche se l’interesse intorno alla pellicola c’è, a quanto pare potrebbe finire per incassare solo 35 milioni di dollari nel suo primo week-end di programmazione, ancor meno di quanto pronosticato qualche settimana fa (40 milioni). Questo dovrebbe favorire ancora una volta Wonder Woman che, sebbene rischia un calo del 50%, finirà comunque per portarsi a casa altri 50 milioni di dollari.

Ma c’è una possibile “magra” (ma non troppo) consolazione per il film. La Mummia potrebbe rifarsi a livello internazionale. Infatti in Sud Corea il film è già uscito ed ha incassato, nel primo giorno di programmazione, 6.6 milioni di dollari. Non solo è il più alto incasso nel primo giorno di programmazione per un film targato Universal in Sud Corea, ma anche in tutta la storia del box-office Sud Coreano!

JUSTICE LEAGUE DETERMINERÀ IL FUTURO DEI FILM DELLA DC COMICS

l futuro dell’Universo Cinematografico DC Comics è ancora tutto da scrivere. Lo ha svelato Mark Hughes in un articolo di Forbes, in cui svela che la Warner Bros. ha fatto un grande “dietrofront” e ora attende di vedere il risultato dei prossimi film prima di annunciare nuovi titoli.

Ricorderete che qualche anno fa la Warner annunciò un enorme e ambizioso piano di lavorazione sui film DC. Veri e propri titoli, con tanto di data di uscita, e in molti pensarono che fosse effettivamente troppo presto per annunciarli tutti quanti.

Qualche anno dopo, la Warner non ha completamente rispettato tale scaletta, un po’ per rinvii vari, un po’ per problemi dietro le quinte. Ora secondo Forbes la Warner attende di vedere la performance di Wonder Woman (che sta andando molto bene) e del prossimo Justice League (di cui si rumoreggiano riprese aggiuntive “sostanziali” in corso) per determinare il futuro del DCEU.

Forbes rassicura i fan affermando che “la Warner realizzerà tanti film” ma vuole solo capire quali sia la giusta direzione da intraprendere.

I precedenti L’Uomo D’Acciaio e Batman v Superman: Dawn of Justice non sono stati accolti in maniera positiva da pubblico e critica, mentre Suicide Squad, che aveva un tono opposto ma forse troppo “over the top”, è stato anch’esso stroncato. L’unico film ad esser stato apprezzato è Wonder Woman e ci si chiede se la Warner non deciderà di procedere con questa nuova direzione più “solare” e quasi “Marvel-liana” rispetto ai toni più cupi e seri dei film di Zack Snyder (chissà se queste riprese sostanziali di Justice League in corso non siano per tramutare il film corale in qualcosa di più simile, per tono e caratterizzazioni, alla pellicola di Patty Jenkins).

X-MEN – RAIN DI NINJA ASSASSIN COSTRETTO A RINUNCIARE AL FILM

Il prossimo film degli X-Men per problemi di sovrapposizione di impegni. La notizia arriva dalla Corea del Sud tramite uno dei colleghi dell’attore, Lee Beom Soo co-protagonista di Rain del film biografico Uhm Bok-dong.

Lee Beom Soo spiega che Rain era stato assunto per un ruolo in uno dei prossimi film degli X-Men, ma ha dovuto rinunciare alla parte perché impegnato con le riprese di Uhm Bok-dong che continueranno fino ad agosto, mentre il film sui mutanti della Marvel inizierà la produzione a luglio.

Non viene specificato in quale dei due nuovi film degli X-Men era stato scritturato l’attore, ma sappiamo che le riprese di X-Men: New Mutants inizieranno ai primi di luglio a Boston mentre quelle di X-Men: Dark Phonenix si terranno da luglio a ottobre a Montreal.

Se consideriamo l’età dell’attore, 34 anni, e la confrontiamo con quella degli attori delle due pellicole allora molto probabilmente Rain potrebbe avere avuto una parte nel film sulla Fenice Nera.

Fenice Nera è uno dei personaggi più potenti dell’Universo Marvel. Si tratta di un’entità cosmica che abita il corpo di Jean e innesca la cosiddetta Saga di Fenice Nera, pubblicata su Uncanny X-Men fra il gennaio e l’ottobre del 1980, scritta da Chris Claremont con i disegni di Dave Cockurm e John Byrne. Da tempo, i fan sperano di vederla trasposta al cinema in maniera adeguata, poiché rappresenta un capitolo fondamentale nella mitologia dei mutanti.

Non è ancora stato confermato il cast del film, oltre al ritorno di Sophie Turner possiamo aspettarci quello di: Tye Sheridan (Ciclope), Kodi Smit-McPhee (Nightcrawler), James McAvoy (Xavier), Nicholas Hoult (Bestia), Michael Fassbender (Magneto) e Jennifer Lawrence (Mystica).

SHIN GODZILLA – LA DISTRUZIONE DEL GIAPPONE NEL PRIMO TRAILER ITALIANO

Nel primo trailer italiano di Shin Godzilla, il re dei kaiju appare a figura intera solo nella scena finale. Nel resto del video vediamo la sua coda in azione e sentiamo i suoi versi.

Nel resto del video viene mostrata la distruzione del Giappone provocata dal re dei kaiju e l’estenuante lotta delle forze di difesa giapponese mentre provano a fermare la corsa della temibile creatura. Purtroppo viene fatto anche un piccolo spoiler in merito al destino di uno dei personaggi principali.

La trama:

Un incidente, le sui cause sono sconosciute, si è verificato nei tunnel della linea Tokyo Bay Aqua causando la convocazione di una riunione di gabinetto d’emergenza. Immediatamente dopo appare un enorme creatura che distrugge una città dopo l’altra dopo il suo arrivo sulla terra ferma, dirigendosi verso la capitale. Il misterioso organismo gigante viene chiamato Godzilla.

Fanno parte del cast: Hiroki Hasegawa (Rando Yaguchi), Yutaka Takenouchi (Hideki Akasaka), Satomi Ishihara (Kayoko Ann Patterson) e Ren Osugi (il primo ministro).

Shin Godzilla, diretto da Hideaki Anno e Shinji Higuchi, verrà distribuito nelle sale italiane da QMI Stardust in collaborazione con Dynit e Minerva Pictures per tre giorni, il 3, 4 e 5 luglio 2017.

Shin Godzilla (Trailer – 90″)

MARY POPPINS RETURNS: EMILY BLUNT SULLA COVER DI ENTERTAINMENT WEEKLY

La cover del nuovo numero di Entertainment Weekly è dedicata a Mary Poppins Returns, il sequel di Mary Poppins. Ecco la protagonista Emily Blunt, che ha ereditato l’iconico ruolo di Julie Andrews.

Pixie Davies (Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children), Nathanael Saleh (Game of Thrones) e l’esordiente Joel Dawson saranno i tre figli di Michael Banks, mentre Julie Andrews (la Mary Poppins originale) interpreterà la sua governante. Ecco la sinossi:

Ambientato nella Londra del 1930, epoca della Grande Depressione (lo stesso periodo temporale dei romanzi), Mary Poppins Returns è tratto dal ricco materiale dei sette libri aggiuntivi di PL Travers. Nella storia, Michael (Ben Whishaw) e Jane (Emily Mortimer) sono ormai cresciuti, con Michael, i suoi tre figli e la loro governante Ellen (Julie Walters) domiciliati a Cherry Tree Lane. Dopo che Michael subisce una perdita personale, l’enigmatica tata Mary Poppins (Emily Blunt) ritorna nelle vite della famiglia Banks, e, insieme all’ottimista lampionaio Jack (Lin-Manuel Miranda), usa la sua peculiare magia per aiutare la famiglia a riscoprire la gioia e la meraviglia che mancano dalle loro vite. Mary Poppins presenta inoltre ai bambini una nuova schiera di personaggi bizzarri e coloriti, tra cui l’eccentrica cugina Topsy (Meryl Streep).

Nel film compariranno anche Dick Van Dyke (che interpretò lo spazzacamini Bert nell’originale Mary Poppins) e Angela Lansbury.

Mary Poppins Returns è ovviamente il sequel di Mary Poppins: uscirà il 25 dicembre 2018, a ben 54 anni di distanza dal primo capitolo. La regia sarà curata da Rob Marshall (già con la Disney per Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare e Into the Woods), mentre Emily Blunt erediterà l’iconico ruolo di Julie Andrews.

Ambientato nella Londra della Grande Depressione, il sequel vedrà il ritorno di Mary Poppins per aiutare Michael Banks (Ben Whishaw) e i suoi tre figli, recentemente funestati da una grave perdita. Grazie a lei, tutti i membri della famiglia potranno “riscoprire la gioia e la meraviglia che manca dalle loro vite”, compresa Jane (Emily Mortimer), la sorella di Michael. Al fianco di Mary ci sarà Jack, un lampionaio interpretato da Lin Manuel Miranda, che è stato istruito dallo spazzacamini Bert (Dick Van Dyke) per accogliere la magica tata nel migliore dei modi. Lin Manuel Miranda è un apprezzato autore e attore di Broadway, dove ha creato e interpretato i musical In the Heights e Hamilton, per il quale ha vinto sia un Tony Award sia il Pulitzer; inoltre, ha cantato e scritto con J.J. Abrams due pezzi per la Cantina di Maz Kanata in Star Wars: Il risveglio della Forza, e curato le musiche di Oceania.

Meryl Streep sarà invece Topsy, la cugina di Mary: il personaggio è probabilmente ispirato a Topsy Tarlet, presente nel libro Mary Poppins Comes Back di P.L. Travers, dove cambia nome in Topsy Turvey dopo il matrimonio. Colin Firth interpreterà William Weatherall Wilkins, il presidente della Fidelity Fiduciary Bank.

La sceneggiatura di David Magee (Vita di Pi) trae ispirazione dai libri successivi di P.L. Travers, mentre la colonna sonora e le canzoni originali saranno opera di Marc Shaiman e Scott Wittman, entrambi vincitori dei prestigiosi Tony Award (gli Oscar del teatro, per intenderci).

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COCO: NUOVO TRAILER IN ARRIVO, ECCO UN ASSAGGIO!

Novità in arrivo da Coco, il film di animazione prodotto dai Pixar Animation Studios. Nella notte (contando il fuso orario) verrà diffuso il nuovo trailer, nell’attesa ecco un breve assaggio. Rimanete sintonizzati sulle nostre frequenze per non perdervi il video!

Ecco la sinossi:

Il protagonista è il dodicenne Miguel, che vive in un villaggio messicano vivace e chiassoso, ma fa parte di una famiglia di calzolai che odiano la musica. Per anni, i Rivera hanno bandito la musica perché convinti di esserne maledetti; il bis-bisnonno di Miguel, infatti, abbandonò la moglie Imelda alcuni decenni fa per seguire i suoi sogni di cantante, lasciando la donna alla guida della produzione dei Rivera, ora molto fiorente. Da quel momento, la famiglia rifiutò qualunque legame con la musica.

Ma Miguel cova il desiderio segreto d’intraprendere la carriera musicale, ispirato dal suo cantante preferito, lo scomparso Ernesto de la Cruz. Quando il ragazzino scopre un’incredibile legame con il suo idolo, comincia a emularlo ed entra accidentalmente nel Regno dei Morti. In un bellissimo e coloratissimo aldilà, Miguel incontra le anime della sua famiglia, tutte molto vivaci, compresa la bis-bisnonna Imelda. Accompagnato da uno spirito scheletrico e imbroglione (ma amichevole) chiamato Hector, il ragazzino ne approfitta per andare in cerca di De La Cruz, cercando di guadagnare la benedizione della sua famiglia e di tornare nel Regno dei Vivi prima che scada il suo tempo.

Coco sarà un musical, ma non nel senso tradizionale (e disneyano) del termine. Il regista Lee Unkrich (Toy Story 3) ha affermato che non vedremo i personaggi passare all’improvviso dai dialoghi alla musica; piuttosto, sarà un film «ambientato sullo sfondo della performance musicale», anche se per il momento non è ben chiaro cosa intenda. Inoltre, non racconterà solo la storia di una singola famiglia, ma di un’intera cultura:

Il giorno in cui John Lasseter ha dato il via libera a questo film, ho sentito immediatamente questo grande peso sulle mie spalle, perché sapevo che avremmo fatto qualcosa di diverso da tutto ciò che abbiamo fatto in passato alla Pixar, e che per la prima volta avremmo avuto l’enorme responsabilità di rendere giustizia a questa cultura, senza scivolare in stereotipi o cliché.

La regia è curata da Unkrich insieme ad Albert Molina, mentre Darla K. Anderson si occupa della produzione.

Unkrich ha affermato che l’intenzione è sempre stata quella di coinvolgere un cast interamente latino, e infatti i ruoli principali sono stati affidati a Gael García Bernal (Hector), Benjamin Bratt (Ernesto de la Cruz), Renée Victor (nonna Abuelita) e Anthony Gonzalez (Miguel); quest’ultimo era stato scelto come voce provvisoria del protagonista, ma infine è stato confermato per la sua bravura nella recitazione e nel canto, dato che intonerà tutte le sue canzoni.

www.facebook.com/disneymusic/videos/496849317313520/

BEDEVIL – NON INSTALLARLA: UN’APP DIABOLICA AL CENTRO DELLA PRIMA CLIP

Prima clip in italiano per Bedevil – Non installarla, pellicola horror scritta e diretta da Abel Vang e Burlee Vang. Al centro di questa storia una misteriosa App, in grado di infettare i nostri telefonini e, conseguentemente, anche le nostre vite.

Cinque adolescenti ricevono un invito a scaricare un’app simile a Siri. L’app, chiamata “Bedevil”, una volta installata inizia a perseguitarli, facendo emergere le loro peggiori paure. Per arrestare questa forza malvagia, i ragazzi devono imparare a fidarsi l’uno dell’altro, contando solo sulla propria intelligenza e coraggio.

Bedevil – Non installarla verrà distribuito nelle sale italiane dal 28 giugno 2017. #Bedevil #NonInstallarla

Bedevil – Non installarla – Hai scaricato l’app? – Clip dal film

Justice League: Connie Nielsen e Robin Wright saranno nel film

LA Times ha parlato con Gal Gadot, Connie Nielsen e Robin Wright durante la promozione di Wonder Woman e ha appreso che la regina Hippolyta e Antiope torneranno sul grande schermo in Justice League, il cinecomic corale targato Warner Bros./DC Comics.
Ecco un estratto dall’intervista:

Il film accenna solamente al rapporto tra Hippolyta e Diana. Vedremo qualcosa in più in futuro?

Gadot: Naturalmente, il rapporto tra madre e figlia è sempre un rapporto bello ma complicato. Credo ci sia altro da esplorare.

Nielsen: Io e Wright abbiamo girato anche qualche scena per Justice League. Non possiamo dire molto, ma spaccheranno…

Wright: Si scoprirà qualcosa di più sulla storia [delle Amazzoni].

Insomma, si tratterà di sequenze ambientate nel passato visti anche gli eventi della pellicola di Patty Jenkins.

Dunkirk: un nuovo poster dal film di Christopher Nolan

Ecco un nuovo poster da Dunkirk, il prossimo ambizioso film di Christopher Nolan che vede protagonista l’esordiente Fionn Whitehead al fianco di attori molto noti e cari al regista britannico, come Tom Hardy e Cillian Murphy.

La Warner Bros. Pictures distribuirà in tutto il mondo il film il 21 Luglio 2017. Nel cast del film sono confermati Mark Rylance, Kenneth Branagh, Fionn Whitehead, Harry Styles, Cillian Murphy e Tom Hardy.

Dunkirk sarà ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, e si concentrerà sulla cronaca dell’evacuazione di Dunkerque nel 1940, nota anche come Operazione Dynamo.

La Warner Bros. Pictures distribuirà in tutto il mondo il film il 21 Luglio 2017, il 31 agosto in Italia.

L’evacuazione si svolse dal 27 maggio al 4 giugno: truppe francesi, inglesi e belghe erano rimaste circondate dalle forze tedesche. Circa un milione di soldati. Alla fine dell’operazione se ne salvarono 330 mila grazie alla fuga via mare verso la Gran Bretagna.

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WONDER WOMAN: PATTY JENKINS RINGRAZIA I FAN PER IL SUCCESSO AI BOX OFFICE

La regista Patty Jenkins, dopo il successo ottenuto da Wonder Woman nel primo weekend di programmazione nelle sale, ha voluto ringraziare i fan per aver apprezzato il lavoro compiuto nel portare sul grande schermo la storia di Diana Prince, personaggio affidato all’attrice Gal Gadot.
Il lungometraggio ha ottenuto ottime recensioni e incassato già oltre 220 milioni di dollari diventando il titolo più visto al mondo negli ultimi giorni, e Patty ha quindi scritto su Twitter: “Voglio mandare un profondo e sincero Grazie a tutte le persone che lo hanno reso possibile. Siete stati voi ad aiutarci nel compiere questo cambiamento. Fantastico!”.

La filmmaker, nonostante le recenti notizie sostenessero il contrario, non ha però ancora firmato il contratto che la lega al già annunciato sequel dedicato alla supereroina. The Hollywood Reporter sostiene infatti che la Jenkins nel suo accordo non aveva un’opzione relativa a un eventuale ritorno dietro la macchina da presa e la Warner Bros. inizierà quindi presto il dialogo e le trattative per verificare la sua disponibilità, anche se la conferma sembra piuttosto scontata e imminente.

HELEN HUNT SARÀ LA PROTAGONISTA DELL’HORROR I SEE YOU

Helen Hunt sarà la protagonista dell’horror I See You prodotto da Zodiac Features, le cui riprese inizieranno alla fine dell’estate nella città di Cleveland.
La regia sarà di Adam Randall mentre la sceneggiatura è stata firmata da Devon Graye.

Helen avrà la parte della moglie di un investigatore che si occupa del caso del rapimento di un bambino che fa emergere dei legami con dei drammatici eventi avvenuti in passato.
L’investigatore lotta per trovare un modo per perdonare i tradimenti della moglie e la donna cerca di affrontare il senso di colpa. Una presenza malvagia inizia però a manifestarsi nella loro casa, mettendo il giovane figlio della coppia in pericolo mortale.

LA VITA DI ADELE: IL REGISTA METTE ALL’ASTA PALMA D’ORO PER FINANZIARE IL SUO NUOVO FILM

Nel 2013 il film La vita di Adele ha vinto la Palma d’oro al Festival di Cannes, ricevendo tre trofei: uno per il regista Abdellatif Kechiche e due finiti nelle mani delle protagoniste Adèle Exarchopoulos e Léa Seydoux.
Il filmmaker ha ora compiuto una difficile decisione scegliendo di mettere all’asta il suo premio pur di avere il budget necessario a realizzare la post-produzione del suo nuovo film Mektoub is Mektoub.

Kechiche stava completando il montaggio quando la banca che si occupa dei finanziamenti del progetto ha bloccato i fondi e, per evitare di ritardare il completamento del film, il regista ha quindi deciso di vendere la Palma d’oro e altri oggetti, tra cui i dipinti a olio realizzati proprio per il lungometraggio presentato a Cannes.

In un comunicato si dichiara: “Pur di raccogliere i fondi necessari a completare la post-produzione senza ulteriori ritardi, la produzione francese e la casa di distribuzione Quat’Sous stanno mettendo all’asta degli oggetti legati alle opere di Kechiche. Tra quanto messo in vendita ci sono la Palma d’Oro (Cannes Film Festival 2013) e i dipinti che hanno avuto un ruolo centrale nel film”.

Il progetto è un adattamento del romanzo scritto da Antoine Bégaudeau intitolato La blessure, la vraie e ha tra i suoi protagonisti Lou Luttiau, Shain Boumediene e Ophelie Bau. La storia racconterà quello che accade a uno sceneggiatore chiamato Amin la cui vita privata e quella professionale si scontrano quando l’uomo compie una visita nella sua città natale.

OKJA: IL FILM DI BONG JOON-HO NON VERRÀ PROIETTATO NEI CINEMA SUD COREANI

Il film Okja è stato durante il Festival di Cannes al centro di alcune polemiche e discussioni a causa del fatto che sia stato prodotto da Netflix.
Il progetto diretto da Bong Joon-ho sta ora affrontando dei problemi anche in Sud Corea perché le catene Lotte Cinema e Megabox hanno deciso di non proiettare il lungometraggio, escludendolo quindi dalla programmazione del 93% dei cinema in patria.

La causa di questa esclusione è legata al fatto che Okja sarà disponibile anche sulla piattaforma di streaming, violando quindi le regole che prevedono una pausa di tre settimane dalla distribuzione nei cinema e la sua presenza online.
La Next Entertainment World che si occupa della distribuzione in Sud Corea del film potrebbe però puntare alle sale indipendenti presenti sul territorio.

Il progetto prodotto da Netflix (dove sarà disponibile dal 28 giugno), elemento che ha causato non poche polemiche in terra francese, racconterà la storia di una ragazza pronta a tutto pur di salvare una creatura gentile caduta nelle mani di una multinazionale cinica e opportunista che vuole sfruttarla per i propri scopi.
Nel cast troviamo Tilda Swinton, Lily Collins, Giancarlo Esposito, Jake Gyllenhaal e Paul Dano.

ATOMIC BLONDE, IL NUOVO POSTER

E’ proprio esplosiva la bionda Charlize Theron nella pellicola Atomic Blonde diretta da David Leitch (John Wick, Deadpool 2) su sceneggiatura scritta da Kurt Johnstad, tratta dalla graphic novel The Coldest City, scritta da Anthony Johnston, disegnata da Sam Hart e pubblicata da Oni Press. La Universal ha da pochissimo rilasciato un uovo poster originale del film

L’agente Lorraine Broughton (Charlize Theron) è il gioiello della corona dei servizi segreti di sua maestà ed unisce sensualità e ferocia, capacità a cui dovrà ricorrere per restare viva nella sua prossima missione impossibile. Inviata a Berlino per portare un importante dossier fuori dalla città destabilizzata, dovrà fare squadra con il supervisore David Percival (James McAvoy) per farsi strada in un letale gioco di spie.

Nel cast oltre alla bellissima Charlize Theron troviamo; James McAvoy , John Goodman, Til Schweiger, Eddie Marsan, Sofia Boutella e Toby Jones.

Il film uscirà il prossimo 17 agosto nei cinema italiani

Nuovo Poster

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X-MEN LE ORIGINI: WOLVERINE, DAVID HARBOUR È STATO IN LIZZA PER IL RUOLO DI BLOB

Oggi David Harbour è una superstar. Dopo la sua performance in Stranger Things, è un attore ricercatissimo, tanto che presto darà il volto ad Hellboy nel reboot in arrivo. Ma anni fa, Harbour è stato in lizza per un ruolo in un cinecomic. Ruolo che non è riuscito ad ottenere.

In un’intervista con The Wrap, David Harbour ha svelato il divertente aneddoto riguardo il suo provino per X-Men le origini: Wolverine (un film che per lo stesso Gavin Hood, regista della pellicola, non ha funzionato) e, più in particolare, per il ruolo di Blob.

“Gli addetti ai casting mi contattarono ‘abbiamo un ruolo perfetto per te!’. Ok, grandioso, avevo bisogno di lavorare… di cosa stiamo parlando. E loro ‘Blob!’.” spiega “Io ho domandato loro chi fosse, non conoscevo il personaggio. ‘E’ questo tizio grosso e grasso’. Oh wow, ero lusingato! ‘No, no, no, non è che sei grasso ma abbiamo bisogno di un attore bello grosso per indossare il costume’.”.

Harbour ha svelato che, durante il provino, si è alzato la maglietta, ha stretto la sua pancia ed ha urlato ‘ho il vostro Blob proprio qui!’. Ma la sua battuta non ha funzionato, anzi.

“Feci una battuta idiota, ma il regista e i produttori mi chiamarono in un hotel e mi dissero ‘David, sei un grande attore, ma siamo preoccupati… veramente preoccupati’. Ed io ‘di cosa? Sono disponibile, facciamo questo film!'” continua l’attore “E loro mi risposero ‘quando hai alzato la maglietta, abbiamo visto… siamo un po’ preoccupati per la tua salute!’. Aspettate un minuto! Mi stavano dicendo che ero troppo grasso per interpretare… Blob? Fu straordinario, me ne tornai a New York City! Quello fu il provino, non mi scelsero per dare vita a Blob”.

OVERDRIVE: TEASER TRAILER ITALIANO DEL FILM CON SCOTT EASTWOOD

Kock Media ha diffuso il primo teaser trailer italiano di Overdrive, heist action con Scott Eastwood e Freddie Thorp, dal 23 agosto nelle sale.

In questa produzione francese, diretta da Antonio Negret (Arrow, The Flash), troviamo coinvolti anche Ana de Armas, Clemens Schick e Gaia Weiss. La trama ruota attorno a due fratelli, ladri di automobili di lusso, che si recano nel sud della Francia per cercare nuove “opportunità di lavoro” e ingraziarsi così il boss locale. Ad entrambi viene affidato il compito di rubare la prestigiosa Bugatti 1937, valutata per molti milioni di dollari.

Le riprese si sono svolte tra Marsiglia e Parigi; la sceneggiatura è opera di Michael Brandt and Derek Haas, che ricoprono anche il ruolo di produttori esecutivi.

Overdrive – Teaser Trailer Ufficiale Italiano | HD

MARVEL STUDIOS: LA RESPONSABILITÀ DI JAMES GUNN STA CRESCENDO

James Gunn sta per prendere, nella prossima Fase dell’Universo Cinematografico dei Marvel Studios, il posto che, una volta, era di Joss Whedon (ora passato alla ‘concorrenza’, la DC Comics). Infatti Gunn sarà una sorta di “supervisore” dei progetti Marvel, soprattutto quelli di matrice cosmica.

Tutto è già iniziato con Avengers: Infinity War, in arrivo il prossimo maggio per la regia dei fratelli Russo, in cui svolge il ruolo di “consulente” per quanto riguarda i Guardiani della Galassia: “Ho a che fare con i personaggi, cambiare quel che ha bisogno di essere cambiato, dire quel che stanno facendo bene e assicurarmi che tutto proceda come pianificato”.

Gunn sta anche scrivendo Guardiani della Galassia vol.3, che dirigerà ovviamente, ma il suo futuro è ancora più “grosso”: “Già lo sto facendo ogni giorno con la Marvel, ogni volta che parlo con Kevin Feige. Quando parliamo di Guardiani 3, quella storia porta ad altre storie. E’ cosa risaputa che sarà la fine della trilogia ma è anche l’inizio di molte altre cose all’interno dell’Universo cosmico della Marvel. E’ parte di ciò che sto facendo ora”.

WONDER WOMAN 2: PATTY JENKINS NON HA ANCORA FIRMATO PER IL SEQUEL

Contrariamente a quel che pensa la gente (o Patty Jenkins ha dichiarato), la regista di Wonder Woman non ha ancora firmato per dirigere il sequel né era sotto contratto per farlo. Questo vuol dire che la Warner avrebbe potuto anche rimpiazzarla facilmente (in caso di insuccesso).

Ma l’incredibile successo al box-office mondiale (anche un po’ inaspettato da parte della Warner, che prevedeva un incasso molto al di sotto delle aspettative), ovviamente, gioca a favore della Jenkins. Il The Hollywood Reporter ha affermato che le trattative tra Patty Jenkins e Warner inizieranno molto presto, il che conferma la volontà, da parte dello studio, di procedere quanto prima con un sequel di Wonder Woman.

La Jenkins aveva firmato per dirigere un solo film, un contratto standard alla Warner secondo il THR quando si parla di una regista alla prima prova su una pellicola ad alto budget (ricordiamo che il precedente film della Jenkins risale addirittura al 2003 ed era costato molto ma molto di meno… si chiamava Monster). Il successo al botteghino, ripetiamo, giocherà in favore della Jenkins che, in questo modo, potrà chiedere molti più soldi sul suo cachet per dirigere il sequel.

Modificato da Triplethor – 7/6/2017, 21:59

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08/06/2017

ANT-MAN AND THE WASP – HANNAH JOHN-KAMEN NEL CAST

Sappiamo che in Ant-Man and the Wasp tornerà gran parte del cast del primo Ant-Man, ma ovviamente ci sarà spazio per alcuni volti nuovi: a tal proposito, Variety segnala che i Marvel Studios hanno scritturato Hannah John-Kamen per un ruolo chiave, ma senza svelare il personaggio che interpreterà. La Casa delle Idee non ha commentato la notizia.

L’attrice inglese vanta già numerose esperienze in film e serie tv di primissimo piano come Star Wars: Il risveglio della Forza (era un ufficiale del Primo Ordine), Game of Thrones (Ornela, vedova Dothraki che diventa amica di Daenerys) e due prossimi blockbuster, Tomb Raider e Ready Player One; inoltre, presta il volto alla protagonista nella serie Killjoys di Syfy, ed è apparsa in The Hour, Happy Valley e The Tunnel, fra gli altri. Ha interpretato Selma Telse in Fifteen Million Merits, seconda puntata della prima stagione di Black Mirror, e Sonja in Playtest, secondo episodio della terza.

Le riprese di Ant-Man and the Wasp cominceranno in luglio ad Atlanta, in Georgia, con il ritorno di Evangeline Lilly (Hope Van Dyne / Wasp), Paul Rudd (Scott Lang/ Ant-Man), Michael Douglas (Hank Pym), Michael Peña (Luis), Tip “T.I.” Harris (Dave) e David Dastmalchian (Kurt).

La regia sarà nuovamente di Peyton Reed, mentre la sceneggiatura è stata affidata a Andrew Barrer e Gabriel Ferrari, a partire da una storia di Paul Rudd e Adam McKay.

Ant-Man and the Wasp uscirà il 6 luglio 2018.

COCO – NUOVO TRAILER PER IL FILM PIXAR!

Disney e Pixar hanno pubblicato il nuovo trailer di Coco, film che uscirà nelle sale americane il prossimo 22 novembre, cinque mesi dopo Cars 3, mentre in Italia arriverà il 21 dicembre.

Il filmato è un’estensione del trailer precedente: il piccolo Miguel (Anthony Gonzalez) suona la chitarra di Ernesto De La Cruz (Benjamin Bratt) ed entra nel Regno dei Morti, dove trova i suoi antenati, che cercano subito un modo per farlo tornare fra i vivi. Com’è noto, Coco ruoterà attorno al Día de Muertos, la celebrazione messicana dei defunti.

Potrete vedere il trailer qui di seguito:

Coco – Official US Trailer

Avengers: Infinity War, Pantera Nera sul set per una scena con Captain America e Vedova Nera

Chadwick Boseman è arrivato sul set di Avengers: Infinity War e lo annuncia mostrandoci un video dal dietro le quinte del film dei fratelli Russo.

Nel filmato, che potete ammirare a seguire, scopriamo che l’attore dovrà girare una scena (forse ambientata a Wakanda) con Scarlett Johansson e Chris Evans.

Gli Avengers torneranno in due film. Il primo capitolo, Avengers: Infinity War, arriverà il 4 maggio 2018. Il secondo capitolo, ancora senza titolo, uscirà il 3 maggio 2019.

I due film verranno diretti da Anthony e Joe Russo e scritti da Christopher Markus e Stephen McFeely. Tra i produttori esecutivi anche Jon Favreau, regista dei primi due Iron Man.

I film saranno girati interamente in IMAX con l’ausilio delle nuove macchine da presa targate ARRI – le stesse che i fratelli Russo hanno impiegato per le riprese di Captain America: Civil War, anche se solo per alcune sequenze.

www.instagram.com/p/BVDr6Roh_RV/

AMITYVILLE: IL RISVEGLIO CANCELLATO DALLE USCITE ESTIVE

Amityville – Il risveglio è scomparso dalla lista delle uscite estive di Weinstein Co. e Dimension Films. L’horror revival prodotto da Blumhouse subirà un ulteriore ritardo nella release.

Amityville – Il risveglio, diretto da Franck Khalfoun, è il quattordicesimo film dedicato al franchise Amityville Horror, iniziato nel 1979 con il film di Stuart Rosenberg.

Protagonista di questo nuovo capitolo è Jennifer Jason Leigh nei panni di Joan, una madre single con tre figli, Belle interpretata da Bella Thorne (L’A.S.S.O. nella manica) che interpreta la figlia maggiore, la piccola Juliet (Mckenna Grace) e Cameron Monaghan (Shameless) che interpreta James, il figlio costretto a letto ed attaccato a supporti vitali.

La famiglia si trasferisce in una nuova casa per la sua vicinanza al miglior dipartimento neurologico di New York per aiutare il ragazzo. Ma sarà proprio James la vittima degli spiriti che ormai da diciassette anni aleggiano su Amityville, al suo arrivo nella casa James è allettato ma in salute ma pian piano inizia a deperire, lentamente ma inesorabilmente. Un trailer che sembra riproporre i classici dell’horror con luci intermittenti, insetti che escono dalle piaghe del ragazzo e risvegli (quello di James) improvvisi.

JAMES MANGOLD SARÀ IL REGISTA DI DISORDER, IL REMAKE AMERICANO DI MARYLAND

Il regista James Mangold si occuperà del remake americano del film Disorder, basato sul lungometraggio intitolato in originale Maryland e diretto nel 2015 da Alice Winocour.

Il lungometraggio aveva come protagonisti Matthias Schoenaerts e Diane Kruger e raccontava quello che accadeva a Vincent, un soldato delle Forze speciali francesi che al ritorno dall’Afghanistan soffre di stress post-traumatico. L’uomo viene assunto per occuparsi della sicurezza di Jessie, la moglie di un uomo di affari libanese, mentre soggiorna nella lussuosa villa chiamata Maryland. Vincent inizia però a trovarsi in uno stato paranoico, tuttavia il pericolo che percepisce potrebbe essere davvero reale.

Il remake sarà prodotto dalla Sony Pictures e la sceneggiatura sarà firmata da Taylor Sheridan, già autore di Hell or High Water. La storia subirà inoltre dei cambiamenti per poterla rendere il potenziale primo capitolo di un franchise.

Michael B. Jordan e Ryan Coogler nuovamente insieme per Wrong Answer

Dopo il successo di critica ottenuto da Prossima fermata: Fruitvale Station e dopo la consacrazione ricevuta per Creed – Nato per combattere, il regista Ryan Coogler e l’attore Michael B. Jordan – oltre che per il cinecomic Black Panther – torneranno a lavorare insieme per il film Wrong Answer ispirato a una storia vera.

Wrong Answer racconterà la storia di alcuni insegnanti di una scuola di Atlanta rei di aver creato un racket di falsificazioni di test scolastici. Jordan interpreterà Damany Lewis, uno degli insegnanti. Il film si baserà su un articolo scritto sul New Yorker nel 2014 da Rachel Aviv.

Il film sarà scritto da Ta-Neshi Coates e sarà prodotto dal regista insieme alla Plan B di Brad Pitt.

[The War – Il Pianeta delle Scimmie] Partnership tra 20th Century Fox e l’Istituto Jane Goodall

In occasione dell’uscita al cinema di The War – Il Pianeta delle Scimmie il 13 luglio, 20th Century Fox ha creato una partnership speciale con l’Istituto Jane Goodall per prestare assistenza agli scimpanzé salvati, molti dei quali sono vittime del commercio illegale del “Bushmeat” ovvero del traffico di carne selvatica di specie a rischio.

L’istituto è allestito e custodito su tre aree protette dell’isola e una della terraferma presso il Centro di Riabilitazione di Scimpanzé di Tchimpounga dell’Istituto in Repubblica del Congo, dove quasi 150 scimpanzé beneficeranno di questa partnership.

La Dottorerssa Jane Goodall ha commentato così la partnership:

“Penso che la serie di film de “Il pianeta delle scimmie” ha fatto sì che le persone abbiano iniziato a pensare alle scimmie e forse al nostro rapporto con loro“, “E tutto ciò che ci permette di pensare alla nostra umanità in relazione al resto del regno animale è importante. Quindi penso che i film abbiano aiutato “.

Così, invece, si è espresso il regista Matt Reeves:

“È un onore e un privilegio collaborare con l’Istituto Jane Goodall nel fornire la cura necessaria per i nostri parenti animali più vicini. Durante la regia del viaggio cinematografico di Cesare, sono rimasto affascinato nell’ imparare così tanto a proposito di scimmie e scimpanzé, questi incredibili animali senzienti che organizzano, pianificano e persino socializzano in modo molto simile agli umani. La nostra speranza è che questa nostra franchise sia la scintilla di una nuova consapevolezza, compassione e rispetto di queste specie maestose per le generazioni future “.

I siti dell’isola in cui molti di questi scimpanzé vivono, non solo offrono un ritorno parziale al tipo di habitat da cui furono prelevati, ma anche l’opportunità di costruire forti comunità dinamiche e insieme con la natura – una vera seconda opportunità.

Proprio come le scimmie nel film lavorano insieme per stabilire la propria comunità, gli scimpanzé che vivono a Tchimpounga stanno costruendo le proprie comunità. Molti di loro non sono membri della famiglia e perciò attraverso l’osservazione e la ricerca rigorosa della personalità, il personale dell’Istituto accoppia coloro che credono che possano prosperare insieme nelle loro nuove comunità all’interno dell’area.

Come segno di gratitudine per questa collaborazione, l’Istituto ha nominato l’alloggio sull’isola di Tchindzoulou, il più grande dei tre siti di santuario dell’isola, dopo l’eroe del film, Cesare.

The War – Il Pianeta delle Scimmie è stato diretto da Matt Reeves, nel cast Andy Serkis, Judy Greer, Steve Zahn, Woody Harrelson e Gabriel Chavarria.

Sinossi: La 20th Century Fox presenta il film War – Il Pianeta delle Scimmie, sequel di Apes Revolution – Il Pianeta delle Scimmie, che ancora una volta sarà diretto da Matt Reeves. Cesare e il suo popolo di scimmie sono costretti a battersi contro un esercito di esseri umani guidati dal crudele Colonnello (Woody Harrelson). Le scimmie subiscono grosse perdite e Cesare comincia a meditare vendetta!

The War – Il Pianeta delle Scimmie arriverà nelle sale Usa il 14 luglio 2017, in Italia il 13 luglio.

Ecco una clip in cui si può vedere lo straordinario lavoro compiuto da Jane Goodall:

The War – Il Pianeta delle Scimmie | Jane Goodall Clip HD | 20th Century...

X-MEN: DARK PHOENIX, DEI PROVINI CONFERMANO LA PRESENZA DELL’IMPERO SHI’AR?

Continuano i preparativi per il prossimo film della saga (principale) degli X-Men. Titolato X-Men: Dark Phoenix, il nuovo capitolo del franchise promette di adattare (fedelmente) la saga di Fenice Nera.

E, se tutto sarà confermato, i fan saranno felici di scoprire che nel film – possibilmente – verrà introdotto l’Impero Shi’ar (che nei fumetti è collegato con il personaggio di Jean Grey/Fenice). La possibilità era già stata svelata dal produttore Hutch Parker non tanto tempo fa, ma ora dei provini arrivati in rete sembrano confermare la presenza della razza aliena all’interno del nuovo film della saga.

Omega Underground, il sito che ha scovato il provino, afferma che “l’utilizzo della voce da parte dell’attore provinato lasciano intendere che il suo personaggio sia straniero o alieno, in quanto non sarebbe a conoscenza né dell’esistenza degli Stati Uniti d’America né dell’umanità”.

QUALI SARANNO I PROSSIMI FILM DC A CUI LA WARNER DARÀ IL VIA LIBERA?

La Warner Bros. Pictures sembra essere nella più totale confusione questi giorni riguardo i propri adattamenti della DC Comics. Come vi abbiamo più volte spiegato, l’annuncio di qualche anno fa non è stato totalmente rispettato a causa di vari rinvii e problemi dietro le quinte.
E, secondo il The Hollywood Reporter, il successo di Wonder Woman era piuttosto inaspettato alla Warner, tanto che lo studio aveva deciso di dare il via libera ad altri due adattamenti cinematografici della DC anziché procedere con un sequel su Wonder Woman. Invece, il successo inaspettato del primo film sull’amazzone di casa DC ha portato la Warner a rivedere, nuovamente, i loro “piani”.

Secondo il sito, la Warner – non sapendo se Wonder Woman sarebbe stato un successo o meno – aveva dato il via libera al Batgirl di Joss Whedon e a Justice League Dark, attualmente senza un regista. Nessuna menzione per gli altri film in preparazione (oltre a The Batman anche Nightwing, Green Lantern Corps., Suicide Squad 2 o Gotham City Sirens), né novità su Flash (che ormai è impossibile esca nel 2018 a questo punto)

SPIDER-MAN: HOMECOMING, NUOVE IMMAGINI DAL CINECOMIC

Sono trapelate in rete delle nuove immagini da Spider-Man: Homecoming e provenienti dal romanzo per ragazzi ispirato al film.

Spider-Man: Homecoming è il nuovo cinefumetto dei Marvel Studios, distribuito da Sony Pictures. Ambientato nell’Universo Cinematografico dei Marvel Studios – e dopo le vicende di Captain America: Civil War -, Spider-Man: Homecoming vedrà Tom Holland tornare nei panni di Peter Parker e affrontare un nuovo temibile villain: l’Avvoltoio (Michael Keaton).

Al suo fianco, nel cast, anche Marisa Tomei, Robert Downey Jr., Laura Harrier, Zendaya e Jon Favreau. Secondo le ultime notizie, il film sarebbe stato acclamato ai test screening; noi lo vedremo al cinema a partire dal 6 luglio.

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È GUERRA TRA UMANI E ROBOT NEL NUOVO TRAILER DI TRANSFORMERS: L’ULTIMO CAVALIERE

Prosegue il lancio promozionale di Transformers: L’Ultimo Cavaliere ed ecco che arriva un nuovo trailer internazionale:

Transformers: The Last Knight | New International Trailer | Paramount Pi…

ATOMICA BIONDA – NUOVA CLIP, SENSUALITÀ E TENSIONE TRA CHARLIZE THERON E SOFIA BOUTELLA

Nuova clip per Atomica Bionda, l’action thriller diretto da David Leitch (co-regista di John Wick e futuro regista di Deadpool 2) e con protagonista una letale Charlize Theron. Nel video possiamo vedere la protagonista e Sofia Boutella (da oggi nelle sale italiane con La Mummia), alle prese con momenti di sensualità e tensione sulle note di ‘The Politics of Dancing’, canzone della band inglese Re-Flex.

Atomica Bionda è liberamente ispirato alla graphic novel The Coldest City di Antony Johnston e racconta la storia di una letale agente segreta del MI6. La sua missione è portare un dossier estremamente segreto in quel di Berlino, cosa che si rivelerà decisamente non facile! Nel cast troviamo anche James McAvoy, John Goodman, Til Schweiger, Eddie Marsan, Sofia Boutella e Toby Jones. L’uscita italiana del film è prevista per agosto 2017.

Atomic Blonde – Chapter 2: The Politics of Dancing [HD]

SPIDER-MAN: HOMECOMING – SPIDEY E DJ KHALED NEL NUOVO SPOT SULLE FINALI DI NBA

È disponibile il terzo spot di Spider-Man: Homecoming dedicato alle finali di NBA.

Stavolta l’Arrampicamuri (Tom Holland) riesce finalmente a raggiungere un negozio dove comprare gli snack per la festa di Tony Stark (Robert Downey Jr.), come gli è stato chiesto da Happy Hogan (Jon Favreau). In fila, però, Spidey incontra DJ Khaled, mentre due ragazze gli chiedono di posare per una foto: la popolarità del Tessiragnatele cresce sempre di più, evidentemente.

Potrete vederlo qui di seguito:

SPIDER-MAN: HOMECOMING – NBA Finals Spot #3 – “The Bodega”

Hellboy: David Harbour parla dell’approccio del reboot di Neil Marshall

David Harbour (Stranger Things) ha avuto modo di parlare del progetto del nuovo adattamento per il grande schermo di Hellboy, già portato al cinema da Guillermo del Toro con Ron Perlman nei panni del protagonista. Annunciato di recente, Hellboy: Rise of the Blood Queen sarà un reboot realizzato con un approccio nuovo. Come spiegato da Harbour:

[Lo script] è buono, io sono sempre stato un fan del fumetto. In questo caso ci sarà un tono più dark e, anche in relazione al clima che abbiamo ora, credo sia decisamente più oscuro. E questo ragazzo che lo dirigerà, Neil Marshall, è davvero in gamba e gli darà un’estetica grandiosa.

Circa l’inizio dei lavori sul set, Harbour ha dichiarato:

Iniziamo a settembre, o almeno ci speriamo.

Sulle possibilità che il film possa piacere al pubblico, l’attore ha spiegato:

I film di supereroi possono essere molto divertenti, e certamente io voglio che lo siano. Ma questo vorrei che fosse molto concentrato sul suo protagonista e sul suo struggimento interiore. Credo sarebbe interessante. Poi non saprei, l’unica cosa che spero e che ne venga fuori un bel film. Vedremo. I giudici sarete voi!

Top Gun: Val Kilmer vuole tornare nei panni di Tom “Iceman” Kazinsky nel sequel

Come annunciato nei giorni scorso da Tom Cruise il sequel di Top Gun si farà e si intitolerà Top Gun: Maverick.
In virtù di ciò uno dei protagonisti del film del 1986 è pronto a tornare nuovamente anche in questo nuovo capitolo. Stiamo parlando di Val Kilmer.

L’attore, che nel film degli anni ’80 vestiva i panni di Tom “Iceman” Kazinsky, ha infatti di recente condiviso online un selfie che lo ritrae con indosso una t-shirt con impresso proprio Iceman.

Vi piacerebbe rivedere Val Kilmer riprendere il ruolo sopracitato nel sequel di Top Gun? Ecco lo scatto:

https://twitter.com/valkilmer/status/87229…uel%2F248473%2F

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Spider-Man Homecoming: il costume è il miglior iPhone di sempre

Abbiamo già anticipato che in Spider-Man Homecoming, il costume del protagonista sarà ultra accessoriato, con gadget e soprattutto un’intelligenza artificiale simile al JARVIS di Iron Man.

Parlando del costume, Tom Holland ha dichiarato: “Il costume è quasi come l’iPhone più avanzato di sempre. Può fare un sacco di cose. Lo aiuta a rintracciare le persone lo aiuta ad ascoltare conversazioni e lo aiuta a raccogliere cose. Molto bello, un modo divertente per interagire con la tecnologia moderna nell’era dei supereroi.”

Holland ha poi continuato: “Penso che una delle cose più eccitanti del film sia che Peter non conosce le possibilità del costume. Ci sono un sacco di sorprese, anche per lui, e un sacco di cose che accadono senza che lui se ne renda conto. E sono momenti molto divertenti del film”.

Diretto da Jon Watts, nel cast del film protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya sarà invece Michelle.

Al cast si aggiungono Michael Keaton, Michael Barbieri, Donald Glover, Logan Marshall-Green, Martin Starr, Abraham Attah, Selenis Leyva, Hannibal Buress, Isabella Amara, Jorge Lendeborg Jr., J.J. Totah, Michael Mando, Bokeem Woodbine, Tyne Daly e Kenneth Choi.

Ant-Man and The Wasp: svelato il nuovo membro del cast

Marvel Studios ha rivelato che Hannah John-Kamen, nota per i suoi ruoli in Killjoys e Black Mirror, si unirà al cast di Ant-Man and The Wasp. Secondo Variety l’attrice avrà un ruolo chiave nel sequel ma non sono stati ancora svelati dettagli sul suo personaggio né sulla trama del film.

John-Kamen si unirà a Scott Lang (Paul Rudd) ed Hope van Dyne (Evangeline Lily), che farà finalmente il suo debutto come The Wasp. Michael Douglas e Michael Pena faranno ritorno nel seguito di Ant-Man nei rispettivi ruoli di Hank Pym e Louis, il carismatico amico di Scott Lang.

L’attrice, ormai ufficialmente parte del MCU, apparirà anche nei prossimi Tomb Raider e Ready Player One, diretto da Steven Spielberg. Benché stia ottenendo parti in importanti blockbuster, John-Kamen è più famosa nel mondo televisivo per i suoi ruoli nella serie Killjoys prodotta da Syfy e negli episodi Fifteen Million Merits e Playtest di Black Mirror. L’attrice ha anche recitato in Game of Thrones, Happy Valley e The Tunnel.

Ant-Man and The Wasp uscirà nelle sale il 6 luglio 2018.

Il film sarà diretto da Peyton Reed su sceneggiatura di Paul Rudd e Gabriel Ferrari.

The Conjuring 3: Safran svela i primi indizi sulla trama

Peter Safran, produttore di L’Evocazione – The Conjuring e The Conjuring – Il Caso Enfield, ha svelato a Cinemablend qualche indizio sul terzo capitolo del franchise. Nelle dichiarazioni, riportate da Collider, Safran parla con cautela di The Conjuring 3.

“Ovviamente non possiamo (Safran e il regista James Wan) fare un altro film su una casa stregata e non possiamo fare un film su una possessione sovrannaturale con una famiglia in pericolo, quindi dovrà essere qualcosa di diverso.”

Safran e Wan hanno precedentemente rivelato qualche indizio sulla trama di The Conjuring 3, lasciando intuire che il terzo film sui coniugi Warren (interpretati da Patrick Wilson e Vera Farmiga) potrebbe svolgersi negli anni ’80 e seguire il caso del Lupo Mannaro.

I cultori della saga sono stati nel frattempo deliziati dalle novità su The Nun, primo spin-off di The Conjuring.

Sfortunatamente non si hanno ancora notizie sulla data di uscita di The Conjuring 3 ma vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi.

Black Panther non raccontarà le origini di T’Challa

Il produttore dei Marvel Studios Nate Moore ha dichiarato di essere molto felice che le origini di Black Panther non verranno raccontate nel film dedicato al supereroe T’Challa, dando alla produzione la possibilità di approfondire la storia del re di Wakanda dopo la sua prima comparsa al cinema.

Il personaggio è apparso per la prima volta sul grande schermo in Captain America: Civil War dove ha svolto un ruolo fondamentale nel conflitto morale e fisico tra Iron Man (Robert Downey Jr.) e Captain America (Chris Evans). Divenuto presto uno dei personaggi preferiti dai fan del MCU, Black Panther/T’Challa ritornerà nel 2018 con un film a lui dedicato.

In un intervista a Complex, il produttore esecutivo dei Marvel Studios Nate Moore ha raccontato che la maggior parte della storia che verrà raccontata in Black Panther riguarderà le conseguenze degli eventi svoltisi in Captain America: Civil War.

“La cosa grandiosa è che la gente ha già incontrato Chadwick [Boseman] in Civil War, quindi ora possiamo passare direttamente al nuovo film senza raccontare una tradizionale origin story. Lo vediamo quando ils uo mondo sta cambiando. Black Panther si svolgerà dopo gli eventi di Civil War, quindi il padre di T’Challa è appena stato ucciso, lui è tornato a casa a Wakanda e T’Challa diventerà potenzialmente il nuovo sovrano della nazione. Non ha mai voluto diventare il re per anni poiché pensava che suo padre sarebbe vissuto a lungo. La morte di T’Chaka, in molti modi, è il catalizzatore per ogni cosa che accadrà a Black Panther.”

È probabile che nel film T’Challa/Black Panther dovrà avere ancora a che fare con le divisioni politiche emerse in Captain America: Civil War e i suoi protagonisti, nello specifico Steve Rogers/Captain America (Chris Evans), Bucky (Sebastian Stan) e Iron Man (Robert Downey Jr.).

Black Panther uscirà nelle sale il 16 febbraio 2018.

Il film verrà diretto da Ryan Coogler e prodotto da Kevin Feige su sceneggiatura di Joe Robert Cole e Ryan Coogler.

Nel film, oltre al protagonista Chadwick Boseman, vedremo Michael B. Jordan, Lupita Nyong’o, Danai Gurira, Martin Freeman, Daniel Kaluuya, Angela Bassett, Forest Whitaker e Andy Serkis.

Marvel vuole cast variegati solo a tempo debito e scelti con cura

Dopo nove anni dalla nascita del Marvel Cinematic Universe il team di supereroi si è continuamente arricchito di un cast sempre più variegato e multietnico, di fronte e dietro alla cinepresa. Sebbene i protagonisti di tutti i film del MCU siano finora stati uomini bianchi, i Marvel Studios sembrano voler adottare una nuova strategia e focalizzare i prossimi film su personaggi differenti dal solito.

Black Panther e Captain Marvel, interpretati rispettivamente da Chadwick Boseman e Brie Larson usciranno nelle sale nel corso dei prossimi anni e il re di Wakanda è già apparso in Captain America: Civil War. Sebbene Marvel abbia deciso di diversificare il suo già ricco team di personaggi, il produttore esecutivo dei Marvel Studios Nate Moore ha dichiarato alla rivista Complex che La Casa delle Idee non ha intenzione di precipitarsi a produrre film con cast variegati e multietnici fini a sé stessi.

“Vogliamo raccontare le storie migliori con i personaggi più forti e le sceneggiature migliori che possiamo produrre. La nostra maggior preoccupazione è che, nel tentativo di lanciare sempre più personaggi, rischieremmo di affrettare qualcosa che non è ancora pronta e daremmo al pubblico qualcosa che non è al livello dei nostri standard. Perciò si tratta meno di precipitarsi al più presto su un personaggio appartenente a una minoranza, quanto il modo migliore di rappresentarlo.”

Questa spiegazione trae validità dai film finora prodotti dai Marvel Studios che hanno costantemente aggiornato il proprio ventaglio di personaggi con protagonisti femminili e di diverse etnie senza mai forzare la mano sulla rappresentazione delle minoranze nei propri film. Per questo motivo Moore ha voluto sottolineare l’importanza di introdurre un cast sempre più variegato in modo organico e paziente.

Nel prossimo futuro del MCU vedremo Evangeline Lily nel ruolo di Wasp nel seguito di Ant-Man, un probabile film incentrato su Vedova Nera con Scarlett Johansson e si specula che Anthony Mackie (Falcon) diverrà il prossimo Captain America.

Universo DC: una nuova delirante teoria su Wonder Woman, Steve Trevor e i metaumani

ATTENZIONE: GRANDI SPOILER IN VISTA SU WONDER WOMAN]

Ebbene, nel film abbiamo saputo che in verità, Diana Prince non è tanto una metaumana, quanto una vera e propria semi-dea, figlia di Zeus e Ippolita. Secondo Carlton, sarebbe proprio lei, in verità, la madre di tutti i metaumani, e il padre, in questo caso, sarebbe Steve Trevor. Il film implica che i due abbiano fatto sesso, e considerando che la 1a Guerra Mondiale si è svolta dal 1914 al 1918, se Diana fosse rimasta incinta, avremmo almeno 5 o 6 generazioni di discendenti: i loro figli, i figli dei loro figli, e così via.

In Justice League saremo introdotti a Cyborg, Flash e Aquaman. Ora, sappiamo già che Cyborg acquisisce i suoi poteri grazie a una scatola madre, ma chissà invece che Flash e Aquaman non siano invece dei discendenti di Diana, e quindi, degli dei dell’Olimpo? D’altronde, se ci pensate, il primo Flash e la versione New 52 avevano preso le loro capacità proprio da Ermes, il dio greco della velocità e messaggero degli Dei, mentre Aquaman potrebbe aver avuto origine da Poseidone.

In conclusione: Flash e Aquaman potrebbero mica, anche solo lontanamente, essere imparentati nell’Universo Esteso DC? Che Wonder Woman e Steve Trevor siano i responsabili della creazione di tutti i metaumani? Diteci cosa pensate della teoria di Carlton!

Dakota Johnson e Jamie Dornan torneranno insieme in Grey?

Non tutti gli spettatori lo sanno, ma un paio d’anni fa, E.L. James ha pubblicato Grey, che in pratica, è Cinquanta sfumature di grigio narrato però dal punto di vista di Christian Grey.

Ora, l’autrice ha rivelato di essere ormai al completamento del secondo capitolo, ovvero il Cinquanta sfumature di nero secondo Christian, e stando agli ultimi rumor dall’estero, non sarebbe da escludere che questi romanzi venissero poi trasposti su grande schermo, nuovamente con protagonisti Dakota Johnson e Jamie Dornan.

Ha dichiarato la James sul tormentato character: «Oh, è un tizio problematico, davvero lo è. Ho trovato il mio ritmo, ed è interessante essere nel cervello di Christian».

Insomma, dite che anche questi nuovi libri verranno davvero adattati per il cinema? I numeri, forse, parlano chiaro: considerando solo la sua prima settimana d’uscita, Grey aveva già superato il milione di copie vendute in tutto il mondo!

Lady Macbeth: un’intensa clip in anteprima del film in uscita il 15 giugno

Lady Macbeth è il titolo di una delle più celebri tragedie William Shakespeare ma anche quella di un romanzo russo della metà del XIX Secolo (titolo completo: Lady Macbeth del Distretto di Mcensk) scritta da Nikolaj Leskov.

Quest’ultima, dopo aver ispirato compositore Šostakovič per la sua omonima Opera degli anni 30, è diventata oggi un film diretto dal celebre regista teatrale inglese William Oldroyd, al suo esordio al cinema.

Se la protagonista dell’opera Shakespeare è ispirata alla figura di una regina scozzese del XI secolo, nel film di Oldroyd è una giovane ragazza che vive nella campagna inglese di metà Ottocento, costretta a un matrimonio senza amore con un uomo più grande. Soffocata dalle rigide norme sociali dell’epoca, inizia una relazione clandestina con un giovane stalliere alle dipendenze del marito, ma l’ossessione amorosa la spingerà in una spirale di violenza dalle conseguenze sconvolgenti.

Il film arriverà nei nostri cinema il 15 giugno prossimo, distribuito da Teodora, noi intanto ve ne facciamo vedere in anteprima un’intensa clip in italiano con i due protagonisti principali. Katherine, la nostra Lady Macbeth, è interpretata da Florence Pugh:

www.comingsoon.it/film/lady-macbeth/53593/video/?vid=26592

Spider-Man: Homecoming, «Voto 10» parola di Robert Downey Jr.

In un recente live su Facebook (che trovate in calce) Robert Downey Jr. ha rivelato che i test screening di Spider-Man: Homecoming stanno ricevendo delle reazioni molto positive.

L’attore, che nel film Marvel torna nei panni del miliardario Tony Stark, aka Iron Man, per fare da mentore all’inesperto Peter Parker di Tom Holland, sembra davvero soddisfatto del risultato.

Dal debutto nel ruolo in Iron Man nel 2008, l’attore è alla sua settima apparizione nell’UCM (se non consideriamo la scena mid-credits ne L’incredibile Hulk di Edward Norton) nei panni del “geniale, miliardario, playboy e filantropo”.

Ecco quanto rivelato nel live in merito alle prime proiezioni di prova: «Questo Homecoming è venuto fuori davvero bene… Sono iniziati i primi test screening di Spider-Man: Homecoming e stanno tutti dicendo che è un 10. Mi sono divertito molto a farne parte e penso sarà la hit dell’estate»

Vi ricordiamo che Spider-Man: Homecoming, diretto da Jon Watts, vedrà nel cast anche Zendaya, Marisa Tomei, Michael Keaton, Laura Harrier, Tony Revolori, Tyne Daly e Bokeem Woodbine. La release del film è prevista nelle nostre sale per il 6 luglio 2017. Qui l’ultimo trailer.

Leggi anche Spider-Man: Homecoming, tante scene inedite in un nuovo video di 16 minuti

Ecco la diretta di Robert Downey Jr. su Facebook:

www.facebook.com/robertdowneyjr/videos/720378348130633/

Killing Ground, il trailer dell’horror australiano presentato al Sundance

Presentato al Sundance Film Festival qualche mese fa, Killing Ground è un horror australiano che ha fatto molto parlare di sé.

Diretto da Damien Power, e interpretato da Harriet Dyer, Aaron Glenane, Aaron Pederson e Ian Meadows,il film racconta la storia di una coppia che decide di lasciarsi alle spalle lo stress della vita urbana per un weekend e di andare a campeggiare vicino a una spiaggia solitaria.

Incontreranno ovviamente dei pericolosi sociopatici che sovvertiranno la loro idea di un fine settimana rilassante.

Per quanto la trama non suoni particolarmente originale, da più parti Killing Ground è stato lodato per lo stile, e per come Powers ha gestito i toni e la storia.
Negli Stati Uniti lo vedranno in alcune sale, ma soprattutto on demand, a partire dal 21 giugno prossimo. Da noi, si vedrà.

Killing Ground Official Trailer #1 (2017) Thriller Movie HD – YouTube

FUORICINEMA 2017: TRA GLI OSPITI FICARRA E PICONE, CHRISTIAN DE SICA E FABIO ROVAZZI

Dopo un’edizione zero di straordinario successo, l’evento milanese dall’anima pop prodotto da Anteo spazioCinema, Artistinsieme e Corriere della Sera torna con una prima attesissima edizione. Un appuntamento per Milano e per il mondo del cinema, all’aperto, gratuito e accessibile a tutti.

Dalle 10 del 15 settembre una non stop di artisti che, moderati da giornalisti e conduttori, daranno vita a una maratona che al tramonto lascerà spazio, fino a notte fonda, alla proiezione di film. Un palco e uno schermo, un’arena da 1.500 posti a sedere e 2.000 posti sul prato, tutt’attorno un piccolo villaggio con street food, market place, aree di convivialità: Fuoricinema anche quest’anno si svilupperà a Porta Nuova, nell’area che si affaccia su via Gaetano de Castillia, ai piedi del Bosco Verticale, coinvolgendo la Fondazione Riccardo Catella e la Stecca degli Artigiani per estendersi all’interno, nell’area dove sorgerà il futuro parco Biblioteca degli Alberi.

Si è unito al gruppo dei direttori artistici Gabriele Salvatores, già al lavoro all’edizione 2017 insieme a Gino & Michele, Lionello Cerri, e a Cristiana Capotondi e Cristiana Mainardi, ideatrici di Fuoricinema.

Fuoricinema vuol dire anche impegno sociale. Totalmente gratuito per il pubblico, si occupa di raccogliere fondi per diverse associazioni, che variano di edizione in edizione. Coerentemente con la scelta del tema di Fuoricinema 2017, l’associazione beneficiaria di questa edizione è art4Sport ONLUS di Bebe Vio, che parteciperà alla kermesse. L’associazione crede nello sport come terapia per il recupero fisico e psicologico dei bambini e dei ragazzi portatori di protesi di arto. Questo si avvicina molto alla nostra idea di realtà come re-azione, desiderio e realizzazione.

Due sono le aree di raccolta fondi: l’Asta benefica e il market place. L’Asta Charity Stars sarà online a partire dai primi di settembre e terminerà durante la cena di gala del 14 settembre. Il market place sarà attivo durante i tre giorni di manifestazione presso il primo piano della Fondazione Riccardo Catella. Il pubblico e gli ospiti di Fuoricinema potranno acquistare i prodotti che importanti marchi della moda e del design hanno messo a disposizione a sostegno dell’iniziativa.

Fuoricinema inizierà con una Cena di Gala giovedì 14 settembre alla presenza di diversi ospiti. La serata sarà costruita come un momento di intrattenimento vero e proprio, durante il quale verrà battuta l’Asta di beneficenza. La cena vedrà un menù a ispirazione cinematografica firmato dallo chef Cesare Battisti.

All’interno dei nostri spazi, che lo scorso anno hanno accolto 25.000 persone in 3 giorni, ospitiamo la mostra fotografica Ritratti d’attore dell’artista Simon. Anche le sue opere saranno vendute per finanziare Art4Sport.

JARED LETO: “BLADE RUNNER 2049 È IL PUNTO PIÙ ALTO DELLA MIA CARRIERA”

Recitare in Blade Runner 2049 è un’occasione ghiotta per chiunque, perfino per Jared Leto, che centellina gli impegni cinematografici per dedicarsi alla musica. L’attore 45enne è stato ingaggiato nei panni di Neander Wallace a fianco di Ryan Gosling e Harrison Ford. A quanto pare sono bastati il titolo del film e il nome del suo personaggio per convincerlo ad accettare il lavoro.

“Interpreto un personaggio di nome Neander Wallace, per essere sincero mi avevano convinto già col nome. Ho letto la sceneggiatura e mi sono innamorato del personaggio. Ma non penso di poterne parlare, potrei essere già nei guai solo per aver detto il nome”.

Jared Leto nel 2016
L’attore è consapevole della responsabilità che comporta la sua presenza nel sequel di uno dei capolavori della fantascienza.

“Fare questo film è stato uno dei punti più alti della mia carriera. Per tutta la vita ho amato Blade Runner. C’era qualcosa che mi commuoveva nel profondo e mi faceva pensare al cinema. C’è un livello di bellezza e arte senza paragoni in esso”

Il ruolo del Joker in Suicide Squad ha visto Jared Leto impegnato a fare follie sul set immergendosi a fondo nel personaggio, ma l’attore non progetta di usare il metodo per ogni ruolo.

“Non credo di dover usare il metodo per ogni ruolo. Se recitassi in Baywatch II non penso che ne avrei bisogno. Sarebbe divertente essere in un film così. Ma ognuno deve fare quello che funziona per lui. Alcune persone possono mangiare bocconcini di pollo fritto con una spogliarellista che gli si struscia addosso. Io ho sempre fatto ciò che era necessario per fare un buon lavoro e sento di fare un lavoro migliore quando mi impegno fino in fondo”.

GUARDIANS OF THE GALAXY VOL. 3 DARÀ INIZIO AL MARVEL COSMIC UNIVERSE

Il Marvel Cinematic Universe sembra intenzionato a espandersi sempre di più. La Terra, ormai, sta troppo stretta agli eroi del franchise e dopo aver esplorato un pizzico di galassia nei film su Thor e sui Guardiani della Galassia, il viaggio è solo all’inizio. Prevediamo di fare qualche capatina nello spazio anche nell’atteso Avengers: Infinity War e nel sequel, Avengers 4, ma la situazione diverrà sistematica solo nella Fase 4 dell’MCU.

Parlando con IGN, il regista della saga dei Guardiani James Gunn ha discusso il suo coinvolgimento nel futuro dell’MCU spiegando che andrà oltre la regia del terzo capitolo del franchise. Gunn starebbe, infatti, dando una mano a concepire il Marvel Cosmic Universe.

“Ne parliamo in continuazione. Fa già parte dei miei compiti presso Marvel ed è un mio impegno quotidiano. Quando parliamo della storyline di Guardians of the Galaxy Vol. 3, sono consapevole del fatto che gli eventi narrati si riallacceranno ad altre storie. E’ innato nel DNA del film, segnerà la fine di una trilogia e al tempo stesso l’inizio del Marvel Cosmic Universe”.

WONDER WOMAN: NEL FILM SAREBBE STATA SVELATA L’ORIGINE DEI METAUMANI?

Dopo il successo al botteghino, i critici americani continuano a elucubrare sul significato di Wonder Woman e sul peso del film nel DC Cinematic Universe. Una delle teorie più intriganti arriva direttamente da Latino Review.

Parlando del film, Drew Carlton avrebbe formulato una riflessione sul ruolo di Steve Trevor (Chris Pine) che troverebbe sponda nelle altre pellicole del DC Universe. Secondo Carlton, Steve Trevor sarebbe il padre di tutti i metaumani.

Wonder Woman è una semidea, metà dea e metà umana, e non invecchia nonostante il passare del tempo al di fuori della misteriosa Isola di Themyscira. Secondo Ares, è la figlia di Zeus e Hippolyta. Wonder Woman implica che Steve e Diana abbiano fatto sesso, la tensione sessuale corre nell’arco di tutta la pellicola. La Prima Guerra Mondiale si combatte tra il 1914 e il 1918, perciò se per caso Diana avesse avuto dei figli potremmo avere 5-6 generazioni di discendenti. Ovviamente la teoria va contro la tradizione dei fumetti DC, ma ormai succede sempre più spesso che i comic movie riscrivano le storie dei loro eroi.

In Justice League vedremo in azione The Flash, Aquaman e Cyborg. E’ chiaro che Cyborg è stato creato dalla tecnologia New God’s Motherbox, in linea con la più recente versione dell’origine di Victor (Cyborg) nei fumetti. Ma che accadrebbe se si scoprisse che The Flash e Aquaman sono discendenti di Wonder Woman? Nei fumetti Flash avrebbe ricevuto il dono della velocità da Hermes, messaggero degli dei e dio della velocità. In più abbiamo visto l’eroe usare lampi dello stesso colore di Ares e Zeus, non i tipici lampi rossi e gialli dei fumetti.

Per quanto riguarda Aquaman, in numerose versioni è stato un discendente di Poseidone e nei fumetti ha sempre avuto un alto lignaggio. Lo abbiamo visto raggiungere una velocità supersonica sott’acqua e infrangere la barriera del suono, come fa Superman in aria. Solo un dio o un semidio potrebbe riuscire a fare tanto.

LA MUMMIA: IL FILM CON TOM CRUISE MASSACRATO NELLE RECENSIONI INTERNAZIONALI

La critica internazionale porta il nuovo film di Tom Cruise direttamente sul patibolo. La mummia è stato accolto da una serie di recensioni negative. Contro il film, contro Cruise, a quanto pare sorprendentemente “fuori parte”, e contro l’intera operazione del Dark Universe, il nuovo franchise che farà rivivere i mostri della Universal di cui questo film, diretto da Alex Kurtzman, è il primo capitolo.

A seguire alcuni estratti dalle recensioni internazionali:

Peter Bradshaw di The Guardian attacca il film:
“La mummia ha qualche bel momento, ma alla fine è un pasticcio che prende in prestito da tante altre pellicole, inclusa una versione ‘mummificata’ di Un lupo mannaro americano a Londra. La trama casca come un vecchio ramo: un insieme di idee e scene che sembrano raggruppate come diverse bozze della sceneggiatura. Lo stesso Cruise viene piantato in asso da cambi narrativi che gli lasciano addosso una costante espressione sconvolta. In una scena lo vediamo nudo e notiamo la sua grande forma fisica… questo film è invece senza forma, non ha i muscoli del suo protagonista”.

John DeFore dell’Hollywood Reporter attacca Tom Cruise:
“Stranamente fuori parte in questo film, Cruise aggiunge poco fascino alla storia. A essere onesti non si tratta dell’attore, è il suo personaggio a essere legnoso. (…) forse c’era ancora un antieroe carismatico nella prima o nella quinta stesura della sceneggiatura, ma la versione arrivata sul grande schermo è l’avventura annacquata della ‘canaglia irresistibile’, senza la componente irresistibile”

Owen Gleiberman di Variety cala l’ascia su Cruise
La mummia avrebbe funzionato se avesse mantenuto il coraggio delle sue convinzioni o il divertimento del suo nonsense. Ma non riesce ad arrivare a nessuno di questi due punti. Il problema centrale è legato alla vera identità del film: un film di Tom Cruise in guerra con il suo stesso materiale narrativo (…) il problema è che Cruise (…) è così impegnato a mantenere la sua immagine pura ed eroica che questo suo flirt con il lato oscuro rimane quasi totalmente teorico”.

David Ehrlich di IndieWire è il più ‘spietato’ di tutti:
“Non solo La mummia è il peggior film che Tom Cruise abbia mai fatto, ma è anche OVVIAMENTE il peggior film che Tom Cruise abbia mai fatto… è come una nota stonata su un pianoforte. (…) La mummia è il primo dei suoi film che non sembra “un film di Tom Cruise”. Non perché sia pessimo, ma perché non avrebbe mai potuto essere un bel film. E’ un disastro dall’inizio alla fine. Un’avventura che intrattiene il pubblico usando spezzoni dell’avventura che avrebbe dovuto essere. E’ quel tipo di film che Cruise ha evitato in passato preferendo invece altri progetti grazie ai quali è diventato uno dei nomi più celebri del cinema”

Chris Nashawaty di Entertainment Weekly apprezza il lavoro di Cruise, ma boccia il film:
“Cruise è l’arma segreta del film. Forse non è proprio a suo agio con i momenti divertenti della storia, ma a 54 anni è un uomo maturo e iper-professionale nel vendere storie sciocche e mantenere una faccia seria (…) Ha un impegno pari a quello di un supereroe. Non sono però sicuro che (…) La mummia sia il film perfetto con cui lo Studio si augurava di lanciare il Dark Universe. Ma è comunque sufficiente a mantenere la nostra curiosità sul prossimo film che arriverà”.

Dan Jolin di Empire parla di “intrattenimento sufficiente”:
“La mummia vi offrirà un intrattenimento un po’ forzato, ma questo basterà a distrarvi per un paio d’ore evitando il disturbo di attivare le funzioni principali del cervello. Un cocktail di generi che punta sul carisma delle sue star e che mantiene il divertimento a un livello sufficiente da farsi perdonare tutti i suoi sbandamenti narrativi”.

Rodrigo Perez di The Playlist attacca il film e l’intero franchise del Dark Universe:
“La mummia è un pasticcio orribile, senza un tono coerente e spesso involontariamente demenziale. È una combinazione letale, un’operazione cinica nella sua visione mercenaria dei presupposti di un franchise e inconsapevole del suo valore”.

La mummia è attualmente nei cinema distribuito da Universal Pictures.

WILLIAM FRIEDKIN SVELA IL RAPPORTO ESCLUSIVO CON IL VATICANO – “MI HANNO CONTATTATO PER DOCUMENTARE UN VERO ESORCISMO”

Il regista William Friedkin ha svelato il rapporto con lo stato del Vaticano. E’ stato contattato circa un anno fa direttamente dalla Santa Sede per filmare e fotografare un esorcismo fatto da uno dei funzionari esorcisti del Vaticano, cosa che non era mai stata permessa fino ad ora.

Racconta di come la realtà sia veramente simile a quello che lui aveva già proposto nel famosissimo “The Exorcist” del 1973. Questa dichiarazione è stata fatta a Cannes il Maggio scorso, durante una lezione di cinema.

Non credo sarò mai lo stesso, dopo aver visto la vera cerimonia eseguita da veri sacerdoti.

La risposta del Vaticano, non è arrivata nell’immediato, ma qualche giorno dopo tramite l’ufficio stampa, France Press, che sostiene che non abbiano un esorcista “nella loro squadra”. Cosa non vera, da ricerche tangibili si è a conoscenza di figure che lavorano nel campo, assoldate dal Vaticano, insieme a un team di professionisti come medici, psicologi, scienziati e infine uomini di chiesa.

Loro stessi raccontano dei casi che hanno affrontato nei lunghi anni di carriere nella lotta contro al demonio, che in realtà si è manifestato rarissime volte, in rarissime forme, se non praticamente mai.

La pellicola come tutti la conosciamo è basata su un libro di William Peter Blatty, che racconta appunto di una ragazzina di 14anni impossessata. Blatty sostiene che la trama originale del bestseller era basata sulla storia reale di un adolescente di nome Roland, che si presumeva fosse stato impossessato. Solo dopo la successiva chiamata dell’arcidiocesi cattolica di Whashington DC, lo scrittore cambiò trama e personaggi, a quanto pare non volevano creare attenzione mediatica sul Roland, ma si pensa volessero insabbiare il caso.

Il documentario girato qualche mese fa da Friedking, segue la vicenda della possessione demoniaca di una bambina di 12 anni di Saint Louis, Missouri, e dei tentavi di vincerla da parte della madre e di un rito eseguito da due sacerdoti.

Sono convinto non ci fosse un’altra spiegazione, ho letto i diari dei sacerdoti, dei medici e degli infermieri coinvolti al ST Louis Hospital. Tutto ciò che ha a che fare con la psichiatria e la medicina è stato tentato, ma questa bambina ha davvero sofferto delle stesse afflizioni di cui parlo nel mio film del 1973.

Friedkin ha accettato di girare questo cinedocumentario, come credente delle possessioni, non l ha fatto perché appartenente a qualche gruppo religioso o di propaganda, ma perché ha deciso di portare a galla questa vicenda, il male esiste in molte forme e il mondo deve prenderne consapevolezza.

Sta di fatto che a un anno e più dal rilascio di questa notizia, non abbiamo visto ancora nessun documentario, ci piace credere che il Vaticano abbia ritirato la proposta di divulgazione della storia per qualche motivo misterioso.

NUOVE IMMAGINI DELL’HORROR/THRILLER “REPLACE”

La star di – “Re-Animator” e “From Beyond” – Barbara Crampton è recentemente apparsa nella pellicola di Adam Wingard intitolata You’re Next, ma anche nelle pellicole: “W e Are Still Here”, “Sun Choke” e “Beyond The Gates”.

Oggi vi parliamo di Replace, un Thriller/Horror diretto dal regista Norbert Keil. Il nuovo film vedrà nel cast la già introdotta Barbara Crampton insieme a Rebecca Forsythe (We Are Your Friends).

Una giovane donna è afflitta da una strana malattia. La pelle della donna inizia ad invecchiare più velocemente del solito. Cercando una soluzione ella scopre che può sostituire la propria pelle con quella degli altri per mantenere intatta la sua bellezza.

Horror Stab ha alcune nuove immagini in esclusiva della proiezione cinematografica al Los Angeles Film Festival.

Oltre a Forsythe e Crampton, ci saranno anche: Lucie Aron e Sean Knopp, mentre la sceneggiatura è stata scritta da Keil e Richard Stanley, il regista di Hardware and Dust Devil!

Guarda il primo trailer disponibile e gli scatti in esclusiva.

www.facebook.com/vitahorror/videos/1903732836508646/

New Imagery from Skin-Swapping Thriller ‘Replace’ http://bloody-disgusting.com/images/344085…riller-replace/

Debutto alla regia per Michela Andreozzi con Nove Lune

L’attrice, conduttrice radiofonica, sceneggiatrice e anche concorrente di trasmissioni quali Stasera tutto e possibile e Tale e Quale show, Michela Andreozzi, debutterà molto presto alla regia.

La Andreozzi avrà il esordio nel mondo del cinema con un film interpretato da lei stessa in compagnia di Claudia Gerini, il titolo sarà Nove Lune, mentre la produzione sarà a cura della Paco Cinematografica.

Le due attrici si caleranno nei panni di due sorelle, Livia e Modesta (detta Tina), alle prese con la realizzazione del desiderio di quest’ultima di diventare madre grazie all’utero in affitto donato dalla sorella, ovviamente all’oscuro della loro strampalata famiglia.

Il cast sarà poi completato da Lillo e Greg, Giorgio Pasotti e Stefano Fresi.

Il futuro di Alien secondo Damon Lindelof lo sceneggiatore di Prometheus

Quando Damon Lindelof fu ingaggiato per la scrittura di Prometheus, Ridley Scott e lo stesso sceneggiatore discussero sulla possibile strada che la saga di Alien poteva intraprendere.

Come sappiamo, Damon Lindelof non ha partecipato alla stesura della sceneggiatura di Alien: Covenant perché al lavoro sulla terza stagione della serie TV HBO The Leftovers, ma nonostante questo ha comunque voluto esprimere la sua idea su come potrebbe proseguire la saga del terribile xenomorfo in una recente intervista su COLLIDER.

Lo sceneggiatore ha voluto sottolineare la sua approvazione riguardo molti elementi della produzione di Alien: Covenant:

“Non posso dire se Covenant ‘mi piace’ o ‘non mi piace’ oppure ‘è buono’ o ‘è cattivo’, ciò a causa del mio rapporto con quel materiale. Detto questo, ogni volta che vado a vedere un film ci vado perché voglio che mi piaccia e sono riuscito a farlo con Covenant. Volevo davvero che mi piacesse e mi è piaciuto. Credo che la performance di Fassbender sia incredibile. Adoro il modo di fare film di Ridley Scott e in questo (covenant) c’è qualche cosa di cinematograficamente molto bello……”.

Alla domanda che verteva sul sequel di Prometheus e se Ridley Sott avesse effettivamente solcato la strada che i due inizialmente avevano tracciato ha risposto:

“Credo che la discussione che abbiamo avuto alla fine di Prometheus è che Shaw e David fondamentalmente si dovessero fermare sulle coordinate del pianeta di origine degli ingegneri. Che cosa sarebbe dovuto essere quel posto? Ridley lo chiamò ‘Paradiso’. Cosa sarebbe successo una volta sbarcati su quel pianeta? Non credo che questo sia in Covenant, Covenant sembra forse una ‘deviazione’ prima di arrivare nel pianeta originario (degli ingegneri), quindi non voglio ipotizzare nessun luogo che potrebbe ancora essere esplorato, ma i nostri confronti su come la storia successiva potesse espandersi sono stati caratterizzati in gran parte sul luogo in cui sono nati gli ingegneri e meno sugli eventi di Covenant”.

Due clip da Una Doppia Verità, il film con Keanu Reeves e Renée Zellweger

Videa ha reso note due clip tratte dal film Una Doppia Verità, il thriller di Courtney Hunt interpretato da Keanu Reeves e Renée Zellweger. Potete vedere le due clip a fine articolo.

Sinossi:

Mike Lassiter (Gabriel Basso), ragazzo adolescente, uccide il padre violento (James Belushi). Un caso facile, un colpevole già scritto per tutti, ma non per l’ostinato avvocato difensore Richard Ramsey (Keanu Reeves), che ha promesso alla madre (Renée Zellweger) di scagionare suo figlio. Dopo l’omicidio il giovane Mike decide di trincerarsi in un silenzio ostinato, non rispondendo ad alcuna domanda, dopo aver detto in prima battuta “andava fatto tanto tempo fa”. Un’apparente ammissione di colpa che non convince però Ramsey, intenzionato a portare alla luce la verità a qualunque costo. In un gioco di depistaggi e colpi di scena, si muovono testimoni non affidabili e personaggi ambigui, accompagnando lo spettatore in un labirinto di menzogne per un processo che si trasforma, passo dopo passo, in un’adrenalinica corsa contro il tempo. Ma se tutti mentono, qual è la verità?

Una Doppia Verità (The Whole Truth) è stato diretto da Courtney Hunt, nel cast Keanu Reeves, Renée Zellweger, Gugu Mbatha-Raw, Jim Belushi, Gabriel Basso. Il film uscirà nelle sale il 15 giugno.

Ecco le prime due clip tratte dal film:

Una doppia verità | Clip 1 “E io su cosa ho mentito?
Una doppia verità | Clip 2 “Andava fatto tanto tempo fa”

STAR WARS,HAN SOLO: DONALD GLOVER INTERPRETERÀ UN LANDO CALRISSIAN “PARTICOLARE”

Mini-SPOILER trama ALERT!!! Nel prossimo film dell’universo Star Wars dedicato al mascalzone più amato di tutte le galassie, Han Solo, Donald Glover parla di come sarà il suo personaggio, Lando Calrissian.

Per essere precisi infatti, lo stesso attore lo definisce “complicato e inaffidabile”. Parlando con Deadline, Glover ha parlato del ruolo, reso famoso in precedenza da Billy Dee Williams: “C’è molta pressione”, dice, “ma è anche molto emozionante. Era anche il mio personaggio preferito. Sono cresciuto con ‘Star Wars’. È bello vederlo di nuovo (Lando Calrissian) . La gente lo ama, secondo me, perché ha molto stile, ma anche lui è un personaggio complicato a mondo suo. Penso che anche Han non sia complicato tanto quanto Lando. Fin dalla prima volta che lo incontri, non sai se puoi fidarti di lui o no, e e continui a non esserne sicuro anche dopo. E’ questo che mi piace di lui.”

noltre, l’attore dice che il ruolo di Calrissian è per lui estremamente completo, artisticamente parlando: “Lo sto interpretando in un modo che è al contempo onesto, vero e “figo”. Ed è grandioso perché non dovevo scrivere nulla. Mi sto focalizzando solo ed esclusivamente sul diventare questa persona. Lo rispetto, e rispetto l’attore che l’ha interpretato prima di me. Ho imparato molto di questo personaggio, quindi trovo che immergersi completamente in qualcuno per interpretarlo “diventando” lui, sia un’esperienza davvero completa.”

Nel film su Han Solo vedremo come il mascalzone sia diventato quello che è al momento in cui Luke e Obi-Wan Kenobi lo incontrano. Inoltre, sappiamo che la storia percorrerà l’arco temporale della vita di Solo dai suoi 18 ai 24 anni e rivelerà come è entrato in possesso della Millennium Falcon, quando e come ha incontrato per la prima volta Chewbacca e lo stesso Lando Calrissian.

AWAKEN THE SHADOWMAN: È ONLINE IL PRIMO, TERRIFICANTE TRAILER

Awaken the Shadowman è il nuovo film sull’uomo ombra diretto dal regista esordiente J. S. Wilson. Adesso è uscito il suo primo trailer online.

Nel thriller soprannaturale di J. S. Wilson, Awaken the Shadowman vedremo un cast composto da James Zimbardi e Skyler Caleb (anche sceneggiatori della pellicola), Emily Somers, Andrea Hunt e Robert R. Shafer.

La storia parla di due fratelli che non sono in buoni rapporti da anni e che, dopo la misteriosa scomparsa della madre, ricostruiscono il loro legame familiare e vengono a conoscenza della presenza di un’entità soprannaturale sconosciuta e terrificante.

Lo sceneggiatore Woodrow Hancock ha detto che ” La storia si basa su situazioni vissute nella mia infanzia, i fenomeni sono reali. Grazie alla Gravitas Ventures quest’estate presenteremo un nuovo villain.”

Awaken the Shadowman uscirà in Nord America il 21 luglio, solo in alcune sale cinematografiche. Poi la pellicola arriverà in digitale e on demand a partire dal 25 luglio.

AWAKEN THE SHADOWMAN Official Trailer (2017) Horror Movie HD

DOUG LIMAN SARÀ IL REGISTA DELLO SCI-FI UNEARTHED!

Secondo quanto scrive The Hollywood Reporter, la Columbia Pictures ha acquisito i diritti per realizzare un film intitolato Unearthed, basato sul romanzo scritto da Amy Kauffman e Meagan Spooner. La trama viene descritta come un incrocio tra Tomb Raider e Indiana Jones nello spazio. A dirigere la pellicola sarà il regista Doug Liman.

Il regista di Jumper e The Bourne Identity dirigerà Unearthed su una sceneggiatura di Jez e John Henry Butterworth, che ha lavorato in precedenza con Liman per Edge of Tomorrow e Fair Game.

Quando la Terra intercetta un messaggio da una razza aliena potrebbe essere la soluzione che il pianeta stava aspettando. Per Jules Addison e i suoi colleghi la scoperta di una cultura aliena potrebbe essere un’occasione senza precedenti per poterla studiare.

In attesa di conoscere il cast del film, sappiamo che Doug Liman, dopo aver lasciato la regia di Justice League, si occuperà di questo nuovo interessante progetto.

SPIDER-MAN: HOMECOMING, SVELATO UFFICIALMENTE IL RUOLO DI ANGOURIE RICE?

Il nuovo Spider-Man: Homecoming, in arrivo il 6 luglio in Italia, è avvolto ancora dal più totale mistero per numerose cose, tra cui l’identità di alcuni personaggi che compariranno nel corso della pellicola.

Secondo il romanzo per ragazzi ispirato al film – da cui sono state estratte le immagini che vi abbiamo proposto stamattina – la giovanissima Angourie Rice (The Nice Guys) non interpreterebbe Gwen Stacy come rumoreggiato in questi mesi, bensì Betty Brant.

Nei fumetti la Brant è uno dei primi ‘amori’ di Peter Parker ed è la segretaria di J.J. Jameson nel Daily Bugle; nella prima trilogia di Sam Raimi è stata interpretata da Elizabeth Banks.

Quindi è confermato che la Rice sarà la Brant? Ovviamente il look della Rice (capelli biondi con cerchietto, e i vestiti che indossa nei trailer) ricorda molto di più Gwen Stacy. Quale sarà la verità? Attendiamo il 6 luglio per scoprirlo!

angourie-rice

SPIDER-MAN: HOMECOMING – PETER SPERIMENTA IL COSTUME NEL NUOVO TRAILER INTERNAZIONALE

Ora che manca meno di un mese all’uscita di Spider-Man: Homecoming (6 luglio), i materiali del film sono sempre più ricchi, e la Sony Pictures ha appena pubblicato un nuovo trailer internazionale.

Il trailer si concentra molto sul lato umoristico del cinecomic, con Peter (Tom Holland) che sperimenta le funzionalità del suo costume, progettato da Tony Stark (Robert Downey Jr.) in occasione di Civil War. Il gioco, però, si fa serio quando sulla scena irrompe l’Avvoltoio (Michael Keaton), e Spidey deve combattere una battaglia durissima contro il supercriminale. Il filmato è composto per lo più da scene già viste nei trailer e negli spot precedenti.

Spider-Man: Homecoming – International Super Fun Hero Sneak Peak

LA MUMMIA – DIETRO LE QUINTE DELLO SCONTRO TRA TOM CRUISE E RUSSELL CROWE

Tom Cruise ha condiviso sul suo account Twitter un nuovo dietro le quinte del film La Mummia dedicato alle prove di una ancora mai mostrata nei trailer: lo scontro tra Nick Morton e il Dr. Jekyll (Russell Crowe).

[La scena è ambientata nella sede dell’organizzazione segreta della Prodigium, chissà se durante questo scontro vedremo in azione Mr Hyde.

Ad affrontare l’antica regina ci sarà Tom Cruise, in un reboot che darà il via al nuovo universo condiviso dei mostri classici della Universal Pictures.

Nel cast de La Mummia figurano anche Sofia Boutella, Annabelle Wallis, Courtney B. Vance e Russell Crowe, quest’ultimo nel ruolo di Dr. Jekyll / Mr. Hyde, rafforzando così il concetto di universo condiviso.

Il film, diretto da Alex Kurtzman, è stato scritto da Jon Spaihts. Alex Kurtzman, Chris Morgan e Sean Daniel ricoprono il ruolo di produttori, mentre Bobby Cohen è il produttore esecutivo. La mummia è da oggi disponibile nelle sale italiane./color]

https://twitter.com/TomCruise/status/87252…rowe-566775.php

FIRST KILL – PRIMO TRAILER DEL THRILLER D’AZIONE CON BRUCE WILLIS E HAYDEN CHRISTENSEN

Fare il buon samaritano a volte ha i suoi lati negativi. Lo sa bene Will (Hayden Christensen) che dopo aver salvato la vita a un criminale si trova costretto e proteggerlo e a seguire i suoi ordini, in cambio della vita del figlio.

Ma il capo della polizia e vecchio amico (Bruce Willis) capisce che c’è qualcosa che non va, e decide di aiutarlo. Ma la situazione diventerà ancora più complicata quando anche la moglie di Will verrà presa in ostaggio. Ecco il primo trailer di First Kill.

La sinossi:

[color=yellow]Per riallacciare i rapporti con il figlio Danny (Ty Shelton), Will un broker e pezzo grosso di Wall Street (Hayden Christensen) porta la sua famiglia in un viaggio di caccia nella capanna in cui è cresciuto. Durante la caccia con Danny, il viaggio prende una svolta mortale quando s’imbattono in dei rapinatori e assistono all’omicidio di uno dei criminali. Dopo esser rimasti coinvolti in un colpo in banca andato male che ha portato al sequestro di Danny, Will è costretto ad aiutare i rapitori a eludere il capo della polizia (Bruce Willis) e a recuperare la refurtiva in cambio della vita di suo figlio.

Nel cast anche: Ty Shelton, Gethin Anthony, Megan Leonard e William DeMeo.

First Kill verrà distribuito nelle sale americane e sarà disponibile VOD dal 21 luglio 2017.

First Kill (2017 Movie) Official Trailer – Bruce Willis, Hayden Christensen

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THE WAR – IL PIANETA DELLE SCIMMIE: LA PICCOLA NOVA AL CENTRO DELLA PRIMA CLIP

La prima clip di The War – Il Pianeta delle Scimmie, ha fatto il suo debutto nel web. Si tratta di un estratto del footage mostrato al New York Comic-Con. Vediamo Cesare (Andy Serkis) e Maurice (Karin Konoval) intenti a perlustrare una baracca e incontrare una bambina. Si tratta di Nova, interpretata da Linda Harrison, nel film originale del 1968. Questo è il primo riferimento diretto alla saga originale inserito nella trilogia reboot.

The War – Il Pianeta Delle Scimmie porterà sul grande schermo la battaglia finale tra i primati e gli esseri umani. Inoltre, nel film assisteremo all’ascesa definitiva di Cesare, che diventerà una vera e propria figura seminale nella mitologia delle scimmie, assimilabile a Mosé. Matt Reeves dirige anche questo terzo capitolo della nuova saga, e ne ha scritto la sceneggiatura insieme a Mark Bomback.

Il cast comprende Andy Serkis (Cesare), Judy Greer (Cornelia), Gabriel Chavarria (uno dei protagonisti umani), Woody Harrelson (l’antagonista principale), Steve Zahn (una delle scimmie) e Sara Canning (un’altra scimmia). Dietro la macchina da presa troviamo Matt Reeves, regista anche di Cloverfield, Blood Story e del futuro film solista su Batman. L’arrivo in sala è previsto per il 13 luglio.

The War – Il Pianeta Delle Scimmie | Clip Nova HD | 20th Century Fox 2017

Star Wars: Gli ultimi Jedi, un tweet diffuso da John Boyega genera il caos, Mark Hamill lo prende in giro

Da quando la Lucasfilm ha rilanciato la saga cinematografica creata da George Lucas, il concetto di “segretezza” è andato ancor più a braccetto con Star Wars. E con la rapidissima diffusione di rumour, indicrezioni più o mento attendibili e “cose del genere”, l’ansia da spoiler è cresciuta in maniera esponenziale.

Non c’è nulla di cui stupirsi del fatto che il tweet diffuso ieri da John Boyega che trovate qua sotto è stato del tutto frainteso dai e dalle fan della saga, tanto che l’interprete di Finn ha dovuto specificare che non si trattava di uno spoiler sul nuovo film, ma si un altro progetto che lo vedrà coinvolto in cui non vestirà i panni di un buono.

Scritto e diretto da Rian Johnson, il film è prodotto da Ram Bergman e Kathleen Kennedy, uscirà il 15 dicembre 2017, il 13 in Italia.

Nel cast torneranno Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie.

Mary Poppins Returns: Rob Marshall sull’enorme responsabilità di dirigere il sequel del film del ’64

Se Mary Poppins del 1964 ha pescato principalmente dai primi due libri di P.L. Travers, i volumi rimanenti contengono molti spunti che potranno trovare un eventuale approfondimento in Mary Poppins Returns.
Come riportato da Entertainment Weekly, il film di Rob Marshall (che, lo ricordiamo, sarà un sequel, non un remake o un reboot), sarà ambientato 25 anni dopo il primo capitolo. Vedremo nuovamente la casa dei Banks al numero 17 di Viale dei Ciliegi e torneranno Jane e Michael che, per quanto divenuti adulti, non hanno mai dimenticato la celebre tata che ha cambiato per sempre le loro vite.

La vicenda, come è già stato reso noto, si svolgerà dopo un lutto familiare che colpisce la famiglia Banks. Mary Poppins tornerà in azione per trasportare tutti, compresi i piccoli figli di Michael, in una nuova avventura.

In una delle sue ultime interviste, Rob Marshall ha dichiarato di sentire l’enorme responsabilità circa il sequel di un film leggendario, entrato nell’immaginario collettivo e divenuto parte integrante dell’epica del grande schermo. Come dichiarato da Marshall:

Le aspettative sono altissime. Sento una enorme responsabilità riguardo al compito di ripercorrere i passi di questa magnifica storia su una donna che riporta la magia in una famiglia che vuole nuovamente meravigliarsi e sperare. […] Dick Van Dyke ci ha rivelato di ricordate pressoché tutto della lavorazione del primo film, e ci ha detto che qui si respira lo stesso spirito di allora. Rivedendo il numero 17 di viale dei Ciliegi ha esclamato “Mi sento come se fossi a casa!”.

La sceneggiatura è opera di David Magee, mentre il candidato al premio Oscar Marc Shaiman si occuperà della colonna sonora; il vincitore del Tony Award Scott Wittman, invece, scriverà nuove canzoni originali. Nel cast, oltre a Emily Blunt, anche Meryl Streep, Ben Whishaw, Emily Mortimer, Colin Firth, Julie Walters e Angela Lansbury.

Il film diretto da Rob Marshall (Chicago, Into the Woods) sarà ambientato nella Londra della Grande Depressione, 20 anni dopo il primo film, e sarà basato sulle nuove avventure di Mary Poppins e della famiglia Banks scritte da P.L. Travers.

La storia segue Jane e Michael Banks oramai diventati adulti che, dopo una grave perdita, accolgono in casa Mary Poppins. Attraverso le sue doti magiche, e con l’aiuto del suo amico Jack, Mary aiuterà la famiglia a riscoprire la gioia e il senso di meraviglia che sembrano svaniti dalle loro vite.

La pellicola del 1964, con Julie Andrews e Dick Van Dyke, era ambientata poco prima della Prima Guerra Mondiale e divenne un vero e proprio cult, vincendo cinque premi Oscar. La release di Mary Poppins Returns è fissata per il 25 dicembre del 2018.

Atomica bionda: baci saffici tra Charlize Theron e Sofia Boutella nella nuova clip

In attesa della sua uscita nelle sale statunitensi prevista il 28 luglio (in Italia sbarcherà invece il 17 agosto), ecco svelata una nuova clip di Atomica Bionda, atteso action di David Leitch, autore già precedentemente responsabile del cult John Wick.

Stavolta, il filmato frena un attimo l’adrenalina: nessuno viene menato, ma in compenso, abbiamo la nostra protagonista in una scena molto hot con Sofia Boutella. Le due s’incontrano in un locale, e a partire è un sensuale gioco di seduzione con tanto di baci saffici.

Nell’avventura, ricordiamo, ci saranno anche James McAvoy, John Goodman, Toby Jones e Daniel Bernhardt. Che dire? Godetevi il video in calce!

ATOMIC BLONDE (2017) Movie Clip – Charlize Theron & Sofia Boutella Make-...

Ciak d’Oro 2017: trionfano Indivisibili, La pazza gioia, Fiore e La tenerezza

La rivista Ciak annuncia i vincitori dei Ciak d’Oro edizione 2017, riconoscimenti assegnati dai lettori e, in alcuni casi, da una giuria composta da 100 giornalisti e critici cinemografici.

A trionfare è Indivisibili, che si aggiudica ben 8 premi: migliore sceneggiatura, migliore scenografia, migliori costumi, migliore fotografia, migliore colonna sonora, miglior sonoro in presa diretta, miglior manifesto e il Ciak d’Oro Colpo di Fulmine per Marianna e Angela Fontana.
La pazza gioia ottiene invece il Ciak d’Oro per il miglior film, per la migliore attrice protagonista (Micaela Ramazzotti), e per il miglior montaggio (Cecilia Zanuso).

Sono invece due i premi destinati a La tenerezza: il Ciak d’Oro per il miglior regista (Gianni Amelio) e per il miglior attore protagonista (Renato Carpentieri).
Grande trionfo anche per Fiore, che riceve tre targhe: il Ciak-Alice Giovani, il Ciak d’Oro Bello&Invisibile e il Ciak d’Oro Rivelazione dell’anno che va alla protagonista Daphne Scoccia.

Al duo comico formato da Ficarra e Picone va il SuperCiak D’Oro per il successo ottenuto grazie a L’ora legale, mentre a Michele Riondino e Sara Serraiocco è destinato il Ciak d’Oro per la Coppia dell’anno per la loro performance ne La ragazza del mondo. Il film di Marco Danieli vince inoltre il Ciak d’Oro Migliore Opera Prima.

I migliori attori non protagonisti sono Jasmine Trinca per Slam – Tutto per una ragazza e Luca Marinelli per Slam – Tutto per una ragazza e Lasciati andare.
Infine Silvio Orlando riceve, per la sua interpretazione in The Young Pope, il Ciak d’Oro Speciale Serial Movie, e “Lo sai da qui” dei Negramaro vince il Ciak d’Oro per la migliore canzone.

I riconoscimenti verranno consegnati questa sera presso il Link Campus University di Roma, dove ci saremo anche noi, pronti a intervistare i premiati.

LANDLINE: IL TRAILER DEL FILM CON JOHN TURTURRO ED EDIE FALCO

Il 21 luglio arriverà nei cinema americani il film Landline, il nuovo progetto di Gillian Robespierre e Jenny Slate dopo Il bambino che è in me – Obvious Child, che è stato presentato al Sundance Film Festival e acquistato da Amazon Studios.

La sinossi ufficiale rivela:
Quando due sorelle sospettano che il loro padre (John Turturro) possa tradire la moglie, la situazione dà il via a una serie di eventi che rivelano i problemi della famiglia. Dana (Slate), da poco fidanzata e anche lei alle prese con un tradimento, si ritrova a stringere un legame più profondo con la sorella teenager Ali (Abbi Quinn), e le due cercheranno di scoprire la verità senza far sospettare nulla alla madre (Edie Falco).

Landline – Movie Trailer – YouTube

4:44, IL TEASER CON MAHERSHALA ALI E LUPITA NYONG’O

Tidal e Sprint hanno svelato il significato dei misteriosi banner che riportavano solamente la scritta 4:44.
Durante la terza gara delle finali del campionato NBA è stato infatti condiviso un video che mostra l’attore Mahershala Ali in versione pugile, mentre Danny Glover interpreta il suo allenatore. Nel progetto, di cui verranno rivelati prossimamente nuovi dettagli, è coinvolta anche il premio Oscar Lupita Nyong’o.

La collaborazione tra le due società permetterà agli utenti di accedere a contenuti esclusivi, come concerti e film, e sono previste agevolazioni e offerte anche per gli studenti a basso reddito.

Ecco il teaser di 4:44:

https://twitter.com/marceloclaure/status/8…nyongo_51290%2F

KEVIN FEIGE E GEOFF JOHNS, A CAPO DI MARVEL E DC, INSIEME PER CELEBRARE RICHARD DONNER

Per celebrare la carriera di Richard Donner – regista di cult come Superman, Arma letale e I Goonies – l’Academy ha organizzato una serata davvero speciale.
Tra le persone che sono salite sul palco per rendere omaggio al filmmaker c’erano anche Kevin Feige, a capo dei Marvel Studios, e Geoff Johns, a capo della DC Films.
I due protagonisti del mondo dello spettacolo hanno ricordato l’importanza di Donner nella loro vita e carriera, avendo iniziato a lavorare proprio grazie a lui, oltre a ricordare come il lungometraggio dedicato a Clark Kent li abbia influenzati moltissimo nel loro approccio al settore.

HUMANDROID: NEILL BLOMKAMP ANCORA ARRABBIATO CON I FAN PER L’INSUCCESSO DEL FILM

Il regista Neill Blomkamp ha svelato di non essere ancora riuscito ad accettare la fredda accoglienza riservata al suo film Humandroid, arrivato nelle sale nel 2015.
Il filmmaker ha spiegato la sua reazione ai commenti negativi rivolti alla storia del robot Chappie: “Sono ancora sconvolto dal fatto che non abbia funzionato. Vorrei che avesse avuto successo, ma semplicemente non è accaduto tuttavia lo amo ancora”.

Blomkamp è però orgoglioso del lavoro compiuto: “Humandroid è stato incredibilmente doloroso per me. E’ stato difficile da molti punti di vista. Ma la questione è che l’ho considerato estremamente vicino al film che avevo immaginato nella mia testa. Fino a quando è arrivato nelle sale ero convinto di aver dato il meglio e di aver provato duramente a realizzare quello che volevo, essendo inoltre convinto di esserci riuscito”.

Il regista ha però sottolineato che gli incassi non troppo brillanti non hanno minato la sua voglia di lavorare: “Sono un regista perchè amo farlo e quello che provo per il lavoro è basato sulle sensazioni che ricevo facendolo. Mi sono trovato in una situazione davvero strana per un po’. Penso che fosse il risultato di prendere la scelta giusta, ovvero che realizzerò solo cose che amo”. Questa consapevolezza l’ha però messo in difficoltà, tuttavia Neill ha assicurato: “Preferirei vivere in una discarica ed essere creativamente onesto e rispettare me stesso piuttosto che non farlo”.

WILLIAM FICHTNER DEBUTTA ALLA REGIA CON IL FILM “COLD BROOK”

L’attore William Fichtner debutterà come regista in occasione del film Cold Brook, prodotto da Roardrunner Inc., Anamorphic Media, Trilight Entertainment e Primary Wave Entertainment.

Le riprese inizieranno in estate a Buffalo e nell’area di Cortland County, New York.
Oltre a essere impegnato dietro la macchina da presa, Fichtner sarà anche protagonista accanto a Kim Coates e Harold Perrineau, e autore della sceneggiatura scritta insieme a Cain DeVore.

La storia seguirà quanto accade a due uomini cresciuti in una piccola cittadina e che intraprendono una straordinaria avventura, e la tematica affrontata sarà quella legata al ritorno a casa.

William ha spiegato: “L’elemento che non è mai cambiato mentre io e Cain DeVore lavoravamo a Cold Brook, e la storia si evolveva, è che lo stavamo scrivendo per me e Kim Coates. Ci siamo incontrati nel 2001 girando Black Hawk Down in Marocco e da allora siamo grandi amici”.

CIAK ALICE GIOVANI 2017 A FIORE DI CLAUDIO GIOVANNESI

Sarà assegnato questa sera a Roma, all’interno della serata di premiazione dei Ciak D’Oro, il Ciak Alice Giovani che nasce dalla collaborazione tra Alice nella Città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma e la Rivista di cinema diretta da Piera Detassis.

Questa categoria di premio, nata 6 anni fa per intercettare i gusti del pubblico giovane, è dedicata al miglior film italiano rivolto al mondo dei ragazzi e degli adolescenti. Il Ciak d’Oro Alice Giovani 2017 è stato assegnato al film Fiore di Claudio Giovannesi, prodotto da Pupkin Production e Ibc Movie con Rai Cinema e distribuito da BIM Distribuzione. A scegliere il vincitore sono stati i lettori del cine-magazine che hanno votato sulla pagina Facebook di Ciak, insieme con gli studenti delle scuole secondarie di tutto il territorio nazionale.

In gara per il Ciak Alice Giovani c’erano 12 titoli, usciti in sala fra il 1 maggio 2016 e il 30 aprile 2017, selezionati dalla redazione di Ciak assieme alla direzione di Alice nella Città riservando una particolare attenzione alle opere prime poco note al grande pubblico e a quei film con tematiche importanti legate al mondo giovanile.

“Ringrazio di cuore i lettori di Ciak e gli studenti delle scuole secondarie per aver scelto di premiare FIORE con il Ciak Alice Giovani”, commenta così il premio il regista Claudio Giovannesi. “Sono onorato di ricevere un premio da ragazze e ragazzi perché sono il pubblico del presente e il futuro dell’Italia. Perché l’adolescenza è un’età che mi emoziona e che cerco di raccontare a prescindere dalla nazionalità e dalla classe sociale”.

KAREN DI PORTO PRESENTA MARIA PER ROMA: “ECCO LA MIA VITA BUFFA E DELIRANTE”

Esiste un antico detto che un tempo echeggiava per le vie di Roma, un modo di dire caduto in disuso come il nome a cui si riferisce: “Cercà Maria pè Roma”. L’iperbole romanesca racconta dell’impossibilità di trovare qualcosa, di ricerche destinate al fallimento, come quando cerchi una donna con un nome tanto comune dentro una città enorme e affollata come la Capitale. Ma dopo tanto cercare, qualcuno l’ago nel pagliaio sembra averlo trovato. L’autrice dell’impresa è Karen Di Porto, un nome non comune come Maria e nemmeno celebre, perché Maria per Roma è la sua opera prima, il primo e tanto agognato approdo nel mondo del cinema nei panni di regista, sceneggiatrice e interprete.

Il suo è un film lungo una giornata intera, quasi 24 ore accanto ad una borghese romana caduta in disgrazia, costretta a lavorare in un’agenzia che affitta appartamenti ai turisti. Intanto, però, tra una telefonata e un check-in, Maria nutre poco alla volta una vecchia ambizione, o forse un sogno capriccioso: diventare attrice. Il tutto dentro una Roma silenziosa e indifferente, ma così piena e affollata da frastornare. Quindi, non poteva esserci palcoscenico migliore della Festa del Cinema di Roma per presentare in anteprima questa pellicola nata dal bisogno impellente di una ragazza che ha cambiato vita per cercare un’altra strada. La sua parte da Roma.

Cambiare vita

A confermare quanto di Karen ci sia in Maria, Di Porto si presenta in conferenza stampa in compagna di Bice, l’espressiva cagnolina co-protagonista del film. Così la perfetta coincidenza tra autrice e personaggio viene presto svelata: “Certo, questo è assolutamente un film autobiografico, ispirato ad un periodo buffo e delirante della mia vita. C’è stato un periodo in cui ho davvero lavorato come key holder, ovvero come responsabile dei check-in all’interno di agenzie che affittano immobili. Maria per Roma parla di una difficile ricerca di realizzazione e di uno stato esistenziale molto frammentato, precario, rappresentato benissimo da questo mestiere itinerante nel quale sei continuamente interrotto da telefonate”. Per qualche anno Karen è stata Maria, ovvero una persona che inseguiva qualcosa di molto lontano da quello che aveva fatto finora. Di Porto continua così a raccontarsi: “Sino ai 24 anni ho studiato giurisprudenza e soltanto un anno dopo ho deciso di dedicarmi completamente alla recitazione, studiando teatro e girando cortometraggi. La cosa bella del film è che ho potuto lavorare insieme a molti dei miei amici e colleghi storici, per cui ho avvertito tanta generosità da parte di tutti. Abbiamo lavorato molto di improvvisazione e provato molte scene nel nostro storico teatro”.

Beata libertà

Non è molto facile trovare un’opera prima italiana dotata di uno sguardo cosi personale all’interno di un festival. Di Porto lo sa e si sente fortunata per questo: “Sono grata di aver avuto questa grande opportunità, perché un festival ti permette di arrivare ad un pubblico più vasto. Non so davvero se sarò capace di incontrare il loro gusto perché è un film molto particolare, nel quale ho avuto massima libertà creativa. So bene che Maria per Roma ha una struttura narrativa molto coesa e una storia lineare. Infatti qualcuno mi ha suggerito di risolvere la cosa esasperando il lato drammatico del film, ma io non ero d’accordo con questa disperazione forzata. La storia è rimasta così com’era prevista: uno sguardo all’interno di una giornata di una donna. Apparentemente è una giornata banale, ma in realtà è molto significativa per la consapevolezza della protagonista. Alla fine, nonostante sia un film senza attori noti, sono contenta di non aver avuto alcuna pressione da parte dei produttori e d aver portato sullo schermo qualcosa che conosco perché ho vissuto sulla mia pelle. Ovvero insicurezze e fragilità”.

Roma e la crisi

Dopo aver parlato di Maria, non si poteva trascurare l’altra protagonista del titolo e del film: Roma. Una città con la quale Di Porto sembra avere un rapporto assai conflittuale: “A partire dal titolo, il film è legatissimo a Roma. E sono contenta se sia emersa la mia visione così conflittuale di questa città. Volevo che apparisse fredda e calda, spettatrice indifferente, ma anche un ristoro in un momento di difficoltà. A livello registico ho provato a non soffermarmi mai sulla sua bellezza monumentale, così ho cercato di sbirciarla fugacemente, di farla apparire come sfondo per i personaggio che si muovono al suo interno. Qui città e personaggi hanno due anime: sono tutti frenetici, instabili, senza punti di riferimento. Non a caso, mentre scrivevo la sceneggiatura, sono sempre partita dall’assenza di un padre. La perdita di Maria ha un doppio valore: è affettivo ma è anche economico. Volevo parlare di questa precarietà effettiva, di una generazione come la nostra che vive appoggiata a nonni e genitori, figlia delle certezze illusorie e del benessere degli anni Ottanta e Novanta. In questo Roma era la città ideale, perché la sua stratificazione sociale mi è stata utile a rappresentare una graduale discesa verso il basso, con i ricchi diventati borghesi e i borghesi costretti alle ristrettezze”. Ad ognuno di noi scegliere se cercare o meno Maria per Roma nei cinema italiani, per premiarne il coraggio e l’originalità. Troverete un’opera imperfetta ma sincera, uno sguardo ancora ingenuo alla ricerca della sua consapevolezza.

SOFIA BOUTELLA: LA STAR DE “LA MUMMIA” HA BALLATO CON MADONNA E RIHANNA

La star algerina Sofia Boutella, controparte “malvagia” di Tom Cruise nel film La Mummia, in uscita oggi nelle sale italiane era una ballerina professionista.
L’attrice infatti, ha iniziato a ballare all’età di 5 anni. Cresciuta a Parigi da una mamma architetto e un papà musicista, la Boutella, a 25 anni venne scelta come volto (e corpo), di una campagna pubblicitaria della Nike.

Prima di essere scelta per il ruolo che l’ha lanciata in Kingsman: The Secret Service, Sofia Boutella ha danzato in vari video musicali per star del calibro di Rihanna, Usher, Ne-Yo e Madonna e, per quest’ultima, ha lavorato anche in due tour.

Quando però ha iniziato a interessarsi alla recitazione, ha lasciato perdere definitivamente la carriera da ballerina e l’ultima volta che si è esibita su un palco è stato nel 2012, all’esibizione di metà spettacolo di Madonna al Super Bowl.

“Mi piace molto recitare, e voglio provare a farlo bene” ha dichiarato l’attrice.
Riguardo al momento in cui il regista le ha chiesto di interpretare una dea egizia, Ahmanet, che sarebbe stata l’antagonista di Tom Cruise in La Mummia ha detto: “All’inizio ero molto spaventata perché già mi ero sottoposta a un sacco di trucco in Star Trek e non pensavo che avrei dovuto farlo anche ne La Mummia.” Poi alla fine l’attrice ha letto il materiale relativo al film e “La psicologia del film del 1932 è interessante e molto bella. Pensavo che La Mummia meriti questo omaggio (un remake, cioè).”

Alcuni giorni la Boutella ha passato più di sei ore al trucco. Vedremo l’attrice anche contro Charlize Theron nel suo nuovo film, Atomica Bionda.

Modificato da Triplethor – 8/6/2017, 22:18

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09/06/2017

Justice League: online l’iniziativa “Join the League”, in arrivo contenuti esclusivi e merchandise

Poco dopo l’uscita nelle sale di Wonder Woman e nell’attesa di Justice League, la Warner ha lanciato l’iniziatIva “Join the League” con l’idea di promuovere ulteriormente il franchise dell’Universo Cinematografico DC.

Warner Bros. Consumer Products, Warner Bros. Pictures e DC Entertainment daranno infatti ai fan la possibilità di “unirsi” al team di Batman, Superman, Wonder Woman, Aquaman, Flash e Cyborg tramite la piattaforma #JoinTheLeague, in partenza questa settimana sul sito www.jointheleague.com.

Tramite il portale e grazie a un’iscrizione gratuita, i fan potranno accedere a contenuti di vario tipo e rimanere aggiornati su eventi e prodotti, rigorosamente a tema, di marchi quali Funko, New Era, DC Collectibles e molti altri. Sempre tramite la piattaforma, verranno diffuse clip e immagini dell’attesissimo film e proposte esperienze di realtà virtuale dedicate al franchise.

La produzione di Justice League è iniziata a Londra l’11 aprile 2016 per la regia di Zack Snyder ed è terminata il 14 ottobre in Islanda.

Nel film ci saranno Batman (Ben Affleck), Superman (Henry Cavill), Wonder Woman (Gal Gadot), Aquaman (Jason Momoa), Flash (Ezra Miller), Cyborg (Ray Fisher), Mera (Amber Heard) e Alfred (Jeremy Irons). Tra le new entry J.K. Simmons (commissario Gordon) e Willem Dafoe. Ben Affleck sarà anche produttore esecutivo assieme a Zack e Deborah Snyder.

La regia è di Zack Snyder, che ha dovuto lasciare il progetto in piena post-produzione a causa di una tragedia famigliare. Joss Whedon ha supervisionato il film in sua vece.

Alimentato dalla sua rinnovata fiducia nell’umanità e ispirato dal gesto d’altruismo di Superman, Bruce Wayne chiede aiuto alla sua ritrovata alleata Diana Prince, per affrontare un nemico ancora più temibile. Insieme, Batman e Wonder Woman si mettono subito al lavoro per trovare e assemblare una squadra di metaumani pronti a fronteggiare questa nuova minaccia. Ma nonostante la formazione di questa alleanza di eroi senza precedenti – Batman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e Flash – potrebbe essere già troppo tardi per salvare il pianeta da un attacco di proporzioni catastrofiche.

Il film arriverà nelle sale il 23 novembre 2017.

Jurassic World 2, Colin Trevorrow parla del suo grado di coinvolgimento

The Book of Henry, il nuovo film diretto da Colin Trevorrow, sta per uscire nei cinema americani.
Durante una chiacchierata fatta dal regista insieme a Comingsoon.net e incentrata su questa nuova fatica dietro la macchina da presa, è finito anche per parlare del secondo capitolo di Jurassic World. Il blockbuster verrà diretto, lo ricordiamo, da J.A.Bayona sulla base di una sceneggiatura dello stesso Trevorrow e Derek Connolly.

Il filmmaker ha rivelato che, malgrado il testimone lasciato al collega spagnolo e gli impegni per il nono episodio di Star Wars, il suo coinvolgimento nel secondo episodio della rinata saga di Jurassic Park è stato molto profondo:

Lo script doveva essere ultimato in vista delle riprese cominciate a febbraio e, allo stesso tempo, dovevamo pensare anche a Star Wars. Mentre ci trovavamo nelle fasi preliminari della storia di Guerre Stellari abbiamo girato Jurassic World a Pinewood. Nell’arco di un mese avremo finito tutto e ci sposteremo alle Hawaii per il restante segmento […] Jurassic World 2 ha richiesto più tempo e attenzioni rispetto a quello che avevo preventivato, ma è successo perché è un film che mi sta tremendamente a cuore. Mi sono sorpreso anche io di quanto volessi essere presente sul set per J.A.Bayona, solo come scrittore. Ricordo che quando ho diretto Jurassic World mi sarebbe piaciuto avere costantemente uno scrittore che potesse curare tutti i giornalieri e valutare quali cambiamenti potevano essere fatti per rendere la pellicola ancora più incisiva. Quindi sono stato con lui tutto il tempo per provvedere a tutto quello che non ho potuto avere io.

La produzione di Jurassic World 2 è iniziata il 27 febbraio del 2017 alle Hawaii e poi si è spostata ai Pinewood Studios di Londra. Alla regia troviamo Juan Antonio Bayona, regista di The Orphanage, 7 Minuti dopo la Mezzanotte e The Impossibile.

La data di uscita è fissata per il 22 giugno 2018, nel cast tornano Chris Pratt e Bryce Dallas Howard. Tra le new entry Toby Jones e Rafe Spall.

PHARRELL WILLIAMS CANTA ‘YELLOW LIGHT’ PER CATTIVISSIMO ME 3, IL VIDEO

Nel 2013 Pharrell Williams ha fatto cantare e ballare il mondo intero con ‘Happy’, brano presente nella colonna sonora di Cattivissimo Me 2 che ha ottenuto anche una candidatura ai premi Oscar 2014 nella categoria alla migliore canzone. Il cantante statunitense è pronto per ripetere l’impresa in Cattivissimo Me 3, terzo capitolo del franchise animato targato Illumination Entertainment. Ecco il videoclip di ‘Yellow light’.

Il team che vi ha portato Cattivissimo Me ed i più grandi successi animati del 2013 e del 2015, Cattivissimo Me 2 e Minions, torna per regalarvi le nuove avventure di Gru, Lucy, e le loro adorabili bambine – Margo, Edith ed Agnes – ed i Minions. Cattivissimo Me 3, diretto da Pierre Coffin e Kyle Balda, co-diretto da Eric Guillon, e scritto da Cinco Paul & Ken Daurio, arriverà al cinema da giovedì 24 agosto 2017. Il film d’animazione è prodotto da Chris Meledandri di Illumination e Janet Healy, mentre Chris Renaud serve in veste di produttore esecutivo. In Cattivissimo Me 3, a Steve Carell e Kristen Wiig si unirà il premio Emmy, Tony e Grammy Troy Parker, co-creatore di South Park, il fenomeno globale di Comedy Central, e di The Book of Mormon, il grande successo di Broadway. Parker presterà la voce al cattivo Balthazar Bratt, un ex bambino prodigio cresciuto diventando ossessionato dal personaggio che ha interpretato negli anni 80, il quale si dimostrerà essere il nemico più temibile che Gru abbia mai incontrato.

Nel film troveremo un nuovo villain: Balthazar Bratt (doppiato nella versione originale dal co-creatore di South Park Trey Parker), un ex bambino prodigio dimenticato dal pubblico una volta diventato grande e deciso ad ottenere la sua vendetta sul mondo intero. Verrà inoltre introdotto un nuovo personaggio: Dru, il fratello gemello di Gru, distinguibile per una folta chioma bionda.

Scritto da Cinco Paul e Ken Daurio, e diretto da Pierre Coffin e Kyle Balda in collaborazione con Eric Guillon, Cattivissimo Me 3 vedrà anche il ritorno delle piccole Margo, Edith e Agnes e della compagna di Gru, Lucy (doppiata in Italia da Arisa). Steve Carell torna come doppiatore nella versione originale, questa volta impegnato con il doppio ruolo di Gru e Dru. La release del film è stata fissata per il 24 agosto.

Pharrell Williams – Yellow Light (Despicable Me 3 Original Motion Pictur…

Ella & John, il nuovo film di Paolo Virzì con Helen Mirren e Donald Sutherland, uscirà a gennaio

In una nota stampa, 01 Distribution ha diffuso oggi la notizia che il nuovo film di Paolo Virzì con Helen Mirren e Donald Sutherland intitolato Ella & John – the Leisure Seeker uscirà nel nostro paese a gennaio 2018.
Prodotto da Indiana Production e Rai Cinema in associazione con 3 Marys Entertainment, il film è stato scritto da Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Francesco Piccolo e dallo stesso Paolo Virzì, ed è tratto dal romanzo The Leisure Seeker di Michael Zadoorian.

Questa la sinossi ufficiale:

Il film racconta la storia di Ella e John, della loro fuga per sottrarsi alle cure dei medici e dei figli ormai adulti. Lui svanito ma forte, lei acciaccata ma lucidissima, si regalano un’avventura per le strade americane, dal Massachusetts a Key West a bordo del loro vecchio camper e tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore, ripercorrono l’appassionata vicenda di un amore coniugale che sembra destinato a regalare rivelazioni sorprendenti fino all’ultimo istante.

Le vendite internazionali del film sono state affidate a Bac Films. Il film uscirà negli USA alla fine di dicembre 2017 distribuito da Sony Classic Pictures.

BLACK PANTHER – T’CHALLA SUL TRONO NEL PRIMO POSTER, TRAILER STANOTTE

Il personaggio, introdotto in Captain America: Civil War, è tornato nel paese natale per diventarne il re.

Inoltre questa notte durante la partita del NBA tra i Warriors e i Cavaliers verrà presentato in anteprima mondiale il teaser trailer.

Black Panther segue le vicende di T’Challa, che dopo gli eventi di Captain America: Civil War ritorna a casa nella nazione africana isolata e tecnologicamente avanzatissima del Wakanda, dove prende il suo posto come Re. Ma quando un vecchio nemico ricompare sui radar, la tempra di T’Challa come Re e come Pantera Nera viene messa alla prova, mentre si ritrova coinvolto in un conflitto che mette in pericolo le sorti del Wakanda e del mondo intero.

Nel ricchissimo cast figurano Chadwick Boseman (T’Challa / Pantera Nera), Danai Gurira (Okoye), Lupita Nyong’o (Nakia), Forest Whitaker (Zuri), Daniel Kaluuya (W’Kabi), Florence Kasumba (Ayo), Letitia Wright (Serita), Angela Bassett (Ramona), Sterling K. Brown (N’Jobu), Michael B. Jordan (Erik Killmonger), Andy Serkis (Ulysses Klaw), Winston Duke (M’Baku / Man-Ape) e Martin Freeman (Everett Ross).

Gli antagonisti saranno Killmonger, M’Baku e Klaw (quest’ultimo già apparso in Avengers: Age of Ultron), mentre Everett Ross – che ha debuttato l’anno scorso in Captain America: Civil War – interverrà per dare una mano a T’Challa da parte della CIA. Ci sarà anche John Kani, che ha interpretato il padre dell’eroe in Civil War: probabilmente lo vedremo nei flashback.

La sceneggiatura di Black Panther è opera di Joe Robert Cole (American Crime Story) e di Ryan Coogler (Fruitvale Station, Creed), che dirige il film. Il cineasta è circondato da alcune collaboratrici fidate: la direttrice della fotografia Rachel Morrison (Dope, Fruitvale Station), la scenografa Hannah Beachler (Fruitvale Station, Creed) e i montatori Claudia Castello e Michael P. Shawver (Fruitvale Station, Creed). La costumista è Ruth E. Carter (Selma, The Butler), e il truccatore Joel Harlow (Star Trek Beyond, Black Mass). Geoffrey Baumann (Doctor Strange, Avengers: Age of Ultron) e Dan Sudick (Captain America: Civil War, The Avengers) sono i supervisori degli effetti visivi e speciali.

L’uscita è prevista per il 16 febbraio 2018.

Black_Panther_Teaser_Poster_USA

Il Giustiziere della Notte: il remake con Bruce Willis ha una data di uscita

Il remake de Il Giustiziere della Notte (Death Wish), con protagonista Bruce Willis, ha una data di uscita. La Annapurna Pictures distribuirà il film a partire dal 22 novembre. Alla regia troviamo Eli Roth (Hostel).
Prodotto da Roger Birnbaum per la Paramount Pictures e la MGM, il film vedrà Willis nel ruolo reso famoso da Charles Bronson nel film del 1974: quello di un marito e padre che decide di farsi giustizia da solo per vendicare la sua famiglia.

Fanno parte del cast anche Vincent D’Onofrio (Daredevil, Jurassic World) e Dean Norris (Breaking Bad, Under the Dome). Il film originale, diretto da Michael Winner e prodotto da Dino De Laurentiis, diede inizio a una serie di capitoli conclusa con Il Giustiziere della Notte 5 (Death Wish V: The Face of Death) del 1994.

Justice League: ecco le action figure Mattel dei supereroi protagonisti

Grazie all’iniziativa Join the League (di cui vi abbiamo parlato poco fa) sono online le prime immagini della linea Mattel dedicata a Justice League, con le action figure dei supereroi protagonisti.

Potete ammirare le foto qui di seguito.

Justice League Movie Action Figures www.cbr.com/justice-league-action-figures-batmobile/

Bride of Frankenstein: Alex Kurtzman sul prossimo film del Dark Universe

Dopo La Mummia con Tom Cruise, sarà Bride of Frankenstein di Bill Condon il prossimo film del Dark Universe, dedicato ai mostri della Universal. In una delle sue ultime interviste, Alex Kurtzman (regista de La Mummia e produttore del franchise), ha avuto modo di parlare del film originale e del progetto che Condon ha preso in carico:

Lo script è di David Koepp, ed è davvero ganzo. Se guardate il film originale vi rendete conto che è uno dei film più strani mai realizzati. Quella che dovrebbe essere la protagonista non appare che alla fine, poco prima che l’edificio esploda completamente. A quel punto vi dite “Non ho idea di cosa sia successo ma è stato fantastico!”. Per me è affascinante che un personaggio che non parla sia stato ricordato per generazioni. E credo che lei sia stata ricordata per via della sua forte indipendenza e per via del suo iconico look. Penso davvero che Bill farà un lavoro eccezionalE

Insieme a Cruise, fanno parte del cast Annabelle Wallis (King Arthur, Peaky Blinders), Jake Johnson (Jurassic World) e Courtney B. Vance (American Crime Story). La squadra creativa di questa emozionante avventura cinematografica è diretta dal regista e produttore Alex Kurtzman e dal produttore Chris Morgan, già noti per alcuni dei più grandi successi degli ultimi anni – Kurtzman è stato sceneggiatore o produttore di saghe quali Transformers, Star Trek e Mission: Impossible; Morgan è tra gli autori di Fast & Furious, che ha contribuito a far crescere in modo esponenziale a partire dal terzo capitolo in poi. Al fianco di Kurtzman e Morgan in veste di produttore c’è Sean Daniel, che ha già al suo attivo la recente trilogia della Mummia.

Godzilla: King of the Monsters, nel cast anche la protagonista di Memorie di una Geisha

The Tracking Board annuncia che Zhang Ziyi, (La Tigre e il Dragone, Memoria di una Geisha) si è unita al cast di Godzilla: King of the Monsters, sequel del Godzilla di Gareth Edwards del 2014.
Stando al sito, l’attrice interpreterà una figura chiave della Monarch, l’organizzazione comparsa anche in Kong: Skull Island.

Godzilla: King of the Monsters uscirà il 22 maggio 2019 e farà parte, assieme a Kong: Skull Island, del Monsterverse, l’universo cinematografico dei mostri che culminerà in Godzilla vs. Kong, in arrivo nel 2020.

Alla regia Michael Dougherty, mentre nel cast ci saranno Millie Bobby Brown, Kyle Chandler, Vera Farmiga, O’Shea Jackson Jr., Aisha Hinds, Charles Dance, Sally Hawkins, Ken Watanabe, Thomas Middleditch, Bradley Whitford e Zhang Ziyi.

Valerian e la Città dei Mille Pianeti: Dane DeHaan, Cara Delevingne e un sacco di alieni in un nuovo spot

È approdato in rete un nuovo spot di Valerian e la Città dei Mille Pianeti, il kolossal fantascientifico di Luc Besson tratto dai celebri fumetti di Pierre Christin e Jean-Claude Mezieres.

Prodotto dalla EuropaCorp di Besson, il film è un adattamento della graphic novel di Pierre Christin e Jean-Claude Mezieres “Valérian e Laureline agenti spazio-temporali”, ambientata nel mondo del 28esimo secolo. Una pellicola fantascientifica ad alto budget i cui effetti visivi verranno realizzati dalla Weta Digital, la Industrial Light & Magic e Rodeo FX.

A scrivere l’adattamento Luc Besson. Questa la sinossi ufficiale:

Nel film, Valerian (Dane DeHaan) e Laureline (Cara Delevingne) sono agenti speciali del governo dei territori umani, e devono mantenere l’ordine nell’universo. Valerian ha in mente qualcosa di più di un semplice rapporto lavorativo con la sua partner – proponendosi apertamente a lei. Ma la sua lunga storia con le donne, e valori tradizionali di lei, fanno sì che vi sia un costante rifiuto.

Sotto le direttive del loro comandante (Clive Owen), Valerian e Laureline si imbarcano in una missione nella città intergalattica mozzafiato di Alpha, una metropoli in continua espansione la cui popolazione è composta da migliaia di specie diverse da tutti e quattro gli angoli dell’universo. I 17 milioni di abitanti di Alpha hanno unito i loro talenti, le loro tecnologie e le loro risorse per migliorare le condizioni di vita di tutti. Sfortunatamente non tutti ad Alpha condividono gli stessi obiettivi: forze oscure sono all’opera per mettere in pericolo il genere umano.

Del cast, oltre a Cara Delevingne, fanno parte anche Dane DeHaan, Rutger Hauer, John Goodman, Clive Owen, Ethan Hawke, Herbie Hancock e Rihanna.

L’uscita del film è fissata per il 21 luglio negli USA, “prossimamente” in Italia.

Potete vederlo qua sotto!

Valerian and the City of a Thousand Planets | “Run” TV Commercial | In T…

Marvel Studios: secondo il produttore Nate Moore la qualità viene prima della diversità

Fin da quando Iron Man ha inaugurato l’Universo Cinematografico della Marvel, sono molte le voci che si sono levate chiedendo una più marcata diversità nelle varie pellicole prodotte dallo studio. Una diversità tanto in termini di colore della pelle che di genere dei vari protagonisti presenti nei cinecomic.
Un discorso reso sempre più caldo e attuale anche dal recentissimo successo di Wonder Woman, il film della rivale DC dedicato alla celeberrima supereroina che arriva con qualche anno di anticipo rispetto a Captain Marvel della Casa delle Idee, il cui debutto è fissato al 2019.

In un’intervista rilasciata a Complex, Nate Moore, uno dei più noti executive dei Marvel Studios, ha specificato che l’agenda dell’azienda non viene dettata dalle richieste che vengono fatte in materia di “quote” di genere et similia, ma solo ed esclusivamente dalla qualità e dall’esigenza di raccontare delle storie ben fatte:

Vogliamo raccontare le storie migliori con i personaggi sviluppati in maniera più solida con gli script che abbiamo. Il nostro più grande timore, quando dobbiamo introdurre altri personaggi, è quella di affrettarci con qualcosa che non è ancora pronta e non rispetta i nostri standard. Per cui non è una questione di introdurre frettolosamente un personaggio che sia “diverso”, ma di come farlo nella maniera più appropriata.

E nei prossimi anni i Marvel Studios hanno in serbo il primo cinecomic con un “black superhero” come protagonista, Pantera Nera, senza considerare Captain Marvel e Ant-Man & The Wasp, in cui le relative supereroine saranno protagoniste, o co-protagoniste della storia.

Star Wars: Gli ultimi Jedi, la Guardia Pretoriana d’Élite nel leak di alcune immagini promozionali

Grazie a Tempo Jedi Aztlan possiamo dare un’occhiata al leak di alcune immagini promozionali di Star Wars: Gli Ultimi Jedi.
Come potete constatare con i vostri stessi occhi, è presente anche un esponente della nuova Guardia Pretoriana d’Élite che accompagnerà il Leader Supremo Snoke. Il tutto pare confermare il rumour di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa. Ma non è tutto visto che oltre al già citato “pretoriano” possiamo trovare anche un nuovo Stormtrooper e un AT-M6, versione aggiornata del ben noto AT-AT.

Potete vedere tutto qua sotto:

www.badtaste.it/2017/06/09/star-war…/star-wars-1-2/

Box-Office Italia: La Mummia debutta al primo posto

Buon esordio per La Mummia al box-office italiano. Il film con Tom Cruise conquista la vetta della classifica sin dal primo giorno, e incassa 258mila euro, preparandosi a vincere il weekend.
Seconda posizione per Pirati dei Caraibi – la Vendetta di Salazar, che tiene ancora bene e incassa 149mila euro, per un totale di 9.4 milioni di euro: supererà i 10 nel corso del weekend.

Terza posizione per Wonder Woman, che incassa 91mila euro e sale a 1.6 milioni complessivi, mentre Baywatch incassa 62mila euro e arriva al milione complessivo.

Apre al quinto posto Quando un Padre, con soli 12mila euro, seguito da Fortunata, che sempre con 12mila euro sale a 1.6 milioni complessivi. Non convincono nemmeno gli esordi di Un Appuntamento per la Sposa (undicesimo, 3.200 euro) e Sognare è Vivere (tredicesimo, 3.100 euro).

Tre Manifesti a Ebbing, Missouri: ecco il trailer italiano del nuovo film con Frances McDormand

La 20th Century Fox ha diffuso in rete il primo trailer italiano di Tre Manifesti a Ebbing, Missouri, nuovo film scritto e diretto da Martin McDonagh (In Bruges, Sette Psicopatici) con Frances McDormand, Woody Harrelson e Sam Rockwell.
Nel film la McDormand interpreta Mildred Hayes (McDormand), una donna la cui figlia viene assassinata e nessun colpevole acciuffato. Dopo tre mesi di calma piatta la donna decide di impossessarsi di tre cartelloni pubblicitari posti appena al di fuori della sua città per lanciare dei messaggi diretti al capo della polizia locale William Willoughby (Harrelson).

Del cast fanno parte anche Abbie Cornish, Lucas Hedges, Želko Ivanek, Caleb Landry Jones, Clarke Peters, Samantha Waving, John Hawkes e Peter Dinklage.

Il film uscirà ad ottobre nelle sale americane. Ecco il trailer:

Tre Manifesti a Ebbing, Missouri | Trailer Ufficiale HD

The War – Il Pianeta delle Scimmie: due spot, una featurette e una clip italiana del film di Matt Reeves

La 20th Century Fox ha diffuso online due nuovi spot e una featurette sottotitolata in italiano e una clip di The War – Il Pianeta delle Scimmie, il film diretto da Matt Reeves atteso nelle nostre sale il 13 luglio .

Ecco tutto il materiale:

The War – Il Pianeta delle Scimmie | Jane Goodall Clip HD | 20th Century…
The War – Il Pianeta delle Scimmie | Scimmie insieme forti Spot HD | 20t...
The War – Il Pianeta delle Scimmie | Non siamo selvaggi Spot HD | 20th C…

Guardiani della Galassia Vol. 2: la scienza dietro la freccia di Yondu

Una delle armi più potenti (e difficili da usare) che abbiamo visto all’opera in Guardiani della Galassia Vol. 2, è senza dubbio la freccia di Yondu. Di seguito, Nerdist ha provato a spiegare la “scienza” dietro al letale oggetto del Ravages.

Nel film, alla fine, sarà Kraglin ad ereditare l’arma, e proverà a farla funzionare con le sue forze, anche se sembra che il corretto utilizzo dello strumento richieda molta pratica.

In Guardiani della Galassia vol 2 tornano Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista e in veste di doppiatori Vin Diesel e Bradley Cooper.

Confermati anche Yondu (Michael Rooker) e Nebula (Karen Gillan). Tra le new entry Pom Klementieff, Kurt Russell, Elizabeth Debicki, Tommy Flanagan e Chris Sullivan.

How Mary Poppins Actually Explains Yondu’s Arrow! (Because Science w/ Ky...

Mary Poppins Returns: nuovi dettagli sulla trama

Le foto di Entertainment Weekly ci hanno dato la possibilità di dare un primo sguardo a Mary Poppins Returns e ai nuovi personaggi del film.

Sullo stesso numero della rivista, sono stati rivelati alcune dettagli dal film, riguardanti specialmente Jane e Michael Banks. La casa di Cherry Tree Lane è ora abitata da Michael, cresciuto, che fa il banchiere, con uno spirito diverso da quello del padre. Jane intanto è diventata una donna adulta che si batte per i diritti dei cittadini sottopagati, con una società che si chiama SPRUCE (Society for the Protection of the Rights of the Underpaid Citizens of England).

Tuttavia sembra che Michael sarà al centro dell’azione, così come riferisce a EW il suo interprete, Ben Whishaw: “Lui si strugge per cercare di badare a tre bambini da solo (dopo la morte della mamma) e così cerca di rimanere calmo e non tradire nessuna emozione o insicurezza. La realtà è che per lui sta andando tutto a rotoli.”

Immaginiamo che l’intervento di Mary (Emily Blunt), risolva le cose.

Nel cast del film Emily Blunt, nel ruolo che fu di Julie Andrews, Lin-Manuel Miranda, creatore del musical di grandissimo successo Hamilton, e la tre volte premio Oscar Meryl Streep, che interpreterà il ruolo della cugina Topsy. Ben Whishaw (Spectre, The Zero Theorem, Paddington) interpreterà invece Michael Banks da adulto e Emily Mortimer sarà Jane. Infine ci saranno anche Dick Van Dyke e Angela Lansbury.

Il film arriverà in sala il 25 dicembre 2018 e racconta di Jane e Michael Banks oramai diventati adulti che, dopo una grave perdita, accolgono in casa Mary Poppins. Attraverso le sue doti magiche, e con l’aiuto del suo amico Jack, Mary aiuterà la famiglia a riscoprire la gioia e il senso di meraviglia che hanno abbandonato le loro vite.

La sceneggiatura sarà scritta da David Magee; per quanto riguarda la colonna sonora, importantissima per questo progetto, il candidato al premio Oscar Marc Shaiman si occuperà della composizione, mentre il vincitore del Tony Award Scott Wittman scriverà nuove canzoni originali.

A dirigere il film è stato chiamato un esperto di musical, Rob Marshall. L’ambientazione, che nel primo film era di poco precedente alla Prima Guerra Mondiale, in questo film sarà quella della Grande Depressione, mentre la storia sarà basata sulle storie di Pamela Lyndon Travers su Mary Poppins e la famiglia Banks.

Gal Gadot e Chris Pine sorprendono i fan di Wonder Woman

Gal Gadot, in compagnia di Chris Pine e Patty Jenkins, si è “imbucata” a una proiezione newyorkese di Wonder Woman, sorprendendo i fan, che hanno accolto il cast del film con sorpresa e eccitazione.

www.facebook.com/GalGadot/videos/10155317574628926/

Spider-Man Homecoming: Tom Holland esegue i suoi stunt – video

Una delle caratteristiche che hanno fatto di Tom Holland il perfetto protagonista per il nuovo Spider-Man Homecoming è senza dubbio la sua agilità, che gli ha anche permesso di realizzare in prima persona alcuni dei suoi stunt per il film.

Il video di seguito ci mostra Tom alle prese con la sua acrobazia preferita, girata personalmente per il film diretto da Jon Watts.

Spider-Man: Homecoming – Tom Holland’s Favorite Stunt

Zack Snyder confronta Wonder Woman e Batman v Superman

L’abbiamo visto tutti in Wonder Woman: Diana Prince è una supereroina molto diversa rispetto i character – decisamente più dark – presentati precedentemente da Zack Snyder.

A sottolinearlo ulteriormente è lo stesso regista, che ha ammesso come il contrasto tra Wonder Woman e gli altri membri della Justice League fosse assolutamente voluto fin dall’inizio. Ha spiegato: «Lei offre l’opportunità di parlare di come sia essere una donna forte, potente e indipendente. È uno sguardo necessario al mondo e alla maniera in cui rappresentiamo gli eroi sullo schermo. Avere quella rappresentazione equa di energia maschile e femminile è molto importante per me. Amo il fatto che ci sia della purezza in Wonder Woman. Lei non deve avere per forza un passato drammatico, non sta cercando vendetta verso le persone che le hanno fatto un torto. Lei può semplicemente essere un eroe».

Insomma, Wonder Woman come vera e autentica paladina tout court, senza secondi fini ma mossa semplicemente dal senso di pace, giustizia, e amore, contrariamente ai disillusi Batman di Ben Affleck e Superman di Henry Cavill.

Wonder Woman: Patty Jenkins rivela «Non avrei mai scelto Gal Gadot»

Wonder Woman sta facendo faville al box office worldwide soprattutto per la sua protagonista, la bellissima Gal Gadot . Ma lo sapevate che all’inizio Patty Jenkins non era per nulla convinta della scelta di Zack Snyder?

A rivelarlo è la stessa regista durante una recente intervista, dove ha raccontato che stava per abbandonare il suo sogno di dirigere Wonder Woman quando ha scoperto che per interpretarla era stata scelta l’attrice israeliana: «Ricordo quando ho letto la notizia che era stata scelta Wonder Woman e il mio cuore si è spezzato. Era in trattative con gli studios da così tanto tempo che ho pensato ‘Questa è la fine’. Sono sicura non avremmo fatto la stessa scelta. Ma poi ho iniziato a prestarle attenzione, a guardarla attentamente ed era semplicemente incredibile. In tutta sincerità, penso abbiano fatto un lavoro migliore di quello che avrei fatto io perché non penso che avrei cercato in lungo e in largo per trovarla. Non credo avrei guardato a livello internazionale. Avrei semplicemente cercato una ragazza americana. Il fatto che loro abbiamo trovato e scelto Gal è stato uno stupendo regalo per me».

E ora, dopo aver lavoro a stretto contatto con la Gadot per più di due anni tra produzione e promozione, la Jenkins non riuscirebbe a immaginare una Diana Prince diversa: «Condivide ogni qualità con Wonder Woman e non è uno scherzo. È una di quelle cose rare. Hai bisogno di qualcuno che possa assomigliare a Wonder Woman sullo schermo. È quello che devi cercare: qualcuno che possa incarnare tutte quelle qualità sullo schermo».

Joel Edgerton dirige Nicole Kidman e Russell Crowe in Boy Erased

Visto di recente nel film di Jeff Nichols Loving e memorabile protagonista di Black Mass insieme Johnny Depp, Joel Edgerton ha dimostrato di saper anche stare dietro alla macchina da presa, dirigendo il thriller da lui stesso interpretato insieme a Rebecca Hall e Jason Bateman Regali da uno sconosciuto – The Gift.

Adesso l’australiano ritenta la regia con un progetto forse più ambizioso intitolato Boy Erased, ispirato a una storia vera e che vede come interpreti principali Nicole Kidman, Russell Crowe e il Lucas Hedges di Machester by the Sea. Quest’ultimo interpreterà Garrard Conley, figlio di un pastore battista dell’Arkansas che fu costretto dai genitori a “curare” la propria omosessualità attraverso un programma di studio della Bibbia articolato in dodici passi. Nonostante i condizionamenti esterni e la paura di perdere la famiglia, gli amici e quel Dio in cui aveva così ciecamente creduto, il ragazzo trovò il coraggio di ribellarsi, accettando la propria natura, e scrisse un libro di memorie dedicato alla traumatica esperienza.

E’ molto probabile che la Kidman e Crowe impersoneranno gli ottusi genitori di Garrard Conley. Quanto alle riprese, dovrebbero cominciare in autunno.

Biografilm Festival 2017: Sette appuntamenti da non perdere

Il cinema di vita è ormai da 13 anni la stella polare del Biografilm Festival, di scena in questi giorni a Bologna e fino al 19 giugno. Una manifestazione sempre più diffusa in tutto il territorio della città emiliana, e anche nei dintorni, che propone decine di appuntamenti, proiezioni, incontri e masterclass. Tra gli ospiti di quest’anno Pierce Brosnan, Soko, Eleanor e Francis Coppola, Peter Greenaway, Sabina Guzzanti, e molti altri. In questo articolo vogliamo, però, più che altro guidarvi all’interno di un percorso di visioni, rimandandomi per gli altri appuntamenti al sito ufficiale del festival.

Venerdì 9 giugno alle 21.30 al Cinema Arlecchino – Io danzerò di Stéphanie Di Giusto.
Cominciamo con il film faro di questa edizione, dedicata alla danza, protagonista della foto nel manifesto. La storia di una ballerina molto inconsueta, Loïe Fuller, che aprì la strada alla rivoluzione della danza moderna. Io danzerò è un film doloroso e appassionante, con un’ottima performance di Soko, nota alle cronache rosa anche come ex di Kristen Stewart, che sarà presente alla proiezione e si esibirà anche in un DJ set al Biografilm Park, dopo il concerto della cantante Angela Baraldi.

Sabato 10 giugno alle 20.30 al Cinema Arlecchino – Dopo la guerra di Annarita Zambrano
Uno dei film italiani nella selezione ufficiale dello scorso Festival di Cannes, al Certain Regard, racconta degli ex brigatisti emigrati a Parigi nell’opera prima della regista romana, presente in sala insieme ai protagonisti Giuseppe Battiston e Barbora Bobulova.

Domenica 11 giugno alle 17.30 al Lumière Sala Mastroianni – An Inconvenient Sequel: Truth to Power di Bonni Cohen e Jon Shenk
Sono tempi grigi per la tutela del nostro pianeta. Dopo l’elezione di Trump, e il suo preteso ritiro dagli accordi di Parigi, è ancora più d’attualità la sfida ambientale lanciata ormai più di 10 anni fa dallo sfortunato candidato presidenziale Al Gore. Ora torna, in un seguito ideale del documentario vincitore dell’Oscar An Inconvenient Truth, per sollevare preoccupazioni e stimolare risposte concrete.

Lunedì 12 giugno alle 21 al Lumière Sala Scorsese – Manifesto di Julian Rosefeldt
Nato come istallazione multischermo, è il trionfo del talento camaleontico di Cate Blanchett che si destreggia in 13 ruoli differenti. Girato a Berlino in dodici giorni, il film integra vari tipi di manifesti artistici nel corso di epoche diverse inserendoli in contesti contemporanei. L’installazione ha girato per Berlino, New York e Parigi, una versione cinematografica è passata per il Sundance.

Martedì 13 giugno alle 21.30 al Lumière Sala Mastroianni – Risk di Laura Poitras
Dopo Snowden la documentarista Laura Poitras (vincitrice dell’Oscar nel 2015 per Citizenfour) concentra la sua attenzione sul discusso fondatore di WikiLeaks Julian Assange.

Mercoledì 14 giugno alle 19.30 all’Arlecchino – Parigi può attendere di Eleanor Coppola
Esordio alla regia di fiction per la moglie di Francis, che sarà presente insieme a cotanto marito e al figlio Roman. Un film pieno d’amore verso la Francia e il cinema in generale, che parte a Cannes durante il Festival e si chiude sulle note malinconiche di un amore impossibile. Protagonisti Diane Lane e Alec Baldwin. La Coppola ha già diretto un documentario di culto sulla lavorazione di Apocalypse Now, insieme a un diario di lavorazione imperdibile.

Sabato 17 giugno alle 19.15 – The Eagle Huntress di Otto Bell
Arrivato a un passo dalla cinquina per il miglior documentario agli scorsi Oscar, è la curiosa storia della prima donna, per di più un’adolescente, a rompere il tabù che riservava il nobile e antico sport dell’addestramento delle aquile nel deserto mongolico ai soli uomini.

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SKY CINEMA STAR WARS, OGGI SI ACCENDE IL CANALE DEDICATO AI SETTE CAPITOLI DELLA SAGA

In occasione del 40° anniversario della Saga, da venerdì 9 a domenica 18 giugno Sky Cinema Hits (canale 304) si trasforma in Sky Cinema Star Wars, la casa della space opera più famosa della storia del cinema, nata dalla mente del visionario George Lucas e vincitrice di 8 premi Oscar, con tutti i sette film della Saga. La programmazione sarà arricchita da speciali, approfondimenti e documentari inediti.

Nella trilogia “classica” troveremo Harrison Ford nei panni di Han Solo, che con l’aiuto della principessa Leia (Carrie Fisher), Luke Skywalker (Mark Hamill), Obi-Wan Kenobi (Alec Guinness) e degli amici droidi C-3PO e R2-D2, tenterà di salvare la galassia dalla minacciosa forza oscura di Darth Vader.

La seconda trilogia ripercorre invece l’infanzia e la trasformazione del giovane Anakin Skywalker (Hayden Christensen) nel malvagio Darth Vader, gli eventi che hanno sancito la fine della Vecchia Repubblica e la nascita dell’Impero Galattico.

Non mancherà infine il settimo film della Saga Star Wars: Il risveglio della forza, diretto daJ.J. Abrams: trent’anni dopo le vicende de Il ritorno dello Jedi, alcuni protagonisti della trilogia classica come Carrie Fisher e Harrison Ford vengono affiancati da una nuova generazione di attori tra cui spiccano Oscar Isaac e Adam Driver. In questo film, due giovani avventurieri (Daisy Ridley e John Boyega), insieme al piccolo droide BB-8, si uniscono alla Resistenza e vanno alla ricerca dell’ultimo Jedi in vita: Luke Skywalker.

Oltre ai sette film, la programmazione sarà arricchita da una serie di speciali, approfondimenti e documentari da non perdere come RACCONTI DI CINEMA, il tributo CARRIE FISHER – STORIA DI UNA PRINCIPESSA e una puntata speciale di E POI C’È CATTELAN dedicata alla Saga. Domenica 11 giugno alle 23.35 appuntamento con la prima tv del documentario THE SECRETS OF THE FORCE AWAKENS – A CINEMATIC JOURNEY, un punto di vista esclusivo sulla realizzazione di Star Wars: Il Risveglio Della Forza, attraverso making of, backstage e interviste a protagonisti e creatori del film.

In programmazione anche STAR WARS: THE LEGACY REVEALED, il documentario realizzato in occasione del 30° anniversario della Saga che, attraverso colloqui esclusivi con giornalisti, critici, esperti e registi di rilievo come Peter Jackson e Joss Whedon (The Avengers), riflette sull’impatto che il primo film del 1977 ha avuto sulla società e sul mondo del cinema. Da segnalare anche L’IMPERO DEI SOGNI: LA STORIA DELLA TRILOGIA DI STAR WARS, speciale dedicato al making of della trilogia originale con interviste e immagini inedite, e la docu-serie in 3 parti SCIENCE OF STAR WARS: un viaggio alla scoperta della tecnologia e degli androidi, riflettendo sull’impatto che queste scoperte potrebbero avere sulla vita di tutti i giorni, con interviste a membri dell’Industrial Light & Magic e della LucasFilm, ingegneri della Nasa e inventori.

Tutti i film della Saga sono disponibili anche su Sky On Demand e Sky Go per poter scegliere in qualunque momento di vedere il proprio film preferito.

Le celebrazioni per il 40° anniversario continuano anche su Sky PrimaFila con Rogue One: A Star Wars Story.

LE PRIME SERATE DI SKY CINEMA STAR WARS HD (DAL 9 AL 18 GIUGNO)

Venerdì 9 giugno: Star Wars ep. I – La minaccia fantasma (ore 21.15)

Sabato 10 giugno: Star Wars: Una nuova speranza (ore 21.15)

Domenica 11 giugno: Star Wars: Il risveglio della forza (ore 21.15)

Lunedì 12 giugno: Star Wars ep. I – La minaccia fantasma (ore 21.15)

Martedì 13 giugno: Star Wars ep. II – L’attacco dei cloni (ore 21.15)

Mercoledì 14 giugno: Star Wars ep. III – La vendetta dei Sith (ore 21.15)

Giovedì 15 giugno: Star Wars: Una nuova speranza (ore 21.15)

Venerdì 16 giugno: Star Wars: L’impero colpisce ancora (ore 21.15)

Sabato 17 giugno: Star Wars: Il ritorno dello Jedi (ore 21.15)

Domenica 18 giugno: Star Wars: Il risveglio della forza (ore 21.15)

RENEE ZELWEGGER PRONTA A TORNARE IN UN NUOVO BRIDGET JONES

Dopo che lei e Colin Firth si sono riuniti di nuovo l’anno scorso per il terzo film , l’attrice di 48 anni ha rivelato che è pronta per un altro capitolo.

Renée Zellweger che vedremo a breve nelle sale d’Italia al fianco di Keanu Reeves con Una Doppia Verità, parlando a Us Weekly, ha detto: “Egoisticamente, lo spero! Bridget è molto divertente!”

l’unica a storcere il naso è l’autrice del libro che non è molto convinta, Helen Fielding ha rivelato che non avrebbe scritto un altro libro sulla vita di Bridget Jones; “Devo aspettare di avere una storia da raccontare e qualcosa da dire, altrimenti la gente non ci crederà”.

Tra i progetti c’è anche chi pensa ad un eventuale musicale sempre la scrittrice ha detto: “Ho scritto – beh non ho ancora finito – ma sì, spero che succederà!… Abbiamo fatto un sacco di lavori sul musical e nei workshop… Sono davvero entusiasta all’idea di un musical. Dipenderà anche dal fatto se il teatro sarà disponibile. È tutto momentaneo, ma ce lo potremmo ritrovare nei prossimi anni”.

Bridget Jones ha conquistato il mondo con la sua simpatia, dimostrando che anche una persona goffa può essere desiderata da due (affascinanti) uomini. Chissà se la rivedremo sul grande schermo, o se dobbiamo accontentarci del lieto fine fra Jones e Darcy.

“GREMLIN” SCOPRIAMO IL NUOVO FILM

La pellicola è già uscita nelle Filippine ed è uscita ieri al Dead Center negli USA (8 Giugno 2017).

Un uomo riceve una scatola misteriosa contenente un terribile segreto, una creatura che ucciderà tutti gli altri nella sua famiglia a meno che non la si passa a qualcuno il quale voglia continuare la circolazione del pacco di sua spontanea volontà.

Questa è una pellicola che sembra passare abbastanza inosservata proprio per la differenza che sembra esserci dalla pellicola originale. Come vedrete dal trailer i “gremlins” sono completamente diversi dai “vecchi” ed originali. Una delusione molto grande per i fan, i quali non sembrano rimasti molto colpiti da questa pellicola.

Gremlin – Trailer

32° LOVERS FILM FESTIVAL: CINQUE FILM PER SCOPRIRE LA CULTURA LGBTQI

Un Festival per guardare oltre i confini. Della sessualità, del cinema e dell’esistenza. Con ciascuna pellicola del 32° Lovers Film Festival – Torino LGBTQI, dal 15 al 20 giugno 2017 a Torino, che racconta una sfumatura particolare del mondo LGBTQI. Il Festival diretto da Irene Dionisio e presieduto da Giovanni Minerba, si terra? a Torino, presso la Multisala Cinema Massimo del Museo Nazionale del Cinema. Il programma dell’edizione è fitto: 83 film, di cui 3 anteprime internazionali, 3 anteprime europee e ben 56 anteprime italiane.

Tutti i film in concorso sono stati realizzati tra il 2016 e il 2017, mentre molte opere in programma arrivano dai principali festival internazionali. Berlinale, la Mostra del Cinema di Venezia, il Sundance, il Tribeca e il BFI Flare. Tra le sezioni competitive del Festival, che non includono anteprime, focus e speciali, All the Lovers – il Concorso lungometraggi, Real Lovers – il Concorso documentari, Irregular Lovers – il Concorso iconoclasta (film di ogni genere e formato) e Future Lovers – il Concorso cortometraggi. Il materiale è tanto e i giorni sono pochi. Ecco quindi una selezione dei cinque lavori più interessanti della rassegna competitiva.

Women Who Kill – USA – sezione All the lovers – Concorso lungometraggi

Il film del 2016 di Ingrid Jungermann è già passato al prestigioso Festival Tribeca. Se non bastasse questa informazione, l’autrice è una delle figure più importanti internazionalmente nel panorama del cinema LGBQT. A Torino porta una dramedy dove lei stessa recita, con protagoniste due ex amanti che conducono una trasmissione radio di successo sulla cronaca nera più efferata. La situazione cambia quando una delle due si innamora di una donna dal passato misterioso e che sembra improvvisamente far crollare i confini della vita privata e professionale.

Casa Roshell – Messico/Cile – sezione Real Lovers – il Concorso documentari

Questo documentario è già stato presentato alla Berlinale 2017 e racconta dell’esistenza di un club/pub a Città del Messico punto di ritrovo per gay, etero, bisessuali e drag. Il locale, la cui atmosfera libertina è diventata parte del suo successo, è abilmente guidato da Roshell Terranova, il pigmalione indiscusso delle serate per artisti e avventori. Il microcosmo è raccontato dalla regista cilena Camila José Donoso.

Mr Gay Syria – Francia/Germania/Turchia – sezione Real Lovers – il Concorso documentari

Un documentario particolarmente rilevante per raccontare lo sviluppo dell’identità siriana in esilio. Una lontananza fisica che ha in certi casi permesso alle identità di genere e sessuali di venire fuori con forza. Il doc, firmato dalla regista turca Ayse Toprak, racconta le peripezie di un gruppo di rifugiati che cercano d’inviare un rappresentante siriano alla competizione Mr Gay World. La regista è stata produttrice per il canale arabo Al Jazeera a Londra, Doha e Istanbul.

Loris is Fine – Italia – sezione Future Lovers. Concorso internazionale cortometraggi

Un cortometraggio potente sul fenomeno del bugchasing, l’atto di chi volontariamente decide di contrarre l’HIV. Nel corto di Simone Bozzelli, Loris è un ventenne che decide di farsi contagiare da un uomo pur di vivere la stessa condizione sanitaria del suo compagno sieropositivo.

Tom of Finland – Film di apertura

La biografia di Tom of Finland che nella sinossi ufficiale del film si legge essere: ‘Il geniale illustratore che ha contribuito a creare e codificare l’immaginario leather: il cuoio, le divise, i muscoli, i falli giganti. Gli anni della giovinezza nella Finlandia rurale, in cui non sembra esserci spazio per chi, come lui, è gay. Quindi la Seconda Guerra Mondiale, che gli fa scoprire la fascinazione per la bellezza maschile possente e autoritaria, della quale trova esempi sia tra i compagni di caserma che tra le file nemiche”. Il biopic è diretto dal regista finlandese Dome Karukoski, classe 1976, uno dei più importanti registi finlandesi contemporanei.

[Box Office Usa] Solo 2,7 milioni durante le anteprime per La Mummia

La frittata per La Mummia è fatta, almeno in patria. Per il primo capitolo della neo-nata saga Dark Universe l’esordio nel Box Office Usa potrebbe risultare più amaro di quanto previsto, solo 2,7 milioni di dollari sono infatti arrivati dalle anteprime del giovedì.

Sono noti da poco i dati relativi agli incassi di La Mummia durante le classiche anteprime di mezzanotte andate in scena ieri, e Universal Pictures di certo non dormirà sonni tranquilli. Solo 2,7 milioni di dollari ed una previsione per il weekend intero che va dai 35 ai 40 milioni di dollari, fin troppo poco per un film costato 125 milioni di dollari con l’obiettivo di aprire un nuovo potenziale franchise.

Con previsioni così basse, Tom Cruise e company dovranno sperare, come spesso accade nell’ultimo periodo, nel mercato cinematografico estero, anche perchè i piani della Universal Pictures sembrano davvero ben radicati nel futuro con già due film in programmazione (L’uomo Invisibile e La Moglie di Frankenstein).

Il futuro dell’umanità si chiama Nova, ecco il nuovo poster di The War – Il Pianeta delle Scimmie

La divisione internazionale della 20th Century Fox ha rilasciato ieri il nuovo poster ufficiale di The War – Il Pianeta delle Scimmie, il nuovo capitolo della saga sci-fi tratta dai racconti di Pierre Boulle.

Come successo nei giorni scorsi per la prima clip italiana (cliccate qui), la protagonista del poster di The War – Il Pianeta delle Scimmie è la giovanissima Nova, personaggio chiave per la trama del capitolo finale della saga, interpretato da Amiah Miller.

The War – Il Pianeta delle Scimmie è stato diretto da Matt Reeves, nel cast Andy Serkis, Judy Greer, Steve Zahn, Woody Harrelson, Amiah Miller e Gabriel Chavarria.

Sinossi: Nel terzo capitolo dell’acclamata saga campione di incassi a livello mondiale, Cesare e le sue scimmie sono costrette a entrare in conflitto contro un esercito di umani guidati da uno spietato Colonnello. Le scimmie subiranno gravi e dolorose perdite che porteranno Cesare a confrontarsi con i suoi istinti più cupi e bestiali e a partire per un viaggio di esplorazione nel tentativo di vendicare la sua razza. Quando il suo cammino di ricerca lo porterà faccia a faccia con il Colonnello, si scatenerà una battaglia epica che determinerà le sorti delle rispettive specie e il futuro del pianeta.

The War – Il Pianeta delle Scimmie arriverà nelle sale Usa il 14 luglio 2017, in Italia il 13 luglio.

Ecco il poster

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Rilasciato il primo poster del remake del cult sci-fi The Blob

E’ partita ufficialmente la pre-produzione di The Blob, l’annunciato ennesimo remake del cult di fantascienza datato 1958 e stavolta interpretato niente di meno che da Samuel L. Jackson.

Arclight Films ha reso disponibile questa notte il primo poster ufficiale del film che sarà diretto prossimamente da Simon West, regista noto per film come Con Air e Lara Croft: Tomb Raider. Ad una prima occhiata è possibile dedurre dalla grafica scelta dai grafici che il remake ha abbandonato il classico colore roseo del terrificante fluido alieno per abbracciare un più vivece verde fluorescente, inoltre il nome di Halle Berry non viene menzionato, nonostante l’attrice fosse stata confermata per il cast di recente.

Di recente il regista Simon West ha rivelato qualche dettaglio sul modo in cui la sua squadra di tecnici degli effetti visivi riporterà in vita il “Blob” killer:

“Con la moderna CG possiamo realizzare pienamente le potenzialità di The Blob. Il mondo che stiamo andando a creare sarà totalmente credibile, immersivo ed emotivamente soddisfacente. E’ eccitante poter introdurre un’icona duratura ad un pubblico più vasto e ad una nuova generazione di fan.”

Secondo le informazioni in nostro possesso, il remake sarà incentrato su di un’antica vita aliena sepolta da tempo nelle profondità di una cava. A dare il via alla scia di morte sarà un gruppo di minatori, rei di aver liberato tale pericolo sulla Terra. Il remake viene descritto inoltre come una versione ancora più horror dei precedenti film apparsi sul grande schermo.

L’originale The Blob è approdato in sala nel 1958, successivamente Hollywood ha puntato su di un sequel nel 1972 e su di un remake nel 1988, in quest’ultima occasione gli avveneristici (per quel tempo) effetti visivi ed una discreta qualità registica non furono sufficienti a scongiurare il flop al Box Office.

The Blob sarà diretto da Simon West, nel cast Samuel L. Jackson e Halle Berry.

Ecco il poster

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WONDER WOMAN, PATTY JENKINS SULLA VOLONTÀ DI TORNARE ALLA REGIA DI UN SEQUEL

Con un incasso mondiale di 300 milioni di dollari, Wonder Woman continua la sua corsa al box office, aiutato in positivo dalle recensioni oltreoceano e dall’entusiasmo dei fan, tanto da portare la major a parlare già di sequel.

Poche sono state le info finora rilasciate sul possibile prosieguo delle avventure di Diana di Themyscira, interpretata dalla splendida Gal Gadot . Sappiamo ad esempio che cambierà il periodo storico e sarà ambientato in america e più ai giorni nostri, ma non è chiaro ad esempio se a dirigere possa tornare Patty Jenkins, che ha recentemente rivelato di non aver ancora firmato per il sequel.

Ospite però ieri sera al Conan O’Brien Show, la regista è tornata a parlare del secondo capitolo del franchise, rivelando le sue intenzioni nel dirigere o meno il film. Ha così dichiarato: «Ci stiamo lavorando. Spero di poterlo dirigere. Mi piacerebbe moltissimo. Amo quel mondo e siamo tutti davvero eccitati all’idea di tornare».

Secondo il The Wrap, comunque, sembra che la Warner non avesse preso in considerazione già in partenza la Jenkins per un sequel di Wonder Woman, preferendole invece Michelle McLaren (Breaking Bad). Resta comunque una pratica molto diffusa a Hollywood quella di ingaggiare un regista film per film, specie riguardo ai franchising, per salvaguardare il futuro della serie dovesse rivelarsi uno dei cineasti scelti una scelta sbagliata.

QUANTA INFLUENZA AVRÀ IN REALTÀ JOSS WHEDON ALLA REGIA DI JUSTICE LEAGUE?

Sappiamo ormai da un mese che Joss Whedon è stato scelto dalla Warner come sostituto di Zack Snyder per le riprese aggiuntive di Justice League, decisione scaturita dalla tragedia famigliare che ha colpito il regista di Watchmen, ritiratosi per stare vicino alla moglie e ai figli.
I fan hanno così cominciato subito a domandarsi quanta effettiva influenza avrà Whedon all’interno del crossover DC, essendo già stato scelto dalla major per scrivere, dirigere e produrre un solo-movie su Bat-Girl, segno di incredibile fiducia per un cineasta che ha sempre e comunque dimostrato capacità e visione nel genere.

Beh, a quanto pare il regista di Avengers non potrà cambiare in alcun modo le parti fondamentali già girate da Snyder. A rivelarlo è stato infatti il presidente di Warner Bros, Toby Emmerich, sottolineando come il lavoro di Whedon non sarà in alcun modo invasivo ma continuativo. Emmerich ha dichiarato: «La regia aggiuntiva è minima e dovrà rispettare stile e tono del modello impostato da Zack Snyder. Non introdurremo nessun nuovo personaggio, ma solo alcune nuove scene. Il bastone è stato consegnato a Joss, ma a tutti gli effetti il percorso è quello iniziato da Zack».

Le parole di Emmerich, quindi, dovrebbero calmare i fan agitatissimi dopo la notizia di pochi giorni fa che voleva delle riprese aggiuntive “sostanziali” addirittura spalmate nell’arco di tre mesi, rumor a questo punto infondato.

CODE 8: SUNG KANG DI FAST & FURIOUS NEL CAST DEL THRILLER CON I CUGINI AMELL

L’attore coreano nato in Georgia, Sung Kang, meglio conosciuto per il ruolo che ha interpretato nel franchise Fast & Furious, quello di Han Seoul-Oh, si è aggiunto al cast di Code 8, diretto da Jeff Chan.

Il film è un thriller sci-fi che dovrebbe iniziare le riprese a metà luglio a Toronto. La storia è ambientata in un mondo dove il 4% della popolazione è nata con una varietà di super abilità ma, invece di vivere una vita splendida, coperti dal denaro o considerati come supereroi, questi pochi eletti sperimentano nient’altro che discriminazione e vivono in povertà, dandosi spesso e volentieri al crimine.

Kang dovrebbe interpretare l’agente Park, a capo di un’unità di polizia militarizzata, mentre Robbie Amell dovrebbe essere Connor Reed, un giovane dotato che lotta per poter permettere alla mamma di curarsi, nonostante il costo estremo dei trattamenti a cui la donna deve sottoporsi.

Insieme ai due dovrebbe esserci anche Stephen Amell nel ruolo di Garrett, il leader di una organizzazione criminale che paga molto per cattive azioni portate a termine bene. Nel cast ci saranno anche Kari Matchett, Greg Bryk e Aaron Abrams.

Robbie e Stephen Amell sono anche i produttori esecutivi della pellicola, insieme a Lee Kim e Mary Anne Waterhouse. Il film dovrebbe uscire in sala nel 2019.

PANTERA NERA: LETITIA WRIGHT DESCRIVE LA SUA SHURI

In una nuova intervista con Interview Magazine, la giovane attrice Letitia Wright ha parlato del suo ruolo in Pantera Nera, ovvero quello di Shuri, la sorella del protagonista T’Challa (interpretato da Chadwick Boseman“E’ la principessa del Wakanda, ma ha anche progettato tutta la tecnologia di questa nazione” ha svelato l’attrice riguardo il suo ruolo in questo cinecomic, descritto non come la classica storia di origini su di un supereroe “Ha uno spirito ed una mente innovativa. Ha anche un grande senso dello stile, sicuramente meglio del mio. E’ uno spirito bellissimo ma è anche molto concentrata in quel che fa. E’ bello che la gente possa vedere un personaggio simile perché è una giovane ragazza di colore che ama la tecnologia e viene dall’Africa. Tutto ciò è innovativo”.

MARVEL STUDIOS: JAMES GUNN CHIARISCE I RUMOR SU ADAM WARLOCK

E’ da settimane che circola in rete una speculazione/rumor su uno dei personaggi più attesi sul grande schermo dei fumetti Marvel: Adam Warlock. E tutto ha a che vedere con alcune dichiarazioni passate di James Gunn.

ATTENZIONE! SPOILER!
Come saprete, Warlock viene ‘anticipato’ in una sequenza post-titoli di coda di Guardiani della Galassia vol.2 per poi apparire nel prossimo Vol.3; questo vuol dire che Warlock non sarà nel prossimo Avengers: Infinity War, il che ha lasciato l’amaro in bocca a numerosi fan. Nonostante ciò, alcune dichiarazioni passate di Gunn, definito il regista più “cool” di sempre, hanno lasciato intendere che i piani potrebbero essere cambiati quando ha deciso di non includere – come previsto inizialmente – Warlock come personaggio principale di Vol.2.

Cosi Gunn ha deciso di ribadire su Twitter una semplice verità: “Warlock non sarebbe mai apparso in Infinity War, anche se fosse stato in Vol.2”.
Questo, però, non esclude una potenziale partecipazione ad Avengers 4…

CRAZY NIGHT: FESTA COL MORTO, ECCO LA NUOVA FEATURETTE CON LA REGISTA ANIELLO!

La Sony Pictures ha rilasciato una nuova clip di Crazy Night: Festa col Morto, commedia con Scarlett Johansson, vietata ai minori. Lucia Aniello è regista e co-sceneggiatrice della pellicola e il film è prodotto da Matthew Hirsch. L’uscita è per il 27 luglio 2017.

Crazy Night: Festa col Morto parla di cinque amiche che vanno a Miami per la festa di addio al nubilato di una di loro. Quando uno spogliarellista che avevano ingaggiato per divertirsi, rimane ucciso, le ragazze si trovano ad affrontare un bel casino. Prese dal panico, le donne si troveranno a dover decidere che cosa fare con il cadavere dell’uomo.

Una curiosità? La Aniello è la prima donna a dirigere una commedia R-Rated da vent’anni a questa parte e la featurette la riguarda.
Nel cast di Crazy Night: Festa col Morto ci sono, oltre a Scarlett Johansson: Kate McKinnon, Jillian Bell, Zoë Kravitz, Demi Moore, Paul W. Downs, Ilana Glazer, Dean Winters, Colton Haynes, Ty Burrell ed Enrique Murciano.

ROUGH NIGHT Official Featurette – Director’s Vision (2017) Scarlett Joha…

SPIDER-MAN: HOMECOMING, SONO USCITE LE NUOVE COLLECTIBLE FIGURES

La Hot Toys ha rilasciato i nuovi modelli collezionabili di Spider-Man: Homecoming, nella versione deluxe, che usciranno il prossimo anno.

Basati sulla nuova tuta di Peter Parker, fatta per lui da Tony Stark, la figure presenta la testa, completa di maschera, costruita con una nuova concezione, dotata di quattro coppie di occhiali intercambiabili per creare numerose combinazioni di espressioni di Spider-Man. La testa, intercambiabile, ha anche le sembianze di Tom Holland, ed è costruita con gli ultimi ritrovati della tecnica in questo campo; ha inoltre un corpo realizzato in modo estremamente dettagliato, così come il costume, un paio di ali in rete magneticamente collegabili al corpo, vari accessori tipo la ragnatela e un supporto specifico a tema Spider-Man.

La riproduzione Collectible Figure di Spider-Man (Deluxe Version) è in scala 1/6th e dispone di:
– Somiglianza autentica e dettagliata di Spider-Man in Spider-Man: Homecoming
– La testa intercambiabile recentemente sviluppata è basata sull’aspetto reale di Tom Holland nei panni di Peter Parker
– Quattro (4) coppie di pezzi intercambiabili di Spider-Man che possono creare numerose combinazioni di espressioni
– corpo con 30 punti di articolazione
– Altezza circa 28,5 cm
– Dieci (10) pezzi di mani intercambiabili, tra cui:
· Una (1) coppia di pugni
· Una (1) coppia di mani rilassate
· Una (1) coppia di palmi per il lancio ragnatela
· Una (1) coppia di palmi per l’oscillazione della ragnatela
· Una (1) coppia di mani aperte
– Ogni pezzo del modellino è dipinto a mano

Costume:
– Uno (1) di colore rosso e blu di Spider-Man con finiture in rilievo nere grigiastre, pattern ragnatela e simbolo del ragno nero sul petto
– Una (1) coppia di scarponi rossi con pattern grigio e nero cobalto in rilievo
– Una (1) coppia di ali magnetiche
– Uno (1) cappuccio blu zip-up ***
– Un (1) blazer giallo con badge ***

Accessori:
– Una (1) maschera di Spider-Man (non indossabile dalla figura)
– Un (1) casco del Vulture (non indossabile sulla figura) ***
– Uno (1) accessorio di effetti a ragnatela aperta
– Cinque (5) corde di ragnatele in diverse forme e lunghezze, attaccabili ai web-shooter
– Uno (1) zaino beige
– Una (1) coppia di cuffie
– Uno (1) libro di scienza
– Due (2) pezzi di adesivi con il simbolo del ragno
– Supporto dinamico per la figure con la targhetta Spider-Man e il logo del film
*** Esclusiva per la versione Deluxe

artisti:
– Testa scolpita da Yulli
– Disegno 3D di Da-hye, Kim
– Dipinto da E-Lee
– Head Art da JC. Hong

Data di uscita: circa Q2 – Q3, 2018

Spider-Man: Homecoming esce il 6 luglio in sala.

Spider-Man Deluxe Hot Toy www.comingsoon.net/extras/news/8563…ngs-in#/slide/1

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MARVEL STUDIOS, NATE MOORE: “PRIMA LA QUALITÀ, POI LA DIVERSIFICAZIONE”

Da quando l’Universo Cinematografico dei Marvel Studios è iniziato nel 2008 – con Iron Man – i fan e l’industria hanno richiesto allo studio dei film “diversi” su personaggi appartenenti alle minoranze – ergo supereroine donne o supereroi di etnia diversa.

Ma il primo film su un supereroe di colore arriverà solo a febbraio 2018 (con Pantera Nera) e quello su una supereroina donna, Captain Marvel, addirittura a marzo 2019, battuta sul tempo dalla concorrente Wonder Woman della DC. Ma ai Marvel Studios questo non importa, come spiega il produttore esecutivo Nate Moore.

“Vogliamo raccontare le storie migliori” spiega il produttore “La nostra preoccupazione più grande è che, nel provare a sviluppare più personaggi, entriamo in produzione con qualcosa che non era ancora pronto e facciamo uscire un prodotto che non è nei nostri standard. Quindi cerchiamo di rovinare il tutto facendo uscire un prodotto su un personaggio diverso cosi da averlo prima possibile al cinema, ma cerchiamo sempre di vedere come farlo nella maniera più giusta”.

WONDER WOMAN SUPERA I 300 MILIONI AL BOX-OFFICE MONDIALE

Wonder Woman è inarrestabile e, a quanto pare, La Mummia non potrà far niente al box-office contro la supereroina di casa DC. Dopo un ottimo primo week-end, il cinecomic della Warner si appresta a vincere anche questo secondo week-end di programmazione.

Ma in attesa di entrare nel vivo della sfida con La Mummia di Tom Cruise, la Warner Bros. Pictures ha confermato che il film ha già superato la soglia dei 300 milioni di dollari nel mondo. E’ un traguardo importante ed interessante, il che lascia intendere che c’era molto interesse intorno al film e al personaggio.

Patty Jenkins non ha ancora firmato per dirigere un sequel – ancora non annunciato – ma è chiaro che verrà ufficializzato a breve e che la regista verrà, senza ombra di dubbio, riconfermata.

PANTERA NERA NON SARÀ LA CLASSICA STORIA DI ORIGINI SU UN SUPEREROE

In una nuova intervista con Complex, il produttore esecutivo Nate Moore ha parlato di Pantera Nera, il nuovo adattamento cinematografico dedicato al supereroe dei fumetti della Marvel, affermando che non sarà la classica storia di origini.

“Quel che è grandioso è che abbiamo già incontrato Chadwick Boseman in Captain America: Civil War, quindi adesso possiamo procedere con la pellicola senza dover raccontare una storia di origini” spiega Moore “Lo incontriamo mentre il suo mondo sta cambiando. Pantera Nera è ambientato dopo gli eventi di Civil War, quindi il papà di T’Challa è appena stato ucciso, è tornato a Wakanda e potenzialmente potrebbe diventare il nuovo re della nazione. Non ha mai voluto diventare un re perché pensava che suo padre lo sarebbe stato per molti anni. La morte di T’Chaka, per molti versi, è l’evento catalizzatore del cinecomic”.

Non vediamo l’ora di vedere questo cinecomic che, secondo Kevin Feige, ha un cast eccezionale. Arriva a febbraio.

CARS 3 – SAETTA IN CERCA DI RISCOSSA NEL NUOVO TRAILER

Disney e Pixar hanno pubblicato il nuovo trailer di Cars 3, il più bello fra quelli usciti finora. Il film arriverà nelle sale americane la settimana prossima, venerdì 16 giugno, mentre in Italia è atteso per il 14 settembre.

Il filmato è piuttosto suggestivo, anche perché sfrutta Take It to the Limit degli Eagles per sottolineare il percorso di Saetta McQueen (Owen Wilson). Sconfitto dal giovane e ipertecnologico Jackson Storm (Armie Hammer), il protagonista vive una sorta di crisi di mezza età, ma Cruz Ramirez (Cristela Alonzo) lo sprona a riprendersi: «Non temere il fallimento, abbi paura di non avere l’opportunità. Tu hai l’opportunità». Sull’onda del suo supporto, Saetta si rimette in pista per tornare padrone del suo destino.

Cruz Ramirez cerca di capire come questo vecchietto possa imparare qualche nuovo trucco” ha detto il regista Brian Fee (animatore degli storyboard in Cars e Cars 2). Saetta non è realmente “vecchio”, ma ormai gareggia da qualche anno, quindi è considerato un veterano:

Pensate a dove si troverebbe oggi nella sua carriera, in tempo reale. Non è anziano, ma è una delle auto più vecchie sul circuito, mentre arrivano le nuove reclute. La gente comincia a chiedersi quando si ritirerà.

Una domanda, questa, che diventa ancora più pressante quando Saetta viene battuto dal giovane Jackson Storm:

Jackson Storm è il volto di queste nuove reclute che hanno fatto irruzione sulla scena. E McQueen vede che la sua intera generazione di auto da corsa rischia di essere spazzata via. Ma è ancora troppo presto per mostrargli la porta.

Cruz Ramirez lo aiuterà ad adattarsi e a colmare il divario tecnico che lo separa dai suoi avversari, allenandolo per la Florida 500 (equivalente della Daytona 500 nel mondo di Cars 3).

Tutti possono relazionarsi con un personaggio che si trova in ginocchio, perché si sente sorpassato in qualcosa dove un tempo era bravo, come se avesse una data di scadenza. E sa di aver bisogno di aiuto per avere una seconda possibilità.

Stavolta, comunque, la storia rimarrà su territorio americano:

Questo film è una lettera d’amore alle corse e allo stile di vita americano. Siamo ispirati dalle Americana che si vedono viaggiando attraverso il Sud, dove anche la cittadina più piccola ha un circuito polveroso.

Confermato il ritorno di Cricchetto (Larry the Cable Guy), Sally Carrera (Bonnie Hunt) e Ramone (Cheech Marin); nel cast vocale figurano inoltre Kerry Washington (una macchina sportiva rossa chiamata Natalie Certain), Nathan Fillion (un’auto di lusso chiamata Sterling) e Lea DeLaria (un pulmino scolastico chiamato Miss Fritter).

Potrete vedere il trailer qui di seguit

Cars 3 “The Limit” Official Trailer

TRANSFORMERS: L’ULTIMO CAVALIERE – NUOVA CLIP CON MARK WAHLBERG, ANTHONY HOPKINS E LAURA HADDOCK

Nuova clip per Transformers: L’Ultimo Cavaliere. Il video mostra una scene di dialogo tra Mark Wahlberg, di nuovo nel ruolo di Cade, e le new entry Anthony Hopkins e Laura Haddock. Con loro c’è anche un robot, ovviamente…

L’Ultimo Cavaliere distrugge la mitologia che ha rappresentato il cuore del franchise Transformers, ridefinendo il significato di eroe. Gli Umani e i Transformers sono in guerra, Optimus Prime non c’è più. La chiave per salvare il nostro futuro e nascosta tra i segreti di stato, nell’oscura storia dei Transformers sul nostro pianeta. Un’improbabile alleanza avrà il compito di salvare il nostro pianeta, composta da Cade Yeager (Mark Wahlberg), Bumblebee, un Signore Inglese (Anthony Hopkins) e un’insegnante di Oxford (Laura Haddock).

L’uscita di Transformers: L’Ultimo Cavaliere, scritto da Art Marcum, Matt Holloway (Iron Man) e da Ken Nolan (Black Hawk Down), è prevista per giugno 2017. Michael Bay ha annunciato che questo sarà l’ultimo capitolo della saga da lui diretto

Nel cast ritroveremo Mark Wahlberg, di nuovo nel ruolo di Cade, e la new entry Isabela Moner, cantante e attrice originaria di Cleveland, Ohio, star della sitcom della Nickelodeon 100 Things To Do Before High School (inedita in Italia). Con loro ci saranno anche Josh Duhamel, che tornerà a vestire i panni del colonnello Lennox, e Anthony Hopkins..

Transformers The Last Knight “I’m an Inventor” Clip

È RECORD PER WONDER WOMAN: IL FILM PIÙ TWITTATO DEL 2017!

Wonder Woman conquista il suo primo record! Stando a quanto riportato da Variety, il cinecomic con protagonista Gal Gadot è, al momento, il film più twittato del 2017.

Sono ben 2,19 milioni i tweet relativi al film e anche Diana, la protagonista del film, si conferma la più twittata, superando Batman che ora si piazza al secondo posto. Terzo posto per Steve Trevor, alleato della principessa delle Amazzoni vista anche in Batman v Superman: Dawn of Justice.

Soffermandoci sul film, Gal Gadot risulta il nome più twittato, seguito dalla regista Patty Jenkins e dal co-protagonista Chris Pine.

Falk Hentschel al fianco di Janelle Monae nel nuovo film di Robert Zemeckis

Secondo quanto riportato dall’Hollywood Reporter l’attore tedesco Falk Hentschel (Arrow, Legends of Tomorrow) sarebbe entrato a far parete del cast del nuovo progetto di Robert Zemeckis.
Il film, anora senza titolo, sarà l’adattamento cinematografico del documentario del 2010 Marwencol diretto da Jeff Malmberg.

Il documentario racconta la storia di Mark Hogancamp, un uomo che dopo esser stato in coma per 9 giorni a causa dell’aggressione da parte di cinque ragazzi, si è risvegliato senza memoria. Così, nel tentativo di far fronte al trauma, l’uomo ha iniziato a costruire un mondo in scala 1:6 ambientato in un villaggio nel Belgio durante la Seconda Guerra Mondiale, dando vita a figure di se stesso, dei suoi amici e dei suoi aggressori attraverso delle bambole.

Del cast fanno per ora parte Janelle Monae (Il Diritto di Contare), Eiza González, Leslie Mann e Steve Carell. La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Zemeckis insieme a Caroline Thompson.

Mary Poppins Returns: ecco perché Julie Andrews non ci sarà

Sin da quando è stato annunciato il sequel di Mary Poppins si è parlato della possibilità di un cammeo di Julie Andrews, straordinaria interprete del film originale e vera e propria icona del cinema.
Nel film tornerà Dick Van Dyke, con un piccolo cammeo (non nei panni di Bert), ma la Andrews non ci sarà. Il motivo lo spiega oggi il regista Rob Marshall su Entertainment Weekly:

[Io e John deLuca] Parlammo del film a Julie qualche anno fa. Sapeva che era in sviluppo, e noi le annunciammo che lo avremmo realizzato noi. “Grazie a Dio!”, esclamò. Poi le dicemmo che stavamo pensando a Emily Blunt, e lei alzò le mani in aria ed esclamò “sì!”. Penso che in molti nutrano lo stesso entusiasmo verso il lavoro di Emily.

Julie è stata incredibilmente carina, abbiamo parlato di un possibile cammeo in maniera molto vaga, ma lei si è espressa subito a riguardo: “Questo è il film di Emily Blunt, e io voglio che sia il suo film. Non voglio che il pubblico esclami ‘ah, ecco Mary Poppins’. Non voglio. Voglio che lei si appropri del ruolo e lo faccia suo, perché sarà fantastica”.

L’attrice insomma sostiene Mary Poppins Returns (così come gli eredi di P.L. Travers e il co-compositore del film originale Richard Sherman), ma ha scelto volontariamente di non farne parte per non creare alcuna confusione e non oscurare Emily Blunt.

Ricordiamo che Marshall e la Andrews sono amici di lunga data: il regista fu il suo coreografo a Broadway nel 1995 per Victor / Victoria.

La sceneggiatura è opera di David Magee, mentre il candidato al premio Oscar Marc Shaiman si occuperà della colonna sonora; il vincitore del Tony Award Scott Wittman, invece, scriverà nuove canzoni originali. Nel cast, oltre a Emily Blunt, anche Meryl Streep, Ben Whishaw, Emily Mortimer, Colin Firth, Julie Walters e Angela Lansbury.

Il film diretto da Rob Marshall (Chicago, Into the Woods) sarà ambientato nella Londra della Grande Depressione, 20 anni dopo il primo film, e sarà basato sulle nuove avventure di Mary Poppins e della famiglia Banks scritte da P.L. Travers.

La storia segue Jane e Michael Banks oramai diventati adulti che, dopo una grave perdita, accolgono in casa Mary Poppins. Attraverso le sue doti magiche, e con l’aiuto del suo amico Jack, Mary aiuterà la famiglia a riscoprire la gioia e il senso di meraviglia che sembrano svaniti dalle loro vite.

La pellicola del 1964, con Julie Andrews e Dick Van Dyke, era ambientata poco prima della Prima Guerra Mondiale e divenne un vero e proprio cult, vincendo cinque premi Oscar. La release di Mary Poppins Returns è fissata per il 25 dicembre del 2018.

La Mummia: svelato il collegamento con il film del 1999 con Brendan Fraser!

ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SUL FILM!

La Mummia si impegna molto per lanciare il nuovo franchise del Dark Universe, introducendo il personaggio del Dr. Jekyll, ma nel farlo non dimentica di omaggiare anche il passato. Stiamo parlando della Mummia di Stephen Sommers, il film con Rachel Weisz e Brendan Fraser che ha dato il via a una trilogia.

Attraverso una easter egg, i realizzatori del reboot hanno inserito un riferimento che suggerisce che il film del 2017 e quello del 1999 esistono nello stesso universo, il che non è così folle visto che il film originale era ambientato quasi un secolo prima, negli anni 20.

La scena in questione è quella in cui Nick Morton (Tom Cruise) e Jenny Halsey (Annabelle Wallis) si trovano nella sede di Prodigium con il Dr. Jekyll. In quella sequenza vediamo numerose easter egg (un teschio di vampiro, il braccio della Creatura della Laguna Nera e così via), ma anche il Libro di Amun Ra. Se ricordate, nel film del 1999 c’erano due libri mistici che controllavano la vita e la morte: il Libro Nero dei Morti che risuscitava Imhotep, e il Libro d’Oro di Amun Ra, il Libro della Vita, che rompeva la maledizione e rendeva la Mummia mortale, e quindi in grado di essere sconfitta.

Lo stesso libro è presente nella libreria del Dr. Jekyll, e lo vediamo quando quest’ultimo si sta trasformando in Mr. Hyde. Halsey lo afferra quando sta per colpire Malik (Marwan Kenzari), l’assistente di Jekyll, mentre cerca di soccorrere Nick. Il libro è ben visibile quando la Halsey lo lascia cadere a terra.

Spider-Man: Homecoming, l’acrobazia preferita di Tom Holland in un video dal set

IGN ci propine un nuovo video dal set di Spider-Man: Homecoming in cui Tom Holland racconta di aver fatto un po’ di pressioni al coordinatore degli stunt per fare personalmente un’acrobazia sul set.

Potete ammirarlo qui di seguito.

https://twitter.com/IGN/status/87287617859…set%2F248895%2F

Tag: Jon Hamm nel cast della commedia con Jeremy Renner e Annabelle Wallis

È l’Hollywood Reporter a svelare che Jon Hamm, star di Mad Men, si è unito al cast di Tag, commedia corale con Jeremy Renner, Ed Helms, Jake Johnson, Hannibal Buress, Annabelle Wallis e Rashida Jones. Le riprese inizieranno ad Atlanta entro la fine del mese.
La trama è ispirata a una vicenda raccontata dal The Wall Street Journal su un gruppo di amici che porta avanti per 30 anni un gioco iniziato durante l’infanzia. Lo script sarà di Mark Steilen e Rob McKittrick. La release nelle sale è prevista per il 29 giugno del 2018.

Hamm sarà presto al cinema anche in Baby Driver di Edgar Wright, al fianco di Ansel Elgort, Lily James e Kevin Spacey.

Spider-Man: Homecoming, svelato il personaggio di Zendaya, e trattasi di un grande SPOILER

[ATTENZIONE: RIPETIAMO, TRATTASI DI GRANDI SPOILER]

La conosciamo solamente come Michelle, ma dopo mesi di speculazioni (c’è addirittura chi pensava potesse essere Mary Jane), ecco finalmente rivelata l’identità del character che Zendaya interpreta in Spider-Man: Homecoming.

Ebbene, stando al romanzo ufficiale del film recentemente uscito negli States, il nome completo del personaggio è niente di meno che Michelle Toomes. Sì, Toomes come Adrian Toomes, l’Avvoltoio interpretato da Michael Keaton! Insomma, evidentemente i due sono imparentati (che siano padre e figlia?), e questo, di sicuro, scuoterà parecchio le dinamiche, considerando che Peter Parker e la ragazza, in teoria, sono amici.

Diretto da Jon Watts, ricordiamo che Homecoming uscirà nelle sale italiane il 6 luglio. Siete pronti per la prima avventura solista del giovane Uomo Ragno interpretato da Tom Holland?

KIDNAP: HALLE BERRY NEL NUOVO TRAILER È PRONTA A LOTTARE

Il 4 agosto arriverà nei cinema americani il nuovo film con protagonista il premio Oscar Halle Berry. Il progetto è intitolato Kidnap ed è stato diretto dal regista Luis Prieto.

Fanno parte del cast del thriller anche Sage Correa, Chris McGinn e Law Temple. La sceneggiatura è stata firmata da Knate Gwaltney e tra i produttori c’è anche Lorenzo di Bonaventura.

L’attrice avrà il ruolo di una madre pronta a tutto pur di salvare il figlio, che è stato rapito.

Ecco il nuovo trailer in cui si mostra la determinazione della donna:

Kidnap Trailer #2 (2017) | Movieclips Trailers – YouTube

“Essere un’artista vuol dire libertà”: Soko e le sue passioni che rifiutano ogni etichetta

Pantaloni rosso fuoco, con tanto di tigre ricamata, una camicia avorio con il collo vaporoso, fiocco nero e un sorriso perennemente stampato. Soko è una ragazza che trasuda passione, indipendenza e decibel in forte crescita quando parla del suo bisogno di esprimere la sua arte: che sia la musica, con cui si è fatta conoscere, la recitazione o la regia. Nata a Bordeaux come Stéphanie Sokolinski, da padre di origine polacca, vive da tempo negli Stati Uniti, ora fra New York e Los Angeles. Proprio nelle serate musicali di quelle città ha avuto modo di conoscere colleghe giovani e toste come Kristen Stewart, con cui è stata legata sentimentalmente per alcuni mesi, e Lily-Rose Depp, che con lei recita in Io danzerò di Stéphanie Di Giusto, in uscita il 15 giugno, e di cui ha parlato alla stampa oggi a Bologna, in occasione del Biografilm Festival.

Qualche colpo di tosse fastidioso (“scusate, troppi viaggi”), la giramondo Soko si è ritagliata alcuni giorni per una full immersion emiliana all’insegna di cinema, incontri e musica, con un DJ set nella serata di venerdì 9 giugno al Parco del Cavaticcio. Occasione anche per incontrare i genitori, che non vedeva da un anno intero. Perché per lei il lavoro non prevede compromessi, motivo per il quale ha senz’altro trovato elementi in comune con Loïe Fuller, artista poliedrica dal fisico non consueto per una ballerina che rivoluzionò la danza e creò le premesse per i cambiamenti radicali della danza contemporanea.

“È tutto cominciato con un incontro con la regista Stéphanie Di Giusto, mi sono subito fidato della passione con cui mi ha parlato di Loïe Fuller, un personaggio meraviglioso che ignoravo, ricco e complesso. Il mio primo ruolo da protagonista, quello di una donna che ha sempre rifiutato di essere ripresa, che odiava tanto i suoi imitatori. Ora io ho dovuto farlo, imitarla e riprendere la sua vita; spero di averla resa orgogliosa”.

I vestiti a strati sono decisivi nello sviluppo del ballo inventato dalla Fuller, ispirato alle circolari cadute in trans sufi. “Avevo vari vestiti per il film, che ha vinto il César per i costumi”, ha dichiarato SoKo. “Ci sono voluti 140 metri di tessuto per realizzare il mio vestito principale; ne avevo tre, il primo era pesantissimo, è quello che prendo dal letto nel film. Tenerlo per due secondi con le mani aperte era faticosissimo, ma non ho voluto controfigure. Dovevo provare la sua fatica, sentire la puzza del mio sudore che inzuppava l’abito, non potevo fingere per entrare davvero nei suoi panni. L’osteopata è diventato il mio migliore amico, avevo lividi ovunque e la mattina mi svegliavo con i muscoli che mi facevano così male che non riuscivo a mettermi i calzini. Mi sono allenata per sette ore al giorno nel corso di due mesi. La scena del ballo finale era quella in cui il vestito pesava meno, era seta, ma soffro di vertigini e dovevo stare al buio, con le luci addosso accecanti, in equilibrio su un palchetto a tre metri d’altezza. Mi aiutavo con un nastro subito sotto la pianta del piede per trovare le misure giuste: mi auguravo solo, e intensamente, di non morire”.

Oltre agli abiti anche la musica riveste un ruolo naturalmente molto importante nell’arte della Fuller, oltre che nella vita di Soko. “Prima del film non avevo avuto alcuna esperienza con la danza, se non molto piccola quando mi vergognavo perché nella mia classe ero un ippopotamo grasso, senza grazia alcuna. Avevo appena finito di girare un altro film, Voir du pays, in cui interpreto una militare appena tornata dall’Afghanistan, quando ho dovuto cambiare pelle il giorno dopo la fine delle riprese, in cui dovevo essere molto femminile, iniziando l’allenamento per Io danzerò: mi ha salvato, mi ha fatto sentire forte e leggera. Come musicista sei sempre e solo tu in scena, mentre allenarti come ballerina vuol dire una routine rigorosissima, se salti un giorno il tuo corpo te la fa pagare, deve diventare il tuo migliore amico, la tua memoria muscolare. Invece come musicista puoi creare nel mezzo della notte o quando vuoi, so dove trovare le corde giuste, per me è molto facile. Poi mi sono trovata a girare l’ultima scena sul palco dell’Opéra Garnier, davanti ai miei genitori che erano comparse; è stato fantastico.”

Delle icone pop di oggi Soko ha dichiarato di amare particolarmente Bjork e Madonna, donne che gestiscono interamente il loro spettacolo, che hanno inventato qualcosa, proprio come la Fuller. Parlando di enormi sacrifici per l’arte, ha commentato: “Lo faccio ogni giorno. Non ho una vita personale, lavoro solamente. Ho fatto venire i miei genitori qui per quattro giorni perché non li vedo da un anno. Madonna ha visto il film e mi ha chiamato, dicendo di essersi molto ritrovata. Ogni vero artista farebbe di tutto per la propria arte, altrimenti ne morirebbe. Loie era una femminista, a proprio agio con la sua sessualità. Oggi viviamo in un’era in cui la libertà sessuale è più semplice, non mi piace essere etichettata in quanto a genere o sesso: ci sono buoni o cattivi esseri umani. Si deve amare a prescindere e Loïe rifiutò di essere messa in una scatola con un’etichetta con scritto ‘ballerina’, o altro. Era un’artista in senso completo, sperimentava e faceva quello che voleva senza dover scegliere. È quello che anche io cerco di fare nella mia vita. Amo fare musica, girare i miei video, recitare e ora dirigere un film che sto scrivendo. Devi fare quello che vuoi, se sei capace, buttati”.

TOMB RAIDER: UFFICIALMENTE TERMINATE LE RIPRESE DEL FILM CON ALICIA VIKANDER

Il regista Roar Uthaug ha annunciato ufficialmente la fine delle riprese del nuovo film Tomb Raider, con protagonista il premio Oscar Alicia Vikander. Nel video condiviso su Instagram si vedono i ringraziamenti rivolti al cast e alla troupe dopo la conclusione di alcuni ciak realizzati in acqua.

Il nuovo adattamento per il grande schermo del videogioco racconterà le origini dell’eroina e mostrerà la giovane quando, a 21 anni, si rifiuta di assumere il controllo dell’azienda del padre di cui non accetta la scomparsa, preferendo studiare a Londra e fare piccoli lavoretti pur di restare economicamente indipendente. La ragazza decide poi di investigare sulla scomparsa del padre e viaggia con destinazione un’isola giapponese dove è stato visto per l’ultima volta. Lara dovrà quindi andare oltre i propri limiti e immergersi in un mondo sconosciuto, cercando di sopravvivere.

Fanno parte del cast anche Dominic West, Walton Goggins e Daniel Wu. Il lungometraggio arriverà nei cinema americani il 16 maggio 2018.

www.instagram.com/p/BVILJDRltHD/?taken-by=roaruthaug

“PREPARATEVI…”: PIERCE BROSNAN MINACCIOSO ANTICIPA IL PROSSIMO MAMMA MIA 2

“Non mi manca il lavoro. Sono molto fortunato”, dice Pierce Brosnan durante l’incontro organizzato dal Biografilm di Bologna (in programma dal 9 al 17 giugno) per presentare Poisoning Paradise, documentario della moglie Keely Shaye Brosnan e Teresa Tico sulle sperimentazioni OGM e l’uso dei pesticidi nelle Hawaii e i rischi per le popolazioni locali. Inevitabilmente, però, l’attenzione si sposta sulla carriera dell’Ospite d’onore, particolarmente attivo in questo periodo e molto ben disposto a parlare del suo passato e dei propri progetti futuri…

Stanno arrivando The Foreigner, che ho interpretato con Jackie Chan, e The King’s Daughter (dove interpreta Re Luigi XIV al fianco di William Hurt e Kaya Scodelario ndr). Poi con Kate Beckinsale e Jeff Bridges, The Only Living Boy in New York, un paio di progetti televisivi, come il The Son per la AMC, e ho appena iniziato a girare The Medusa in Romania con Jesse Eisenberg, il mese scorso, e poi mi dedicherò a H-Block, sulla storia dell’evasione del 1983 dal Maze (il carcere di Long Kesh in Irlanda del Nord, con Cillian Murphy e Jamie Dornan, ndr). E poi, ovviamente, a fine anno il sequel di Mamma Mia! Così dovrete sentirmi di nuovo cantare, che lo vogliate o no…”.

Sembra essere proprio Mamma Mia: Here We Go Again! quello che attende di più…
È stato criminale quanto ci siamo divertiti per il film precedente… Non so cosa aspettarmi da questa seconda volta. Mi hanno persino dato un disco d’oro per aver cantato! Con Phyllida Lloyd, Meryl Streep, Amanda Seyfried, Colin Firth è stata una delle gioie più grandi della mia vita. Ma potrebbe essere terrificante: sono molto ansioso di infilare la tutina di spandex, anche se so che poi me ne pentirò…

Il presente, intanto, si chiama Poisoning Paradise: è stato un impegno importante?
Sono estremamente orgoglioso di esser stato il produttore esecutivo del film. Il mio ruolo comportava che preparassi grandi quantità di te e portassi la pizza a qualsiasi ora a tutta la troupe. È una storia che mi stava a cuore, e non solo per aver scelto di vivere nella meravigliosa isola di Kauai da 15 anni. Lì crescono i miei figli, mentre Keely si dedica al giardino e io alla pittura. Ci sono voluti due anni di ricerche, che lei ha portato avanti con diligenza e passione, ma abbiamo intenzione di continuare a produrre altri film e documentari, in maniera casalinga.

E poi, c’è solo il cinema nella sua vita?
È un lavoro che mi ha dato tanto, mi ha permesso di vivere avventure diverse e di imparare tanto. Per fortuna ho ancora la stessa passione di quando ho iniziato a 24 anni, ma il cinema è solo una parte dell’arazzo… Amo dipingere, e spero di organizzare una mostra a Parigi per la fine dell’anno e di scrivere un libro proprio sulla mia esperienza da attore.

Che non può prescindere dall’esser stato l’Agente 007… Chi è il suo Bond preferito?
Quando sei Bond una volta, sei Bond per sempre. Ma è una domanda impossibile. Personalmente non avevo mai voluto davvero essere 007, ma è certo che la visione di Agente 007 – Missione Goldfinger nel 1964 fu impressionante: ero appena arrivato a Londra dall’Irlanda e quello fu uno dei primi film visti in Technicolor. Da allora la mia passione è cresciuta e dopo aver sognato di essere su quello schermo ho visto il sogno realizzarsi. È stato Bond a trovare me, nel mio caso. E i 10 anni passati a interpretarlo mi hanno aperto molte porte. Credo che Craig sia magnifico, ha davvero reinventato il personaggio, ma per me resta Sean Connery il migliore. Lasciatemi dire però che ho amato molto Roger Moore, come persona e come attore. Manca molto a tutti noi.

There’s a new star in town! Breve ritratto dell’astro nascente Lily-Rose Depp

Bionda, nata a Parigi, sotto i riflettori da ancora prima che muovesse i primi passi e la sua espressione un po’ triste e un po’ sognante, ricorda quella del papà Johnny Depp, stiamo ovviamente parlando di Lily-Rose Depp, astro nascente dello star system.

A soli 17 anni, Lily Rose Depp ha già conquistato il mondo della moda, scelta nel 2015 da Karl Lagerfeld come nuova testimonial di Chanel, e quello del cinema, che l’ha già portata due volte sul red carpet del Festival di Cannes (nel 2016 e nel 2017), ma non finisce qui, Miss Depp vanta 2.9 milioni di follower ed è diventata oramai una vera icona di stile sui social.

Ma dietro a questa patina idilliaca, Lily-Rose passa la vita divisa tra Los Angeles e Parigi (per stare con i genitori separati), ha avuto problemi alimentari (anoressia) e ha una relazione con un ragazzo già padre e divorziato a soli 24 anni. Per la serie “Non è tutto oro ciò che luccica” insomma, ma sicuramente sfavilla la sua carriera!

Ruolo importante per la sua affermazione come attrice, è sicuramente quello in “Planetarium“, film uscito lo scorso anno ad opera della regista Rebecca Zlotowski, che vede la stellina Lily-Rose a fianco di una star indiscussa del calibro di Natalie Portman. Il risultato? Una combinazione riuscitissima di bellezza ed eleganza.

Se sia genetica, talento o fortuna, questo lo lasciamo decidere a voi, fatto sta che Lily-Rose Depp é sicuramente una Millenials molto promettente.

HOT FUZZ: EDGAR WRIGHT PARLA DI UN POSSIBILE SEQUEL

Impegnato nella promozione del suo ultimo film, Baby Driver, Edgar Wright è tornato a parlare della sua amata Trilogia del Cornetto, aprendo anche a un possibile sequel di Hot Fuzz.

Il regista britannico ne ha parlato brevemente a Movieweb: “Ho sicuramente molte idee, e sia io che Simon Pegg ne abbiamo addirittura parlato a un certo punto, ma il fatto è che mi chiedo: ‘Voglio davvero passare altri tre anni in un progetto del genere? O, se ne ho la possibilità, preferirei raccontare delle storie originali? Se qualcun altro mi chiedesse se voglio fare Baby Driver 2 risponderei comunque che ho delle idee anche per quello, mai dire mai dico sempre.

“Adesso vado per i quaranta, quindi quando ho l’opportunità di iniziare un nuovo progetto, preferisco si tratti di qualcosa di originale piuttosto che di un sequel. Detto questo, credo che Hot Fuzz sia l’unico capitolo della Trilogia del Cornetto che possa essere aperto a un seguito”.

Ricordiamo che Baby Driver, di cui potete già visualizzare il trailer italiano, arriverà nelle nostre sale il 7 settembre 2017.

WONDER WOMAN, PATTY JENKINS: “CHRIS PINE ESSENZIALE ALLA RIUSCITA DEL FILM!”

Oltre alla potentissima e aggraziata Diana di Themyscira, interpretata da Gal Gadot, il personaggio più importante di Wonder Woman è senza dubbio lo Steve Trevor di Chris Pine, secondo la Patty Jenkins “davvero essenziale” alla riuscita del film.

Parlando infatti del cinecomic, la regista ha spiegato che, anche se molto spesso i supereroi maschili hanno sul grande schermo storie d’amore significative e complesse -prendiamo ad esempio Lois Lane per Superman-, lo stesso non si può dire per le eroine femminili.

La Jenkins ha così dichiarato: «Credo che una della cose più ironicamente sessiste accaduta alle eroine per tanto tempo sia stata la mancanza di un narrazione universale di questi personaggi. Quindi, i supereroi maschi potevano avere Lois Lane, l’amore, vulnerabilità e complessità emotiva, mentre invece le donne dovevano sembrare supereroine solo molto forti, del tipo “non ho bisogno di nessuno, sono la persona più tosta del mondo”. È una cosa assolutamente impari, dato che nessun essere umano può essere un’isola [inteso sentimentalmente parlando n.d.a]».

Per questo il casting di Steve Trevor era cruciale alla riuscita del film, perché necessitava del giusto attore per essere trasposto rispettosamente e bene sul grande schermo. E la regista ha voluto spiegare quindi perché Chris Pine fosse l’attore perfetto per il ruolo: «Chris è stato un casting raro e speciale. Volevano un uomo che fosse un vero parallelo per Diana. Uno spirito gigantesco che è poi quello a cui ogni uomo aspira, senza paura di essere complicato e che elargisce senza vergogna complimenti a tutti. È una tipologia di uomo che le donne vogliono credere esista da qualche parte nel mondo. E Chris è uno dei migliori attori con i quali io abbia mai lavorato».

Wonder Woman vede nel cast anche Robin Wright, Connie Nielsen, Danny Huston e David Thewlis.

Modificato da Triplethor – 9/6/2017, 23:11

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SABATO

10/06/2017

BLACK PANTHER: PRIMO TRAILER PER IL CINECOMIC MARVEL!

Captain America: Civil War non ha introdotto solo Spider-Man nell’Universo Cinematografico Marvel. Con lui c’era anche Black Panther, che sarà protagonista di un film tutto suo la cui uscita è stata fissata per febbraio 2018.

Black Panther segue le vicende di T’Challa, che dopo gli eventi di Captain America: Civil War ritorna a casa nella nazione africana isolata e tecnologicamente avanzatissima del Wakanda, dove prende il suo posto come Re. Ma quando un vecchio nemico ricompare sui radar, la tempra di T’Challa come Re e come Pantera Nera viene messa alla prova, mentre si ritrova coinvolto in un conflitto che mette in pericolo le sorti del Wakanda e del mondo intero.

Nel ricchissimo cast figurano Chadwick Boseman (T’Challa / Pantera Nera), Danai Gurira (Okoye), Lupita Nyong’o (Nakia), Forest Whitaker (Zuri), Daniel Kaluuya (W’Kabi), Florence Kasumba (Ayo), Letitia Wright (Serita), Angela Bassett (Ramona), Sterling K. Brown (N’Jobu), Michael B. Jordan (Erik Killmonger), Andy Serkis (Ulysses Klaw), Winston Duke (M’Baku / Man-Ape) e Martin Freeman (Everett Ross).

Gli antagonisti saranno proprio Killmonger, M’Baku e Klaw (quest’ultimo già apparso in Avengers: Age of Ultron), mentre Everett Ross – che ha debuttato l’anno scorso in Captain America: Civil War – interverrà per dare una mano a T’Challa da parte della CIA. Ci sarà anche John Kani, che ha interpretato il padre dell’eroe in Civil War: probabilmente lo vedremo nei flashback.

La sceneggiatura di Black Panther è opera di Joe Robert Cole (American Crime Story) e di Ryan Coogler (Fruitvale Station, Creed), che dirige il film. Il cineasta è circondato da alcune collaboratrici fidate: la direttrice della fotografia Rachel Morrison (Dope, Fruitvale Station), la scenografa Hannah Beachler (Fruitvale Station, Creed) e i montatori Claudia Castello e Michael P. Shawver (Fruitvale Station, Creed). La costumista è Ruth E. Carter (Selma, The Butler), e il truccatore Joel Harlow (Star Trek Beyond, Black Mass). Geoffrey Baumann (Doctor Strange, Avengers: Age of Ultron) e Dan Sudick (Captain America: Civil War, The Avengers) sono i supervisori degli effetti visivi e speciali.

L’uscita è prevista per il 15 febbraio 2018.

Il primo teaser trailer italiano del film ha fatto il suo debutto nel web, lo trovate qui sotto:

Black Panther – Teaser Trailer Ufficiale Italiano | HD

Ecco la versione in lingua originale:

Black Panther Teaser Trailer

Baby Driver – Il Genio della Fuga: una featurette a ritmo di musica!

Manca poco all’uscita americana e inglese di Baby Driver – Il Genio della Fuga, il nuovo, atteso film di Edgar Wright, tornato dietro la macchina da presa dopo La Fine del Mondo e così la macchina promozionale comincia a girare sempre più rapida.

In calce potete vedere una nuova featurette dedicata al comparto sonoro del film, doppiamente importante considerato che il protagonista interpretato da Ansel Elgort gira sempre con delle cuffiette ascoltando della musica. Vi ricordiamo che il film uscirà il 7 settembre nei nostri cinema.

Beat By Beat | Baby Driver Movie | In Cinemas June 30

Box-Office Italia: La Mummia in testa venerdì

Venerdì interlocutorio al box-office italiano, in vista di un weekend di sole e caldo torrido in tutto lo stivale.
Rimane in testa La Mummia, con 285mila euro e un totale di 557mila euro in due giorni. Seconda posizione per Pirati dei Caraibi – la Vendetta di Salazar, che incassa 186mila euro e sale a 9.6 milioni complessivi. Subito sotto, Wonder Woman raccoglie 116mila euro salendo a 1.7 milioni di euro, mentre al quarto posto Baywatch incassa 78mila euro e arriva a 1.1 milioni complessivi.

Al quinto posto troviamo Quando un Padre, che incassa quasi 18mila euro crescendo rispetto a giovedì e salendo a 31mila euro in due giorni. Nulla di esaltante, comunque, così come i risultati di Sognare è Vivere (decimo con 5.200 euro, 9.100 in due giorni) e Un Appuntamento Per la Sposa (undicesimo, 4.600 euro, 8.600 complessivi).

SPIDER-MAN: HOMECOMING, IN UNA FEATURETTE I SEGRETI DEL COSTUME DI PETER PARKER

Una nuova featurette svela i segreti del costume indossato da Peter Parker nel nuovo film Spider-Man: Homecoming. Tra le funzionalità inedite rispetto alle versioni precedenti c’è un’interfaccia in stile JARVIS e tutti i modi in cui sarà possibile “sparare” la ragnatela. Nel film si scoprirà come Tony Stark è intervenuto per aiutare il giovane interpretato da Tom Holland, usando la tecnologia della sua azienda per equipaggiarlo nel modo più appropriato.

Nel cast del film, diretto da Jon Watts, troviamo Marisa Tomei (Zia May), Robert Downey Jr. che riprenderà il suo ruolo di Tony Stark, Michael Keaton nella parte del villain, Kenneth Choi che interpreterà il preside della scuola di Peter, e Zendaya Coleman nei panni di Michelle.
In più Donald Glover, Michael Barbieri, Laura Harrier, Tony Revolori, Abraham Attah, Hannibal Buress, Isabella Amara, Jorge Lendeborg Jr., Michael Chernus e J.J. Totah.

Spider-Man: Homecoming arriverà al cinema il 6 luglio 2017.

Marvels SPIDER-MAN: HOMECOMING Spidey Suit Featurette .

SPIDER-MAN: PROTAGONISTA DEL NUOVO SPOT DELLA TIM

I passi di JSM sono inconfondibili e quest’estate a dargli una mano nel nuovo spot TIM sarà il “vostro amichevole Spider-Man di quartiere”. In occasione dell’uscita nelle sale di Spider-Man : Homecoming, al cinema dal 6 luglio, il Supereroe si unirà a Just Some Motion in una campagna pubblicitaria nazionale che include spot TV, stampa e web. Spider-Man segue JSM per tutta la città di Milano, dalla Stazione Centrale fino in centro, a due passi dal Duomo ma non perché JSM sia un super cattivo… è solo che nessuno può resistere ai suoi passi di danza!
Lo spot andrà in onda in tutta Italia da domenica 11 giugno.

Di seguito le prime immagini in anteprima.

Sinossi: Il giovane Peter Parker / Spider-Man (Tom Holland), reduce da un clamoroso debutto in Captain America: Civil War, inizia a sperimentare la sua ritrovata identità da super-eroe in Spider-Man: Homecoming. Entusiasta della sua esperienza con gli Avengers, Peter torna a casa, dove vive con la zia May (Marisa Tomei), sotto l’occhio vigile del suo nuovo mentore Tony Stark (Robert Downey, Jr.). Peter cerca di tornare alla sua routine quotidiana – distratto dal pensiero di dover dimostrare di valere di più dell’amichevole Spider-Man di quartiere – ma quando appare l’Avvoltoio (Michael Keaton), tutto ciò a cui Peter tiene maggiormente viene minacciato.

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Alcune leggende del NBA nella nuova clip di Spider-Man: Homecoming

La finale di NBA disputata nella notte italiana ha regalato negli States molte sorprese per i fan Marvel, ammaliati prima dal lancio del teaser trailer di Black Panther (cliccate qui) e successivamente dalla nuova divertente clip di Spider-Man: Homecoming.

Nella nuova divertente clip di Spider-Man: Homecoming, il giovane Peter Parker (Tom Holland) viene invitato da Tony Stark (Robert Downey jr) nella Avengers Tower per vedere la finale di NBA.

Spider-Man: Homecoming sarà diretto da Jon Watts, nel cast Tom Holland, Robert Downey jr, Michael Keaton, Donald Glover, Marisa Tomei, Logan Marshall-Green, Martin Starr, Laura Harrier, Tony Revolori, Michael Barbieri, Kenneth Choi, Bokeem Woodbine, Michael Mando, Tyne Daly, Angourie Rice, Michael Chernus, Jon Favreau e Zendaya.

La Sinossi: Un giovane Peter Parker / Spider-Man (Tom Holland), dopo aver fatto il suo sensazionale debutto in Captain America: Civil War, inizia a vivere la sua identità come l’arrampicamuro super-eroe in Spider-Man: Homecoming. Entusiasta per la sua esperienza con i Vendicatori, Peter torna a casa, dove vive con la zia May (Marisa Tomei), sotto l’occhio vigile del suo nuovo mentore Tony Stark (Robert Downey, Jr.). Peter cerca di tornare nella sua normale routine quotidiana, dimostrando di essere più di un semplice amichevole Spider-Man di quartiere – ma quando l’Avvoltoio (Michael Keaton) emerge come un nuovo cattivo, tutto ciò che ha importanza per lui sta per essere minacciato.

Spider-Man: Homecoming arriverà nelle sale italiane il 6 luglio 2017 grazie a Warner Bros Italia.

Ecco la clip

SPIDER-MAN: HOMECOMING – NBA Finals Spot #4 – “The Party”

Henry Cavill pronto all’azione sul set di Mission: Impossible 6

Christopher McQuarrie è tornato a mostrare piccoli dettagli fotografici dal suo prossimo film, Mission: Impossible 6, ovviamente il regista ha scelto Instagram per aggiornare i fan sullo stato delle riprese.

Nel nuovo scatto rilasciato da McQuarrie spazio al personaggio misterioso nel film interpretato da Henry Cavill (L’uomo d’Acciaio). Baffo, faccia da duro e pronto all’azione. Al momento non si sa molto sul ruolo di Cavill in Mission: Impossible 6, ma dalle informazioni apparse in rete pare che farà parte del team d’azione di Ethan Hunt (Tom Cruise).

Le riprese di Mission: Impossible 6 si terranno tra Parigi, la Nuova Zelanda ed il Cremlino.

Mission: Impossible 6 sarà scritto e diretto da Christopher McQuarrie, nel cast Tom Cruise, Henry Cavill, Rebecca Ferguson, Alex Baldwin, Angela Bassett e Vanessa Kirby.

Mission: Impossible 6 arriverà nelle sale il 27 luglio 2018.

Ecco la foto

www.instagram.com/p/BVHGlAGgx-D/?t…tophermcquarrie

MARGIE CLAUS: IL NUOVO FILM CON MELISSA MCCARTHY HA UNA DATA D’USCITA UFFICIALE!

Il prossimo film musical di Natale con Melissa McCarthy, Margie Claus, ha una data di uscita definitiva, secondo Deadline. Il film della Warner Bros./New Line sarà in sala il 15 novembre 2019. Margie Claus sarà diretto da Ben Falcone che l’ha scritto con Damon Jones.

In questa pellicola, Babbo Natale (Santa Claus), è scomparso alla vigilia di Natale. Margie Claus deve così lasciare la sua casa al polo nord “per la prima volta in eoni”, per salvarlo. Falcone e la stessa Melissa McCarty produrranno il film attraverso la loro compagnia di produzione On the Day.

Melissa McCarthy è conosciuta per il suo ruolo nella serie tv Mike & Molly, Gilmore Girls (2000-2007) e il revival Gilmore Girls: A Year in the Life. Inoltre la McCarthy ha interpretato film come Bridesmaids, Spy, The Boss e il remake tutto al femminile del famsissimo film anni 80, Ghostbusters.

X-MEN: DARK PHOENIX, ANGELINA JOLIE E JESSICA CHASTAIN IN LIZZA

Colpo di scena nel casting di X-Men: Dark Phoenix. Secondo Meet the Movie Press, ben due attrici di rilievo ad Hollywood sarebbero in lizza per la medesima parte nel nuovo capitolo della saga cinematografica dedicata ai mutanti di casa Marvel.

Stando allo show, la Fox starebbe corteggiando Angelina Jolie per averla nel nuovo film; probabilmente, lo studio spera di ottenere un sì dalla star per via della sua “amicizia” con il collega James McAvoy, con il quale ha recitato in Wanted.

Nonostante ciò, sembra che la Jolie difficilmente accetterà (anche per via del possibile impegno con Bride of Frankenstein), lasciando la palla – sempre potenzialmente – a Jessica Chastain; ironia del destino, anche in questo caso, la Chastain ha già lavorato con McAvoy in La Scomparsa di Eleanor Rigby.
Non sappiamo se una delle due finirà per accettare la parte o la Fox dovrà cercare altrove, né quale sia questo ruolo (anche se si vocifera possa trattarsi di Lilandra, sovrana dell’Impero Shi’ar.

ADAM WEST, INDIMENTICABILE BATMAN CAMPY DEGLI ANNI ’60, CI LASCIA PER SEMPRE A 88 ANNI

Adam West, universalmente riconosciuto come uno dei volti più iconici legati al personaggio di Batman, è deceduto a Los Angeles all’età di 88 anni dopo una breve battaglia contro la leucemia.

Nato il 19 settembre 1928 a Washington come William West Anderson, inizia la sua carriera giovanissimo come disc jockey e comico: nel 1959 arriva a Hollywood, dove adotterà il nome d’arte di Adam West. La popolarità arriverà grazie al bizzarro esperimento cinematografico e televisivo del 1966 relativo a Batman: si tratta di una versione del personaggio volutamente campy e sopra le righe: West finirà inghiottito dal doppio ruolo di Bruce Wayne/Batman e, nonostante una lunga e fruttuosa carriera, rimarrà sempre il suo biglietto da visita e la sua figura di spicco presso il grande pubblico.
Curiosamente, il suo secondo ruolo più noto è semi-autobiografico: si tratta del sindaco della città di Quahog ne I Griffin, che porta il suo stesso nome. Inoltre, le comparsate in vari show (tra cui The Big Bang Theory) in veste di se stesso non si contano: col tempo West era diventato un’icona della cultura pop ed era recentemente tornato sul personaggio di Batman nei film animati Batman: Return of the Caped Crusaders e Batman vs Two-Face, che a questo punto uscirà postumo.

Sposatosi tre volte, padre di sei figli, nonno e bisnonno, West lascia, con la sua scomparsa, un vuoto nella sua famiglia e nei suoi tanti fan.

NERVE: UN GIOCO MOLTO PERICOLOSO NELLA NUOVA CLIP

Immaginate una versione estrema del gioco ‘Obbligo o Verità?‘. Un social game on line che sfrutta le informazioni personali presenti in rete, al fine di individuare i sogni più folli e le paure più recondite di ogni giocatore. È questo il fulcro di Nerve, il film in arrivo nelle nostre sale il 15 giugno. Il gioco al centro di questa pellicola può rivelarsi molto pericoloso, come dimostra questa nuova clip:

NERVE con Emma Roberts e Dave Franco – Clip ITA dal 15 Giugno al Cinema

Con la clip arrivano anche tre nuovi spot:

Nerve – (Emma Roberts e Dave Franco) Spot Ita 30 Spettatore
Nerve Il Film con Emma Roberts e Dave Franco – spot Ita – dal 15 Giugno ...
NERVE con Emma Roberts e Dave Franco -dal 15 Giugno al Cinema

BLACK PANTHER: 10 COSE CHE ABBIAMO IMPARATO DAL TRAILER

Questa notte il primissimo trailer di Black Panther è finalmente arrivato: abbiamo avuto un primo assaggio di cosa ci attenderà in occasione dell’uscita del film sul Re di Wakanda (interpretato da Chadwick Boseman), atteso per il 16 Febbraio 2018. Il teaser trailer ci presenta alcuni dei personaggi principali e ci permette di dare una prima occhiata al Wakanda, la nazione di T’Challa: ecco cosa abbiamo scoperto analizzandolo attentamente!

ULYSSES KLAUE

Il personaggio di Klaue (Andy Serkis), già visto in Avengers: Age of Ultron – dove l’incontro con il robot gli è costato un braccio, come vediamo chiaramente – sarà molto importante per lo svolgimento della trama di Black Panther: il criminale ha un passato da schiavista proprio in Wakanda. Nei fumetti, Klaue sostituirà il braccio mancante con un’arma sonica e si farà chiamare Klaw.

EVERETT ROSS

L’agente della CIA Everett Ross è un’altra vecchia conoscenza dei fan del MCU: il personaggio interpretato da Martin Freeman è stato una spina nel fianco di Steve Rogers in Captain America: Civil War (era incaricato della custodia di Bucky Barnes, il Soldato D’inverno) e lo abbiamo visto intessere rapporti politici con T’Challa, quindi ritrovarlo in Black Panther ci appare del tutto naturale.

ELDORADO

Il trailer gioca con la leggenda e dipinge il Wakanda come il mitico Eldorado: grazie al metallo Vibranio, che vanta la proprietà di poter assorbire qualsiasi tipo di energia ed è indistruttibile, la nazione è ricchissima, ma (come nei fumetti) anche estremamente isolazionista e gelosa dei suoi tesori: agli occhi esterni appare come un qualsiasi altro paese del terzo mondo.

TECNOLOGIA AUTOCTONA

L’hovercraft di T’Challa è chiaramente il risultato di una tecnologia avanzatissima, ma in essa non vediamo alcuna traccia di tecnologia Stark: Wakanda è arrivata ad alti livelli di progresso tecnologico in totale autonomia.

TUTA IN VIBRANIO

La tuta di T’Challa è rivestita di Vibranio: permette alla Black Panther di non doversi curare dei proiettili e (forse) gli dona una forza sovraumana, sempre che l’agilità e la forza di T’Challa non abbiano origini mistico-divine come nei fumetti.

OKOYE

Irriconoscibile l’attrice Danai Gurira nei panni di Okoye, la leader delle Dora Milaje (le guardie personali di T’Challa, di cui parleremo sotto): la protagonista della serie The Walking Dead esordisce nel MCU con un ruolo che rivelerà sicuramente più di una spettacolare scena d’azione.

UNA CITTA’ DEL FUTURO

La prima occhiata che diamo al Wakanda è incredibile: sembra la città di un film sci-fi ambientato nel futuro. Grazie al Vibranio, la nazione è la più avanzata al mondo.

KILLMONGER

Uno dei nemici principali della Black Panther sarà Killmonger: lo vediamo nel trailer liberare Klaue, probabilmente per formare con lui un’alleanza. Non vediamo il suo viso sotto la maschera, ma l’armatura in cui vediamo l’attore Michael B. Jordan (interprete appunto di Erik Killmonger) in alcuni frame seguenti non lascia spazio a dubbi.

DORA MILAJE

Come prevedibile dopo l’esordio di Ayo (interpretata dall’attrice Florence Kasumba) in Captain America: Civil War, in Black Panther vedremo l’esercito delle Dora Milaje. Questa armata è formata da sole donne, appartenenti a diverse tribù spesso rivali fra loro, che vengono cresciute come guerriere , guardie personali e possibili future mogli del Re.

ARMI SONICHE?

Le armi che vediamo indossare come dei guanti a Shuri, la principessa del Wakanda (e sorella di T’Challa, interpretata da Letitia Wright), sembrano molto simili a quelle che il supercriminale Klaw usa come armi soniche nei fumetti: quale sarà la loro potenza distruttiva, considerando la possibilità di usare il Vibranio?

Nel ricchissimo cast figurano Chadwick Boseman (T’Challa / Pantera Nera), Danai Gurira (Okoye), Lupita Nyong’o (Nakia), Forest Whitaker (Zuri), Daniel Kaluuya (W’Kabi), Florence Kasumba(Ayo), Letitia Wright (Serita), Angela Bassett (Ramona), Sterling K. Brown (N’Jobu), Michael B. Jordan (Erik Killmonger), Andy Serkis (Ulysses Klaw), Winston Duke (M’Baku / Man-Ape) e Martin Freeman (Everett Ross).

Gli antagonisti saranno Killmonger, M’Baku e Klaw (quest’ultimo già apparso in Avengers: Age of Ultron), mentre Everett Ross – che ha debuttato l’anno scorso in Captain America: Civil War – interverrà per dare una mano a T’Challa da parte della CIA. Ci sarà anche John Kani, che ha interpretato il padre dell’eroe in Civil War: probabilmente lo vedremo nei flashback.

La sceneggiatura di Black Panther è opera di Joe Robert Cole (American Crime Story) e di Ryan Coogler (Fruitvale Station, Creed), che dirige il film. Il cineasta è circondato da alcune collaboratrici fidate: la direttrice della fotografia Rachel Morrison (Dope, Fruitvale Station), la scenografa Hannah Beachler (Fruitvale Station, Creed) e i montatori Claudia Castello e Michael P. Shawver (Fruitvale Station, Creed). La costumista è Ruth E. Carter (Selma, The Butler), e il truccatore Joel Harlow (Star Trek Beyond, Black Mass). Geoffrey Baumann (Doctor Strange, Avengers: Age of Ultron) e Dan Sudick (Captain America: Civil War, The Avengers) sono i supervisori degli effetti visivi e speciali.

Atomica Bionda: Charlize Theron in una nuova, frenetica scena

La divisione nazionale della Universal ha diffuso online una nuoca scena tratta da Atomica Bionda, l’action thriller diretto da David Leitch (John Wick) con protagonisti Charlize Theron, Sofia Boutella e James McAvoy.
La pellicola sarà nei nostri cinema il 17 agosto, negli Stati Uniti il 28 luglio.

Potete vederla qua sotto di seguito :

Atomic Blonde | Clip – Father Figure

Wonder Woman: Diana brandisce il lazo della verità in un nuovo banner

Grazie a Impawards possiamo dare uno sguardo ad un nuovo banner promozionale di Wonder Woman, il cinecomic Warner/DC con Gal Gadot uscito nelle nostre sale il 1 giugno.

Ecco il banner:

http://www.badtaste.it/wp/wp-content/uploa…_xlg.jpg?x95981

La Mummia: cosa possiamo capire sul Dark Universe guardando il film

È presto, prestissimo, per poter dire come sarà il Dark Universe, solo un film (peraltro molto concentrato sulla propria di trama) e qualche vago accenno al resto sono insufficienti. Lo stesso tuttavia qualche ipotesi possiamo iniziare a farla a partire dagli indizi visti in La Mummia.
Sappiamo che a essere stati annunciati sono (in ordine di possibile uscita) il film sulla moglie di Frankenstein (che dovrebbe includere l’uomo invisibile di Johnny Depp e ovviamente il Frankenstein di Javier Bardem, con Bill Condon alla regia), dopodichè il film sull’uomo invisibile, quello sull’uomo lupo, su Van Helsing (che stranamente non sarà quello su Dracula, annunciato in seguito) e poi il mostro della laguna nera.

Sembra chiaro che ci sarà il Dr. Jekyll a fare da Nick Fury con la sua società segreta Prodigium, cioè da collettore per tutte le storie (almeno in una prima fase). La sua agenzia che combatte il male nella forma dei vari mostri dovrebbe essere il quartier generale dell’universo e contemporaneamente il primo elemento di originalità.

Se infatti nell’universo condiviso dei fumetti i protagonisti sono i buoni, qui in teoria avviene il contrario e, nei classici Universal, in molti casi i protagonisti muoiono alla fine o comunque vengono sconfitti. Invece il Dark Universe dovrebbe creare un meccanismo per tenerli sulla corda, sempre a disposizione. Già La Mummia con un’interessante soluzione sembra essere andata in quella direzione. Ovviamente nel Dark Universe esistono anche molti personaggi che sono falsi cattivi, mostri dal cuor d’oro in realtà incompresi e cacciati senza un valido motivo, ma altri invece no. E hanno senso proprio perché malvagi (Dracula è l’esempio aureo).

E un passaggio dalla parte dei buoni è indispensabile. Storicamente la Universal ha sempre cercato i crossover tra questi personaggi, ma erano soltanto scontri uno contro uno, conflitti spesso più veri nel titolo che nel film buoni per mettere insieme due pubblici più che due personaggi, ora invece in teoria il concetto di universo condiviso prevede anche che i personaggi facciano squadra. Non ha senso infatti fornire indizi sul fatto che i personaggi esistono nel medesimo mondo solo per poter mettere un piccolo cammeo degli uni nei film degli altri. L’idea dell’universo condiviso ha senso unicamente se le singole trame ammontano a qualcosa di più grande, se cioè nelle trame individuali si intravede una sottotrama comune.

Operato quindi questo necessario passaggio da minaccia a parte della squadra, occorre capire cosa possa essere combattuto. Il dr. Jekyll in La Mummia un piccolo indizio lo dà quando dice che “Alle volte serve un mostro per combattere un altro mostro”, sembra quindi ragionevole che, di volta in volta, la scoperta di un nuovo mostro porti con sé la consapevolezza che questi non è il solo o che nel combattere la minaccia qualcuno si trasformi in essa (ad esempio combattendo Dracula si può finire per diventare vampiri).

Se pensiamo a quel che accadde con l’universo Marvel, fu con Thor che cominciammo a intravedere un senso più grande, che non si intuiva dall’inizio. Per ora La Mummia non sembra aver dato indizi in questo senso a meno che (ma qui siamo nel campo delle ipotesi senza alcuna base) l’idea non sia di farli radunare dal dr. Jekyll per poi unirli nel combattere mr. Hyde. L’unico dettaglio a dare corpo a quest’idea sarebbe il fatto che tra i molti film annunciati manca proprio quello dedicato a questo personaggio che però in quest’universo è così centrale. Avrebbe poco senso tenerlo lì per mostrare mr. Hyde ogni tanto in film di altri personaggi, al contrario fornirgli una sua agenda, un suo piano che cresce di film in film potrebbe essere l’idea che coalizza tutti gli altri mostri.

Più in grande però quale dovrebbe essere il tono e la peculiarietà di questo universo condiviso?

Sappiamo che quello Marvel è l’universo deputato al grande divertimento spensierato, all’eccitazione da eroismo, e quello DC si sta rivelando quello idealistico, fondato su un’idea deistica degli eroi come esseri superiori in tutto e per tutto o che vogliono essere tali (vedasi il Batman di Batman v Superman), allora il Dark Universe, che con i supereroi non ha niente a che vedere, cosa dovrebbe essere?

La Mummia è un film d’avventura in cui non c’è traccia d’eroismo, solo gente che cerca di uscire viva da una gran brutta situazione. Se però un individuo può cacciarsi in un guaio e cercare di uscirne, un gruppo di personaggi che vengono presi in più avventure necessitano di un obiettivo, di una linea guida altrimenti non ha senso che stiano uniti perché non avrebbero nulla in comune, e questa linea guida è o un ideale (positivo) o un piano (malvagio). Il monster universe (quello di Godzilla e King Kong) ha dimostrato di muoversi in un’altra maniera, ma il caso è troppo peculiare per potersi adattare a questo.

È quindi facile ipotizzare che il Dark Universe funzionerà anch’esso come i film di supereroi, cioè che girerà intorno a protagonisti che, almeno una volta superata la fase delle origin story, agiranno come supereroi, esseri con poteri o facoltà superiori alla media (buona fortuna con il gobbo di Notre Dame e il fantasma dell’opera…) dotati di un obiettivo più alto che li spinga di avventura in avventura. Del resto già il dr. Jekyll ha annunciato di comportarsi così, di seguire un ideale e di avere un obiettivo.

Ultimo vero problema: le star.

Gli universi condivisi ci hanno insegnato che le star non sono una grande idea perché necessitano di molta luce su di sé e non sono molto inclini a concederla ad altri nei film collettivi (inoltre il personaggio conta più di chi lo interpreta, per cui vanno bene anche attori o attrici emergenti). L’universo Marvel ha Robert Downey Jr. (che non era così una star quando ha iniziato), Samuel L. Jackson (che per sua natura è un mestierante) e Scarlett Johansson (anch’essa non grande quanto oggi quando ha iniziato). Quello DC ha solo Ben Affleck. Qui invece tra Johnny Depp, Tom Cruise, Russell Crowe e Javier Bardem sembra che ogni personaggio sia interpretato da una star che solitamente non condivide il palcoscenico con altri. Non sarà facile.

Casa Casinò: tre nuovi poster della commedia con Will Ferrell e Amy Poehler

Grazie a Impawards possiamo ammirare tre nuovi poster di Casa Casinò (The House), commedia con protagonisti Will Ferrell e Amy Poehler.
La storia è incentrata su una coppia, Scott e Kate, che dopo aver perso il fondo accumulato negli anni per mandare la figlia al college decidono di recuperare il denaro aprendo un Casinò illegale nella cantina della loro abitazione. Il film sarà nelle sale americane dal 30 giugno.

Ecco i poster:

http://www.badtaste.it/2017/06/10/casa-cas…house_ver5_xlg/

Transformers: l’Ultimo Cavaliere, ecco il trailer “fatto in casa”

Mancano circa un paio di settimane all’arrivo nei cinema di Transformers: l’Ultimo Cavaliere il nuovo film di Michael Bay.
CineFix ha quindi pubblicato online una versione “fatta in casa” (o maroccata per citare Be Kind Rewind) del trailer del blockbuster.

Ve lo proponiamo qua sotto:

Transformers: the Last Knight Trailer – Homemade Shot for Shot

Comic-Con 2017: ecco la figure Hasbro di Optimus Prime direttamente da Transformers: L’ultimo Cavaliere

I fan di Transformers che saranno presenti alla prossima edizione del Comic-Con di San Diego avranno l’opportunità di acquistare una speciale figure da collezione della Hasbro di Optimus Prime direttamente da Transformers: L’ultimo Cavaliere.
Insieme alla figure trasformabile, l’oggetto sarà accompagnato da un piccolo frammento di pneumatico usato nel film di Michael Bay, ovviamente provvisto di certificato di autenticità.

Ecco le immagini del prodotto:

https://i.imgur.com/a/rU2jQ#weKIkFA

Detroit: primo spot tv per il nuovo film di Kathryn Bigelow

La Annapurna Pictures ha diffuso il primo spot tv di Detroit, il nuovo film di Kathryn Bigelow (The Hurt Locker, Zero Dark Thirty).

Il film è un crime drama ambientato durante la sommossa di Detroit che ha avuto luogo dal 23 al 27 luglio 1967. La rivolta fu scatenata da un raid della polizia in un bar notturno privo di licenza e provocò più di 40 morti e oltre 1000 feriti. La produzione punta a far uscire il film nel 2017, a 50 anni dal tragico evento.

Qui di seguito lo spot:

DETROIT | TV Spot 01 “Everything”

La Cura dal Benessere: una lunga scena eliminata dal film di Gore Verbinski

In vista dell’uscita in home video la 20th Century Fox ha deciso di pubblicare online una lunga sequenza eliminata da La Cura dal Benessere (A Cure for Wellness), il thriller/horror diretto da Gore Verbinski (La Maledizione della Prima Luna, The Ring) uscito a marzo nelle nostre sale.

Ecco il video:

A Cure for Wellness | Deleted Sequence | 20th Century FOX

Balle Spaziali: all’asta il casco indossato da Rick Moranis

Andranno all’asta alcuni costumi e oggetti di scena utilizzati sul set di Balle Spaziali di Mel Brooks.
Tra questi, ci sarà anche il celebre casco indossato da Rick Moranis nel ruolo di Casco Nero (Dark Helmet), all’interno del quale il celebre villain del film ha forti difficoltà a respirare. Parte da un prezzo di 8.000 dollari (questo il link).

In una vecchia intervista all’Hollywood Reporter, Moranis aveva rivelato che originariamente l’intero costume del personaggio consisteva in un enorme casco, le cui dimensioni sono poi state ridotte a quelle che vediamo nel film.

Qui di seguito la celebre entrata in scena di Moranis nel ruolo di Casco Nero:

Balle spaziali – film – Fate largo a casco nero!

Star Wars: Joel Edgerton vuole tornare come zio Owen o interpretare Boba Fett

Durante la promozione It Comes at Night, Joel Edgerton ha parlato della possibilità di tornare a vestire i panni di zio Owen nell’universo di Star Wars.
“Mi piace pensare che zio Owen sia uno di quei tipi che nella vita fanno cose fichissime, ma di cui non si vantano” ha ammesso in un’intervista con Business Insider. “Magari potrebbe partire per un’avventura e poi tornare alla sua fattoria come nulla fosse. Tutti parlano di quanto sia fico Obi-Wan, ma anche Owen in segreto ne ha passate tante“.

L’attore ne ha discusso perfino con Colin Trevorrow, che dirigerà l’Episodio IX:

Ieri ho incontrato Colin e gli ho detto: “Coso! Io. Star Wars”, lui mi ha risposto che c’ero già stato in Star Wars e io ho ribattuto che avrei potuto interpretare anche qualcun altro. Dico sempre a tutti che ci sono ancora delle possibilità per Owen, e poi in ogni caso sono stato nel film per pochissimo. E se interpretassi qualcun altro? Potrei fare Boba Fett, basta che non mi tolgo la maschera.

Black Panther: ecco il poster corretto da BossLogic

Nelle ultime 24 ore abbiamo visto il primo poster e il primo trailer di Black Panther, il cinefumetto Marvel diretto da Ryan Coogler che sarà nei cinema italiani e statunitensi a partire da febbraio 2018.
È proprio il poster ad aver attirato su di sé svariate critiche per via di un’apparente “frettolosità” nell’esecuzione e per l’effetto posticcio che risulta dare (in aggiunta alla pessima gestione del riflesso di T’Challa sul pavimento lucido).

A correggere il tiro, realizzando una versione decisamente più riuscita di quella ufficiale, ci ha pensato il graphic designer BossLogic, spesso citato sulle nostre pagine per via delle sue creazioni.

In basso potete vedere il poster ufficiale “riveduto e corretto” e uno realizzato ex novo.

https://twitter.com/Bosslogic/status/87321…gic%2F248952%2F

https://twitter.com/Bosslogic/status/87342…gic%2F248952%2F

Wonder Woman: Chris Pine elogia le doti di Gal Gadot

Gal Gadot e Chris Pine hanno dimostrato un’ottima alchimia in Wonder Woman, e proprio parlando del film con Entertainment Weekly, l’attore ha elogiato le doti della collega protagonista, prendendo ad esempio la scena in cui Steve e Diana abbandonano Temiscira in barca.

Ecco cosa ha detto Pine: “Doveva essere una donna pura; questa era la parte più difficile. Lei dice cose del tipo ‘Sono stata portata in vita da Zeus’ il che è ridicolo. E doveva farlo con una faccia seria, con una certa quantità di innocenza e serietà. Io dovevo reagire come ogni essere umano avrebbe fatto a qualcosa di tanto assurdo. Quindi è stato facile.”

Nel cast di Wonder Woman ci sono Gal Gadot, Chris Pine, Connie Nielsen, Robin Wright, Lucy Davis, Lisa Loven Kongsli, Danny Huston, Ewen Bremner, Saïd Taghmaoui, Elena Anaya e David Thewlis.

Il film è prodotto da Charles Roven, Zack Snyder e Deborah Snyder, con Richard Suckle, Stephen Jones, Wesley Coller, Geoff Johns, Connie Nielsen e Rebecca Roven come executive producers.

Patty Jenkins vorrebbe dirigere un film su Superman

Patty Jenkins, al cinema con Wonder Woman, avrebbe potuto fare il suo esordio con i supereroi con Thor The Dark World. La cosa non è andata in porto, e si è poi rivolta alla Warner e a Wonder Woman.

Il film si sta rivelando un vero successo, eppure sembra che l’eroina di Temiscira non sia affatto il personaggio dei fumetti preferito dalla regista.

In una recente intervista con Reddit AMA, alla Jenkins è stato chiesto se fosse interessata a dirigere un film su un altro eroe DC, e lei ha replicato: “Non è un segreto che io amo Superman, ma al momento sono molto felice con Wonder Woman.”

Black Panther: Zuri sarà come Obi-Wan Kenobi per Luke

Nel primo trailer di Black Panther, arrivato on line questa notte, abbiamo avuto al possibilità di dare uno sguardo al personaggio di Forest Whitaker, Zuri.

Parlando con EW, il regista del film, Ryan Coogler, ha spiegato il ruolo di Zuri nel film e il suo rapporto privilegiato con Re T’Challa: “Lui è una specie di figura religiosa, una guida spirituale. La spiritualità è qualcosa che esiste a Wakanda, nei fumetti, ed è un elemento che volevamo mantenere nel film. Il personaggio di Forest, più di ogni altro, è colui che lega T’Challa al padre, è una specie di figura paterna.”

Il legame trai due ricorda molto, per affermazione dello stesso regista, quello tra Obi-Wan Kenobi e Luke Skywalker in Una Nuova Speranza: un mentore saggio per un giovane con una importante missione, che lo guida e lo lega alla memoria paterna.

La trama del film: Marvel Studios’ Black Panther segue T’Challa che, dopo la morte del padre, torna all’isolata e tecnologicamente avanzata nazione africana di cui adesso è diventato re per diritto di successione. Ma quando un potente vecchio nemico riappare, il diritto di T’Challa come re e come Pantera Nera viene messo alla prova, trascinandolo in un formidabile conflitto che mette il destino di Wakanda e dell’intero mondo a rischio. Alle prese con pericoli e minacce, il giovane re dovrà tenersi stretti gli alleati e liberare i poteri di Black Panther per sconfiggere i cattivi e assicurare la sicurezza del suo popolo.

Ryan Coogler scrive e dirige Black Panther che seguirà la storia di T’Challa, il re guerriero di Wakanda, da dove era stata interrotta in Captain America Civil War.

Nel film c’è anche Ulysses Klaw, che ha esordito in Avengers Age of Ultron con il volto di Andy Serkis, oltre a Everett Ross, visto sempre in Civil War con il volto di Martin Freeman.

Chadwick Boseman interpreta il protagonista, T’Challa, già visto in Captain America Civil War. Nei ruoli principali del film ci saranno, oltre a Boseman, Michael B. Jordan, Lupita Nyong’O, Danai Gurira, Martin Freeman, Daniel Kaluuya, Angela Basset, Forest Whitaker e Andy Serkis. Nei ruoli di comprimari compariranno invece Letitia Wright, Winston Duke, Florence Kasumba, Sterling K. Brown e John Kani.

Black Panther arriverà al cinema il 16 febbraio del 2018.

Black Panther: Zuri sarà come Obi-Wan Kenobi per Luke

Nel primo trailer di Black Panther, arrivato on line questa notte, abbiamo avuto al possibilità di dare uno sguardo al personaggio di Forest Whitaker, Zuri.

Parlando con EW, il regista del film, Ryan Coogler, ha spiegato il ruolo di Zuri nel film e il suo rapporto privilegiato con Re T’Challa: “Lui è una specie di figura religiosa, una guida spirituale. La spiritualità è qualcosa che esiste a Wakanda, nei fumetti, ed è un elemento che volevamo mantenere nel film. Il personaggio di Forest, più di ogni altro, è colui che lega T’Challa al padre, è una specie di figura paterna.”

Il legame trai due ricorda molto, per affermazione dello stesso regista, quello tra Obi-Wan Kenobi e Luke Skywalker in Una Nuova Speranza: un mentore saggio per un giovane con una importante missione, che lo guida e lo lega alla memoria paterna.

5 nuovi film Marvel e DC che dovrebbero essere annunciati a fine 2017

Con eventi importanti come il Comic-Con di San Diego e D23 dietro l’angolo, è ragionevole supporre che ci possano essere degli annunci relativi a nuovi cinecomics di prossima uscita. Josh Wilding di Comic Book Movie ha deciso di dire la sua sull’argomento, proponendo cinque titoli che, a suo avviso, potrebbero essere annunciati entro la fine dell’anno.

Il primo papabile sarebbe Spider-Man 2099, basato su una serie Marvel ambientata nel futuro. Secondo Wilding sarebbe una scelta logica per la Sony, che vuole puntare su un proprio universo cinematografico senza utilizzare lo Spider-Man interpretato da Tom Holland. L’ambientazione futuristica sarebbe una soluzione ideale, e il fatto che lo Spider-Man del 2099 sia di origine latinoamericana è di non poco conto in una cultura che predilige uno spazio maggiore per le minoranze etniche.

Il secondo candidato, Birds of Prey, sarebbe legato al filone tutto femminile dell’universo di Batman, all’interno del quale sono già stati annunciati Gotham City Sirens e Batgirl. La protagonista di quest’ultimo è un membro storico del team noto appunto come Birds of Prey, ed è quindi molto possibile che le sue colleghe Black Canary e Huntress esordiscano a breve sul grande schermo.

Si passa quindi a Hulk, che non ha avuto un proprio lungometraggio dal 2008 per vari motivi, tra cui la collaborazione obbligatoria fra Marvel e Universal (che detiene tuttora i diritti di distribuzione per le avventure in solitario del personaggio). Secondo Wilding un eventuale annuncio sfrutterebbe l’hype attorno a Thor: Ragnarok, dove l’alter ego di Bruce Banner ha un ruolo importante.

Dopo il successo di Logan si vocifera di uno spin-off dedicato alla giovane X-23, che la 20th Century Fox potrebbe usare come lancio per il personaggio di Laura come erede di Wolverine (cosa accaduta di recente anche nei fumetti).

Per finire, Wilding menziona anche Man of Steel 2, che potrebbe ottenere l’approvazione ufficiale da parte della Warner Bros. nel periodo di ottobre-novembre, quando uscirà Justice League e il pubblico assisterà alla resurrezione di Superman. Il film potrebbe servire a colmare il vuoto provvisorio lasciato dalla situazione incerta di The Batman, rimandato più volte.

Star Wars: Gli ultimi Jedi, trapelata la descrizione del prossimo trailer?

Il sito LRM riporta la notizia secondo la quale Mike Zeroh, youtuber che in precedenza aveva predetto correttamente il periodo di rilascio del primo trailer di Star Wars: Gli ultimi Jedi, sarebbe a conoscenza del contenuto del prossimo filmato promozionale, che dovrebbe debuttare entro la fine dell’estate. Si tratta di informazioni ufficiose non confermate dalla Disney o dalla Lucasfilm. Si sconsiglia la lettura se volete evitare eventuali spoiler su quanto vedremo prossimamente, in attesa dell’uscita del film.

Secondo Zeroh, il nuovo trailer inizia nella città di Canto Banth, e contiene tre voci narranti: Mark Hamill (Luke Skywalker), Daisy Ridley (Rey) e Adam Driver (Kylo Ren). Dovrebbe trattarsi di informazioni sullo stato d’animo attuale dei tre personaggi, destinati – probabilmente – a scontrarsi nel corso del film.

Dovrebbero apparire anche i nuovi Stormtroopers comandati dal Capitano Phasma (Gwendoline Christie) e le guardie pretoriane del Leader Supremo Snoke (Andy Serkis), ma sembra che quest’ultimo manchi all’appello, stando alle informazioni di Zeroh.

Phasma dovrebbe anche fare capolino nel momento più drammatico del trailer, dove si vedrà, a quanto pare, Luke Skywalker affranto e in ginocchio davanti al Tempio dei Jedi in fiamme. Un momento che potrebbe ricollegarsi a quanto affermato da Luke nel trailer precedente, sulla necessità di porre fine all’era dei Cavalieri Jedi.

Ora non ci resta che aspettare il debutto ufficiale del filmato per sapere se queste informazioni si riveleranno corrette o meno (come fa notare LRM, Zeroh si era sbagliato sulle parole finali di Luke nel primo trailer, quindi la sua credibilità è solo parziale).

Gli ultimi Jedi, scritto e diretto da Rian Johnson, uscirà nelle sale italiane il 13 dicembre. L’Episodio IX, ancora senza titolo e affidato a Colin Trevorrow, è previsto per maggio 2019, mentre il film antologico sul giovane Han Solo, diretto da Phil Lord e Chris Miller, uscirà il prossimo maggio.

IT, IL COSPLAYER SI TRASFORMA IN PENNYWISE E LE SUE FOTO SONO DA BRIVIDO

Un cosplayer americano chiamato Stoosh ha deciso di dedicarsi a un nuovo progetto che gli permetta di trasformarsi in iconici personaggi del mondo del cinema, dei fumetti e delle serie tv.
Le nuove foto lo ritraggono infatti nel ruolo di Pennywise, il terrificante clown ideato da Stephen King che tornerà a farsi spazio tra gli incubi degli spettatori grazie al lungometraggio It diretto da Andres Muschietti e in arrivo sugli schermi cinematografici a settembre.

Ecco alcune delle terrificanti foto condivise dal cosplayer.

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LA MUMMIA: SOFIA BOUTELLA RACCONTA IL SUO SANGUINOSO INCIDENTE SUL SET

Sui set dei film d’azione si sente spesso parlare di piccoli incidenti, ma quello che è accaduto a Sofia Boutella durante le riprese de La Mummia poteva risultare in qualcosa di più pericoloso del solito. Un giorno durante le riprese, l’attrice algerina ha dovuto indossare un costume molto stretto per simulare le bende della mummificazione, e durante una scena il coperchio di un sarcofago doveva passarle sopra, ed è qui che è accaduto lo sfiorato dramma. Racconta la Boutella:

“Durante un ciak, avrebbero dovuto chiudere il sarcofago, ma il coperchio è scivolato all’interno e mi ha colpito il naso lateralmente. Ero paralizzata e potevo urlare solo internamente. Quando hanno fermato la ripresa, qualcuno è venuto a vedere come stavo e stavo perdendo tantissimo sangue dal naso, sembrava le cascate del Niagara. Non è stato molto divertente, tutti si erano spaventati, ma alla fine è andata bene, abbiamo continuato a girare e il mio naso sta bene, stranamente. Avrei potuto perderlo quel giorno.”

Diretto da Alex Kurtzman, nel film troviamo anche Tom Cruise, Russell Crowe e Annabelle Wallis. La Universal spera di iniziare con questo capitolo il suo Dark Universe, che vedrà anche film con protagonisti Bride of Frankenstein, Creature from the Black Lagoon, The Invisible Man, Van Helsing, Uomo Lupo, Frankenstein, Dracula, il Fantasma dell’Opera e il Gobbo di Notre Dame.

BABADOOK, DOPO L’EQUIVOCO SU NETFLIX IL MOSTRO DIVENTA UNA NUOVA ICONA GAY!

Il Babadook è diventato una bizzarra icona gay proprio durante il mese dedicato al Gay Pride in tutto il mondo, i social media si sono riempiti di meme, photo e vignette riguardo la nuova superstar gay. Tutto è iniziato quando Netflix ha inserito per errore il film horror di Jennifer Kent nella sezione dei film LGBT:

https://twitter.com/electrapng/status/8695…cona-g_51305%2F

Il Babadook è il villain del film australiano del 2014, un mostro che terrorizza una madre e suo figlio, ma ora ha assunto anche un ruolo nella società. Ecco alcune delle migliori re-invenzioni del personaggio a tema gay.

https://twitter.com/kehhbean/status/872483…cona-g_51305%2F

Babadook è stato presente ai moti di Stonewall del 1969:

https://twitter.com/Maccadaynu/status/8724…cona-g_51305%2F

Babadook is my favourite gay icon. pic.twitter.com/CQVro3wnZw

Il benessere personale sta nell’insistere che la B nella sigla LGBT sta per Babadook”

ONLINE IL SECONDO TRAILER DI “CAMERA OBSCURA”

È stato da poco diffuso online il secondo trailer di “Camera Obscura”, horror-thriller che ha fatto il debutto nelle sale americane ieri 9 Giugno e sarà rilasciato On-Demand e in Digital HD il 13 Giugno. Il film vede il debutto alla regia di un lungometraggio di Aaron B. Koontz, già regista di alcuni corti.

Nel cast troviamo Christopher Denham (Argo), Noah Segan, Catherine Curtin (Stranger Things), Chase Williamson e Nadja Bobyleva (Il ponte delle spie). Un cast di tutto rispetto insomma. Questa la trama del film:

Un fotografo di guerra veterano con disturbo post-traumatico da stress vede morti imminenti nelle sue foto sviluppate, mettendo in discussione la sua già fragile sanità mentale e mettendo la vita di coloro che ama in pericolo.

Ed ecco il violento e sanguinoso trailer:

Camera Obscura | Trailer 2 [HD] | Chiller Films (2017)

IL TRAILER V.M. 18 DI “AMERICAN GUINEA PIG: THE SONG OF SOLOMON

“The Song of Solomon” è il nome del nuovo capitolo di “American Guinea Pig”, saga gore lanciata da Stephen Biro nel 2014. Al momento è in corso una campagna di IndieGogo per raccogliere fondi per girare il film. Nel red band trailer diffuso online si può vedere un esorcismo davvero raccapricciante. Questa è la trama ufficiale:

Maria assiste al brutale suicidio di suo padre, la cui morte scatena le selvagge forze della possessione demoniaca in lei. La Fine dei Giorni cala sul mondo, carestia, siccità, saccheggi e caos flagellano il pianeta e la Chiesa cattolica cerca di salvare un’anima innocente dalle devastazioni della possessione satanica. Ondate di santi uomini vengono inviati per affrontare i posseduti, ma cosa fa effettivamente la Santa Chiesa? La città dei sette colli sta lavorando alla seconda venuta di Cristo, ma prima che torni … l’Anticristo dovrà regnare per sette anni. La vera natura del Cantico di Salomone è quella di liberare un Male che il mondo ha aspettato sin dall’inizio dei tempi.

Prima di vedere il trailer mi sento in dovere di dire che gli stomaci deboli dovrebbero astenersi dalla visione. Ecco il trailer:

American Guinea Pig: The Song of Solomon Redband Trailer

CIAK D’ORO 2017: MARINELLI E VIRZÌ DI NUOVO INSIEME E SI PUNTA AL RITORNO DI JUDE LAW IN THE YOUNG POPE

Meglio essere premiati dal pubblico o dalla critica? Questo è il problema: per le eccellenze italiane che hanno partecipato alla cerimonia dei Ciak d’oro 2017 in realtà il dilemma non sussiste, visto che si tratta di artisti apprezzati da entrambi. Consegnati quest’anno nella suggestiva location della Link Campus University a Roma, i Ciak d’oro 2017, scelti dai lettori di Ciak e da una giuria di cento giornalisti, hanno visto trionfare Indivisibili di Edoardo De Angelis che si è portato a casa otto riconoscimenti, tra cui miglior sceneggiatura.

Premiati come migliori attori non protagonisti Jasmine Trinca e Luca Marinelli per Slam – Tutto per una ragazza, miglior attori protagonisti invece Micaela Ramazzotti e Renato Carpentieri, rispettivamente per La pazza gioia, che si è portato a casa il riconoscimento per il miglior film, e La tenerezza, che ha ottenuto anche la miglior regia a Gianni Amelio.

Tra gli altri premi: Giuliano Sangiorgi porta a casa la targa per la miglior canzone originale, Lo sai da qui, colonna sonora di Non è un paese per giovani di Giovanni Veronesi, Silvio Orlando ha avuto il Ciak d’oro speciale serial movie per la sua interpretazione del cardinal Voiello in The Young Pope di Paolo Sorrentino, mentre a Ficarra e Picone è andato il Super ciak d’oro.
Abbiamo intervistato i premiati: alcuni ci hanno rivelato interessanti novità.

Meglio l’apprezzamento del pubblico o quello della critica?

I Ciak d’oro sono un premio scelto da una giuria di esperti del settore, ma soprattutto da un pubblico di appassionati: quale dei due apprezzamenti fa più piacere? Per Micaela Ramazzotti: “Non c’è meglio o meglio: l’apprezzamento, che venga dal pubblico o dalla critica, è sempre gradito. L’importante, per me, è fare bene il mio lavoro. Poi se viene riconosciuto significa che si accende un faro su di me e quindi non posso che ringraziare. Non sempre grandi interpretazioni vengono riconosciute: quando succede ci gasiamo di autostima, tutto diventa più colorato e più bello”. Per Gianni Amelio invece, che ha consapevolmente scelto di non presentare La Tenerezza a un festival: “Avevo ragione: spesso quando si va ai festival si entra in una spirale strana, che punisce certi film. I critici non hanno più quella serenità di una volta, quando il numero dei film era minore: adesso in ogni festival sono talmente tanti che a volte li guardano o dormendo o con altri occhi. Il pubblico invece va a vedere un film perché lo sente sulla pelle. La pubblicità più forte è il passaparola: il primo spettatore che dice al secondo vallo a vedere, poi al terzo e così via”.

La coppia Marinelli-Virzì (forse) presto di nuovo insieme

Dopo Tutti i santi giorni (2012), Luca Marinelli e Paolo Virzì si sono ritrovati alla cerimonia dei Ciak d’oro, con il regista che ha abbracciato platealmente l’attore, confessando la sua passione per lui: “Luca è un fenomeno: è intelligente, spiritoso e allo stesso tempo è pazzo. Diventa quello che sta facendo: è impressionante. I grandi attori, e ho avuto la fortuna di incontrarne tanti, hanno questa prerogativa: hanno una specie di disturbo, una mancanza, non sanno chi sono e quindi sono entusiasti di diventare qualcun altro. Luca è uno di quelli: cambia proprio pelle, fisico”. Quando gli abbiamo chiesto se li rivedremo mai di nuovo insieme sullo stesso set ci ha detto: “Molto presto: davvero, non sto scherzando. Sempre se Luca accetterà

“The Young Pope 2: Orlando scommette sul ritorno di Jude Law

Infine Silvio Orlando, premiato per il suo lavoro in The Young Pope, ci ha detto: “Tra ventidue giorni farò sessant’anni: spero che questo Ciak d’oro sia di buon augurio per il prossimo decennio”. Sulla serie di Paolo Sorrentino invece: “Ricordo che il primo ciak per me è stato con Diane Keaton all’orto botanico di Roma: eravamo molto preoccupati. Lei forse più di me”. E sulla voce che la seconda stagione sarà totalmente diversa e non vedrà più come protagonista Jude Law cosa ne pensa il cardinal Voiello? È contento? L’attore ci ha confessato: “Non ci credo! Non lo so. Jude è The Young Pope: quindi in qualche modo ci sarà. Leggo come voi dai giornali le notizie e sono curioso di sapere come andrà a finire questa storia. Sopratutto voglio sapere che fine farò io: voglio sapere di che morte muoio”.

[Box Office Usa] La Mummia sepolto di venerdì da Wonder Woman

Non arrivano buone notizie dagli States per la Universal Pictures ed il suo Dark Universe, il primo capitolo dal titolo La Mummia si avvia infatti verso un weekend d’esordio da soli 30 milioni, la conferma oggi grazie ai dati di incasso del venerdì di programmazione.

Ieri (venerdì 9 giugno) La Mummia ha incassato la modica cifra di 12 milioni di dollari (anteprime incluse) con ben 4035 sale a disposizione, questo vuol dire che le stime di ieri (30/35 milioni) già deficitarie vanno ulteriormente al ribasso, gli analisti ora credono in un weekend d’esordio da circa 30 milioni di dollari. Non proprio il massimo della vita per un film costato 125 milioni di dollari e, con l’obiettivo di aprire un franchise molto atteso come il Dark Universe, a questo punto l’unica salvezza potrebbe arrivare dai mercati esteri, Cina, Russia e Giappone … i soliti.

Flop La Mummia a parte, il primo posto ieri è stato raccolto ancora una volta da Wonder Woman, il cinecomic DC Films ha incassato altri 15,8 milioni e dovrebbe chiudere il suo secondo weekend nel Box Office Usa tra i 50 ed i 55 milioni di dollari, con la quota dei 200 milioni di dollari domestici nel mirino.

[Spider-Man: Homecoming] Spot esteso finale NBA e trailer italiano Super Fan Hero

Doppio aggiornamento promozionale dedicato a Spider-Man: Homecoming, il primo dei quali rappresentato da un espansione del precedente articolo dove vi abbiamo parlato della clip rilasciata questa notte durante la finale NBA.

Il video (qui) era parte di un lotto di cinque mini-spot collegati l’uno con l’altro mostrati stanotte durante la finale NBA, noi vi mostreremo ora l’intero spot televisivo da oltre 2 minuti e mezzo. Il secondo aggiornamento promozionale rappresenta invece la versione italiana del divertente trailer da un minuto chiamato Super Fan Hero.

Spider-Man: Homecoming sarà diretto da Jon Watts, nel cast Tom Holland, Robert Downey jr, Michael Keaton, Donald Glover, Marisa Tomei, Logan Marshall-Green, Martin Starr, Laura Harrier, Tony Revolori, Michael Barbieri, Kenneth Choi, Bokeem Woodbine, Michael Mando, Tyne Daly, Angourie Rice, Michael Chernus, Jon Favreau e Zendaya.

La Sinossi: Un giovane Peter Parker / Spider-Man (Tom Holland), dopo aver fatto il suo sensazionale debutto in Captain America: Civil War, inizia a vivere la sua identità come l’arrampicamuro super-eroe in Spider-Man: Homecoming. Entusiasta per la sua esperienza con i Vendicatori, Peter torna a casa, dove vive con la zia May (Marisa Tomei), sotto l’occhio vigile del suo nuovo mentore Tony Stark (Robert Downey, Jr.). Peter cerca di tornare nella sua normale routine quotidiana, dimostrando di essere più di un semplice amichevole Spider-Man di quartiere – ma quando l’Avvoltoio (Michael Keaton) emerge come un nuovo cattivo, tutto ciò che ha importanza per lui sta per essere minacciato.

Spider-Man: Homecoming arriverà nelle sale italiane il 6 luglio 2017 grazie a Warner Bros Italia.

Ecco i due video

SPIDER-MAN: HOMECOMING – NBA Finals “Watch the Game” Extended Cut
Spider-Man: Homecoming – Trailer italiano Super Fun Hero | HD

BRIDE OF FRANKENSTEIN: ALEX KURTZMAN PARLA DEL PROSSIMO FILM DEL DARK UNIVERSE

Con La Mummia appena uscito nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, Alex Kurtzman ha parlato per la prima volta dello script del prossimo film ambientato all’interno del Dark Universe di casa Universal.

Si tratta di Bride of Frankenstein, scritto da Kurtzman insieme al collega David Koepp (Spider-Man, Secret Window). Lo sceneggiatore e regista ha rivelato, infatti, a Contactmusic che quello appena completato è uno script “davvero unico. David Koepp ha scritto qualcosa di brillante, con una struttura originale e una relazione centrale che penso che coinvolgerà un sacco di spettatori. La cosa incredibile riguardo a Bride of Frankenstein è che si tratterà di uno dei film più strambi che vedrete nella vostra vita. E il bello è che la sposa non si rivelerà prima degli ultimi dieci minuti”.

Ricordiamo che in questo nuovo universo narrativo, la figura del mostro di Frankenstein avrà il volto del Premio Oscar Javier Bardem.

FALK HENTSCHEL SARÀ IL VILLAIN DEL PROSSIMO FILM DI ROBERT ZEMECKIS

L’attore tedesco Falk Hentschel è entrato nel cast del nuovo film, ancora senza un titolo ufficiale, diretto da Robert Zemeckis; nella pellicola ricoprirà il ruolo del villain.

Il protagonista sarà Steve Carell, nei panni dell’artista Mark Hogancamp, il quale per guarire da un violento trauma costruirà un villaggio in miniatura del periodo della Seconda Guerra Mondiale, dotato egli stesso di un alter-ego in miniatura; in questo contesto, Hentschel avrà il ruolo del Hauptsturmsfuhrer Ludwig Topf, sadico capitano nazista delle SS che terrorizza la popolazione belga. Del cast fanno parte anche Janelle Monae, Leslie Mann e Eiza González.
Scritto dallo stesso Zemeckis insieme a Caroline Thompson, il film è prodotto da ImageMovers ed è basato su Marwencol, documentario del 2010 di Jeff Malmberg.

AMERICAN GUINEA PIG: THE SONG OF SOLOMON, ECCO IL TRAILER RED-BAND

La Unearthed Films ha appena rilasciato il brutale e sanguinario red band trailer di American Guinea Pig: The Song of Solomon, terzo capitolo di American Guinea Pig, scritto e diretto da Stephen Biro.

American Guinea Pig: The Song of Solomon è un film che parla di possessioni demoniache e la posseduta in questione è Jessica Cameron, attrice e regista originaria del Canada. La donna interpreta Mary, bersaglio di forze demoniache da subito dopo la morte del padre. La Chiesa cercherà di salvarla dai demoni e, contemporaneamente iniziano a verificarsi i segnali che sta per arrivare la fine del mondo come carestia e siccità. La venuta di Cristo salvatore è ancora lontana. Prima sarà l’Apocalisse ad abbattersi sula terra ed è questo il senso del cantico di Salomone: la venuta del Male.

Nel cast di American Guinea Pig: The Song of Solomon: Jim Van Bebber, Jessica Cameron, Andy Winton, Gene Palubicki, Maureen Allisse, Scott Gabbey, David McMahon, Josh Townsend e Stephen Biro.

American Guinea Pig: The Song of Solomon Redband Trailer

Modificato da Triplethor – 10/6/2017, 21:45

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11/06/2017

SPIDER-MAN: HOMECOMING – PETER, MAGIC JOHNSON E TIM DUNCAN NEL NUOVO SPOT

La piccola odissea di Peter (Tom Holland) dedicata alle finali di NBA si conclude con il quarto spot, dopo i tre promo che abbiamo visto nei giorni scorsi.

Ebbene, dopo aver recuperato gli snack per la festa di Tony Stark (Robert Downey Jr.), Spidey si sfila la maschera e raggiunge finalmente il party, dove rimane di stucco quando vede M.J.… solo che non si tratta di Mary Jane, ma del leggendario Magic Johnson, campione dei Los Angeles Lakers e oro olimpico a Barcellona nel 1992. In seguito, Peter si siede tra Happy Hogan (Jon Favreau) e Tim Duncan (ex capitano dei San Antonio Spurs), salvo scoprire che Tony si sta godendo la partita da bordo campo: d’altra parte, per Tony Stark non è certo difficile rimediare dei biglietti.

Potrete vedere lo spot qui di seguito, ma prima vi ricordo che Spider-Man: Homecoming uscirà il prossimo 6 giugno nelle sale italiane.

Spider-Man: Homecoming – International Super Fun Hero Sneak Peak

Box-Office Italia: La Mummia in testa sabato, un milione in tre giorni

Come prevedibile, La Mummia mantiene la prima posizione al box-office italiano sabato, incrementando gli incassi e raccogliendo 514mila euro, per un totale di oltre un milione di euro in tre giorni.
Al secondo posto Pirati dei Caraibi – La Vendetta di Salazar incassa circa 300mila euro, sfiorando ormai i 10 milioni complessivi. Segue Wonder Woman, che tiene bene e incassa 187mila euro, portandosi a 1.9 milioni di euro complessivi (oggi supererà i due milioni), mentre Baywatch si piazza al quarto posto con 127mila euro e un totale di 1.2 milioni di euro. Chiude la top-five Quando un Padre, con soli 36mila euro e un totale di 68mila euro in tre giorni.

Come sempre, decima e undicesima posizione per le nuove uscite Un Appuntamento per la Sposa (12mila euro, 21mila complessivi) e Sognare è Vivere (11mila euro, 20mila euro complessivi).

Wonder Woman: tutti i cammei, i riferimenti e le easter egg elencati in un video

Wonder Woman è arrivato da svariati giorni nei nostri cinema.
Come da tradizione in materia di cinecomic, Mr Sunday Movies ha realizzato un filmato che illustra ed elenca tutti i vari cammei, riferimenti e easter egg presenti nella pellicola di Patty Jenkins interpretata da Gal Gadot.

Potete vederlo qua sotto:

WONDER WOMAN – All Easter Eggs, Cameos & References

Robert Downey Jr. condivide il poster di Iron Man Homecoming

Robert Downey Jr. si presta sempre bene ai toni scherzosi delle campagne marketing dei suoi film, e con Spider-Man Homecoming all’orizzonte, l’attore ha condiviso un esilarante poster che raccoglie le sue interpretazioni di Iron Man insieme a quella di Tom Holland per Spider-Man. Il risultato è un film immaginario dal titolo Iron Man Homecoming!

www.facebook.com/robertdowneyjr/posts/721703434664791:0

Aladdin: Tom Hardy sarà Jafar nell’adattamento live action di Guy Ritchie?

Ultimo interessante rumor da Hollywood: secondo diverse fonti, Guy Ritchie vorrebbe assolutamente avere Tom Hardy nella sua trasposizione live action di Aladdin, assegnandogli niente di meno che il ruolo del cattivone Jafar!

Ha scritto The Sun: «Guy è un grande fan del lavoro di Tom e riuscire a ingaggiarlo sarebbe un grande colpo. Ci sono state delle conversazioni, e per quanto nulla sia ancora stato ufficializzato, lui è certamente uno dei preferiti di Guy. La firma sul contratto dipenderà dai suoi altri impegni».

Ed effettivamente, parlando di impegni, Tom ne ha ormai diversi all’orizzonte, tra cui il cinecomic su Venom della Sony, quindi chissà? Aladdin, ricordiamo, è attualmente in pre-produzione, e potrebbe vedere Will Smith nei panni del Genio.

[Produced By Conference 2017] Damien Chazelle parla di Whiplash e La La Land

A 32 anni, Damien Chazelle è il regista più giovane ad aver vinto un Oscar ottenuto per la regia di La La Land. Durante la Produced By Conference ai Fox Studios, il giovane regista ha parlato del successo ottenuto dal film sopracitato e da Whiplash.

In primo luogo, Chazelle ha tenuto a precisare che senza l’aiuto dei produttori le sue idee non avrebbero potuto essere realizzate, dando inoltre merito a Jason Reitman e Helen Estabrook di aver scelto J.K. Simmons per il ruolo dello scontroso e burbero insegnante di jazz in Whiplash (ruolo per il quale l’attore ha ricevuto l’Oscar come attore non protagonista).

Al momento di parlare di La La Land – candidato a 14 premi Oscar, di cui 6 vinti tra cui quello a Emma Stone per la miglior attrice protagonista – Chazelle ha rivelato interessanti curiosità sulla prima stesura dello script, la produzione e la realizzazione del film:

“C’era un’evasione da una prigione, e il personaggio principale era un depresso autistico con manie suicide. Ma in qualche modo entravano in un planetario e volavano nello spazio.”

I produttori e Chazelle hanno lavorato per il progetto per anni, innanzitutto attraverso un programma della Focus Features che aveva l’obiettivo di fare film diretti da nuovi registi per meno di 1 milione di dollari prima che il progetto sbarcasse alla Lionsgate.

Interessante, inoltre, è stata la risposta data da Chazelle alla domanda posta da una persona del pubblico presente alla conferenza sul fatto di aver vinto un Oscar a 32 anni possa essere un vantaggio o uno svantaggio:

“Penso che sia una cosa a due facce perché Hollywood è stata e continua ad essere un po ‘ossessionata dai giovani e spesso a scapito suo. È questa ossessione di tutto ciò che è nuovo. Come giovane, puoi trarre vantaggio da questo… ma il rovescio della medaglia di ciò è che puoi sembrare più come una responsabilità se sei più giovane “.

A “soli” 32 anni Chazelle ha dimostrato di possedere una maturità da regista navigato; a Hollywood è cosa ormai rara.

Chris Evans vestirà i panni di Captain America anche in Avengers 4

Negli ultimi mesi si è più volte parlato del contratto in scadenza con i Marvel Studios di Chris Evans, proprio per questo fa notizia l’annuncio dell’attore riguardante un oramai certo rinnovo.

Il contratto di Chris Evans con i Marvel Studios alla carta scadrà con Avengers: Infinity War, sei film (i 3 Captain America ed i 3 Avengers) che però non sembrano aver soddisfatto a pieno la voglia di cinecomics dell’attore che, a quanto pare apparirà nei panni di Steve Rogers (aka Captain America) anche in Avengers 4.

Intervistato da The Telegraph, l’attore ha rivelato che la spinta emotiva per rinnovare il contratto è sopraggiunta dopo la decisione dei Marvel Studios di dividere in due parti Avengers: Infinity War. Evans ha spiegato che sembrava giusto per i fan e per il personaggio continuare anche dopo Infinity War, così da dare un giusto finale al cammino di Captain America nel Marvel Cinematic Universe.

Resta da capire come i fratelli Russo termineranno l’epopea di Steve Rogers (aka Captain America) in Avengers 4.

Untitled Avengers sarà nelle sale il 3 maggio 2019.

SPIDER-MAN: HOMECOMING – TOM HOLLAND PARLA DELLA SCENA CON LA MORTE NERA

Come dimenticare il momento in cui Ned Leeds (Jacob Batalon) l’amico di Peter Parker in Spider-Man: Homecoming distrugge il set da 4000 pezzi della Morte Nera dopo aver scoperto che il suo migliore amico è il supereroe visto su YouTube.

In un nuovo dietro le quinte pubblicato da IGN Tom Holland rivela che il suo prop preferito del film è proprio la Morte Nera e che per girare la scena ne sono state usate 7:

“Il mio prop preferito nel film, credo, sia stata la Morte Nera dei Lego. Dato che è delicata, ne avevamo solo sette. E dovevamo romperle. A Jacob continuava a romperle troppo presto, è stato esilarante. E’ stato molto divertente”.

Spider-Man: Homecoming – Tom Holland’s Favorite Prop Is the Lego Death Star

GHOSTBUSTERS: IVAN REITMAN HA DELLE IDEE PER I PROSSIMI CAPITOLI

Dopo le dichiarazioni al vetriolo di Dan Aykroyd sul Ghostbusters al femminile diretto da Paul Feig, ecco che arrivano quelle di Ivan Reitman, in questo caso rivolte al futuro della saga. Il regista e produttore sembra avere dei piani per il franchise e li ha resi noti durante una recente intervista:

Abbiamo pensato molto al fatto che gli Acchiappafantasmi possano esistere anche al di fuori di New York, potrebbero interessare il mondo intero. Penso che potrebbe essere molto divertente vedere fantasmi coreani o fantasmi cinesi. Tutte quelle grandi tradizioni presenti nel mondo e tutte quelle storie e leggende spaventose. Sarebbe bello vedere dei gruppi locali che rispondono alla sede centrale di New York.

Penso che una cosa che i fan vogliono, e voglio anch’io, è unire questi mondi. Il film di Feig non era collegato a quello degli anni ’80 e questo è stato spiacevole, ho sentito anche più di un parere. Quindi vorrei connettere questi mondi.

Wind River: Jeremy Renner in azione nel poster del film di Taylor Sheridan

É online il nuovo poster ufficiale di Wind River, che vede nel cast Jeremy Renner, Elizabeth Olsen e Jon Bernthal.
Scritto e diretto da Taylor Sheridan (autore dello script di Sicario), è incentrato su una agente dell’FBI (Olsen) che investiga sull’omicidio di una ragazza in una riserva di Nativi Americani. Il film sarà distribuito negli Stati Uniti dalla Weinstein Company a partire dal 4 agosto del 2017.

Qui di seguito il poster: